ISTITUTO: Liceo Artistico E. Galvani
CLASSE: 5°- sez.C - indirizzo: Arti Figurative
Parte Prima: informazioni di carattere generale.
1.1 Composizione Consiglio di Classe.
1.2 Elenco Allievi.
1.3 Profilo di Indirizzo.
1.4 Quadro orario triennio.
1.5 Presentazione Classe.
Parte Seconda: le attività del Consiglio di Classe.
2.1 Programmazione.
2.2 Attività extracurricolari.
2.3 Esempi di prove simulate in preparazione dell’Esame di Stato.
2.4 Criteri e griglie di valutazione.
2.5 Percorsi multi/interdisciplinari.
Parte Terza: le attività dei Docenti
3.1 Relazioni finali a cura dei singoli docenti.
Parte Prima: informazioni di carattere generale.
1.1 Composizione Consiglio di Classe
Nome e Cognome
Prof.ssa Laura Borin
Dirigente Scolastico
Prof. De Anna Gio Batta
Docente di Italiano, Storia
Prof.ssa Praino Emilia
Docente di Matematica, Fisica
Prof.ssa Bergamo Maria Grazia
Docente di Filosofia
Prof. Borriello Antonio
Docente di Scienze Motorie
Prof.ssa Vidoni Danila
Docente di Inglese
Prof. Calderan Pier Luigi
Docente di Storia dell’Arte
Prof. Battistutta Walter
Docente di Religione
Prof.ssa Peruch Mara
Docente di Discipline Grafiche- Pittoriche
Prof.ssa Zanet Edi
Docente di Laboratorio della Figurazione
1
1.2 Elenco Allievi
1 Anzolin Naomi
9 Mullaj Greta
2 Bruni Giada
10 Paolon Veronica
3 Brusadin Francesca
11 Pedron Evita
4 Buttazzoni Beatrice
12 Rizzo Alessio
5 Cervesato Agata
13 Segatto Valentina
6 Favro Lara
14 Solari Lora
7 Gerolin Greta
15 Toneguzzo Dalida
8 Mio Debora
16 Tucci Flavia
1.3 Profilo di indirizzo
L’indirizzo ARTI FIGURATIVE opera nel campo delle tecniche grafiche, pittoriche e scultoree. Lo studente
affronta i fondamenti visivi, concettuali e operativi di queste forme artistiche per giungere ad un utilizzo
consapevole e innovativo dei principi della figurazione bidimensionale e tridimensionale. Approfondisce la
conoscenza storica delle tecniche artistiche nell’ottica della conservazione e restauro del patrimonio artistico.
1.5 Quadro orario del SECONDO BIENNIO ore 35
Area di base ore 20
Lingua e Letteratura italiana, Lingua e cultura straniera, Storia, Filosofia, Matematica, Fisica, Chimica, Scienze
Motorie e Sportive, Religione cattolica o Attività alternative.
Area caratterizzante e di indirizzo ore 15
Storia dell’Arte, Discipline Grafiche-Pittoriche, Laboratorio della Figurazione.
Quadro orario del QUINTO ANNO ore 35
Area di base ore 18
Lingua e Letteratura italiana, Lingua e cultura straniera, Storia, Filosofia, Matematica, Fisica, Chimica, Scienze
Motorie e Sportive, Religione cattolica o Attività alternative.
Area caratterizzante e di indirizzo ore 17
Storia dell’Arte, Discipline Grafiche-Pittoriche, Laboratorio della Figurazione.
2
1.5 Presentazione Classe
La classe è risultata essere piuttosto eterogenea: al suo interno si sono potuti notare studenti che hanno
manifestato impegno costante e partecipazione attiva con risultati soddisfacenti, altri, invece, hanno dimostrato
poca costanza nella partecipazione al dialogo educativo e nel lavoro domestico. Si osserva che per un buon
numero di studenti è risultato carente lo sviluppo delle competenze legate alle materie di base : spesso
l’apprendimento mnemonico ha preso il sopravvento su quello ragionato. Questo aspetto ha fatto sì che rimanga
per loro difficile affrontare tematiche che si discostino anche solo di poco dallo standard svolto in classe e alcuni
studenti non utilizzano in modo adeguato il linguaggio tecnico e settoriale. Nelle materie caratterizzanti, la
classe ha espresso discreto profitto, e apprezzabile capacità nella realizzazione di elaborati artistici.
Parte Seconda: le attività del Consiglio di Classe.
2.1 Programmazione
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA annuale del Consiglio di Classe:
Obiettivi educativi
Obiettivi cognitivi minimi
Sistema di valutazione (1-criteri e strumenti di valutazione; 2-modalità per il recupero/eccellenza)
Individuazione percorsi inter-pluridisciplinari
Piani di lavoro delle discipline
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA annuale del Consiglio di Classe.
A conclusione di un interessante confronto, si concordano e condividono le seguenti linee programmatiche, che
saranno completate dai Piani di Lavoro Curricolari, che ne costituiscono parte integrante
OBIETTIVI EDUCATIVI
Rispettare le regole della convivenza civile e dell’Istituto;
Rispettare l’ambiente circostante in ogni sua forma;
Sviluppare il senso della solidarietà e della partecipazione;
Sviluppare una coscienza civica alla luce dei diritti e dei doveri di un soggetto inserito in una collettività;
Consolidare la capacità di esporre il proprio pensiero, ascoltare e accettare punti di vista diversi;
Collaborare al dialogo educativo;
Sviluppare la capacità di motivare le proprie azioni e scelte;
Collaborare nei lavori di gruppo ed essere propositivi nelle attività di classe;
Essere puntuali nelle consegne.
STRATEGIE ATTIVATE DAI DOCENTI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI EDUCATIVI
Insegnare con l’esempio atteggiamenti di cortesia, rispetto, puntualità, precisione, correttezza;
Sostenere la motivazione;
Gratificare i successi e incoraggiare negli insuccessi;
Controllare il lavoro domestico;
Attivare un clima collaborativo.
OBIETTIVI COGNITIVI MINIMI
Potenziare il metodo di studio;
Applicare in contesti diversi abilità logico-deduttive e di astrazione;
Utilizzare una terminologia specifica;
Consolidare le abilità specifiche nell’ambito di indirizzo;
Analizzare, esporre ed argomentare le scelte progettuali e operative;
Sviluppare capacità critiche ed estetiche motivate;
Sviluppare la capacità di rielaborazione personale dei contenuti.
STRATEGIE ATTIVATE DAI DOCENTI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DIDATTICO-COGNITIVI
Verificare le conoscenze pregresse;
Sostenere l’attenzione durante le lezioni e verificare gli apprendimenti;
Essere puntuali nella correzione degli elaborati;
Esplicitare i criteri usati nella valutazione;
Diversificare gli strumenti didattici in base ai settori di contenuto;
Usare l’errore come punto di partenza per l’autocorrezione;
Proporre esercizi e situazioni problematiche per stimolare la ricerca di soluzioni.
Si rinvia inoltre alle Strategie didattiche esplicitate nei Piani di lavoro dei singoli docenti.
3
SUSSIDI, STRUMENTI, SPAZI
Gli insegnanti hanno utilizzato: libri di testo adottati, libri e riviste della Biblioteca d’istituto, dispense, appunti,
relazioni, audiovisivi, attrezzature di laboratorio e informatiche, visite guidate a musei e mostre, partecipazione a
spettacoli teatrali, cinematografici, a conferenze e a progetti di alternanza scuola lavoro; si rinvia inoltre a quanto
specificato nei Piani di lavoro dei singoli docenti.
SISTEMA DI VALUTAZIONE (criteri e strumenti)
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale:
Frequenza;
Partecipazione alle attività didattiche;
Impegno e sviluppo del senso di responsabilità;
Organizzazione ed efficacia del metodo di studio;
Progresso rispetto ai livelli di partenza individuali e della classe;
Partecipazione ad attività integrative e complementari;
Conseguimento di abilità: logico-deduttive, logico-linguistiche, operative, organizzative, critiche,
argomentazione e rielaborazione, espressive, di valutazione, tecniche, progettuali, auto-orientative.
di
Tipologia delle verifiche:
Prove orali (individuali, discussioni in classe);
Esercizi (svolti in classe, assegnati per casa);
Prove scritte (aperte, semistrutturate, strutturate);
Prove grafiche;
Prove pratiche;
Trattazione sintetica e/o relazioni su argomenti;
Monitoraggio delle fasi di elaborazione dei progetti a lungo termine.
Valutazione della condotta (verificata attraverso osservazioni e annotazioni)
Il Consiglio di Classe adotta i criteri stabiliti dal POF che prevedono 6 fasce di voto (1 a = dieci; 2a = nove; 3a =
otto; 4a = sette; 5a= sei; 6a = cinque) legate ad altrettanti repertori che descrivono i comportamenti assunti dagli
allievi.
Si riportano in dettaglio, con funzione orientativa e di condivisione, le situazioni che concorrono a stabilire la 6 a
fascia e che determinano la non ammissione all’Esame di Stato:
“Ai sensi del D.M. N. 5 del 16.01.2009, viene assegnato il voto negativo 5 in presenza di comportamenti di
particolare gravità e riconducibili alla fattispecie per la quale lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e il
Regolamento d’Istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportano l’allontanamento
temporaneo dello/a studente/ssa dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni, a condizione
che lo/a stesso/a non abbia poi, nel corso dell’anno, dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel
comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e
maturazione. “
Valutazione degli apprendimenti (verificati attraverso un congruo numero di verifiche)
Il Consiglio di Classe adotta i criteri stabiliti dal POF che prevedono 7 fasce di voto (dieci e nove = ottimo; otto =
buono; sette = discreto; sei = sufficiente; cinque = insufficiente; quattro = gravemente insufficiente; tre, due uno
= del tutto insufficiente) che traducono altrettanti livelli di conoscenza-capacità-competenza.
Si riportano nel dettaglio, con funzione orientativa, i descrittori che concorrono a stabilire la fascia del sei:
conoscenze = minime, essenziali, mnemoniche;
capacità = comprende i concetti e le relazioni essenziali ed è in grado di riproporli; comprende e riorganizza le
richieste in fasi semplici;
competenze = applica le conoscenze in situazioni semplici con strategie essenziali.
4
Si precisano di seguito i criteri sottesi alla valutazione minima di sufficienza:
Criteri di misurazione riferiti alla SUFFICIENZA
Acquisizione conoscenze
Possesso
dei
fondamentali
disciplina
Rielaborazione conoscenze Abilità
lessicali
eAbilità grafico-pratiche e
linguistiche
visuali
concettiElementare rielaborazioneStrutturazione corretta edProgettazione coerente ed
delladei contenuti
essenziale; uso appropriatoessenziale;
lettura
del linguaggio specifico
dell’immagine ed esecuzione
corretta; utilizzo appropriato
della strumentazione tecnica
SISTEMA DI VALUTAZIONE (modalità per il recupero)
Nelle situazioni di difficoltà il Consiglio di Classe ha orientato gli allievi interessati a utilizzare le iniziative volte al
recupero organizzate dalla scuola.
2.2 Attività extracurricolari - curricolari – alternanza scuola lavoro
TEMA
DISCIPLINE
La guerra che verrà non è la prima. Italiano, Storia, Filosofia Laboratorio
La grande guerra 1914-2014”
della Figurazione
MART di Rovereto, attività in orario
extracurricolare.
Partecipazione al progetto “Adotta
Italiano, Storia, Filosofia
uno spettacolo”: spettacolo teatrale
Al Muro
Decorare il natale di Cordenons”.
Laboratorio della Figurazione
Alternanza scuola lavoro
Piccolo Festival dell’Animazione
Discipline Pittoriche
rassegna internazionale del
cortometraggio d’autore
“Fusione in bronzo” laboratorio
Laboratorio della Figurazione
e
presso lo studio dell’artista Dante
Discipline Grafiche-Pittoriche
Turchetto (AzzanoX) attività in
orario curricolare
Concorso Piccolo Festival
Laboratorio della Figurazione
Animazione. Viva i fumetti viva
l'animazione. Concorso organizzato
dall'associazione Viva Comix
Visita all’Orto Botanico e al museo
Inglese
del Pre-cinema di Padova
Progetto Selina .Alternanza scuola
Laboratorio della Figurazione
lavoro
Sente-mente” ri-progettare gli spazi Laboratorio della Figurazione
e i colori della casa di riposo San
Quirino. Alternanza scuola lavoro.
PERIODO
12 Novembre 2014
28 Novembre 2014
5 Dicembre 2014
16 Dicembre 2014
31 Marzo 2015
14 Aprile 2015
24 Aprile 2015
6 Maggio 2015
23 Maggio 2015
Attività di orientamento
Gli allievi hanno partecipato ad attività di orientamento universitario nei vari indirizzi e nei settori specifici della
formazione professionale; hanno partecipato alla presentazione di corsi post-diploma e a percorsi di formazione
universitaria.
Le università intervenute presso la scuola durante l’anno sono state: Università degli Studi di Udine; Università
degli Studi di Padova; Università degli Studi di Trieste; “Lab -Centro Solidarietà Giovani- Udine” (Corsi
professionali post diploma gratuiti); Consorzio Universitario di Pordenone e ISIA Roma; Università IUAV di
Venezia. Gli studenti hanno inoltre partecipato alla manifestazione Workshop 2014, iniziativa di orientamento
universitario tenutasi alla fiera di Pordenone.
5
Elenco titoli delle tesine
1 Anzolin Naomi
Watchmen quis custodiet ipsos custodem
2 Bruni Giada
La crisi esistenziale dell’uomo
Arancia Meccanica
3.Brusadin Francesca
The human body
4 Buttazzoni Beatrice
Schermi di luce
5 Cervesato Agata
James M. Barrie e Peter Pan
6 Favro Lara
World War
7 Gerolin Greta
Essere e Apparire
8 Mio Debora
L’arte dei Manga
9 Mullaj Greta
“A clockwork orange” paradigma della società moderna
10 Paolon Veronica
La condizione della donna
11 Pedron Evita
Il riciclo come arte
12 Rizzo Alessio
Il fu King Kong
13 Segatto Valentina
Arnold Böcklin
14 Solari Lora
Klimt e la fatale Donna Ondina
15 Toneguzzo Dalida
Walt Disney
16 Tucci Flavia
L’Estetismo
6
2-3 Calendario prove simulate
Prove
Date simulazioni
28 Gennaio
PRIMA
15 Aprile
PRIMA
23 Febbraio
TERZA
13 aprile
TERZA
3 marzo
SECONDA
12 maggio
SECONDA
Tipologia prova
Materie
Prove Ministeriali durata Italiano
prova 5 ore
Prove Ministeriali durata Italiano
prova 5 ore
Tipologia B, tre
Inglese, Storia dell’Arte,
domande aperte con 10 Matematica e Storia
righe per ciascuna
risposta, per quattro
materie, durata prova 3
ore
Tipologia
B,
treFisica, Filosofia, Inglese
domande aperte con 10e Storia dell’ Arte
righe
per
ciascuna
risposta, per quattro
materie, durata prova 3
ore
Progettazione.
Discipline Grafiche e
3 giorni non
Pittoriche
conseguenti 6 ore per
ciascun giorno
Progettazione.
Discipline Grafiche e
3 giorni non
Pittoriche e Scultore
conseguenti 6 ore per
ciascun giorno
2.3 Esempi di prove simulate in preparazione dell’Esame di Stato. V. Allegato 1
2.4 Criteri e griglie di valutazione. V. Allegato 2
7
2.5 Percorsi multi/interdisciplinari.
Unità didattica interdisciplinare finalizzata alla realizzazione di decorazioni pittoriche a carattere scenografico da
collocare, in concomitanza degli allestimenti natalizi dell’8 dicembre 2014, in due piazze del Comune di
Cordenons. Collaborazione interdipartimentale con la sezione di Design prof.ssa Casagrande e con la sezione
Arti Figurative prof.ssa Zanet. Sono stati realizzati dei pannelli decorativi in multistrato dipinti ad acrilico, e degli
elementi tridimensionali in polistirolo espanso con taglio a laser.
Lavoro di gruppo in collaborazione con il Comune di Cordenons e Ufficio Progetto Giovani.
3-1 Parte Terza: le attività dei Docenti
Relazioni finali a cura dei singoli docenti
1-Prof.ssa Vidoni Danila
Docente di Inglese
2-Prof. Battistutta Walter
Docente di Religione
3- Prof.ssa Peruch Mara
Docente di Discipline Grafiche- Pittoriche
4- Prof.ssa Zanet Edi
Docente di Laboratorio della Figurazione
5- Prof. Calderan Pier Luigi
Docente di Storia dell’Arte
6- Prof. Borriello Antonio
Docente di Scienze Motorie
7- Prof.ssa Praino Emilia
Docente di Matematica, Fisica
8- Prof.ssa Bergamo Maria Grazia
Docente di Filosofia
9- Prof. De Anna Gio Batta
Docente di Italiano, Storia
8
RELAZIONE FINALE: Inglese cl 5C– a.s.- 2014/15
1.PRESENTAZIONE CLASSE.
La classe, disomogenea per i diversi stili di apprendimento ed anche per il comportamento tenuto in classe
durante le lezioni ,grazie ad un adeguato studio domestico, è riuscita comunque ad ottenere risultati
mediamente positivi. E’ da evidenziare che alcune studentesse hanno dimostrato caratteristiche di studio tali
da permettere loro di raggiungere risultati più che buoni. Durante il corso dell’anno scolastico quasi tutti gli
alunni, in diversa misura, hanno migliorato le loro capacità di comprensione e di produzione sia orale che
scritta e la loro conoscenza del lessico specifico delle arti figurative. Hanno, inoltre, consolidato le loro
conoscenze su argomenti e tematiche già affrontati in storia e in storia dell’arte.
2.OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscere la storia della nazione inglese attraverso anche la sua arte dal periodo del Romanticismo alle
avanguardie storiche e oltre, in modo semplice ,sia in forma scritta che orale. Collocare nello spazio e nel tempo
avvenimenti e fatti storico-artistici. Parlarein modo semplice di preferenze e opinioni personali relative ad opere
d’arte, periodi e movimenti culturali, artistici delle varie epoche trattate. Usare il linguaggio tecnico-settoriale che
riguarda l’ambito storico ed artistico, utilizzando le pregresse conoscenze linguistiche ..
3.METODI, MEZZI E SPAZI.
Le lezioni , svolte il più possibile in lingua inglese , si sono avvalse anche del sussidio di video , di film e\o filmati
in lingua originale tratti dalla rete e dai video di supporto al corso. Le lezioni sono state sia frontali, che
partecipate, cercando di coinvolgere gli studenti nel dialogo educativo.
4.CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE.
Ci sono state verifiche scritte in congruo numero, secondo i criteri definiti nel POF, e due simulazioni della terza
prova a quadrimestre con utilizzo di tipologia B, valutabili sempre per lo scritto. Le verifiche orali sono state
effettuate simulando una interrogazione tipo esame di stato. Oggetto di valutazione finale sono state anche la
partecipazione attiva alle lezioni, la capacità di lavorare in coppia o in gruppo e singolarmente, oltre al rispetto
delle consegne e delle scadenze.
5.ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO.
Durante tutto l'anno ci sono stati momenti di rallentamento del programma per dare a tutti la possibilità di
recuperare gli argomenti studiati: il cosiddetto recupero in itinere. Per favorire il recupero degli studenti in
difficoltà sono stati ,di volta in volta, concordati e negoziati parti di programma , sistematicamente verificati con
interrogazioni programmate.
6. CONTENUTI.
dal testo “Performer” vol .I dal 19° secolo al 20°:
Neoclassicism vs Romanticism
The Sublime : a new sensibility
The Romantic Spirit: emotion vs reason
Turner (life and two paintings : “The Great fall of Reichenbach “and “Speed,Rain and Steam”)
Constable (life and three paintings: “The Hay Wain”,” The Hadleigh Castle”, “ The White Horse”)
American landscape painting
9
The Hudson River School (two paintings:” Kindred Spirits” by Durand,”Twiglight” by Church)
The Victorian Age(Victorian Compromise ,the role of the woman, etc)
The Great exhibition and the Crystal palace
New Aesthetic theories
D.G.Rossetti and PRB (two paintings: “Ecce Ancilla Domini” by D. G. Rossetti, “The Ghirlandata” by D.G.
Rossetti)
W.Morris and the Arts and Crafts Movement
America en plein air (Whistler :”Simphony in White II”)
Modernism and the Avant-gardes
Cubism ( Three phases )and Picasso (one painting: “Les demoiselles d'Avignon”)
E. Hopper ( life and two paintings “Ground Swell” ,”The Nighthawks”)
J.Pollock (life) and “The Action painting”
Warhol (life and one painting “Marylin Monroe Diptych”)
Cordenons, 15/05/2015……………
prof.ssa Danila Vidoni
10
RELAZIONE FINALE: IRC cl 5C– a.s.- 2014/15
1. .PRESENTAZIONE



