ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
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Gruppo “ Gen. Mosca Riatel “
REVELLO
Sezione “Monviso” Saluzzo
12036
REVELLO
Via Vittorio Emanuele III° n° 71
Tel : 346 22 88 305 - 0175.257 777 - 0175.257 986
Fax: =============
e-mail: =============
e-mail cert:==========
internet: ============
CAPO GRUPPO
DEPETRIS CARLO
Tel:
SEGRETARIO
BORGHESE Cav. CARLO
CONSIGLIERI
DALMASSO PAOLO
MATTIO DANIELE
MONGE MICHELE
ALLASIA ANGELO
BORELLO ERMENEGILDO
MIRETTO PAOLO
DEMICHELIS ELIO
INCARICHI PARTICOLARI
MATTIO DANIELE
DALMASSO PAOLO
MONGE MICHELE
0175 257.777
Tel : 346 22 88 305 0175.257 986
VICE CAPO GRUPPO
VICE CAPO GRUPPO
CAPO GRUPPO ONORARIO
BORELLO ERMENEGILDO
SCOPI ASSOCIATIVI
( dallo Statuto Nazionale )
TESORIERE
….art. 2
Associazione apartitica, l’ Associazione Nazionale Alpini si propone di :
a) tenere vive e tramandare le tradizioni degli Alpini, difenderne le caratteristiche,
illustrarne le glorie e le gesta.
b) rafforzare fra gli Alpini di qualsiasi grado e condizione i voncoli di fratellanza nato dall’
adempimento del comune dovere verso la Patria e curarne , entro i limiti di competenza,
gli interessi e l’ assistenza.
c) favorire i rapporti con i Reparti e con gli Alpini in armi.
d) promuovere e favorire lo studio dei problemi della montagna e del rispetto dell’
ambiente naturale, anche ai fini della formazione spirituale e intellettuale delle nuove
generazioni
e) concorrere, quale Associazione volontaria, al conseguimento dei fini dello Stato e delle
pubbliche amministrazioni in materia di protezione civile in occasione di catastrofi e di
calamità naturali.
Per il conseguimento degli scopi associativi l’ Associazione Nazionale Alpini si avvale
in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei
cinque punti dello statuto nazionale.propri soci.
Segue dati ASS.NAZ.ALPINI GRUPPO REVELLO
STORIA e ATTIVITA’ del
GRUPPO
Don Mario Lerda
Rinaudo Michele - Miclin
Il Monumento
Foto scattata durante l’80° del
Gruppo (2004)
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Dopo la fondazione dell’ ASSOCIAZIONE. NAZIONALE. ALPINI. ( più avanti segnata
come ANA ) avvenuta in Milano l’ 8 luglio del 1919, poco a poco fiorirono le adesioni
con la fondazione delle sezioni e poi dei gruppi. Nel caos di quegli anni del post guerra
risulta difficile reperire le documentazioni specie per le entità minori quali i gruppi.
Anche per il nostro gruppo non vi sono documenti accertanti la data precisa della sua
fondazione, evidentemente andati persi, si risale al 1924 in quanto si ha certezza che nel
1934 ( data documentata ) l’allora capo gruppo Palmero Pietro ( detto Pierin ) per
festeggiare il decimo anniversario di fondazione del Gruppo e la benedizione del nuovo
Gagliardetto, organizzò un grandioso RADUNO a cui partecipò anche il
“Presidentissimo “, così era allora benevolmente chiamato il Presidente Nazionale
Andreoletti !
Sempre per quel periodo, si è ritrovato, un libretto bancario a risparmio intestato a :
“ 10 ° ALPINI - COMPAGNIA MONVISO - PLOTONE R EVELLO “
E’ necessario, per maggior chiarimento, ricordare che dalla fondazione del’ ANA ( 1919)
sino al 1937, anno in cui tutte le associazioni d’ arma passarono alle dipendenze del
Direttorio del PDF ( partito nazionale fascista ) la nostra associazione, come tutte quelle
d’ arma, avevano un ordinamento gerarchico di tipo militare controllato dal Ministero
della Guerra. L’ ANA era, infatti, il 10 ° ALPINI !
A parte il raduno del 1934, non si hanno notizie di attività di particolar rilievo sino a
dopo il secondo conflitto mondiale.
Ma anche la Sede Nazionale , dal 1938 al 1947, non ebbe incremento significativo sia in
atività che nel numero degli iscritti !
Revello donò alla Patria moltissimi suoi figli, caduti, dispersi, mutilati, deportati durante
tutte le campagne di guerra, in particolare in quella del 15/18 e durante il secondo
conflitto mondiale.
Sono ben 162 i nomi che si è dovuto incidere sulle lapidi del monumento ai Caduti
posto in piazza Denina !
