MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE PER IL COORDINAMENTO E LO SVILUPPO DELLA RICERCA PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE RICHIESTA DI COFINANZIAMENTO (DM n. 1175 del 18 settembre 2007) PROGETTO DI UNITÀ DI RICERCA - MODELLO B Anno 2007 - prot. 2007TPRP8N_001 1 - Area Scientifico-disciplinare 11: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche 100% 2 - Durata del Progetto di Ricerca 24 Mesi 3 - Coordinatore Scientifico LIGORIO MARIA BEATRICE Professore Associato non confermato Università degli Studi di BARI Facoltà di SCIENZE della FORMAZIONE Dipartimento di PSICOLOGIA 4 - Responsabile dell'Unità di Ricerca LIGORIO MARIA BEATRICE Professore Associato non confermato 08/09/1963 LGRMBT63P48Z112U 080 5714606 (Numero fax) [email protected] Università degli Studi di BARI Dipartimento di PSICOLOGIA 080 5714548 (Prefisso e telefono) 5 - Curriculum scientifico Testo italiano M. Beatrice Ligorio è Professore Associato dal 10 Gennaio 2005 presso l'Università di Bari. Ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in "Psicologia della Comunicazione: Processi Cognitivi, Affettivi e Linguistici", presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bari (Direttore Prof. Bellelli - Tutor: Prof. G. Mininni), con una tesi dal titolo "Problem solving in ambienti di comunicazione mediata dal computer". Si è laureata in Psicologia presso l'Università di Roma "La Sapienza" nel 1988 con voto 110 e lode e una tesi dal titolo "Concettualizzazione dell'equilibrio e interazione di gruppo in bambini di prima elementare" con la supervisione della Prof.ssa C. Pontecorvo. Ha successivamente conseguito il Master Europeo di Psicologia Sociale Avanzata "Diplôme Europeen d'Etudes Avancées en Psychologie Sociale" (DEEAPS) presso l'Università di Ginevra (CH) con la tesi: Social Influence in a text-based virtual reality Ha partecipato a numerose ricerche Europee sull'uso delle tecnologie educative (Cl_net, Itcole, Euroland) e ha vinto diverse borse di studio tra cui una Borsa OLIVETTI-CNR (1990/91) per studiare gli aspetti cognitivi dell'apprendimento utilizzando tecnologie informatiche; una Borsa ALENIA (1991/92) per la progettazione di sistemi di interazione uomo-calcolatore e sistemi tutoriali; una Borsa CNR/NATO (1993/94) presso la Graduate School of Education, Università di Berkeley, CA con il progetto "Metacognitive skills and Collaborative Technology"; una Borsa SOCRATES-ERASMUS (1995/96) presso l'Università di Ginevra, per i progetto "Influenza sociale in ambienti di comunicazione telematica"; Borsa offerta dall'Institute for the Learning Science, Northwestern University, Chicago, IL, (1996), coordinata dal Prof. R. Schank per "Studio dei processi di costruzione di multimedia didattici e per la formazione"; una Borsa di studio "Training and Mobility of Researchers (TMR). Programma Marie Curie Reserch Training Grants (1999/2000) per il progetto "EDVIRE: EDucational VIrtual Reality Environment for collaborative learning and networked multimedia" Per quattro anni sono stato membro del CE dell'European Association for Research on Learning and Instruction (E.A.R.L.I.). Al momento sono presidente del Collaborative Knowledge Building Group (CKBG) http://www.ckbg.org/ Dirigo due riviste scientifiche: Qwerty (la rivista ufficile del CKBG) e l'European Journal of School Psychology http://www.firera.com/ejsp/index.htm Testo inglese I am Associate Professor at the University of Bari since January 2005 where I teach Educational Psychology and E-Learning. My research interest is mainly on the introduction of virtual environments into educational contexts. At this moment, I am working on digital identity and on the relationship about identity and learning. MUR - BANDO 2007 - MODELLO B -1- , Ministero dell'Università , e della Ricerca Furthermore, I am interested on knowledge building and intersubjectivity in meditated environments. I follow the cultural psychology approach and in particular the Theory of Dialogical Self. I participated to many European projects: Cl_Net and Itcole. I coordinated some researches such as Euroland and Lead. I also participated to several national researches always on educational technology. I worked with Ann Brown and Joe Campione at the University of Berkeley (USA) studying the metacognitive aspects of the community of learners. I participated to some researches at the University of Nijimegen (NL) and at the University of Delaware. I been hosted by in Geneva by the TECFA and by Prof. G. Mugny. I also worked at the Institute of the Learning Sciences For four years I been a member of the CE of the European Association for Research on Learning and Instruction (E.A.R.L.I.). I am currently the president of the Collaborative Knowledge Building Group (CKBG) http://www.ckbg.org/ I am the editor two scientific journals: Qwerty (the official journal of the CKBG) and the European Journal of School Psychology http://www.firera.com/ejsp/index.htm 6 - Pubblicazioni scientifiche più significative del Responsabile dell'Unità di Ricerca 1. LIGORIO M.B. (2007). Cultura, formazione ed educazione. In: MAZZARA, B. La psicologia culturale. Modelli teorici e contesti di azione. (pp. 237-263). ROMA: Carocci (ITALY). 2. LIGORIO M.B. (2006). I modelli Blended. In: LIGORIO M. B., CACCIAMANI S., CESARENI D. Blended Learning: dalla scuola dell'obbligo alla formazione adulta. (pp. 17-40). ISBN: 88-430-3922-9. ROMA: Carocci (ITALY). 3. LIGORIO M.B., VAN VEEN K. (2006). Constructing a Successful Cross-National Virtual Learning Environment in Primary and Secondary Education. ED-TECH REVIEW. vol. 14, pp. 103-128 ISSN: 1065-6901. 4. CITRO M., LIGORIO M.B. (2005). "Però tu devi vedere loro come la pensano": discorso in classe e rappresentazione di partner a distanza. In: C. PONTECORVO. Discorso e Istruzione. (pp. 156-164). ROMA: Carocci (ITALY). 5. HERMANS H., LIGORIO M.B. (2005). Dialogo e Tecnologia come laboratori del Sé. In: LIGORIO M.B., HERMANS H. Identità dialogiche nell'era digitale. (pp. 15-40). TRENTO: Erickson (ITALY). 6. LIGORIO M.B. (2005). Posizionamenti individuali e globalizzazione sociale. In: LIGORIO M.B., HERMANS H. Identità dialogiche nell'era digitale. (pp. 171-176). TRENTO: erickson. 7. LIGORIO M.B., PUGLIESE A.C. (2005). Posizionamenti durante un problem solving virtuale. In: LIGORIO M.B., HERMANS H. IDENTITÀ DIALOGICHE NELL'ERA DIGITALE. (pp. 77-88). TRENTO: Erickson. 8. LIGORIO M.B., SPADARO P. (2005). Digital positioning and on-line communities. In: P. OLE, H. HERMANS. The Dialogical Self: Theory and Research. (pp. 217-230). ISBN: 83-7363-320-0. LUBLIN: Wydawnictwo (POLAND). 9. LIGORIO M.B., SPADARO P. (2005). Posizionamenti identitari e partecipazione a comunità di pratiche on-line. TD TECNOLOGIE DIDATTICHE. vol. 35, pp. 42-53 ISSN: 1970-061X. 10. LIGORIO M.B., SPADARO P. F. (2005). Intrecci tra contesto e identità in un forum di discussione. In: LIGORIO M.B., HERMANS H. Identità dialogiche nell'era digitale. (pp. 89-112). TRENTO: Erickson (ITALY). 11. LIGORIO M.B., TALAMO A., PONTECORVO, C. (2005). Building intersubjectivity at a distance during the collaborative writing of fairytales. COMPUTERS & EDUCATION. vol. 3, pp. 357-374 ISSN: 0360-1315. 12. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2005). Il discorso e apprendimento nelle comunità scientifiche: percorsi della conoscenza e dell'intersoggettività. In: C. PONTECORVO. Discorso e Istruzione. (pp. 180-190). ROMA: carocci. 13. LIGORIO M.B. (2004). Psicologia Culturale. Trad. It. Traduzione del testo di M. Cole Cultural Psychology. ROMA: Edizioni Carlo Amore (ITALY). 14. LIGORIO M.B. (2004). Tecnologia basata sul Web per costruire culture "multivoci". In: LIGORIO M.B. PSICOLOGIE E CULTURA. (pp. 75-96). ISBN: 9788887958294. ROMA: EDIZIONI CARLO AMORE (ITALY). 15. LIGORIO M.B., COLE M. (2004). Un approccio multi-psicologico e multi-disciplinare per comprendere la cultura. In: LIGORIO M.B. PSICOLOGIE E CULTURA. (pp. 9-15). ISBN: 9788887958294. ROMA: EDIZIONI CARLO AMORE (ITALY). 16. SCHWARTZ N., LIGORIO M.B. (2004). Understanding Cognitive Transactions in Teaching and Learning in Virtual Communities. In: VRASIDAS C. GLASS G. V. Current Perspectives on Applied Information Technologies: Online Professional Development of Teachers. (pp. 301-316). GREENWICH, CT: Information Age Publishing. 17. SCHWARTZ N., LIGORIO M.B. (2004). Understanding Cognitive Transactions in Teaching and Learning in Virtual Communities. In: VRASIDAS C., GLASS G. V. Current Perspectives on Applied Information Technologies: Online Professional Development of Teachers. (pp. 301-316). http://www.cait.org/vrasidas/infoage2.htm. GREENWICH, CT: Information Age Publishing. (UNITED STATES). 18. LIGORIO M.B. (2003). Come si insegna, come si apprende. ROMA: Carocci (ITALY). 19. SALVATORE S., FREDA M.F., LIGORIO M.B., IANNACCONE A., RUBINO F., SCOTTO DI CARLO M., BASTIANONI M., GENTILE M. (2003). Socioconstructivism and the theory of the unconscious. Glance on a research horizons. EUROPEAN JOURNAL OF SCHOOL PSYCHOLOGY. vol. 1 n.1, pp. 9-41 ISSN: 1723-7254. 20. LIGORIO M.B. (2002). Apprendimento e collaborazione in ambienti di realtà virtuale. ROMA: Garamond (ITALY). 