CLASSE La classe ha approfondito i contenuti e rafforzato le competenze
acquisite nel biennio, sviluppando l’autonomia critica di giudizio, cogliendo l’originalità della religione
cristiana e il suo influsso nella società e nelle esperienze fondamentali del singolo.
2. FINALITA’ EDUCATIVE E OBIETTIVI DIDATTICI (articolati in Conoscenze, Abilità, Competenze).
1
Conoscenze
Nella fase conclusiva del percorso di studio lo studente:
 Conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa
propone;
 Studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo;
 Conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa;
 Interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo
culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla
libertà religiosa.
2
Abilità
Lo studente:
 Giustifica e sostiene consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in
relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo;
 Riconosce nel Concilio Ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa
contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate, alla luce anche del recente magistero
pontificio;
 Discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie;
 Sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa;
 Fonda le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile.
3
Competenze
Al termine dell’intero percorso di studio l’IRC metterà lo studente in condizione di:
Sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il
mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita;
Riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e
trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di
significato;
Confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione ebraicocristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale libera e
responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà.
3. CONTENUTI (indicazione moduli e/o unità didattiche e relative scansioni temporali)
Contenuti
Il programma e il metodo
Cartesio e la religione
Pascal: le ragioni del cuore
Marx e la religione: oppio dei popoli?
Freud e la religione: un’illusione infantile?
Psicanalisi e religione: guariscono una “per
intentionem”, l’altra “per effectum”
Nietzsche e la religione. Dio ostacolo al
superuomo?
Religione e autorealizzazione
Lettura della Bibbia secondo le regole del metodo
“storico-critico”
Lo spirito critico del cristiano
Essere cristiani oggi: le ragioni della fede
Il cristianesimo religione atipica e originale
Forme mature e immature di credere
L’essenza del cristianesimo
Amore e lavoro: il pensiero Cristiano
Metodi
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Mezzi
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnante
Lez. Frontale
Testo insegnante
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Testo insegnante
Testo
insegnante,
Bibbia
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnnate
Testo insegnante
Testo insegnante
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
11
4. STRATEGIE DIDATTICHE
Gestione gruppo-classe: lezione frontale, lavoro di gruppo, …
Metodologie processo insegnamento-apprendimento: metodo induttivo e deduttivo, imparare
facendo, problem solving, ….).
L’ IRC condivide il profilo culturale, educativo e professionale dei licei ed offre un contributo specifico sia
nell’area metodologica (arricchendo le opzioni epistemologiche per l’interpretazione della realtà) sia nell’area
logico-argomentativa (fornendo strumenti critici per la lettura e la valutazione del dato religioso). Sul piano
contenutistico, l’IRC si colloca nell’area linguistica e comunicativa (tenendo conto della specificità del
linguaggio religioso e della portata relazionale di qualsiasi discorso religioso), interagisce con quella storicoumanistica (per gli effetti che storicamente la religione cattolica ha prodotto nella cultura italiana, europea e
mondiale) e si collega (per la ricerca di significati e l’attribuzione di senso) con l’area scientifica, matematica
e tecnologica.
o
o
5. PERCORSI
INTER/PLURIDISCIPLINARI (settori di contenuto sviluppati in attività inter o pluri
disciplinari e relative modalità d’interazione tra insegnanti e insegnamenti).
Argomenti di Storia, Storia dell’arte, Italiano, Filosofia.
6. SUSSIDI E SPAZI (materiali, strumenti, aule organizzate, laboratori, …).
Aula, ove, oltre al testo, si sono usati libri dell’insegnante, riviste, questionari, siti internet, audiovisivi
7. VERIFICHE E VALUTAZIONI (tipologia modalità di verifiche e criteri di valutazione).
Criteri di valutazione: attenzione, partecipazione, risposte ai questionari e domande, interventi nei dibattiti.
Cordenons, 15 maggio 2015……………
Prof.Valter Battistutta
12
RELAZIONE FINALE: Discipline Pittoriche Plastiche e Scultoree -cl 5C– a.s. 2014/15.
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
ore settimanali 6, complessive annuali effettuate ore 180
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5C della sezione di ARTI FIGURATIVE è composta da 16 allievi. La preparazione pregressa è
stata mediamente buona dal punto di vista grafico-pittorico , gli allievi hanno raggiunto dei discreti risultati
operativi .
Il livello di interesse all’attività didattica è stata discreta partecipativa e propositiva, non risolta la lentezza
esecutiva e l’approfondimento allo studio svolto con regolarità.
OBIETTIVI PERSEGUITI
Il piano di studio della disciplina fornisce un approccio teorico e al contempo uno sviluppo creativo e
sperimentale nell’ambito pittorico / plastico con una specifica acquisizione delle tecniche operative.
Acquisizione di abilità, competenze finalizzate alla conoscenza e alla documentazione del patrimonio
artistico, ambientale del proprio territorio
Suscitare interesse per la lettura e l’interpretazione del sistema di relazioni entro cui si sviluppano i prodotti
artistici
Promuovere attenzione e sensibilità nei confronti delle testimonianze e delle memorie della cultura artistica,
storica e materiale
Nel triennio l’allievo sa:
CONOSCENZE
la differenza tra disegno dal vero e il disegno per il rilievo
sa contestualizzare movimenti, opere, autori, stili del patrimonio artistico
sa analizzare e leggere gli elementi morfologici e strutturali di un manufatto
sa analizzare e applicare in modo coerente le conoscenze acquisite teorico/pratiche ai temi proposti
sa collegare in forma inter disciplinare ( Disc.Pitto, Disc. Plas, sto. Arte )
COMPETENZE
comprende ed espone con sufficiente proprietà argomenti trattati ed esperienze vissute
sa rappresentare a mano libera o con l’uso di strumenti idonei, manufatti e opere bi/tridimensionali
sa utilizzare il metodo imitativo utilizzando strumenti adeguati per la rappresentazione
ha sviluppato capacità di osservazione
sa usare con proprietà il disegno documentativo per rilevare opere della cultura artistica e materiale del
territorio
ABILITA’
sa rendere forme, volumi, prospettive, mediante tratteggio, puntinati, ombre, chiaroscuri, effetti pittorici e
grafici
sa riprodurre un soggetto “diretto” e “indiretto” in scala proporzionale in micro-macro dimensioni
sa utilizzare mediante segno modulato un rilievo plastico o pittorico
sa elaborare graficamente/pittoricamente la figura umana e la struttura anatomica
METODI, MEZZI E SPAZI
Lezioni frontali: dirette allo sviluppo dell’argomento, si è richiesto il coinvolgimento diretto degli studenti.
Ogni argomento trattato ha avuto uno sviluppo consequenziale e logico rispetto al precedente. Esercitazioni
grafiche, pittoriche, plastiche riferite agli argomenti trattati tese ad aumentare l’osservazione,
l’acquisizione di un metodo di analisi, rilevare il livello di comprensione e potenziare l’interesse per la
sperimentazione. Controllo, correzione. analisi, autocorrezione individuale e di gruppo degli esercizi in
classe e assegnati settimanalmente a casa.
Si è cercato di favorire un percorso individuale di ricerca guidata, sollecitando dei risultati originali e
coerenti.
Libri di testo, dispense, appunti, monografie di artisti, internet, fotocopie fornite dall’insegnante, articoli
giornalistici.
Le lezioni si sono svolte in aula 20
13
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le verifiche grafiche e teoriche si sono svolte in tempi ravvicinati con il controllo settimanale degli elaborati e
della comprensione delle lezioni svolte, sia periodicamente in relazione alle fasi di avanzamento del
programma per valutare i progressi raggiunti, sia alla data di consegna quadrimestrale.
Valutazione e soglia della sufficienza: la valutazione dei risultati raggiunti non si è basata solo sui progressi
nell’ambito cognitivo ed operativo dell’allievo, ma ha tenuto conto dell’impegno sia a casa che a scuola,
dell’interesse e della partecipazione dimostrata.
1-attenzione, partecipazione ed impegno costanti
2-pulizia degli elaborati e presentazione del lavoro in modo pertinente
3-precisione, correttezza esecutiva nelle varie fasi del lavoro
4-comprensione ed esposizione degli argomenti trattati usando una terminologia appropriata
5- rispetto dei tempi di consegna
6- quantità e qualità del lavoro
7-capacità espressive e creative personali
8- capacità di collegamento, di riflessione critica e di analisi
I primi 5 parametri sono da considerarsi fondamentali per il raggiungimento della sufficienza, La valutazione
è stata espressa in scala dall’2 al 10.
ATTIVITA’ DI RECUPERO E INIZIATIVE PROGETTUALI
Mediante percorso individuale in itinere. Sono state concordate con i singoli allievi esercitazioni mirate e
ulteriori ( disegno anatomico ) volte al superamento di carenze pratiche e teoriche. Si è lavorato nel secondo
quadrimestre nelle due simulazioni della prova di maturità.
CONTENUTI
Modulo
(o Unità Didattica)
(o Argomento)
Tempi
50 ore
DI-SEGNO
prassi)
(teoria
e
Il di-segno: le funzioni,
le tecniche, disegno
tra idea e pratica, i
generi del disegno e
della pittura.I
I segni del di-segno, la
linea come contorno,
macchia, chiaroscuro,
LINEA MODULATA per
il rilievo .
Il disegno nelle sue
diverse tipologie:
Il disegno guidato per
il rilievo: modalità e
tecniche di rilievo di
modelli
decorativi,
plastici, riprodotto in
scala o misura reale.
ESERCITAZIONI
PRATICHE
con
immagini e modelli in
Attività
didattica
Mezzi
e
strumenti
Verifiche
Lezioni
frontali,
lezioni
individuali,
esercitazioni
pratiche,
correzioni
guidate,
sperimentaz
ioni pratiche
Libro
di
testo, libri di
approfondim
ento,
appunti
personali,
schemi,
fotocopie,
testi
monografici,
oggetti reali
colloqui
collettivi,
controllo
delle
esercitazioni
, , controllo
del
lavoro
assegnato a
casa
Obiettivi realizzati in termini di
competenze
Hanno acquisito teoricamente /
praticamente le differenze tra
dis.dal vero e il dis. per il rilievo
Sanno
adoperare
alcuni
strumenti e metodi del rilievo: lo
schizzo, il disegno sintetico, il
disegno tecnico- strumentale
basato su proiezioni , sezioni,
scale di rappresentazione.
Hanno acquisito una capacità di
osservazione e metodo imitativo
partendo dalla riflessione delle
differenze
segniche/espressive
dei maestri antichi e moderni.
Sanno
realizzare
in modo
corretto
ricostruzioni
grafico/pittoriche
di
elementi
decorativi, architettonici, plastici,
pittorici con tecniche antiche e
recenti su tele e tavole.
14
gesso.
FORMA
(teoria
e 30 ore
prassi)
E DISEGNO DELLA
FIGURA UMANA, LA
COPIA PER IL RILIEVO
Simmetria
bilaterale,
traslatoria,assimetria.
Dalla struttura alla
forma,
elementi
di
anatomia
artistica,
studio
del
corpo
umano, parti di esso.
Lo schema strutturale
in manufatti semplici e
nel corpo umano.
Rilievo e copia di
opere
pittoriche/plastiche di
varie epoche.
Segno di contorno
modulato
.DISEGNO
PER IL RILIEVO
SPAZIO
(teoria
e 20 ore
prassi)
L’importanza
del
contesto, i gradienti di
profondità nel disegno
e
nella
pittura,esercitazioni
coloristiche, resa dei
volumi
e
della
profondità
e/o
bidimensionalità.
Lo
spazio
della
rappresentazione
(criteri compositivi )
frontale,
obliquo,prospettico,se
zioni.
Il punto di vista
Lezioni
frontali,
lezioni
individuali,
esercitazioni
pratiche,
correzioni
guidate,
sperimentaz
ioni pratiche
Libro
di
testo, libri di
approfondim
