Gloria Aliprandi
Matteo Cosentino
Mirko Guzzardo
Cos’è il doping?
Pratica illegale che consiste nell’assunzione da parte di atleti
o nella somministrazione agli stessi di droghe, sostanze
eccitanti, farmaci (ammine simpaticomimetiche, analettici,
anabolizzanti, ormone della crescita o GH ecc.), o nel ricorso a
pratiche terapeutiche (per es. autoemotrasfusioni) rivolte a
migliorare artificiosamente le prestazioni agonistiche. Il
termine doping, inizialmente, indicava soprattutto la
somministrazione ad animali da competizione (cavalli, cani) di
droghe o farmaci stimolanti durante l’allenamento o subito
prima della gara. Le sue origini sono quindi antiche.
Il doping, oltre a implicare rischi sanitari, si configura anche
come un illecito sportivo, perseguito dalle organizzazioni
preposte all’attività agonistica.
Autoemotrasfusione
Prima dell'avvento dell'eritropoietina (EPO), la tecnica dell'autoemotrasfusione
era piuttosto diffusa nel mondo dello sport.
Tramite questo procedimento era possibile incrementare il numero di globuli
rossi, assicurando una maggiore disponibilità di ossigeno ai muscoli. Grazie a
tale proprietà l'autoemotrasfusione era in grado di innalzare significativamente
il livello prestativo dell'atleta. I suoi effetti dopanti si basano su presupposti
fisiologici simili a quelli dell'EPO, delle tende ipo-ossigenate e
degli allenamenti in altura.
Nel mondo dello sport viene considerata pratica illecita, in quanto unicamente
tesa ad aumentare artificiosamente la prestazione sportiva. Il doping ematico
omologo si basa sull'utilizzo di sangue proveniente da un'altra persona
(donatore), proprio come avviene tradizionalmente negli ospedali.
La seconda tecnica è rappresentata dal cosiddetto doping ematico autologo
(autoemotrasfusione). Circa un mese prima della gara dallo stesso soggetto
vengono estratti in media 700-900 ml di sangue, che vengono poi rimessi in
circolo uno o due giorni prima dell'impegno agonistico. In seguito alla
trasfusione si verifica un miglioramento della capacità aerobica e della
prestazione nelle prove di resistenza. L'autoemotrasfusione non apporta invece
benefici significativi agli atleti impegnati in discipline anaerobiche. La tecnica
dell'autoemotrasfusione viene utilizzata anche nella pratica medica, per
esempio in preparazione di interventi chirurgici importanti.
Il termine doping nel
vocabolario
doping ‹dóupiṅ› s. ingl. [der. di (to) dope «trattare con stupefacenti,
drogare»], usato in ital. al masch. (e pronunciato comunem. ‹dòping›). –
1. Termine (equivalente all’ital. drogatura o drogaggio) adoperato
soprattutto nel linguaggio sport. per indicare l’uso o la somministrazione
illegale di droghe o psicofarmaci ad atleti o animali durante l’allenamento
o subito prima della gara, per esaltarne le prestazioni agonistiche.
2. Nella fisica dei semiconduttori, la disseminazione, in un
semiconduttore intrinseco, di impurità tali da conferire ad esso una
semiconduzione intrinseca di tipo n oppure p.
Le origini della parola “doping”
Sono due le possibili origini della parola “doping”. Una di queste
è “dop”, bevanda alcolica usata come stimolante nelle danze
cerimoniali del sud Africa nel XVIII secolo. Un'altra è che il
termine derivi dalla parola olandese “doop” (una salsa
densa) che entrò nello slang americano per descrivere come i
rapinatori drogassero le proprie vittime mescolando tabacco e
semi del Datura stramonium, conosciuto come stramonio, che
contiene una quantità di alcaloidi, causando
sedazione, allucinazioni e smarrimento. Fino al 1889, la parola
“dope” era usata relativamente alla preparazione di un prodotto
viscoso e denso di oppio da fumare, e durante gli anni novanta
si estese a qualsiasi droga narcotica-stupefacente. Nel 1890,
“dope” veniva anche riferito alla preparazione di droghe
designate a migliorare la prestazione delle corse dei cavalli. Il
doping è una pratica illegale.
Datura stramonium
Lo stramonio comune (Datura stramonium L.) è una pianta a fiore
appartenente alla famiglia
delle Solanacee (Angiosperme Dicotiledoni).
Come altre specie del genere Datura (Datura inoxia, Datura
metel etc.) è una pianta altamente velenosa a causa dell'elevata
concentrazione di potenti alcaloidi, presenti in tutti i distretti della
pianta e principalmente nei semi. I nomi erba del diavolo ed erba
delle streghe si riferiscono alle sue
proprietà narcotiche, sedative ed allucinogene, utilizzate sia a
scopo terapeutico che nei rituali magico-spirituali
dagli sciamani di molte tribù indiane. Contiene infatti, gli
alcaloidi allucinogeni scopolamina e atropina. L'uso della Datura
stramonium per questo tipo di finalità è estremamente pericoloso
in quanto la dose attiva di alcaloidi allucinogeni è molto vicina alla
dose tossica. Della pianta vengono mangiati i semi o i fiori,
talvolta utilizzati assieme alle foglie in forma di tisana.