21. LIGORIO M.B. (2002). Guida alla comunicazione virtuale. NAPOLI: Idelson-Gnocchi (ITALY). 22. LIGORIO M.B., TALAMO A., SIMONS R.J. (2002). Synchronic tutoring of a community on-line. MENTORING & TUTORING. vol. 10, n. 2, pp. 137-152 ISSN: 1361-1267. 23. LIGORIO M.B. (2001). Integrating communication formats: synchronous versus asynchronous and text-based versus visual. COMPUTERS & EDUCATION. vol. 3, pp. 439-452. ISSN: 0360-1315. 7 - Elenco dei partecipanti all'Unità di Ricerca MUR - BANDO 2007 - MODELLO B -2- , Ministero dell'Università , e della Ricerca 7.1 - Componenti Componenti della sede dell'Unità di Ricerca nº Cognome Nome Università/Ente Qualifica Impegno 1° anno 2° anno 1. ANNESE Susanna Università degli Studi di BARI Ricercatore confermato 6 6 2. LIGORIO Maria Beatrice Università degli Studi di BARI Professore Associato non confermato 6 6 12 12 TOTALE Componenti di altre Università / Enti vigilati nº Cognome Nome Università/Ente Qualifica Impegno 1° anno 1. SMIRAGLIA Stanislao Università degli Studi di CASSINO Professore Associato non confermato TOTALE 2° anno 6 6 6 6 Titolari di assegni di ricerca nº Cognome Nome Università/Ente Impegno 1° anno 1. SPADARO Paola Francesca Università degli Studi di BARI TOTALE 2° anno 4 4 4 4 Titolari di borse nº Cognome Nome Università/Ente Qualifica Impegno 1° anno 1. TRAETTA Marta Università degli Studi di BARI Dottorando TOTALE 2° anno 4 4 4 4 7.2 - Altro personale Nessuno 7.3 - Personale a contratto da destinare a questo specifico Progetto nº Tipologia di contratto 1. Assegnista 2. Altre tipologie TOTALE Costo Impegno Note previsto 1° anno 2° anno 38.000 22.500 11 4 11 11 Contratto co-co-co 60.500 15 22 7.4 - Dottorati a carico del PRIN da destinare a questo specifico Progetto Nessuno MUR - BANDO 2007 - MODELLO B -3- , Ministero dell'Università , e della Ricerca 8 - Titolo specifico del Progetto svolto dall'Unità di Ricerca Testo italiano Modelli sistemici per il blended learning: la costruzione distribuita della cognizione, dell'identità e dell'appartenenza. Testo inglese Systemic models for blended learning: building distributed Self, cognition, and sense of belonging. 9 - Abstract del Progetto svolto dall'Unità di Ricerca Testo italiano Molte delle più recenti teorie educative sono concordi con l'idea che l'apprendimento sia un processo che coinvolge molteplici dimensioni psicosociali (Engestrom, 2001, 1987; Wenger,1998; Hutchins, 1995; Salomon, 1993; Brown e Campione, 1990; Vygotskji, 1978). L'attenzione dei ricercatori è quindi spesso rivolta a fattori quali l'identità e la costruzione di un senso di comunità, oltre che ai fattori cognitivi tradizionalmente studiati. Il filo conduttore di tali teorie riguarda l'influenza che il contesto ha sulla modifica di tali fattori e, quindi, su un apprendimento efficace. L'introduzione delle tecnologie nei contesti scolastici ha anche sottolineato l'importanza dell'interazione con l'ambiente oggettuale laddove gli oggetti assumono un significato culturalmente rilevante. Le tecnologie telematiche, in tal senso, sono considerabili come artefatti che sono forgiati all'interno di una cultura e sulla base delle attività in cui sono usati e, nello stesso tempo, sono fautori di cambiamento e trasformazione di quella stessa cultura ed attività (Mantovani, 1995; Wartofsky, 1979). Nei modelli di blended learning, in particolare, la tecnologia assume un ruolo fondamentale in quanto permette non solo di produrre cultura, in quanto artefatto, ma anche di realizzare attività di apprendimento, basate sulla differenziazione dei contesti, in cui è possibile sperimentare ed acquisire una maggiore varietà di modi di essere e di partecipare nelle attività (Ligorio e Smiraglia, 2007). La maturità teorica mostrata dalla letteratura, riguardo a questa visione dell'apprendimento, non appare essere stata acquisita dalle pratiche pedagogiche. L'obiettivo generale di questa unità di ricerca è dunque di costruire e sperimentare un modello di formazione blended in cui l'apprendimento sia raggiunto come prodotto di processi identitari, comunitari e legati all'uso e costruzione degli artefatti culturali. La ricerca sarà attuata nei contesti universitari dove, a causa dei grandi numeri di studenti frequentanti, maggiormente si sta avvertendo la necessità di ritrovare la dimensione psicosociale dell'apprendimento (Ligorio, Cacciamani e Cesareni, 2006). Nello specifico, ci si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: -l'operazionalizzazione delle relazioni sistemiche tra: processi identitari, processi di partecipazione, processi di sviluppo della comunità e produzione/trasformazione di artefatti culturali in contesti di apprendimento on-line ed off-line; -la progettazione e la sperimentazione di un modello di formazione blended in cui studenti universitari possano esperire un processo di apprendimento sistemico. L'uso di una metodologia quali-quantitativa, comprendente tecniche quali l'analisi del discorso, l'analisi del contenuto ed una versione innovativa dell'analisi delle reti sociali, permetterà di osservare le attività sistemiche di apprendimento da più punti di vista. Ci si aspetta di raggiungere due tipi di risultati: 1) teorici, riguardanti la migliore comprensione delle interazioni sistemiche tra i fattori psicosociali implicati nell'apprendimento; 2) pratici, riguardanti la progettazione di un modello di didattica blended, basato su un approccio sistemico, e l'elaborazione di linee guida per formatori volte a favorire la trasformazione delle pratiche educative tradizionali. Testo inglese Recent educational theories are agree with a consideration of learning process as involving multiple psicosocial dimensions (Engestrom, 2001, 1987; Wenger,1998; Hutchins, 1995; Salomon, 1993; Brown e Campione, 1990; Vygotskji, 1978). Therefore, scholars take often attention to factors like identity, sense of community, in addition to cognitive factors. The underlying theme for this theories is the context relevance in modifying these factors and, thus, in providing an effective learning. Technologies introduction in school has also underline the relevance of interaction with objectual environment, where objects are culturally meaningful. Telematic technologies are considered as artifacts shaped within a culture and during an activity, and at the same time, they advocate the modification of that culture and activity (Mantovani, 1995; Wartofsky, 1979). Particularly, in Blended Learning models, technology assumes a significant role because it enables both cultural productions (like artifact), and learning activities that are based on context differentiation. Therefore, in Blended Learning activities, people can have experience of a variety of way to be and to participate to learning activity (Ligorio & Smiraglia, 2007). Although literature shows a great theoretical maturity about this vision of learning, is not yet clear how theories can inform pedagogical practices. General objective of this research unit is to design and test a Blended Learning pedagogical model in which psicosocial processes, related to identity, sense of community, and cultural artifacts, will be using to provide an effective learning. Research will be realized on university contexts. Such contexts in fact are considered as needy to rediscovering the psychosocial dimension of learning, because of isolation caused by high number of students (Ligorio, Cacciamani, Cesareni, 2006). Specifically, we intend to achieve following specific aims: ° to operationalize systemic relationships between: identity processes, participation processes, community development processes, and artifacts production/transformation in on-line and off-line learning contexts; ° to design and test a blended pedagogical model where university students will be able to participate to a systemic learning process. Using a quali-quantitative methodology, including discourse analysis, content analysis, and an innovative version of Social Network Analysis, we will observe systemic learning activities by multiple points of view. We expect to achieve two kind of results: 1) theoretical results, focused on a better understanding of systemic interactions among learning psicosocial factors; 2) practical results, focused on designing a blended learning pedagogical model, based on a systemic approach. A second practical result will be to provide teachers of guidelines that will enable them to modify their educational practices. 