Sociale BILANCIO 2014 Indice Lettera del presidente di Avis Vigevano La nostra storia La struttura di governo Visione - Missione - Obiettivi - Valori Principi di comportamento Attività donazionale Attività istituzionale interna ed esterna Relazione sanitaria Relazione dell’amministratore al bilancio Relazione dei revisori dei conti 2 3 4 6 8 10 13 14 22 Lettera del presidente di Avis Vigevano Donatrici e donatori, il 2014 ha rappresentato per la nostra associazione un anno interlocutorio, in cui la prospettiva del trasferimento nella nuova sede del centro trasfusionale, da tempo promessaci dall’AO di Pavia, ancora una volta è stata disattesa. Le motivazioni sono plurime e vanno ricercate in primo luogo nella profonda trasformazione del sistema sanitario nazionale più attento al contenimento delle spese a scapito di un’offerta più qualificata del servizio. L’importanza della donazione del sangue è sicuramente passata in secondo piano, sebbene ad essa sia legata la sopravvivenza di molti esseri umani, per lasciar posto al risparmio di quelle risorse che, a causa degli sprechi del passato, non sono più sufficienti a garantire un’adeguata risposta ai bisogni. Da parte nostra abbiamo fatto il possibile per mantenere inalterato il nostro apporto non solo in termini di sacche di sangue raccolte ma anche di presenza costante sul nostro territorio per testimoniare l’importanza ed il valore della donazione e della partecipazione. Questa è la nostra speranza, quella di essere protagonisti con il nostro esempio di donatori di sangue, nella trasformazione di una società che ha accantonato la solidarietà e la generosità. Dobbiamo essere pronti a condividere con il mondo del volontariato le richieste di aiuto che si fanno sempre più pressanti. Noi donatori potremmo obiettare che il nostro essere volontari si esaurisce in quello che facciamo, ovvero il dono del nostro sangue, un grande regalo all’umanità, un piccolo ed allo stesso tempo grande sacrificio che va a beneficio di chi ha bisogno. Insomma è il momento di essere in prima fila e dimenticare l’anonimato della donazione, ed essere gruppo trainante e rumoroso per la società in cui viviamo. Devo, anzi dobbiamo, dire grazie a tutti i donatori che anche nel 2014 ci hanno permesso di mantenere i livelli quantitativi del passato, con un calo modesto del 2% a cui ha fatto peraltro riscontro un aumento dei donatori. Donatori che sono in costante e lenta crescita a prova che le risorse e gli sforzi che non lesiniamo per propagare l’immagine di AVIS non sono vani, ma anzi danno frutti positivi. Grande soddisfazione abbiamo riscontrato nel mondo giovanile, non solo nell’interesse suscitato dalla nostra collaborazione con le scuole, ma soprattutto dagli esempi positivi che molti ragazzi hanno saputo trasferire a loro coetanei. Da ciò deve scaturire la nostra proposta per il 2015: AVIS proverà ad essere riferimento per i giovani alla ricerca di valori civici e morali che li aiutino a crescere nella consapevolezza di essere attori e non spettatori di quel cambiamento di cui il mondo ha bisogno, nel segno della pace e della generosa solidarietà. Alessandro Ramponi Presidente AVIS Vigevano 2 La nostra storia Sociale BILANCIO 2014 La storia della nostra AVIS vigevanese si intreccia con le storie di tutte le altre AVIS esistenti sul territorio nazionale, che a partire dal lontano 1927 hanno dato vita passo dopo passo ad una delle più straordinarie vicende di solidarietà umana. Quei primi nuclei, che si trovavano ad operare tra numerose difficoltà ma che erano animati da un grande fermento associativo, sono le fondamenta dell’AVIS di oggi che conta oltre un milione e settecentomila donatori; uomini e donne che con le loro donazioni coprono circa l’80% del fabbisogno nazionale. Nel corso degli anni, all’interno dell’AVIS, sono stati messi in atto processi di aggiornamento sia di carattere giuridico/legislativo sia di carattere organizzativo e statutario così da mantenere la nostra associazione sempre al passo con il progresso scientifico, culturale e sociale in atto all’interno del nostro paese. Negli oltre 65 anni di attività molti sono stati gli “eventi” che hanno caratterizzato la storia della nostra sezione che annovera tra i propri associati donatori di Vigevano, Cassolnovo, Gambolò e Gravellona Lomellina. Alcuni eventi 1947 1950 1959 1964 1974 Nel mese di maggio, una dozzina di donatori di sangue di Vigevano, assistiti dal Direttore Sanitario del Civico Ospedale si costituiscono in Associazione e nel successivo mese di luglio, presso la sede di corso Milano, 19 si riuniscono per insediare il primo Consiglio Direttivo. L’Associazione vigevanese si aggrega alla “Associazione Volontari Italiani del Sangue” nel frattempo ufficialmente riconosciuta dallo Stato. Sette donatori di AVIS Vigevano offrono la propria disponibilità al primo trapianto in Italia di midollo osseo; un piccolo gruppo di persone che ha saputo precedere di tre decenni la costituzione dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo (ADMO). Con Decreto Ministeriale anche l’”Ospedale Civile degli Infermi” della nostra città poté disporre di un attrezzato Centro Trasfusionale che fu dato in totale gestione all’AVIS comunale. Con estrema lungimiranza, in base ad un Decreto della Regione Lombardia, venne stipulata una convenzione che sancì il passaggio dell’attività trasfusionale all’Ospedale Civile, lasciando all’AVIS l’attività organizzativa e promozionale. 1994 Viene approvato il Piano per la razionalizzazione del sistema trasfusionale italiano. 1995 Dal nuovo “Piano del Sangue” scaturiscono anche le indicazioni per l’attivazione di 1999 programmi di plasmaferesi produttiva. Queste indicazioni e altre motivazioni portano alla decisione di attivare presso il Centro Trasfusionale di Vigevano un servizio legato al nuovo concetto di donazione. Il 2 maggio 1995 ha così inizio il servizio di Plasmaferesi. Nasce la pubblicazione del notiziario periodico “Filo Diretto con AVIS Vigevano” che costituisce una nuova forma di comunicazione con i nostri associati. 2004 Sulla spinta del convegno “L’Educazione alla convivenza civile ed alla solidarietà nella riforma scolastica”, che ha visto la presenza di numerosi operatori scolastici locali, ha preso vita in modo concreto un rapporto di collaborazione con il mondo della scuola attraverso incontri periodici di educazione alla salute. 2008 Prende avvio un importante progetto di ricerca per la prevenzione del “Rischio Cardiovascolare e Renale” denominato “Progetto RisKiaa”. