ISTITUTO: Liceo Artistico “E. Galvani”
CLASSE: 5° - sez. B - indirizzo: …Audiovisivo e Multimediale
Indice
pag. 1
PARTE PRIMA: INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
Composizione Consiglio di Classe
Elenco Allievi
Profilo di Indirizzo
Quadro orario triennio
Presentazione della Classe
pag. 2
pag. 2
pag. 3
pag. 3
pag. 3
PARTE SECONDA: LE ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO DI CLASSE
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
Programmazione
Attività extracurricolari
Esempi di prove simulate in preparazione dell’Esame di Stato
Criteri e griglie di valutazione
Percorsi multi/interdisciplinari
pag.4
pag.5
pag.6
pag.7
pag.8
PARTE TERZA: LE ATTIVITA’ DEI DOCENTI
3.1
Relazioni finali a cura dei singoli docenti
pag. 9
1
PARTE PRIMA: INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
1.1
COMPOSIZIONE CONSIGLIO DI CLASSE
Nome e Cognome
Materia di insegnamento
Prof.ssa
Laura BORIN
Dirigente Scolastico
Prof.ssa
Paola DANELON
Docente di Lingua e Letteratura Italiana e Storia
Prof.ssa
Danila VIDONI
Docente di Lingua e Cultura Straniera
Prof.
Mauro FRACAS
Docente di Filosofia
Prof.ssa
Emilia PRAINO
Docente di Matematica e Fisica
(coordinatore del CdC)
Prof.ssa
Alberta VISENTINI
Docente di Scienze Motorie e Sportive
Prof.
Valter BATTISTUTTA
Docente di Religione
Prof.
Pierluigi CALDERAN
Docente di Storia dell’Arte
Prof.ssa
Martina CORAZZA (sostituisce il
prof.Stefano Santi)
Docente di Discipline Progettuali Audiovisivo e
Multimediali (segretario del CdC)
Prof.ssa
Sandra CIMOLINO
Docente di Laboratorio Audiovisivo e Multimediale
Prof.
Antonio Di MARCO
Docente di Sostegno
Prof.ssa Maria Giovanna BRACCINI
Docente di Sostegno
Prof.ssa Erica TASSAN TOFFOLA
Docente di Sostegno
Prof.
Docente di Sostegno
1.2
Marco RIMMAUDO (sostituisce il
prof.Francesco Cusenza)
ELENCO ALLIEVI
1. Canton Riccardo
8. Lucco Marina
2. Carnieletto Giovanna
9. Marzinotto Sara
3. D’Angelo Caterina
10. Pigatto Lorenzo
4. Da Ros Emanuele
11. Sabaini Giulia
5. De Piccoli Daniele
12. Sandron Mattia
6. Fabbro Martina
13. Sorace Tullio Francesco
7. Fratta Rallo Giulia
14. Toffolon Federico Shitij
2
1.3
PROFILO DI INDIRIZZO
Lo studente ha acquisito gli strumenti e le conoscenze di base per affrontare le nuove tecnologie della
comunicazione avendone studiato storia, forme e tecniche. Ha sperimentato e sa applicare i principi
espressivi, le tecniche di montaggio e i processi operativi dei nuovi media anche con l’ausilio dei programmi
e software informatici di trattamento dell’immagine e del suono.
1.4
QUADRO ORARIO TRIENNIO
AREA DI BASE
AREA
CARATTERIZZANTE
AREA DI
INDIRIZZO
AUDIOVISIVO
MULTIMEDIALE
MATERIA
ITALIANO
STORIA
INGLESE
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
ED FISICA
RELIGIONE
SCIENZE NATURALI
STORIA DELL’ARTE
DISCIPLINE
PROGETTUALI:
AUDIOVISIVO
MULTIMEDIALE
LABORATORI0
AUDIOVISIVO
MULTIMEDIALE
ORE TOTALI SETTIMANALI
1.5
ORE SETTIMANALI DI LEZIONE
TERZO ANNO
QUARTO ANNO
QUINTO ANNO
4
4
4
2
2
2
3
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
1
1
2
2
3
3
3
6
6
6
6
6
8
35
35
35
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da quattordici allievi (sette ragazzi e sette ragazze), tutti provenienti dalla 4B dello
scorso anno scolastico (un’allieva è rientrata in classe dopo un anno di frequenza all’estero) e costituisce
l’unica sezione di Audiovisivo Multimediale.
La classe si avvale dell'attività di sostegno (v. allegato riservato al presente documento).
Durante il corso dell’anno scolastico gli allievi hanno espresso un atteggiamento non sempre propositivo e la
partecipazione al dialogo educativo è stata diversa nelle varie discipline. Molti allievi hanno studiato in modo
poco costante e solo in prossimità di interrogazioni e verifiche scritto-pratiche. Riguardo alle dinamiche
socio-relazionali la classe ha espresso un atteggiamento di rispetto per i compagni e per gli insegnanti. La
frequenza alle lezioni è stata regolare.
L’attitudine alle discipline nel complesso è sufficiente. Le situazioni di criticità manifestatesi con valutazioni
negative in alcune materie sono state sottoposte ad attività di recupero con esiti non sempre positivi. Il livello
di conseguimento degli obiettivi didattici risulta discreto per alcuni allievi e sufficiente o quasi sufficiente per
altri, con risultati diversificati per fasce di livello e aree disciplinari. L’esposizione orale soffre di una diffusa
incertezza; alcuni allievi hanno un lessico un po’ limitato. Si rileva soprattutto nelle discipline di indirizzo una
certa lentezza nell’esecuzione dei lavori assegnati.
L’interesse per le discipline è stato generalmente soddisfacente. Maggiore attenzione hanno suscitato le
materie e gli argomenti che i ragazzi sentivano vicini alla loro sensibilità e più prossimi al loro tempo.
In generale l’impegno per lo studio è stato quasi sufficiente e poco efficace. Solo pochi allievi hanno saputo
mantenere fede alle aspettative studiando con efficacia e mantenendo costante il livello del profitto. Il
metodo di studio generalmente non è stato abbastanza organizzato e quindi non in linea con le esigenze
della programmazione.
3
PARTE SECONDA: LE ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO DI CLASSE
2.1 PROGRAMMAZIONE
OBIETTIVI EDUCATIVI
 rispettare le regole della convivenza civile e dell’Istituto;
 consolidare l’autocontrollo e il senso di responsabilità;
 assumersi le responsabilità del proprio comportamento;
 motivare le proprie azioni e le proprie scelte;
 consolidare le capacità d’esporre correttamente il proprio pensiero;
 ascoltare e rispettare gli altri e sviluppare lo spirito di responsabilità;
 ascoltare e accettare i punti di vista diversi dai propri;
 acquisire una mentalità flessibile, aperta e critica;
 rispettare l’ambiente circostante in ogni sua forma;
 collaborare in lavori di gruppo ed essere partecipe e propositivo nelle attività scolastiche;
 sviluppare disponibilità all’impegno interculturale.
Strategie attivate dai docenti per il conseguimento degli obiettivi:
 sollecitare, anche con fermezza, al rispetto delle regole di Istituto;
 insegnare anche con l’esempio atteggiamenti di rispetto, puntualità, precisione, correttezza;
 esplicitare e chiarire gli obiettivi, i criteri di valutazione e gli standard richiesti per il raggiungimento
dei vari livelli di voto;
 tenere nella dovuta considerazione le richieste degli alunni quando adeguatamente motivate;
 gratificare i successi e incoraggiare in caso di insuccessi;
 attivare un clima favorevole e collaborativo.
OBIETTIVI COGNITIVI
Area di base
 comprendere un testo scritto, stabilendo relazioni e associazioni logiche tra le informazioni codificate;
 usare in modo efficace il vocabolario, i testi scolastici e altri supporti d’informazione, cartacei e non;
 produrre elaborati scritti rispondenti alle esigenze delle singole discipline;
 esporre il proprio pensiero e le proprie conoscenze con chiarezza usando in forma corretta e appro priata termini e linguaggi delle diverse discipline;
 conoscere i contenuti fondamentali delle diverse discipline;
 svolgere con regolarità e puntualità il lavoro assegnato;
 potenziare strategie e percorsi di apprendimento e di ricerca (metodo di studio);
 individuare errori ed essere in grado di procedere all’autocorrezione.
Area caratterizzante di indirizzo
 conoscere e applicare alcuni sistemi e tecniche della rappresentazione visiva;
 organizzare un percorso progettuale attraverso la definizione, l’elaborazione, la motivazione e la valutazione delle scelte progettuali;
 conoscere i parametri di qualità formale e tecnica connessi ai mezzi artistici;
 riconoscere l’importanza delle testimonianze artistiche del passato nello sviluppo delle discipline artistiche.
Strategie attivate dai docenti per il conseguimento degli obiettivi:
 verificare i prerequisiti e le conoscenze pregresse indispensabili per affrontare un argomento;
 controllare costantemente l’attenzione e il livello di approfondimento degli allievi;
 illustrare e sviluppare i contenuti attraverso strategie didattiche diverse e l’impiego di sussidi tecnici
opportuni;
 motivare i contenuti, usare un linguaggio chiaro;
 usare l’errore come punto di partenza per sviluppare la riflessione e l’autocorrezione;
 proporre l’applicazione dei contenuti trattati attraverso esercizi e problemi e stimolare gli allievi nella
ricerca delle varie fasi di risoluzione.
 si vedano, inoltre, le strategie didattiche indicate nelle relazioni finali delle singole discipline.
4
FATTORI CHE HANNO FAVORITO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO
Atteggiamento di collaborazione nei confronti dei docenti
Continuità didattica da parte dei docenti
Uso di mezzi audiovisivi
Uso di software didattico
Buona strumentazione di laboratorio
Visite guidate a musei e mostre, partecipazione a conferenze, visione di film e spettacoli teatrali.
FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO
Frequenti assenze dalle lezioni da parte di alcuni allievi
Lentezza esecutiva, applicazione incostante e non sempre adeguata organizzazione del lavoro in alcune
materie di indirizzo
Scarsa attitudine allo studio individuale e carenze nella capacità di organizzarlo
Lacune di base nelle materie di cultura generale, solo parzialmente colmate
RISORSE INTERNE ALLA SCUOLA
La classe ha avuto modo di usufruire dei seguenti spazi messi a disposizione dall’Istituto:
palestra
laboratori e strumentazione adatta ai diversi indirizzi
aula multimediale
biblioteca
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
unità orarie settimanali: 35
unità orarie complessive: 1155
ATTIVITA’ DI RECUPERO
In itinere o studio individuale per tutte le materie coinvolte
Metodo:
Lezione frontale
Discussione collettiva
Insegnamento per problemi
Utilizzo di mappe concettuali
Discussione di un problema, cercando di trovare insieme la soluzione
Risoluzione di esercizi di diverso livello di difficoltà
Uso di mezzi audiovisivi
Verifica:
Indagine in itinere con verifiche informali
Test di verifica variamente strutturati
Colloqui
Risoluzione di esercizi
Brevi interrogazioni orali
Discussioni collettive
Esercizi scritti
2.2
ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Orientamento in uscita
Progetto “Adotta uno spettacolo”
Progetto "Il piacere di leggere- Incontro con l'autore":
Partecipazione allo spettacolo “Il piccolo festival dell’animazione”
Uscite: visita al MART di Rovereto/Tn e visita al Museo del Pre-cinema e all’Orto Botanico di Padova.
5
ATTIVITA’ FACOLTATIVE
Frequentazione di biblioteche, archivi, musei
Cineforum
Proiezione di video didattici
Partecipazione a conferenze
Attività volte a facilitare i contatti fra studenti
Laboratori di attività artistiche anche esterni all’Istituto
Partecipazione a concorsi
ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO
Modalità formativa
Si è teso alla responsabilizzazione degli studenti rispetto alle scelte scolastiche e professionali, potenziando
alcuni tratti fondamentali della loro personalità, come la sicurezza di sé, l’autonomia e la capacità di prendere
decisioni.
Si è cercato di valorizzare le abilità degli allievi, di sviluppare interessi e attitudini, di favorire in loro la
formazione di una coscienza critica nei confronti dell’ambiente e del tempo in cui vivono, di abituarli
all’esercizio della decisione ponderata nelle molteplici occasioni che la vita scolastica offre ogni giorno.
Modalità informativa
Si è provveduto a fornire le informazioni necessarie per utilizzare, nel modo migliore, le tendenze e le abilità
emerse, nell’intento di favorire una scelta professionale adeguata e consapevole.
Sono state organizzate attività di orientamento particolareggiate ed in cui era prevista la partecipazione di
personale esperto (docenti universitari, esperti provenienti dal mondo dell’industria, figure professionali).
Agli allievi è stato fornito materiale informativo (testi sull’orientamento, depliant, audiovisivi, statistiche).
Attività di orientamento
Gli allievi hanno partecipato ad attività di orientamento universitario nei vari indirizzi e nei settori specifici
della formazione professionale; hanno partecipato alla presentazione di corsi post-diploma e a percorsi di
formazione universitaria.
Le università intervenute presso la scuola durante l’anno sono state: Università degli Studi di Udine;
Università degli Studi di Padova; Università degli Studi di Trieste; “Lab -Centro Solidarietà Giovani- Udine”
(Corsi professionali post diploma gratuiti); Consorzio Universitario di Pordenone e ISIA Roma; Università
IUAV di Venezia. Gli studenti hanno inoltre partecipato alla manifestazione Workshop 2014, iniziativa di
orientamento universitario tenutasi alla fiera di Pordenone.