10 - Parole chiave nº Parola chiave (in italiano) 1. BLENDED LEARNING 2. COGNIZIONE DISTRIBUITA 3. IDENTITÀ DIALOGICA 4. COMUNITÀ DI PRATICA 5. DIDATTICA UNIVERSITARIA MUR - BANDO 2007 - MODELLO B Parola chiave (in inglese) BLENDED LEARNING DISTRIBUTED COGNITION DIALOGICAL IDENTITY COMMUNITY OF PRACTICE UNIVERSITY PEDAGOGICAL PRACTICES -4- , Ministero dell'Università , e della Ricerca 11 - Stato dell'arte Testo italiano I modelli formativi basati sul Blended Learning (BL) si fondano su una visione dell'apprendimento come processo sistemico che può essere sostenuto più efficacemente dalla mescolanza di contesti, di metodologie e tecniche didattiche (Ligorio, Cacciamani e Cesareni, 2006). Tale visione è proposta dalle teorie che considerano l'apprendimento come prodotto dell'interazione tra fattori individuali, sociali (Wenger, 1998; Brown e Campione, 1990) e oggettuali (Engeström, 2001, 1987; Hutchins, 1995; Salomon, 1993; Gibson 1979; Vygotskji, 1978). Tra i fattori individuali, in particolare, si pensa alla costruzione dell'identità come importante fonte di apprendimento efficace e duraturo (Bruner, 1996; Ligorio, in stampa). Nella teoria del sé dialogico (Hermans, 1996), l'espressione dell'identità dipende dal contesto sociale e culturale e dagli strumenti disponibili in quello specifico contesto. In tal senso, i contesti BL dilatano le opportunità di dialogo, configurandosi come "laboratori di sperimentazioni identitarie" (Turkle, 1997; Ligorio e Hermans, 2005). Il gruppo di ricerca di questa unità si sta occupando da lungo tempo del rapporto tra identità e apprendimento. I risultati dei nostri studi mostrano che l'identità del singolo è continuamente ridefinita dall'interazione dialogica (Ligorio e Hermans, 2005; Spadaro e Ligorio, 2005), dimostrando che tali processi sono di fondamentale importanza per l'apprendimento. Anche la dimensione sociale gioca un ruolo fondamentale nei processi di apprendimento. Nell'ottica socio-costruttivista, la costruzione collaborativa di conoscenza è un processo sociale in cui gli attori mettono in gioco non soltanto aspetti cognitivi ma anche la propria identità come membro di un gruppo. L'esigenza di promuovere le risorse di comunità, evidenzia che la comunità è un costrutto culturale (Mannarini, 2002). Il senso della comunità, come ogni processo identitario, è esso stesso oggetto di apprendimento sicché è fondamentale che questo tipo di processi siano a loro volta oggetto di conoscenza diffusa nell'ambito delle professioni che attengono alle scienze dell'educazione (Ligorio, Cacciamani e Cesareni, 2006). Il sociocostruzionismo (Burr, 1995) e il costruttivismo socio-culturale (Varisco, 2002) hanno messo in luce come la comunità si affermi attraverso la diffusione di significati condivisi (Wenger, 1998; Mantovani, 1995). Il processo di condivisione (Fiske, 2004), essendo peculiarmente sociale, evidenzia tutte le dinamiche proprie dell'interazione sociale, incluse quelle di natura conflittuale e connesse alla marginalità anche attraverso la frammentazione degli stili di interazione ed apprendimento. La comunità virtuale, dunque, è un'opportunità che, ancor più nei contesti BL allargati, può essere diversamente vissuta ed interpretata dai suoi protagonisti, mettendo fortemente in gioco ruoli, identità e posizionamenti. Le dinamiche sociali si prestano dunque ad analisi che focalizzano le affordances (le proprietà emergenti degli artefatti tecnologici ai fini della cooperazione-apprendimento) e il contesto comunicativo (in quanto espressione di dinamiche sociali, personali e comunitarie). Gli studi condotti da questo gruppo di ricerca confermano la relazione tra identità, senso di appartenenza e costruzione di prodotti culturali (Ligorio e Spadaro, 2005) sottolineando che l'individuo, supportato dalla comunità, contribuisce all'innovazione del capitale culturale della comunità. Anche lo studio della rete di posizionamenti identitari in comunità di studenti mostra la natura dialogica dell'identità, fortemente ancorata all'appartenenza a specifiche comunità (Traetta e Annese, 2007). In letteratura, questi aspetti sono ricomponibili in un quadro interpretativo che guarda alla tecnologia come fenotipo esteso (Dawkins, 1981) e alla presenza e presenza sociale come inter-azione situata (Riva, 2004). Tale quadro si presta ad una lettura mimetica (Meltzoff, 2002) che interessa fortemente il gioco delle identità e ad una lettura memetica (Blackmore, 1999) che concerne più direttamente le proprietà specifiche delle unità di trasmissione culturale e la loro diffusione. Gli studi sull'intersoggettività nelle attività on-line, inoltre, hanno dimostrato una relazione reciproca tra soggettività, collettività e costruzione di artefatti culturali (Spadaro, 2007). Il paradigma della cognizione distribuita sembra completare il quadro proponendo che i processi cognitivi hanno un campo d'azione collocato nell'ampio sistema persona-ambiente-artefatti (PAA) (Flor e Hutchins, 1991; Salomon, 1993). Estendendo tale paradigma ai processi identitari e comunitari, è possibile pensare anche ad essi come distribuiti nel sistema PAA e legati tra loro da una relazione il cui prodotto è l'apprendimento. In letteratura, tuttavia, non si è arrivati ad una specifica definizione di come sono strutturate le interazioni tra tali fenomeni e di come si influenzano reciprocamente in una coordinazione sistemica. Testo inglese Pedagogical models based on Blended Learning (BL) arise from a view of learning as systemic process that is effectively supported by a combination of contexts, and pedagogical methodologies and techniques (Ligorio, Cacciamani & Cesareni, 2006). Many theories suggest such a view, pointing at individual, social (Wenger, 1998; Brown & Campione, 1990), and objectual aspects, as fundamental factors that interacts in order to produce learning (Engeström, 2001, 1987; Hutchins, 1995; Salomon, 1993; Gibson 1979; Vygotskji, 1978). Among individual factors, literature suggests that identity building is an important source for an effective and more long lasting learning (Bruner, 1996; Ligorio, in press). According to the Dialogical Self Theory (Hermans, 1996), identity depends on social and cultural context and on available tools in that specific context. In this sense, BL contexts extend dialogue opportunities, appearing as "laboratories for identity experimentation" (Turkle, 1997; Ligorio & Hermans, 2005). The research group belong to this Research Unit studies the relationship between identity and learning. Results obtained show that individual identity is continuously redefined by dialogical interaction (Ligorio & Hermans, 2005; Spadaro & Ligorio, 2005), demonstrating that such processes are essential for an effective learning. Social dimension also plays a basic role in learning processes. In a socio constructionist view, collaborative knowledge building is a social process where actors are involved using cognitive processes as well as their identity as member of a group. The need to promote community resources, underlines that community is a cultural category (Mannarini, 2002). Sense of Community, as any identity process, is an object to learn, therefore, it seems important to study in depth this kind of processes above all in education related sciences (Ligorio, Cacciamani & Cesareni 2006). Social constructionism (Burr, 1995) and socio-cultural constructivism (Varisco, 2002) suggested that community is imposed by shared meaning circulation (Wenger, 1998; Mantovani, 1995). Sharing process (Fiske, 2004), that is social in nature, underlines typical social interaction dynamics, included conflicts and marginality related to the fragmentation of interaction and learning styles. Virtual communities are therefore an opportunity that, above all in BL contexts, can be lived and interpreted in various way by actors, who can play roles, identity and positionings. Social dynamics contribute to analyse affordances (properties that emerge from artifacts aiming to cooperation-learning) and communicative context (as expression of social, individual and collective dynamics). Studies conducting by this research group confirm the relation between identity, sense of belonging and cultural artefacts building (Ligorio & Spadaro, 2005) underlining that individuals, supported by the community, participate at the innovation of the cultural capital of the community. Furthermore, the study of identity positioning network in students' communities shows that the dialogical nature of identity is anchored to the sense of belonging (Traetta & Annese, 2007). Literature recomposes such aspects in a picture where technology is depicted as Extended Phenotype (Dawkins, 1981) and presence, and social presence, as situated inter-action (Riva, 2004). This picture could be observed by a mimetic view (Meltzoff, 2002), concerning the identity processes, as well as by a memetic view (Blackmore, 1999) concerning cultural transmission. Furthermore, studies about intersubjectivity in on-line activities demonstrated a reciprocal relationship between subjectivity, collectivity, and cultural artifacts building (Spadaro, 2007). Distributed Cognition paradigm seems to complete the picture locating cognitive processes not exclusively in individual mind but rather in an extended system composed by person-environment-tools (PET) (Flor & Hutchins, 1991; Salomon, 1993). Extending this paradigm to identity and community processes, we could think to these processes as also distributed in a PET system, and related each others by a relationship producing learning. Nevertheless, literature has not yet achieved a specific definition about how these relationships are structured and how each process effects on the others in a systemic and reciprocal coordination. 