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Piacenza e Vigevano, dall’A.M.A.R. Vigevano e Lomellina e dall’AVIS di Vigevano. Esso si sviluppa con il coinvolgimento di alcune unità operative dell’Azienda Ospedaliera di Pavia. 3 La struttura di governo AVIS Vigevano è un’Associazione di volontari dotata di personalità giuridica ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito del Comune di Vigevano. Si riporta testualmente l’art. 7 dello Statuto di AVIS Vigevano che elenca gli organi di governo: ART. 7 c.1 Sono gli organi dell’AVIS Comunale di Vigevano a. l’Assemblea Comunale degli Associati b. il Consiglio Direttivo Comunale c. il Presidente e il Vice Presidente Vicario c.2 È organo di controllo dell’AVIS Comunale il Collegio dei Revisori dei Conti ASSEMBLEA COMUNALE DEGLI ASSOCIATI (ART. 8) L’Assemblea Comunale degli Associati è costituita da tutti i soci che, all’atto della convocazione dell’Assemblea medesima, non abbiano presentato domanda di dimissioni e non abbiano ricevuto provvedimenti di espulsione. L’Assemblea Comunale degli Associati si riunisce in via ordinaria almeno una volta l’anno, entro il mese di febbraio, per l’approvazione del Bilancio Consuntivo, predisposto il Consiglio Direttivo Comunale nonché per la ratifica del Preventivo Finanziario approvato dal Consiglio medesimo. L’Assemblea Annuale dei soci per l’anno 2013 si è svolta regolarmente in data 21 febbraio 2014. IL CONSIGLIO DIRETTIVO COMUNALE (ART. 10) Il Consiglio Direttivo Comunale è composto dai membri eletti dall’Assemblea Comunale degli Associati nel numero stabilito dall’Assemblea elettiva. Per il quadriennio 2013/2016 il Consiglio Direttivo Comunale è composto da quindici membri che restano in carica quattro anni. Elegge al proprio interno un Presidente e, su sua proposta, uno o due Vice-Presidenti – dei quali uno vicario –, il Segretario e il Tesoriere, i quali costituiscono l’Ufficio di Presidenza, cui spetta l’esecuzione e l’attuazione delle delibere del Consiglio medesimo. Il Consiglio Direttivo Comunale si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno, entro il 31 dicembre ed il 31 gennaio, rispettivamente per l’approvazione definitiva del Preventivo Finanziario e dello schema di Bilancio Consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Comunale degli Associati. MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO AVIS COMUNALE VIGEVANO Presidente: Alessandro Ramponi; Vice Presidenti: Marta Ubezio, Paolo Ferrari Trecate; Segretario: Davide Cagliero; Consiglieri: Giampiero Albertario, Luigi Battistella, Alessandro Bellone, Simone Carnevale Maffè, Antonino Gattignolo, Paolo Giacobbe, Giuseppe Maestrone, Dino Quaglio, Giorgio Roveda; Amministratore Tesoriere: Alberto Carnevale Miino. Nell’anno 2014 il Consiglio Direttivo si è riunito 7 volte, con cadenze periodiche, nelle date 29 gennaio, 13 marzo, 14 aprile, 27 maggio, 7 luglio, 22 settembre, 3 dicembre. Ad ogni seduta del Consiglio vengono invitati il past-president, il direttore sanitario, dottoressa Donatella Gronda, il consulente ecclesiastico, don Luca Pedroli, il rappresentante dei Gruppi Sportivi e del Gruppo Giovani, collaboratori e consiglieri provinciali non componenti del consiglio direttivo locale. IL PRESIDENTE (ART. 11) Il Presidente ha la rappresentanza legale ed ha la firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio e cura l’esecuzione e l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo Comunale. In caso di assenza o impedimento il Presidente è sostituito dal Vice-Presidente. L’attuale Presidente pro-tempore di AVIS Vigevano è Alessandro Ramponi che ricopre tale carica da marzo 2013. Due sono i Vice-Presidenti: Marta Ubezio (vicario) e Paolo Ferrari Trecate. 4 IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI (ART. 12) Il Collegio dei Revisione dei Conti è costituito da tre componenti nominati dall’Assemblea Comunale degli Associati tra soggetti dotati di adeguata professionalità. Sociale BILANCIO 2014 MEMBRI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI AVIS VIGEVANO: Presidente: Mario Ceratti Revisori: Alberto Marchi, Roberto Schiavetta I presidenti di AVIS Vigevano dal 1947 al 2014 1947-1948 1949 1950 1951 1952-1980 1981-1983 1984-1986 1987-1998 1999-2004 2005-2012 2013 Luigi Cattaneo Luigi Robutti Antonio Alava Vacante Angelo Bono Salvatore Panella Ugo Barinotti Daniela Rossi Casè Giampiero Rigoni Giuseppe Maestrone Alessandro Ramponi METODOLOGIA UTILIZZATA Per redigere il Bilancio Sociale AVIS Vigevano si è avvalsa della Guida Operativa per il Bilancio Sociale delle AVIS Lombardia pubblicata da AVIS Regionale Lombardia. Come già avvenuto per le edizioni precedenti, è stato costituito un gruppo di lavoro con lo scopo di individuare le aree di attività dell’associazione e la raccolta dei dati. Il gruppo di lavoro è costituito da: Alessandro Ramponi Marta Ubezio Paolo Ferrari Trecate Davide Cagliero Paolo Giacobbe Giampiero Rigoni Laura Bellotti Federica Palazzi Presidente Vice Presidente Vicario Vice Presidente Segretario Consigliere Collaboratore esterno Collaboratrice Volontaria Servizio Civile Gruppi Sportivi Podistici AVIS Vigevano – Cassolnovo – Gravellona Lomellina; Gruppo di cammino AVIS Vigevano; G.S.C. AVIS Gambolò. Il Bilancio Sociale di AVIS Vigevano ha periodicità annuale e coincide con quella del bilancio di esercizio. AVIS Vigevano si propone di diffondere il Bilancio Sociale attraverso il proprio sito internet. 5 Visione • Missione • Obiettivi • Valori Principi di comportamento Oggi, a volte, capita di ascoltare straordinarie testimonianze di persone che hanno avuto bisogno di essere sottoposte a “trattamenti trasfusionali”. Testimonianze che si snodano attraverso situazioni e spazi: disavventure, malattie, sofferenze, depressioni, ma anche guarigioni, rinascita alla vita, prodigiose ripartenze, nella fiducia di riuscire a riprendere in mano la propria esistenza. Donare: Illuminare di luce la propria esistenza di chi le itarsi a scuotere le coscienze lim no sso po n no che ze ian Testimon ascolta. di sangue quale da parte di chi è già donatore Esse sollecitano riflessioni, sia da parte di chi ne del proprio impegno, sia zio vin con la e zar for raf a stenza” invito uminare di luce la propria esi “ill de en int e e tor na do a non è ancor di vita. so a comporre disegni nuovi aiutando il prossimo bisogno Appare così in modo chiaro la “VISIONE” di una nuova ed autentica etica sociale che fa vibrare lo spirito e apre il cuore e la mente all’ascolto di una proposta concreta. Donazione: Dono intimo di vita e di speranza rsi modi, ò giungere in dive pu ue ng sa di re di un ventare donato dalla conoscenza e, ar ili m fa La proposta di di un di rta a di un amico o cisione di fare offe de la a m , io