ISTITUTO: Liceo Artistico E. Galvani CLASSE: 5°- sez.C - indirizzo: Arti Figurative Parte Prima: informazioni di carattere generale. 1.1 Composizione Consiglio di Classe. 1.2 Elenco Allievi. 1.3 Profilo di Indirizzo. 1.4 Quadro orario triennio. 1.5 Presentazione Classe. Parte Seconda: le attività del Consiglio di Classe. 2.1 Programmazione. 2.2 Attività extracurricolari. 2.3 Esempi di prove simulate in preparazione dell’Esame di Stato. 2.4 Criteri e griglie di valutazione. 2.5 Percorsi multi/interdisciplinari. Parte Terza: le attività dei Docenti 3.1 Relazioni finali a cura dei singoli docenti. Parte Prima: informazioni di carattere generale. 1.1 Composizione Consiglio di Classe Nome e Cognome Prof.ssa Laura Borin Dirigente Scolastico Prof. De Anna Gio Batta Docente di Italiano, Storia Prof.ssa Praino Emilia Docente di Matematica, Fisica Prof.ssa Bergamo Maria Grazia Docente di Filosofia Prof. Borriello Antonio Docente di Scienze Motorie Prof.ssa Vidoni Danila Docente di Inglese Prof. Calderan Pier Luigi Docente di Storia dell’Arte Prof. Battistutta Walter Docente di Religione Prof.ssa Peruch Mara Docente di Discipline Grafiche- Pittoriche Prof.ssa Zanet Edi Docente di Laboratorio della Figurazione 1 1.2 Elenco Allievi 1 Anzolin Naomi 9 Mullaj Greta 2 Bruni Giada 10 Paolon Veronica 3 Brusadin Francesca 11 Pedron Evita 4 Buttazzoni Beatrice 12 Rizzo Alessio 5 Cervesato Agata 13 Segatto Valentina 6 Favro Lara 14 Solari Lora 7 Gerolin Greta 15 Toneguzzo Dalida 8 Mio Debora 16 Tucci Flavia 1.3 Profilo di indirizzo L’indirizzo ARTI FIGURATIVE opera nel campo delle tecniche grafiche, pittoriche e scultoree. Lo studente affronta i fondamenti visivi, concettuali e operativi di queste forme artistiche per giungere ad un utilizzo consapevole e innovativo dei principi della figurazione bidimensionale e tridimensionale. Approfondisce la conoscenza storica delle tecniche artistiche nell’ottica della conservazione e restauro del patrimonio artistico. 1.5 Quadro orario del SECONDO BIENNIO ore 35 Area di base ore 20 Lingua e Letteratura italiana, Lingua e cultura straniera, Storia, Filosofia, Matematica, Fisica, Chimica, Scienze Motorie e Sportive, Religione cattolica o Attività alternative. Area caratterizzante e di indirizzo ore 15 Storia dell’Arte, Discipline Grafiche-Pittoriche, Laboratorio della Figurazione. Quadro orario del QUINTO ANNO ore 35 Area di base ore 18 Lingua e Letteratura italiana, Lingua e cultura straniera, Storia, Filosofia, Matematica, Fisica, Chimica, Scienze Motorie e Sportive, Religione cattolica o Attività alternative. Area caratterizzante e di indirizzo ore 17 Storia dell’Arte, Discipline Grafiche-Pittoriche, Laboratorio della Figurazione. 2 1.5 Presentazione Classe La classe è risultata essere piuttosto eterogenea: al suo interno si sono potuti notare studenti che hanno manifestato impegno costante e partecipazione attiva con risultati soddisfacenti, altri, invece, hanno dimostrato poca costanza nella partecipazione al dialogo educativo e nel lavoro domestico. Si osserva che per un buon numero di studenti è risultato carente lo sviluppo delle competenze legate alle materie di base : spesso l’apprendimento mnemonico ha preso il sopravvento su quello ragionato. Questo aspetto ha fatto sì che rimanga per loro difficile affrontare tematiche che si discostino anche solo di poco dallo standard svolto in classe e alcuni studenti non utilizzano in modo adeguato il linguaggio tecnico e settoriale. Nelle materie caratterizzanti, la classe ha espresso discreto profitto, e apprezzabile capacità nella realizzazione di elaborati artistici. Parte Seconda: le attività del Consiglio di Classe. 2.1 Programmazione PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA annuale del Consiglio di Classe: Obiettivi educativi Obiettivi cognitivi minimi Sistema di valutazione (1-criteri e strumenti di valutazione; 2-modalità per il recupero/eccellenza) Individuazione percorsi inter-pluridisciplinari Piani di lavoro delle discipline PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA annuale del Consiglio di Classe. A conclusione di un interessante confronto, si concordano e condividono le seguenti linee programmatiche, che saranno completate dai Piani di Lavoro Curricolari, che ne costituiscono parte integrante OBIETTIVI EDUCATIVI Rispettare le regole della convivenza civile e dell’Istituto; Rispettare l’ambiente circostante in ogni sua forma; Sviluppare il senso della solidarietà e della partecipazione; Sviluppare una coscienza civica alla luce dei diritti e dei doveri di un soggetto inserito in una collettività; Consolidare la capacità di esporre il proprio pensiero, ascoltare e accettare punti di vista diversi; Collaborare al dialogo educativo; Sviluppare la capacità di motivare le proprie azioni e scelte; Collaborare nei lavori di gruppo ed essere propositivi nelle attività di classe; Essere puntuali nelle consegne. STRATEGIE ATTIVATE DAI DOCENTI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI EDUCATIVI Insegnare con l’esempio atteggiamenti di cortesia, rispetto, puntualità, precisione, correttezza; Sostenere la motivazione; Gratificare i successi e incoraggiare negli insuccessi; Controllare il lavoro domestico; Attivare un clima collaborativo. OBIETTIVI COGNITIVI MINIMI Potenziare il metodo di studio; Applicare in contesti diversi abilità logico-deduttive e di astrazione; Utilizzare una terminologia specifica; Consolidare le abilità specifiche nell’ambito di indirizzo; Analizzare, esporre ed argomentare le scelte progettuali e operative; Sviluppare capacità critiche ed estetiche motivate; Sviluppare la capacità di rielaborazione personale dei contenuti. STRATEGIE ATTIVATE DAI DOCENTI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI DIDATTICO-COGNITIVI Verificare le conoscenze pregresse; Sostenere l’attenzione durante le lezioni e verificare gli apprendimenti; Essere puntuali nella correzione degli elaborati; Esplicitare i criteri usati nella valutazione; Diversificare gli strumenti didattici in base ai settori di contenuto; Usare l’errore come punto di partenza per l’autocorrezione; Proporre esercizi e situazioni problematiche per stimolare la ricerca di soluzioni. Si rinvia inoltre alle Strategie didattiche esplicitate nei Piani di lavoro dei singoli docenti. 3 SUSSIDI, STRUMENTI, SPAZI Gli insegnanti hanno utilizzato: libri di testo adottati, libri e riviste della Biblioteca d’istituto, dispense, appunti, relazioni, audiovisivi, attrezzature di laboratorio e informatiche, visite guidate a musei e mostre, partecipazione a spettacoli teatrali, cinematografici, a conferenze e a progetti di alternanza scuola lavoro; si rinvia inoltre a quanto specificato nei Piani di lavoro dei singoli docenti. SISTEMA DI VALUTAZIONE (criteri e strumenti) Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale: Frequenza; Partecipazione alle attività didattiche; Impegno e sviluppo del senso di responsabilità; Organizzazione ed efficacia del metodo di studio; Progresso rispetto ai livelli di partenza individuali e della classe; Partecipazione ad attività integrative e complementari; Conseguimento di abilità: logico-deduttive, logico-linguistiche, operative, organizzative, critiche, argomentazione e rielaborazione, espressive, di valutazione, tecniche, progettuali, auto-orientative. di Tipologia delle verifiche: Prove orali (individuali, discussioni in classe); Esercizi (svolti in classe, assegnati per casa); Prove scritte (aperte, semistrutturate, strutturate); Prove grafiche; Prove pratiche; Trattazione sintetica e/o relazioni su argomenti; Monitoraggio delle fasi di elaborazione dei progetti a lungo termine. Valutazione della condotta (verificata attraverso osservazioni e annotazioni) Il Consiglio di Classe adotta i criteri stabiliti dal POF che prevedono 6 fasce di voto (1 a = dieci; 2a = nove; 3a = otto; 4a = sette; 5a= sei; 6a = cinque) legate ad altrettanti repertori che descrivono i comportamenti assunti dagli allievi. Si riportano in dettaglio, con funzione orientativa e di condivisione, le situazioni che concorrono a stabilire la 6 a fascia e che determinano la non ammissione all’Esame di Stato: “Ai sensi del D.M. N. 5 del 16.01.2009, viene assegnato il voto negativo 5 in presenza di comportamenti di particolare gravità e riconducibili alla fattispecie per la quale lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e il Regolamento d’Istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportano l’allontanamento temporaneo dello/a studente/ssa dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni, a condizione che lo/a stesso/a non abbia poi, nel corso dell’anno, dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e maturazione. “ Valutazione degli apprendimenti (verificati attraverso un congruo numero di verifiche) Il Consiglio di Classe adotta i criteri stabiliti dal POF che prevedono 7 fasce di voto (dieci e nove = ottimo; otto = buono; sette = discreto; sei = sufficiente; cinque = insufficiente; quattro = gravemente insufficiente; tre, due uno = del tutto insufficiente) che traducono altrettanti livelli di conoscenza-capacità-competenza. Si riportano nel dettaglio, con funzione orientativa, i descrittori che concorrono a stabilire la fascia del sei: conoscenze = minime, essenziali, mnemoniche; capacità = comprende i concetti e le relazioni essenziali ed è in grado di riproporli; comprende e riorganizza le richieste in fasi semplici; competenze = applica le conoscenze in situazioni semplici con strategie essenziali. 4 Si precisano di seguito i criteri sottesi alla valutazione minima di sufficienza: Criteri di misurazione riferiti alla SUFFICIENZA Acquisizione conoscenze Possesso dei fondamentali disciplina Rielaborazione conoscenze Abilità lessicali eAbilità grafico-pratiche e linguistiche visuali concettiElementare rielaborazioneStrutturazione corretta edProgettazione coerente ed delladei contenuti essenziale; uso appropriatoessenziale; lettura del linguaggio specifico dell’immagine ed esecuzione corretta; utilizzo appropriato della strumentazione tecnica SISTEMA DI VALUTAZIONE (modalità per il recupero) Nelle situazioni di difficoltà il Consiglio di Classe ha orientato gli allievi interessati a utilizzare le iniziative volte al recupero organizzate dalla scuola. 