12 Riferimenti bibliografici Blackmore, S. (1999) The Meme Machine. Oxford University Press, Oxford. Trad.it. La macchina dei memi (2002) Instar Libri. Brown, A.L., e Campione, J.C. (1990). Communities of learning or a context by any other name. In D. Kuhn (Ed.) Contributions to human development, 21, pp. 108-126. Bruner, J. (1996). The culture of education. Cambridge (Mass.): Harvard University Press. Burr, V. (1995) Social Constructionism. New York: Routledge. Calvani, A. (2005). Rete, comunità e conoscenza. Costruire e gestire dinamiche collaborative. Trento: Erickson. Creswell, J. W. (2003). Research Design: Qualitative, Quantitative, and Mixed Methods Approaches (II ed.). Tousand Oaks, Cal.: Sage. Dal Lago, A. e De Biasi, R. (2002). Un certo sguardo. Introduzione all'etnografia sociale. Bari: Laterza. Dawkins, R. (1981) The Extended Phenotype. Oxford: Oxford University Press. Engeström, Y. (1987). Learning by expanding: An activity-theoretical approach to developmental research. Helsinki: Orienta-Konsultit. Engeström, Y. (2001). Expansive Learning at Work: toward an activity theoretical reconceptualization, Journal of Education and Work, 14 (1), pp.133 - 156. Feldman, M. (2002). Organizational routines as a Source of Continuous Change, Organization Science, 11, 6, 611-629. Fiske, S.T (2004) Social Beings: A Core Motives Approach to Social Psychology. Wiley. New York. Trad. it. (2006) La cognizione sociale. Bologna: Il Mulino. Flor, N., Hutchins, E. (1991). Analyzing distributed cognition in software team: A case study of team programming during perfective software maintenance. In J. Koenemann-Belliveau et al. (eds.), Proceedings of the Fourth Annual Workshop on Empirical Studies of Programmers, pp. 36-59. Gibson, E.J. (1979) An Ecological Approach to Visual Perception, Houghton Mifflin, Boston. Trad. it. (1999) Un approccio ecologico alla percezione visiva. MUR - BANDO 2007 - MODELLO B -5- , Ministero dell'Università , e della Ricerca Bologna: Il Mulino. Hermans H. J. M. (1996a). Voicing the self: From information processing to dialogical interchange. Psychological Bulletin, vol. 119, n. 1, pp. 31-50. Hutchins, E. (1995). Cognition in the Wild. Cambridge, MA: MIT Press. Ligorio, B., Cacciamani, S. e Cesareni, D. (2006). Blended Learning: dalla scuola dell'obbligo alla formazione adulta. Roma: Carocci. Ligorio, M. B (in stampa). Dialogical relationship between identity and learning, Culture & Psychology. Ligorio, M.B. e Smiraglia, S. a cura di (2007) Tecnologie emergenti e costruzione di conoscenza. Atti del I Convegno nazionale CKBG. Università degli studi di Cassino, 27 e 28 marzo 2007, Napoli: Scriptaweb. Ligorio, M.B e Spadaro, P.F. (2005). Digital positioning and on-line communities. In P. K. Oles and H. J. M. Hermans (Eds). The Dialogical Self: Theory And Research. Wydawnictwo KUL, Lublin. Ligorio, M.B. e Hermans, H. (2005). Identità dialogiche nell'era digitale. Trento: Erikson. Mannarini, T. (2002), Comunità virtuali. Figure del legame sociale. In Bianca R.Gelli (a cura di) Comunità, rete, arcipelago. Roma: Carocci. Mantovani, G. (1995). Comunicazione e Identità. Bologna: Il Mulino. Meltzoff, A.N., editor (2002) The Imitative Mind: Development, Evolution and Brain Bases. Cambridge: Cambridge University Press. Pollini, G. (2000). La dimensione sociale dell'appartenenza. Reperito il 12/12/2006, da http://www.unisi.it/ricerca/dip/gips/document/studi_e_ric/sr1.pdf. Riva, G. (2004) Psicologia dei nuovi media. Bologna: Il Mulino. Salomon, G. (1993). Distributed Cognition. Psychological and educational perspectives. Cambridge: Cambridge University press. Spadaro, P.F. (2007). Intersoggettiità nei sistemi di attività on-line. Tesi di Dottorato inedita. Bari: Università degli Studi di Bari. Spadaro, P.F. e Ligorio, M. B. (2005). Intrecci tra contesto e identità in un forum di discussione. In M.B. Ligorio e H. Hermans (eds), Identità dialogiche nell'era digitale. Trento: Erickson. Traetta, M., Annese, S. (2007). Dentro e fuori la rete: le comunità blended tra partecipazione e identità. Contributi VIII congresso AIP-Sezione di Psicologia Sociale, Cesena, 24-26 settembre. Turkle, S. (1997). Life on the Screen: Identity in the Age of the Internet. Touchstone Books. Varisco, B.M. (2002). Costruttivismo socio-culturale. Roma: Carocci. Vygotskij, L.S. (1978). Mind in society. The development of higher psychological processes. (Ed. da M. Cole, V. John-Steiner, S. Scribner e E. Suberman), Cambridge, Mass.: Harvard University Press. Wartofsky, M. (1979). Models, representation and scientific understanding. Boston: Reidel. Wenger, E. (1998). Communities of practice. Learning, meaning, and identity. Cambridge: Cambridge University Press. 13 - Descrizione del programma e dei compiti dell'Unità di Ricerca Testo italiano La letteratura analizzata ci porta ad ipotizzare un modello di Blended Learning in cui fattori identitari, processi di sviluppo della comunità e artefatti tecnologici possano essere reciprocamente connessi ed interdipendenti come nodi di una rete flessibile. Si può inoltre ipotizzare che le configurazioni assunte da tale rete possano avere un'influenza sull'apprendimento in termini di efficacia. Obiettivi Seppure esista in letteratura una buona consapevolezza degli aspetti qui descritti, non è ancora ben chiaro come essi possano essere valorizzati nella pratica educativa. L'obiettivo generale di questa unità di ricerca è dunque di costruire e sperimentare un modello di formazione blended in cui i processi psicosociali legati alla costruzione dell'identità, dell'appartenenza e degli artefatti culturali siano messi al servizio di un apprendimento efficace. La ricerca sarà contestualizzata nella formazione universitaria, considerata come il livello di scolarità che, a causa dei grandi numeri di studenti frequentanti, maggiormente necessita di ritrovare la dimensione psicosociale dell'apprendimento (Ligorio, Cacciamani e Cesareni, 2006). Nello specifico, ci si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: -l'operazionalizzazione delle relazioni sistemiche tra i processi: identitari, di partecipazione, di sviluppo della comunità e di produzione/trasformazione di artefatti culturali nei contesti di apprendimento on-line ed off-line; -la progettazione e la sperimentazione di un modello di formazione blended in cui studenti universitari possano esperire un processo di apprendimento sistemico. Fasi della ricerca Per raggiungere tali obiettivi, l'unità di ricerca svolgerà alcuni compiti che saranno pianificati secondo quattro fasi: 1.Analisi delle interazioni tra studenti in corsi universitari blended (8 mesi). In questa fase il gruppo di ricerca sarà impegnato nella raccolta dei dati e nell'analisi dei sistemi di costruzione distibuita del sé, dell'appartenenza e degli artefatti culturali. L'obiettivo sarà la descrizione operazionale di tali sistemi e delle reti di interazione che li caratterizzano. A tale scopo saranno messe a punto metodologie di analisi ad hoc che possano tener conto della qualità e della quantità delle interazioni e degli aspetti processuali. 2.Progettazione di un modello di formazione blended (6 mesi). In questa seconda fase il gruppo di ricerca userà i risultati emersi nella prima fase per modellizzare dei percorsi di lavoro in cui la costruzione dell'identità, del senso di appartenenza e degli artefatti culturali siano a supporto dell'apprendimento on-line e off-line [per esempio: attività di role-playing, feedback intermedi sulla partecipazione, compiti basati sulla costruzione collaborativa ed individuale di prodotti culturalmente significativi (testi, ipertesti, mappe, etc)]. 3.Sperimentazione del modello di formazione progettato. In questa fase l'unità di ricerca sarà impegnata nell'avvio di corsi blended basati sul modello progettato nella fase 2. Il gruppo di ricerca monitorerà i corsi e la performance degli studenti (4 mesi) 4.Raccolta ed analisi dei dati (6 mesi). Alla fine dei corsi saranno raccolti ed analizzati i dati utili per la verifica dell'efficacia del modello formativo blended progettato, in termini di apprendimento significativo. Analisi dei dati La metodologia di analisi seguirà le tracce del pragmatismo di Peirce, Dewey e James (cit. in Creswell, 2003), secondo i quali è necessario che il ricercatore sia libero nel volgere lo sguardo ora all'uno ora all'altro aspetto del suo oggetto di studio e quindi di usare diverse procedure e tecniche di analisi. In questo modo, il ricercatore è anche libero dalle diatribe che dicotomizzano la ricerca in qualitativa o quantitativa, facendo le sue scelte in base a ciò che serve piuttosto che in base a dei dogmi. La scelta dei dati, degli strumenti e dei metodi di analisi sarà quindi dettata dalla complessità dello specifico oggetto di studio e dalla forte valenza contestuale, e quindi difficilmente elicitabile in laboratorio, di processi interazionali che coinvolgono l'individuo, la comunità e gli artefatti. I partecipanti saranno studenti universitari che frequentano corsi blended, cioè parzialmente in aula e parzialmente all'interno di una piattaforma on-line. Quindi i dati raccolti avranno una