Durante la campagna di Russia, alcuni, scampati miracolosamente al fuoco dei
combattimenti ed al gelo della steppa, ritornati in Italia speravano di aver finito le
tribolazioni, invece l’ 8 settembre furono fatti prigionieri dai tedeschi ed avviati ai
campi di concentramento o a quelli di lavoro forzato.
E’ il caso di Don Mario Lerda ( poi Curato a Revello ) tenente , Cappellamo Alpino
presso il 618° ospedale da campo della Tridentina sul fronte del Don.
Rientrato in Italia, dopo un breve periodo di convalescenza per i congelamenti subiti, è
Cappellano presso il battaglione Pieve di Teco della Cuneense.
L’ 8 settembre è a Clausen ( Chiusa sull’ Inarco ) ove viene fatto prigioniero dau
tedeschi e mandato ai campi di concentramento in Polonia e Germania.
Li ha girati quasi tutti !
Worgl Stablak Deblin Posen Wersen Krefeld Dorsten Sandbsten Wietzendorf !
( nomi citati nel suo libro : Russia e Germania ) Ritornerà a “ baita” il 29 agosto del 1945
a conflitto terminato.
Simile sorte toccò all’ Artigliere Alpino Rinaudo Michele, partito nel fiore della gioventù,
era un omone, anche lui fatto prigioniero a Clausen, ritornò, dopo la vacanza offertagli
dai tedeschi, che pesava poso più di trenta chili !Don Mario e Rinaudo Michele ( Miclin )
furono colora che fecero risorgere il nostro gruppo formato subito dopo la guerra da
pochi Alpini svogliati e demoralizzati.Miclin Capo Gruppo, Don Mario la sua ombra e
sostegno. Che binomio, due esempi da non dimenticare !
Passarono poco più di dieci anni che videro il consolidamento del gruppo con la ricerca
dei vecchi soci e l’ acquisizione dei nuovi congedati, la partecipazione a quasi tutte le
adunate nazionali ed alle manifestazioni dei gruppi vicini spesso stipati su fumasnti e
traballanti autocarri o autocorriere.
Nel 1958 anche a Revello, finalmente , un grande raduno che prenderà il nome di
“ricostruzione del gruppo” , allora i soci erana poco più che cinquanta !
Tre anni dopo sulla spinta di quella manifestazione, in occasione del centenario dell’
unità d’ Italia, nel luglio del 1961, l’ inaugurazione del Monumento all’ Alpino.
Che giornata dovette essere quel 16 luglio, Revello aveva il suo monumento marmoreo
a ricordo di tutti gli Alpini caduti! Sulla sua base si legge :
“VIVO NEL VOSTRO RICORDO”.
Artefici dell’ iniziativa, anche in questo caso, Miclin e Don Mario.
Segue DATI ASS.NAZ.ALPINI GRUPPO REVELLO
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Il Cav.Rinaudo Michele restò in carica sino alla fine del 1991, quando per motivi di
salute rassegnò le dimissioni.
Durante il periodo del suo comando oltre alla partecipazione alle manifestazioni Alpine
indette dalla Sezione e dai nostri Gruppi si partecipò anche a quasi tutte quelle delle
Sezioni viciniori ed alle Adunate Nazionali, ebbero luogo avvenimenti di importanza
rilevante.
Nel 1976 due nostri soci ( Borghese e Boasso) parteciparono per un periodo di
quindici giorni ai campi di lavoro aperti dall’ ANA in Friuli per dare una mano ai “ fradis
furlan “ colpiti da quel disastroso terremoto.
Si può ben dire che l’ allora Ministro Zamberletti, visto il lavoro fatto dalle squadre dell’
ANA, ne copiò l’organizzazione e nacque così la protezione civile nazionale.
I primi componenti il coro
Nel 1978 in novembre, durante l’ annuale cena sociale degli Alpini Revellesi, nasce l’
idea di fondare un coro per sfruttare al meglio le migliori voci che esistevano fra i soci.
Si decise di intitolarlo al socio prematuramente scomparso Bracco Ten. Guglielmo e fu
da subito coro sezionale con il nome di : CORO ANA TEN. GUGLIO BRACCO – GRUPPO
REVELLO – SEZIONE MONVISO SALUZZO -.
Nel 1982 Don Mario, gravemente ammalato, anche per i postumi dei congelamenti
subiti in Russia, ci lascia e va a raggiungere nel Paradiso di Cantore i suoi Alpini andati
avanti .
Miclin : discorso ufficiale all’
inaugurazione della sede,
e l’interno
Nel 1983 finalmente l’ Amministrazione Comunale ,allora in carica, ci concede in
affitto il locale dell’ ex società operaia sette metri per sei, per farne la nostra definitiva
sede sociale.
Nel 1984 con un grandioso raduno intersezionale si inaugura la nuova sede.