2.3
PROVE SIMULATE IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO
PROVE
Date simulazioni
PRIMA PROVA
I°
PRIMA PROVA
II°
SECONDA PROVA I°
28/01/15
15/04/15
Maggio
TERZA PROVA
I°
23/02/15
TERZA PROVA
II°
13/04/15
Tipologia prova
Note
Temi Ministeriali
Italiano
Temi Ministeriali
Italiano
Predisposta
dai Discipline Progettuali Audiovisivo
docenti
e Multimediale
Tipologia B
Inglese, Filosofia, Matematica,
Storia dell’Arte
Tipologia B
Inglese, Fisica, Storia, Storia
dell’Arte
6
ESEMPI DI PROVE SIMULATE:
Si veda allegato 1 al presente documento.
2.4
CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE
SISTEMA DI VALUTAZIONE
- Fattori che hanno concorso alla valutazione periodica e finale:
 impegno e partecipazione attiva alle attività didattiche ed educative in classe e nelle attività esterne;
 organizzazione ed efficacia del metodo di studio;
 progresso rispetto ai livelli di partenza;
 grado di raggiungimento degli obiettivi programmati in termini di conoscenze, abilità e competenze
acquisite;
 assiduità nella frequenza;
 capacità di effettuare collegamenti tra le conoscenze acquisite;
 sviluppo della personalità e della formazione umana.
- Valutazione condotta (verificata attraverso osservazioni e annotazioni)
Il CdC ha adottato i criteri stabiliti dal POF che prevedono 6 fasce di voto (1 a = dieci; 2a = nove; 3a = otto; 4a =
sette; 5a= sei; 6a = cinque) legate ad altrettanti repertori che descrivono i comportamenti assunti dagli allievi.
Si riportano in dettaglio, con funzione orientativa e di condivisione, le situazioni che concorrono a stabilire la
6a fascia e che determinano la non ammissione all’Esame di Stato:
“Ai sensi del D.M. N. 5 del 16/01/2009, viene assegnato il voto negativo 5 in presenza di comportamenti di
particolare gravità e riconducibili alla fattispecie per la quale lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti e il
Regolamento d’Istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportano l’allontanamento tem poraneo dello/a studente/ssa dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni, a condizione
che lo/a stesso/a non abbia poi, nel corso dell’anno, dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel
comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e ma turazione. “
- Valutazione apprendimenti (verificati attraverso un congruo numero di verifiche)
Il CdC ha adottato i criteri stabiliti dal POF che prevedono 7 fasce di voto (dieci e nove = ottimo; otto = buo no; sette = discreto; sei = sufficiente; cinque = insufficiente; quattro = gravemente insufficiente; tre, due uno
= del tutto insufficiente) che traducono altrettanti livelli di conoscenza-capacità-competenza.
Si riportano nel dettaglio, con funzione orientativa, i descrittori che concorrono a stabilire la fascia del sei:
1. conoscenze = minime, essenziali, mnemoniche;
2. capacità = comprende i concetti e le relazioni essenziali ed è in grado di riproporli; comprende e rior ganizza le richieste in fasi semplici;
3. competenze = applica le conoscenze in situazioni semplici con strategie essenziali.
- Tipologia e numero delle verifiche:
Le tipologie delle verifiche somministrate sono riconducibili a queste modalità:
 osservazioni comportamenti e atteggiamenti;
 interrogazioni;
 prove scritte (libere, semi-strutturate, strutturate), scritto/grafiche, pratiche;
 trattazione sintetica e/o relazione su argomenti;
 monitoraggio delle fasi di elaborazione e realizzazione dei progetti a lungo termine;
 questionari e problemi;
 valutazione del lavoro svolto autonomamente.
Il numero delle verifiche è stato congruo in relazione al numero di ore della materia e agli obiettivi della materia stessa.
Corrispondenza prestazione – voto sufficiente
7
acquisizione
conoscenze
possesso dei
concetti
fondamentali
delle discipline
rielaborazione abilità
conoscenze
lessicale,
linguistica
elementare
strutturazione
rielaborazione
lineare e
dei contenuti
sufficientemente
corretta
abilità grafico-pratico e
visuale
progettazione coerente ed
essenziale; lettura
dell’immagine ed
esecuzione corretta
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SIMULATE
Si veda allegato 2 al presente documento.
2.4
PERCORSI MULTI/INTERDISCIPLINARI
Sono stati stato affrontati i seguenti percorsi tematici trasversali alla attività disciplinari delle singole materie:
a) Tematica: Partecipazione al Progetto “Adotta uno spettacolo” con la visione della rappresentazione
teatrale "Al muro", una tragica pagina della Grande Guerra, al Ridotto del Teatro Verdi di Pordenone;
materie coinvolte: Italiano, Storia, Filosofia.
b) Tematica: Partecipazione al Progetto "Il piacere di leggere- Incontro con l'autore": lettura di un romanzo,
incontro con lo scrittore e realizzazione di book trailer relativi all'evento; materie coinvolte: Italiano e
Audiovisivo – Multimediale.
APPROFONDIMENTI INDIVIDUALI DEGLI ALLIEVI (“TESINE”)
1. Canton Riccardo
“Studio Ghibli”
2. Carnieletto Giovanna
“L’eros”
3. D’Angelo Caterina
“Le maschere e le varie interpretazioni”
4. Da Ros Emanuele
“Internet”
5. De Piccoli Daniele
“Futurismo e la prima guerra mondiale”
6. Fabbro Martina
“La moda”
7. Fratta Rallo Giulia
“Il superuomo nella storia”
8. Lucco Marina
“Il dialetto”
9. Marzinotto Sara
“La paura”
10. Pigatto Lorenzo
“Prima guerra mondiale”
11. Sabaini Giulia
“Il frigorifero”
12. Sandron Mattia
“Tafarismo”
13. Sorace Tullio Francesco
“Il futurismo”
14. Toffolon Federico Shitij
“Il futurismo”
8
PARTE TERZA: LE ATTIVITA’ DEI DOCENTI
3.1
RELAZIONI FINALI A CURA DEI SINGOLI DOCENTI.
RELAZIONE FINALE: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
cl. 5^B
a.s. 2014/15.
ORE DI LEZIONE: svolte 103; da svolgere circa 20.
1.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5^ B - Indirizzo Audiovisivo/Multimediale - è composta da 14 alunni. Nel corso del Triennio il
rapporto con gli alunni è stato improntato a reciproco rispetto e proficua collaborazione. I colloqui con le
famiglie sono stati abbastanza frequenti e soprattutto costruttivi sul piano informativo e formativo.
Aspetti disciplinari
Sotto il profilo educativo il bilancio è complessivamente positivo: frequenza regolare, rispetto delle regole e
del personale educativo, interesse e partecipazione alle lezioni, progetti o altri tipi di attività didattiche,
Aspetti didattici
Gli alunni presentano abilità cognitive nella media e sufficienti capacità di rielaborazione dei contenuti, ma ,
tranne poche eccezioni, hanno mantenuto un impegno minimo e incostante nello studio, giungendo a
risultati appena sufficienti sul piano delle competenze.
A partire dal terzo anno l'insegnante ha curato con attenzione la stesura del testo argomentativo,
soprattutto nella tipologia B (Saggio Breve) ed in effetti ci sono stati dei progressi nelle competenze
espressive e nella coerenza testuale: permangono invece incertezze nelle scelte lessicali e nel contenuto
(reperimento di idee e conoscenze/esperienze).
Per quanto riguarda l'analisi di testi narrativi e/o poetici, si è cercato di trasmettere una tecnica semplice e
razionale di comprensione, ma la classe ha risposto faticosamente
2.
OBIETTIVI DIDATTICI PERSEGUITI
Premesse:
le COMPETENZE perseguite come obiettivi per gli alunni hanno fatto riferimento alle indicazioni del
Regolamento europeo;
per COMPETENZE si intendono le abilità e le conoscenze che vengono richieste e certificate agli alunni.
ITALIANO SCRITTO. Gli alunni hanno imparato a:
COMPETENZE:
produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
ABILITA’:
comprendere ciò che viene richiesto nella consegna
raccogliere e riassumere le informazioni necessarie
organizzare le informazioni selezionate
analizzare in modo semplice testi poetici e narrativi
mettere a confronto le informazioni
organizzare la stesura del testo in modo organico e coerente
usare autonomamente e correttamente il dizionario
operare una revisione del testo sia a livello delle informazioni, sia a livello delle scelte linguistiche.
CONOSCENZE (gli alunni conoscono in modo sufficiente)
le principali tipologie testuali: descrivere, esporre, narrare, argomentare
elementi semplici di Analisi di un testo narrativo e/o poetico
le modalità di stesura di un Saggio Breve
criteri di articolazione testuale (introduzione, sviluppo, conclusione)
morfo-sintassi, lessico, ortografia, punteggiatura, sinonimi e contrari.
9
ITALIANO ORALE. Gli alunni hanno imparato a:
COMPETENZE
leggere, comprendere ed interpretare testi scritti o spiegazioni orali di vario tipo
memorizzare i contenuti della disciplina
padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale
ABILITA’
comprendere e selezionare le informazioni principali ascoltando la spiegazione dell’insegnante (prendere
appunti)
interpretare criticamente le informazioni
analizzare in modo semplice testi narrativi e poetici
costruire una prospettiva storica della letteratura
porre in rapporto poetica e correnti culturali
esprimersi con un linguaggio sufficientemente corretto dal punto di vista morfo-sintattico, con lessico
specifico e con i connettivi logico-testuali (coesione).
CONOSCENZE (gli alunni conoscono in modo sufficiente)
contesto storico-culturale di riferimento degli autori e delle opere lette
autori, correnti letterarie e testi della Letteratura italiana (vedi programma svolto)
3.
METODI, MEZZI E SPAZI
Lezione frontale /interattiva per i principali contenuti disciplinari
Esposizione alla classe da parte degli alunni di alcuni argomenti di studio o approfondimenti di qualche
settore, anche in modalità informatica
Lettura e analisi di brani presenti nell’antologia in adozione
Scoperta guidata dell’autore e del contesto storico-letterario a partire da un testo (poetico o narrativo)
attraverso attività di brainstorming
Testi in adozione (Panebianco-Gineprini-Seminara, LETTERAUTORI, volume 3).
Per quanto riguarda gli ultimi due punti del programma (Neorealismo e Italo Calvino), gli alunni si sono
serviti di appunti e fotocopie forniti dall'insegnante.
Schemi, appunti, materiale fornito in fotocopia o formato digitale.
Le lezioni si sono svolte nelle varie aule assegnate dall’organizzazione oraria.
4.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Premessa: sono stati seguiti i criteri di valutazione presenti nel POF dell’Istituto
ITALIANO SCRITTO
Sono state proposte agli alunni sei prove scritte (due nel Primo quadrimestre e quattro nel
seguendo le varie tipologie dell’Esame di Stato, soprattutto la tipologia A (Analisi del testo)
Tipologia B (Saggio breve).
Tra queste verifiche sono comprese due simulazioni della Prima Prova dell’Esame di Stato.
secondo)
e
la
ITALIANO ORALE
Sono state proposte agli alunni sei verifiche per valutare la preparazione nei contenuti della Letteratura
italiana.
Tali verifiche sono state costruite secondo le sottoindicate tipologie:
- analisi di un testo letterario narrativo o poetico
- domande aperte
A ciò si aggiungono:
Interrogazioni orali
10
Partecipazione alle attività didattiche
Costanza nello studio
Impegno e l’interesse per la materia
Organizzazione ed efficacia del metodo di studio
Progresso rispetto ai livelli di partenza
Correttezza espositiva e lessicale nelle interrogazioni orali
Durante la lezione e la spiegazione , ho spesso proposto domande di comprensione e avviato dialoghi
e
discussioni, al fine di sollecitare l’attenzione e l’intervento degli studenti, per rendere più
efficace la
memorizzazione dei contenuti e del lessico specifico e per valutare nello stesso tempo le
loro abilità
espositive.
5.
ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
Correzione individuale di testi scritti e/o di verifiche insieme all'insegnante per gli alunni più fragili.
Gli alunni che hanno presentato una valutazione insufficiente nella scheda di valutazione del primo
quadrimestre hanno recuperato con studio individuale in itinere, nel mese di febbraio, secondo il calendario
delle prove di recupero stabilite dal Collegio.
6.
CONTENUTI
Verismo: caratteri generali del movimento
Giovanni Verga: biografia, ideologia e poetica, conoscenza sintetica delle opere principali,
analisi di brani antologici da I Malavoglia e da Mastro Don Gesualdo; lettura e analisi delle
roba, Rosso Malpelo, La lupa.
lettura
novelle
e
La
Naturalismo: caratteri generali del movimento.
Emile Zola: biografia e poetica (cenni) ; lettura di brani antologici.
Estetismo e Decadentismo nella narrativa: caratteri generali
Oscar Wilde: biografia,ideologia e poetica. Lettura integrale de Il ritratto di Dorian Gray
Simbolismo nella lirica francese: lettura di alcuni testi di Charles Baudelaire (Spleen,L'Albatro);
biografici
cenni
Gabriele D’Annunzio: biografia, ideologia e poetica
la narrativa dannunziana tra estetismo e superomismo: conoscenza sintetica delle opere
lettura e commento di brani antologici
principali,
La produzione lirica: lettura e analisi di La pioggia nel pineto e La sera fiesolana.
Giovanni Pascoli: biografia, ideologia e poetica, lettura e analisi delle liriche più celebri: Lavandare,
Novembre, X agosto, Il tuono, Temporale, Il lampo, Nebbia, La vertigine, L'assiuolo, Ilgelsomino
notturno.