Il
regolamento
I regolamenti sportivi vietano il doping, specificando strettamente le
tipologie e le dosi dei farmaci consentiti, e mettono per iscritto l'obbligo
per gli atleti di sottoporsi ai controlli antidoping, che si effettuano
mediante l'analisi delle urine e in alcuni casi anche del sangue (controlli
incrociati). Gli atleti che risultano positivi alle analisi (negli ultimi anni si
preferisce l'espressione non negativi) vengono squalificati per un periodo
più o meno lungo; nei casi di recidiva si può arrivare alla squalifica a vita.
Il Comitato Olimpico Internazionale (COI) ha istituito un'apposita agenzia,
la WADA, che si occupa della lotta al doping. Negli ultimi anni in Italia e
altri paesi il doping è diventato un reato, sotto la fattispecie della frode
sportiva.
È del 14 dicembre 2000 la legge n. 376 "Disciplina della tutela sanitaria
delle attività sportive e della lotta contro il doping" che consente
un'individuazione più precisa del fenomeno doping e permette di colpire
più efficacemente una pratica che in precedenza era sanzionabile solo sul
piano sportivo. È punibile sia l'atleta che fa uso di sostanze dopanti, sia
il medico che le prescrive o somministra, sia chi fa commercio
dei farmaci vietati. Il 23 ottobre 2007 viene approvata l'introduzione
del passaporto biologico, un documento che registra il profilo personale
(valori del sangue e delle urine) di ciascun ciclista. Il decreto del 12
marzo 2009 ha approvato una delle sostanze considerate dopanti,
suddivisa in cinque sezioni.
La
WADA
L’Agenzia mondiale antidoping (AMA), in inglese World Anti-Doping Agency (WADA), è una
fondazione a partecipazione mista pubblico-privata, creata per volontà del Comitato
olimpico internazionale (CIO) il 10 novembre 1999 a Losanna per coordinare la lotta contro
il doping nello sport. Nel 2001 la WADA ha spostato il suo quartier generale
a Montreal (Canada), ma giuridicamente resta una fondazione di diritto privato regolata dal
diritto civile svizzero.
L'agenzia lavora per aiutare le singole federazioni sportive nel migliorare i test-antidoping,
la ricerca e l'educazionecontro questo fenomeno. Stila anche un elenco di sostanze proibite
che gli atleti non possono prendere. È’ finanziata per metà dal movimento olimpico e per
metà dai governi di diversi paesi. I migliori dieci atleti al mondo delle varie discipline
entrano automaticamente a fare parte del programma di sorveglianza Wada e sono soggetti
alla compilazione del WHEREABOUTS INFORMATION FORM. L'atleta è obbligato ad indicare
un periodo di 60 minuti dove l’atleta può essere trovato per effettuare il test Antidoping. Se
l’atleta non viene trovato viene sanzionato con un Richiamo Pubblico dalla federazione di
appartenenza. Nel caso si evidenzino tre mancati controlli nell’arco di 18 mesi scatta
automaticamente la squalifica per due anni. Ogni variazione del programma deve essere
comunicata alla Wada almeno 24 ore prima. Questo programma nasce per proteggere
l’integrità dello Sport e gli atleti puliti, un passo importante nella lotta al Doping.
Il Passaporto Biologico
Il passaporto biologico è una tecnica antidoping introdotta
dalla WADA che consiste nel tracciamento nel tempo dei
parametri ematici dell'atleta. La squalifica per doping
dell'atleta incorre nel caso in cui vengano rilevati andamenti
anomali e ingiustificati (es. picchi inattesi anche al di sotto delle
precedenti soglie di doping) di tali parametri rispetto al profilo
tipico dell'atleta. È dunque una tecnica indiretta che non rileva la
presenza/assunzione diretta del farmaco dopante, ma individua gli
effetti anomali che tali sostanze inducono sull'organismo
smascherandone così l'assunzione sul breve, medio e lungo termine. La
tecnica, dagli alti costi implementativi/gestionali, attualmente è in
grado di rilevare indirettamente assunzioni solo di farmaci che
agiscono sui parametri ematici (es. eritropoietina e CERA), per tutti
gli altri farmaci rimane d'obbligo il controllo
incrociato sangue/urine anche se è previsto nell'intero protocollo
del passaporto biologico, ma non ancora applicato, il
tracciamento steroideo e endocrinologico.
Il protocollo è stato adottato in primis dall'UCI nel mondo
del ciclismo.
Tribunale Nazionale Antidoping
Il Tribunale Nazionale Antidoping (abbreviato TNA) è un
organismo di giustizia italiano per le violazioni sulle norme
sportive antidoping.
Il Tribunale è stato istituito dal Comitato Olimpico Nazionale
Italiano ed è regolamentato dall'articolo 13 del suo Statuto. È
preposto alle violazioni delle norme sportive antidoping e alle
disposizioni del Codice Mondiale Antidoping WADA.
Il Presidente del Tribunale è Francesco Plotino.
Precedentemente il suo ruolo era ricoperto dal Giudice di Ultima
Istanza in materia di Doping, da cui è stato sostituito.