2.2 Attività extracurricolari - curricolari – alternanza scuola lavoro TEMA DISCIPLINE La guerra che verrà non è la prima. Italiano, Storia, Filosofia Laboratorio La grande guerra 1914-2014” della Figurazione MART di Rovereto, attività in orario extracurricolare. Partecipazione al progetto “Adotta Italiano, Storia, Filosofia uno spettacolo”: spettacolo teatrale Al Muro Decorare il natale di Cordenons”. Laboratorio della Figurazione Alternanza scuola lavoro Piccolo Festival dell’Animazione Discipline Pittoriche rassegna internazionale del cortometraggio d’autore “Fusione in bronzo” laboratorio Laboratorio della Figurazione e presso lo studio dell’artista Dante Discipline Grafiche-Pittoriche Turchetto (AzzanoX) attività in orario curricolare Concorso Piccolo Festival Laboratorio della Figurazione Animazione. Viva i fumetti viva l'animazione. Concorso organizzato dall'associazione Viva Comix Visita all’Orto Botanico e al museo Inglese del Pre-cinema di Padova Progetto Selina .Alternanza scuola Laboratorio della Figurazione lavoro Sente-mente” ri-progettare gli spazi Laboratorio della Figurazione e i colori della casa di riposo San Quirino. Alternanza scuola lavoro. PERIODO 12 Novembre 2014 28 Novembre 2014 5 Dicembre 2014 16 Dicembre 2014 31 Marzo 2015 14 Aprile 2015 24 Aprile 2015 6 Maggio 2015 23 Maggio 2015 Attività di orientamento Gli allievi hanno partecipato ad attività di orientamento universitario nei vari indirizzi e nei settori specifici della formazione professionale; hanno partecipato alla presentazione di corsi post-diploma e a percorsi di formazione universitaria. Le università intervenute presso la scuola durante l’anno sono state: Università degli Studi di Udine; Università degli Studi di Padova; Università degli Studi di Trieste; “Lab -Centro Solidarietà Giovani- Udine” (Corsi professionali post diploma gratuiti); Consorzio Universitario di Pordenone e ISIA Roma; Università IUAV di Venezia. Gli studenti hanno inoltre partecipato alla manifestazione Workshop 2014, iniziativa di orientamento universitario tenutasi alla fiera di Pordenone. 5 Elenco titoli delle tesine 1 Anzolin Naomi Watchmen quis custodiet ipsos custodem 2 Bruni Giada La crisi esistenziale dell’uomo Arancia Meccanica 3.Brusadin Francesca The human body 4 Buttazzoni Beatrice Schermi di luce 5 Cervesato Agata James M. Barrie e Peter Pan 6 Favro Lara World War 7 Gerolin Greta Essere e Apparire 8 Mio Debora L’arte dei Manga 9 Mullaj Greta “A clockwork orange” paradigma della società moderna 10 Paolon Veronica La condizione della donna 11 Pedron Evita Il riciclo come arte 12 Rizzo Alessio Il fu King Kong 13 Segatto Valentina Arnold Böcklin 14 Solari Lora Klimt e la fatale Donna Ondina 15 Toneguzzo Dalida Walt Disney 16 Tucci Flavia L’Estetismo 6 2-3 Calendario prove simulate Prove Date simulazioni 28 Gennaio PRIMA 15 Aprile PRIMA 23 Febbraio TERZA 13 aprile TERZA 3 marzo SECONDA 12 maggio SECONDA Tipologia prova Materie Prove Ministeriali durata Italiano prova 5 ore Prove Ministeriali durata Italiano prova 5 ore Tipologia B, tre Inglese, Storia dell’Arte, domande aperte con 10 Matematica e Storia righe per ciascuna risposta, per quattro materie, durata prova 3 ore Tipologia B, treFisica, Filosofia, Inglese domande aperte con 10e Storia dell’ Arte righe per ciascuna risposta, per quattro materie, durata prova 3 ore Progettazione. Discipline Grafiche e 3 giorni non Pittoriche conseguenti 6 ore per ciascun giorno Progettazione. Discipline Grafiche e 3 giorni non Pittoriche e Scultore conseguenti 6 ore per ciascun giorno 2.3 Esempi di prove simulate in preparazione dell’Esame di Stato. V. Allegato 1 2.4 Criteri e griglie di valutazione. V. Allegato 2 7 2.5 Percorsi multi/interdisciplinari. Unità didattica interdisciplinare finalizzata alla realizzazione di decorazioni pittoriche a carattere scenografico da collocare, in concomitanza degli allestimenti natalizi dell’8 dicembre 2014, in due piazze del Comune di Cordenons. Collaborazione interdipartimentale con la sezione di Design prof.ssa Casagrande e con la sezione Arti Figurative prof.ssa Zanet. Sono stati realizzati dei pannelli decorativi in multistrato dipinti ad acrilico, e degli elementi tridimensionali in polistirolo espanso con taglio a laser. Lavoro di gruppo in collaborazione con il Comune di Cordenons e Ufficio Progetto Giovani. 3-1 Parte Terza: le attività dei Docenti Relazioni finali a cura dei singoli docenti 1-Prof.ssa Vidoni Danila Docente di Inglese 2-Prof. Battistutta Walter Docente di Religione 3- Prof.ssa Peruch Mara Docente di Discipline Grafiche- Pittoriche 4- Prof.ssa Zanet Edi Docente di Laboratorio della Figurazione 5- Prof. Calderan Pier Luigi Docente di Storia dell’Arte 6- Prof. Borriello Antonio Docente di Scienze Motorie 7- Prof.ssa Praino Emilia Docente di Matematica, Fisica 8- Prof.ssa Bergamo Maria Grazia Docente di Filosofia 9- Prof. De Anna Gio Batta Docente di Italiano, Storia 8 RELAZIONE FINALE: Inglese cl 5C– a.s.- 2014/15 1.PRESENTAZIONE CLASSE. La classe, disomogenea per i diversi stili di apprendimento ed anche per il comportamento tenuto in classe durante le lezioni ,grazie ad un adeguato studio domestico, è riuscita comunque ad ottenere risultati mediamente positivi. E’ da evidenziare che alcune studentesse hanno dimostrato caratteristiche di studio tali da permettere loro di raggiungere risultati più che buoni. Durante il corso dell’anno scolastico quasi tutti gli alunni, in diversa misura, hanno migliorato le loro capacità di comprensione e di produzione sia orale che scritta e la loro conoscenza del lessico specifico delle arti figurative. Hanno, inoltre, consolidato le loro conoscenze su argomenti e tematiche già affrontati in storia e in storia dell’arte. 2.OBIETTIVI DIDATTICI Conoscere la storia della nazione inglese attraverso anche la sua arte dal periodo del Romanticismo alle avanguardie storiche e oltre, in modo semplice ,sia in forma scritta che orale. Collocare nello spazio e nel tempo avvenimenti e fatti storico-artistici. Parlarein modo semplice di preferenze e opinioni personali relative ad opere d’arte, periodi e movimenti culturali, artistici delle varie epoche trattate. Usare il linguaggio tecnico-settoriale che riguarda l’ambito storico ed artistico, utilizzando le pregresse conoscenze linguistiche .. 3.METODI, MEZZI E SPAZI. Le lezioni , svolte il più possibile in lingua inglese , si sono avvalse anche del sussidio di video , di film e\o filmati in lingua originale tratti dalla rete e dai video di supporto al corso. Le lezioni sono state sia frontali, che partecipate, cercando di coinvolgere gli studenti nel dialogo educativo. 4.CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. Ci sono state verifiche scritte in congruo numero, secondo i criteri definiti nel POF, e due simulazioni della terza prova a quadrimestre con utilizzo di tipologia B, valutabili sempre per lo scritto. Le verifiche orali sono state effettuate simulando una interrogazione tipo esame di stato. Oggetto di valutazione finale sono state anche la partecipazione attiva alle lezioni, la capacità di lavorare in coppia o in gruppo e singolarmente, oltre al rispetto delle consegne e delle scadenze. 5.ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO. Durante tutto l'anno ci sono stati momenti di rallentamento del programma per dare a tutti la possibilità di recuperare gli argomenti studiati: il cosiddetto recupero in itinere. Per favorire il recupero degli studenti in difficoltà sono stati ,di volta in volta, concordati e negoziati parti di programma , sistematicamente verificati con interrogazioni programmate. 6. CONTENUTI. dal testo “Performer” vol .I dal 19° secolo al 20°: Neoclassicism vs Romanticism The Sublime : a new sensibility The Romantic Spirit: emotion vs reason Turner (life and two paintings : “The Great fall of Reichenbach “and “Speed,Rain and Steam”) Constable (life and three paintings: “The Hay Wain”,” The Hadleigh Castle”, “ The White Horse”) American landscape painting 9 The Hudson River School (two paintings:” Kindred Spirits” by Durand,”Twiglight” by Church) The Victorian Age(Victorian Compromise ,the role of the woman, etc) The Great exhibition and the Crystal palace New Aesthetic theories D.G.Rossetti and PRB (two paintings: “Ecce Ancilla Domini” by D. G. Rossetti, “The Ghirlandata” by D.G. Rossetti) W.Morris and the Arts and Crafts Movement America en plein air (Whistler :”Simphony in White II”) Modernism and the Avant-gardes Cubism ( Three phases )and Picasso (one painting: “Les demoiselles d'Avignon”) E. Hopper ( life and two paintings “Ground Swell” ,”The Nighthawks”) J.Pollock (life) and “The Action painting” Warhol (life and one painting “Marylin Monroe Diptych”) Cordenons, 15/05/2015…………… prof.ssa Danila Vidoni 10 RELAZIONE FINALE: IRC cl 5C– a.s.- 2014/15 1. .PRESENTAZIONE CLASSE La classe ha approfondito i contenuti e rafforzato le competenze acquisite nel biennio, sviluppando l’autonomia critica di giudizio, cogliendo l’originalità della religione cristiana e il suo influsso nella società e nelle esperienze fondamentali del singolo. 2. FINALITA’ EDUCATIVE E OBIETTIVI DIDATTICI (articolati in Conoscenze, Abilità, Competenze). 1 Conoscenze Nella fase conclusiva del percorso di studio lo studente: Conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che essa propone; Studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo; Conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa; Interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla libertà religiosa. 2 Abilità Lo studente: Giustifica e sostiene consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo; Riconosce nel Concilio Ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate, alla luce anche del recente magistero pontificio; Discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie; Sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa; Fonda le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile. 3 Competenze Al termine dell’intero percorso di studio l’IRC metterà lo studente in condizione di: Sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita; Riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato; Confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione ebraicocristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della solidarietà. 3. CONTENUTI (indicazione moduli e/o unità didattiche e relative scansioni temporali) Contenuti Il programma e il metodo Cartesio e la religione Pascal: le ragioni del cuore Marx e la religione: oppio dei popoli? Freud e la religione: un’illusione infantile? Psicanalisi e religione: guariscono una “per intentionem”, l’altra “per effectum” Nietzsche e la religione. Dio ostacolo al superuomo? Religione e autorealizzazione Lettura della Bibbia secondo le regole del metodo “storico-critico” Lo spirito critico del cristiano Essere cristiani oggi: le ragioni della fede Il cristianesimo religione atipica e originale Forme mature e immature di credere L’essenza del cristianesimo Amore e lavoro: il pensiero Cristiano Metodi Lez. Frontale Lez. Frontale Lez. Frontale Lez. Frontale Lez. Frontale Lez. Frontale Mezzi Testo insegnante Testo insegnante Testo insegnante Testo insegnante Testo insegnante Testo insegnante Lez. Frontale Testo insegnante Lez. Frontale Lez. Frontale Testo insegnante Testo insegnante, Bibbia Testo insegnante Testo insegnante Testo insegnante Testo insegnnate Testo insegnante Testo insegnante Lez. Frontale Lez. Frontale Lez. Frontale Lez. Frontale Lez. Frontale Lez. Frontale 11 4. STRATEGIE DIDATTICHE Gestione gruppo-classe: lezione frontale, lavoro di gruppo, … Metodologie processo insegnamento-apprendimento: metodo induttivo e deduttivo, imparare facendo, problem solving, ….). L’ IRC condivide il profilo culturale, educativo e professionale dei licei ed offre un contributo specifico sia nell’area metodologica (arricchendo le opzioni epistemologiche per l’interpretazione della realtà) sia nell’area logico-argomentativa (fornendo strumenti critici per la lettura e la valutazione del dato religioso). Sul piano contenutistico, l’IRC si colloca nell’area linguistica e comunicativa (tenendo conto della specificità del linguaggio religioso e della portata relazionale di qualsiasi discorso religioso), interagisce con quella storicoumanistica (per gli effetti che storicamente la religione cattolica ha prodotto nella cultura italiana, europea e mondiale) e si collega (per la ricerca di significati e l’attribuzione di senso) con l’area scientifica, matematica e tecnologica. o o 5. PERCORSI INTER/PLURIDISCIPLINARI (settori di contenuto sviluppati in attività inter o pluri disciplinari e relative modalità d’interazione tra insegnanti e insegnamenti). Argomenti di Storia, Storia dell’arte, Italiano, Filosofia. 