gg dalla testimonianz sa mes me “dono dall’ascolto di un nasce dal cuore co e ch e evento doloroso, al on rs pe a è una rispost un altro uomo. di una parte di sé za” di un uomo a an er sp di e ta vi intimo di Ecco allora farsi strada la consapevolezza che il sangue ricevuto che circola nel nostro corpo è un dono e come tale non si può custodire e nascondere come un bene prezioso personale. Il sangue è una risorsa umana che occorre mettere a disposizione di quei fratelli che ne hanno bisogno cosicché possa circolare e far crescere la speranza. Così prende vita una storia vera di solidarietà capace di tradurre una semplice proposta in una concreta “MISSIONE” umanitaria, che si prefigge alcuni specifici “OBIETTIVI”: 6 • Promuovere la donazione di sangue intero o di una sua frazione, volontaria, periodica, associata, non remunerata, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale, espressione di solidarietà e di civismo che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario. • Sostenere i bisogni di salute dei cittadini favorendo il raggiungimento dell’autosufficienza di sangue e dei suoi derivati, assicurando il massimo livello di qualità e di sicurezza oltre a garantire il buon uso del sangue. • Tutelare il diritto alla salute dei donatori e di coloro che hanno necessità di essere sottoposti a terapia trasfusionale. • Promuovere l’informazione e l’educazione sanitaria dei cittadini sostenendo, anche in collaborazione con altri settori esistenti sul territorio, l’attuazione di programmi di studio, ricerca e innovazione, con particolare riferimento a problematiche e dinamiche di carattere sanitario, sociale ed etico, che contribuiscono allo sviluppo di una società civile attenta e responsabile. Sociale BILANCIO 2014 Nello sviluppare la sua “MISSIONE”, AVIS Vigevano configura la propria vita associativa come una realtà depositaria e portatrice di “VALORI” e “PRINCIPI DI COMPORTAMENTO” che nobilitano la sua appartenenza al contesto di una società rispettosa e vigile. VALORI PRINCIPI DI COMPORTAMENTO • Solidarietà • Anonimato • Gratuità del dono • Partecipazione sociale e civile • Non discriminazione di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica • Continuità dell’impegno • Stile di vita adeguato • Professionalità • Disciplina • Condivisione • Familiarizzazione • Altruismo • Tutela del diritto alla salute • Civismo • Rispetto • Correttezza • Uguaglianza • Dinamismo • Ottimismo • Socialità I COLLABORATORI (GLI STAKEHOLDER) Il Bilancio Sociale di AVIS Vigevano è indirizzato a tutti coloro che guardano con interesse all’attività dell’Associazione e senza l’aiuto dei quali l’organizzazione non sarebbe in grado di realizzare le proprie iniziative e raggiungere gli scopi associativi: i collaboratori. COLLABORATORI INTERNI • SOCI • ORGANI DI GOVERNO • ORGANI DI CONTROLLO ESTERNI COLLABORATORI ESTERNI • AVIS PROVINCIALE, REGIONALE e NAZIONALE • AMMALATI E ALTRI BENEFICIARI • CITTADINANZA • SCUOLA • SISTEMA SANITARIO • PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E ISTITUZIONI • COORDINAMENTO DEL VOLONTARIATO 7 Attività donazionale Alla data 31.12.2014 AVIS Vigevano raggruppa 2854 donatori effettivi di cui 1875 uomini, pari al 66%, e 979 donne, pari al 34%. Pertanto si è registrato un incremento di 30 unità rispetto al 2013. Inoltre nel corso del 2014 hanno perso la qualifica di donatori effettivi 104 soci, di cui 42 per motivi di salute. Per quanto riguarda le fasce d’età si riscontra che oltre il 50% dei donatori ha un’età tra i 35 e i 55 anni. Rilevante il consolidamento della fascia tra i 25 e i 35 anni, segno dell’ottimo lavoro svolto dall’associazione nella divulgazione del valore della donazione. Sono stati iscritti 134 nuovi donatori di cui 76 uomini e 58 donne. DONAZIONI 8 Sociale BILANCIO 2014 Le richieste di iscrizione al 31.12.2014 sono state complessivamente 144. I donatori che hanno già effettuato la prima donazione sono 134, contrazione in parte legata alle difficoltà di accettazione dei nuovi donatori dovuta alla mancanza di un medico nel primo semestre 2014. DONAZIONI Le donazioni sono state complessivamente 5937 (6033 nel 2013) con una diminuzione di 96 unità. In particolare le donazioni di sangue intero sono state 5134 (5181 nel 2013), mentre quelle di plasma sono state 803 (852 nel 2013). Una contrazione che corrisponde all’incirca al 2%, in controtendenza rispetto all’aumento dei donatori (+1%) e comunque condizionata dalle restrizioni sanitarie in continua evoluzione, come pure la normativa sulla donazione. Conclusioni I dati fin qui esposti evidenziano, nonostante gli sforzi promozionali, al di là dell’incremento delle nuove iscrizioni a conferma della maggiore attenzione verso il prossimo, una contrazione delle sacche raccolte. Sarà quindi prioritario per il 2015 trovare nuovi percorsi e nuove strategie per rivitalizzare il rapporto con il territorio e con gli stessi donatori, pur mantenendo i livelli qualitativi raggiunti e ormai consolidati, che fanno di AVIS Vigevano un riferimento certo a livello provinciale. 9 Attività istituzionale interna ed esterna AVIS VIGEVANO E SCUOLA - A.S. 2014/2015 L’AVIS da molti anni ha una particolare attenzione per il mondo della scuola, luogo in cui crescono i futuri cittadini e i potenziali futuri donatori. Alcune realtà come Vigevano hanno adottato il metodo di entrare annualmente negli Istituti Secondari con un intervento della durata di un’ora con l‘aiuto di volontari formati allo scopo. L’incontro si svolge nelle singole classi e questo moltiplica il numero di interventi ma permette di avere un dibattito con i ragazzi su argomenti che abbracciano tematiche più ampie della donazione di sangue, come la solidarietà, uno stile di vita sano che rifugge da tanti luoghi comuni. Alle classi viene proposto di produrre lavori come slogan, manifesti propagandistici, brevi filmati, disegni o ricerche di approfondimento sul tema della donazione di sangue. Al termine dell’anno scolastico si svolge un convegno con la partecipazione di tutte le scuole cittadine, in cui i ragazzi presentano a un pubblico di coetanei i lavori creati e i migliori verranno premiati. Il Liceo Cairoli tornerà a ospitarci il secondo sabato di maggio dopo essere stati ospiti l’anno scorso dell’ITIS Caramuel. La novità dell’anno in corso è la riduzione della settimana a cinque giorni chiudendo le scuole il sabato; questo ha creato qualche problema nello stabilire le date degli incontri con le scuole, visti gli impegni lavorativi e di studio dei volontari durante la settimana; nonostante questo gli incontri stabiliti sono stati effettuati con regolarità. Avis Pavia svolge