Il dibattito
È in corso un dibattito sul significato della parola doping e sui risvolti che esso comporta:
non tutti infatti concordano con la negatività del doping nella pratica sportiva. Vi è infatti chi
sostiene che sarebbe più logico liberalizzare il doping in quanto troppo diffuso nella maggior
parte degli sport agonistici e quindi fattore discriminante tra chi ne fa uso e può quindi
vincere le gare e chi non ne fa uso relegato troppo spesso al ruolo di comprimario. Vi è infine
un appunto riguardante la relatività del doping. Quelle sostanze che oggi non sono
considerate dopanti in un futuro non molto lontano potrebbero essere considerate tali. Ciò
creerebbe secondo alcuni diversità di trattamento tra gli atleti, di oggi e di domani. Spesso
le sostanze vengono somministrate dagli allenatori stessi agli atleti che, inconsapevoli del
danno che il doping provoca, accettano.
Alcune sostanze dagli effetti terapeutici come ad esempio la somatotropina, l'insulina,
il testosterone o l'eritropoietina sono state col tempo demonizzate a causa dell'uso
antisportivo che spesso ne viene fatto. L'utilizzo sportivo di queste sostanze ha causato una
campagna mediatica di critica nei confronti delle sostanze anabolizzanti (che aumentano
cioè la sintesi proteica), che di fatto ha limitato il loro uso terapeutico e legale ed ha
aumentato quello illegale, con grave danno per la salute pubblica. Anche il comportamento
dei medici è stato molto criticato, infatti l'omertà che la medicina ha avuto circa gli effetti
positivi (aumento della struttura muscolare e ossea, buon umore, e per gli steroidi
anabolizzanti, diminuzione dell'insulinoresistenza) e negativi degli ormoni anabolizzanti ha
incrementato la sfiducia tra i medici e i preparatori atletici, con conseguente aumento
del mercato nero degli anabolizzanti (simile a quello della droga) rivolto a persone che non
hanno alcun bisogno di prendere le suddette sostanze, ma che anzi ne possono essere
fortemente danneggiate.
Sintesi Proteica
Processo biochimico di formazione delle proteine a partire dalle informazioni contenute nei geni.
Consiste nella trascrizione del messaggio genetico dal DNA al RNA e nella traduzione di questa
informazione in una sequenza di amminoacidi. Il percorso DNA-RNA-proteina, considerato a lungo
irreversibile e valido per tutti gli organismi (dogma centrale della biologia molecolare), ha trovato
un'eccezione in alcuni virus (detti retrovirus), nei quali il processo di trascrizione può essere
invertito.
TRASCRIZIONE
Le istruzioni che determinano la sequenza degli amminoacidi di una proteina sono contenute nelle
sequenze di nucleotidi del DNA e sono trascritte in una molecola di mRNA (RNA messaggero). La
doppia elica del DNA, che viene scissa nelle due componenti dall'enzima RNA-polimerasi, è lo
stampo su cui le basi adenina, guanina, citosina, timina (corrispettiva dell'uracile nel RNA) sono
copiate, secondo un processo di accoppiamento tra basi complementari (A-U, T-A, G-C, C-G),
formando una molecola di mRNA. La trascrizione avviene nel nucleo della cellula; il mRNA passa
poi attraverso la membrana nucleare e trasporta il messaggio (cioè l'informazione genetica) nel
citoplasma, dove viene tradotto.
TRADUZIONE
La trasformazione della sequenza di nucleotidi (organizzati in triplette, dette codoni) nella
corrispondente successione di amminoacidi (→ codice genetico) avviene nei ribosomi grazie ai
tRNA (RNA transfer); questi scorrono lungo il filamento di mRNA, legandosi ai codoni con la propria
tripletta complementare (anticodone); ciascun tRNA trasporta all'altra estremità uno specifico
amminoacido.
ASSEMBLAGGIO DELLA PROTEINA
Nel ribosoma, i singoli amminoacidi sono quindi allineati secondo la sequenza determinata dalle
triplette del mRNA; man mano essi si legano tra loro con un legame peptidico (catalizzato dal RNA
ribosomale), si staccano dai tRNA (che tornano liberi nel citoplasma) ed escono dal ribosoma,
formando una catena polipeptidica che costituisce la struttura primaria della proteina. La fine della
traduzione è segnalata dai cd. codoni di stop, ai quali non corrisponde nessun anticodone del tRNA
e quindi nessun amminoacido.
Anabolizzanti
Un anabolizzante è una sostanza chimica che aumenta l'anabolismo, ossia
che stimola la formazione di molecole complesse (proteine, lipidi
complessi e polisaccaridi) a partire da molecole semplici
(rispettivamente amminoacidi, acidi grassi e monosaccaridi).
Esempi tipici sono l´insulina, il testosterone, gli steroidi anabolizzanti (forme
chimicamente modificate di testosterone, quali dianabol e nandrolone) e
l'ormone della crescita.
La terapia medica a base di sostanze anabolizzanti è rivolta a curare malattie
come l'anemia, l'osteoporosi, il diabete mellito, l'ipogonadismo, l'impotenza e
il nanismo.
I farmaci anabolizzanti possono essere usati anche in adolescenti con seri
problemi di crescita per deficienze ormonali.