6. SUSSIDI E SPAZI (materiali, strumenti, aule organizzate, laboratori, …). Aula, ove, oltre al testo, si sono usati libri dell’insegnante, riviste, questionari, siti internet, audiovisivi 7. VERIFICHE E VALUTAZIONI (tipologia modalità di verifiche e criteri di valutazione). Criteri di valutazione: attenzione, partecipazione, risposte ai questionari e domande, interventi nei dibattiti. Cordenons, 15 maggio 2015…………… Prof.Valter Battistutta 12 RELAZIONE FINALE: Discipline Pittoriche Plastiche e Scultoree -cl 5C– a.s. 2014/15. Tempi previsti dai programmi ministeriali: ore settimanali 6, complessive annuali effettuate ore 180 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5C della sezione di ARTI FIGURATIVE è composta da 16 allievi. La preparazione pregressa è stata mediamente buona dal punto di vista grafico-pittorico , gli allievi hanno raggiunto dei discreti risultati operativi . Il livello di interesse all’attività didattica è stata discreta partecipativa e propositiva, non risolta la lentezza esecutiva e l’approfondimento allo studio svolto con regolarità. OBIETTIVI PERSEGUITI Il piano di studio della disciplina fornisce un approccio teorico e al contempo uno sviluppo creativo e sperimentale nell’ambito pittorico / plastico con una specifica acquisizione delle tecniche operative. Acquisizione di abilità, competenze finalizzate alla conoscenza e alla documentazione del patrimonio artistico, ambientale del proprio territorio Suscitare interesse per la lettura e l’interpretazione del sistema di relazioni entro cui si sviluppano i prodotti artistici Promuovere attenzione e sensibilità nei confronti delle testimonianze e delle memorie della cultura artistica, storica e materiale Nel triennio l’allievo sa: CONOSCENZE la differenza tra disegno dal vero e il disegno per il rilievo sa contestualizzare movimenti, opere, autori, stili del patrimonio artistico sa analizzare e leggere gli elementi morfologici e strutturali di un manufatto sa analizzare e applicare in modo coerente le conoscenze acquisite teorico/pratiche ai temi proposti sa collegare in forma inter disciplinare ( Disc.Pitto, Disc. Plas, sto. Arte ) COMPETENZE comprende ed espone con sufficiente proprietà argomenti trattati ed esperienze vissute sa rappresentare a mano libera o con l’uso di strumenti idonei, manufatti e opere bi/tridimensionali sa utilizzare il metodo imitativo utilizzando strumenti adeguati per la rappresentazione ha sviluppato capacità di osservazione sa usare con proprietà il disegno documentativo per rilevare opere della cultura artistica e materiale del territorio ABILITA’ sa rendere forme, volumi, prospettive, mediante tratteggio, puntinati, ombre, chiaroscuri, effetti pittorici e grafici sa riprodurre un soggetto “diretto” e “indiretto” in scala proporzionale in micro-macro dimensioni sa utilizzare mediante segno modulato un rilievo plastico o pittorico sa elaborare graficamente/pittoricamente la figura umana e la struttura anatomica METODI, MEZZI E SPAZI Lezioni frontali: dirette allo sviluppo dell’argomento, si è richiesto il coinvolgimento diretto degli studenti. Ogni argomento trattato ha avuto uno sviluppo consequenziale e logico rispetto al precedente. Esercitazioni grafiche, pittoriche, plastiche riferite agli argomenti trattati tese ad aumentare l’osservazione, l’acquisizione di un metodo di analisi, rilevare il livello di comprensione e potenziare l’interesse per la sperimentazione. Controllo, correzione. analisi, autocorrezione individuale e di gruppo degli esercizi in classe e assegnati settimanalmente a casa. Si è cercato di favorire un percorso individuale di ricerca guidata, sollecitando dei risultati originali e coerenti. Libri di testo, dispense, appunti, monografie di artisti, internet, fotocopie fornite dall’insegnante, articoli giornalistici. Le lezioni si sono svolte in aula 20 13 CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche grafiche e teoriche si sono svolte in tempi ravvicinati con il controllo settimanale degli elaborati e della comprensione delle lezioni svolte, sia periodicamente in relazione alle fasi di avanzamento del programma per valutare i progressi raggiunti, sia alla data di consegna quadrimestrale. Valutazione e soglia della sufficienza: la valutazione dei risultati raggiunti non si è basata solo sui progressi nell’ambito cognitivo ed operativo dell’allievo, ma ha tenuto conto dell’impegno sia a casa che a scuola, dell’interesse e della partecipazione dimostrata. 1-attenzione, partecipazione ed impegno costanti 2-pulizia degli elaborati e presentazione del lavoro in modo pertinente 3-precisione, correttezza esecutiva nelle varie fasi del lavoro 4-comprensione ed esposizione degli argomenti trattati usando una terminologia appropriata 5- rispetto dei tempi di consegna 6- quantità e qualità del lavoro 7-capacità espressive e creative personali 8- capacità di collegamento, di riflessione critica e di analisi I primi 5 parametri sono da considerarsi fondamentali per il raggiungimento della sufficienza, La valutazione è stata espressa in scala dall’2 al 10. ATTIVITA’ DI RECUPERO E INIZIATIVE PROGETTUALI Mediante percorso individuale in itinere. Sono state concordate con i singoli allievi esercitazioni mirate e ulteriori ( disegno anatomico ) volte al superamento di carenze pratiche e teoriche. Si è lavorato nel secondo quadrimestre nelle due simulazioni della prova di maturità. CONTENUTI Modulo (o Unità Didattica) (o Argomento) Tempi 50 ore DI-SEGNO prassi) (teoria e Il di-segno: le funzioni, le tecniche, disegno tra idea e pratica, i generi del disegno e della pittura.I I segni del di-segno, la linea come contorno, macchia, chiaroscuro, LINEA MODULATA per il rilievo . Il disegno nelle sue diverse tipologie: Il disegno guidato per il rilievo: modalità e tecniche di rilievo di modelli decorativi, plastici, riprodotto in scala o misura reale. ESERCITAZIONI PRATICHE con immagini e modelli in Attività didattica Mezzi e strumenti Verifiche Lezioni frontali, lezioni individuali, esercitazioni pratiche, correzioni guidate, sperimentaz ioni pratiche Libro di testo, libri di approfondim ento, appunti personali, schemi, fotocopie, testi monografici, oggetti reali colloqui collettivi, controllo delle esercitazioni , , controllo del lavoro assegnato a casa Obiettivi realizzati in termini di competenze Hanno acquisito teoricamente / praticamente le differenze tra dis.dal vero e il dis. per il rilievo Sanno adoperare alcuni strumenti e metodi del rilievo: lo schizzo, il disegno sintetico, il disegno tecnico- strumentale basato su proiezioni , sezioni, scale di rappresentazione. Hanno acquisito una capacità di osservazione e metodo imitativo partendo dalla riflessione delle differenze segniche/espressive dei maestri antichi e moderni. Sanno realizzare in modo corretto ricostruzioni grafico/pittoriche di elementi decorativi, architettonici, plastici, pittorici con tecniche antiche e recenti su tele e tavole. 14 gesso. FORMA (teoria e 30 ore prassi) E DISEGNO DELLA FIGURA UMANA, LA COPIA PER IL RILIEVO Simmetria bilaterale, traslatoria,assimetria. Dalla struttura alla forma, elementi di anatomia artistica, studio del corpo umano, parti di esso. Lo schema strutturale in manufatti semplici e nel corpo umano. Rilievo e copia di opere pittoriche/plastiche di varie epoche. Segno di contorno modulato .DISEGNO PER IL RILIEVO SPAZIO (teoria e 20 ore prassi) L’importanza del contesto, i gradienti di profondità nel disegno e nella pittura,esercitazioni coloristiche, resa dei volumi e della profondità e/o bidimensionalità. Lo spazio della rappresentazione (criteri compositivi ) frontale, obliquo,prospettico,se zioni. Il punto di vista Lezioni frontali, lezioni individuali, esercitazioni pratiche, correzioni guidate, sperimentaz ioni pratiche Libro di testo, libri di approfondim ento, appunti personali, schemi, fotocopie, testi monografici, oggetti reali, uso di modelli, tavole anatomiche, utilizzo di immagini fotografiche Lezioni frontali, lezioni individuali, esercitazioni pratiche, correzioni guidate, sperimentaz ioni pratiche Libro di testo, libri di approfondim ento, appunti personali, schemi, fotocopie, testi monografici, oggetti reali, uso di modelli, tavole anatomiche, utilizzo di immagini fotografiche Colloqui individuali, colloqui collettivi, controllo delle esercitazioni , controllo del lavoro assegnato a casa Colloqui individuali, colloqui collettivi, controllo delle esercitazioni , controllo del lavoro assegnato a casa Conoscenza teorica sufficiente degli argomenti trattati e capacità espositive. Sanno individuare la struttura geometrica, la simmetriaassimetra di forme naturali e complesse. Sanno riprodurre cn correttezza esecutiva varie tipologie di opere d’arte e manufatti plas/pitt. Sanno correttamente riprodurre/ disegnare il corpo umano partendo da rapporti proporzionali e la struttura geometrica (permangono difficoltà solo per alcuni allevi ) Hanno acquisito capacità di esposizione degli argomenti trattati, usando una adeguata terminologia. Sanno rappresentare la profondità con gli strumenti del disegno e della pittura. Sanno individuare linee di forza e centri focali in una composizione. Sanno riconoscere il rapporto tra composizione e scheletro strutturale. Sanno realizzare un rilievo con misurazioni corrette e nei diversi punti di vista. COLORE (prassi) Il colore a velatura (nel restauro) e per impasto coprente. ESERCITAZIONI PRATICHE SIMULAZIONE (prova d’esame) Prima prova : marzo (ore 18) Seconda prova : maggio (ore 18) 15 RILIEVO (teoria e passi) 20 ore Comprensione dei metodi e strumenti usati nel disegno per la documentazione., schede tecniche e utilizzo di legende (teoria e pratica) Approccio alla metodologia e prassi del rilievo di opere bitridimensionali. Esercizi di riproduzione grafico-pittorica. PROGETTAZIONE DI DUE TIPOLOGIE DI FRANCOBOLLI : “Giallo Maniago” e “Il volio del jazz” LE TECNICHE Sett. PITTORICHE (teoria e Magg. prassi) Matite, pastelli, penne, olio, gessi, acquerelli, acrilici, tempere tecniche miste, imprimitura di tele e tavole, materiali plastici. Pittura ad olio, carboncino, telaio. Lezioni Testi, frontali, dispense, individuali, fotocopie sperimentaz ioni guidate Controllo elaborati, autonomia di lavoro Sanno usare strumenti e supporti. Hanno acquisito un metodo di lavoro anche se persiste una lentezza esecutiva Sanno