interventi nelle scuole e nelle Università con modalità diverse ma che tendono a far passare il medesimo messaggio: la donazione di sangue è essenziale per molte terapie mediche e chirurgiche e comunque è un atto di solidarietà concreta per tutti. Sezioni Avis che operano in Comuni con la presenza solo di Scuole Medie propongono interventi di Istituto e non sulle singole classi. Esistono protocolli d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione, le proprie strutture periferiche e le AVIS di coordinamento Nazionale e Regionale, che prevedono la possibilità per le Sezioni Avisine di entrare negli Istituti per divulgare il proprio messaggio. I risultati di questo lavoro paziente e meticoloso si possono vedere col passare degli anni considerando il numero dei ragazzi che si iscrivono in seguito alle informazioni ricevute durante gli incontri a scuola. I volontari che svolgono questo compito sono entusiasti perché è un’esperienza che arricchisce, porta nuovi donatori ed è comunque importante e stimolante incontrare i giovani. Questo impegno ha la funzione di mostrare alle giovani generazioni che esistono persone che gratuitamente si impegnano per il prossimo, senza eroismo ma con generosità. Il donatore può diventare un modello positivo di vita che in anonimato, senza clamore, porta avanti il proprio ideale di attenzione verso l’altro. GIORNATA DEL VOLONTARIATO L’11 maggio presso la “Cavallerizza” si è svolta la consueta giornata del volontariato vigevanese che ha visto la partecipazione di AVIS Vigevano. Il legame con il mondo del volontariato vigevanese si è inoltre concretizzato con la cospicua partecipazione di associati all’evento “Testimone del Volontariato” che si è svolto al teatro Cagnoni il giorno 15 novembre. Il coinvolgimento di AVIS all’interno del Coordinamento del Volontariato Vigevanese è un dovere da parte dell’associazione nonché la presa d’atto di una condivisione dei valori morali e civici che devono contraddistinguere le associazioni presenti sul territorio, in funzione della solidarietà e del bene per il prossimo. 10 CINQUANT’ANNI DI CONVENZIONE CON L’AZIENDA OSPEDALIERA Nel 1964 si è consolidato il rapporto tra AVIS e Ospedale Civile di Vigevano con la sottoscrizione della convenzione che ha dato in gestione all’AVIS comunale di Vigevano un attrezzato Centro Sociale BILANCIO 2014 Trasfusionale. Sono stati cinquant’anni di reciproca soddisfazione ed assidua collaborazione. Il personale messo a disposizione dall’Azienda Ospedaliera ha contribuito, con la propria professionalità ed attenzione al donatore, alla creazione di un ambiente sereno ed accogliente, che ha indubbiamente favorito la crescita dell’associazione. Si auspica che tale rapporto si possa ulteriormente consolidare con il trasferimento del Servizio Trasfusionale nella nuova sede, ubicata nei locali dell’attuale pronto soccorso, e con l’ottenimento dell’accreditamento dell’intero servizio da parte dell’ASL di competenza. AVIS ha già dichiarato la propria disponibilità a condividere, anche economicamente, il percorso necessario alla progettazione e alla realizzazione del nuovo centro. Nell’ambito degli accordi con l’Azienda Ospedaliera, in funzione di carenza temporanea di personale medico, AVIS nel 2014 ha messo a disposizione del Servizio Trasfusionale un medico, che ha prestato la propria opera sotto la direzione del responsabile del servizio. è intenzione anche per il 2015 estendere questo tipo di collaborazione. MARCIA DELLA SALUTE Il 21 settembre presso l’Arena Civica di Milano si è svolta la terza Marcia della Salute patrocinata da AVIS Milano e dall’Assessorato Regionale alla Salute. Anche AVIS Vigevano ha voluto essere presente all’evento organizzando un pullman in collaborazione con il G.C.R. dell’Ospedale di Vigevano. La manifestazione, che ha avuto grande eco sui media regionali, ha visto oltre 3000 iscritti di cui una quarantina in rappresentanza di AVIS Vigevano, dipendenti dell’Azienda Ospedaliera e del gruppo Run 4 Mission. SERVIZIO CIVILE IN AVIS VIGEVANO Il 7 gennaio 2014, in seguito al bando del 2013, Federica Palazzi ha iniziato l’attività di Servizio Civile. Il suo operato, in piena sintonia con il SIMT e la nostra associazione, si è rivelato utile all’accompagnamento del donatore in attesa della donazione. Inoltre ha agevolato la partecipazione dell’associazione a numerose manifestazioni con beneficio di immagine e conseguente incremento dei donatori. Particolarmente efficace la sua presenza negli incontri nelle scuole superiori. Dopo la cessazione dell’incarico, avvenuta nei primi giorni del 2015, ha comunque assicurato la propria disponibilità a collaborare con l’associazione sino alla pubblicazione del nuovo bando del Servizio Civile previsto nel primo semestre. AVIS A TEATRO Su proposta del gruppo teatrale “Il Grillo”, AVIS ha contribuito con l’acquisto di 100 biglietti alla realizzazione della commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola” rappresentata dalla stessa compagnia al Teatro Odeon di Vigevano. Il ricavato della manifestazione, a cui hanno assistito i numerosi donatori che hanno aderito al nostro invito, è stato devoluto in beneficenza. Un’esperienza positiva, quella delle rappresentazioni teatrali a scopo benefico, che auspichiamo si possa ripetere anche nel 2015. GRUPPI SPORTIVI Nel corso del 2014 i gruppi sportivi che richiamano ad AVIS hanno organizzato le tradizionali manifestazioni podistiche che da anni caratterizzano la loro presenza sul territorio lomellino. Si è rivitalizzata la collaborazione con il gruppo sportivo G.S.C. AVIS di Gambolò, molto attivo nell’organizzazione di pedalate turistiche, e culminata il 21 e 22 giugno con la gita ciclistica Gambolò - Lavagna e ritorno con la partecipazione di 30 ciclisti. A loro, unitamente ai gruppi di cammino, si deve la positiva divulgazione dell’immagine di AVIS sul nostro territorio. 