Dal momento che queste sostanze sono simili all'ormone responsabile dello
sviluppo dei caratteri sessuali primari e secondari maschili, chi li assume va
incontro a mascolinizzazione (soprattutto le donne), cioè ad esempio aumento
della massa muscolare, abbassamento della voce ed irsutismo. Nei maschi
dopo assunzione per lunghi periodi può manifestarsi invece femminizzazione in
quanto viene inibita la secrezione di testosterone endogeno da parte
dei testicoli che continuano a liberare solo estrogeni.
Insulina
L'insulina è un ormone proteico dalle proprietà anaboliche,
prodotto dalle cellule beta delle isole di
Langerhans all'interno del pancreas; è formata da due catene
unite da due ponti solfuro: catena A di 21 aminoacidi e catena
B di 30 aminoacidi. La sua funzione più nota è quella di
regolatore dei livelli di glucosio ematico riducendo la
glicemia mediante l'attivazione di diversi
processi metabolici e cellulari. Ha inoltre un essenziale ruolo
nella proteosintesi (sintesi proteica) assieme ad altri ormoni
che sinergicamente partecipano a tale processo, tra cui
l'asse GH/IGF-1, e il testosterone. L'insulina è il principale
ormone responsabile del fenomeno di ingrassamento
(lipogenesi), cioè lo stoccaggio di lipidi all'interno del tessuto
adiposo.
Testosterone
Il Testosterone è un ormone steroideo del gruppo androgeno prodotto
principalmente dalle cellule di Leydig situate nei testicoli e, in minima
parte, sintetizzato nella corteccia surrenale. È presente anche nella
donna, come prodotto intermedio della sintesi degli estrogeni. La
desinenza -one è dovuta alla presenza di un gruppo chetonico CO
sull'atomo C3 del primo anello del carbonio dello steroide. Nell'uomo è
deputato allo sviluppo degli organi sessuali (differenziazione del
testicolo e di tutto l’apparato genitale) e dei caratteri sessuali secondari,
come la barba, la distribuzione dei peli, il timbro della voce e la
muscolatura. Il testosterone, nell'età puberale, interviene anche sullo
sviluppo scheletrico, limitando l'allungamento delle ossa lunghe ed
evitando, in questo modo, una crescita spropositata degli arti.
Nell’uomo adulto, i livelli di testosterone hanno un ruolo molto
importante per quanto riguarda la fertilità, la vitalità e la buona salute
(intesa soprattutto come protezione da malattie metaboliche
come ipertensione e diabete mellito); contribuisce a garantire la fertilità,
in quanto agisce sulla maturazione degli spermatozoi nei testicoli.
Inoltre influenza qualità e quantità dello sperma prodotto, poiché opera
sulle vie seminali e sulla prostata, deputate alla produzione di sperma. Il
testosterone regola anche il desiderio, l'erezione e la soddisfazione
sessuale.
Diffusione
I paesi dell'Europa dell'est, hanno recitato il ruolo di precursori in questo campo, applicando il
doping in maniera sistematica nel periodo che va dagli anni cinquanta agli anni ottanta soprattutto
sugli atleti che partecipavano alle Olimpiadi. Poco si sapeva degli effetti collaterali dati dalle
sostanze somministrate agli atleti, mentre evidenti erano i miglioramenti in termini di struttura fisica
e risultati agonistici, specialmente per le atlete donne che venivano "trattate" con ormoni maschili.
Ciò ha portato a gravi danni fisici e psicologici per molti atleti e c'è anche chi addirittura come la
pesista Heidi Krieger è stata costretta, visti gli ormai enormi cambiamenti nel fisico, a diventare uomo.
Casi particolarmente clamorosi di doping sono stati quello di Ben Johnson, squalificato ai Giochi
olimpici di Seul nel 1988 dopo aver vinto la corsa dei 100 metri piani e stabilito il nuovo record del
mondo (che venne annullato), quello di Marco Pantani, escluso dal Giro d'Italia del 1999 alla vigilia
della penultima tappa mentre era largamente in testa alla classifica (Pantani non risultò positivo a
sostanze dopanti, ma il suo ematocrito era superiore al valore massimo consentito, in seguito
vennero modificati i metodi di analisi risultati scientificamente non sufficientemente precisi) e quello
di Marion Jones che confessa sul doping e per questo privata di tutte le sue medaglie olimpiche.
Una delle ultime sorprese relative al doping è stata la positività al test del ciclista Alberto
Contador vincitore degli ultimi due Tour de France. L'ultimo caso sconcertante di doping è avvenuto
il 6 agosto 2012 ai danni dell'atleta italiano Alex Schwazer risultato positivo all'EPO e quindi
squalificato dai giochi della XXX Olimpiade. Nonostante i controlli, l'uso di sostanze e
terapie dopanti è diffuso non solo nello sport professionistico, ma anche in quello dilettantistico e
perfino amatoriale. Attorno al fenomeno del doping c'è un giro d'affari che in Italia è stimato in circa
600 milioni di Euro. Uno dei casi più noti di doping è stato sicuramente quello del ciclista Lance
Armstrong nel 2012, il quale quando era ancora in attività riuscì a vincere 7 Tour De France
consecutivi (dal 1999 al 2005), ma proprio a causa di questo caso gli sono stati revocati tutti i titoli
vinti dal 1998, compresi i 7 Tour e il bronzo olimpico. Dopo varie e approfondite analisi nell'agosto
2012 si scoprì che il texano fece uso di sostanze dopanti dopo aver sconfitto un tumore, ciò gli
costò il bando a vita dal ciclismo.