usare con proprietà gli strumenti pittorici, plastici e di disegno per descrivere ed indagare: struttura, proporzioni, materiali e dettagli di opere bi/ tridimensionali. Sanno relazionare le lezione teoriche svolte Sanno elaborare un progetto grafico/pittorico ed elaborarlo predisponendolo in file Progettazione grafica: dal bozzetto al progetto finale su file. Sanno utilizzare strumenti e supporti. Hanno acquisito un metodo di lavoro sicuro e autonomo solo alcuni allievi) Alcuni allievi hanno acquisito capacità di ricerca e sperimentazione, mediante l’utilizzo dei mezzi e di materiali tradizionali e non, proponendo elaborati che esulano da una operatività didattica e curriculare. QUADRO SINTETICO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Partecipazione al dialogo educativo : discreto livello di interazione Attitudine alla disciplina : mediamente discreto in alcuni casi buono Interesse per la disciplina : complessivamente buono Impegno nello studio:mediamente sufficiente ma con scarso approfondimento; eccessiva lentezza esecutiva Metodo di studio : complessivamente poco organizzato EVENTUALI FATTORI APPRENDIMENTO CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO- Lentezza nell’organizzazione del lavoro Dispersione esecutiva nella realizzazione degli elaborati Scarso approfondimento individuale a casa Cordenons, 15 maggio 2015 prof.ssa Mara Peruch 16 RELAZIONE FINALE: Laboratorio della Figurazione – cl5°C – a.s. 2014/15 Testo adottato “Il linguaggio dell’arte” Elena Tornaghi PRESENTAZIONE CLASSE. La classe 5C della sezione di ARTI FIGURATIVE è composta da 16 allievi. La buona preparazione pregressa ha permesso agli studenti, di raggiungere discreti e buoni risultati negli ambiti della progettazione e della realizzazione operativa, con specifica e corretta applicazione delle varie tecniche artistiche studiate. Il livello di interesse nei confronti delle tematiche affrontate è stato buono e propositivo, l’approfondimento allo studio è stato svolto con regolarità, soddisfacente la frequenza alle lezioni. OBIETTIVI DIDATTICI e FINALITÀ FORMATIVE fornire competenze necessarie a comprendere e a rappresentare graficamente e pittoricamente forme complesse in uno spazio visivo attraverso l’uso delle: proporzioni, correzioni ottiche, gradienti di profondità, prospettiva e assonometria intuitiva, luci-ombre-colore, regole della composizione e regole della percezione visiva. Educare alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio artistico nelle sue diverse manifestazioni attraverso un’attenta analisi tecnica di alcune opere. Sviluppare la capacità di autovalutazione critica ed estetica nei confronti del proprio lavoro. Incrementare le capacità creative, operative e gestionali. OBIETTIVI SPECIFICI Conoscenze Conoscere e padroneggiare gli strumenti espressivi del disegno e della pittura indispensabili per gestire la comunicazione visiva; conoscere le procedure dei vari linguaggi artistici; conoscere autori, movimenti artistici specifici e relative tecniche; conoscenze di anatomia artistica. conoscere i principi generali di conservazione e restauro; Competenze Possedere competenze nella lettura delle configurazioni complesse; padroneggiare le principali tecniche grafico-pittoriche e scultoree; dominare con perizia lo spazio e i volumi nella realizzazione di un’opera modulare; esprimere buone competenze nell’osservazione, rappresentazione e interpretazione grafico-pittorica di modelli tridimensionali; padroneggiare con perizia le procedure per interpretare attraverso il linguaggio artistico un progetto creativo; applicare le procedure base per il restauro; capacità espositive, grafiche manuali e digitali; capacità di produrre metodologie di presentazione: taccuino, carpetta,book, fotomontaggi, “slideshow”. CONTENUTI U.D.1 PROGETTO SELINA. Realizzazione dipinti su tavola per allestimento locali “casa di accoglienza Selina”, Montereale Valcellina. Lavoro di gruppo, tecnica mista su 9 tavole in multistrato dim. 30x110. Alternanza Scuola Lavoro Unità 3, modulo 6, Le tecniche pittoriche, del libro di testo volume C. Unità 7, modulo 4, Il rapporto tra arte e ambiente, del libro di testo volume B. U.D.2 AFFRESCO SU SUPPORTO MOBILE. INTERVENTI DI RESTAURO. Lavoro in coppia.Copia di putti. Bozzetti preparatori, a pastello, ricerca iconografica studio delle: proporzioni, morfologia, velature, campiture. Stuccatura delle parti mancanti e reintegrazione della pellicola pittorica attraverso il rigatino ad acquerello. Studio della tecnica pittorica ad affresco: supporti, materiali, procedure. Norme di sicurezza. Unità 3, modulo 6, Le tecniche pittoriche, del libro di testo volume C. Unità 2, modulo 7, il disegno della figura umana, del libro di testo volume C. U.D.0 unità didattica speciale finalizzata alla realizzazione del materiale decorativo per allestire il Natale nelle piazze del Comune di Cordenons.Collaborazione interdipartimentale con la sezione di Design prof.ssa Casagrande. Pannelli decorativi in multistrato dipinti ad acrilico, ed elementi tridimensionali in polistirolo espanso (taglio laser). lavoro di gruppo. Collaborazione con il Comune di Cordenons e ufficio Progetto Giovani. 17 U.D.3 METAMORFOSI ZOOMORFA Intervento di foto ritocco con programma digitale specifico da immagini fotografiche (bassorilievo zoomorfo e autoritratto). L’attività si sviluppa in 7 livelli e trasforma l’immagine primaria (autoritratto) in secondaria (ritratto zoomorfo) mantenendo alcune caratteristiche somatiche basilari. Unità 5, modulo 4, i meccanismi della creatività, del libro di testo volume B. U.D.4 IL DISEGNO DELLA FIGURA UMANA. “La figura ri-velata” Studio del Cristo velato (Cappella di San Severo Napoli).Rapporti proporzionali e struttura della figura umana, morfologia della figura umana in scorcio prospettico, riprese fotografiche di corpi velati. La figura in movimento. Esercizi grafici. Riproduzioni delle fotografie con la tecnica matita e a matita litografica su carta grigia formato 20x20. Lavoro di gruppo. Elaborati grafici assemblati su tela di juta a grossa trama dimensioni 250x60cm. Unità 2, modulo 7, Il disegno della figura umana, del libro di testo volume C. U.D.5 PANNELLO DECORATIVO. Realizzazione di pannelli decorativi per l’allestimento di locali della Casa Anziani di San Quirino. Lavoro di gruppo.(alternanza scuola lavoro) Tecnica mista Pittura ad olio e tessitura ad arazzo polimaterico. Quattro pannelli in multistrato formato 80x110 cm. Unità 3, modulo 6, Le tecniche pittoriche, del libro di testo volume C. Unità 7, modulo 4, Il rapporto tra arte e ambiente, del libro di testo volume B. U.D.6 PANNELLO DECORATIVO (bassorilievo e calcografia).“Luoghi di guerra” Centenario della prima guerra mondiale 1914-2014. Visita al Mart di Rovereto, realizzazione di un pannello decorativo ispirato alle opere d’arte esposte al Mart. Studio delle procedure per realizzare la puntasecca. Studio dei materiali per realizzare il bassorilievo (composizione di formelle di legno). Tecnica mista Unità 7, modulo 4, Il rapporto tra arte e ambiente, del libro di testo volume B. U.D.5 PERCEZIONE VISIVA- GRAMMATICA DEL VEDERE. Esercizi grafici e analisi di immagini fotografiche. Tecniche miste. Unità 1, 2, 3, 4, 5, 6, modulo 1, La percezione visiva, del libro di testo volume A. Unità 1,2, modulo 2, Gli elementi fondamentali della grammatica visiva, del libro di testo volume A. U.D.6 IL COLORE – I CONTRASTI CROMATICI DI ITTEN- L’INSTABILITA’ CROMATICA (ALBERS) Esercizi pittorici, tecnica ad acrilico e collage. Unità 3 e 4, modulo 2, Il colore: teoria e percezione, il colore : le relazioni cromatiche, del libro di testo volume A. U.D.7 FUSIONE IN BRONZO. Fusione in bronzo di una matrice in cera. attività da svolto presso lo studio di un artista. Unità 5 e 6,, modulo 6, La scultura, del libro di testo volume C. U.D.8 PRESENTAZIONE DEL PROPRIO LAVORO. realizzazione di un catalogo dei lavori realizzati nel triennio attraverso l’uso di programmi informatici specifici. METODI, MEZZI E SPAZI. Gestione gruppo-classe: lezione frontale interattiva, lavoro di gruppo, isole di lavoro, interventi individualizzati, recupero in itinere. Metodologie processo insegnamento-apprendimento: imparare facendo, gestione dell’errore come momento di apprendimento. Condivisione con la classe della scelta di alcuni aspetti del attività didattica (attività di approfondimento e di recupero). Aula Laboratorio della Figurazione, documenti Power Point, libro di testo, fotocopie e materiale inerente agli esercizi grafico-pittorici e pratici. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. Le verifiche grafiche e pratiche si sono svolte con il controllo settimanale degli elaborati e della comprensione delle lezioni. Periodicamente in relazione alle fasi di avanzamento del programma si sono effettuate delle verifiche per valutare i progressi raggiunti ed eventuali interventi di approfondimento o di recupero. La valutazione dei risultati raggiunti non si è basata solo sui progressi nell’ambito cognitivo ed operativo dell’allievo, ma ha tenuto conto dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione dimostrata. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO L’attività di recupero e di sostegno al lavoro si è svolta mediante percorso individuale in itinere. Sono state concordate con i singoli allievi esercitazioni mirate al superamento di carenze pratiche e teoriche. Nel secondo quadrimestre sono state effettuate due simulazioni della prova di maturità in collaborazione con la materia Discipline Pittoriche. Cordenons, 15 maggio 2015 Prof.ssa Edi Zanet 18 RELAZIONE FINALE: Storia dell’Arte - cl5°C – a.s. 2014/15 TEMPI Tempi previsti dai programmi ministeriali: Ore settimanali : 3 Ore complessive (a.s. 2014-2015) : 99 Ore effettive di lezione : 82 (fino al 15 maggio compreso) Al numero effettivo di ore di lezione vanno aggiunte le ore rimanenti (fino all’11 giugno) da dedicare ad eventuali verifiche e alla preparazione all’esame. CONTENUTI Modulo (o argomento) Programmazione Ore 1 Attività didattica Lezione frontale Mezzi e Verifiche strumenti Relazione Discussione Realismo Impressionismo 12 Lezione frontale Libro testo di Prova orale Postimpressionismo 14 Libro testo Libro testo di Prova orale Avanguardie storiche 30 del primo Novecento Lezione frontale Lezione frontale Avanguardie storiche 15 tra le due guerre Lezione frontale Libro testo di Prova scritta Arte Lezione frontale Libro testo di Prova orale contemporanea 11 di Prova orale e scritta Obiettivi realizzati in termini di competenze Un’ ampia parte della classe ha dimostrato capacità di argomentazione e rielaborazione, esprimendo un discreto livello di competenze e capacità critiche e di valutazione personale. La rimanente parte ha acquisito una conoscenza completa, anche se talvolta schematica, del quadro complessivo degli argomenti svolti. Tutti gli allievi hanno dimostrato di saper utilizzare correttamente la terminologia specifica della disciplina. Durante l’anno non si sono registrate situazioni con particolari o gravi carenze disciplinari. Tutta la classe è in grado di svolgere una trattazione