11 GRUPPO DI CAMMINO AVIS VIGEVANO Attivissimo il gruppo di cammino di AVIS Vigevano grazie alla sensibilità e tenacia di Dino Quaglio, consigliere di AVIS, che ha saputo coinvolgere oltre un centinaio di persone, intessendo anche rapporti di collaborazione con il centro commerciale IL DUCALE. Numerosa la partecipazione a camminate e marce podistiche organizzate a Vigevano e dintorni, nonché, grazie al suo personale e infaticabile impegno, di eventi e manifestazioni che hanno caratterizzato la vita sociale di Vigevano. MANIFESTAZIONI SVOLTE NEL CORSO DEL 2014 12 24 gennaio Spettacolo “Storia di Anna” 2 marzo Festa del donatore e del marciatore 8 maggio Biciclettata Lomellina 10 maggio Convegno AVIS scuola 11 maggio Festa del volontariato 25 maggio Camminata cassolese 1 giugno Festa della birra LEO Club - Sforzesca in verde - All Star Game 2 giugno 100 km solidarietà - Run 4 Mission 13 giugno Notturno in Brughiera 14 giugno Manifesto per la giornata mondiale del donatore 15 giugno Tra riso e mirtilli - Terra a terra: aperitivo con il Vescovo 9 settembre Moon light run - G.P. Gravellona 21 settembre Marcia della salute 15 novembre Testimone del volontariato Relazione sanitaria Sociale BILANCIO 2014 Ogni anno trascorso ci porta inevitabilmente a considerare quali risultati si siano ottenuti dal nostro impegno e ad una valutazione del nostro lavoro in termini di qualità, di nuove proposte, di attenzione verso un dono così prezioso quale il sangue. Da tempo le normative parlano di una revisione dell’attività legata alla donazione e proprio il 2014 è stato un anno caratterizzato da eventi importanti, primo fra tutti la necessità di ottemperare ai requisiti richiesti dalla normativa “Accordo Stato Regioni del 16/12/2010” che prevede l’adeguamento delle Unità di Raccolta Associative ed Ospedaliere a standard di qualità ben definiti dal punto di vista organizzativo, tecnologico e strutturale. Anche la nostra realtà si è trovata coinvolta in questo processo, a onor del vero molto complesso e impegnativo, e questo ha comportato cambiamenti significativi quali la predisposizione di un percorso di donazione più definito, un riordino generale dell’accoglienza e dell’attenzione al donatore, l’acquisto di nuove tecnologie e la stesura di procedure per definire le varie competenze e attività. Sicuramente il donatore ha apprezzato il risultato di questo lavoro, che ha coinvolto tutto il personale dedicato alla donazione e che ha visto il coinvolgimento di figure professionali esperte di Sistema Qualità, supportandoci quotidianamente con disponibilità e correttezza, superando con noi le inevitabili difficoltà. La normativa prevedeva inoltre, entro il 31/12/2014, l’istituzione di una Macroarea di lavorazione ed esecuzione degli esami di validazione delle unità di sangue donate: per la nostra zona è stato individuato come sede il Policlinico S. Matteo di Pavia e si prevede l’inizio di questa attività nel gennaio 2015. Dal punto di vista organizzativo per noi significa concludere le donazioni della giornata entro le ore 11 del mattino, penalizzando le donazioni di plasma, in quanto tutto il sangue prelevato deve arrivare alla sede di lavorazione entro un orario prefissato. L’ultimo tassello mancante per arrivare ad ottemperare a quanto richiesto è una nuova sede per la raccolta del sangue che deve avere tutte le caratteristiche previste dalla normativa: nei primi mesi del 2015 potremo sapere con maggior precisione quando questo sarà possibile. Per quanto riguarda le donazioni la flessione registrata rispecchia purtroppo una situazione di calo generale anche a livello provinciale e regionale: sempre più limitazioni di carattere sanitario e lavorativo sono causa di mancate donazioni, anche se il numero di persone interessate al volontariato del sangue rimane significativo, con una media di 2 persone al giorno che prenotano presso il nostro Servizio Trasfusionale la visita di iscrizione. Per alcuni mesi del 2014 i medici del trasfusionale sono stati affiancati nell’attività di selezione e donazione da un medico assunto da Avis Vigevano, il dr. Matteo Pistoia, che ha dovuto lasciare l’incarico per sopraggiunti motivi di incompatibilità professionale. Anche in questo caso il Consiglio Direttivo AVIS ha supportato questo momento di cambiamento con tanta disponibilità e collaborazione, mettendo a disposizione parte delle risorse per garantire sostegno ai propri donatori e al personale sanitario. Ringrazio tutti i donatori per la loro presenza e disponibilità, custodi attenti di un grande dono, con un pensiero di Papa Francesco: Vorrei che prendessimo tutti il serio impegno di rispettare e custodire il creato, di essere attenti ad ogni persona ... e promuovere una cultura di solidarietà e di incontro. Donatella Gronda Direttore Sanitario AVIS Vigevano 13 Relazione dell’amministratore al Bilancio 2014 Signori Soci, AVIS Vigevano, come previsto dall’art. 14 dello Statuto, presenta annualmente in occasione dell’Assemblea, il Bilancio di esercizio che viene approvato dai soci. Il documento è redatto secondo il criterio di competenza economica da parte del Tesoriere e verificato dal Collegio dei Revisori dei Conti. Il bilancio chiuso al 31/12/2014 che andiamo ad illustrare è l’espressione di tutti i fatti economicofinanziari compiuti durante l’esercizio 2014. Esso si compone di Stato Patrimoniale e Conto Economico. Lo Stato Patrimoniale è la sintesi delle Attività e Passività in essere al 31/12/2014 di pertinenza di AVIS Vigevano mentre il Conto Economico esprime le Entrate e le Uscite generate dalla gestione relativa all’esercizio 2014. Per la loro valorizzazione si è proceduto nel seguente modo: Attrezzature, apparecchiature, mobili e arredi e programmi: Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Titoli: Sono stati valutati al costo di sottoscrizione. Banca: Rappresenta il valore delle giacenze di liquidità in essere presso gli istituti di credito e sono valorizzati al loro effettivo importo. Cassa: Le disponibilità liquide sono iscritte per il loro effettivo importo. Crediti e debiti: I crediti sono stati esposti in bilancio al valore di realizzo. I debiti sono stati desunti dalla relativa documentazione. Materiale in giacenza: Le rimanenze sono valutate al costo di acquisto. Ratei e risconti: Sono stati determinati secondo il criterio dell’effettiva competenza temporale dei costi e dei proventi dell’esercizio. Fondo trattamento fine rapporto: Rappresenta l’effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Costi e ricavi d’esercizio: Sia quelli relativi alla gestione ordinaria che quelli finanziari sono esposti con il criterio della competenza temporale. Ammortamenti: Sono stati calcolati in base al grado di senescenza ed obsolescenza del bene a cui si riferiscono. Accantonamenti: Rappresentano quote di disponibilità di esercizi passati accantonate in previsione di eventuali uscite certe o probabili. 14 Si procede ora con l’illustrazione delle singole voci esposte in bilancio evidenziando ove necessario la loro composizione e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio precedente. Sociale BILANCIO 2014 STATO PATRIMONIALE ATTIVITà 1) Beni ammortizzabili Sono rappresentati da programmi, mobili, arredi, attrezzature diverse e da macchine ed attrezzature elettroniche. Costo storico F.do amm.to Valore contabile 2013 2014 Differenza 18.956,41 19.688,41 732,00 2.084,10 1.977,81 -106,29 16.872,31 17.710,60 838,29 Rispetto al precedente esercizio si rileva un incremento dato dall’acquisto di mobili e arredi effettuati nel corso dell’anno per Euro 732,00. 