Il paese fu invaso da una moltitudine di Alpini provenienti oltre che dalle Sezioni del
Piemonte ,da quelle Liguri , anche dalla Lombardia: Lecco e dalla Toscana : Lucca Pisa
Livorno e dalla Garfagnana! Quella è tuttora la nostra sede !
Santa Sofia
prima e poi
Nel 1988 a settembre, finiti i lavori di ripristino e restauro, si inaugura la Cappella di
Santa Sofia che ha visto gli Alpini Revellesi al lavoro per ben quattro anni, con la
sistemazione e rinforzo delle fondamenta, dei muri, del tetto ed il restauro,eseguito da
personale autorizzato, delle pitture ancora esistenti e la continuazione delle parti che
erano sparite.
Gli Alpini Revellesi hanno voluto ricuperare la cappella a ricordo di tutti i Caduti di tutte
le guerre e dei soci che “ sono andati avanti “.
Da quell’ anno, tutti gli anni , alla terza domenica di settembre gli Alpini salgono lassù a
564 metri per assistere alla celebrazione della Santa Messa in memoria e per passare
una bella giornata in sana allegria.
Nel 1992 il 1° di gennaio, stante le dimissioni di Miclin, viene eletto in sua vece ,
come Capo Gruppo, l’ Artigliere Alpino Monge Michele ( Miche ).
Miclin, nominato Capo Gruppo Onorario, restò sempre il punto di appoggio degli Alpini
del gruppo per la sua esperienza, saggezza, umanità e rettitudine morale.
Ci lasciò nel 1998 quando raggiunse Don Mario. Osiamo credere che di lassù
continuino a seguirci ed a proteggerci !
Monge Michele, oltre che capo gruppo è stato il primo capo squadra della neonata
squadra di Anti Incendi Boschivi poi Protezione Civile e fu uno dei volontari del
gruppo che parteciparono alle Missioni Arcobaleno in Albania.
Nei dieci anni del suo comando, oltre alla ricerca dei nuovi giovani congedati da portare
nelle nostre file, la partecipazione a tutte le manifestazioni ANA, alle Adunate Nazionali,
gli interventi in appoggio alla squadra di protezione civile per il ripristino ambientale e
per mantenere in ordine e agevolmente agibile il sito della Cappella di Santa Sofia.
Nel 2001 Miche rassegna le dimissioni, al suo posto viene eletto Capo Gruppo
l’ Alpino Depetris Carlo, che è l’ attuale Capo Gruppo. Miche Capo Gruppo Onorario !
Depetris , seguendo le orme dei suoi predecessori, sprona subito il direttivo ed i soci
per organizzare un grandioso evento: l’ OTTANTESIMO anniversario della
fondazione del Gruppo stesso !
Segue DATI ASS.NAZ.ALPINI GRUPPO REVELLO
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Nel 2004, la terza domenica di settembre, al posto della festa alla Cappella di Santa
Sofia, in paese il grandioso raduno intersezionale per festeggiare l’ 80° di fondazione
del gruppo.
Più di 1500 gli Alpini partecipanti giunti da tutte le sezioni, e come vent’anni prima la
marea del corteo che sfilava per le vie cittadine non finiva più.
La Santa Messa al campo fu officiata da Mons. Guerrini Vescovo di Saluzzo, mentre
l’allocuzione ufficiale fu tenuta dal Presidente Sezionale, il compianto Cav.Ten. Camillo
Isasca.
Una manifestazione ben riuscita, anche perché gli Alpini Revellesi ci avevano lavorato
per quasi due anni !
Il consiglio direttivo e gli Alpini del Gruppo continuano a lavorare per mantenere viva la
tradizione seguendo lo spirito dei cinque punti dello statuto nazionale.
L’ allora
Preaidente di
Sezione ISASCA
Ten.Cav. Camillo
La soddisfazione
dell’ alfiere
Sezionale
GERBALDO
Segue DATI ASS.NAZ. ALPINI GRUPPO REVELLO
ATTIVITA’ IN PREVISIONE
Anno 2010
Sono allo studio :
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fattibili se verranno le opportunità e reperiti i fondi :
Attività socio assistenziale per i propri iscritti
Attività culturale- impianto di una borsa di studio per gli alunni
delle scuole primarie e secondarie
Attività della memoria dei Caduti – posa di un cippo al Santuario di
Cervasca
Saranno senz’altro eseguite :
presenza per onoranze ai Caduti in tutte le ricorrenze delle
celebrazioni indette dallo Stato ed organizzate dall’
amministrazione locale
mantenimento e pulizia del sito e della Cappella di Santa Sofia
compresi i sentieri di accesso
partecipazione alle manifestazioni ANA sia Nazionali che della
Sezione / i.
redatto a cura del segretario del gruppo : Borghese Ten.Cav. Carlo
Revello 03-03.2010
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