sintetica degli argomenti e di rispondere a quesiti a risposta singola e multipla. QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE Partecipazione al dialogo educativo: abbastanza positiva. Attitudine alla disciplina: mediamente discreta. Interesse per la disciplina: disomogeneo. Impegno nello studio: in genere continuo. Metodo di studio: in molti casi organizzato ed efficiente; per il resto di tipo assimilativo. METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI Le lezioni sono state impostate in maniera strutturata e funzionale, procedendo dai concetti generali a quelli particolari, da quelli più semplici a quelli più complessi, facilitando la comprensione della disciplina in tutte le sue problematiche al fine di favorire un corretto processo di apprendimento. Nel presentare gli argomenti non si è cercato di fornire solo i dati essenziali, ma anche di promuovere la capacità di procedere autonomamente verso l’acquisizione di nuove conoscenze dei dati. 19 Nell’esame degli argomenti trattati è stata indicata la chiave interpretativa delle diverse problematiche, sono state messe in evidenza le correlazioni logiche e i collegamenti disciplinari tra i vari contenuti, sono stati individuati i principi generali in grado di spiegare fenomeni diversi tra loro. Si è favorito lo sviluppo delle abilità di analisi, di rielaborazione e di sintesi, si è cercato di abituare gli allievi al ragionamento attraverso il potenziamento delle capacità critiche, logiche e di riorganizzazione personale. Gli allievi sono stati coinvolti in discussioni e dibattiti sulle varie tematiche, per suscitare il loro interesse e sollecitare il confronto di posizioni, opinioni ed interpretazioni diverse nell’ottica dell’acquisizione di una sempre più consapevole e responsabile autonomia di giudizio e capacità di elaborazione di una tesi personale. Nella valutazione dell’apprendimento si è tenuto conto della pertinenza e completezza dei contenuti, della articolazione e coerenza nell’argomentazione, della correttezza e proprietà del linguaggio. Le esercitazioni proposte sono state di vario genere e la scelta degli argomenti ha preso in considerazione la disamina dei movimenti artistici, l’esame dei percorsi individuali e la lettura specifica di alcune opere considerate nei loro aspetti testuali ed extratestuali. Per gli argomenti specifici sottoposti ad esercitazione si rinvia al programma svolto. Il livello di conseguimento generale degli obiettivi è da ritenersi complessivamente più che discreto. EVENTUALI FATTORI APPRENDIMENTO Interesse disomogeneo. Modesta partecipazione. Frequenza discontinua. CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO- PROGRAMMA: ARGOMENTI LA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO. Il Realismo in Francia. C.Corot. La scuola di Barbizon: T.Rousseau. G.Courbet. J.-F. Millet. H. Daumier. Il Realismo in Italia. I Macchiaioli: T. Signorini e G.Fattori. La nascita delle fotografia. Fotografia e pittura a confronto. L’Impressionismo. Il nuovo linguaggio. E.Manet. E.Degas. C. Monet. P.A.Renoir. Il Postimpressionismo. G.Seurat e il Neoimpressionismo. P.Cézanne. P.Gauguin. V.Van Gogh. Il Simbolismo in Europa e le anticipazioni dell’Espressionismo. Il Simbolismo francese: G. Moreau e O. Redon. Simbolismo e Divisionismo in Italia: G.Previati e G. Pellizza da Volpedo. La Mitteleuropa: E.Munch e G.Klimt. La scultura. Le arti applicate: Arts & Crafts Society. Art Nouveau. A. Gaudì. LE AVANGUARDIE STORICHE DEL PRIMO NOVECENTO. L’Espressionismo. H.Matisse e i Fauves. E.L.Kirkner e il Die Brüke. Der Blaue Reiter: V. Kandinsky e F. Marc. L’Espressionismo tra Vienna e Berlino: E. Schiele e O. Kokoschka. Il Cubismo. Le fasi: primitivo, analitico e sintetico. Il percorso artistico di P.Picasso. G.Braque. Il Futurismo. Pittura: U. Boccioni, C.Carrà e G.Balla. Scultura: U.Boccioni. Architettura: A. Sant’Elia. Futuristi in Russia: Raggismo. L’ALTRO NOVECENTO : L’ARTE TRA LE DUE GUERRE La pittura oltre la forma. P.Mondrian e il Neoplasticismo. K.Malevic e il Suprematismo. Il Costruttivismo: V.Tatlin. P.Klee e V.Kandinsky. L’architettura tra le due guerre. Gropius e il Bauhaus. Il Razionalismo di L. Mies van der Rohe e Le Corbusier. F.L.Wright e l’architettura organica. L’architettura italiana tra Razionalismo e monumentalità: G. Terragni e M.Piacentini. La pittura metafisica. G. de Chirico. L’esperienza dada. Duchamp e il ready-made. Il Surrealismo. M. Ernst. S.Dalì. J.Mirò. R.Magritte. Tendenze neo-figurative in Germania e in Francia. Nuova Oggettività: O.Dix. La Scuola di Parigi: A. Modigliani e M. Chagall. L’arte in Italia tra le due guerre. Novecento e anti-novecentismi. M. Sironi. La scultura italiana ed europea tra le due guerre. 20 L’ARTE DEL SECONDO DOPOGUERRA Gli anni cinquanta. Espressionismo astratto: J. Pollock e M.Rothko. Informale in Europa. L’arte in Italia: L. Fontana e A. Burri. Gli anni sessanta. New Dada: P. Manzoni e R. Rauchenberg. Arte Povera: M. Pistoletto. Pop Art: A. Warhol. Gli anni settanta. Arte concettuale: J.Kosuth. Land Art: R. Smithson. Gli anni ottanta. Transavanguardia. Gli anni novanta e oltre. PROGRAMMA: OPERE C. Corot, Il Ponte di Narni, 1826, olio su carta incollata su tela, cm34X48; Parigi, Louvre T. Rousseau, Uscita dalla Foresta di Fontainebleau, cm 1848-1851, olio su tela, cm 142X198; Parigi, Louvre. G.Courbet, Funerale a Ornans, 1849, olio su tela, cm 315X668; Parigi, Musée d’Orsay. G.Courbet, Gli Spaccapietre, 1849, olio su tela, cm 159X259; opera distrutta. J.-F. Millet, Le Spigolatrici, 1857, olio su tela, cm 83,5X111; Parigi, Musée d’Orsay. H. Daumier, Il vagone di terza classe, 1862, olio su tela, cm 67X93; Ottawa, National Gallery of Canada. T. Signorini, Pascoli a Castiglioncello, 1861 circa, olio su cartone, cm 31X76; Montecatini, Collezione Privata. G. Fattori, Diego Martelli a cavallo, 1867 circa, olio su tela, cm 23X30; Firenze, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Eduard Manet, La colazione sull’erba, 1863, olio su tela, cm 208X264,5; Parigi, Musée d’Orsay. Eduard Manet, Olympia, 1865, olio su tela, cm 130X190, Parigi, Musée d’Orsay. Edgar Degas, Esame di danza, 1873-1875, olio su tela, cm 83X75; Parigi, Musée d’Orsay. Edgar Degas, Il bacile, 1886, pastello su cartone, cm 60X83; Parigi, Musée d’Orsay. Claude Monet, La colazione sull’erba, 1865-1866, olio su tela, cm 248X217; Parigi, Musée d’Orsay. Claude Monet, Impressione, levar del sole, 1872, olio su tela, cm 48X63; Parigi, Musée Marmottan. Claude Monet, Cattedrali di Rouen,…, 1894, olio su tela, formati vari; Parigi, Musée d’Orsay. Pierre-Auguste Renoir, Ballo al Moulin de la Galette, 1876, olio su tela, cm 131X175; Parigi, Musée d’Orsay. Pierre-Auguste Renoir, Le grandi bagnanti, 1887, olio su tela, cm 116X170; Philadelphia, Museum of Art. Paul Cezanne, L'Estaque, 1887-1889, olio su tela, cm 73X92; Parigi, Museo Picasso Paul Cezanne, Le grandi bagnanti, 1906, olio su tela, cm 208,3X251,5; Philadelphia, The Philadelphia Museum of Art. Georges Seurat, Bagno ad Asnières, 1884, olio su tela, cm 201X301; Londra, National Gallery. Georges Seurat, Domenica alla Grande Jatte, 1884-1886, olio su tela, cm 205X305; Chicago, The Art Institute. Paul Gauguin, La visione dopo il sermone, 1888, olio su tela, cm 73X92; Edimburgo, National Gallery of Scotland. Paul Gauguin, Due tahitiane sulla spiaggia, 1892, olio su tela, cm 67X90; Parigi, Musée d'Orsay. Vincent van Gogh, I mangiatori di patate, 1885, olio su tela applicata su tavola, cm 72X93; Amsterdam, Rijksmuseum Vincent van Gogh. Vincent van Gogh, Il caffè di notte, 1888, olio su tela, cm 70X89; New Haven, Yale Universty Art Gallery. Vincent van Gogh, La chiesa di Auvers, 1890, olio su tela, cm 94X74; Parigi, Musée d'Orsay. Gustave Moreau, L'apparizione,1876,olio su tela, cm 142X143; Parigi, Musée Gustave Moreau. Odilon Redon, Sita, 1893 circa, pastello e carboncino, cm 53,6X37,7;Chicago,The Art Institute. Gaetano Previati, Maternità, 1890-1891, olio su tela, cm 174X411; Novara, Banca Popolare di Novara. 21 Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto stato, 1808-1901, olio su tela, cm 285X543; Milano, Galleria Civica d'Arte Moderna. Edvard Munch, Il grido, 1893, tempera e pastello su tavola, cm 91X73,8; Oslo, Nasjonalgalleriet. Gustav Klimt, Giuditta II, 1909, olio su tela, cm 178X46; Venezia, Cà Pesaro, Museo d'Arte Moderna Antoni Gaudì, Casa Milà, dal 1904; Barcellona. Henri Matisse, La danza, 1909, olio su tela, cm 259,7X390,1; New York, Museum of Modern Art. Henri Matisse, I pesci rossi, 1912, olio su tela, cm 146X97 Mosca, Museo Pushkin d'Arte Moderna. Ernst Kudwig Kirchner, Cinque donne nella strada, 1913, olio su tela, cm 120,5X91; Colonia, Wallraf-Richartz Museum. Vasily Kandinsky, Improvvisazione V (Parco), 1911, olio su tela, cm 105X175; Parigi, Musée National d'Art Moderne. Franz Marc, Caprioli nella neve, 1911, olio su tela, cm 84,7X84,5; Monaco, Stadtische Galerie im Lenbachhaus. Ergon Schiele, Autoritratto, 1911, olio su legno, cm 27,5X34; Vienna, Historisches Museum der Stadt. Oskar Kokoschka, La sposa del vento, 1914, olio su tela, cm 181X220; Basilea, Kunstmuseum. George Braque, Case a l'Estaque, 1908, olio su tela, cm 73X59,5; Berna Kunstmuseum. Pablo Picasso, Les demoiselles d'Avignon, 1907, olio su tela, cm 244X233; New York, Museum of Modern Art. Pablo Picasso, Ritratto di Ambroise Vollard, 1909-1910, olio su tela, cm 92X65; Mosca, Museo Pushkin. George Braque, Le Quotidien, violino e pipa, 1913, gesso, carboncino e papier collé, cm 74X106; Parigi, Musée National d'Art Moderne. Pablo Picasso, Guernica, 1937, temperasu tela, cm 354X782; Madrid, Prado. Umberto Boccioni, La città che sale, 1910-1911, olio su tela, cm 199X301; New York, Museum of Modern Art. Umberto Boccioni, Gli stati d'animo: gli Addii, II versione, 1911, olio su tela, cm 70,5X96,2 New York, Museum of Modern Art. Umberto Boccioni, Forme uniche nella continuità dello spazio, 1913, bronzo, cm 126,4X40,6; Milano, Civico Museo d'Arte Contemporanea. Carlo Carrà, I funerali dell'anarchico Galli, 1911, olio su tela, cm 185X260,2; New York, Museum of Modern Art. Giacomo Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912, olio su tela, cm 90,8X110,2; Buffalo, Albright-Knox Art Gallery. Piet Mondrian, L'albero argentato,1911, olio su tela, cm 78,5X107,5; L'Aja, Gemeentemuseum. Piet Mondrian, Molo e oceano,1915, olio su tela, cm 78X106; Otterlo, Rijksmuseum Kroller-Muller. Piet Mondrian, Composizione 1,,1925, olio su tela, cm 112X112; Zurigo, Kunsthaus. KasimirMalevic, La croce nera, 1915, olio su tela, cm 80X80; Parigi, Centre George Pompidou. Vladimir Tatlin, modello per il Monumento alla Terza Internazionale,1919-1920, metallo e legno dipinto, alt. m3; Stoccolma, Moderna Museet. Paul Klee, Monumenti presso G.,1929, olio su tela; New York, Metropolitan Museum. Vasily Kandinsky, Centro accompagnato, 1937, olio su tela, cm 114X146; Parigi, Collezione Maeght. Walter Gropius, Bauhaus, 1925; Dessau. Ludwig Mies van der Rohe, Padiglione tedesco per l'Esposizione internazionale di Barcellona, 1929. Le Corbusier, Villa Savoye, 1929-1931; Poissy (Parigi). Frank L. Wright, Casa