Le Avanguardie storiche tra letteratura e altri linguaggi. Il Futurismo: caratteri generali
Filippo Tommaso Marinetti: cenni e letture antologiche.
Luigi Pirandello: biografia, ideologia e poetica, conoscenza sintetica delle opere principali.
Romanzi: lettura e analisi di brani antologici da Quaderni di Serafino Gubbio operatore
e
da
Uno,
nessuno, centomila; Il fu Mattia Pascal (lettura integrale).
Novelle per un anno: La carriola, La Patente, Il treno ha fischiato.
La produzione drammaturgica: i concetti portanti delle commedie (maschera,
incomunicabilità,
inettitudine, pazzia, umorismo...). L'insegnante ha letto e commentato in classe alcune celebri commedie:
Pensaci Giacomino! , Il berretto a sonagli, Così è (se vi pare), Liolà.
E' stata data particolare attenzione al concetto di "teatro nel teatro" e alla commedia Sei personaggi in
11
cerca d'autore. Gli alunni hanno potuto anche vedere una rappresentazione recente dei"Sei
personaggi..." su youtube, una versione moderna (2014) ma allo stesso tempo rispettosa del testo originale
(Compagnia Teatrale I-Talia)
Italo Svevo: biografia, ideologia e poetica, lettura e analisi di brani antologici da La coscienza di Zeno. In
particolare: la figura dell'inetto, il monologo interiore, la funzione della letteratura e della psicanalisi
freudiana.
La poesia italiana tra le due guerre
Giuseppe Ungaretti
biografia, ideologia e poetica
lettura e commento delle principali liriche: Il porto sepolto, Veglia, I fiumi, San Martino del Carso, Fratelli,
Allegria di naufragi.
Eugenio Montale
biografia, ideologia e poetica
lettura e commento delle principali liriche: I limoni, Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto,
Spesso il male di vivere, Non recidere forbice quel volto, La casa dei doganieri, Ho
sceso dandoti il
braccio...
Umberto Saba
biografia, ideologia e poetica
lettura e commento delle principali liriche: A mia moglie, Mio padre è stato per me l'assassino.
Il Neorealismo: caratteri generali e testi esemplificativi di Cesare Pavese, Primo Levi e
Fenoglio.
Italo Calvino: biografia, poetica, conoscenza sintetica delle opere principali, lettura
antologici.
Beppe
e analisi di brani
FILM: Novecento di Bertolucci
Lettura integrale di alcuni romanzi scelti dall'insegnante come approfondimento di autori
tematiche letterarie:
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray
Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal
Primo Levi, Se questo è un uomo
o
Tutta la classe ha letto il libro di Giuseppe Catozzella, Non dirmi che hai paura come strumento per il
Progetto "Il piacere di leggere- Incontro con l'autore", realizzato nel mese di aprile. (tema: immigrazione
clandestina nel Mediterraneo).
Cordenons, 15 maggio 2015
Il docenrte
prof.ssa Paola Danelon
12
RELAZIONE FINALE: STORIA
cl 5^B
a.s. 2014/15.
ORE DI LEZIONE: svolte 65; da svolgere circa 10
1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5^ B - Indirizzo Audiovisivo/Multimediale - è composta da 14 alunni. Ho insegnato italiano e
storia in questa classe per tutto il Triennio ed ho potuto ravvisare una progressiva maturazione in certi
ambiti: nel comportamento e nel rispetto delle regole, nell'assunzione di responsabilità personali e collettive
ed infine nella partecipazione alle lezioni, ai Progetti e alle varie proposte didattiche e formative. Tuttavia gli
alunni, a fronte di un vivo interesse per la storia, hanno mantenuto un impegno minimo e incostante nello
studio, tranne qualche eccezione, giungendo a risultati poco più che sufficienti sul piano delle competenze.
2. OBIETTIVI DIDATTICI PERSEGUITI
Gli alunni hanno imparato a:
COMPETENZE
leggere, comprendere ed interpretare testi scritti o spiegazioni orali di vario tipo
memorizzare i contenuti della disciplina
padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale
ABILITA’
comprendere e selezionare le informazioni principali ascoltando la spiegazione dell’insegnante (prendere
appunti)
individuare e descrivere analogie e differenze, continuità e rottura tra i fenomeni storici.
esporre semplici concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storico-culturali
raccogliere le informazioni dal proprio bagaglio conoscitivo
organizzare le informazioni ed esplicitarle in un testo orale coerente
esprimersi con un linguaggio corretto dal punto di vista morfo-sintattico, con lessico specifico e con i
connettivi logico-testuali (coesione).
CONOSCENZE (Gli alunni conoscono in modo sufficiente):
contenuti della disciplina come da Programma effettuato (vedi)
lessico specifico
criteri di articolazione testuale (introduzione, sviluppo, conclusione).
3. METODI, MEZZI E SPAZI
lezione frontale /interattiva per alcuni contenuti disciplinari
lettura sul testo in adozione o in fotocopia di documenti significativi e caratterizzanti, relativi al periodo
storico trattato
ripasso della lezione precedente, con domande di comprensione e di rivisitazione critica.
FILMATI di approfondimento e ripasso
Incontro con esperti (Resistenza, Costituzione italiana)
Schemi ed appunti
Testi in adozione (Fossati-Luppi-Zanette, La città della storia vol. 3, ed. scol. Bruno Mondadori).
Le lezioni si sono svolte nelle varie aule assegnate dall’organizzazione oraria.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Premessa: sono stati seguiti i criteri di valutazione presenti nel POF dell’Istituto
Sono state proposte agli alunni sei verifiche scritte per valutare la preparazione nei contenuti, anche sul
modello della terza prova.
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Interrogazioni orali
Partecipazione alle attività didattiche
Costanza nello studio
Impegno e l’interesse per la materia
Organizzazione ed efficacia del metodo di studio
Progresso rispetto ai livelli di partenza
Correttezza espositiva e lessicale nelle interrogazioni orali
Durante la lezione e la spiegazione, ho spesso proposto domande di comprensione e avviato dialoghi e
discussioni riferite all'esperienza personale e alle dinamiche della storia attuale al fine di sollecitare
l’attenzione e l’intervento degli studenti, per rendere più efficace la memorizzazione dei contenuti e del
lessico specifico e per valutare nello stesso tempo le loro abilità espositive.
5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
Solo per alcuni alunni sono state necessarie attività di recupero, che peraltro si sono svolte in itinere,
privilegiando i seguenti settori:
- abilità linguistiche nell’esposizione scritta e orale
- rielaborazione e memorizzazione dei contenuti della disciplina
Ciò è avvenuto attraverso la costante correzione individuale delle verifiche scritte effettuate in classe.
Inoltre sono state appositamente predisposte interrogazioni-ripasso dei contenuti della disciplina.
Gli alunni che hanno presentato una valutazione insufficiente nella scheda di valutazione del primo
quadrimestre hanno recuperato con studio individuale, nel mese di febbraio, secondo il calendario delle
prove di recupero stabilite dal Collegio.
6. CONTENUTI.
Inizio secolo: l'Europa della Belle Epoque, Triplice Intesa e Triplice Alleanza, nazionalismi e corsa agli
armamenti,la polveriera balcanica.
Governo Giolitti prima della Grande Guerra (1903-1914): riformismo e liberalismo incompiuto, la guerra di
Libia
La Prima guerra mondiale
La Rivoluzione russa del 1917
Il Fascismo
Il Nazismo
L’URSS di Stalin
Il Commonwealth britannico
India (anniTrenta/Quaranta): Ghandi, la non-violenza e l'indipendenza
La crisi di Wall Street del 1929 e il New Deal di Roosvelt
La Seconda guerra mondiale
La Shoah
La Resistenza in Europa: cenni
La Resistenza in Italia, l'RSI di Mussolini e la Liberazione
Il dopoguerra in Italia: la nascita della Repubblica, la Costituzione, il Centrismo, l'adesione alla NATO
Il dopoguerra: Processo di Norimberga, nascita dell'ONU, il piano Marshall, Decolonizzazione.
Guerra fredda: la Germania divisa, sfere d'influenza in Europa, il Patto Atlantico (NATO), l'URSS e l'Europa
Orientale.
FILM: La grande guerra di Mario Monicelli
FILM: Roma città aperta di Roberto Rossellini
FILM: Il sole tramonta a mezzanotte di Christian Canderan
Cordenons, 15 maggio 2015
Il docente
prof.ssa Paola Danelon
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RELAZIONE FINALE: INGLESE
cl 5B
a.s. 2014/15
1. PRESENTAZIONE CLASSE.
La classe, che sa creare un clima sereno e di reciproco mutuo aiuto, pecca dal punto di vista scolastico,
dimostrando in quest’ultimo anno scarso impegno, interesse, studio e attenzione alle spiegazioni in classe.
Non ha saputo approfittare dei momenti di rinforzo, pausa didattica e tutto ciò che le è stato offerto
sprecandoli in azioni e attività poco proficue didatticamente. Il numero piuttosto esiguo di allievi avrebbe
permesso di effettuare maggiori approfondimenti , così da ottenere risultati migliori e più brillanti. Nonostante
da sempre, gli studenti siano stati invitati ad un maggior senso di responsabilità ed impegno, la gran parte ha
sottovalutato il suggerimento , ottenendo risultati quasi al limite della sufficienza, e, per alcuni di loro ancora
insufficienti al momento. Non tutti gli alunni hanno, perciò, conseguito una preparazione che li metta in grado
di relazionare sia oralmente che per iscritto sugli argomenti trattati. La maggior parte di essi tende ad
esprimersi in modo mnemonico e scolastico, solo una piccola minoranza di alunni ha una discreta
padronanza della lingua ,che sa usare in modo autonomo anche se personale, abbastanza corretta ed
efficace.
2. OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscere la storia della nazione inglese attraverso anche la sua arte dal periodo del Romanticismo alle
avanguardie storiche e oltre, in modo semplice ,sia in forma scritta che orale. Collocare nello spazio e nel
tempo avvenimenti e fatti storico-artistici. Parlare in modo semplice di preferenze e opinioni personali relative
ad opere d’arte, periodi e movimenti culturali, artistici delle varie epoche trattate. Usare il linguaggio tecnicosettoriale che riguarda l’ambito storico ed artistico, utilizzando le pregresse conoscenze linguistiche ..
Durante il corso dell’anno scolastico quasi tutti gli alunni, in diversa misura, hanno migliorato le loro capacità
di comprensione e di produzione sia orale che scritta e la loro conoscenza del lessico specifico delle arti
figurative. Hanno, inoltre, consolidato le loro conoscenze su argomenti e tematiche già affrontati in storia e in
storia dell’arte.
3. METODI, MEZZI E SPAZI.
Le lezioni , svolte il più possibile in lingua inglese , si sono avvalse anche del sussidio di video , di film e\o
filmati in lingua originale tratti dalla rete e dai video di supporto al corso. Le lezioni sono state sia frontali,
che partecipate, cercando di coinvolgere gli studenti nel dialogo educativo.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE.
Ci sono state verifiche scritte in congruo numero, secondo i criteri definiti nel POF, e due simulazioni della
terza prova a quadrimestre con utilizzo di tipologia B, valutabili sempre per lo scritto. Le verifiche orali sono
state effettuate simulando una interrogazione tipo esame di stato. Oggetto di valutazione finale sono state
anche la partecipazione attiva alle lezioni, la capacità di lavorare in coppia o in gruppo e singolarmente, oltre
al rispetto delle consegne e delle scadenze.
5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO.
Durante tutto l'anno ci sono stati momenti di rallentamento del programma per dare a tutti la possibilità di
recuperare gli argomenti studiati: il cosiddetto recupero in itinere. Per favorire il recupero degli studenti in
difficoltà sono stati ,di volta in volta, concordati e negoziati parti di programma , sistematicamente verificati
con interrogazioni programmate.
6. CONTENUTI.
dal testo “Performer” vol .I dal 19° secolo al 20°:
Neoclassicism vs Romanticism
The Sublime : a new sensibility
The Romantic Spirit: emotion vs reason
Turner (life and two paintings : “The Great fall of Reichenbach “and “Speed,Rain and Steam”)
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Constable (life and three paintings: “The Hay Wain”,” The Hadleigh Castle”, “ The White Horse”)
American landscape painting
The Hudson River School (two paintings:” Kindred Spirits” by Durand,”Twiglight” by Church)
The Victorian Age(Victorian Compromise ,the role of the woman, etc)
The Great exhibition and the Crystal palace
New Aesthetic theories
D.G.Rossetti and PRB (two paintings: “Ecce Ancilla Domini” by D. G. Rossetti, “The Ghirlandata” by D.G.
Rossetti)
W.Morris and the Arts and Crafts Movement
America en plein air (Whistler :”Simphony in White II”)
Modernism and the Avant-gardes
Cubism ( Three phases )and Picasso (one painting: “Les demoiselles d'Avignon”)
E. Hopper ( life and two paintings “Ground Swell” ,”The Nighthawks”)
J.Pollock (life) and “The Action painting”
A. Warhol (life and one painting “Marylin Monroe Diptych”)
Cordenons, 15 maggio 2015
Il docente
prof.ssa Danila Vidoni
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RELAZIONE FINALE: FILOSOFIA
cl. 5B
a.s 2014/15
1. PRESENTAZIONE CLASSE
La 5^B, classe che ho conosciuto quest’anno per la prima volta, si è rivelata una compagine di studenti poco
numerosa, con la quale è stato possibile mettere in atto un rapporto di collaborazione nel complesso sereno
anche se non sempre proficuo, caratterizzato nel complesso da un discreto livello di attenzione in classe,
non coronati però da atteggiamenti attivi e propositivi. Buono è stato anche il profilo disciplinare, visto che
non si sono quasi mai verificati atteggiamenti caratterizzati da intemperanza.