ento,
appunti
personali,
schemi,
fotocopie,
testi
monografici,
oggetti reali,
uso
di
modelli,
tavole
anatomiche,
utilizzo
di
immagini
fotografiche
Lezioni
frontali,
lezioni
individuali,
esercitazioni
pratiche,
correzioni
guidate,
sperimentaz
ioni pratiche
Libro
di
testo, libri di
approfondim
ento,
appunti
personali,
schemi,
fotocopie,
testi
monografici,
oggetti reali,
uso
di
modelli,
tavole
anatomiche,
utilizzo
di
immagini
fotografiche
Colloqui
individuali,
colloqui
collettivi,
controllo
delle
esercitazioni
,
controllo
del
lavoro
assegnato a
casa
Colloqui
individuali,
colloqui
collettivi,
controllo
delle
esercitazioni
,
controllo
del
lavoro
assegnato a
casa
Conoscenza teorica sufficiente
degli argomenti trattati e capacità
espositive.
Sanno individuare la struttura
geometrica,
la
simmetriaassimetra di forme naturali e
complesse.
Sanno riprodurre cn correttezza
esecutiva varie tipologie di opere
d’arte e manufatti plas/pitt.
Sanno correttamente riprodurre/
disegnare
il
corpo
umano
partendo
da
rapporti
proporzionali e la struttura
geometrica
(permangono
difficoltà solo per alcuni allevi )
Hanno acquisito capacità di
esposizione
degli
argomenti
trattati, usando una adeguata
terminologia.
Sanno
rappresentare
la
profondità con gli strumenti del
disegno e della pittura.
Sanno individuare linee di forza e
centri focali in una composizione.
Sanno riconoscere il rapporto tra
composizione
e
scheletro
strutturale.
Sanno realizzare un rilievo con
misurazioni corrette e nei diversi
punti di vista.
COLORE (prassi)
Il colore a velatura (nel
restauro)
e
per
impasto
coprente.
ESERCITAZIONI
PRATICHE
SIMULAZIONE (prova
d’esame)
Prima prova : marzo
(ore 18)
Seconda prova : maggio
(ore 18)
15
RILIEVO (teoria e passi) 20 ore
Comprensione
dei
metodi e strumenti usati
nel disegno per la
documentazione.,
schede
tecniche
e
utilizzo
di
legende
(teoria e pratica)
Approccio
alla
metodologia e prassi del
rilievo di opere bitridimensionali.
Esercizi di riproduzione
grafico-pittorica.
PROGETTAZIONE DI
DUE TIPOLOGIE DI
FRANCOBOLLI : “Giallo
Maniago” e “Il volio del
jazz”
LE
TECNICHE Sett.
PITTORICHE (teoria e Magg.
prassi)
Matite, pastelli, penne,
olio, gessi, acquerelli,
acrilici,
tempere
tecniche
miste,
imprimitura di tele e
tavole,
materiali
plastici.
Pittura
ad
olio,
carboncino, telaio.
Lezioni
Testi,
frontali,
dispense,
individuali,
fotocopie
sperimentaz
ioni guidate
Controllo
elaborati,
autonomia
di lavoro
Sanno
usare
strumenti
e
supporti.
Hanno acquisito un metodo di
lavoro anche se persiste una
lentezza esecutiva
Sanno usare con proprietà gli
strumenti pittorici, plastici e di
disegno per descrivere ed
indagare: struttura, proporzioni,
materiali e dettagli di opere bi/
tridimensionali.
Sanno relazionare le lezione
teoriche svolte
Sanno elaborare un progetto
grafico/pittorico ed elaborarlo
predisponendolo in file
Progettazione
grafica:
dal
bozzetto al progetto finale su file.
Sanno utilizzare strumenti e
supporti.
Hanno acquisito un metodo di
lavoro sicuro e autonomo solo
alcuni allievi)
Alcuni allievi hanno acquisito
capacità
di
ricerca
e
sperimentazione,
mediante
l’utilizzo dei mezzi e di materiali
tradizionali e non, proponendo
elaborati che esulano da una
operatività didattica e curriculare.
QUADRO SINTETICO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Partecipazione al dialogo educativo : discreto livello di interazione
Attitudine alla disciplina : mediamente discreto in alcuni casi buono
Interesse per la disciplina : complessivamente buono
Impegno nello studio:mediamente sufficiente ma con scarso approfondimento; eccessiva lentezza
esecutiva
Metodo di studio : complessivamente poco organizzato
EVENTUALI FATTORI
APPRENDIMENTO
CHE
HANNO
OSTACOLATO
IL
PROCESSO
DI
INSEGNAMENTO-
Lentezza nell’organizzazione del lavoro
Dispersione esecutiva nella realizzazione degli elaborati
Scarso approfondimento individuale a casa
Cordenons, 15 maggio 2015
prof.ssa Mara Peruch
16
RELAZIONE FINALE: Laboratorio della Figurazione – cl5°C – a.s. 2014/15
Testo adottato “Il linguaggio dell’arte” Elena Tornaghi
PRESENTAZIONE CLASSE.
La classe 5C della sezione di ARTI FIGURATIVE è composta da 16 allievi. La buona preparazione pregressa ha
permesso agli studenti, di raggiungere discreti e buoni risultati negli ambiti della progettazione e della
realizzazione operativa, con specifica e corretta applicazione delle varie tecniche artistiche studiate.
Il livello di interesse nei confronti delle tematiche affrontate è stato buono e propositivo, l’approfondimento allo
studio è stato svolto con regolarità, soddisfacente la frequenza alle lezioni.
OBIETTIVI DIDATTICI e FINALITÀ FORMATIVE
fornire competenze necessarie a comprendere e a rappresentare graficamente e pittoricamente forme
complesse in uno spazio visivo attraverso l’uso delle: proporzioni, correzioni ottiche, gradienti di profondità,
prospettiva e assonometria intuitiva, luci-ombre-colore, regole della composizione e regole della percezione
visiva.
Educare alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio artistico nelle sue diverse manifestazioni attraverso
un’attenta analisi tecnica di alcune opere.
Sviluppare la capacità di autovalutazione critica ed estetica nei confronti del proprio lavoro.
Incrementare le capacità creative, operative e gestionali.
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscenze
Conoscere e padroneggiare gli strumenti espressivi del disegno e della pittura indispensabili per gestire la
comunicazione visiva;
conoscere le procedure dei vari linguaggi artistici;
conoscere autori, movimenti artistici specifici e relative tecniche;
conoscenze di anatomia artistica.
conoscere i principi generali di conservazione e restauro;
Competenze
Possedere competenze nella lettura delle configurazioni complesse;
padroneggiare le principali tecniche grafico-pittoriche e scultoree;
dominare con perizia lo spazio e i volumi nella realizzazione di un’opera modulare;
esprimere buone competenze nell’osservazione, rappresentazione e interpretazione grafico-pittorica di modelli
tridimensionali;
padroneggiare con perizia le procedure per interpretare attraverso il linguaggio artistico un progetto creativo;
applicare le procedure base per il restauro;
capacità espositive, grafiche manuali e digitali;
capacità di produrre metodologie di presentazione: taccuino, carpetta,book, fotomontaggi, “slideshow”.
CONTENUTI
U.D.1 PROGETTO SELINA. Realizzazione dipinti su tavola per allestimento locali “casa di accoglienza Selina”,
Montereale Valcellina. Lavoro di gruppo, tecnica mista su 9 tavole in multistrato dim. 30x110. Alternanza Scuola
Lavoro
Unità 3, modulo 6, Le tecniche pittoriche, del libro di testo volume C.
Unità 7, modulo 4, Il rapporto tra arte e ambiente, del libro di testo volume B.
U.D.2 AFFRESCO SU SUPPORTO MOBILE. INTERVENTI DI RESTAURO. Lavoro in coppia.Copia di putti.
Bozzetti preparatori, a pastello, ricerca iconografica studio delle: proporzioni, morfologia, velature, campiture.
Stuccatura delle parti mancanti e reintegrazione della pellicola pittorica attraverso il rigatino ad acquerello.
Studio della tecnica pittorica ad affresco: supporti, materiali, procedure. Norme di sicurezza.
Unità 3, modulo 6, Le tecniche pittoriche, del libro di testo volume C.
Unità 2, modulo 7, il disegno della figura umana, del libro di testo volume C.
U.D.0 unità didattica speciale finalizzata alla realizzazione del materiale decorativo per allestire il Natale nelle
piazze del Comune di Cordenons.Collaborazione interdipartimentale con la sezione di Design prof.ssa
Casagrande. Pannelli decorativi in multistrato dipinti ad acrilico, ed elementi tridimensionali in polistirolo espanso
(taglio laser).
lavoro di gruppo. Collaborazione con il Comune di Cordenons e ufficio Progetto Giovani.
17
U.D.3 METAMORFOSI ZOOMORFA Intervento di foto ritocco con programma digitale specifico
da immagini fotografiche (bassorilievo zoomorfo e autoritratto). L’attività si sviluppa in 7 livelli e trasforma
l’immagine primaria (autoritratto) in secondaria (ritratto zoomorfo) mantenendo alcune caratteristiche somatiche
basilari.
Unità 5, modulo 4, i meccanismi della creatività, del libro di testo volume B.
U.D.4 IL DISEGNO DELLA FIGURA UMANA. “La figura ri-velata” Studio del Cristo velato (Cappella di San
Severo Napoli).Rapporti proporzionali e struttura della figura umana, morfologia della figura umana in scorcio
prospettico, riprese fotografiche di corpi velati. La figura in movimento.
Esercizi grafici. Riproduzioni delle fotografie con la tecnica matita e a matita litografica su carta grigia formato
20x20. Lavoro di gruppo. Elaborati grafici assemblati su tela di juta a grossa trama dimensioni 250x60cm.
Unità 2, modulo 7, Il disegno della figura umana, del libro di testo volume C.
U.D.5 PANNELLO DECORATIVO. Realizzazione di pannelli decorativi per l’allestimento di locali della Casa
Anziani di San Quirino. Lavoro di gruppo.(alternanza scuola lavoro) Tecnica mista Pittura ad olio e tessitura ad
arazzo polimaterico. Quattro pannelli in multistrato formato 80x110 cm.
Unità 3, modulo 6, Le tecniche pittoriche, del libro di testo volume C.
Unità 7, modulo 4, Il rapporto tra arte e ambiente, del libro di testo volume B.
U.D.6 PANNELLO DECORATIVO (bassorilievo e calcografia).“Luoghi di guerra” Centenario della prima guerra
mondiale 1914-2014.
Visita al Mart di Rovereto, realizzazione di un pannello decorativo ispirato alle opere d’arte esposte al Mart.
Studio delle procedure per realizzare la puntasecca. Studio dei materiali per realizzare il bassorilievo
(composizione di formelle di legno). Tecnica mista
Unità 7, modulo 4, Il rapporto tra arte e ambiente, del libro di testo volume B.
U.D.5 PERCEZIONE VISIVA- GRAMMATICA DEL VEDERE. Esercizi grafici e analisi di immagini fotografiche.
Tecniche miste.
Unità 1, 2, 3, 4, 5, 6, modulo 1, La percezione visiva, del libro di testo volume A.
Unità 1,2, modulo 2, Gli elementi fondamentali della grammatica visiva, del libro di testo volume A.
U.D.6 IL COLORE – I CONTRASTI CROMATICI DI ITTEN- L’INSTABILITA’ CROMATICA (ALBERS)
Esercizi pittorici, tecnica ad acrilico e collage.
Unità 3 e 4, modulo 2, Il colore: teoria e percezione, il colore : le relazioni cromatiche, del libro di testo volume A.
U.D.7 FUSIONE IN BRONZO. Fusione in bronzo di una matrice in cera. attività da svolto presso lo studio di un
artista.
Unità 5 e 6,, modulo 6, La scultura, del libro di testo volume C.
U.D.8 PRESENTAZIONE DEL PROPRIO LAVORO. realizzazione di un catalogo dei lavori realizzati nel triennio
attraverso l’uso di programmi informatici specifici.
METODI, MEZZI E SPAZI.
Gestione gruppo-classe: lezione frontale interattiva, lavoro di gruppo, isole di lavoro, interventi individualizzati,
recupero in itinere.
Metodologie processo insegnamento-apprendimento: imparare facendo, gestione dell’errore come momento di
apprendimento. Condivisione con la classe della scelta di alcuni aspetti del attività didattica (attività di
approfondimento e di recupero).
Aula Laboratorio della Figurazione, documenti Power Point, libro di testo, fotocopie e materiale inerente agli
esercizi grafico-pittorici e pratici.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE.
Le verifiche grafiche e pratiche si sono svolte con il controllo settimanale degli elaborati e della comprensione
delle lezioni. Periodicamente in relazione alle fasi di avanzamento del programma si sono effettuate delle
verifiche per valutare i progressi raggiunti ed eventuali interventi di approfondimento o di recupero.
La valutazione dei risultati raggiunti non si è basata solo sui progressi nell’ambito cognitivo ed operativo
dell’allievo, ma ha tenuto conto dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione dimostrata.
ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
L’attività di recupero e di sostegno al lavoro si è svolta mediante percorso individuale in itinere. Sono state
concordate con i singoli allievi esercitazioni mirate al superamento di carenze pratiche e teoriche. Nel secondo
quadrimestre sono state effettuate due simulazioni della prova di maturità in collaborazione con la materia