natura molteplice, al fine di rispettare la complessità degli obiettivi di ricerca: °videoregistrazioni delle attività in aula; °note postate nei forum on-line; °prodotti e artefatti costruiti in rete e in presenza; °interviste agli studenti e focus-group. Gli strumenti di analisi saranno scelti in modo da essere adatti ai molteplici oggetti di studio presi in esame, come raccogliendoli di volta in volta da una "cassetta degli attrezzi" (Dal Lago e De Biasi, 2002). Tecniche qualitative, quali l'analisi del discorso e del testo, accompagneranno metodi quantitativi come le analisi del contenuto e delle Reti Sociali. In particolare, partendo da un approccio teorico di tipo socio-costruttivista e considerando il linguaggio come il principale artefatto di mediazione tra pensiero, azione, interazione e cultura (Vygotskij, 1934; 1956; 1983), in questa ricerca sarà sottolineata l'analisi del discorso e dell'interazione verbale come strumento essenziale per osservare le attività di apprendimento e i modi in cui esse assumono un significato intersoggettivo per gli individui. Un uso innovativo della Social Network Analysis permetterà di fare emergere non solo le interazioni tra i vari partecipanti ma anche tra parti dei discorsi, allo scopo di rendere conto di come i diversi fenomeni studiati siano tra loro in relazione sistemica. La verifica dei risultati provenienti dall'analisi del discorso avverrà attraverso la tecnica dell'auditing, ovvero il controllo delle procedure di ricerca e delle interpretazioni dei dati da parte di uno o più ricercatori esperti nel campo ma esterni al gruppo di ricerca. L'analisi del contenuto sarà effettuata da due o più codificatori addestrati e validata calcolando gli accordi inter-codificatori. I risultati dell'analisi delle reti sociali, essendo soprattutto quantitativi, potranno essere validati con le tecniche della validazione statistica classica (secondo la teoria dell'errore). Inoltre, l'intera ricerca sarà sottoposta a: MUR - BANDO 2007 - MODELLO B -6- , Ministero dell'Università , e della Ricerca - una validazione culturale-scientifica basata su un continuo scambio con un ampia comunità di ricerca esperta nei settori di riferimento, tramite pubblicazioni in riviste e testi scientifici nazionali ed internazionali e presentazioni a convegni nazionali e internazionali; - una validazione in termini di applicabilità e sostenibilità di modelli sistemici per la formazione BL, attraverso la progettazione ed applicazione di un modello BL applicato alla quotidiana attività didattica dei componenti del gruppo di ricerca in specifici corsi universitari. Risultati attesi Ci si aspetta di poter raggiungere dei risultati che possano avere un impatto sia sullo sviluppo delle teorie riguardanti le dinamiche psicosociali dell'apprendimento che sull'innovazione delle pratiche educative: °Risultati di rilevanza teorica. A partire da una rielaborazione critica della teoria e dello stato dell'arte circa l'uso dell'e-learning a livello universitario e dai risultati ottenuti durante la prima fase di ricerca, ci si aspetta di poter costruire un modello teorico che possa operazionalizzare i processi attraverso i quali si ottiene una costruzione distribuita del sé, dell'appartenenza e della conoscenza. Inoltre, alla fine della quarta fase ci si aspetta di poter elaborare un modello teorico dell'apprendimento in cui esso è messo in relazione con i processi psicosociali studiati. °Risultati di rilevanza pratica. Si prevede di elaborare un modello formativo blended in cui siano valorizzati i processi sistemici implicati nell'apprendimento. Saranno date ai formatori indicazioni pratiche su come strutturare attività di apprendimento, contesti e compiti efficaci. Testo inglese Literature analysis suggests that in a blended learning model identity, community, and artifacts related factors could interact and be interdependent as nodes in a flexible net. Therefore, we assume that specific net configurations could affect on effective learning. How these assumptions could influence educational practices is the research question leading this group research. Objectives The general aim of this research unit is to construct and test a pedagogical model based on blended learning, where psychosocial aspects related to the development of identity, community, and cultural artifacts would be used to achieve an effective learning. The research will be situated in university educational contexts. Such contexts in fact are considered as in a need to rediscovering the psychosocial dimension of learning, because of isolation caused by high number of students (Ligorio, Cacciamani, Cesareni, 2006). Specifically, we intend to achieve following specific aims: °to operationalize of systemic relationships between identity positioning, participation and community development, and production and transformation of artifacts in on-line and off-line learning contexts; °to design and test a blended pedagogical model where university students will able to participate to a systemic learning process. Research Phases To achieve these objectives, research unit will perform some tasks planned in 4 phases: 1.Analysis of students interactions within university blended courses(8 months). In this phase, the research group will be involved in collecting data and in analyzing them to obtain evidence of distributed construction of the self, community and cultural artifacts. The aim of this phase is to have an operazionalized description of these systems and of net of interactions. To do this, we will create ad hoc methodologies able to take in account quality and quantity of interactions as well as processual aspects. 2.Design blended pedagogical model (6 months). In the second phase, research unit will use results from the first phase to model learning activities where identity, community, and artifacts development will support on-line and off-line effective learning (e.g. role-playing, participation feedback, collaborative and individual tasks where students produce cultural artifacts as texts, hypertexts, maps, etc.). 3.Testing blended pedagogical model (4 months). In this phase, the blended courses designed based on phase 2 will be activated and the research group will monitor the development and students performance. 4.Data collection and analysis (6 months). The data produced during the phase three will organized, clustered, and analyzed with the aim of verifying the effectiveness of the courses and of the blended pedagogical model in terms of valuable learning. Data analysis The methodology we will use for data analysis following Peirce, Dewey, and James's pragmatism (cit. in Creswell, 2003), that suggest the researcher should be free to alternatively look at different aspects of its object of study. This implies variety of analysis procedures and techniques can be used at same time. In this way the traditional diatribe that separate quantitative and qualitative methods is overcome and the researcher can select the procedures based on what is useful instead of what is dogmatically accepted. The selection of data, instruments, and methods for analysis will be thus leaded by the complexity of the specific objects of our study (interactional processes that involve individuals, community and artifacts) and by the high contextual value impossible to be highlighted through a laboratory research design. Participants will be university students attending courses that will occur partially off-line and partially by using on-line platform (blended course). Therefore the data collected will be of different types in order to keep the complexity of research objectives: °video recording of off-line activities; °note posted on on-line forums; °products and artifacts constructed on-line and off-line; °students' interviews and focus groups. Tools for the data analysis will be selected according to the object of study, as each time a tool could be chosen from a "toolbox" (Dal Lago and De Biasi, 2002). Qualitative techniques, such as discourse and text analysis, will be combined with quantitative methods as content analysis and social Network Analysis. Starting form a socio-constructivist approach and considering language as the main artifact mediating between thought, action, inter-action, and culture (Vygotskij, 1934; 1956; 1983), in this research we will underline discourse analysis and verbal interactions analysis as basic elements to observe learning activities and intersubjective meaning related to them. An innovative use of Social Network Analysis will enable us to have evidence not only of participants' interactions but also of contents inter-actions. In this way, we should be able to study the systemic relationships among the various phenomena studied. Discourse analysis reliabilty will be provided by auditing technique, that is the procedure and data interpretation control by one or more expert researchers who will be extern to research group. Content Analysis reliability will be obtained by calculating an inter-coders agreement. Social Network Analysis results, being them quantitative, will be able to validate by the traditional