Non adeguato è stato invece nel complesso l’impegno domestico, caratterizzato da atteggiamenti di
carattere opportunistico, mancando spesso così di attuare quella continuità di studio che è condizione
necessaria per una adeguata preparazione all’Esame di Stato.
Questo atteggiamento è stato favorito anche da un atteggiamento non congruo nei confronti della Filosofia,
vista come disciplina tutt’al più sussidiaria rispetto alle discipline di indirizzo. Sulla scorta di ciò, il rendimento
medio della classe si colloca sull’orlo di una risicata sufficienza, dove gli alunni che riescono ad ottenere i
risultati migliori non si pongono come elemento trascinante rispetto agli altri. Una parte non piccola della
classe ha rivelato difficoltà nei confronti della materia, situazione non sempre accompagnata da una ferma
intenzione di porre rimedio alle lacune via via emerse, nonostante l’approssimarsi di un appuntamento
impegnativo come l’Esame di Stato.
Vista la tendenza della classe a perseguire un apprendimento settorializzato, in cui ogni autore, disciplina ed
indirizzo va considerato un ambito a se stante, costante e preoccupazione da parte dell’insegnante è stata
quella di procedere al recupero dei prerequisiti, oltre che di prospettare la disciplina secondo una ottica
interdisciplinare.
Scarso seguito hanno trovato le iniziative di carattere interdisciplinare proposte, quali l’adozione su base
volontaria di approcci assimilabili alla metodologia CLIL, anche se interessante è stata la formulazione e la
proposizione, avvenuta insieme alla docente di Italiano, di un saggio breve contemplante tematiche a
carattere filosofico.
2. OBIETTIVI PERSEGUITI (articolati in conoscenze, abilità, competenze).
Conoscenze
Sono stati selezionati dei classici della storia del pensiero che più hanno caratterizzato la loro epoca non
solo per quanto riguarda gli aspetti filosofici, ma anche in una più ampia prospettiva storica e culturale.
Hanno avuto spazio il pensiero politico-sociale con Marx (il cui pensiero ha direttamente ed indirettamente
influenzato larga parte della storia del Novecento), l’esistenzialismo con Kierkegaard (il cui pensiero ha
importanti risvolti religiosi e che si propone come figura ponte tra Pascal ed il moderno esistenzialismo), il
vitalismo con Schopenhauer, il superomismo con Nietzsche (che ha avuto importanti ripercussioni anche dal
punto di vista letterario, oltre che storico-politico), il pensiero scientifico con il Positivismo (che ha improntato
la cultura del suo tempo), e le scienze umane con Freud (figura che ha avuto vaste eco nella letteratura e
nell’arte).
In una prospettiva più ampia, è stata favorita l’acquisizione di una propria personale idea di bello, maturata
nel corso del quinquennio, tale da orientare la propria futura attività professionale e di studio.
Abilità
 Saper ricostruire in modo chiaro, coerente ed appropriato in forma orale e/o scritta le dottrine de/dei
filosofo/i utilizzando il lessico appropriato;
 Saper ricondurre un sistema di pensiero ai suoi principi;
 Saper distinguere le dimensioni della realtà (concreta – astratta, immanente – trascendente etc.);
 Saper distinguere le dimensioni della dimensioni filosofica (ontologica – gnoseologica – linguistica);
 Saper confrontare le tesi dei filosofi individuando analogie e differenze;
 Saper cogliere la differenza tra sapere comune e il modo dei filosofi di interrogare e spiegare la realtà;
 Saper valutare criticamente le soluzioni proposte del/i filosofo/i;
 Saper attualizzare i temi dominanti della riflessione filosofica;
 abituarsi ad analizzare i problemi da una pluralità di prospettive,
 riconoscere nella cultura del presente i segni della cultura del passato;
 riformulare le conoscenze acquisite usando codici linguistici appropriati;
 a capacità di storicizzare per cui sia in grado di collocare personaggi, fatti e fenomeni culturali, sociali e politici nel tempo/spazio
Competenze:
Coerentemente con quanto stabilito nel dicembre 2006 dal Parlamento europeo, l’insegnamento della
Filosofia ha avuto come obiettivo lo scopo di potenziare una serie di competenze quali:
17






la comunicazione nella madrelingua, favorendo l’affinamento delle elaborazione orale e scritta del testo argomentativo;
la comunicazione nelle lingue straniere, attraverso percorsi, su base volontaria, che hanno previsto
la riproposizione e la rielaborazione in lingua dei percorsi filosofici proposti nel corso dell’anno scola stico;
la competenza matematica, attraverso un primo approccio al ragionamento sotto forma di algoritmo
e la esplicitazione di figure di ragionamento comuni alla filosofia e alla matematica, come la dimo strazione per assurdo;
l’imparare ad imparare, attraverso la proposizione, nelle stessa fase della spiegazione dei contenuti
in programma, di modalità di organizzazione del materiale che faciliti il rapido ripasso e l’esposizio ne, all’interno di questa competenza, annovererei l’acquisizione di un’ottica di sistema, perseguita
evidenziando i legai che sussistono a livello sincronico e diacronico all’interno dei vari sistemi di pensiero, tra filosofia ed altre discipline e tra le correnti filosofiche ed il contesto storico-sociale in cui si
sono sviluppate;
le competenze sociali e civiche, che trovano nella filosofia un humus culturale favorevole, in quanto
la filosofia si pone nel modo più esplicito il problema del rapporto che sussiste tra uomo e società
(come nella Filosofia di Marx), oltre che dell’uomo rispetto a se stesso (Kierkegaard, Freud);
lo spirito di iniziativa, in quanto l’alunno ha avuto l’opportunità, almeno per alcuni aspetti, di modulare
il proprio percorso didattico aderendo o meno ad alcune iniziative, contribuendo in tal modo a qualificare il percorso didattico della classe.
3. METODI, MEZZI E SPAZI
La metodologia usata è stata prevalentemente la lezione partecipata, in cui gli alunni avessero la più ampia
occasione di intervento. Grande importanza è stata data al feedback ottenuto dagli alunni, in modo da
compiere un percorso che potesse corrispondere alle effettive risorse cognitive messe a disposizione dalla
classe.
La spiegazione è stata per lo più accompagnata da sintesi schematiche proposte alla lavagna che potessero
facilitare gli alunni nell’opera di ripasso. Continua enfasi è stata data alla necessità di un studio costante e
continuo, tale da favorire l’assimilazione degli argomenti.
Grande attenzione è stata riservata alla soluzione delle problematiche via via emerse, cos’ da attuare una
costante opera di recupero degli argomenti svolti in precedenza in modo da dare la massima continuità
all’azione didattica.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sulla base dell’esperienza acquisita in qualità di commissario all’esame di maturità, la valutazione delle varie
prove è stata effettuata tendendo conto di quattro parametri: l’aderenza alla traccia, l’adeguatezza dei
contenuti, la coerenza della forma ai requisiti del testo argomentativo, adeguatezza nell’uso del linguaggio
specifico.
Nel suo complesso, la valutazione è stata condotta tento conto del progresso rispetto al livello di partenza,
degli obiettivi raggiunti, dell'impegno, interesse e partecipazione espressi inclasse e nel lavoro domestico,
sul metodo di studio acquisito, sulla padronanza dei mezziespressivi. Gli strumenti di valutazione sono stati:
interrogazioni orali, verifiche scritte,simulazione di terza prova.
5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
L'attività di recupero è stata svolta in itinere dedicando varie ore al ripasso, alla ripresa
degli argomenti in base alle richieste degli allievi, a nuove interrogazioni.
6. PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Testo di riferimento: Costantino Esposito, Pasquale Porro, Le avventure della Ragione, vol. 3, Editori Laterza
Karl Marx:
 il contesto storico: la Rivoluzione industriale,
 il contesto culturale: il rapporto con Hegel (la critica allo stato moderno, la critica al “misticismo logico” di Hegel, la critica allo stato moderno, Marx e la dialettica hegeliana),
 la dottrina di Marx:
o l’alienazione: definizione, tipologia, la concezione del lavoro in Marx, il superamento
dell’alienazione e il problema della Rivoluzione,
o il Materialismo storico (definizione in rapporto ad Hegel, le problematiche relative all’ideologia e al rapporto tra Struttura e sovrastruttura;
o il Ciclo del capitale sia nella società pre-capitalista che capitalista (la problematica del profitto, del plus valore);
18
o la valutazione del sistema capitalista e la rivoluzione.
Arthur Schopenhauer:
 i riferimenti culturali:
o la cultura orientale (il velo di Maya ed il Nirvana);
o la figura di Kant (la concezione di fenomeno e noumeno);
 la dottrina di Schopenhauer:
o il superamento dell’orizzonte fenomenico,
o la WillezumLeben come sostrato noumenico dell’uomo e del mondo,
o le caratteristiche della WillezumLeben
o la concezione della vita dell’uomo
o le modalità di liberazione dal dolore: quelle inefficaci (il perseguimento del piacere ed il suicidio) e quelle efficaci (l’arte, la morale e la compassione, e l’ascesi).
SØren Kierkegaard
 I riferimenti culturali
o Kierkegaard e il cristianesimo,
o Kierkegaard padre dell’esistenzialismo,
o Kierkegaard ed Hegel (la concezione delle realtà e del suo sviluppo, il genere letterario adottato),
 La dottrina di Kierkegaard
o Gli stadi della vita (estetico, etico e religioso)
o La concezione di disperazione
Friedrich Nietzsche
 Il contesto storico e culturale
o La diffusione del Positivismo
o La crisi della scienza
o La crisi della religione
o Il tema della morte di DIo
 I riferimenti culturali: Schopenhauer (continuità e discontinuità con Nietzsche)
 La dottrina di Nietzsche:
o La questione del nichilismo (definizione generale, aspetti ontologici, assiologici, etici),
o La nascita della tragedia (spirito dionisiaco e apollineo, concezione, finalità ed evoluzione
della tragedia),
o Il Superuomo (aspetti etimologici, definizione ed esempi di Superuomo, l’uomo ed il Superuomo, le tre trasformazioni),
o La dottrina dell’Eterno ritorno in riferimento alla concezione cristiana e greca del tempo
Il Positivismo
 Definizione e rapporto con le altre forme del sapere (religioso e filosofico)
 Aspetti interdisciplinari: collegamento con la letteratura (il Verismo ed il Futurismo)
 Esponenti: Comte
o La dottrina dei tre stadi (teologico, metafisico e teologico)
Freud e la Psicanalisi
 Il contesto storico e culturale:
o Freud ed il Positivismo
o La concezione della psiche
o La concezione della terapia
L’esistenzialismo
(si prevede di usare le ore residue per affrontare questa corrente filosofica nelle sue caratteristiche generali
e, nei suoi aspetti essenziali, in uno dei suoi rappresentanti).
Cordenons, 15 maggio 2015
Il docente
prof. Mauro Fracas
19
RELAZIONE FINALE: MATEMATICA E FISICA
cl 5B
a.s. 2014/15
1. PRESENTAZIONE CLASSE
La classe è costituita in buona parte da studenti che hanno seguito con interesse le lezioni. La maggior
parte degli studenti ha sempre interagito col docente, per cui le lezioni sono state partecipate, sia quelle
teoriche sia quelle improntate all’esercitazione. I rapporti sono stati sempre corretti nei confronti del
docente e nei confronti dei compagni. Nel gruppo classe ci sono alcuni allievi che grazie ad un impegno
costante e ad una partecipazione attiva e propositiva sono riusciti a raggiungere livelli di preparazione
soddisfacenti; altri hanno faticato a raggiungere la sufficienza, sia per lacune pregresse che per mancanza
di applicazione e di costanza. Un numero limitato di casi a causa di lacune pregresse, di un impegno
discontinuo e/o della superficialità nell'approccio alle discipline, non è riuscito a conseguire un profitto del
tutto sufficiente. E’ mancata tuttavia a molti la capacità di assimilare gli argomenti trattati in maniera critica;
spesso l’apprendimento mnemonico ha preso il sopravvento su quello ragionato. Lo studio a casa non è
stato costante per la maggior parte della classe. Si riscontrano difficoltà nell’uso del linguaggio specifico e
anche nell’espressione linguistica comune. L’assimilazione dei concetti è passata sempre attraverso
l’esemplificazione; per cui risulta meno complesso, per la maggior parte degli studenti partire dall’esercizio
per poi giungere alla eventuale conseguente trattazione teorica, che comunque è stata sempre affrontata in
maniera più intuitiva che astratta. Non si sono mai verificati problemi disciplinari.