Discipline Pittoriche.
Cordenons, 15 maggio 2015
Prof.ssa Edi Zanet
18
RELAZIONE FINALE: Storia dell’Arte - cl5°C – a.s. 2014/15
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
Ore settimanali : 3
Ore complessive (a.s. 2014-2015) : 99
Ore effettive di lezione : 82 (fino al 15 maggio compreso)
Al numero effettivo di ore di lezione vanno aggiunte le ore rimanenti (fino all’11 giugno) da dedicare ad eventuali verifiche e alla preparazione all’esame.
CONTENUTI
Modulo
(o argomento)
Programmazione
Ore
1
Attività
didattica
Lezione
frontale
Mezzi
e Verifiche
strumenti
Relazione
Discussione
Realismo
Impressionismo
12
Lezione
frontale
Libro
testo
di Prova orale
Postimpressionismo
14
Libro
testo
Libro
testo
di Prova orale
Avanguardie
storiche 30
del primo Novecento
Lezione
frontale
Lezione
frontale
Avanguardie
storiche 15
tra le due guerre
Lezione
frontale
Libro
testo
di Prova scritta
Arte
Lezione
frontale
Libro
testo
di Prova orale
contemporanea
11
di Prova orale
e scritta
Obiettivi realizzati in termini di
competenze
Un’ ampia parte della classe ha
dimostrato
capacità di
argomentazione e rielaborazione,
esprimendo un discreto livello di
competenze e capacità critiche e
di valutazione personale.
La rimanente parte ha acquisito
una conoscenza completa, anche
se talvolta schematica, del
quadro
complessivo
degli
argomenti svolti.
Tutti gli allievi hanno dimostrato di
saper utilizzare correttamente la
terminologia
specifica
della
disciplina.
Durante l’anno
non si sono
registrate
situazioni
con
particolari o gravi carenze
disciplinari.
Tutta la classe è in grado di
svolgere una trattazione sintetica
degli argomenti e di rispondere a
quesiti a risposta singola e
multipla.
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Partecipazione al dialogo educativo: abbastanza positiva.
Attitudine alla disciplina: mediamente discreta.
Interesse per la disciplina: disomogeneo.
Impegno nello studio: in genere continuo.
Metodo di studio: in molti casi organizzato ed efficiente; per il resto di tipo assimilativo.
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Le lezioni sono state impostate in maniera strutturata e funzionale, procedendo dai concetti generali a quelli
particolari, da quelli più semplici a quelli più complessi, facilitando la comprensione della disciplina in tutte le
sue problematiche al fine di favorire un corretto processo di apprendimento.
Nel presentare gli argomenti non si è cercato di fornire solo i dati essenziali, ma anche di promuovere la
capacità di procedere autonomamente verso l’acquisizione di nuove conoscenze dei dati.
19
Nell’esame degli argomenti trattati è stata indicata la chiave interpretativa delle diverse problematiche, sono
state messe in evidenza le correlazioni logiche e i collegamenti disciplinari tra i vari contenuti, sono stati
individuati i principi generali in grado di spiegare fenomeni diversi tra loro.
Si è favorito lo sviluppo delle abilità di analisi, di rielaborazione e di sintesi, si è cercato di abituare gli allievi al
ragionamento attraverso il potenziamento delle capacità critiche, logiche e di riorganizzazione personale.
Gli allievi sono stati coinvolti in discussioni e dibattiti sulle varie tematiche, per suscitare il loro interesse e
sollecitare il confronto di posizioni, opinioni ed interpretazioni diverse nell’ottica dell’acquisizione di una sempre
più consapevole e responsabile autonomia di giudizio e capacità di elaborazione di una tesi personale.
Nella valutazione dell’apprendimento si è tenuto conto della pertinenza e completezza dei contenuti, della
articolazione e coerenza nell’argomentazione, della correttezza e proprietà del linguaggio.
Le esercitazioni proposte sono state di vario genere e la scelta degli argomenti ha preso in considerazione la
disamina dei movimenti artistici, l’esame dei percorsi individuali e la lettura specifica di alcune opere
considerate nei loro aspetti testuali ed extratestuali.
Per gli argomenti specifici sottoposti ad esercitazione si rinvia al programma svolto.
Il livello di conseguimento generale degli obiettivi è da ritenersi complessivamente più che discreto.
EVENTUALI FATTORI
APPRENDIMENTO
Interesse disomogeneo.
Modesta partecipazione.
Frequenza discontinua.
CHE
HANNO
OSTACOLATO
IL
PROCESSO
DI
INSEGNAMENTO-
PROGRAMMA: ARGOMENTI
LA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO.
Il Realismo in Francia. C.Corot. La scuola di Barbizon: T.Rousseau. G.Courbet. J.-F. Millet. H. Daumier. Il
Realismo in Italia. I Macchiaioli: T. Signorini e G.Fattori. La nascita delle fotografia. Fotografia e pittura a
confronto.
L’Impressionismo. Il nuovo linguaggio. E.Manet. E.Degas. C. Monet. P.A.Renoir.
Il Postimpressionismo. G.Seurat e il Neoimpressionismo. P.Cézanne. P.Gauguin. V.Van Gogh. Il Simbolismo in
Europa e le anticipazioni dell’Espressionismo. Il Simbolismo francese: G. Moreau e O. Redon. Simbolismo e
Divisionismo in Italia: G.Previati e G. Pellizza da Volpedo. La Mitteleuropa: E.Munch e G.Klimt. La scultura. Le
arti applicate: Arts & Crafts Society. Art Nouveau. A. Gaudì.
LE AVANGUARDIE STORICHE DEL PRIMO NOVECENTO.
L’Espressionismo. H.Matisse e i Fauves. E.L.Kirkner e il Die Brüke. Der Blaue Reiter: V. Kandinsky e F. Marc.
L’Espressionismo tra Vienna e Berlino: E. Schiele e O. Kokoschka.
Il Cubismo. Le fasi: primitivo, analitico e sintetico. Il percorso artistico di P.Picasso. G.Braque.
Il Futurismo. Pittura: U. Boccioni, C.Carrà e G.Balla. Scultura: U.Boccioni. Architettura: A. Sant’Elia. Futuristi in
Russia: Raggismo.
L’ALTRO NOVECENTO : L’ARTE TRA LE DUE GUERRE
La pittura oltre la forma. P.Mondrian e il Neoplasticismo. K.Malevic e il Suprematismo. Il Costruttivismo: V.Tatlin.
P.Klee e V.Kandinsky.
L’architettura tra le due guerre. Gropius e il Bauhaus. Il Razionalismo di L. Mies van der Rohe e Le Corbusier.
F.L.Wright e l’architettura organica. L’architettura italiana tra Razionalismo e monumentalità: G. Terragni e
M.Piacentini.
La pittura metafisica. G. de Chirico.
L’esperienza dada. Duchamp e il ready-made.
Il Surrealismo. M. Ernst. S.Dalì. J.Mirò. R.Magritte.
Tendenze neo-figurative in Germania e in Francia. Nuova Oggettività: O.Dix. La Scuola di Parigi: A. Modigliani e
M. Chagall.
L’arte in Italia tra le due guerre. Novecento e anti-novecentismi. M. Sironi.
La scultura italiana ed europea tra le due guerre.
20
L’ARTE DEL SECONDO DOPOGUERRA
Gli anni cinquanta. Espressionismo astratto: J. Pollock e M.Rothko. Informale in Europa. L’arte in Italia: L.
Fontana e A. Burri.
Gli anni sessanta. New Dada: P. Manzoni e R. Rauchenberg. Arte Povera: M. Pistoletto. Pop Art: A. Warhol.
Gli anni settanta. Arte concettuale: J.Kosuth. Land Art: R. Smithson.
Gli anni ottanta. Transavanguardia.
Gli anni novanta e oltre.
PROGRAMMA: OPERE
C. Corot, Il Ponte di Narni, 1826, olio su carta incollata su tela, cm34X48; Parigi, Louvre
T. Rousseau, Uscita dalla Foresta di Fontainebleau, cm 1848-1851, olio su tela, cm 142X198; Parigi, Louvre.
G.Courbet, Funerale a Ornans, 1849, olio su tela, cm 315X668; Parigi, Musée d’Orsay.
G.Courbet, Gli Spaccapietre, 1849, olio su tela, cm 159X259; opera distrutta.
J.-F. Millet, Le Spigolatrici, 1857, olio su tela, cm 83,5X111; Parigi, Musée d’Orsay.
H. Daumier, Il vagone di terza classe, 1862, olio su tela, cm 67X93; Ottawa, National Gallery of Canada.
T. Signorini, Pascoli a Castiglioncello, 1861 circa, olio su cartone, cm 31X76; Montecatini, Collezione Privata.
G. Fattori, Diego Martelli a cavallo, 1867 circa, olio su tela, cm 23X30; Firenze, Galleria d’Arte Moderna di
Palazzo Pitti.
Eduard Manet, La colazione sull’erba, 1863, olio su tela, cm 208X264,5; Parigi, Musée d’Orsay.
Eduard Manet, Olympia, 1865, olio su tela, cm 130X190, Parigi, Musée d’Orsay.
Edgar Degas, Esame di danza, 1873-1875, olio su tela, cm 83X75; Parigi, Musée d’Orsay.
Edgar Degas, Il bacile, 1886, pastello su cartone, cm 60X83; Parigi, Musée d’Orsay.
Claude Monet, La colazione sull’erba, 1865-1866, olio su tela, cm 248X217; Parigi, Musée d’Orsay.
Claude Monet, Impressione, levar del sole, 1872, olio su tela, cm 48X63; Parigi, Musée Marmottan.
Claude Monet, Cattedrali di Rouen,…, 1894, olio su tela, formati vari; Parigi, Musée d’Orsay.
Pierre-Auguste Renoir, Ballo al Moulin de la Galette, 1876, olio su tela, cm 131X175; Parigi, Musée d’Orsay.
Pierre-Auguste Renoir, Le grandi bagnanti, 1887, olio su tela, cm 116X170; Philadelphia, Museum of Art.
Paul Cezanne, L'Estaque, 1887-1889, olio su tela, cm 73X92; Parigi, Museo Picasso
Paul Cezanne, Le grandi bagnanti, 1906, olio su tela, cm 208,3X251,5; Philadelphia, The Philadelphia Museum
of Art.
Georges Seurat, Bagno ad Asnières, 1884, olio su tela, cm 201X301; Londra, National Gallery.
Georges Seurat, Domenica alla Grande Jatte, 1884-1886, olio su tela, cm 205X305; Chicago, The Art Institute.
Paul Gauguin, La visione dopo il sermone, 1888, olio su tela, cm 73X92; Edimburgo, National Gallery of
Scotland.
Paul Gauguin, Due tahitiane sulla spiaggia, 1892, olio su tela, cm 67X90; Parigi, Musée d'Orsay.
Vincent van Gogh, I mangiatori di patate, 1885, olio su tela applicata su tavola, cm 72X93; Amsterdam,
Rijksmuseum Vincent van Gogh.
Vincent van Gogh, Il caffè di notte, 1888, olio su tela, cm 70X89; New Haven, Yale Universty Art Gallery.
Vincent van Gogh, La chiesa di Auvers, 1890, olio su tela, cm 94X74; Parigi, Musée d'Orsay.
Gustave Moreau, L'apparizione,1876,olio su tela, cm 142X143; Parigi, Musée Gustave Moreau.
Odilon Redon, Sita, 1893 circa, pastello e carboncino, cm 53,6X37,7;Chicago,The Art Institute.
Gaetano Previati, Maternità, 1890-1891, olio su tela, cm 174X411; Novara, Banca Popolare di Novara.
21
Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto stato, 1808-1901, olio su tela, cm 285X543; Milano, Galleria Civica
d'Arte Moderna.
Edvard Munch, Il grido, 1893, tempera e pastello su tavola, cm 91X73,8; Oslo, Nasjonalgalleriet.
Gustav Klimt, Giuditta II, 1909, olio su tela, cm 178X46; Venezia, Cà Pesaro, Museo d'Arte Moderna
Antoni Gaudì, Casa Milà, dal 1904; Barcellona.
Henri Matisse, La danza, 1909, olio su tela, cm 259,7X390,1; New York, Museum of Modern Art.
Henri Matisse, I pesci rossi, 1912, olio su tela, cm 146X97 Mosca, Museo Pushkin d'Arte Moderna.
Ernst Kudwig Kirchner, Cinque donne nella strada, 1913, olio su tela, cm 120,5X91; Colonia, Wallraf-Richartz
Museum.
Vasily Kandinsky, Improvvisazione V (Parco), 1911, olio su tela, cm 105X175; Parigi, Musée National d'Art
Moderne.
Franz Marc, Caprioli nella neve, 1911, olio su tela, cm 84,7X84,5; Monaco, Stadtische Galerie im Lenbachhaus.
Ergon Schiele, Autoritratto, 1911, olio su legno, cm 27,5X34; Vienna, Historisches Museum der Stadt.
Oskar Kokoschka, La sposa del vento, 1914, olio su tela, cm 181X220; Basilea, Kunstmuseum.
George Braque, Case a l'Estaque, 1908, olio su tela, cm 73X59,5; Berna Kunstmuseum.
Pablo Picasso, Les demoiselles d'Avignon, 1907, olio su tela, cm 244X233; New York, Museum of Modern Art.
Pablo Picasso, Ritratto di Ambroise Vollard, 1909-1910, olio su tela, cm 92X65; Mosca, Museo Pushkin.
George Braque, Le Quotidien, violino e pipa, 1913, gesso, carboncino e papier collé, cm 74X106; Parigi, Musée
National d'Art Moderne.
Pablo Picasso, Guernica, 1937, temperasu tela, cm 354X782; Madrid, Prado.
Umberto Boccioni, La città che sale, 1910-1911, olio su tela, cm 199X301; New York, Museum of Modern Art.
Umberto Boccioni, Gli stati d'animo: gli Addii, II versione, 1911, olio su tela, cm 70,5X96,2 New York, Museum of
Modern Art.
Umberto Boccioni, Forme uniche nella continuità dello spazio, 1913, bronzo, cm 126,4X40,6; Milano, Civico
Museo d'Arte Contemporanea.
Carlo Carrà, I funerali dell'anarchico Galli, 1911, olio su tela, cm 185X260,2; New York, Museum of Modern Art.
Giacomo Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912, olio su tela, cm 90,8X110,2; Buffalo, Albright-Knox
Art Gallery.
Piet Mondrian, L'albero argentato,1911, olio su tela, cm 78,5X107,5; L'Aja, Gemeentemuseum.
Piet Mondrian, Molo e oceano,1915, olio su tela, cm 78X106; Otterlo, Rijksmuseum Kroller-Muller.