Heidi Krieger
Andreas Krieger, nato come Heidi Krieger (Berlino, 15 giugno1966), è un ex
atleta tedesco, militante nella nazionale della Germania Est.
Carriera
Cominciò la carriera a 14 anni, iscrivendosi a una scuola per giovani atleti affiliata alla
Dynamo Sports Club and Boarding School, sponsorizzata dalla Stasi, la polizia segreta
del regime. Nel 1981, a 15 anni aveva già un fisico possente, ed era in grado di lanciare
il peso ad oltre 14 metri, poi 16 nel 1982,due anni dopo 20.
A 18 anni Heidi aveva una voce profonda e l'aspetto di un ragazzo.
Nel 1986 vinse la gara di getto del peso femminile ai Campionati europei di atletica
leggera a Stoccarda con un lancio di 21,10 metri.
Nel 1991 per problemi fisici la sua carriera si avviò al termine. Durante la sua carriera le
furono somministrate, come accadde a molti atleti della Germania Est, sostanze dopanti,
come l'Oral-Turinabol uno steroide prodotto dalla Jenapharm, azienda di Stato: i
documenti scoperti dopo la caduta del Muro di Berlino dimostrano che alla Krieger ne
furono somministrati, in un anno (il 1986), 2.590 milligrammi.
Nel 1997 la Krieger, a causa degli effetti collaterali causati dalle sostanze dopanti, fu
costretta a cambiare sesso assumendo il nome Andreas. È’ sposato con l'ex nuotatrice
Ute Krause, pure vittima del doping di stato della DDR.
Ben Johnson
Benjamin Sinclair "Ben" Johnson Jr. (Falmouth, 30
dicembre1961) è un ex atleta canadese di
origine giamaicana, campione mondiale indoor dei 60
metri piani nel 1985.
Ai Giochi olimpici di Seul del 1988 vinse la finale dei 100
metri piani stabilendo il nuovo record del mondo con il
tempo di 9"79, ma tre giorni dopo i risultati dei test
antidoping lo rivelarono positivo, fu quindi squalificato
con il conseguente annullamento della vittoria e del
record.
Alex Schwazer
Alex Schwazer (Vipiteno, 26 dicembre 1984) è
un atleta italiano,campione olimpico di marcia 50 km a Pechino 2008.
ll 6 agosto 2012 viene annunciato che l'atleta è stato trovato positivo
all'eritropoietina ricombinante in un controllo antidoping a sorpresa
effettuato dall‘ Agenzia Mondiale Antidoping il 30 luglio e viene escluso
dal CONI dalla squadra della 50 km di marcia dei XXX Giochi
olimpici del successivo 11 agosto, mentre il giorno seguente sempre
il CONI sospende l'atleta su richiesta del Tribunale Nazionale
Antidoping. A seguito dello scandalo, si presenta ai
Carabinieri di Bologna, cui appartiene, con l'intenzione di riconsegnare
pistola e tesserino; viene quindi sospeso dal servizio e
successivamente congedato; inoltre la Ferrero, che aveva un contratto
di sponsorizzazione con lo stesso Schwazer, decise di non rinnovare
l'accordo una volta venuta alla luce la positività dell'atleta.
Il 23 aprile 2013 il Tribunale Nazionale Antidoping stabilisce per l'atleta
una squalifica di tre anni e mezzo. Schwazer potrà tornare a gareggiare
a partire dal 30 gennaio 2016.
Giochi Olimpici
I Giochi olimpici sono un evento sportivo quadriennale che prevede la competizione tra i migliori atleti del
mondo in quasi tutte le discipline sportive praticate nei cinque continenti.
Essi, pur essendo comunemente chiamati anche Olimpiadi, non sono da confondere con l'Olimpiade.
Quest'ultima indica l'intervallo di tempo di quattro anni che intercorre tra un'edizione dei Giochi Olimpici e
la successiva. Per questo, anche se i Giochi del 1916, del 1940 e 1944 non sono stati disputati, si è
continuato a conteggiare le Olimpiadi, cosicché i Giochi di Londra 2012 sono stati quelli della trentesima
edizione.
Il nome Giochi olimpici è stato scelto per ricordare gli antichi Giochi olimpici che si svolgevano
nella Grecia antica presso la città di Olimpia, nei quali si confrontavano i migliori atleti greci.
Il barone Pierre de Coubertin alla fine del XIX secolo ebbe l'idea di organizzare dei giochi simili a quelli
dell'antica Grecia, e quindi preclusi al sesso femminile, ma su questo punto non venne ascoltato. Le
prime Olimpiadi dell'era moderna si svolsero ad Atene nel 1896. A partire dal 1924, vennero istituiti anche
dei Giochi Olimpici invernali specifici per gli sport invernali. In più, esistono anche le Paralimpiadi,
competizioni fra persone diversamente abili. A partire dal 1994 l'edizione invernale non si tiene più nello
stesso anno dell'edizione estiva, ma sfasata di due anni.