2) Crediti La situazione relativa ai crediti può essere così riassunta: Crediti vs. Azienda Ospedaliera Crediti vs. altri Crediti per acc.to TFR 2013 2014 Differenza 21.968,59 12.172,45 32.969,50 222,84 15.572,45 11.000,91 222,84 3.400,00 34.141,04 48.764,79 14.623,75 Il credito verso l’Azienda Ospedaliera rappresenta l’importo ancora da riscuotere al 31/12/2014 per fatture emesse nel medesimo anno. Il credito vs. altri rappresenta versamenti in acconto su forniture che verranno recuperati nel corso del 2015. Il credito per accantonamento TFR rappresenta importi accantonati presso la Credit Agricole - Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e che verranno utilizzati solo in occasione dell’interruzione del rapporto di lavoro dipendente o della richiesta di acconti nei termini di leggi. 3) Banche Rappresenta il valore delle giacenze di conto corrente in essere presso gli istituti di credito alla data del 31/12/2014 e rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti movimentazioni: 2013 Istituto Bancario S. Paolo di Torino Credit Agricole CRPP 190.380,80 57.890,80 2014 196.745,62 55.553,39 Differenza 248.271,60 252.229,01 4.027,41 6.364,82 -2.337,41 4) Giacenze di Magazzino Rappresenta il valore delle giacenze di conto corrente in essere presso gli istituti di credito alla data del 31/12/2014 e rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti movimentazioni: Rimanenze finali di materiali di propaganda Rimanenze finali di materiali per benemerenze 2013 2.057,30 464.98 2014 3.959,29 458,18 Differenza 1.901,99 -6,80 2.522,28 4.417,47 1.895,19 15 5) Titoli Rappresentano l’impiego temporaneo delle eccedenze al 31/12/2014 e rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti movimentazioni: Titoli 2013 2014 Differenza 50.000,00 50.000,00 - 50.000,00 50.000,00 - La consistenza dei titoli, pari a Euro 50.000,00, è rappresentata dai seguenti titoli: CRPP&PC 25.2.16 STUP 50.000,00 50.000,00 6) Cassa Rappresenta la giacenza di cassa in essere al 31/12/2014 e rispetto al precedente esercizio ha subito le seguenti variazioni: 2013 2014 Differenza Cassa 994,50 887,94 106,56 994,50 887,94 106,56 7) Ratei e risconti attivi Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. Ratei attivi 2013 2014 Differenza 740,25 803,89 63,64 740,25 803,89 63,64 PASSIVITà 8) Debiti I debiti alla data del 31/12/2014 sono pari ad Euro 27.972,16 e la cui composizione e variazione rispetto al precedente esercizio è evidenziata nel prospetto che segue: 16 Debiti vs. personale dipendenti Debiti vs. enti previd., assistenziale ed erario Altri debiti 2013 2014 Differenza 3.172,00 3.420,19 20.640,14 4.113,82 2.370,20 21.488,14 941,82 -1.049,99 848 27.232,33 27.972,16 739,83 La voce debiti vs. il personale è costituita dai ratei passivi relativi ai costi del dipendente. La voce debiti verso enti previdenziali ed assistenziali ed erario è costituito dai ratei passivi relativi ai contributi previdenziali e assistenziali concernenti il costo del lavoro dipendente. La voce altri debiti invece raccoglie tutti i debiti verso i fornitori sorti nel corso dell’esercizio 2014 ma che saranno pagati nell’esercizio successivo. Sociale BILANCIO 2014 9) Fondo Trattamento di Fine Rapporto Il fondo accantonato rappresenta l’effettivo debito nei confronti dell’unico dipendente in forza a titolo di Trattamento di Fine Rapporto. TFR 2013 2014 Differenza 14.529,58 16.312,76 1.783,18 14.529,58 16.312,76 1.783,18 La variazione di Euro 1.783,18, rispetto al precedente esercizio, è determinata dall’accantonamento della quota costituente l’adeguamento del Fondo Trattamento di Fine Rapporto alla data di chiusura dell’esercizio. 10) Accantonamenti Tale voce rappresenta quote di disponibilità di esercizi precedenti accantonate in funzione di uscite certe o probabili; la sua composizione è la seguente: per benemerenze per assistenza socio-sanitaria per oneri futuri per investimenti futuri 2013 2014 Differenza 30.586,63 81.206,58 18.134,17 30.586,63 81.206,58 18.134,17 34.938,61 - 17.874,13 146.991,86 164.865,99 17.874,13 17.064,48 Si segnalano le seguenti movimentazioni che hanno riguardato gli accantonamenti durante l’esercizio 2014: è stato previsto un accantonamento al fondo investimenti futuri in ragione degli oneri che dovranno essere sostenuti per il trasferimento nella nuova sede. 11) Patrimonio netto Tale voce rappresenta il patrimonio associativo e le quote di avanzo / disavanzo generato nei precedenti esercizi: 2013 2014 Differenza Patrimonio della sezione 150.000,00 150.000,00 - 150.000,00 150.000,00 - CONTO ECONOMICO USCITE 1) Spese associative Rappresentano le quote versate alle rispettive AVIS provinciale, regionale e nazionale in ragione degli iscritti della nostra sezione: Quota AVIS nazionale Quota AVIS regionale Quota AVIS provinciale 2013 2014 Differenza 2.824,00 3.942,60 3.651,70 2.839,00 3.963,60 3.745,20 15.00 21,00 93,50 10.418,30 10.547,80 129.50 17 2) Spese generali Le spese generali sono evidenziate nello specifico dal seguente prospetto: - Consulenze - Bancarie - Postali e telegrafiche - Cancelleria e stampati - Assicurazioni - Varie - spese viaggi - Spese generali diverse 2013 2014 Differenza 1.311,20 292,76 2.474,82 2.217,29 1.212,25 630,20 2.066,01 3.360,00 622,19 3.197,60 2.118,23 1.890,86 776,20 2.566,10 2.048,80 329,43 722,78 -99,06 678,61 146,00 500,09 10.204,53 14.531,18 4.326,65 Le spese di consulenza rappresentano i costi sostenuti per la gestione delle paghe e relative all’unico dipendente in forza ad AVIS Vigevano e degli adempimenti contabili. Sono inoltre inclusi gli oneri relativi alla consulenza Privacy. Le spese bancarie sono quelle relative alla gestione dei conti correnti che come si ricorda essere aperti a Vigevano presso il Credit Agricole - Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e Intesa San Paolo. Le spese postali rappresentano i costi sostenuti per inviare tutte le comunicazioni e gli inviti ai soci. Cancelleria e stampati sono i costi relativi alla stampa delle comunicazioni ai soci e la cancelleria varia per fini amministrativi. Le assicurazioni sono quella contratte a tutela dei donatori in sede di donazione presso il Centro trasfusionale e a tutela del consiglio direttivo per l’opera svolta a favore di AVIS Vigevano. Le spese viaggi rappresentano il rimborso spese per viaggi operati a favore di AVIS Vigevano. Le spese generali diverse sono costituite per la maggiore parte dall’acquisto di generi di conforto per i donatori (the e bevande), da utilizzare in occasione delle donazioni, e dai costi sostenuti per l’ordinaria attività gestionale dell’associazione. 