DIABETE e GRAVIDANZA Patrizia Vergani Langerhans(Berlin, 1869) Islets Bonting & Best(Canada) Pancreatic extract Sanger(1960) Insulin Molecule Beginning of XX Century Mortality rate 50% Survival rate 40% Origine Genetica •Fattori ambientali •Fattori Immunologici •Infezioni virali Origine multifattoriale Fattori ereditari Fattori estrinseci • gemelli omozigoti • entrambi i genitori diabetici • uno dei genitori diabetico e il genitore non diabetico con un parente di 1° grado diabetico o un fratello con un figlio diabetico. • Obesita’ • Stress • Gravidanza • Infezioni • Trauma A Brief History Eberts Papyrus Frequent and abundant elimination of urine.”sweet urine” Ancient China Other ancient cultures Celso( I b.c) Areteo of Capodocia(II b.c) Thirst disease 1696 Thomas Willis(1766) Evidence of Inheritance Excessive hunger Polyuria, Polydipsia Diabetes(unquenchable thirst) Presence of sugar (Mellitus=Sugar) DIABETE MELLITO Definizione Sindrome metabolica caratterizzata da iperglicemia causata da deficit assoluto di insulina oppure riduzione degli effetti biologici dell’insulina oppure entrambe le cause Diabete mellito - definizione DIABETE MELLITO Classificazione Tipi prevalenti Tipo 1 distruzione delle cellule delle isole del Langerhans dovuta a autoimmunità (95%) processo idiopatico (5%) Tipo 2 difetto eterogeneo, consistente in un certo grado di disfunzione delle cellule , in vario grado associata ad insulino-resistenza tissutale: itessuti sono parzialmente resistenti all’azione dell’insulina, e per la disfunzione delle cellule la secrezione insulinica, pur aumentata in senso compensatorio, risulta inadeguata Diabete mellito -classificazione GRAVIDANZA: UN EVENTO DIABETOGENO La donna è trasformata da un punto di vista fisiologico da: • richiesta nutrizionale del feto • modificazioni metaboliche materne • Placenta come organo di scambio e ormonale: Isola di Langerhans -Insulina -Progesterone -Glucagone -Estrogeno -Ormone sommatotropo -Cortisolo -Adrenalina -Tiroxina -Lattogeno placentare DIABETE MELLITO E GRAVIDANZA Modificazioni metaboliche fisiologiche in gravidanza Produzione epatica di glucosio DIGIUNO Insulino resistenza delle cellule epatiche Lieve della glicemia basale per utilizzazione feto-placentare del glucosio Secrezione basale di insulina Deposizione di grassi all’inizio della gravidanza Lipolisi successivamente per dell’ormone lattogeno placentare (HPL) Acidi grassi liberi Utilizzazione muscolare del glucosio Tendenza alla chetogenesi DIABETE MELLITO E GRAVIDANZA Modificazioni metaboliche fisiologiche in gravidanza Secrezione di insulina dopo pasto POST PRANDIUM Disponibilità di glucosio insulino-mediata al muscolo, dal III trimestre (c’è un certo grado di insulino-resistenza) Lieve dei livelli di glicemia materna in donne non diabetiche Severo dei livelli di glicemia materna in donne diabetiche non adeguatamente trattate Insulino-resistenza dovuta a HPL, cortisolo, prolattina, FFA Trasformazione di glucosio in trigliceridi Conservazione dell’energia Deposizione dei grassi Diabete Gestazionale (GDM) Una intolleranza glucidica di diversi gradi e severita’ con prima diagnosi durante la gravidanza e con probabile risoluzione dopo l’espletamento del parto. Diabete, intolleranza glucidica o resistenza insulinica possono esistere già prima della gravidanza. GDM non è lo stesso del Diabete tipo I o tipo II Fisiopatologia in gravidanza La resistenza insulinica si manifesta a causa delle modificazioni ormonali associati con la gravidanza, che bloccano parzialmente gli effetti dell’insulina. La resistenza insulinica fa si’ che il glucosio sia trasferito dalla madre al feto per facilitare la crescita fetale. Fisiopatologia in gravidanza La poduzione di ormoni della gravidanza (HPL, progesterone, estrogeni, PRL e cortisolo) determinano uno stato di resistenza tissutale all’insulina sia a livello epatico che del muscolo e del tessuto adiposo. L’HPL ha un’azione lipolitica e insulino-tropica adigiuno mediante un meccanismo che si esplica a livello post-recettoriale mediato da progesterone e cortisolo. Fisiopatologia in gravidanza Durante il III trimestre la resistenza all’insulina aumenta del 50%. Le cellule beta del pancreas materno aumentano la secrezione di insulina di almeno 3 volte per compensare l’aumento della resistenza all’insulina. Fisiopatologia in gravidanza La successiva aumentata secrezione di insulina causa un aumento dei livelli di glucosio materni dell’80% rispetto alle donne non gravide Se il pancreas della madre non è capace di produrre una quantità sufficiente di insulina per superare la resistenza insulinica, i livelli di glucosio materno aumentano e si manifesta il GDM Fisiopatologia in gravidanza GDM complica le gravidanze di donne che hanno come base fattori di resistenza all’insulina (obesità). GDM si risolve dopo la gravidanza perchè le modificazioni ormonali che hanno causato la resistenza insulinica non sono più presenti REPERCUSIONS ON: Embryo Malformations Fetus Newborn Abortions Alterations of maturity Respiratory distress syndrome Growth alterations MACROSOMIA IUGR Distocia Perinatal asphyxia Metabolic alterations Hypoglicemia Hyocalemia Hyperbilirubinemia Policitemia GDM: screening di laboratorio Caratteristiche demografiche Chi sottoporre allo screening Screening GDM e demografia GDM è la complicanza più comune della gravidanza Si manifesta nel 4% di tutte le gravidanze I cambiamenti negli anni dei criteri diagnostici hanno aumentato l’incidenza di questa complicanza metabolica Chi dovrebbe essere screenato Donne sopra i 25 anni Donne obese Donne con una familiarità positiva per diabete Donne con etnia/razza a rischio (nera e asiatica) Donne con precedente bambino di > 4000 gr Valore dello screening durante la gravidanza Identificazione e trattamento con riduzione della morbidità materna e fetale e riduzione della mortalità fetale conseguente a GDM Riduzione della macrosomia, del TC e dei traumi da parto conseguenti a nati con peso s 4000g Riduzione di ipoglicemia, ipocalcemia, iperbilirubinemia e policitemia neonatale Identificazione delle donne a rischio di sviluppare successivamente diabete o resistenza all’insulina Routine Screening (ACOG,1994) 50 G Glucose screening test (GST) between 24 and 28 weeks (non-fasting) If results <130-140 No further screening needed. If GST >130-140, proceed to 3 hr GTT, or repeat the 1 hour test in one week. May or may not be done with a Carbohydrate Challenge Diet Screening e Diagnosi di GDM (ACOG, 1994) Circa 25 % delle donne che hanno un + 1h GTT, avranno + 3 h GTT. Un GTT è considerato diagnostico per GDM quando 2 o più valori eccedono la norma. Determination of GDM (ACOG, 1994) 100 G GTT Ranges of Accepted Values Fasting 1 hour 2 hour 95-105 180-190 155-165 3 hour 140-145 2 or more values met or exceeded = GDM Ritestare le gravide (32-34 Weeks) Quando? Le donne inizialmente negative al test ma con fattori di rischio presenti Obesità >35 anni Positive a 1 h screen seguite da GTT negativa 3+/4+ glucosuria Quali sono le scelte più salutari? La maggioranza delle donne dovrebbe mangiare 2200-2400 Kcal. La restrizione dietetica con 1800 Kcal si è dimostrata efficace nel ridurre