La bandiera olimpica raffigura cinque anelli intrecciati in campo bianco, che simboleggiano i cinque
continenti. I colori scelti sono presenti nelle bandiere di tutte le nazioni, quindi la loro combinazione
simboleggia tutti i Paesi, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico.
Il motto dei Giochi olimpici è Citius, altius, fortius, ovvero "Più veloce, più alto, più forte".
I giochi olimpici invernali
I Giochi olimpici invernali, anche detti Olimpiadi
invernali sono la controparte invernale dei Giochi olimpici
estivi. In essi si disputano gare di sport invernali, che si
svolgono su ghiaccio o neve, come il pattinaggio sul
ghiaccio e lo sci.
Le Olimpiadi invernali si disputano ogni quattro anni. Dal
1994 non si tengono più lo stesso anno di quelle estive, ma si
alternano a queste ogni due anni. A differenza dei Giochi
olimpici estivi la numerazione delle edizioni è stata interrotta
nel periodo bellico e l'edizione di Sankt Moritz 1948 è
considerata la V e non la VII edizione, in virtù del fatto che
non si sono tenute quelle del 1940 e 1944.
L'ultima edizione dei giochi, la ventunesima si è svolta
nel 2010 a Vancouver(Canada). La prossima edizione è in
programma a Soči (Russia) nel 2014.
XXII Giochi Olimpici invernali
I XXII Giochi olimpici invernali si svolgeranno a Soči(Russia) dal 7 al 23
febbraio 2014.
Alcune gare verranno disputate nella stazione sciistica di Krasnaja
Poljana a circa 45 km dalla città olimpica, mentre il villaggio olimpico verrà
ospitato nella cittadina di Adler, a circa 28 km da Soči.
Le mascotte delle Olimpiadi sono tre animali: l'Orso bianco, la Lepre e il
Leopardo delle nevi.
Sarà la seconda manifestazione olimpica ospitata dalla Russia dopo i
Giochi Olimpici estivi del 1980 di Mosca.
L'elezione della città organizzatrice dei giochi si è tenuta il 4 luglio
2007 a Città del Guatemala, durante la 119ª sessione del Comitato
Olimpico Internazionale.
Sono state necessarie due votazioni, a seguito della prima delle quali la
città di Salisburgo risultò subito scartata. Nella votazione finale la città
russa risultò preferita alla coreana, 51 voti contro 47.
Il presidente del comitato russo per la candidatura è stato Dmitryj
Černyšenko, poi riconfermato come presidente del comitato organizzatore,
mentre alla guida del consiglio per lo sport e la preparazione ai Giochi è
stato posto il primo ministro Viktor Zubkov. Di tale consiglio fanno parte
anche ministri, rappresentanti dei dipartimenti e degli enti pubblici.
Tra i promotori della candidatura di Sochi per ospitare le olimpiadi del
2014 c'era anche il cantante Dima Bilan.
Soči
Soči (in russo: Сочи) è una città della Russia meridionale, situata
nel territorio di Krasnodar sulle rive del mar Nero. Fondata nel 1838,
ricevette status di città nel 1896.
La città è nota, in Russia ma anche all'estero, come importante centro di
villeggiatura, dato soprattutto il suo contrasto climatico con il resto
dell'immenso territorio russo.
Nell'area erano presenti insediamenti urbani fin dai tempi della Grecia
classica; durante il medioevo ci fu inoltre la creazione di colonie
genovesi ad Adler e Kostha. I turchi conquistarono la zona nel
Cinquecento e islamizzarono la locale popolazione circassa.
I russi fondarono l'attuale città nell'Ottocento, dopo sanguinose guerre
con i circassi, e ripopolarono l'area. Lo sviluppo della città venne favorito
enormemente durante gli anni dell'Unione Sovietica. È stato tale lo
sviluppo turistico della città che si è venuta a creare, nei decenni,
una conurbazione costiera che si estende per quasi 150km. Soči è stata
selezionata per ospitare i XXII Giochi olimpici invernali, le cui gare si
concentreranno nel Parco olimpico e nella stazione sciistica di Krasnaja
Poljana.
Pattinaggio sul ghiaccio
lI pattinaggio su ghiaccio è l'azione di muoversi sul ghiaccio usando
appositi pattini, che consistono in strette lame (a volte dal profilo parabolico)
agganciate ad apposite scarpe (o, in tempi antichi, legate alle scarpe normali).
Nei paesi dal clima sufficientemente rigido, è possibile praticarlo all'aperto, sulla
superficie di laghi, fiumi e canali sulla cui superficie si sia formato uno strato di
ghiaccio abbastanza spesso e robusto da sostenere il peso dei pattinatori. In
tale caso il pattinaggio sul ghiaccio può essere utilizzato come un vero e
proprio metodo di trasporto, soprattutto nelle zone in cui nella stagione fredda
gli altri mezzi di trasporto e le altre vie di comunicazione sono difficilmente
praticabili.
Inoltre il pattinaggio su ghiaccio viene praticato per piacere personale e
per sport. Per questi scopi è praticato, oltre che sulle superfici naturalmente
ghiacciate, sul ghiaccio di strutture appositamente costruite. Tali strutture,
solitamente dette palazzetti del ghiaccio, sono chiuse e il ghiaccio è prodotto e
mantenuto attraverso sistemi di refrigerazione. Hanno quindi il vantaggio di
poter essere realizzate in qualunque parte del mondo.