sulla cascata, 1936; Bear Run. Giuseppe Terragni, Casa del Fascio, 1932-1936; Como. Marcello Piacentini, Palazzo di Giustizia, 1939-1940; Milano 22 Giorgio de Chirico, Le Muse inquietanti, 1916,olio su tela, cm 97X66; Milano, Collezione privata. Marcel Duchamp, Ruota di bicicletta, 1913, alt. cm 126,5; New York, Museum of Modern Art. Marcel Duchamp, Fontana, 1917, porcellana, alt. cm 33,5; Indiana University Art Museum. Max Ernst, Oedipus rex, 1922, olio su tela, cm 102X93; Parigi, Collezione Claude Hersaint. Salvador Dalì, La persistenza della memoria, 1931, olio su tela, cm 23,5X32,5; New York, Museum of Modern Art. Juan Mirò, Il carnevale di Arlecchino, 1924-1925, olio su tela, cm 66X93; Buffalo, Albright Knox Art Gallery. René Magritte, La condizione umana, 1933, olio su tela, cm 100X81; Parigi, Collezione Spaak. Otto Dix, Trittico della metropoli, 1927-1928, tecnica mista su legno, 181X402; Stoccarda, Galerie der Stadt. Amedeo Modigliani, Nudo sdraiato a braccia aperte, 1917, olio su tela, cm 60X92; Milano, Collezione Mattioli. Marc Chagall, Alla Russia, agli asini e agli altri, 1911-1912, olio su tela, cm156x122; Parigi, Centre Georges Pompidou. Mario Sironi, L’architetto, 1922, olio su tela, cm 70X60; Collezione privata. Jackson Pollok, Number 2, 1950, olio, duco, smalto e sassi su tela, cm 279,4X91,76; Cambridge, Fogg Art Museum, Harvard University Art Museum. Mark Rothko, Composizione n.7, 1951, olio su tela, cm 240X138,8; New York, Collezione Linda e Harry Macklove. Lucio Fontana, Concetto spaziale. Attesa, 1965-1966, taglioe idropittura su tela, cm 73,8X60,5; Roma, Archivi Guttuso. Alberto Burri, Sacco IV, 1954, tela di sacco di cotone, colla, seta e colore, cm 114X76; Collezione Anthony Denney. Pietro Manzoni, Achrome, 1961-1962, rosette e caolino su tela, cm 31X31; Milano, Archivio Opera Manzoni. Michelangelo Pistoletto, Venere degli stracci, 1967, Collezione privata. Robert Rauscemberg, Letto, 1955, combine painting, olio e matita su cuscino, lenzuolo e trapunta, cm 191,1X80X20,3; New York, the Museum of Modern Art. Andy Warhol, Zuppa Campbell, 1962, acrilico su tela, cm 183X137; Dusseldorf, Kunstsammlung NordrheinWestfalen. Joseph Kosuth, Una e tre sedie, 1965; New York, The Museum of Modern Art. Robert Smithson, Spiral Jetty, 1970, basalto nero, rocce calcaree, alghe e terra, largh. M 45 circa; Great Salt Lake (Utah). Per i contenuti proposti e le opere analizzate si rimanda al testo adottato: A.Cottino, M.Dantini, S.Guastalla, La storia dell’arte, Archimede Edizioni, Vol.3, 2004 Cordenons, 15 maggio 2015 prof. Pierluigi Calderan 23 RELAZIONE FINALE: Scienze Motorie e Sportive – cl 5°C – a.s. 2014/15 1. PRESENTAZIONE CLASSE. La classe si è presentata all’inizio dell’anno con uno stato di forma precario e con scarsa partecipazione e motivazione nell’affrontare la materia, con il passare dell’anno l’atteggiamento nell’affrontare e svolgere le proposte è notevolmente migliorato. 2. OBIETTIVI DIDATTICI (articolati in conoscenze, abilità, competenze). Resistenza di Base, sapersi muovere ad un’intensità appena superiore alla camminata per almeno 12’ consecutivi Conoscenza del proprio corpo, sentire e riconoscere il proprio corpo sia in posizioni statiche che in quelle dinamiche Coordinazione, riuscire a svolgere delle attività coordinando arti superiori e inferiori Giochi di Squadra, conoscere e saper applicare le regole principali dei giochi di squadra. 3. METODI, MEZZI E SPAZI. Lezioni teorico/pratiche nelle quali viene descritta, fatta vedere e fatta provare l’esercitazione da svolgere sia da soli che in gruppo in spazi ridotti/ampi, utilizzando palloni, funicelle e il corpo stesso. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. Valutazioni teorico/pratiche sulla resistenza, forza, coordinazione, conoscenza delle regole dei giochi di squadra e movimento. 5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO. Non sono state svolte attività di recupero e/o sostegno. 6. CONTENUTI. Durante l’anno sono state effettuale lezioni utilizzando andature di corsa, la funicella per le esercitazioni sulla coordinazione, il corpo con esercizi di tenuta, piegamento e flessione dei vari distretti corporei, giochi di squadra semplici e complessi, dodgeball, pallavolo, calcio, pallacanestro, per stimolare l’aggregazione, la cooperazione e apprendimento cognitivo dello sport. Cordenons, 15 maggio 2015 prof. Antonio Borriello 24 RELAZIONE FINALE: MATEMATICA e FISICA – cl. 5°C – a.s. 2014/15 1. PRESENTAZIONE CLASSE La classe è costituita in buona parte da studenti che hanno seguito con interesse le lezioni. Ci sono allievi che grazie ad un impegno costante e ad una partecipazione attiva e propositiva sono riusciti a raggiungere livelli di preparazione più che sufficienti; altri hanno faticato a raggiungere la sufficienza, sia per lacune pregresse che per mancanza di applicazione e di costanza nella partecipazione al dialogo educativo. E’ mancata tuttavia a molti la capacità di assimilare gli argomenti trattati in maniera critica; spesso l’apprendimento mnemonico ha preso il sopravvento su quello ragionato. Lo studio a casa non è stato sempre costante. Si riscontrano difficoltà nell’uso del linguaggio specifico e anche nell’espressione linguistica comune. L’assimilazione dei concetti è passata sempre attraverso l’esemplificazione; per cui risulta meno complesso, per la maggior parte degli studenti partire dall’esercizio per poi giungere alla eventuale conseguente trattazione teorica, che comunque è stata sempre affrontata in maniera più intuitiva che astratta. Non si sono mai verificati problemi disciplinari. 2. OBIETTIVI DIDATTICI (Articolati In Conoscenze, Abilità, Competenze) MATEMATICA CONOSCENZE Le funzioni e proprietà le loro COMPETENZE Gli studenti sanno: -riconoscere tipi di funzioni dall’espressione analitica -individuare dal grafico le caratteristiche e le proprietà principali delle funzioni Elementi di analisi matematica: I limiti, le funzioni continue e il calcolo dei limiti Gli studenti sanno: -mostrare il significato grafico del limite -riconoscere una funzione continua -le regole di calcolo dei limiti -riconoscere la presenza di un asintoto Le derivate Gli studenti sanno: -interpretare la derivata di una funzione dal punto di vista grafico Lo studio delle funzioni Gli studenti sanno: -studiare funzioni razionali intere e fratte seguendo lo schema proposto FISICA CONOSCENZE Elettrostatica Correnti elettriche COMPETENZE Gli studenti sanno: -il significato di interazione tra cariche elettriche -cogliere le analogie tra la legge della gravitazione universale e la legge di Coulomb -correlare il moto delle cariche alla produzione di energia ABILITA’ Gli studenti sono in grado di: -trovare il campo di esistenza delle funzioni studiate -tracciare grafici di funzioni con particolari proprietà -verificare per via analitica simmetrie Gli studenti sono in grado di: -ricavare i limiti dai grafici di funzioni -dare esempi di funzioni che abbiano determinati limiti -calcolare semplici limiti -calcolare limiti nelle forme indeterminate +∞−∞, ∞∕∞, 0/0 -trovare le equazioni di asintoti verticali, orizzontali e obliqui Gli studenti sono in grado di: -calcolare la derivata di una funzione razionale intera e fratta -trovare l’equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un determinato punto Gli studenti sono in grado di: -giungere al grafico probabile di funzioni razionali intere e fratte ABILITA’ Gli studenti sono in grado di: -risolvere semplici problemi su sistemi di cariche, calcolando forze e campi elettrici -risolvere semplici problemi sui circuiti elettrici. 25 Magnetismo Onde e luce 3. elettrica -comprendere le leggi basilari dei circuiti elettrici Gli studenti sanno: Gli studenti sono in grado di: -correlare il concetto di campo -risolvere semplici problemi sui elettrico a quello di campo campi magnetici magnetico -comprendere la stretta relazione tra campi magnetici e correnti elettriche Gli studenti sanno: Gli studenti sono in grado di: -individuare le caratteristiche di -risolvere semplici problemi un’onda periodica inerenti la propagazione delle onde -comprendere i principali e la luce. fenomeni connessi alla propagazione della luce nel vuoto e nei mezzi METODI, MEZZI E SPAZI Nel corso dell’anno si è cercato di suscitare negli studenti un interesse che li stimolasse a collaborare attivamente all’introduzione dei concetti matematici e fisici, sollecitandoli sempre a fare osservazioni e supposizioni e a trarre conclusioni; lo svolgimento in classe di un elevato numero di esercizi di diversa difficoltà è stato indispensabile per consentire una migliore comprensione e assimilazione degli argomenti trattati. Le lezioni sono state organizzate in modo da affrontare i diversi argomenti con gradualità, procedendo dai concetti più semplici verso quelli più complessi per facilitare l’apprendimento della disciplina in tutte le sue problematiche, cercando di effettuare anche un’attività di recupero-ripasso per gli argomenti degli anni passati che la richiedevano. Si evidenzia inoltre che gli argomenti dei limiti e delle derivate sono stati affrontati senza l’utilizzo del formalismo dell’analisi e si è puntato di più sul loro calcolo in vista dello scopo finale che era il grafico della funzione. Le lezioni si sono svolte sempre in aula. I libri di testo sono stati utilizzati soprattutto come fonte di esercizi e come strumento per la revisione a casa delle lezioni svolte in classe. Qualche volta l’insegnante ha fornito ulteriori esercizi o link di siti interessanti per la materia. Libri di testo in adozione utilizzati: Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi Matematica.azzurro ZANICHELLI Volumi 4, 5 Ugo Amaldi Le traiettorie della fisica.azzurro ZANICHELLI Volume Unico 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Gli strumenti di verifica sono stati di diverso tipo. Sono state somministrate verifiche scritte costituite da esercizi, problemi, test, e sono state proposte o al termine dei moduli disciplinari o all’interno degli stessi. Vi sono state inoltre le consuete verifiche orali, mirate a valutare le capacità di utilizzo del linguaggio specifico della materia nell’espressione dei concetti appresi. La valutazione ha tenuto conto del livello di conoscenza degli argomenti trattati, del corretto utilizzo di linguaggio specifico e formalismo, della precisione nei calcoli e nell’uso delle coerenti unità di misura . Nella valutazione finale sono stati comunque tenuti presenti come indicatori la partecipazione attiva alle lezioni, la costanza nello studio, l’impegno e l’interesse per la materia. 5. ATTIVITÀ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO L’attività di recupero è stata effettuata in itinere; qualche volta si è affrontato lo svolgimento di esercizi in piccoli gruppi in modo da affiancare studenti più deboli ad alunni più capaci. 