2. OBIETTIVI DIDATTICI
(Articolati In Conoscenze, Abilità, Competenze)
CONOSCENZE
Le funzioni e le loro proprietà
MATEMATICA
COMPETENZE
Gli studenti sanno:
-riconoscere tipi di funzioni
dall’espressione analitica
-individuare dal grafico le caratteristiche e le proprietà principali
delle funzioni
Elementi di analisi matematica: I limiti, le funzioni continue e il calcolo dei limiti
Gli studenti sanno:
-mostrare il significato grafico del
limite
-riconoscere una funzione continua
-le regole di calcolo dei limiti
-riconoscere la presenza di un
asintoto
Le derivate
Gli studenti sanno:
-interpretare la derivata di una
funzione dal punto di vista grafico
Lo studio delle funzioni
Gli studenti sanno:
-studiare funzioni razionali intere
e fratte seguendo lo schema proposto
CONOSCENZE
Elettrostatica
Correnti elettriche
ABILITA’
Gli studenti sono in grado di:
-trovare il campo di esistenza delle funzioni studiate
-tracciare grafici di funzioni con
particolari proprietà
-verificare per via analitica simmetrie
Gli studenti sono in grado di:
-ricavare i limiti dai grafici di funzioni
-dare esempi di funzioni che abbiano determinati limiti
-calcolare semplici limiti
-calcolare limiti nelle forme indeterminate +∞−∞, ∞∕∞, 0/0
-trovare le equazioni di asintoti
verticali, orizzontali e obliqui
Gli studenti sono in grado di:
-calcolare la derivata di una funzione razionale intera e fratta
-trovare l’equazione della retta
tangente al grafico di una funzione
in un determinato punto
Gli studenti sono in grado di:
-giungere al grafico probabile di
funzioni razionali intere e fratte
FISICA
COMPETENZE
ABILITA’
Gli studenti sanno:
Gli studenti sono in grado di:
-il significato di interazione tra ca- -risolvere semplici problemi su siriche elettriche
stemi di cariche, calcolando forze
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Magnetismo
Onde e luce
-cogliere le analogie tra la legge
della gravitazione universale e la
legge di Coulomb
-correlare il moto delle cariche
alla produzione di energia elettrica
-comprendere le leggi basilari dei
circuiti elettrici
Gli studenti sanno:
-correlare il concetto di campo
elettrico a quello di campo magnetico
-comprendere la stretta relazione
tra campi magnetici e correnti
elettriche
Gli studenti sanno:
-individuare le caratteristiche di
un’onda periodica
-comprendere i principali fenomeni connessi alla propagazione della luce nel vuoto e nei mezzi
e campi elettrici
-risolvere semplici problemi sui circuiti elettrici.
Gli studenti sono in grado di:
-risolvere semplici problemi sui
campi magnetici
Gli studenti sono in grado di:
-risolvere semplici problemi inerenti la propagazione delle onde e la
luce.
3. METODI, MEZZI E SPAZI
Nel corso dell’anno si è cercato di suscitare negli studenti un interesse che li stimolasse a collaborare attiva mente all’introduzione dei concetti matematici e fisici, sollecitandoli sempre a fare osservazioni e supposizio ni e a trarre conclusioni; lo svolgimento in classe di un elevato numero di esercizi di diversa difficoltà è stato
indispensabile per consentire una migliore comprensione e assimilazione degli argomenti trattati. Le lezioni
sono state organizzate in modo da affrontare i diversi argomenti con gradualità, procedendo dai concetti più
semplici verso quelli più complessi per facilitare l’apprendimento della disciplina in tutte le sue problematiche, cercando di effettuare anche un’attività di recupero-ripasso per gli argomenti degli anni passati che la richiedevano. Si evidenzia inoltre che gli argomenti dei limiti e delle derivate sono stati affrontati senza l’utilizzo del formalismo dell’analisi e si è puntato di più sul loro calcolo in vista dello scopo finale che era il grafico
della funzione. Le lezioni si sono svolte sempre in aula. I libri di testo sono stati utilizzati soprattutto come
fonte di esercizi e come strumento per la revisione a casa delle lezioni svolte in classe. Qualche volta l’insegnante ha fornito ulteriori esercizi o link di siti interessanti per la materia.
Libri di testo in adozione utilizzati:
 Massimo Bergamini, Anna Trifone, Graziella Barozzi Matematica.azzurro ZANICHELLI Volumi 4, 5
 Ugo Amaldi Le traiettorie della fisica.azzurro ZANICHELLI Volume Unico
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Gli strumenti di verifica sono stati di diverso tipo. Sono state somministrate verifiche scritte costituite da
esercizi, problemi, test, e sono state proposte o al termine dei moduli disciplinari o all’interno degli stessi. Vi
sono state inoltre le consuete verifiche orali, mirate a valutare le capacità di utilizzo del linguaggio specifico
della materia nell’espressione dei concetti appresi. La valutazione ha tenuto conto del livello di conoscenza
degli argomenti trattati, del corretto utilizzo di linguaggio specifico e formalismo, della precisione nei calcoli e
nell’uso delle coerenti unità di misura . Nella valutazione finale sono stati comunque tenuti presenti come in dicatori la partecipazione attiva alle lezioni, la costanza nello studio, l’impegno e l’interesse per la materia.
5. ATTIVITÀ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
L’attività di recupero è stata effettuata in itinere; qualche volta si è affrontato lo svolgimento di esercizi in pic coli gruppi in modo da affiancare studenti più deboli ad alunni più capaci.
6. CONTENUTI
MATEMATICA
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MODULO 1 : LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETA’
Definizioni, proprietà e grafici
 definizione di funzione
 funzione reale di variabile reale
 classificazione delle funzioni
 campo di esistenza e codominio
 funzioni pari e dispari
 funzioni iniettive, suriettive, biiettive
 segno della funzione
 funzioni crescenti e decrescenti
 funzioni periodiche
 grafico cartesiano di funzione lineare, quadratica
Funzione esponenziale e logaritmica
 la funzione esponenziale
 la funzione logaritmica
 grafici della funzione esponenziale e della funzione logaritmica
MODULO 2: I LIMITI
I limiti al finito
 topologia della retta: intervalli, intorni
 limite finito in un punto
 limite finito destro e sinistro in un punto: significato grafico
 limite infinito in un punto
 limite infinito destro e sinistro in un punto: significato grafico
 asintoti verticali
I limiti all’infinito
 limite finito per x che tende a +∞ o a -∞: significato grafico
 limite infinito per x che tende a +∞ o a -∞: significato grafico
 asintoti orizzontali e obliqui
MODULO 3: LE FUNZIONI CONTINUE E IL CALCOLO DEI LIMITI
Le funzioni continue
 funzione continua in un punto
 funzioni continue elementari
 calcolo dei limiti
Il calcolo dei limiti e le forme indeterminate
 il calcolo del limite della funzione razionale intera per x →∞ (forma indeterm. +∞−∞)
 il calcolo del limite della funzione razionale fratta per x →∞ (forma indeterm.∞∕∞)
 la forma indeterminata 0/0 nelle funzioni razionali fratte
Discontinuità
 discontinuità di prima, seconda e terza specie
MODULO 4 : LE DERIVATE
La derivata
 rapporto incrementale e la derivata di una funzione
 significato geometrico della derivata
 derivate fondamentali
 regola per il calcolo della derivata della funzione polinomiale intera e della funzione razionale fratta
 equazione della retta tangente al grafico di una funzione in un punto applicando la definizione di derivata
MODULO 5: LO STUDIO DELLE FUNZIONI
Schema di studio di una funzione
 dominio
 eventuali simmetrie
 intersezioni con gli assi
 il segno della funzione
 limiti all’infinito (ricerca di asintoti orizzontali e obliqui)
 limiti al finito (ricerca di asintoti verticali)
 studio del segno della derivata prima: crescenza e decrescenza
 studio della derivata seconda (per semplici funzioni): concavità
22
 punti stazionari (massimi e minimi relativi e flessi)
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FISICA
MODULO 1 : CARICHE E CORRENTI ELETTRICHE
Elettrostatica
l’elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione
conduttori e isolanti
la carica elettrica
la legge di Coulomb
principio di sovrapposizione delle forze elettriche
il vettore campo elettrico
il campo elettrico di una carica puntiforme
linee di forza del campo elettrico
il flusso di campo elettrico e il teorema di Gauss
confronto tra campo elettrico e campo gravitazionale
La corrente elettrica
il lavoro elettrico in un campo uniforme (energia elettrica)
la differenza di potenziale
il condensatore piano
intensità della corrente elettrica
i generatori di tensione
il circuito elettrico
la prima legge di Ohm
la seconda legge di Ohm
resistori in serie e in parallelo
la forza elettromotrice
la trasformazione dell’energia elettrica (l’effetto Joule e la potenza dissipata)
MODULO 2 : MAGNETISMO
magnetismo naturale
la forza magnetico
confronto tra campo magnetico e campo elettrico
le linee del campo magnetico
forze tra magneti e correnti (campo magnetico di un filo percorso da corrente - esperienza di Oersted)
esperienza di Faraday e forza su una corrente
forze tra correnti (legge di Ampere)
l’intensità del campo magnetico e il Tesla
MODULO 3 : LE ONDE E LA LUCE
Caratteristiche delle onde e fenomeni di propagazione della luce
definizione di onda
onde periodiche
caratteristiche delle onde periodiche: lunghezza d’onda, ampiezza, periodo, velocità, frequenza
cenni sulle onde sonore, caratteristiche del suono, limiti di udibilità, eco.
natura della luce: tipi di sorgenti, ombre e penombre
propagazione della luce
la velocità della luce nel vuoto
indice di rifrazione assoluto
la riflessione della luce e le sue leggi
la rifrazione della luce e le sue leggi
la riflessione totale
cenni sulle onde elettromagnetiche
Cordenons, 15 maggio 2015
Il docente
prof.ssa Emilia Praino
23
RELAZIONE FINALE: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
cl. 5B
a.s 2014/15
1. PRESENTAZIONE CLASSE
La maggior parte della classe risulta complessivamente impegnata, partecipe e sufficientemente incline ad
assumere comportamenti responsabili; alcuni allievi lavorano con buon metodo e costanza; altri tuttavia si
manifestano più superficiali e hanno conseguito pertanto risultati meno soddisfacenti.
2. OBIETTIVI PERSEGUITI
CONOSCENZE
Potenziamento aerobico
generale
ABILITA’
Corsa di resistenza di breve,
media e lunga durata
Andature pre-atletiche e
coordinative
Coordinazione spaziale e
oculo-manuale
esecuzione di esercizi di diversi
livelli di difficoltà anche in forma
dinamica
esecuzione di esercizi a corpo
libero specifici sui vari piani
Piccoli attrezzi codificati
esecuzione di difficoltà crescente
Mobilità articolare attiva e
passiva; equilibrio dinamico e
statico;
stretching muscolare
Tonificazione e potenziamento
muscolare
esecuzione di esercizi di diversi
livelli di difficoltà
COMPETENZE
Memorizzare e padroneggiare gli
strumenti e i contenuti della
disciplina
Memorizzare e padroneggiare gli
strumenti e i contenuti della
disciplina
Memorizzare e padroneggiare gli
strumenti e i contenuti della
disciplina
Memorizzare e padroneggiare gli
strumenti e i contenuti della
disciplina
Memorizzare e padroneggiare gli
strumenti e i contenuti della
disciplina
esercizi in forma generale ed
Memorizzare e padroneggiare gli
individualizzata, in serie e ripetizioni strumenti e i contenuti della
disciplina
Giochi sportivi di squadra,
esercizi specifici di gioco di diversi Memorizzare e padroneggiare gli
individuali e di movimento
livelli di difficoltà
strumenti e i contenuti della
regolamentati
disciplina
Comportamenti adeguati e
assunzione di compiti e ruoli a
Memorizzare e padroneggiare gli
responsabili nella prevenzione rotazione nelle varie attività di
strumenti e i contenuti della
degli infortuni; stili di vita sani al gruppo e di squadra; atteggiamenti disciplina
fine del mantenimento della
positivi di vita.
salute.
3. METODI, MEZZI E SPAZI
Lezione frontale; oggetti reali e attrezzi codificati; testo; palestra.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Prove pratiche e teoriche (quest’ ultime per l’ allieva con esonero dalle lezioni pratiche) variamente
strutturate.
Sono state effettuate almeno tre valutazioni quadrimestrali, desunte da:
dalle capacità e possibilità individuali;
dall'impegno, interesse e partecipazione dimostrati;
dal rispetto delle regole di comportamento sociale (controllo del gesto e della voce, rispetto per l'ambiente e
l'attrezzatura di lavoro);
dai miglioramenti ottenuti;
dai risultati raggiunti in base alle proprie capacità e alla situazione di partenza;
dagli esiti delle prove pratiche.
5. ATTIVITA’ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
24
Per il recupero del livello medio si è cercato di dare agli allievi una buona condizione di base dove la
resistenza aerobica, la coordinazione motoria, la destrezza, la mobilità generale ed il rafforzamento delle
principali parti muscolari sono le componenti su cui si basano le esercitazioni proposte.
6. CONTENUTI
Esercizi per il potenziamento delle grandi funzioni organiche: resistenza di breve, medio e lungo periodo, corsa
di durata e alternata, andature e giochi di movimento.
Esercizi per la forza veloce e resistente.
Esercizi di tonificazione muscolare generale e localizzato.
Esercizi di velocità e destrezza.
Esercizi per la mobilità articolare.
Esercizi di stretching generale e localizzato.
Esercizi di pre-atletica.
Esercizi di coordinazione generale e speciale.
Esercizi di equilibrio ed educazione posturale.
Esercizi con piccoli attrezzi.
Applicazioni relative ad alcuni sport di squadra e individuali: regole e fondamentali.
Circuit-training.
Test relativi alle varie qualità condizionali e coordinative sviluppate.
Applicazione del movimento nello spazio e definizione: assi e piani del solido umano.