Piet Mondrian, Composizione 1,,1925, olio su tela, cm 112X112; Zurigo, Kunsthaus.
KasimirMalevic, La croce nera, 1915, olio su tela, cm 80X80; Parigi, Centre George Pompidou.
Vladimir Tatlin, modello per il Monumento alla Terza Internazionale,1919-1920, metallo e legno dipinto, alt. m3;
Stoccolma, Moderna Museet.
Paul Klee, Monumenti presso G.,1929, olio su tela; New York, Metropolitan Museum.
Vasily Kandinsky, Centro accompagnato, 1937, olio su tela, cm 114X146; Parigi, Collezione Maeght.
Walter Gropius, Bauhaus, 1925; Dessau.
Ludwig Mies van der Rohe, Padiglione tedesco per l'Esposizione internazionale di Barcellona, 1929.
Le Corbusier, Villa Savoye, 1929-1931; Poissy (Parigi).
Frank L. Wright, Casa sulla cascata, 1936; Bear Run.
Giuseppe Terragni, Casa del Fascio, 1932-1936; Como.
Marcello Piacentini, Palazzo di Giustizia, 1939-1940; Milano
22
Giorgio de Chirico, Le Muse inquietanti, 1916,olio su tela, cm 97X66; Milano, Collezione privata.
Marcel Duchamp, Ruota di bicicletta, 1913, alt. cm 126,5; New York, Museum of Modern Art.
Marcel Duchamp, Fontana, 1917, porcellana, alt. cm 33,5; Indiana University Art Museum.
Max Ernst, Oedipus rex, 1922, olio su tela, cm 102X93; Parigi, Collezione Claude Hersaint.
Salvador Dalì, La persistenza della memoria, 1931, olio su tela, cm 23,5X32,5; New York, Museum of Modern
Art.
Juan Mirò, Il carnevale di Arlecchino, 1924-1925, olio su tela, cm 66X93; Buffalo, Albright Knox Art Gallery.
René Magritte, La condizione umana, 1933, olio su tela, cm 100X81; Parigi, Collezione Spaak.
Otto Dix, Trittico della metropoli, 1927-1928, tecnica mista su legno, 181X402; Stoccarda, Galerie der Stadt.
Amedeo Modigliani, Nudo sdraiato a braccia aperte, 1917, olio su tela, cm 60X92; Milano, Collezione Mattioli.
Marc Chagall, Alla Russia, agli asini e agli altri, 1911-1912, olio su tela, cm156x122; Parigi, Centre Georges
Pompidou.
Mario Sironi, L’architetto, 1922, olio su tela, cm 70X60; Collezione privata.
Jackson Pollok, Number 2, 1950, olio, duco, smalto e sassi su tela, cm 279,4X91,76; Cambridge, Fogg Art
Museum, Harvard University Art Museum.
Mark Rothko, Composizione n.7, 1951, olio su tela, cm 240X138,8; New York, Collezione Linda e Harry
Macklove.
Lucio Fontana, Concetto spaziale. Attesa, 1965-1966, taglioe idropittura su tela, cm 73,8X60,5; Roma, Archivi
Guttuso.
Alberto Burri, Sacco IV, 1954, tela di sacco di cotone, colla, seta e colore, cm 114X76; Collezione Anthony
Denney.
Pietro Manzoni, Achrome, 1961-1962, rosette e caolino su tela, cm 31X31; Milano, Archivio Opera Manzoni.
Michelangelo Pistoletto, Venere degli stracci, 1967, Collezione privata.
Robert Rauscemberg, Letto, 1955, combine painting, olio e matita su cuscino, lenzuolo e trapunta, cm
191,1X80X20,3; New York, the Museum of Modern Art.
Andy Warhol, Zuppa Campbell, 1962, acrilico su tela, cm 183X137; Dusseldorf, Kunstsammlung NordrheinWestfalen.
Joseph Kosuth, Una e tre sedie, 1965; New York, The Museum of Modern Art.
Robert Smithson, Spiral Jetty, 1970, basalto nero, rocce calcaree, alghe e terra, largh. M 45 circa; Great Salt
Lake (Utah).
Per i contenuti proposti e le opere analizzate si rimanda al testo adottato:
A.Cottino, M.Dantini, S.Guastalla, La storia dell’arte, Archimede Edizioni, Vol.3, 2004
Cordenons, 15 maggio 2015
prof. Pierluigi Calderan
23
RELAZIONE FINALE: Scienze Motorie e Sportive – cl 5°C – a.s. 2014/15
1. PRESENTAZIONE CLASSE.
La classe si è presentata all’inizio dell’anno con uno stato di forma precario e con scarsa partecipazione e
motivazione nell’affrontare la materia, con il passare dell’anno l’atteggiamento nell’affrontare e svolgere le
proposte è notevolmente migliorato.
2. OBIETTIVI DIDATTICI (articolati in conoscenze, abilità, competenze).
Resistenza di Base, sapersi muovere ad un’intensità appena superiore alla camminata per almeno 12’
consecutivi
Conoscenza del proprio corpo, sentire e riconoscere il proprio corpo sia in posizioni statiche che in quelle
dinamiche
Coordinazione, riuscire a svolgere delle attività coordinando arti superiori e inferiori
Giochi di Squadra, conoscere e saper applicare le regole principali dei giochi di squadra.
3. METODI, MEZZI E SPAZI.
Lezioni teorico/pratiche nelle quali viene descritta, fatta vedere e fatta provare l’esercitazione da svolgere
sia da soli che in gruppo in spazi ridotti/ampi, utilizzando palloni, funicelle e il corpo stesso.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE.
Valutazioni teorico/pratiche sulla resistenza, forza, coordinazione, conoscenza delle regole dei giochi di
squadra e movimento.
5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO.
Non sono state svolte attività di recupero e/o sostegno.
6. CONTENUTI.
Durante l’anno sono state effettuale lezioni utilizzando andature di corsa, la funicella per le esercitazioni
sulla coordinazione, il corpo con esercizi di tenuta, piegamento e flessione dei vari distretti corporei, giochi di
squadra semplici e complessi, dodgeball, pallavolo, calcio, pallacanestro, per stimolare l’aggregazione, la
cooperazione e apprendimento cognitivo dello sport.
Cordenons, 15 maggio 2015
prof. Antonio Borriello
24
RELAZIONE FINALE: MATEMATICA e FISICA – cl. 5°C – a.s. 2014/15
1. PRESENTAZIONE CLASSE
La classe è costituita in buona parte da studenti che hanno seguito con interesse le lezioni. Ci sono allievi
che grazie ad un impegno costante e ad una partecipazione attiva e propositiva sono riusciti a raggiungere
livelli di preparazione più che sufficienti; altri hanno faticato a raggiungere la sufficienza, sia per lacune
pregresse che per mancanza di applicazione e di costanza nella partecipazione al dialogo educativo. E’
mancata tuttavia a molti la capacità di assimilare gli argomenti trattati in maniera critica; spesso
l’apprendimento mnemonico ha preso il sopravvento su quello ragionato. Lo studio a casa non è stato
sempre costante. Si riscontrano difficoltà nell’uso del linguaggio specifico e anche nell’espressione
linguistica comune. L’assimilazione dei concetti è passata sempre attraverso l’esemplificazione; per cui
risulta meno complesso, per la maggior parte degli studenti partire dall’esercizio per poi giungere alla
eventuale conseguente trattazione teorica, che comunque è stata sempre affrontata in maniera più intuitiva
che astratta. Non si sono mai verificati problemi disciplinari.
2.
OBIETTIVI DIDATTICI
(Articolati In Conoscenze, Abilità, Competenze)
MATEMATICA
CONOSCENZE
Le funzioni e
proprietà
le
loro
COMPETENZE
Gli studenti sanno:
-riconoscere tipi di funzioni
dall’espressione analitica
-individuare
dal
grafico
le
caratteristiche e le proprietà
principali delle funzioni
Elementi
di
analisi
matematica: I limiti, le
funzioni continue e il calcolo
dei limiti
Gli studenti sanno:
-mostrare il significato grafico del
limite
-riconoscere
una
funzione
continua
-le regole di calcolo dei limiti
-riconoscere la presenza di un
asintoto
Le derivate
Gli studenti sanno:
-interpretare la derivata di una
funzione dal punto di vista grafico
Lo studio delle funzioni
Gli studenti sanno:
-studiare funzioni razionali intere
e fratte seguendo lo schema
proposto
FISICA
CONOSCENZE
Elettrostatica
Correnti elettriche
COMPETENZE
Gli studenti sanno:
-il significato di interazione tra
cariche elettriche
-cogliere le analogie tra la legge
della gravitazione universale e la
legge di Coulomb
-correlare il moto delle cariche
alla
produzione
di
energia
ABILITA’
Gli studenti sono in grado di:
-trovare il campo di esistenza delle
funzioni studiate
-tracciare grafici di funzioni con
particolari proprietà
-verificare
per
via
analitica
simmetrie
Gli studenti sono in grado di:
-ricavare i limiti dai grafici di
funzioni
-dare esempi di funzioni che
abbiano determinati limiti
-calcolare semplici limiti
-calcolare limiti nelle forme
indeterminate +∞−∞, ∞∕∞, 0/0
-trovare le equazioni di asintoti
verticali, orizzontali e obliqui
Gli studenti sono in grado di:
-calcolare la derivata di una
funzione razionale intera e fratta
-trovare l’equazione della retta
tangente al grafico di una funzione
in un determinato punto
Gli studenti sono in grado di:
-giungere al grafico probabile di
funzioni razionali intere e fratte
ABILITA’
Gli studenti sono in grado di:
-risolvere semplici problemi su
sistemi di cariche, calcolando forze
e campi elettrici
-risolvere semplici problemi sui
circuiti elettrici.
25
Magnetismo
Onde e luce
3.
elettrica
-comprendere le leggi basilari dei
circuiti elettrici
Gli studenti sanno:
Gli studenti sono in grado di:
-correlare il concetto di campo -risolvere semplici problemi sui
elettrico a quello di campo campi magnetici
magnetico
-comprendere la stretta relazione
tra campi magnetici e correnti
elettriche
Gli studenti sanno:
Gli studenti sono in grado di:
-individuare le caratteristiche di -risolvere
semplici
problemi
un’onda periodica
inerenti la propagazione delle onde
-comprendere
i
principali e la luce.
fenomeni
connessi
alla
propagazione della luce nel vuoto
e nei mezzi
METODI, MEZZI E SPAZI
Nel corso dell’anno si è cercato di suscitare negli studenti un interesse che li stimolasse a collaborare
attivamente all’introduzione dei concetti matematici e fisici, sollecitandoli sempre a fare osservazioni e
supposizioni e a trarre conclusioni; lo svolgimento in classe di un elevato numero di esercizi di diversa
difficoltà è stato indispensabile per consentire una migliore comprensione e assimilazione degli argomenti
trattati. Le lezioni sono state organizzate in modo da affrontare i diversi argomenti con gradualità,
procedendo dai concetti più semplici verso quelli più complessi per facilitare l’apprendimento della disciplina
in tutte le sue problematiche, cercando di effettuare anche un’attività di recupero-ripasso per gli argomenti
degli anni passati che la richiedevano. Si evidenzia inoltre che gli argomenti dei limiti e delle derivate sono
stati affrontati senza l’utilizzo del formalismo dell’analisi e si è puntato di più sul loro calcolo in vista dello
scopo finale che era il grafico della funzione. Le lezioni si sono svolte sempre in aula. I libri di testo sono
stati utilizzati soprattutto come fonte di esercizi e come strumento per la revisione a casa delle lezioni svolte
in classe. Qualche volta l’insegnante ha fornito ulteriori esercizi o link di siti interessanti per la materia.
Libri di testo in adozione utilizzati:
 Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi Matematica.azzurro ZANICHELLI Volumi 4, 5
 Ugo Amaldi Le traiettorie della fisica.azzurro ZANICHELLI Volume Unico
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Gli strumenti di verifica sono stati di diverso tipo. Sono state somministrate verifiche scritte costituite da
esercizi, problemi, test, e sono state proposte o al termine dei moduli disciplinari o all’interno degli stessi. Vi
sono state inoltre le consuete verifiche orali, mirate a valutare le capacità di utilizzo del linguaggio specifico
della materia nell’espressione dei concetti appresi. La valutazione ha tenuto conto del livello di conoscenza
degli argomenti trattati, del corretto utilizzo di linguaggio specifico e formalismo, della precisione nei calcoli
e nell’uso delle coerenti unità di misura . Nella valutazione finale sono stati comunque tenuti presenti come
indicatori la partecipazione attiva alle lezioni, la costanza nello studio, l’impegno e l’interesse per la materia.
5. ATTIVITÀ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
L’attività di recupero è stata effettuata in itinere; qualche volta si è affrontato lo svolgimento di esercizi in
piccoli gruppi in modo da affiancare studenti più deboli ad alunni più capaci.
6. CONTENUTI
MATEMATICA
26
MODULO 1 : LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’
27
Definizioni, proprietà e grafici
 definizione di funzione
 funzione reale di variabile reale
 classificazione delle funzioni
 campo di esistenza e codominio
 funzioni pari e dispari
 funzioni iniettive, suriettive, biiettive
 segno della funzione
 funzioni crescenti e decrescenti
 funzioni periodiche
 grafico cartesiano di funzione lineare, quadratica
Funzione esponenziale e logaritmica