Alcuni sport relativi al pattinaggio sul ghiaccio sono sport olimpici.
SCI
Lo sci raccoglie diverse discipline sportive invernali( che possono essere
anche olimpiche), accomunate dall'uso degli sci come strumento per la
percorrenza di distanze su fondi nevosi.
Sport non invernali che utilizzano gli sci lontano dalla neve sono invece
lo sci nautico e lo sci d'erba.
Nella classificazione classica, si divide in:
• sci alpino
• sci nordico
• sci alpinismo
• sci orientamento
Nelle competizioni, lo sci alpino raccoglie le specialità discesa libera,
il supergigante lo slalom gigante, lo slalom speciale e la combinata,
lo sci nordico comprende il fondo, il salto e la combinata nordica.
Discipline sportive affini allo sci nordico, ma facenti capo a federazioni
diverse dalla Federazione Internazionale Sci(FIS), sono il biathlon,
lo sci orientamento e lo ski archery.
La storia delle competizioni sciistiche è abbastanza recente e nuovi
strumenti si sono aggiunti negli ultimi anni: monoski,
snowboard e skiboard sono soltanto i più famosi.
Sci Alpino
Lo sci alpino è uno sport invernale che consiste nello
scendere a valle lungo un pendio montano scivolando
sulla neve grazie a un paio di sci. Generalmente viene
effettuato su pendii appositamente attrezzati ("piste")
con impianti di risalita e trattamento del manto nevoso; la
variante "fuoripista" viene al contrario praticata su terreni
innevati non battuti e spesso si associa alla pratica di una
disciplina affine ma distinta dallo sci alpino: lo sci alpinismo.
A differenza dello sci nordico, inoltre, nello sci alpino
l'intero scarpone da sci è fissato allo sci stesso e non ha
quindi il tallone libero. Dal punto di vista agonistico, le gare di
sci alpino consistono nel percorrere nel più breve tempo
possibile un tratto di pista concordato e variamente
delimitato.
Il cronometraggio della prova ha inizio al cosiddetto
"cancelletto di partenza" e termina col superamento della
linea del traguardo.
Sci Alpinismo
Lo sci alpinismo, o scialpinismo, è una disciplina sciistica/alpinistica che, mediante l'utilizzo di sci opportuni
e pelli di foca, permette di muoversi in montagna durante i periodi di innevamento, sia in risalita che in
discesa, come attività a sé stante o come modalità di avvicinamento invernale a percorsi prettamente
alpinistici.
L'utilizzo dei primi sci da parte di popolazioni scandinave, prevedeva la risalita con gli sci, con o senza pelli
di foca, o, in alternativa, la risalita a piedi. Solo all'inizio del '900 nacquero sulle Alpi i primi impianti di
risalita, dando vita allo sci alpino propriamente detto. Il moderno scialpinismo non è sostanzialmente
diverso dal primordiale concetto di utilizzo dello sci dei secoli passati. Tuttavia nel tempo sono cambiate le
tecniche, i materiali e gli scopi (da mezzo di locomozione invernale a sport e svago).
Le Paralimpiadi
Giochi Paralimpici, o Paralimpiadi, sono
l'equivalente dei Giochi olimpici per atleti
con disabilità. Pensati come Olimpiadi
parallele, prendono il nome proprio dalla
fusione del prefisso para con la
parola Olimpiade e i suoi derivati.
In Italia sono tuttora chiamati
anche Giochi
Paraolimpici o Paraolimpiadi, che fu il
termine usato ufficialmente fino al 2004.
La legge n. 189 del 15 luglio 2003 "Norme
per la promozione della pratica dello sport
da parte delle persone disabili" designa
la Federazione Italiana Sport
Disabili come Comitato italiano
paraolimpico (CIP) e usa termini
quali attività paraolimpica e
Paraolimpiadi.
L'atleta paralimpico Oscar Pistorius
Comitato Olimpico Internazionale
Il Comitato Olimpico Internazionale, noto anche
come CIO(dalle iniziali del nome
originale francese Comité International Olympique),
è un'organizzazione non governativa creata da
Pierre de Coubertin nel 1894, per far rinascere
i Giochi olimpici della Grecia antica attraverso un
evento sportivo quadriennale dove gli atleti di tutti i
paesi potessero competere fra loro. Dal 2001 è
presieduto dal belga Jacques Rogge. È il massimo
organismo sportivo mondiale.
Oscar Pistorius
Oscar Leonard Carl Pistorius (Johannesburg, 22
novembre1986) è un atleta sudafricano, campione paralimpico.
Soprannominato "the fastest thing on no legs" (la cosa più veloce
su nessuna gamba), Pistorius è un amputato bilaterale, detentore
del record del mondo sui 100, 200 e 400 metri piani nella
categoria T44. Corre grazie a particolari protesi infibra di carbonio,
denominate cheetah (ghepardo). È il primo ed unico atleta
amputato capace di vincere una medaglia in una competizione
iridata per normodotati, ottenendo l'argento con la staffetta 4×400
metri sudafricana ai Mondiali di Daegu (correndo soltanto in
batteria).