Cordenons, 15 maggio 2015
Il docente
prof.ssa Visentini Alberta
25
RELAZIONE FINALE: IRC
cl. 5B
a.s 2014/15
1. PRESENTAZIONE CLASSE (riferita alle competenze disciplinari).
La classe ha approfondito i contenuti e rafforzato le competenze acquisite nel biennio, sviluppando l’autonomia critica di giudizio, cogliendo l’originalità della religione cristiana e il suo influsso nella società e nelle esperienze fondamentali del singolo.
2. OBIETTIVI DIDATTICI (articolati in Conoscenze, Abilità, Competenze).
Conoscenze
Nella fase conclusiva del percorso di studio lo studente:
 Conosce l’identità della religione cattolica nei suoi documenti fondanti e nella prassi di vita che
essa propone;
 Studia il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo;
 Conosce le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa;
 Interpreta la presenza della religione nella società contemporanea in un contesto di pluralismo
culturale e religioso, nella prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio del diritto alla
libertà religiosa.
Abilità
Lo studente:
 Giustifica e sostiene consapevolmente le proprie scelte di vita, personali e professionali, anche
in relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo;
 Riconosce nel Concilio Ecumenico Vaticano II un evento importante nella vita della Chiesa
contemporanea e sa descriverne le principali scelte operate, alla luce anche del recente
magistero pontificio;
 Discute dal punto di vista etico potenzialità e rischi delle nuove tecnologie;
 Sa confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa;
 Fonda le scelte religiose sulla base delle motivazioni intrinseche e della libertà responsabile.
Competenze
Al termine dell’intero percorso di studio l’IRC metterà lo studente in condizione di:
 Sapersi interrogare sulla propria identità umana, religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e
con il mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita;
 Riconoscere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nel corso della storia, nella valutazione e
trasformazione della realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e
sistemi di significato;
 Confrontarsi con la visione cristiana del mondo, utilizzando le fonti autentiche della rivelazione
ebraico-cristiana e interpretandone correttamente i contenuti, in modo da elaborare una posizione
personale libera e responsabile, aperta alla ricerca della verità e alla pratica della giustizia e della
solidarietà.
3. CONTENUTI (indicazione moduli e/o unità didattiche e relative scansioni temporali)
Contenuti
Il programma e il metodo
Cartesio e la religione
Pascal: le ragioni del cuore
Marx e la religione: oppio dei popoli?
Freud e la religione: un’illusione infantile?
Psicanalisi e religione: guariscono una “per
intentionem”, l’altra “per effectum”
Nietzsche e la religione. Dio ostacolo al
superuomo?
Religione e autorealizzazione
Lettura della Bibbia secondo le regole del
metodo “storico-critico”
Lo spirito critico del cristiano
Essere cristiani oggi: le ragioni della fede
Metodi
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Mezzi
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnante
Testo insegnante
Lez. Frontale
Testo insegnante
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Testo insegnante
Testo insegnante,
Bibbia
Testo insegnante
Testo insegnante
Lez. Frontale
Lez. Frontale
26
Il cristianesimo religione atipica e originale
Forme mature e immature di credere
L’essenza del cristianesimo
Amore e lavoro: il pensiero Cristiano
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Lez. Frontale
Testo insegnante
Testo insegnnate
Testo insegnante
Testo insegnante
4. STRATEGIE DIDATTICHE
Gestione gruppo-classe: lezione frontale, lavoro di gruppo, …
Metodologie processo insegnamento-apprendimento: metodo induttivo e deduttivo, imparare
facendo, problem solving, ….).
L’ IRC condivide il profilo culturale, educativo e professionale dei licei ed offre un contributo specifico sia
nell’area metodologica (arricchendo le opzioni epistemologiche per l’interpretazione della realtà) sia
nell’area logico-argomentativa (fornendo strumenti critici per la lettura e la valutazione del dato religioso).
Sul piano contenutistico, l’IRC si colloca nell’area linguistica e comunicativa (tenendo conto della
specificità del linguaggio religioso e della portata relazionale di qualsiasi discorso religioso), interagisce
con quella storico-umanistica (per gli effetti che storicamente la religione cattolica ha prodotto nella
cultura italiana, europea e mondiale) e si collega (per la ricerca di significati e l’attribuzione di senso) con
l’area scientifica, matematica e tecnologica.
-
5. PERCORSI INTER/PLURIDISCIPLINARI (settori di contenuto sviluppati in attività inter o pluri
disciplinari e relative modalità d’interazione tra insegnanti e insegnamenti).
Argomenti di Storia, Storia dell’arte, Italiano, Filosofia.
6. SUSSIDI E SPAZI (materiali, strumenti, aule organizzate, laboratori, …).
Aula, ove, oltre al testo, si sono usati libri dell’insegnante, riviste, questionari, siti internet, audiovisivi
7. VERIFICHE E VALUTAZIONI (tipologia modalità di verifiche e criteri di valutazione).
Criteri di valutazione: attenzione, partecipazione, risposte ai questionari e domande, interventi nei
dibattiti.
Cordenons, 15 maggio 2015……………
Il docente
prof. Valter Battistutta
27
RELAZIONE FINALE: STORIA DELL’ARTE
cl. 5B
a.s 2014/15
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:
Ore settimanali : 3
Ore complessive (a.s. 2014-2015) : 99
Ore effettive di lezione : 82 (fino al 15 maggio compreso)
Al numero effettivo di ore di lezione vanno aggiunte le ore rimanenti (fino all’11 giugno) da dedicare ad eventuali verifiche e alla preparazione all’esame.
CONTENUTI
Modulo
(o argomento)
Programmazione
Ore
1
Attività
didattica
Lezione
frontale
Mezzi e
strumenti
Relazione
Verifiche
Discussione
Realismo
Impressionismo
12
Lezione
frontale
Libro di
testo
Prova orale
Postimpressionismo
14
26
Libro di
testo
Libro di
testo
Prova orale
Avanguardie storiche
del primo Novecento
Lezione
frontale
Lezione
frontale
Avanguardie
storiche 21
tra le due guerre
Lezione
frontale
Libro di
testo
Prova scritta
Arte
Lezione
frontale
Libro di
testo
Prova orale
contemporanea
8
Prova orale
e scritta
Obiettivi realizzati in termini di
competenze
Una parte della classe ha
dimostrato capacità di
argomentazione e rielaborazione,
esprimendo un discreto livello di
competenze e capacità critiche e
di valutazione personale.
La rimanente parte ha acquisito
una conoscenza completa, anche
se talvolta schematica, del
quadro complessivo degli
argomenti svolti.
Tutti gli allievi hanno dimostrato
di saper utilizzare correttamente
la terminologia specifica della
disciplina.
Durante l’anno non si sono
registrate situazioni con
particolari o gravi carenze
disciplinari.
Tutta la classe è in grado di
svolgere una trattazione sintetica
degli argomenti e di rispondere a
quesiti a risposta singola e
multipla.
QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE
Partecipazione al dialogo educativo: complessivamente positiva.
Attitudine alla disciplina: mediamente discreta.
Interesse per la disciplina: selettivo.
Impegno nello studio: in genere continuo.
Metodo di studio: in molti casi organizzato ed efficiente; per il resto di tipo assimilativo.
28
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Le lezioni sono state impostate in maniera strutturata e funzionale, procedendo dai concetti generali a quelli
particolari, da quelli più semplici a quelli più complessi, facilitando la comprensione della disciplina in tutte le
sue problematiche al fine di favorire un corretto processo di apprendimento.
Nel presentare gli argomenti non si è cercato di fornire solo i dati essenziali, ma anche di promuovere la
capacità di procedere autonomamente verso l’acquisizione di nuove conoscenze dei dati.
Nell’esame degli argomenti trattati è stata indicata la chiave interpretativa delle diverse problematiche, sono
state messe in evidenza le correlazioni logiche e i collegamenti disciplinari tra i vari contenuti, sono stati
individuati i principi generali in grado di spiegare fenomeni diversi tra loro.
Si è favorito lo sviluppo delle abilità di analisi, di rielaborazione e di sintesi, si è cercato di abituare gli allievi al
ragionamento attraverso il potenziamento delle capacità critiche, logiche e di riorganizzazione personale.
Gli allievi sono stati coinvolti in discussioni e dibattiti sulle varie tematiche, per suscitare il loro interesse e
sollecitare il confronto di posizioni, opinioni ed interpretazioni diverse nell’ottica dell’acquisizione di una sempre
più consapevole e responsabile autonomia di giudizio e capacità di elaborazione di una tesi personale.
Nella valutazione dell’apprendimento si è tenuto conto della pertinenza e completezza dei contenuti, della
articolazione e coerenza nell’argomentazione, della correttezza e proprietà del linguaggio.
Le esercitazioni proposte sono state di vario genere e la scelta degli argomenti ha preso in considerazione la
disamina dei movimenti artistici, l’esame dei percorsi individuali e la lettura specifica di alcune opere
considerate nei loro aspetti testuali ed extratestuali.
Per gli argomenti specifici sottoposti ad esercitazione si rinvia al programma svolto.
Il livello di conseguimento generale degli obiettivi è da ritenersi complessivamente più che sufficiente.
EVENTUALI FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO DI INSEGNAMENTOAPPRENDIMENTO
Interesse selettivo.
Modesta partecipazione.
Frequenza discontinua.
PROGRAMMA: ARGOMENTI
LA SECONDA META’ DELL’OTTOCENTO.
Il Realismo in Francia. C.Corot. La scuola di Barbizon: T.Rousseau. G.Courbet. J.-F. Millet. H. Daumier. Il
Realismo in Italia. I Macchiaioli: T. Signorini e G.Fattori. La nascita delle fotografia. Fotografia e pittura a
confronto.
L’Impressionismo. Il nuovo linguaggio. E.Manet. E.Degas. C. Monet. P.A.Renoir.
Il Postimpressionismo. G.Seurat e il Neoimpressionismo. P.Cézanne. P.Gauguin. V.Van Gogh. Il
Simbolismo in Europa e le anticipazioni dell’Espressionismo. Il Simbolismo francese: G. Moreau e O. Redon.
Simbolismo e Divisionismo in Italia: G.Previati e G. Pellizza da Volpedo. La Mitteleuropa: E.Munch e G.Klimt.
La scultura. Le arti applicate: Arts & Crafts Society. Art Nouveau. A. Gaudì.
LE AVANGUARDIE STORICHE DEL PRIMO NOVECENTO.
L’Espressionismo. H.Matisse e i Fauves. E.L.Kirkner e il Die Brüke. Der Blaue Reiter: V. Kandinsky e F.
Marc. L’Espressionismo tra Vienna e Berlino: E. Schiele e O. Kokoschka.
Il Cubismo. Le fasi: primitivo, analitico e sintetico. Il percorso artistico di P.Picasso. G.Braque.
Il Futurismo. Pittura: U. Boccioni, C.Carrà e G.Balla. Scultura: U.Boccioni. Architettura: A. Sant’Elia. Futuristi
in Russia: Raggismo.
L’ALTRO NOVECENTO : L’ARTE TRA LE DUE GUERRE
La pittura oltre la forma. P.Mondrian e il Neoplasticismo. K.Malevic e il Suprematismo. Il Costruttivismo:
V.Tatlin. P.Klee e V.Kandinsky.
L’architettura tra le due guerre. Gropius e il Bauhaus. Il Razionalismo di L. Mies van der Rohe e Le
Corbusier. F.L.Wright e l’architettura organica. L’architettura italiana tra Razionalismo e monumentalità: G.
Terragni e M.Piacentini.
La pittura metafisica. G. de Chirico.
L’esperienza dada. Duchamp e il ready-made.
Il Surrealismo. M. Ernst. S.Dalì. J.Mirò. R.Magritte.
29
Tendenze neo-figurative in Germania e in Francia. Nuova Oggettività: O.Dix. La Scuola di Parigi: A.
Modigliani e M. Chagall.
L’arte in Italia tra le due guerre. Novecento e anti-novecentismi. M. Sironi.
La scultura italiana ed europea tra le due guerre.
L’ARTE DEL SECONDO DOPOGUERRA
Gli anni cinquanta. Espressionismo astratto: J. Pollock e M.Rothko. Informale in Europa. L’arte in Italia: L.
Fontana e A. Burri.
Gli anni sessanta. New Dada: P. Manzoni e R. Rauchenberg. Arte Povera: M. Pistoletto. Pop Art: A. Warhol.
Gli anni settanta. Arte concettuale: J.Kosuth. Land Art: R. Smithson.
Gli anni ottanta. Transavanguardia.
Gli anni novanta e oltre.
PROGRAMMA: OPERE
C. Corot, Il Ponte di Narni, 1826, olio su carta incollata su tela, cm34X48; Parigi, Louvre
T. Rousseau, Uscita dalla Foresta di Fontainebleau, cm 1848-1851, olio su tela, cm 142X198; Parigi, Louvre.
G.Courbet, Funerale a Ornans, 1849, olio su tela, cm 315X668; Parigi, Musée d’Orsay.
G.Courbet, Gli Spaccapietre, 1849, olio su tela, cm 159X259; opera distrutta.
J.-F. Millet, Le Spigolatrici, 1857, olio su tela, cm 83,5X111; Parigi, Musée d’Orsay.
H. Daumier, Il vagone di terza classe, 1862, olio su tela, cm 67X93; Ottawa, National Gallery of Canada.
T. Signorini, Pascoli a Castiglioncello, 1861 circa, olio su cartone, cm 31X76; Montecatini, Collezione
Privata.
G. Fattori, Diego Martelli a cavallo, 1867 circa, olio su tela, cm 23X30; Firenze, Galleria d’Arte Moderna di
Palazzo Pitti.
Eduard Manet, La colazione sull’erba, 1863, olio su tela, cm 208X264,5; Parigi, Musée d’Orsay.