la funzione esponenziale

la funzione logaritmica

grafici della funzione esponenziale e della funzione logaritmica
MODULO 2: I LIMITI
I limiti al finito

topologia della retta: intervalli, intorni

limite finito in un punto

limite finito destro e sinistro in un punto: significato grafico

limite infinito in un punto

limite infinito destro e sinistro in un punto: significato grafico

asintoti verticali
I limiti all’infinito

limite finito per x che tende a +∞ o a -∞: significato grafico

limite infinito per x che tende a +∞ o a -∞: significato grafico

asintoti orizzontali e obliqui
MODULO 3: LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMITI
Le funzioni continue

funzione continua in un punto

funzioni continue elementari

calcolo dei limiti
Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate
 il calcolo del limite della funzione razionale intera per x →∞ (forma indeterm. +∞−∞)
 il calcolo del limite della funzione razionale fratta per x →∞ (forma indeterm.∞∕∞)
 la forma indeterminata 0/0 nelle funzioni razionali fratte
Discontinuità
 discontinuità di prima, seconda e terza specie
MODULO 4 : LE DERIVATE
La derivata
 rapporto incrementale e la derivata di una funzione
 significato geometrico della derivata
 derivate fondamentali

regola per il calcolo della derivata della funzione polinomiale intera e della funzione razionale
fratta

equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un punto applicando la definizione
di derivata
MODULO 5: LO STUDIO DELLE FUNZIONI
Schema di studio di una funzione

dominio
 eventuali simmetrie

intersezioni con gli assi

il segno della funzione

limiti all’infinito (ricerca di asintoti orizzontali e obliqui)

limiti al finito (ricerca di asintoti verticali)

studio del segno della derivata prima: crescenza e decrescenza
28


studio della derivata seconda (per semplici funzioni): concavità
punti stazionari (massimi e minimi relativi e flessi)
FISICA
MODULO 1 : CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE
Elettrostatica
 l’elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione
 conduttori e isolanti
 la carica elettrica
 la legge di Coulomb
 principio di sovrapposizione delle forze elettriche
 il vettore campo elettrico
 il campo elettrico di una carica puntiforme
 linee di forza del campo elettrico
 il flusso di campo elettrico e il teorema di Gauss
 confronto tra campo elettrico e campo gravitazionale
La corrente elettrica

il lavoro elettrico in un campo uniforme (energia elettrica)