Error Theory. Therefore, livelong research will be submitted to: - a cultural-scientific validation based on a continuous trade off with a research community, who is expert in the specific topic, through national and international scientific publications and congress contributions; - a validation as applicability and sustainibility of systemic-based BL pedagogical models, through designing and putting on practice the obtained BL model in everyday reaserch group members' university lectures Expected results We expect to achieve results impacting both theoretical developments about psychosocial dynamics related to learning, and educational practices innovation: °Theoretical results. Starting from a critical review of the state of art of using e-learning at university level and from results of phase 1, we expect to build a theoretical model that operazionalizes the processes involved in a distributed construction of self, community, and knowledge. Furthermore, at the end of phase 4, we expect to elaborate a theoretical model of learning where these processes are considered in relation with the processes of developing identity and community. °Practical results. We expect to elaborate a blended pedagogical model where systemic processes involved in learning are valued. We will elaborate practical guidelines for educators about how to structure learning activities, contexts, and effective blended tasks. MUR - BANDO 2007 - MODELLO B -7- , Ministero dell'Università , e della Ricerca 14 - Descrizione delle attrezzature già disponibili ed utilizzabili per la ricerca proposta Testo italiano Nessuna Testo inglese Nessuna 15 - Descrizione delle Grandi attrezzature da acquisire (GA) Testo italiano Nessuna Testo inglese Nessuna 16 - Mesi persona complessivi dedicati al Progetto Numero Impegno 1° anno Impegno 2° anno Totale mesi persona Componenti della sede dell'Unità di Ricerca Componenti di altre Università/Enti vigilati Titolari di assegni di ricerca Titolari di borse Dottorato Post-dottorato Scuola di Specializzazione Personale a contratto Assegnisti Borsisti Altre tipologie Dottorati a carico del PRIN da destinare a questo specifico progetto Altro personale 2 1 1 1 0 0 1 0 1 0 0 12 6 4 4 12 6 4 4 24 12 8 8 11 11 22 4 0 11 0 15 0 TOTALE 7 41 48 89 17 - Costo complessivo del Progetto dell'Unità articolato per voci Voce di spesa Materiale inventariabile Grandi Attrezzature Materiale di consumo e funzionamento Spese per calcolo ed elaborazione dati Personale a contratto Dottorati a carico del PRIN da destinare a questo specifico progetto Servizi esterni Missioni Spesa in Euro Descrizione dettagliata (in italiano) Descrizione dettagliata (in inglese) 4.000 Acquisto software per elaborazione dati. Acquisto computer 0 Purchase of software for data analysis. Purchase of computer 2.000 Carta, cancelleria, inchiostro e toner Paper, office material, ink, toner 60.500 Un assegno di ricerca da destinare al progetto per due anni (22 mesi in totale. Contratto co-co-co per 4 mesi primo anno, più 11 mesi al secondo anno 0 5.000 Traduzioni e revisioni di articoli per la pubblicazione in inglese 8.000 partecipazione alle riunioni del progetto di ricerca MUR - BANDO 2007 - MODELLO B A research position for two years to be assigned totaly to the project (22 months in total). Contract for collaboration for 4months during the first year, and 11 months the second year Translations and revisions of papers to be published in English Participations to project meetings -8- , Ministero dell'Università , e della Ricerca Pubblicazioni Partecipazione / Organizzazione convegni Altro TOTALE 2.000 Copertura spese di pubblicazione Publications expenses 18.200 partecipazione a Convegni nazionali e internazionali. Organizzazione di un convegno nazionale a fine progetto Participations to national and international conferences. Organization of a national conference at the end of the project 99.700 18 - Prospetto finanziario dell'Unità di Ricerca Voce di spesa a.1) finanziamenti diretti, disponibili da parte di Università/Enti vigilati di appartenenza dei ricercatori dell'unità operativa a.2) finanziamenti diretti acquisibili con certezza da parte di Università/Enti vigilati di appartenenza dei ricercatori dell'unità operativa b.1) finanziamenti diretti disponibili messi a disposizione da parte di soggetti esterni b.2) finanziamenti diretti acquisibili con certezza, messi a disposizione da parte di soggetti esterni c) cofinanziamento richiesto al MUR Totale Importo in Euro 2.500 27.500 69.700 99.700 19 - Certifico la dichiarata disponibilità e l'utilizzabilità dei finanziamenti a.1) a.2) b.1) b.2) SI Firma _____________________________________ (per la copia da depositare presso l'Ateneo e per l'assenso alla diffusione via Internet delle informazioni riguardanti i programmi finanziati e la loro elaborazione necessaria alle valutazioni; D. Lgs, 196 del 30.6.2003 sulla "Tutela dei dati personali") Firma _____________________________________ MUR - BANDO 2007 - MODELLO B Data 23/10/2007 ore 19:19 -9- , Ministero dell'Università , e della Ricerca ALLEGATO Curricula scientifici dei componenti il gruppo di ricerca Testo italiano 1. ANNESE Susanna Curriculum: Posizione accademica Dal 16 febbraio 2001Ricercatrice confermata nel settore scientifico-disciplinare M-PSI/05 - Psicologia Sociale - presso il Dipartimento di Psicologia della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari. Titoli di studio 1997/98Titolo di dottore di ricerca in Psicologia della Comunicazione: processi cognitivi, affettivi e linguistici presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Bari con una tesi in psicologia delle comunicazioni di massa dal titolo "L'identità fluida nell'interazione parasociale della televisione". 1992/93Laurea in Lingue e Letterature Straniere conseguito presso l'Università degli Studi di Bari con la votazione di 110/110 e lode, discutendo una tesi in psicolinguistica applicata alle comunicazioni di massa, dal titolo "Fantasmi dialogici nella teledemocrazia". Attività didattica Dal 2004/05 al 2007/08Affidamento dell'insegnamento semestrale (30h) di Psicologia delle Comunicazioni Sociali - M-PSI/05 - presso il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dell'Organizzazione e della Comunicazione (I anno), della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari. Dal 2005/06 al 2007/08Affidamento dell'insegnamento semestrale (45h) di Psicologia dei Gruppi - M-PSI/05 - presso il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (III anno), della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari. Dal 2002/03 al 2004/05Affidamento dell'insegnamento semestrale (30h) di Psicologia dei Gruppi - M-PSI/05 - presso il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (III anno), della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari. Dal 2002/03 al 2004/05Responsabile del laboratorio (30h) in "Tecniche dell'intervista individuale e di gruppo" presso il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (III anno) della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari. 2002/03 e 2003/04Affidamento dell'insegnamento annuale (60h) di Psicologia dei Gruppi - M-PSI/05 - presso il Corso di Laurea in Psicologia (IV anno), della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari. 2003/04Affidamento del corso intensivo (30h) in Psicologia della Comunicazione - M-PSI/01 - presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari. 2002/03Affidamento dell'insegnamento annuale (60h) di Psicologia della Comunicazione - M-PSI/01 - presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione (I anno) della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari. 2001/02Affidamento dell'insegnamento semestrale (30h) di Psicologia Sociale - M-PSI/05 - presso il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria (III anno) della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari. 2000/2001Affidamento dell'insegnamento semestrale (30h) di Psicologia delle Comunicazioni Sociali - M-PSI/05 - presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione (I anno) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Lecce. Attività di ricerca 2007Componente del gruppo di ricerca per il progetto finanziato dall'Università degli studi di Bari nell'area scientifica n. 11 dal titolo "Modelli formativi per il blended learning universitario: risvolti identitari, intersoggettivi e sociali" (responsabile scientifico - Beatrice Ligorio) 2005-2007Componente dell'unità di ricerca di Bari (coordinatore locale - Beatrice Ligorio) per il programma dal titolo "Il ruolo della costruzione dell'identità, dell'intersoggettività e degli aspetti culturali nei modelli formativi in rete", inserito nel programma nazionale di ricerca COFIN dal titolo "Modelli psicologici, pedagogici e sociali per l'apprendimento e la valutazione in comunità di pratica virtuali" (coordinatore nazionale - Bianca Maria Varisco) 2006Componente del gruppo di ricerca per il progetto finanziato dall'Università degli studi di Bari nell'area scientifica n. 11 dal titolo "Strategie di partecipazione e identità in ambienti formativi in rete" (responsabile