Eduard Manet, Olympia, 1865, olio su tela, cm 130X190, Parigi, Musée d’Orsay.
Edgar Degas, Esame di danza, 1873-1875, olio su tela, cm 83X75; Parigi, Musée d’Orsay.
Edgar Degas, Il bacile, 1886, pastello su cartone, cm 60X83; Parigi, Musée d’Orsay.
Claude Monet, La colazione sull’erba, 1865-1866, olio su tela, cm 248X217; Parigi, Musée d’Orsay.
Claude Monet, Impressione, levar del sole, 1872, olio su tela, cm 48X63; Parigi, Musée Marmottan.
Claude Monet, Cattedrali di Rouen,…, 1894, olio su tela, formati vari; Parigi, Musée d’Orsay.
Pierre-Auguste Renoir, Ballo al Moulin de la Galette, 1876, olio su tela, cm 131X175; Parigi, Musée d’Orsay.
Pierre-Auguste Renoir, Le grandi bagnanti, 1887, olio su tela, cm 116X170; Philadelphia, Museum of Art.
Paul Cezanne, L'Estaque, 1887-1889, olio su tela, cm 73X92; Parigi, Museo Picasso
Paul Cezanne, Le grandi bagnanti, 1906, olio su tela, cm 208,3X251,5; Philadelphia, The Philadelphia
Museum of Art.
Georges Seurat, Bagno ad Asnières, 1884, olio su tela, cm 201X301; Londra, National Gallery.
Georges Seurat, Domenica alla Grande Jatte, 1884-1886, olio su tela, cm 205X305; Chicago, The Art
Institute.
Paul Gauguin, La visione dopo il sermone, 1888, olio su tela, cm 73X92; Edimburgo, National Gallery of
Scotland.
Paul Gauguin, Due tahitiane sulla spiaggia, 1892, olio su tela, cm 67X90; Parigi, Musée d'Orsay.
Vincent van Gogh, I mangiatori di patate, 1885, olio su tela applicata su tavola, cm 72X93; Amsterdam,
Rijksmuseum Vincent van Gogh.
Vincent van Gogh, Il caffè di notte, 1888, olio su tela, cm 70X89; New Haven, Yale Universty Art Gallery.
Vincent van Gogh, La chiesa di Auvers, 1890, olio su tela, cm 94X74; Parigi, Musée d'Orsay.
30
Gustave Moreau, L'apparizione,1876,olio su tela, cm 142X143; Parigi, Musée Gustave Moreau.
Odilon Redon, Sita, 1893 circa, pastello e carboncino, cm 53,6X37,7;Chicago,The Art Institute.
Gaetano Previati, Maternità, 1890-1891, olio su tela, cm 174X411; Novara, Banca Popolare di Novara.
Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto stato, 1808-1901, olio su tela, cm 285X543; Milano, Galleria Civica
d'Arte Moderna.
Edvard Munch, Il grido, 1893, tempera e pastello su tavola, cm 91X73,8; Oslo, Nasjonalgalleriet.
Gustav Klimt, Giuditta II, 1909, olio su tela, cm 178X46; Venezia, Cà Pesaro, Museo d'Arte Moderna
Antoni Gaudì, Casa Milà, dal 1904; Barcellona.
Henri Matisse, La danza, 1909, olio su tela, cm 259,7X390,1; New York, Museum of Modern Art.
Henri Matisse, I pesci rossi, 1912, olio su tela, cm 146X97 Mosca, Museo Pushkin d'Arte Moderna.
Ernst Kudwig Kirchner, Cinque donne nella strada, 1913, olio su tela, cm 120,5X91; Colonia, WallrafRichartz Museum.
Vasily Kandinsky, Improvvisazione V (Parco), 1911, olio su tela, cm 105X175; Parigi, Musée National d'Art
Moderne.
Franz Marc, Caprioli nella neve, 1911, olio su tela, cm 84,7X84,5; Monaco, Stadtische Galerie im
Lenbachhaus.
Ergon Schiele, Autoritratto, 1911, olio su legno, cm 27,5X34; Vienna, Historisches Museum der Stadt.
Oskar Kokoschka, La sposa del vento, 1914, olio su tela, cm 181X220; Basilea, Kunstmuseum.
George Braque, Case a l'Estaque, 1908, olio su tela, cm 73X59,5; Berna Kunstmuseum.
Pablo Picasso, Les demoiselles d'Avignon, 1907, olio su tela, cm 244X233; New York, Museum of Modern
Art.
Pablo Picasso, Ritratto di Ambroise Vollard, 1909-1910, olio su tela, cm 92X65; Mosca, Museo Pushkin.
George Braque, Le Quotidien, violino e pipa, 1913, gesso, carboncino e papier collé, cm 74X106; Parigi,
Musée National d'Art Moderne.
Pablo Picasso, Guernica, 1937, temperasu tela, cm 354X782; Madrid, Prado.
Umberto Boccioni, La città che sale, 1910-1911, olio su tela, cm 199X301; New York, Museum of Modern
Art.
Umberto Boccioni, Gli stati d'animo: gli Addii, II versione, 1911, olio su tela, cm 70,5X96,2 New York,
Museum of Modern Art.
Umberto Boccioni, Forme uniche nella continuità dello spazio, 1913, bronzo, cm 126,4X40,6; Milano, Civico
Museo d'Arte Contemporanea.
Carlo Carrà, I funerali dell'anarchico Galli, 1911, olio su tela, cm 185X260,2; New York, Museum of Modern
Art.
Giacomo Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912, olio su tela, cm 90,8X110,2; Buffalo, AlbrightKnox Art Gallery.
Piet Mondrian, L'albero argentato,1911, olio su tela, cm 78,5X107,5; L'Aja, Gemeentemuseum.
Piet Mondrian, Molo e oceano,1915, olio su tela, cm 78X106; Otterlo, Rijksmuseum Kroller-Muller.
Piet Mondrian, Composizione 1,,1925, olio su tela, cm 112X112; Zurigo, Kunsthaus.
KasimirMalevic, La croce nera, 1915, olio su tela, cm 80X80; Parigi, Centre George Pompidou.
Vladimir Tatlin, modello per il Monumento alla Terza Internazionale,1919-1920, metallo e legno dipinto, alt.
m3; Stoccolma, Moderna Museet.
Paul Klee, Monumenti presso G.,1929, olio su tela; New York, Metropolitan Museum.
Vasily Kandinsky, Centro accompagnato, 1937, olio su tela, cm 114X146; Parigi, Collezione Maeght.
Walter Gropius, Bauhaus, 1925; Dessau.
31
Ludwig Mies van der Rohe, Padiglione tedesco per l'Esposizione internazionale di Barcellona, 1929.
Le Corbusier, Villa Savoye, 1929-1931; Poissy (Parigi).
Frank L. Wright, Casa sulla cascata, 1936; Bear Run.
Giuseppe Terragni, Casa del Fascio, 1932-1936; Como.
Marcello Piacentini, Palazzo di Giustizia, 1939-1940; Milano
Giorgio de Chirico, Le Muse inquietanti, 1916,olio su tela, cm 97X66; Milano, Collezione privata.
Marcel Duchamp, Ruota di bicicletta, 1913, alt. cm 126,5; New York, Museum of Modern Art.
Marcel Duchamp, Fontana, 1917, porcellana, alt. cm 33,5; Indiana University Art Museum.
Max Ernst, Oedipus rex, 1922, olio su tela, cm 102X93; Parigi, Collezione Claude Hersaint.
Salvador Dalì, La persistenza della memoria, 1931, olio su tela, cm 23,5X32,5; New York, Museum of
Modern Art.
Juan Mirò, Il carnevale di Arlecchino, 1924-1925, olio su tela, cm 66X93; Buffalo, Albright Knox Art Gallery.
René Magritte, La condizione umana, 1933, olio su tela, cm 100X81; Parigi, Collezione Spaak.
Otto Dix, Trittico della metropoli, 1927-1928, tecnica mista su legno, 181X402; Stoccarda, Galerie der Stadt.
Amedeo Modigliani, Nudo sdraiato a braccia aperte, 1917, olio su tela, cm 60X92; Milano, Collezione
Mattioli.
Marc Chagall, Alla Russia, agli asini e agli altri, 1911-1912, olio su tela, cm156x122; Parigi, Centre Georges
Pompidou.
Mario Sironi, L’architetto, 1922, olio su tela, cm 70X60; Collezione privata.
Jackson Pollok, Number 2, 1950, olio, duco, smalto e sassi su tela, cm 279,4X91,76; Cambridge, Fogg Art
Museum, Harvard University Art Museum.
Mark Rothko, Composizione n.7, 1951, olio su tela, cm 240X138,8; New York, Collezione Linda e Harry
Macklove.
Lucio Fontana, Concetto spaziale. Attesa, 1965-1966, taglioe idropittura su tela, cm 73,8X60,5; Roma,
Archivi Guttuso.
Alberto Burri, Sacco IV, 1954, tela di sacco di cotone, colla, seta e colore, cm 114X76; Collezione Anthony
Denney.
Pietro Manzoni, Achrome, 1961-1962, rosette e caolino su tela, cm 31X31; Milano, Archivio Opera Manzoni.
Michelangelo Pistoletto, Venere degli stracci, 1967, Collezione privata.
Robert Rauscemberg, Letto, 1955, combine painting, olio e matita su cuscino, lenzuolo e trapunta, cm
191,1X80X20,3; New York, the Museum of Modern Art.
Andy Warhol, Zuppa Campbell, 1962, acrilico su tela, cm 183X137; Dusseldorf, Kunstsammlung NordrheinWestfalen.
Joseph Kosuth, Una e tre sedie, 1965; New York, The Museum of Modern Art.
Robert Smithson, Spiral Jetty, 1970, basalto nero, rocce calcaree, alghe e terra, largh. M 45 circa; Great Salt
Lake (Utah).
Per i contenuti proposti e le opere analizzate si rimanda al testo adottato:
A.Cottino, M.Dantini, S.Guastalla, La storia dell’arte, Archimede Edizioni, Vol.3, 2004
Cordenons, 15 maggio 2015
Il docente
prof. Pierluigi Calderan
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RELAZIONE FINALE: Progettazione Audiovisivo e Multimediale
cl. 5B
a.s 2014/15
1. PRESENTAZIONE CLASSE
La classe della sezione di Progettazione Audiovisivo e Multimediale, è composta da 14 allievi (7 maschi e 7
femmine). Nel complesso è una classe affiatata e tranquilla, gli allievi hanno un comportamento adeguato e i
compagni sono tra loro solidali.
Gli allievi hanno dimostrato una buona capacità creativa e una certa autonomia nelle fasi operative, ma una
scarsa capacità progettuale e per taluni anche una scarsa capacità nel disegnare a mano libera. All' inizio
del secondo quadrimestre, infatti, vista la carenza progettuale già in atto, in proporzioni tali da interferire sulla
qualità dell'elaborato audio/visivo finale e vista l'importanza dello strumento progettuale specifico per l' area
di indirizzo, è stata somministrata agli studenti un' esercitazione grafica. Tale esperienza ha permesso alla
classe, con non poche difficoltà, di acquisire tutta una serie di regole compositive e grafiche (utilizzo di griglie
appropriate, allineamenti, impaginazione dei testi, scelta e dimensioni della font, impaginazione e taglio delle
immagini...) favorendo così una maggiore consapevolezza e una più sicura gestione degli elementi costitutivi
all'interno di un elaborato grafico/video.
2. OBIETTIVI DIDATTICI
Gli allievi sono in grado di gestire l’iter progettuale audiovisivo. Attraverso l' acquisizione di una serie di
principi e regole (ricerca del soggetto, capacità di far sintesi, tecniche di rappresentazione grafica, regole
compositive degli elementi costitutivi un elaborato grafico, sceneggiatura, progetto grafico-storyboard,
montaggio/fotoritocco), gli allievi hanno sviluppato una creatività consapevole e progettuale, propedeutica
alla fase di produzione video/audio. Gli allievi hanno acquisito anche capacità di coordinamento tra i tempi di
progettazione e quelli di produzione: tempi scanditi dal rapporto sinergico tra la disciplina progettuale ed il
laboratorio multimediale e audiovisivo.
La classe è in grado di approfondire e gestire in modo autonomo e critico le fondamentali procedure
progettuali e operative della produzione audiovisiva di tipo culturale, sociale o pubblicitario utilizzando
talvolta anche nuove soluzioni tecniche ed estetiche.
E' in grado di presentare attraverso capacità espositive - siano esse grafiche (manuale, digitale) o verbali - il
proprio progetto, avendo cura dell’aspetto estetico-comunicativo del proprio ietr progettuale con l'ausilio di
idonee metodologie di presentazione: storyboard, cartellina con tavole cartacee e digitali impaginate, video e
“slideshow”.
3. METODI, MEZZI E SPAZI
Il programma si è svolto alternando lezioni frontali con ausilio di slide, a lezioni pratiche.
Sono stati utilizzati i seguenti sussidi: aula computer, laboratorio di fotografia e sala di posa. Attrezzature per
il progetto e la ripresa: Apple Macintosh, apparecchi digitali, accessori per la ripresa sul set, attrezzature
informatiche, programmi di elaborazione grafica e fotografica, internet e prodotti multimediali. Gli elaborati
sono stati realizzati con tecniche manuali ed informatiche (Adobe Illustrator Cs4, Adobe Photoshop Cs4,
Adobe Premiere CC, Garage Band).