6. CONTENUTI MATEMATICA 26 MODULO 1 : LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’ 27 Definizioni, proprietà e grafici definizione di funzione funzione reale di variabile reale classificazione delle funzioni campo di esistenza e codominio funzioni pari e dispari funzioni iniettive, suriettive, biiettive segno della funzione funzioni crescenti e decrescenti funzioni periodiche grafico cartesiano di funzione lineare, quadratica Funzione esponenziale e logaritmica la funzione esponenziale la funzione logaritmica grafici della funzione esponenziale e della funzione logaritmica MODULO 2: I LIMITI I limiti al finito topologia della retta: intervalli, intorni limite finito in un punto limite finito destro e sinistro in un punto: significato grafico limite infinito in un punto limite infinito destro e sinistro in un punto: significato grafico asintoti verticali I limiti all’infinito limite finito per x che tende a +∞ o a -∞: significato grafico limite infinito per x che tende a +∞ o a -∞: significato grafico asintoti orizzontali e obliqui MODULO 3: LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMITI Le funzioni continue funzione continua in un punto funzioni continue elementari calcolo dei limiti Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate il calcolo del limite della funzione razionale intera per x →∞ (forma indeterm. +∞−∞) il calcolo del limite della funzione razionale fratta per x →∞ (forma indeterm.∞∕∞) la forma indeterminata 0/0 nelle funzioni razionali fratte Discontinuità discontinuità di prima, seconda e terza specie MODULO 4 : LE DERIVATE La derivata rapporto incrementale e la derivata di una funzione significato geometrico della derivata derivate fondamentali regola per il calcolo della derivata della funzione polinomiale intera e della funzione razionale fratta equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un punto applicando la definizione di derivata MODULO 5: LO STUDIO DELLE FUNZIONI Schema di studio di una funzione dominio eventuali simmetrie intersezioni con gli assi il segno della funzione limiti all’infinito (ricerca di asintoti orizzontali e obliqui) limiti al finito (ricerca di asintoti verticali) studio del segno della derivata prima: crescenza e decrescenza 28 studio della derivata seconda (per semplici funzioni): concavità punti stazionari (massimi e minimi relativi e flessi) FISICA MODULO 1 : CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE Elettrostatica l’elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione conduttori e isolanti la carica elettrica la legge di Coulomb principio di sovrapposizione delle forze elettriche il vettore campo elettrico il campo elettrico di una carica puntiforme linee di forza del campo elettrico il flusso di campo elettrico e il teorema di Gauss confronto tra campo elettrico e campo gravitazionale La corrente elettrica il lavoro elettrico in un campo uniforme (energia elettrica) la differenza di potenziale il condensatore piano intensità della corrente elettrica i generatori di tensione il circuito elettrico la prima legge di Ohm la seconda legge di Ohm resistori in serie e in parallelo la forza elettromotrice la trasformazione dell’energia elettrica (l’effetto Joule e la potenza dissipata) MODULO 2 : MAGNETISMO magnetismo naturale la forza magnetico confronto tra campo magnetico e campo elettrico le linee del campo magnetico forze tra magneti e correnti (campo magnetico di un filo percorso da corrente - esperienza di Oersted) esperienza di Faraday e forza su una corrente forze tra correnti (legge di Ampere) l’intensità del campo magnetico e il Tesla MODULO 3 : LE ONDE E LA LUCE Caratteristiche delle onde e fenomeni di propagazione della luce definizione di onda onde periodiche caratteristiche delle onde periodiche: lunghezza d’onda, ampiezza, periodo, velocità, frequenza cenni sulle onde sonore, caratteristiche del suono, limiti di udibilità, eco. natura della luce: tipi di sorgenti, ombre e penombre propagazione della luce la velocità della luce nel vuoto indice di rifrazione assoluto la riflessione della luce e le sue leggi la rifrazione della luce e le sue leggi la riflessione totale cenni sulle onde elettromagnetiche Cordenons, 15 maggio 2015 prof.ssa Emilia Praino 29 RELAZIONE FINALE: FILOSOFIA – cl. 5°C – a.s. 2014/15 Testo in adozione Le avventure della ragione Esposito, Porro, vol. 3 Editori Laterza Ore settimanali di lezione 2 Ore svolte 56 più 11 ancora da svolgere Presentazione della classe Partecipazione al dialogo educativo: gli allievi hanno espresso un atteggiamento attento, pur non particolarmente attivo, nel corso di tutto il triennio. Nel corso dell'ultimo periodo le tematiche più vicine alla sensibilità degli alunni hanno promosso in taluni una partecipazione spontanea. Riguardo alle dinamiche socio-relazionali la classe ha espresso modi rispettosi per il gruppo dei pari e nei confronti dell’insegnante. Attitudine alla disciplina: nel complesso sufficiente ed in taluni casi buona, anche se l’esposizione orale soffre di una diffusa incertezza e la produzione scritta, benché oggetto di numerose esercitazioni nello stile della terza prova, risenta di fragilità ortografiche e di struttura non ancora pienamente risolte. Interesse per la disciplina: gli allievi hanno dimostrato un sufficiente interesse nei confronti della disciplina, anche se questo non si è mai tramutato in approfondimenti individuali. Impegno nello studio: mediamente sufficiente e continuo. Metodo di studio: generalmente organizzato ed in linea con le esigenze della programmazione. Contatti con le famiglie: i colloqui hanno coinvolto pochi genitori i quali hanno preferito seguire in tempo reale l'andamento complessivo dei propri figli attraverso la consultazione del registro elettronico. In ogni caso, sono stati efficaci ed improntati alla condivisione del progetto educativo. Obiettivi perseguiti • Conoscenze o Gli allievi conoscono il panorama filosofico occidentale secondo quanto dichiarato nel programma definitivo • Abilità o Gli allievi hanno sviluppato, generalmente, una comprensione sufficiente del lessico e delle categorie della tradizione filosofica occidentale o Gli allievi sanno analizzare un testo filosofico nelle linee essenziali • Competenze o Gli allievi hanno maturato un atteggiamento di sufficiente consapevolezza di fronte alla varietà delle esperienze filosofiche. Metodi e mezzi • • • • Lezione frontale e dialogata Lettura diretta e analisi di alcuni testi antologici Libro di testo Presentazione di alcuni argomenti con powerpoint Criteri e strumenti di valutazione • • • • • • o o o • o o Partecipazione alle attività didattiche Organizzazione ed efficacia del metodo di studio Progresso rispetto ai livelli di partenza Correttezza espositiva e lessicale Aderenza agli stili testuali indicati Verifiche scritte Questionari riassuntivi Risposte brevi Esercitazioni nello stile della terza prova Verifiche orali Interrogazioni tradizionali Sviluppo di tematiche 30 Attività di recupero e di sostegno • Nel corso di tutto l’anno la prima parte della lezione è stata riservata alle richieste di chiarimenti e relative spiegazioni. • Le verifiche che hanno espresso conoscenze insufficiente sono state usate come guida per lo studio autonomo e per il recupero. • Nel mese di febbraio è stato predisposto l'accertamento scritto per il recupero dell’insufficienza relativa al primo periodo. Non positivo l'esito. Contenuti Argomenti Temi Sezione antologica DESTRA E SINISTRA HEGELIANA La contrapposizione: problema religioso e politico; Feuerbach: il rovesciamento dei rapporti di predicazione e le sue conseguenze. KARL MARX L'analisi economica e l'attesa della liberazione Critica al metodo hegeliano; caratteristiche della società borghese; ridefinizione della dialettica, l'alienazione; critica ai falsi socialismi; materialismo storico; economia Manoscritti economico-filosofici del 1844 T1 p. 31 ARTUR SCHOPENHAUER Il ripensamento dell'eredità kantiana Il mondo come rappresentazione: la teoria della conoscenza; il mondo come volontà: il ruolo del corpo e le caratteristiche della volontà; l'affrancamento dalla volontà: l'arte, la morale, l'ascesi Brani tratti da Il mondo come volontà e rappresentazione SOREN KIERKEGAARD Soggettività e verità Il singolo e il sistema: rapporto tra soggettività e verità; i tre stadi dell'esistenza e dialettica degli stadi; libertà umana, peccato originale, angoscia e disperazione; lo scandalo del cristianesimo. FRIEDRICH NIETZSCHE Intento critico nei confronti delle presunte ragioni universali e necessarie della cultura occidentale La critica alla cultura dominante e l'analisi genealogica della morale; l'annuncio della morte di Dio e le conseguenze; l'avvento di Zarathustra; il superuomo, la volontà di potenza e la dottrina dell'eterno ritorno; la trasvalutazione di tutti i valori: il nichilismo Così parlò Zarathustra T10 p. 139 HENRI BERGSON Una nuova dimensione della scienza e della vita La riflessione sul rapporto fra scienza e vita e il tentativo di rifondare il sapere scientifico; la distinzione tra tempo della scienza e la durata della vita interiore; materia e memoria; evoluzione creatrice e slancio vitale; morale e religione 31 ESISTENZIALISMO Jean-Paul Sartre Il rapporto tra l'essere della coscienza e l'essere del mondo; umanismo e marxismo L'esistenzialismo è un umanismo HANNA ARENDT Un pensiero fra filosofia, storia e teoria politica La riflessione sulle origini del totalitarismo; la concezione umana e le tre dimensioni della vita affettiva; la banalità del male; l'esigenza del pensiero. Brani tratti da: Le origini del totalitarismo La banalità del male Vita activa Bioetica, etiche applicate, multiculturalismoLe questioni di fondo; applicazioni: eutanasia/accanimento terapeutico; definizione di morte; definizione di vita; embrioni e cellule staminali; la riproduzione assistita; i problemi della genetica. Le etiche applicate: etica dell'ambiente; degli animali; delle relazioni di genere; del lavoro e delle relazioni economiche e sociali. Il multiculturalismo: le questioni di fondo. Cordenons, 15 maggio 2015 Prof.ssa Maria Grazia Berga mo 32 RELAZIONE FINALE: ITALIANO e STORIA – cl. 5°C – a.s. 2014/15 1. PRESENTAZIONE CLASSE. La classe, formata da 16 studenti, presenta una preparazione linguistico/letteraria e storica che in generale si avvicina ai valori medi, sostenuta da un diffuso impegno, pur non sempre costante. Le valutazioni delle conoscenze e competenze danno il seguente quadro: . i risultati della produzione scritta si collocano lungo la classica campana gaussiana. Si segnalano alcune situazioni in sofferenza che si trascinano dal biennio ormai lontano e faticano ad avvicinarsi alle competenze richieste per lo svolgimento della prova scritta di italiano all’Esame di Stato, nonostante i reiterati corsi di recupero frequentati assiduamente lungo l’intero triennio; all’opposto, un gruppetto di allievi scrive correttamente, con originalità e anche spirito critico; . la letteratura coinvolge maggiormente se limitata alla lettura di testi scelti; il passaggio alla loro puntuale analisi e successiva rielaborazione risulta talvolta un po’ affaticato; . l’esposizione orale soffre di alcune incertezze e timidezze associate ad un uso del lessico non sempre appropriato; . la storia incuriosisce decisamente se narrata come aneddoto o ricondotta all’attualità e/o alla quotidianità ma non può contare, per alcuni, sulla continuità nello studio delle dinamiche e dei caratteri essenziali dei fenomeni e degli avvenimenti; .la richiesta di brevi analisi di ordine politico/economico/sociale tende alla semplificazione eccessiva e/o cerca rifugio nelle capacità mnemoniche. La regolare (a parte un caso) frequenza delle lezioni è caratterizzata da una generale partecipazione attenta e altrettanto tiepida. 