scientifico - Beatrice Ligorio) 2005Componente del gruppo di ricerca per il progetto finanziato dall'Università degli studi di Bari nell'area scientifica n. 11 dal titolo "Costruzione dell'identità nelle comunità virtuali e nelle comunità faccia a faccia" (responsabile scientifico - Beatrice Ligorio) 2004Componente del gruppo di ricerca per il progetto finanziato dall'Università degli studi di Bari nell'area scientifica n. 11 dal titolo "Identità dialogiche mediate dalla rete" (responsabile scientifico - Giuseppe Mininni) 2003Componente del gruppo di ricerca per il progetto finanziato dall'Università degli studi di Bari nell'area scientifica n. 11 dal titolo "Le competenze per il lavoro. Fattori distintivi della carriera" (responsabile scientifico - Giancarlo Tanucci) 2002Componente del gruppo di ricerca per il progetto finanziato dall'Università degli studi di Bari nell'area scientifica n. 11 dal titolo "I processi di comunicazione nei contesti formativi" (responsabile scientifico - Giuseppe Mininni) 2001Componente del gruppo di ricerca per il progetto finanziato dall'Università degli studi di Bari nell'area scientifica n. 11 dal titolo "Il racconto come risorsa psicologica in contesti intergenerazionali e organizzativi" (responsabile scientifico - Giuseppe Mininni) 1999-2001Dal 16 dicembre 1999 al 13 febbraio 2001 contratto biennale per assegno di ricerca finalizzato all'esecuzione del programma intitolato "La pluridiscorsività della Comunicazione Mediata da Computer: Metafore da Internet"; presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Bari. 1996/97Attività di ricerca della durata di tre mesi, sui processi ricettivi ed interpretativi del pubblico presso il Dipartimento di Psicologia Sociale, Area Media and Communications, della London School of Economics and Political Science di Londra. Pubblicazioni: ANNESE S. (2005). Processi di negoziazione e posizionamenti identitari in una comunità di pratiche. RICERCHE DI PSICOLOGIA. vol. XXVIII, 3, pp. 65-96 ISSN: 0391-6081. ANNESE S. (2004). Mediated identity in the parasocial interaction of TV. IDENTITY. vol. 4.4, pp. 371-388 ISSN: 1528-3488. MININNI G., ANNESE S. (2001). La construction identitaire dans les diatextes de la communication virtuelle. RIVISTA DI PSICOLINGUISTICA APPLICATA. vol. 2, pp. 149-170 ISSN: 1592-1328. G. MININNI, ANNESE S. (1997). News discourse features and adolescent identity: A diatextual analysis. INTERNATIONAL JOURNAL OF PSYCHOLINGUISTICS. vol. 13-1 [36], pp. 5-23 ISSN: 0165-4055. ANNESE S. (1996). Consumatori di parole. Il ruolo del pubblico nel talk-show. RASSEGNA ITALIANA DI LINGUISTICA APPLICATA. vol. XXVIII-3, pp. 3-22 ISSN: 0033-9725. ANNESE S., G. MININNI. (1996). Apprendre par et avec les médias. Une expérience de journal télévisé. INTERCOMPREENSÃO. vol. 5, pp. 29-42 ISSN: 0872-3893. ANNESE S. (1995). Le public dans le talk show: le jeu rassurant des identités exhibées. PSYCHOLOGIE FRANCAISE. vol. 40-2, pp. 135-146 ISSN: 0033-2984. ANNESE S. (2005). L'identità alla TV: un repertorio fluido di sé. In: M B LIGORIO, H HERMANS. IDENTITÀ DIALOGICHE NELL'ERA DIGITALE. TRENTO: Erickson. MUR - BANDO 2007 - MODELLO B - 10 - , Ministero dell'Università , e della Ricerca HEVERN V, ANNESE S. (2005). Le homepage personali in rete: il Sé a dialogo con l'Altro. In: M B LIGORIO, H HERMANS,. Identità dialogiche nell'era digitale. TRENTO: Erickson. ANNESE S. (2003). Le metafore della dispersione identitaria. In: G. MININNI. Il discorso come forma di vita. (pp. 135-142). NAPOLI: Guida Editore. ANNESE S. (2002). La moltiplicazione discorsiva dell'identità nella Comunicazione Mediata da Computer. In: G. MININNI. Virtuale.com. La parola spiazzata. (pp. 61-96). NAPOLI: Idelson-Gnocchi. ANNESE S., MININNI G. (2002). La focus group discussion tra analisi del contenuto e analisi del discorso. In: B. MAZZARA. Metodi qualitativi in psicologia sociale. Prospettive teoriche e strumenti operativi. (pp. 125-147). ROMA: Carocci. ANNESE S. (2001). L'identità nell'epoca della realtà virtuale. In: C. SERINO. Percorsi del sé. Nuovi scenari per la psicologia sociale dell'identità. (pp. 64-67). ROMA: Carocci (ITALY). MININNI G., ANNESE S. (1999). Io ritengo non solo opportuno, ma necessario ... parlare". Ruoli conversazionali e rappresentazioni sociali del pubblico nel talk show. In: L. HAARMAN. Talk about shows. La parola e lo spettacolo. (pp. 171-188). BOLOGNA: CLUEB (ITALY). ANNESE S. (1999). Talk show: the audience represented in television for the audience of television. V Congresso internazionale ISAPL. (pp. 765-771). 2. SPADARO Paola Francesca Curriculum: Paola Francesca Spadaro è attualmente assegnista di ricerca per il progetto "Identità e intersoggettività negli ambienti telematici" presso il Dipartimento di Psicologia all'Università degli Studi di Bari. Titoli di Studio -DOTTORATO di ricerca in PSICOLOGIA: PROCESSI COGNITIVI, AFFETTIVI, COMUNICATIVI - XIX ciclo, conseguito il 19/05/2007 presso l'Università degli Studi di Bari Titolo della Tesi di Dottorato: Intersoggettività e Sistemi di Attività Digitali. Ambito disciplinare prevalente: M-PSI 04 -LAUREA quinquennale IN PSICOLOGIA, indirizzo Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione, conseguita il 24/02/2003 presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma, con votazione 110/110. Titolo della Tesi di Laurea: Internet e bambini. Analisi del contenuto di Siti Web per l'infanzia e la preadolescenza. -Attestato di partecipazione al CORSO DI PERFEZIONAMENTO in COMUNICAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA, presso la facoltà di Scienze della Formazione - Università di Bari, conseguito il 23/10/2003. -Attestato di partecipazione al CORSO DI FORMAZIONE per OPERATORE DI ASSISTENZA NEONATALE, della durata di 48 ore, presso ASL BA/2 conseguito il 12/08/2003. -Attestato di partecipazione al CORSO DI FORMAZIONE per OPERATORE DI ASSISTENZA GERIATRICA, della durata di 48 ore, presso ASL BA/2 conseguito il 03/08/2003. -QUALIFICA PROFESSIONALE DI TECNICO WEB DESIGN conseguita presso l'Istituto di Formazione Professionale "Decio Azzolino" di Roma nell'anno 2002. Titoli di merito -aa 2006-2007. Riconoscimento del titolo di Cultore della Materia in "Psicologia dell'Educazione e dell'Orientamento" presso l'Università degli Studi di Bari. -aa 2006-2007. Riconoscimento del titolo di Cultore della Materia in "Psicologia dell'Educazione e dell'e-Learning" presso l'Università degli Studi di Bari. -aa 2006-2007. Riconoscimento del titolo di Cultore della Materia in "Psicologia dell'Orientamento Sociale" presso l'Università degli Studi di Bari. Altri Corsi -23 Agosto 2005. Frequenza del workshop "Quality Control in Qualitative Research: Audit for Determining the Trustworthiness of Educational Research". Curatori: Wilfried Admiraal e Sanne Akkerman - University of Utrecht, The Netherlands. Workshop organizzato in occasione della conferenza internazionale JURE 2005 (Network for the Junior Researchers of EARLI)- pre-conferenza per giovani ricercatori dell' European Association Learning and Istruction (EARLI). Nicosia - Cyprus. -Gennaio 2005 - Maggio 2005. Frequenza del corso universitario di livello Master in "E-learning: Principle and Practices" presso la School of Education University of Leeds (UK). -Gennaio 2005 - Maggio 2005. Corso universitario di livello PhD in "Foundations of Educational Research I" presso la School of Education - University of Leeds (UK). -Gennaio 2005 - Maggio 2005. Corso universitario di livello PhD in "Foundations of Educational Research II" presso la School of Education - University of Leeds (UK). -Ottobre 2000 - Gennaio 2001. Corso universitario in "Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento" presso l'Università "La Sapienza" di Roma. -Dicembre1998-Giugno 1999. Corso "Volontari per l'autismo" presso l'Associazione "Il Filo Dalla Torre" di Roma. -Gennaio-Marzo 1999. Corso dipartimentale di "Metodologie di osservazione sistematica di contesti interattivi e analisi dei dati categoriali (modelli log-lineari)" presso il dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione dell' Università "La Sapienza" di Roma. Tirocini ed Esperienze Pratiche Guidate (EPG) -Settembre 2003 - Marzo 2004. Tirocinio della durata di 450 ore, presso il Servizio di Igiene Mentale ASL BA/1 - Canosa di P. consistente nell'apprendimento delle tecniche del colloquio clinico e della diagnostica psicologica. -Marzo - Settembre 2003. Tirocinio della durata di 450 ore, presso l'Università di Bari, Dipartimento di Psicologia, consistente nella valutazione delle pratiche discorsive di una comunità di apprendimento mediata da un ambiente di discussione asincrona on-line. -Maggio- Giugno 2002. Stage di 80 ore presso SNAP Web Projects & Networking nel 2002 con mansioni di Web Designer. -Ottobre2001-Febbraio 2002. EPG "Comunità di apprendimento in rete" presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Cattedra di Psicopedagogia del linguaggio, Dott. Donata Cesareni. -Marzo-Giugno 2001. EPG "Il disegno infantile. Tecniche di valutazione", presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Cattedra di Psicologia dello sviluppo (corso