Testo utilizzato Click e Net di Mario Ferrara e Graziano Ramina – ed Clitt. Zanichelli Bologna 2014
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione degli elaborati sono stati utilizzati i seguenti indicatori: Ideazione, definizione/
descrizione, qualità, impegno/utilizzo tempo, capacità tecniche. Ogni indicatore corrisponde a un voto. La
media di tutti i voti relativi a ciascun indicatore rappresenta il voto finale. La griglia con tutti i voti è inoltre
corredata anche di una descrizione inerente a ulteriori contributi e critiche (positive/negative) dell'insegnante
che hanno concorso alla formulazione del voto finale. A ciascun studente viene consegnata copia della
griglia di valutazione con spiegazione e motivazione del voto raggiunto.
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5. ATTIVITÀ DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
Ci sono stati allievi a cui è stato concesso più tempo per la realizzazione, ex novo, o completamento degli
elaborati richiesti in quanto non sono riusciti a rispettare i tempi previsti per la consegna o perché hanno
smarrito il lavoro.
6. CONTENUTI
Primo Quadrimestre
Modulo/Unità Didattica/Argomento
Il video. “Ciak un’emozione “ conclusione lavori di una tematica iniziata lo scorso anno scolastico.
Tempi
30 ore
Modulo/Unità Didattica/Argomento
Lo spot e il filmato breve. Presentazione di un oggetto (di design, storico, strumento musicale, ecc.)
analizzando i vari aspetti formali, strutturali, funzionali, storici, commerciali, ecc., dell’oggetto. Fase di ricerca
attraverso bozzetti di studio e storyboard conclusivo.
Realizzazione e montaggio del video. Elementi di informatica in itinere. (Illustrator, Photoshop, iMovie e/o
Premier). In collaborazione con discipline di Laboratorio Multimediale.
Tempi
40 ore
Secondo Quadrimestre
Modulo/Unità Didattica/Argomento
Lo spot e il filmato breve (continuazione). Presentazione di un oggetto (di design, storico, strumento
musicale, ecc.) analizzando i vari aspetti formali, strutturali, funzionali, storici, commerciali, ecc., dell’oggetto.
Fase di ricerca attraverso bozzetti di studio e storyboard conclusivo.
Realizzazione e montaggio del video. Elementi di informatica in itinere. (Illustrator, Photoshop, iMovie e/o
Premier).
Tempi
10 ore
Modulo/Unità Didattica/Argomento
Booktrailer. Realizzazione di un video breve in collaborazione con la docente di Lettere e la docente di
Laboratorio Multimediale e Audiovisivo, relativo alla lettura di un testo di Giuseppe Catozzella (Samia).
Elaborazione progettuale dello story board su carta, ricerca delle immagini. Studio del sonoro musicale e
parlato.
Tempi
20 ore
Modulo/Unità Didattica/Argomento
L'iter di un progetto grafico (lezione con slide): dagli schizzi iniziali (il rough) e il layout, al prodotto finito.
Studio dell' impaginazione dei testi e delle immagini, l'equilibrio compositivo degli elementi costitutivi
l'elaborato grafico, i criteri di scelta.
Pagina pubblicitaria per una rivista. Realizzazione di un progetto grafico per una pagina pubblicitaria di un
prodotto di una nota azienda automobilistica. Composizione con tecniche manuali su carta (con l'ausilio di
una griglia progettata all'uopo) di tutti gli elementi messi a disposizione: brand, titolo (slogan), sottotitoli, testi.
Ricerca in Internet delle immagini.
Produzione digitale del layout scelto con programmi informatici specifici (Adobe Illustrator, Photoshop).
Tempi
15 ore
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Modulo/Unità Didattica/Argomento
La comunicazione multimediale, ipertesti e www (word wide web). Struttura del sito e architettura
dell’informazione. Realizzazione del wireframe (gabbia concettuale, bozza strutturale di un sito).
Progettazione e realizzare di un sito web. Utilizzo di Illustrator Cs4 e CC; utilizzo di Photoshop Cs4, CC.
In collaborazione con discipline di Laboratorio Multimediale.
Ideazione e progettazione di un sito internet a scelta dello studente, su tre temi dati: www.castellifvg.it,
www.giardinifvg.it, www.friulinbicifvg.it
Ideazione del progetto con tecniche manuali su carta. Ricerca in Internet di tematiche simili ai temi dati.
Produzione digitale del progetto definitivo su carta (Adobe Illustrator, Photoshop).
Tempi
16 ore
Simulazione seconda prova scritta dell’Esame di Stato in collaborazione con la docente di Laboratorio
Multimediale e Audiovisivo.
Tempi
18 ore
Realizzazione di un portfolio web degli elaborati prodotti da ogni singolo allievo.
Cordenons, 15 maggio 2015
Il docente
prof.ssa Martina Corazza
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RELAZIONE FINALE: Laboratorio Audiovisivo e Multimediale
cl. 5B
a.s2014/15
1. Presentazione della classe
La classe della sezione di Audiovisivo e Multimediale, è composta da 14 elementi. La classe durante tutto
l’arco dell’anno non si è sempre distinta per l’applicazione e l’impegno, nonostante i risultati raggiunti siano
da considerare mediamente buoni e solo talvolta sufficienti. Gli allievi, infatti, non sono stati abituati negli
anni precedenti a svolgere lavoro domestico, né a rispettare i tempi di consegna. Il clima in classe a volte è
stato sereno e disteso, a volte polemico. Il grado di maturità e autonomia raggiunto dagli allievi nelle fasi
operative è mediamente buono.
Tempi
Tempi previsti dai programmi ministeriali suddivisi in tre lezione settimanali, il lunedì tre ore di lezione dalle
ore 10.15
alle ore 13.15, il martedì dalle ore 11.15 alle ore 13.15, il venerdì dalle ore 13.55 alle ore 17.15.
Le lezioni si sono svolte nei locali di Lab. Foto 9.
L’orario di ricevimento si è svolto regolarmente ogni martedì dalle ore 10.15 alle ore 11.05 tuttavia gli incontri
con i genitori si sono avuti quasi esclusivamente durante i ricevimenti generali. Nel caso di cinque allievi i
genitori non si sono mai presentati.
2. Obiettivi didattici
Gli allievi conoscono i linguaggi audiovisivi e multimediali negli aspetti espressivi e comunicativi e nei
fondamenti storici e concettuali; conoscono le linee di sviluppo tecniche e concettuali delle opere audiovisive
contemporanee e le intersezioni con le altre forme artistiche;
sanno applicare le tecniche adeguate nei processi operativi, hanno sviluppato capacità procedurali;
conoscono e sanno applicare i principi della percezione visiva e della composizione dell'immagine.
Gli allievi hanno sviluppato una specifica osservazione e una percezione consapevole del mondo visibile;
una autonomia gestionale delle fasi operative relative all’utilizzo della camera oscura (preparazione bagni,
utilizzo ingranditori); sviluppo e stampa in b/n; riprese con fotocamere digitali e analogiche in luce naturale
ed artificiale; una acquisizione di strumenti cognitivi e tecnici di base relativi a un utilizzo dei software
specifici dedicati alla grafica/fotografia e elementari montaggi audio-video (Adobe Illustrator Cs4, Adobe
Photoshop Cs4, Adobe Premiere CC, Garage Band). Sono in grado di progettare, organizzare e realizzare
un progetto dato.
3. Metodi mezzi spazi
Il programma si è svolto con l’alternanza di lezioni frontali e lezioni pratiche, ricerca testuale e iconografica
individuale e in classe con spiegazioni individualizzate e non, a seconda dei casi. Durante il corso dell’anno
sono state effettuate verifiche pratiche e a volte teoriche. Si è cercato, altresì di presentare la materia
mettendo in evidenza correlazioni logiche e collegamenti con altre discipline come Lettere e Discipline
Progettuali, per abituare gli allievi al ragionamento e alla realizzazione di progetti multidisciplinari favorendo
lo sviluppo delle abilità pratiche e critiche.
Sono stati utilizzati i seguenti sussidi: laboratorio di fotografia, sala di posa, camera oscura. Attrezzature per
la ripresa e la stampa fotografica: apparecchi fotografici di piccolo e medio formato, apparecchi digitali,
accessori per la ripresa sul set, attrezzature di camera oscura, attrezzature informatiche, programmi di
elaborazione grafica e fotografica, internet e prodotti multimediali.
Testo utilizzato Click e Net di Mario Ferrara e Graziano Ramina – ed Clitt. Zanichelli Bologna 2014
4. Attività di recupero e/o sostegno
Ad alcuni allievi è stato concesso più tempo per realizzare gli elaborati richiesti, perché non sono riusciti a
rispettare i tempi di consegna.
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5. Contenuti
Primo periodo (settembre, dicembre dal 16.9.2014 al 23.12.2014)
Conoscenza e applicazione norme antinfortunistiche nel Laboratorio di fotografia.
Studio della vita e delle opere di Man Ray. Ricerca sui movimenti artistici dadaismo, metafisica, surrealismo
(lavoro svolto a gruppi).
Alla maniera di Man Ray
Realizzazione di un video alla maniera di Man Ray: elaborazione dello story board, ricerca delle immagini.
Studio del sonoro musicale e parlato.
Montaggio con utilizzo del programma Premiere CC, utilizzo di Photoshop Cs4 e CC.
Studio di una fragranza olfattiva da abbinare alla visione del video;
Realizzazione di un foto ritratto a colori o b/n (allestimento set, studio luci, ripresa, postproduzione)
Realizzazione di un oggetto d’arte;
Consegna lettura e spiegazione di una dispensa relativa ad argomenti di Grafica, su richiesta degli allievi
(Storia della scrittura; il pittogramma; dal pittogramma al’ideogramma; l’alfabeto fonetico; la scrittura latina;
il carattere da stampa e sua evoluzione; disegno di lettere; classificazione stilistica; i segni dell’alfabeto e
l’anatomia del carattere; il corpo del carattere; l’avvicinamento; la spaziatura; la giustezza; l’interlinea;
l’allineamento; gli originali; esempio di normativa; correzioni delle bozze; gli originali le immagini e le
illustrazioni; le gabbie di impaginazione; l’industria grafica; i procedimenti di stampa; i processi di stampa; la
carta; l’allestimento degli stampati)
Secondo periodo (gennaio, maggio dal 19.01.2015 al 28.04.2015)
Realizzazione di un video breve dedicato a un argomento letterario o storico del ‘900.
Elaborazione dello story board, ricerca delle immagini. Studio del sonoro musicale e parlato.
Montaggio con utilizzo del programma Premiere CC.
Realizzazione di un video breve in collaborazione con la docente di Lettere, relativo alla lettura di un testo di
Giuseppe Catozzella (Samia).
Elaborazione dello story board, ricerca delle immagini. Studio del sonoro musicale e parlato.
Montaggio con utilizzo del programma Premiere CC.
Che cos'è internet (pag.182 libro di testo); breve storia della rete (pag.183). Etimologia e significato dei
termini più utilizzati nel sistema internet (http; ftp; protocolli di rete; browser; hardware; software; server;
server client; Css; ipertesto; php; device; IP; Proxy; Netiquette; Hosting ecc.ecc.. Per costruire un sito
(pag.184/87) - l'organizzazione delle cartelle. Sito statico e sito dinamico.
Visione vari siti web - considerazioni, commenti (sito di una agenzia pubblicitaria, siti di vari professionisti, siti
università e scuole). Lettura di alcuni test di ingresso università con sezioni dedicate alla comunicazione
grafica/multimediale.
Parte teorica relativa alla costruzione di un sito web; le risoluzioni; la modalità rgb; il dithering (alias e
antialias); i formati di salvataggio (gif, jpg, png); palette degli strumenti in photoshop; le sezioni.
In collaborazione con Discipline progettuali realizzazione di un sito web (dall’idea al progetto alla
realizzazione). Utilizzo di Illustrator Cs4 e CC; utilizzo di Photoshop Cs4, CC.
Prove d’esame in collaborazione con Discipline progettuali.
(dal 4.5.2015 al termine lezioni a.s. 2014/15)
Realizzazione di un portfolio web degli elaborati prodotti da ogni singolo allievo.
Prove d’esame in collaborazione con la docente di Discipline progettuali.
Tesine per esame, eventuali recuperi per terminare elaborati non conclusi durante il corso dell’anno.
Parte teorica dal libro di testo
I maestri della fotografia: I fotografi dell’’800. I fotografi del ‘900. I fotografi dell’Agenzia Magnum Photos.
Fotografi italiani.
I maestri del cinema internazionale: Il cinema muto. Cineasti americani. Cineasti europei. I maestri del
cinema italiano: Il cinema neorealista italiano.
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Impaginazione degli elaborati degli allievi, fotografie e story board in un quaderno ad anelli con buste o
cartellina.
Visione video Nino Migliori fotografo;
Walter Gropius e la Bauhaus (video intervista 1966);
Enzo Mari (video intervista 2012); omaggio a Bruno Munari (video).
Visione video "Man Ray Mauvais Movies”;
Visione video "Emak Bakia" 1926 Man Ray - Retour a la Raison 1923 Man Ray - "L'etoile de Mer" 1928 Man
Ray - "Les Mystères du Château de Dé" 1929 Man Ray;
Visione video "Fiume, la festa della rivoluzione" Teche RAI;
Visione film "Il pianeta azzurro" (F.Piavoli);
Visione video “Tinissima” Tina Modotti, fotografa friuliana a cura di Cinemazero Pn 2014;
Cordenons, 15 maggio 2015
Il docente
prof.ssa Sandra Cimolino
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19 maggio 2015 - DESIGN WOOD