la differenza di potenziale

il condensatore piano

intensità della corrente elettrica

i generatori di tensione

il circuito elettrico

la prima legge di Ohm

la seconda legge di Ohm

resistori in serie e in parallelo

la forza elettromotrice

la trasformazione dell’energia elettrica (l’effetto Joule e la potenza dissipata)
MODULO 2 : MAGNETISMO
 magnetismo naturale
 la forza magnetico
 confronto tra campo magnetico e campo elettrico
 le linee del campo magnetico
 forze tra magneti e correnti (campo magnetico di un filo percorso da corrente - esperienza di
Oersted)
 esperienza di Faraday e forza su una corrente
 forze tra correnti (legge di Ampere)
 l’intensità del campo magnetico e il Tesla
MODULO 3 : LE ONDE E LA LUCE
Caratteristiche delle onde e fenomeni di propagazione della luce
 definizione di onda
 onde periodiche
 caratteristiche delle onde periodiche: lunghezza d’onda, ampiezza, periodo, velocità, frequenza
 cenni sulle onde sonore, caratteristiche del suono, limiti di udibilità, eco.
 natura della luce: tipi di sorgenti, ombre e penombre
 propagazione della luce
 la velocità della luce nel vuoto
 indice di rifrazione assoluto
 la riflessione della luce e le sue leggi
 la rifrazione della luce e le sue leggi
 la riflessione totale
 cenni sulle onde elettromagnetiche
Cordenons, 15 maggio 2015
prof.ssa Emilia Praino
29
RELAZIONE FINALE: FILOSOFIA – cl. 5°C – a.s. 2014/15
Testo in adozione Le avventure della ragione Esposito, Porro, vol. 3 Editori Laterza
Ore settimanali di lezione 2
Ore svolte 56 più 11 ancora da svolgere
Presentazione della classe
Partecipazione al dialogo educativo: gli allievi hanno espresso un atteggiamento attento, pur non
particolarmente attivo, nel corso di tutto il triennio. Nel corso dell'ultimo periodo le tematiche più vicine alla
sensibilità degli alunni hanno promosso in taluni una partecipazione spontanea.
Riguardo alle dinamiche socio-relazionali la classe ha espresso modi rispettosi per il gruppo dei pari e nei
confronti dell’insegnante.
Attitudine alla disciplina: nel complesso sufficiente ed in taluni casi buona, anche se l’esposizione orale
soffre di una diffusa incertezza e la produzione scritta, benché oggetto di numerose esercitazioni nello stile
della terza prova, risenta di fragilità ortografiche e di struttura non ancora pienamente risolte.
Interesse per la disciplina: gli allievi hanno dimostrato un sufficiente interesse nei confronti della disciplina,
anche se questo non si è mai tramutato in approfondimenti individuali.
Impegno nello studio: mediamente sufficiente e continuo.
Metodo di studio: generalmente organizzato ed in linea con le esigenze della programmazione.
Contatti con le famiglie: i colloqui hanno coinvolto pochi genitori i quali hanno preferito seguire in tempo
reale l'andamento complessivo dei propri figli attraverso la consultazione del registro elettronico. In ogni
caso, sono stati efficaci ed improntati alla condivisione del progetto educativo.
Obiettivi perseguiti
• Conoscenze
o Gli allievi conoscono il panorama filosofico occidentale secondo quanto dichiarato nel programma
definitivo
• Abilità
o Gli allievi hanno sviluppato, generalmente, una comprensione sufficiente del lessico e delle categorie
della tradizione filosofica occidentale
o Gli allievi sanno analizzare un testo filosofico nelle linee essenziali
• Competenze
o Gli allievi hanno maturato un atteggiamento di sufficiente consapevolezza di fronte alla varietà delle
esperienze filosofiche.
Metodi e mezzi
•
•
•
•
Lezione frontale e dialogata
Lettura diretta e analisi di alcuni testi antologici
Libro di testo
Presentazione di alcuni argomenti con powerpoint
Criteri e strumenti di valutazione
•
•
•
•
•
•
o
o
o
•
o
o
Partecipazione alle attività didattiche
Organizzazione ed efficacia del metodo di studio
Progresso rispetto ai livelli di partenza
Correttezza espositiva e lessicale
Aderenza agli stili testuali indicati
Verifiche scritte
Questionari riassuntivi
Risposte brevi
Esercitazioni nello stile della terza prova
Verifiche orali
Interrogazioni tradizionali
Sviluppo di tematiche
30
Attività di recupero e di sostegno
• Nel corso di tutto l’anno la prima parte della lezione è stata riservata alle richieste di chiarimenti e
relative spiegazioni.
• Le verifiche che hanno espresso conoscenze insufficiente sono state usate come guida per lo studio
autonomo e per il recupero.
• Nel mese di febbraio è stato predisposto l'accertamento scritto per il recupero dell’insufficienza relativa
al primo periodo. Non positivo l'esito.
Contenuti
Argomenti Temi
Sezione antologica
DESTRA E SINISTRA HEGELIANA
La contrapposizione: problema religioso e politico;
Feuerbach: il rovesciamento dei rapporti di predicazione e le sue conseguenze.
KARL MARX
L'analisi economica e l'attesa della liberazione
Critica al metodo hegeliano;
caratteristiche della società borghese;
ridefinizione della dialettica,
l'alienazione;
critica ai falsi socialismi;
materialismo storico;
economia Manoscritti economico-filosofici del 1844 T1 p. 31
ARTUR SCHOPENHAUER
Il ripensamento dell'eredità kantiana
Il mondo come rappresentazione: la teoria della conoscenza;
il mondo come volontà: il ruolo del corpo e le caratteristiche della volontà;
l'affrancamento dalla volontà: l'arte, la morale, l'ascesi
Brani tratti da Il mondo come volontà e
rappresentazione
SOREN KIERKEGAARD
Soggettività e verità
Il singolo e il sistema: rapporto tra soggettività e verità;
i tre stadi dell'esistenza e dialettica degli stadi;
libertà umana, peccato originale, angoscia e disperazione;
lo scandalo del cristianesimo.
FRIEDRICH NIETZSCHE
Intento critico nei confronti delle presunte ragioni universali e necessarie della cultura occidentale La
critica alla cultura dominante e l'analisi genealogica della morale;
l'annuncio della morte di Dio e le conseguenze;
l'avvento di Zarathustra; il superuomo, la volontà di potenza e la dottrina dell'eterno ritorno;
la trasvalutazione di tutti i valori: il nichilismo
Così parlò Zarathustra
T10 p. 139
HENRI BERGSON
Una nuova dimensione della scienza e della vita
La riflessione sul rapporto fra scienza e vita e il
tentativo di rifondare il sapere scientifico;
la distinzione tra tempo della scienza e la durata della vita interiore;
materia e memoria; evoluzione creatrice e slancio vitale;
morale e religione
31
ESISTENZIALISMO
Jean-Paul Sartre Il rapporto tra l'essere della coscienza e l'essere del mondo;
umanismo e marxismo
L'esistenzialismo è un umanismo
HANNA ARENDT
Un pensiero fra filosofia, storia e teoria politica
La riflessione sulle origini del totalitarismo;
la concezione umana e le tre dimensioni della vita affettiva;
la banalità del male;
l'esigenza del pensiero.
Brani tratti da:
Le origini del totalitarismo
La banalità del male
Vita activa
Bioetica, etiche applicate, multiculturalismoLe questioni di fondo;
applicazioni: eutanasia/accanimento terapeutico; definizione di morte; definizione di vita; embrioni e cellule
staminali; la riproduzione assistita; i problemi della genetica.
Le etiche applicate: etica dell'ambiente; degli animali; delle relazioni di genere; del lavoro e delle relazioni
economiche e sociali.
Il multiculturalismo: le questioni di fondo.
Cordenons, 15 maggio 2015
Prof.ssa Maria Grazia Berga mo
32
RELAZIONE FINALE: ITALIANO e STORIA – cl. 5°C – a.s. 2014/15
1.
PRESENTAZIONE CLASSE.
La classe, formata da 16 studenti, presenta una preparazione linguistico/letteraria e storica che in generale si
avvicina ai valori medi, sostenuta da un diffuso impegno, pur non sempre costante.
Le valutazioni delle conoscenze e competenze danno il seguente quadro:
. i risultati della produzione scritta si collocano lungo la classica campana gaussiana. Si segnalano alcune
situazioni in sofferenza che si trascinano dal biennio ormai lontano e faticano ad avvicinarsi alle competenze
richieste per lo svolgimento della prova scritta di italiano all’Esame di Stato, nonostante i reiterati corsi di
recupero frequentati assiduamente lungo l’intero triennio; all’opposto, un gruppetto
di allievi scrive
correttamente, con originalità e anche spirito critico;
. la letteratura coinvolge maggiormente se limitata alla lettura di testi scelti; il passaggio alla loro puntuale analisi
e successiva rielaborazione risulta talvolta un po’ affaticato;
. l’esposizione orale soffre di alcune incertezze e timidezze associate ad un uso del lessico non sempre
appropriato;
. la storia incuriosisce decisamente se narrata come aneddoto o ricondotta all’attualità e/o alla quotidianità ma
non può contare, per alcuni, sulla continuità nello studio delle dinamiche e dei caratteri essenziali dei fenomeni e
degli avvenimenti;
.la richiesta di brevi analisi di ordine politico/economico/sociale tende alla semplificazione eccessiva e/o cerca
rifugio nelle capacità mnemoniche.
La regolare (a parte un caso) frequenza delle lezioni è caratterizzata da una generale partecipazione attenta
e altrettanto tiepida.
2.
OBIETTIVI DIDATTICI.
italiano
CONOSCENZE
o
Le strutture morfologiche e sintattiche della lingua;
o
Alcune linee essenziali di sviluppo della Letteratura italiana (con inserti del panorama europeo) di fine
Ottocento e Novecento;
o
I principali caratteri di generi e testi letterari (in prosa e poesia);
o
Elementi significativi della biografia e della poetica degli autori.
COMPETENZE
o
Usare correttamente le strutture linguistiche per elaborare idee e contenuti, produrre testi articolati e
chiari;
o
Cogliere il rapporto tra autore, corrente letteraria di riferimento e periodo di produzione;
o
Analizzare e contestualizzare i testi letterari affrontati;
o
Confrontare opere e poetiche di autori.
ABILITA’
o
Produrre testi di diverse tipologie;
o
Analizzare e rielaborare i messaggi delle opere letterarie;
o
Confrontare le poetiche di autori diversi e inserirle nel contesto storico-culturale;
o
Esprimere giudizi motivati su tematiche letterarie.