la macrosomia fetale, la morbosità ad essa associata e la chetonuria materna Raccomandazioni nutrizionali La distribuzione delle calorie totali è: 35-45 % carboidrati 20-25 % proteine 35-40 % grassi Tolstoi & Jusmovich Obiettivo della terapia nutrizionale medica 1. Nutrizione ottimale per lo sviluppo del feto 2. Nutrizione ottimale per la madre 3. Euglicemia materna senza modificare la dieta Obiettivo della terapia nutrizionale medica 4. Buona nutrizione che coinvolga l’intera famiglia 5. Stile nutrizionale che prevenga la ricorrenza di un successivo GDM o la comparsa di diabete tipo II Esercizio ! Esercizio moderato regolare: passeggiare, pedalare o nuotare sono eccellenti forme di esercizio per le donne gravide. Mantenersi ben idratate e nutrite è essenziale Benefici dell’esercizio fisico Esercitarsi per 15-20 minuti dopo il pasto può aiutare a mantenere I livelli di glicemia entro i valori delle donne con GDM. Programmi individualizzati possono iniziare con 20 min/die, gradualmente aumentati fino a 45-60 min/die. Obiettivi della terapia nutrizionale Mantenere l’euglicemia Prevenire la chetoacidosi Diminuire l’iperglicemia materna Follow-up di laboratorio Self-monitoraggio della glicemia Glicemia basale e post-prandiale 2 h Valori di glicemia in gravidanza Fasting and Pre- 1 Hour After meal 65-95 < 140-150 2 Hours After < 120-130 Normal blood glucose range: 60-120 mg/dl Rubin, A. L. Diabetes for Dummies, p 95 COMPLICATIONS DURING GESTATION Toxemia Acidosis Preterm Hidramnios labor Coma Infections Urinary Vaginal Vascular Retina Renal DIABETE MELLITO E GRAVIDANZA COMPLICANZE E’ ben documentato un incremento dell’incidenza di preeclampsia in donne con diabete mellito pregestazionale (presente prima della gravidanza) Non è ancora chiaro se questa associazione esiste anche con il diabete gestazionale (insorto o riconosciuto durante una gravidanza) Diabete mellito - complicanze DIABETE MELLITO E GRAVIDANZA COMPLICANZE La gastroparesi diabetica può l’iperemesi gravidica del 1° trimestre esacerbare La retinopatia si può sviluppare o aggravare durante la gravidanza. Fattori di rischio principali sono lo scarso controllo dei valori glicemici e l’ipertensione. Di solito è reversibile post partum Il rischio di peggioramanto della nefropatia è limitato alle donne che all’inizio della gravidanza presentano già una ridotta funzionalità renale Diabete mellito - complicanze DIABETE MELLITO E GRAVIDANZA COMPLICANZE LEGATE ALLO SVILUPPO FETALE Anomalie congenite: anencefalia, spina bifida, idrocefalo, cardiopatie congenite, atresia rettale, anomalie congenite renali, situs inversus Protocolli di trattamento intensivo del diabete istituiti prima del concepimento e continuati durante la gravidanza fin dall’inizio consentono una significativa riduzione dell’incidenza delle anomalie Traumi da parto Macrosomia fetale (> 4Kg) Parti cesarei Diabete mellito - complicanze DIABETE MELLITO E GRAVIDANZA COMPLICANZE LEGATE ALLO SVILUPPO FETALE Polidramnios: eccesso di liquido amniotico (>1000 mL) Parto prematuro Associato a macrosomia Ritardo della crescita Morte intrauterina Vasculopatia causante ipoperfusione placentare Parti cesarei IL RISCHIO DI COMPLICANZE E’ ASSOCIATO A SCARSO CONTROLLO DEL DIABETE Diabete mellito - complicanze DIABETE MELLITO E GRAVIDANZA MORBILITA’ NEONATALE Sindrome da distress respiratorio: insufficienza respiratoria causata da insufficiente produzione di surfactante polmonare Ipoglicemia: comune nelle prime 48 ore dopo il parto Possibili convulsioni neonatali Ipocalcemia Policitemia Diabete mellito - complicanze Conclusioni