3) Spese del personale Spese del personale rappresentano i costi sostenuti a titolo di retribuzioni, contributi e TFR, per l’unico dipendente in forza presso AVIS Vigevano; rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti variazioni: 2013 2014 Differenza - Retribuzioni - Contributi previdenziali - Quota Trattamento Fine Rapporto (TFR) 24.696,18 7.079,06 1.840,20 23.675,46 6.787,08 1.807,15 -1.020,72 -291,98 -33.05 33.615,44 32.269,69 -1.345,75 2013 2014 Differenza - Prestazioni professionali (medici e altro) - Acquisto materiale sanitario ed esami - Raccolte collettive 1.481,00 1.847,32 11.595,68 10.905,00 2.869,57 10.935,54 9.424,00 1.022,25 -660,14 14.924,00 24.710,11 9.786,11 4) Spese sanitarie Le spese sanitarie sono rappresentate da: 18 Sociale BILANCIO 2014 In particolare: - Le prestazioni professionali, nel corso dell’esercizio 2014, sono costituite dai compensi corrisposti al medico che ha integrato il personale del Centro trasfusionale. - L’acquisto di materiale sanitario è relativo per euro 2.080,00 per l’acquisto di medicinali per il supporto dei donatori (ferro marziale) e per la differenza dagli esami del sangue di approfondimento posti direttamente a carico di AVIS. - Le raccolte collettive rappresentano i costi sostenuti nei confronti degli esercizi convenzionati con AVIS Vigevano e connessi ai buoni ristori che vengono dati ai donatori in occasione delle loro donazioni. 5) Spese di propaganda Le spese di propaganda sono composte dalle seguenti voci che rispetto al precedente esercizio si sono così movimentate: 2013 2014 - Abbonamenti a periodici - Numeri unici - Opuscoli - Manifesti e inserzioni pubblicitarie - Materiale di propaganda - Feste sociali e benemerenze - Contributi e omaggi - Festa del Volontariato del Sangue 96,00 1.706,10 302,50 3.067,38 28.409,60 8.988,18 29.463,84 18,29 1.994,70 669,05 1.911,99 30.303,28 10.770,56 - 77,71 288,60 366,55 - 1.155,39 1.893,68 1.782,38 - 29.463,84 72.033,60 45.667,87 - 26.365,73 Differenza - Nello specifico si dà dettaglio delle singole voci di costo: - Abbonamenti rappresenta il costo sostenuto per l’abbonamento alla rivista AVIS SOS nazionale. · Numeri unici e opuscoli rappresenta tutti i costi sostenuti per la redazione e la stampa delle pubblicazioni di AVIS Vigevano. · Manifesti e inserzioni pubblicitarie sono tutti i costi sostenuti per inserzioni e locandine pubblicitarie a favore di AVIS Vigevano. · Materiale di propaganda è costituito dai costi sostenuti per l’ideazione e la realizzazione di materiale vario per la divulgazione a livello locale dell’immagine di AVIS Vigevano nonché da costi per l’acquisto di materiale promozionale vario AVIS da utilizzare in occasione degli eventi organizzati dall’associazione nel corso dell’anno. · Feste sociali e benemerenze rappresenta quasi interamente gli oneri sostenuti per la strenna pasquale e per quella natalizia. In particolare tali oneri sono riferiti alla strenna pasquale per Euro 12.871,42 e quella natalizia per Euro 16.184,86. · Contributi e omaggi rappresenta in particolar modo le erogazioni effettuate a favore delle associazioni sportive legate ad AVIS nonché a favore di enti diversi per manifestazioni legate ad AVIS Vigevano. Spese di rappresentanza Sono costituite da tutti i costi sostenuti per la partecipazione ad assemblee ed a iniziative diverse da parte dei delegati AVIS. 2013 2014 Differenza - Partecipazioni ad assemblee - Partecipazioni a manifestazioni varie 540,00 340,00 1.627,76 858,56 1.087,76 518,56 880,00 2.486,32 1.606,32 19 6) Spese di manutenzione Sono i costi sostenuti per la manutenzione e l’aggiornamento dell’hardware e del software utilizzati da AVIS Vigevano e rispetto al precedente esercizio hanno subito le seguenti variazioni: 2013 2014 Differenza - Attrezzature e apparecchiature 638,88 738,10 99,22 638,88 738,10 99,22 7) Quote ammortamenti Rappresentano il grado di deterioramento economico dei beni materiali in carico ad AVIS Vigevano. 2013 2014 Differenza - Programmi - Macchine elettroniche - Mobili e arredi 482,33 177,97 482,34 355,95 177,98 660,30 838,29 177,99 8) Quote accantonamenti Rappresenta la quota di accantonamento di disponibilità in previsione delle spese future certe o probabili. 2013 2014 Differenza - Oneri futuri - Accantonamento a investimenti futuri 1.806,57 - 17.874,13 -1.806,57 17.874,13 1.806,57 17.874,13 16.067,56 9) Sopravvenienze passive e spese varie Rappresentano una voce residuale che raccoglie eventuali arrotondamenti. 2013 2014 Differenza Soprav. pass. e spese varie 26,37 14,21 -12,16 26,37 14,21 -12,16 ENTRATE 10) Proventi da attività trasfusionale Rappresentano i ricavi derivanti dall’attività del centro trasfusionale e hanno subito le seguenti movimentazioni: 2013 2014 Differenza da strutture ospedaliere pubbliche 132.991,41 130.793,51 -2.197,90 132.991,41 130.793,51 -2.197,90 11) Interessi attivi Sono costituiti da: Interessi attivi maturati sulle giacenze di conto corrente nonché dalle cedole di interessi attivi su titoli sottoscritti da AVIS. 20 2013 2014 Differenza Interessi attivi su titoli e bancari 5.621,99 5.174,54 -447,45 5.621,99 5.174,54 -447,45 Gli interessi attivi sono relativi ai conti correnti bancari e alle cedole maturate sui titoli nel corso del 2014. Sociale BILANCIO 2014 12) Contributi e oblazioni - da enti - da privati 2013 2014 Differenza 3.940,21 5.832,54 3.940,21 7.395,95 1.563,41 9.772,75 11.336,16 1.563,41 I primi rappresentano sostanzialmente contributi provenienti dall’Azienda Ospedaliera per costi sostenuti da AVIS Vigevano a beneficio della stessa Azienda e da erogazioni operate da fondazioni (Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza) ed enti pubblici. I versamenti effettuati da privati sono erogazioni liberali operati nel corso dell’anno. Si precisa che tra le erogazioni da privati rientrano anche Euro 2.890,95 relativi al 5 x 1000 dell’anno 2012. 13) Materiale in giacenza 2013 2.522,28 2014 4.417,47 Differenza 1.895,19 2.522,28 4.417,47 1.895,19 Rimanenze finali Rappresenta i materiale in giacenza alla data di chiusura dell’esercizio. 