storia
CONOSCENZE
o
Inquadrare nello spazio e nel tempo fenomeni, avvenimenti, personaggi della storia di fine Ottocento e
Novecento;
o
Individuare rapporti di causa-effetto, di analogia, di differenza che legano i fenomeni storici;
o
Conoscere termini ed espressioni propri del linguaggio storico.
COMPETENZE
o
Stabilire collegamenti diacronici e sincronici tra fenomeni e situazioni;
o
Esporre in modo organizzato le proprie conoscenze;
o
Utilizzare termini ed espressioni propri del linguaggio storico.
ABILITA’
o
Riflettere sugli avvenimenti storici in modo critico;
o
Individuare il concorso di vari ordini di fattori che caratterizzano i mutamenti storici;
o
Cogliere nel presente dinamiche e fatti del passato.
33
3.
METODI, MEZZI E SPAZI.
Metodologie praticate:
o
Lezione frontale/interattiva;
o
Studio selettivo e molto guidato dei testi in dotazione;
o
Proposta/costruzione di sintesi grafiche (cornici diacroniche e sincroniche/caratteri contesti e
poetiche/ ..);
o
Utilizzo di carte geografiche/tematiche e di percorsi online;
o
Proposta di letture individuali;
o
Visione guidata e commentata di film.
Testi in adozione:
ITALIANO: Panebianco, Gineprini, Seminara, LetterAutori, vol. 3, Zanichelli;
STORIA: Fossati, Luppi, Zanette, La città della storia, vol. 3, B. Mondadori.
4.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE.
Livelli minimi il cui raggiungimento segnala la valutazione di sufficiente:
italiano
o
ricavare dai testi scritti informazioni implicite ed esplicite;
o
costruire interventi orali chiari ed ordinati sul piano logico;
o
scrivere testi di diversa tipologia applicando le più importanti regole ortografiche e sintattiche;
o
analizzare parti di opere degli autori studiati.
storia
o
inquadrare nello spazio e nel tempo fenomeni, fatti e personaggi;
o
utilizzare alcuni termini ed espressioni propri della disciplina.
Tipologia verifiche:
o
OSSERVAZIONE ATTEGGIAMENTI ( capacità di: prestare attenzione, organizzare impegni, avanzare
domande e suggerimenti, risultare puntuali)
o
INTERVENTO ORALE e PRODUZIONE SCRITTA (capacità di illustrare situazioni, descrivere
fenomeni, motivare valutazioni, caratterizzare tipologie testuali, organizzare interventi, relazionare informazioni,
usare una terminologia appropriata, contestualizzare, mettere in relazione, ...)
Tabelle valutazione:
INTERVENTO ORALE
indicatore
descrittore
livello valutativo
Padronanza strumenti della comunicazione
Padronanza terminologia; organicità e completezza espositiva;
gestione strumenti comunicativi
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
Conoscenza argomento/testo/contesto/fenomeno
Conoscenze
relative
a:
argomento/testo/contesto/fenomeno
Capacità logico-critiche Coerenza esposizione; approfondimento personale e valutazione critica; efficacia
argomentazioni
PRODUZIONE SCRITTA
indicatore
descrittore
livello valutativo
Padronanza uso lingua Correttezza ortografica e sintattica; correttezza, proprietà, ricchezza lessicale;
caratterizzazione tipologia testuale
Insufficiente
Sufficiente
Buono
Ottimo
Conoscenza argomento/testo/contesto/fenomeno
Conoscenze
relative
a:
argomento/testo/contesto/fenomeno
Capacità logico-critiche Comprensione, rielaborazione, riflessionie critica legate ai documenti proposti;
elaborazione di una tesi personale; efficacia argomentazioni
34
5.
ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO.
Alle attività di recupero in itinere (sistematica autocorrezione delle prove scritte, valutate e ricche di indicazioni di
lavoro; costruzione di mappe riassuntive e descrittive) si sono affiancate specifiche indicazioni di studio di Storia
e Letteratura (finalizzate in particolare al recupero dei debiti assegnati a fine 1°q.)
6. CONTENUTI.
ITALIANO
ED. LINGUISTICA
Sui caratteri delle tipologie testuali PRIMA prova scritta Esame di stato (in particolare struttura saggio breve).
Palestra di scrittura: simulazioni prove scritte su consegne ministeriali assegnate nelle sessioni d’esame 20102014; miniproduzioni su settori di Storia della Letteratura.
ED. LETTERARIA
. NATURALISMO e VERISMO
Positivismo, sociologia comtiana ed evoluzionismo darwiniano: radici dell’orientamento naturalista di E. Zola.
Verismo in Italia: caratteri e poetica. G. Verga: poetica; analisi testi: Lettera a Farina, Rosso Malpelo, La lupa,
Cos’è il re. Il Ciclo dei Vinti: I Malavoglia (letture scelte): genesi e struttura, tecnica narrativa e sistema dei
personaggi, contributo cinematografico (L. Visconti, Rocco e i suoi fratelli)
. SIMBOLISMO, FUTURISMO, ERMETISMO
o
Il Simbolismo francese: caratteri e poetica. I poeti maledetti: C. Baudelaire (analisi Albatro e Spleen) e
S. Mallarmè (analisi Vocali)
o
Il Futurismo italiano: caratteri e poetica. Analisi testi: Manifesto del Futurismo, Manifesto tecnico della
letteratura futurista, Bombardamento (F.T. Marinetti, Zang tumb tumb).
Sguardo poesia europea: V. Majakovskij, La guerra è dichiarata; G. Apollinaire, Il pleut.
o
L’Ermetismo: caratteri e poetica.
Liriche scarnificate di G. Ungaretti: Stasera, Solitudine, Soldati, Veglia, S. Martino del Carso, Mattina. Analisi de I
fiumi.
Liriche essenziali di S. Quasimodo: Ed è subito sera, Alle fronde dei salici.
. POESIA ITALIANA DEL SECONDO OTTOCENTO
o
G. D’Annunzio: mondano, intellettuale, poeta, soldato. Panismo e musicalità. Analisi liriche: La pioggia
nel pineto, La sera fiesolana (Alcyone).
o
G. Pascoli e la poetica del fanciullino. Tecnica impressionistica e procedimento analogico. Analisi liriche:
Temporale, Il lampo, Il tuono, Arano, Lavandare, X Agosto (Myricae).
. LA NARRAZIONE DELLA CRISI DEL NOVECENTO
o
L. Pirandello: poetica (l’umorismo, la maschera, il protagonista antieroico)
Analisi testi. Novelle: La carriola, Il treno ha fischiato; romanzo: Il fu Mattia Pascal (letture scelte: ); produzione
drammaturgica: Sei personaggi in cerca d’autore (lo scontro tra i personaggi e gli attori: fonte: youtube, regia di
L. Tortora, 1.08’).
o
I. Svevo: poetica (il contesto mitteleuropeo, la psicoanalisi, l’inettitudine)
La coscienza di Zeno (letture scelte: Prefazione, Il vizio del fumo, Lo schiaffo del padre [cfr. E. Montale,
Racconto d’uno sconosciuto], La domanda di matrimonio, La vita inquinata alle radici)
o
E. Montale: poetica (il correlativo oggettivo, il malessere esistenziale, il varco, l’indifferenza)
Analisi liriche: I limoni, Spesso il male di vivere ho incontrato, Meriggiare pallido e assorto, Cigola la carrucola
del pozzo (Ossi di seppia)
. INTELLETTUALI E POTERE [propedeutica: il peso della parola: spunti da A. Manzoni, P.P. Pasolini, R.
Saviano]
Intellettuali e Fascismo: i Manifesti di G. Gentile e B. Croce.
35
. NARRATIVA ITALIANA SECONDO DOPOGUERRA
o
il neorealismo. Il manifesto: Prefazione a Il sentiero dei nidi di ragno). Autori e romanzi (uno a scelta):
Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia (1941); Cesare Pavese, Paesi tuoi (1941); Vasco Pratolini, Metello (1955)
o
il racconto della lotta partigiana e della shoah. Prospettive (due a scelta):
. il bisogno (di raccontare): Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno (1947)
. la testimonianza: Primo Levi, Se questo è un uomo (1947)
. la mitizzazione: Renata Vigano’, L’Agnese va a morire (1949)
. l’antiretorica: Beppe Fenoglio, Una questione privata (1963)
. il quotidiano: Carlo Cassola, La ragazza di Bube (1960)
STORIA
LA GRANDE GUERRA [propedeutica: il secolo breve e la metafora del Titanic disaster]
o
Contesa imperialistica; Aree di crisi e Alleanze; Nazionalismi e Corsa agli armamenti; Fronti e trincee;
Geopolitica del dopoguerra.
o
La rivoluzione bolscevica: dalla Russia zarista all’U.R.S.S. leninista.
o
Primo dopoguerra:
. Vincitori (gli USA tayloristi) e Vinti (l’Europa distrutta)
. Italia: dalla Vittoria mutilata all’occupazione di Fiume, dall’occupazione delle fabbriche alle serrate.
o
Contributi:
. cinematografico: La grande guerra di M. Monicelli
. teatrale: Al Muro di M. Speziani
. museale: mostra La guerra che verrà non è la prima (MART, Rovereto)
I TOTALITARISMI IN EUROPA
o
Il fascismo in Italia (ascesa, dinamiche e caratteri di regime: San Sepolcro e i Fasci, la marcia e il
bivacco, il PNF e le leggi fascistissime, eliminazione dissenso e raccolta consenso, politica estera);
o
Il nazismo in Germania (ascesa, dinamiche e caratteri di regime: Weimar e putsch di Monaco, inflazione
ed elezioni 1932, eliminazione dissenso e raccolta consenso, );
o
Lo stalinismo in U.R.S.S. (ascesa, dinamiche e caratteri di regime: il socialismo in un solo paese, kulaki
e collettivizzazione, Stachanov e i piani quinquennali, purghe e Gulag).
IL SECONDO CONFLITTO MONDIALE [propedeutica: la giornata del 25 aprile]
Le aggressioni hitleriane; Le avanzate dell’Asse; La guerra totale; la Shoah; la controffensiva Alleata; la
Resistenza; l’epilogo nucleare.
Contributo letterario: Se questo è un uomo di P.Levi; un romanzo a scelta (v. settore italiano)
ITALIA: 8 Settembre 1943- 25 Aprile 1945 [propedeutica: la tragedia di Cefalonia]
La Resistenza: sbarco degli Alleati e caduta del Fascismo; Regno del Sud e RSI; il CLN e le anime politiche;
strategie militari
Contributi cinematografici: Roma città aperta di R. Rossellini (visione consigliata); Il sole tramonta a mezzanotte
di C. Canderan; Novecento di B. Bertolucci
IL SECONDO DOPOGUERRA
. MONDO: il bipolarismo e guerra fredda; decolonizzazione e guerre regionali.
. EUROPA: Conferenza di Yalta e Piano Marshall; il Muro di Berlino e la Terza via jugoslava.
. ITALIA: dal 25 aprile 1945 al 2 giugno 1946 al 1° gennaio 1948.
L’ITALIA REPUBBLICANA [propedeutica: l’Autostrada del Sole]
Il boom economico e le valigie di cartone; l’autunno caldo e lo Statuto dei lavoratori; il Centro-sinistra e la
stagione delle stragi.
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Cordenons, 15 maggio 2015
prof. De Anna Gio Batta
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