Pistorius nasce con una grave malformazione che lo costringe,
all'età di undici mesi, all'amputazione delle gambe. Negli anni del
liceo pratica il rugby e la pallanuoto, poi un infortunio lo porta
all'atletica leggera, dapprima per motivi di riabilitazione, poi per
scelta.
l CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è un'organizzazione, nata tra
il 9 e il 10 giugno 1914 come parte del Comitato Olimpico
Internazionale (CIO) , con lo scopo di curare l'organizzazione e il
potenziamento dello sport italiano attraverso le federazioni nazionali sportive
e in particolare la preparazione degli atleti al fine di consentirne la
partecipazione ai giochi olimpici; altro importante obiettivo del CONI è la
promozione dello sport nazionale.
Giuridicamente è un ente pubblico, posto sotto la vigilanza del Ministero per i
beni e le attività culturali, ed è la confederazione delle federazioni sportive
nazionali e delle discipline sportive associate (art. 1 e 2 del D.L. 8 gennaio
2004 n. 15).
Il CONI riconosce:
• 45 federazioni sportive
• 19 discipline associate
• 17 enti di promozione sportiva nazionali
• 1 ente di promozione sportiva territoriale
• 19 associazioni benemerite
Jacques Rogge
Jacques Rogge, conte Rogge (Gand, 2 maggio 1942), è un dirigente
sportivo, ex velista ed ex rugbista a 15 belga. Ricopre la carica di
presidente del Comitato Olimpico Internazionale dal 2001.
In gioventù, Rogge ha gareggiato ai Giochi olimpici estivi negli sport
nautici, più precisamente nella classe Finn, alle Olimpiadi del 1968 a
Città del Messico, del 1972 a Monaco e del 1976 a Montréal; ha giocato
anche nella Nazionale di rugby XV del Belgio.
Fra il 1989 ed il 1992 è stato presidente del Comitato Olimpico
Interfederale Belga, fra il 1989 ed il 2001 presidente dell'associazione dei
Comitati Olimpici Europei, diventando intanto - nel 1991 - membro
effettivo del CIO, di cui raggiunge il comitato esecutivo nel 1998.
Nel 2001 è stato eletto successore di Juan Antonio Samaranch, il
presidente che ha guidato il CIO per oltre vent'anni, ricoprendo la carica
ininterrottamente dal 1980. Nel 2009 gli viene conferito l'ultimo mandato
quadriennale alla guida del Comitato Olimpico Internazionale.
Il Comitato "Pierre de
Coubertin"
Vi è un Comitato Internazionale Pierre De Coubertin riconosciuto dal CIO
con la finalità di diffondere la cultura olimpica e i principi e valori
educativi nello sport introdotti da De Coubertin, legati al movimento
Olimpico, con l'intento di ampliare l'interesse e la formazione
all'Olimpismo nel contesto Europeo. Il comitato sviluppa, attraverso
individui formati professionalmente, la presentazione di progetti, che
propongano l'educazione all'Olimpismo e la realizzazione di modelli
pedagogici da inserire nell'ambiente giovanile e nei centri di alta
specializzazione di differenti discipline sportive. Su iniziativa dello stesso
vengono istituiti in diverse nazioni i Comitati nazionali. In Italia nel 1998
viene fondato il Comitato Italiano Pierre De Coubertin.
Non sempre si
tratta di doping...
La lotta al doping si rivela sempre più complessa non solo per la
difficoltà di definirlo in maniera incontrovertibile (in linea teorica
un farmaco può essere assunto da un atleta per una reale
necessità), ma soprattutto perché la ricerca di pratiche dopanti
sempre più sofisticate si avvale, di fatto, dei progressi della
ricerca scientifica ordinaria che sfrutta in maniera fraudolenta.
Un caso emblematico è quello dell’eritropoietina, definita
comunemente EPO, utilizzata per determinate patologie
ematiche, in campo sanitario, e per aumentare artificiosamente
l’ossigenazione e la funzionalità dei tessuti muscolari, nel
doping.
ERITROPOIETINA
L'eritropoietina o EPO è un ormone glicoproteico prodotto negli esseri umani
dai reni e in misura minore dal fegato e dal cervello, che ha come funzione
principale la regolazione dell'eritropoiesi (produzione dei globuli rossi da parte
del midollo osseo).
L'EPO è stata prodotta anche in laboratorio e utilizzata come farmaco per curare
le anemie in pazienti affetti da malattie renali o da malattie del sangue, o per
permettere un recupero più veloce dopo la somministrazione dichemioterapia nei
pazienti affetti da cancro. In studi recenti è stato osservato un ruolo
neuroprotettivo di EPO come agente antinfiammatorio.
Al di fuori delle indicazioni previste nella scheda tecnica, il farmaco è stato anche
impiegato come sostanza dopante sfruttando la sua capacità di aumentare il
numero di eritrociti anche in soggetti sani, come gli atleti, al fine di aumentare il
trasporto di ossigeno ai tessuti (specie quello muscolare scheletrico e cardiaco) e
di migliorare quindi la performance sportiva.
L’uso dell’Eritropoietina
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Il Doping - Istituto Comprensivo "GB Rubini"