14) Utilizzo accantonamenti 2013 - 2014 - Differenza - - - - 2013 2014 Differenza 657,21 478,30 -178,91 657,21 478,30 -178,91 - Utilizzo accant. benemerenze - Utilizzo accant. per assist. socio sanitaria 15) Entrate varie Entrate varie Conclusioni Il totale Attivo è di Euro 376.861,51 mentre il totale passivo è di Euro 376.861,51 compreso il patrimonio della sezione di Euro 150.000,00. Le entrate totali corrispondono a Euro 152.199,98 mentre le uscite totali corrispondono a Euro 152.199,98 pertanto il bilancio al 31/12/2014 di AVIS Vigevano si chiude in pareggio. Signori soci, il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e dalla presente relazione, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria di AVIS Vigevano e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il presente bilancio nonché il risultato di gestione ottenuto. L’Amministratore 21 Relazione dei revisori dei conti Cari Donatori, nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 il Collegio Sindacale ha svolto l’attività di vigilanza prevista dalla legge. Il Collegio dei Sindaci revisori ha esaminato il Conto Consuntivo relativo all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2014. Esso si compone di Stato patrimoniale, Rendiconto della gestione ed è corredato di numerosi prospetti e della “Relazione morale“, nonché della Relazione Sanitaria e, infine, dal bilancio di previsione per il corrente anno 2015. 1. Nel corso dell’esercizio chiuso al 31/12/2014 la nostra attività è stata ispirata alle norme di comportamento del Collegio Sindacale, raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, adattate alle circostanze ed alle finalità di una associazione aventi i requisiti O.N.L.U.S. 2. Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo e sul rispetto di corretta amministrazione, verificando che le azioni intraprese siano conformi allo statuto sociale e non siano manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale. L’acquisizione della conoscenza e vigilanza sull’assetto organizzativo ed amministrativo dell’associazione è stata effettuata anche tramite la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni. 3. Abbiamo esaminato il bilancio dell’esercizio chiuso al 31/12/2014, in merito al quale attestiamo che rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico dell’Associazione. La Relazione morale, il Rendiconto finanziario, il Prospetto relativo alla variazione dei fondi di Patrimonio, il Prospetto delle variazioni dei Fondi Vincolati, e l’analisi degli scostamenti fra preventivo e consuntivo completano l’informativa sulla situazione dell’associazione e sull’andamento della gestione. 4. Per quanto precede, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all’approvazione del bilancio al 31/12/2014, né ha obiezioni da formulare in merito alla destinazione dell’avanzo di esercizio di Euro 17.874,13. STATO PATRIMONIALE ATTIVO Beni ammortizzabili Crediti verso Azienda ospedaliera Verso altri Crediti per acconto TFR Banche Giacenze di magazzino Titoli Cassa Ratei /Risconti attivi Disavanzo di esercizio 22 TOTALE ATTIVO PASSIVO Debito verso personale dipendente Debiti verso enti previdenziali ed Erario Altri Fondo trattamento di fine rapporto Fondi ammortamento Accantonamenti Patrimonio netto Avanzo di gestione TOTALE PASSIVO 2013 2014 18.956 21.954 15 12.172 248.272 18.956 32.969 223 15.572 252.299 2.522 50.000 995 740 4.417 50.000 888 804 355.626 376.862 3.172 3.420 20.640 14.530 16.872 146.992 150.000 – 355.626 4.114 2.370 21.488 16.313 17.711 164.866 150.000 – 376.862 COSTI CONTO ECONOMICO Spese associative Materiale in giacenza iniziale Spese generali Spese del personale Spese sanitarie Spese di propaganda Spese di rappresentanza Spese di manutenzione Ammortamenti Accantonamenti TOTALE COSTI Risultato di esercizio TOTALE A PAREGGIO RICAVI Proventi da attività trasfusionale Interessi attivi Contributi e oblazioni Varie Materiale in giacenza al 31/12 Utilizzo accantonamento benemerenze Utilizzo accantonamento fondo assist. socio san. TOTALE RICAVI 2013 2014 10.418 6.358 10.205 33.615 14.924 72.033 880 639 660 1.807 151.565 – 151.565 10.548 2.522 14.531 32.270 24.710 45.668 2.486 738 838 17.874 152.200 – 152.200 132.991 5.622 9.773 657 2.522 130.794 5.175 11.336 478 4.417 151.565 152.200 Sociale BILANCIO 2014 Non risultano rilasciate né ricevute garanzie di alcun genere; quindi nessun importo viene evidenziato tra i “conti d’ordine”. Tra le poste più significative iscritte nell’attivo patrimoniale il Collegio segnala la voce “Titoli” e la voce “Banche”: si tratta prevalentemente di saldi attivi di liquidità che, in attesa di impiego, risultano depositate nei conti correnti dell’Ente. I titoli sono costituiti da obbligazioni a bassissimo rischio finanziario. Nel corso del 2014 la nostra associazione ha ricevuto il contributo del 5 x 1000 concesso nell’esercizio 2012 pari a Euro 2.890,95, la cui destinazione è stata pienamente illustrata nella relazione economica, come previsto dalla normativa vigente. Non risultano stanziati importi a tale titolo per gli anni successivi, in quanto voci ritenute prive del requisito della certezza. Tra le poste più significative del passivo il Collegio non rileva scostamenti degni di nota, essendo i valori praticamente in linea con l’esercizio precedente. Si fa presente inoltre che il patrimonio netto dell’Associazione al 31 dicembre 2014 ammonta ad euro 314.865,99 ed è così composto: PATRIMONIO NETTO Accantonamento per benemerenze 30.586,63 Accantonamento per assistenza socio sanitaria 81.206,58 Accantonamento per oneri futuri 18.134,17 Accantonamento per investimenti futuri 34.938,61 Patrimonio della Sezione 150.000,00 La variazione intervenuta nelle voci del patrimonio netto riguarda il “Fondo accantonamento per investimenti futuri” incrementato di Euro 17.874,13 a seguito della destinazione dell’avanzo dell’esercizio. Per quanto riguarda il conto economico la voce “Spese di Propaganda“ ha subito una flessione di Euro 26.365,73 in gran parte dovuto al fatto che, nel corso dell’esercizio, non si è tenuta la Festa del Volontariato del Sangue, che avviene a cadenza biennale. Le altre voci di conto economico non presentano scostamenti significativi. Il risultato di esercizio ammonta a Euro 17.874,13, ed è costituito dalla differenza tra i proventi non vincolati e gli oneri dell’esercizio; tale risultato è stato accantonato al fondo “Accantonamento per investimenti futuri” e, pertanto, il bilancio al 31/12/2014 si chiude in pareggio. In applicazione delle Raccomandazioni del CNDC sopra menzionate, il Collegio Sindacale attesta che non esistono proventi di esercizio destinati a specifiche finalità rispetto alla destinazione attribuita dai donatori e, quindi, non risultano ricavi che non abbiano concorso alla formazione del risultato di esercizio. Vigevano, 5 febbraio 2015 Il Collegio Sindacale Rag. Mario Ceratti, Rag. Alberto Marchi, Rag. Roberto Schiavetta 23 AVIS Sezione Comunale di Vigevano Corso Milano 19 • 27029 VIGEVANO PV Tel. 0381 333244 www.avisvigevano.org