2. OBIETTIVI DIDATTICI. italiano CONOSCENZE o Le strutture morfologiche e sintattiche della lingua; o Alcune linee essenziali di sviluppo della Letteratura italiana (con inserti del panorama europeo) di fine Ottocento e Novecento; o I principali caratteri di generi e testi letterari (in prosa e poesia); o Elementi significativi della biografia e della poetica degli autori. COMPETENZE o Usare correttamente le strutture linguistiche per elaborare idee e contenuti, produrre testi articolati e chiari; o Cogliere il rapporto tra autore, corrente letteraria di riferimento e periodo di produzione; o Analizzare e contestualizzare i testi letterari affrontati; o Confrontare opere e poetiche di autori. ABILITA’ o Produrre testi di diverse tipologie; o Analizzare e rielaborare i messaggi delle opere letterarie; o Confrontare le poetiche di autori diversi e inserirle nel contesto storico-culturale; o Esprimere giudizi motivati su tematiche letterarie. storia CONOSCENZE o Inquadrare nello spazio e nel tempo fenomeni, avvenimenti, personaggi della storia di fine Ottocento e Novecento; o Individuare rapporti di causa-effetto, di analogia, di differenza che legano i fenomeni storici; o Conoscere termini ed espressioni propri del linguaggio storico. COMPETENZE o Stabilire collegamenti diacronici e sincronici tra fenomeni e situazioni; o Esporre in modo organizzato le proprie conoscenze; o Utilizzare termini ed espressioni propri del linguaggio storico. ABILITA’ o Riflettere sugli avvenimenti storici in modo critico; o Individuare il concorso di vari ordini di fattori che caratterizzano i mutamenti storici; o Cogliere nel presente dinamiche e fatti del passato. 33 3. METODI, MEZZI E SPAZI. Metodologie praticate: o Lezione frontale/interattiva; o Studio selettivo e molto guidato dei testi in dotazione; o Proposta/costruzione di sintesi grafiche (cornici diacroniche e sincroniche/caratteri contesti e poetiche/ ..); o Utilizzo di carte geografiche/tematiche e di percorsi online; o Proposta di letture individuali; o Visione guidata e commentata di film. Testi in adozione: ITALIANO: Panebianco, Gineprini, Seminara, LetterAutori, vol. 3, Zanichelli; STORIA: Fossati, Luppi, Zanette, La città della storia, vol. 3, B. Mondadori. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE. Livelli minimi il cui raggiungimento segnala la valutazione di sufficiente: italiano o ricavare dai testi scritti informazioni implicite ed esplicite; o costruire interventi orali chiari ed ordinati sul piano logico; o scrivere testi di diversa tipologia applicando le più importanti regole ortografiche e sintattiche; o analizzare parti di opere degli autori studiati. storia o inquadrare nello spazio e nel tempo fenomeni, fatti e personaggi; o utilizzare alcuni termini ed espressioni propri della disciplina. Tipologia verifiche: o OSSERVAZIONE ATTEGGIAMENTI ( capacità di: prestare attenzione, organizzare impegni, avanzare domande e suggerimenti, risultare puntuali) o INTERVENTO ORALE e PRODUZIONE SCRITTA (capacità di illustrare situazioni, descrivere fenomeni, motivare valutazioni, caratterizzare tipologie testuali, organizzare interventi, relazionare informazioni, usare una terminologia appropriata, contestualizzare, mettere in relazione, ...) Tabelle valutazione: INTERVENTO ORALE indicatore descrittore livello valutativo Padronanza strumenti della comunicazione Padronanza terminologia; organicità e completezza espositiva; gestione strumenti comunicativi Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo Conoscenza argomento/testo/contesto/fenomeno Conoscenze relative a: argomento/testo/contesto/fenomeno Capacità logico-critiche Coerenza esposizione; approfondimento personale e valutazione critica; efficacia argomentazioni PRODUZIONE SCRITTA indicatore descrittore livello valutativo Padronanza uso lingua Correttezza ortografica e sintattica; correttezza, proprietà, ricchezza lessicale; caratterizzazione tipologia testuale Insufficiente Sufficiente Buono Ottimo Conoscenza argomento/testo/contesto/fenomeno Conoscenze relative a: argomento/testo/contesto/fenomeno Capacità logico-critiche Comprensione, rielaborazione, riflessionie critica legate ai documenti proposti; elaborazione di una tesi personale; efficacia argomentazioni 34 5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO. Alle attività di recupero in itinere (sistematica autocorrezione delle prove scritte, valutate e ricche di indicazioni di lavoro; costruzione di mappe riassuntive e descrittive) si sono affiancate specifiche indicazioni di studio di Storia e Letteratura (finalizzate in particolare al recupero dei debiti assegnati a fine 1°q.) 6. CONTENUTI. ITALIANO ED. LINGUISTICA Sui caratteri delle tipologie testuali PRIMA prova scritta Esame di stato (in particolare struttura saggio breve). Palestra di scrittura: simulazioni prove scritte su consegne ministeriali assegnate nelle sessioni d’esame 20102014; miniproduzioni su settori di Storia della Letteratura. ED. LETTERARIA . NATURALISMO e VERISMO Positivismo, sociologia comtiana ed evoluzionismo darwiniano: radici dell’orientamento naturalista di E. Zola. Verismo in Italia: caratteri e poetica. G. Verga: poetica; analisi testi: Lettera a Farina, Rosso Malpelo, La lupa, Cos’è il re. Il Ciclo dei Vinti: I Malavoglia (letture scelte): genesi e struttura, tecnica narrativa e sistema dei personaggi, contributo cinematografico (L. Visconti, Rocco e i suoi fratelli) . SIMBOLISMO, FUTURISMO, ERMETISMO o Il Simbolismo francese: caratteri e poetica. I poeti maledetti: C. Baudelaire (analisi Albatro e Spleen) e S. Mallarmè (analisi Vocali) o Il Futurismo italiano: caratteri e poetica. Analisi testi: Manifesto del Futurismo, Manifesto tecnico della letteratura futurista, Bombardamento (F.T. Marinetti, Zang tumb tumb). Sguardo poesia europea: V. Majakovskij, La guerra è dichiarata; G. Apollinaire, Il pleut. o L’Ermetismo: caratteri e poetica. Liriche scarnificate di G. Ungaretti: Stasera, Solitudine, Soldati, Veglia, S. Martino del Carso, Mattina. Analisi de I fiumi. Liriche essenziali di S. Quasimodo: Ed è subito sera, Alle fronde dei salici. . POESIA ITALIANA DEL SECONDO OTTOCENTO o G. D’Annunzio: mondano, intellettuale, poeta, soldato. Panismo e musicalità. Analisi liriche: La pioggia nel pineto, La sera fiesolana (Alcyone). o G. Pascoli e la poetica del fanciullino. Tecnica impressionistica e procedimento analogico. Analisi liriche: Temporale, Il lampo, Il tuono, Arano, Lavandare, X Agosto (Myricae). . LA NARRAZIONE DELLA CRISI DEL NOVECENTO o L. Pirandello: poetica (l’umorismo, la maschera, il protagonista antieroico) Analisi testi. Novelle: La carriola, Il treno ha fischiato; romanzo: Il fu Mattia Pascal (letture scelte: ); produzione drammaturgica: Sei personaggi in cerca d’autore (lo scontro tra i personaggi e gli attori: fonte: youtube, regia di L. Tortora, 1.08’). o I. Svevo: poetica (il contesto mitteleuropeo, la psicoanalisi, l’inettitudine) La coscienza di Zeno (letture scelte: Prefazione, Il vizio del fumo, Lo schiaffo del padre [cfr. E. Montale, Racconto d’uno sconosciuto], La domanda di matrimonio, La vita inquinata alle radici) o E. Montale: poetica (il correlativo oggettivo, il malessere esistenziale, il varco, l’indifferenza) Analisi liriche: I limoni, Spesso il male di vivere ho incontrato, Meriggiare pallido e assorto, Cigola la carrucola del pozzo (Ossi di seppia) . INTELLETTUALI E POTERE [propedeutica: il peso della parola: spunti da A. Manzoni, P.P. Pasolini, R. Saviano] Intellettuali e Fascismo: i Manifesti di G. Gentile e B. Croce. 35 . NARRATIVA ITALIANA SECONDO DOPOGUERRA o il neorealismo. Il manifesto: Prefazione a Il sentiero dei nidi di ragno). Autori e romanzi (uno a scelta): Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia (1941); Cesare Pavese, Paesi tuoi (1941); Vasco Pratolini, Metello (1955) o il racconto della lotta partigiana e della shoah. Prospettive (due a scelta): . il bisogno (di raccontare): Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno (1947) . la testimonianza: Primo Levi, Se questo è un uomo (1947) . la mitizzazione: Renata Vigano’, L’Agnese va a morire (1949) . l’antiretorica: Beppe Fenoglio, Una questione privata (1963) . il quotidiano: Carlo Cassola, La ragazza di Bube (1960) STORIA LA GRANDE GUERRA [propedeutica: il secolo breve e la metafora del Titanic disaster] o Contesa imperialistica; Aree di crisi e Alleanze; Nazionalismi e Corsa agli armamenti; Fronti e trincee; Geopolitica del dopoguerra. o La rivoluzione bolscevica: dalla Russia zarista all’U.R.S.S. leninista. o Primo dopoguerra: . Vincitori (gli USA tayloristi) e Vinti (l’Europa distrutta) . Italia: dalla Vittoria mutilata all’occupazione di Fiume, dall’occupazione delle fabbriche alle serrate. o Contributi: . cinematografico: La grande guerra di M. Monicelli . teatrale: Al Muro di M. Speziani . museale: mostra La guerra che verrà non è la prima (MART, Rovereto) I TOTALITARISMI IN EUROPA o Il fascismo in Italia (ascesa, dinamiche e caratteri di regime: San Sepolcro e i Fasci, la marcia e il bivacco, il PNF e le leggi fascistissime, eliminazione dissenso e raccolta consenso, politica estera); o Il nazismo in Germania (ascesa, dinamiche e caratteri di regime: Weimar e putsch di Monaco, inflazione ed elezioni 1932, eliminazione dissenso e raccolta consenso, ); o Lo stalinismo in U.R.S.S. (ascesa, dinamiche e caratteri di regime: il socialismo in un solo paese, kulaki e collettivizzazione, Stachanov e i piani quinquennali, purghe e Gulag). IL SECONDO CONFLITTO MONDIALE [propedeutica: la giornata del 25 aprile] Le aggressioni hitleriane; Le avanzate dell’Asse; La guerra totale; la Shoah; la controffensiva Alleata; la Resistenza; l’epilogo nucleare. Contributo letterario: Se questo è un uomo di P.Levi; un romanzo a scelta (v. settore italiano) ITALIA: 8 Settembre 1943- 25 Aprile 1945 [propedeutica: la tragedia di Cefalonia] La Resistenza: sbarco degli Alleati e caduta del Fascismo; Regno del Sud e RSI; il CLN e le anime politiche; strategie militari Contributi cinematografici: Roma città aperta di R. Rossellini (visione consigliata); Il sole tramonta a mezzanotte di C. Canderan; Novecento di B. Bertolucci IL SECONDO DOPOGUERRA . MONDO: il bipolarismo e guerra fredda; decolonizzazione e guerre regionali. . EUROPA: Conferenza di Yalta e Piano Marshall; il Muro di Berlino e la Terza via jugoslava. . ITALIA: dal 25 aprile 1945 al 2 giugno 1946 al 1° gennaio 1948. L’ITALIA REPUBBLICANA [propedeutica: l’Autostrada del Sole] Il boom economico e le valigie di cartone; l’autunno caldo e lo Statuto dei lavoratori; il Centro-sinistra e la stagione delle stragi. **** Cordenons, 15 maggio 2015 prof. De Anna Gio Batta 36 37