avanzato), Prof. Anna Silvia Bombi. -Ottobre-Febbraio 2000. EPG "Comunicazione in Internet: Chat e forum", presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Cattedra di Tecnologie dell'Istruzione e dell'apprendimento, Prof. Maria Amata Garito. Conoscenza lingue straniere -INGLESE intermedio. -FRANCESE base. Conoscenze nel campo dell'informatica -Conoscenza linguaggi: Html, Javascript. -Conoscenza sistemi applicativi per la grafica: Flash5.0, Fireworks4.0,Swish2.0, Photoshop6.0. -Conoscenza sistemi applicativi per il web: FrontPage, Dreamweaver4.0, Ws Ftp pro. -Conoscenza sistemi applicativi pacchetto Microsoft Office XP. -Conoscenza sistema operativo Windows XP. -Conoscenza programmi statistici: SPSS 13.0; SGUI 1.1.; Cyram NetMiner II 2.6. Attività pratiche -Gennaio - Maggio 2006. E-Tutor: Gestione e tutoring di Forum di discussione on-line, su piattaforma Synergeia, tra studenti universitari. Università La Sapienza di Roma, Facoltà di Psicologia 2, in collaborazione con la cattedra di Tecnologie dell'Istruzione - Prof. Donatella Cesareni. MUR - BANDO 2007 - MODELLO B - 11 - , Ministero dell'Università , e della Ricerca -Marzo - Maggio 2005. E-Tutor: gestione e tutoring di Forum di discussione on-line, su piattaforma Synergeia, tra studenti universitari. Università degli studi di Bari, Facoltà di Scienze dell'Educazione, in collaborazione con le cattedre di Psicologia dell'Educazione e Psicologia dell'Orientamento Sociale Prof. M. Beatrice Ligorio. -Marzo - Maggio 2005. E-Tutor: Gestione e tutoring di Forum di discussione on-line, su piattaforma Synergeia, tra studenti universitari. Università La Sapienza di Roma, Facoltà di Psicologia 2, in collaborazione con la cattedra di Tecnologie dell'Istruzione - Prof. Donatella Cesareni. -Marzo 2003 - Gennaio 2005. Animazione di discussioni on-line della comunità di ricercatori CKBG (Collaborative Knowledge Building Group), su piattaforma Knowledge Forum. -Marzo 2003 - Gennaio 2005. Redazione di newsletter relative alle attività di ricerca e apprendimento reciproco della comunità di ricercatori CKBG. Attività di Ricerca -Marzo 2007 - ad oggi. Assegnista di ricerca per il progetto "Identità e intersoggettività negli ambienti telematici". Dipartimento di Psicologia - Università degli Studi di Bari. -Marzo 2005 - Dicembre 2007 - Collaborazione presso l'Università degli Studi di Bari per il progetto di ricerca nazionale "Modelli psicologici, pedagogici e sociali per l'apprendimento e la valutazione in comunità di pratiche virtuali". Fondi nazionali PRIN 2005-2007. -Marzo 2006 - Febbraio 2007. Collaborazione al Progetto di Ricerca finanziato con fondi di Ateneo (ex quota 60%) "Strategie di partecipazione e identità in ambienti formativi in rete", Dipartimento di Psicologia - Università degli Studi di Bari. -Ottobre 2003 - Gennaio 2007. Vincitrice della "Borsa di studio aggiuntiva per dottorati di ricerca attivati dalle Università pugliesi" nell'ambito della misura 3.12 Asse III del Complemento di programmazione del POR Puglia 2000-2006. -Marzo 2005 - Febbraio 2006. Collaborazione al Progetto di Ricerca finanziato con fondi di Ateneo (ex quota 60%) "Relazione tra costruzione dell'identità e sviluppo di comunità", Dipartimento di Psicologia - Università degli Studi di Bari. -Dicembre 2004 - Maggio 2005. Vincitrice di Borsa Marie Curie usufruita nel Centre for Science and Mathematics Education - University of Leeds (U.K.) per il progetto di ricerca "Intersubjectivity and Education". -Febbraio - Maggio 2005. Progettazione e realizzazione progetto "Tutoring", programma di ricerca sull'efficacia delle modalità di tutoring per la costituzione di comunità virtuali che apprendono in ambiente Synergeia - Università degli Studi di Bari e Università La Sapienza di Roma. Attività svolte: progettazione ricerca e setting formativo, tutoring, raccolta e analisi dei dati. -Ottobre 2004 - Maggio 2005. Collaborazione all'avvio ed al monitoraggio del Progetto "I-City", programma di ricerca-azione per l'integrazione interculturale - Scuola elementare Mazzini - Bari. Attività svolte: progettazione fasi iniziali ed obiettivi, tutoring e supporto agli insegnanti, debriefing. -Marzo 2004- Febbraio 2005. Collaborazione al Progetto di Ricerca finanziato con fondi di Ateneo (ex quota 60%) "Identità dialogiche mediate dalla rete", Dipartimento di Psicologia - Università degli Studi di Bari. Didattica Universitaria -a.a. 2006/2007 - Insegnamento di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione (M-PSI 04) nell'ambito dei Corsi Speciali per l'abilitazione all'insegnamento nella Scuola Primaria - Università degli Studi di Bari. 20 ore. Didattica Assistita Universitaria -22-23-30 Maggio 2007. "Le comunità di Pratica". Ciclo di seminari per gli studenti del corso di Psicologia Sociale dei Gruppi. Università degli studi di Bari, Facoltà di Scienze dell'Educazione, corso di laurea in Psicologia. Docente titolare: Prof Susanna Annese. 6 ore. -26 Marzo 2007. Lezione "Tecnologie educative" - Università degli studi di Bari, Corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche, Cattedra di Psicologia dell'Educazione. Docente titolare: Prof. Beatrice Ligorio. 3 ore. -20 Dicembre 2006. Lezione "Sistemi di attività nei contesti educativi" - Università degli studi di Bari, Facoltà di Scienze dell'Educazione, Cattedra di Psicologia dell'Educazione. Docente titolare: Prof. Beatrice Ligorio. 3 ore. -1 Dicembre 2006. Lezione "La lezione" - Università degli studi di Bari, Facoltà di Scienze dell'Educazione, Cattedra di Psicologia dell'Educazione. Docente titolare: Prof. Beatrice Ligorio. 2 ore. -30 Novembre 2006. Lezione "Tecnologie a scuola" - Università degli studi di Bari, Facoltà di Scienze dell'Educazione, Cattedra di Psicologia dell'Educazione. Docente titolare: Prof. Beatrice Ligorio. 3 ore. -23-24-30 Maggio 2006. "Le comunità di Pratica". Ciclo di seminari per gli studenti del corso di Psicologia dei Gruppi. Università degli studi di Bari, Facoltà di Scienze dell'Educazione, corso di laurea in Psicologia. Docente titolare: Prof Susanna Annese. 6 ore. -8 Novembre 2005. Lezione "Introduzione alla piattaforma Synergeia". Università degli studi di Bari, Facoltà di Scienze dell'Educazione, corso di laurea magistrale in Psicologia delle organizzazioni e della comunicazione, cattedra di Psicologia dell'Educazione e dell'e-Learning. Docente titolare: Prof. Beatrice Ligorio. 1 ora. -27 Maggio 2005. Lezione "Identità negli Spazi digitali". Università degli studi di Bari, Facoltà di Scienze dell'Educazione, Cattedra di Psicologia dell'Orientamento Sociale. Docente titolare: Prof. Francesca Bellagamba. 2 ore. -20 Maggio 2005. Lezione "Orientamento Sociale negli Spazi digitali". Università degli studi di Bari, Facoltà di Scienze dell'Educazione, Cattedra di Psicologia dell'Orientamento Sociale. Docente titolare: Prof. Francesca Bellagamba. 2 ore. Collaborazioni Professionali e Docenze -16 Gennaio 2007. Seminario per insegnanti "Tecniche didattiche per l'apprendimento significativo" presso l' ITCG Leonardo Da Vinci - Martina Franca (TA). 5 ore. -9-14-23 Marzo 2006. Ciclo di seminari interattivi per insegnanti "Tecniche didattiche per l'apprendimento significativo e lo sviluppo della metacognizione" nell'ambito del progetto PON "Imparare a leggere un film facendolo", presso l'Istituto Tecnico Commerciale Leonardo Da Vinci - Martina Franca (TA). 12 ore. -21 Febbraio - 16 Marzo 2006. Ciclo di seminari interattivi per insegnanti "Metacognizione e stili di apprendimento" nell'ambito del progetto di aggiornamento annuale, presso Scuola elementare Aldo Moro - Adelfia (BA). 8 ore. -Ottobre 2005 - Giugno 2006. Insegnamento di "Fondamenti di Psicologia", presso Istituto di formazione professionale per estetisti ISIDE - Barletta (BA). 30 ore. -Luglio 2005 - Luglio 2006. Attività di orientamento e tutorato in itinere, presso il Servizio di orientamento e tutorato dell'Università degli studi di Bari Facoltà di Scienze della Formazione. 250 ore. -4 Luglio 2005. Lezione "Principi dell'apprendimento". Incontro nell'ambito del corso di aggiornamento "Dirigere la scuola dell`autonomia. Modulo di formazione in presenza per la preparazione al concorso ordinario per dirigenti scolastici - (A livello regionale o subregionale)". Associazione Nazionale "Proteo" - Bari. 4 ore. -11 Maggio 2005. Lezione "Sviluppo e Apprendimento. Teorie del rapporto tra l'uomo e l'ambiente". Incontro nell'ambito del corso di aggiornamento "Dirigere la scuola dell`autonomia. Modulo di formazione in presenza per la preparazione al concorso ordinario per dirigenti scolastici - (a livello regionale o subregionale)". Associazione Nazionale "Proteo" - Bari. 4 ore. -Gennaio - Giugno 2004. Insegnamento di "Fondamenti di Psicologia", presso Istituto di formazione professionale per estetisti ISIDE - Barletta (BA). 22 ore. -Febbraio - Luglio 2004. Progettazione di eventi ed interventi territoriali per la riabilitazione psichica, presso Cooperativa sociale CSISE - Triggiano (BA). Organizzazione e collaborazioni Convegni Scientifici Italiani -Novembre 2006 - Marzo 2007. Membro del Comitato Scientifico del Convegno "Tecnologie emergenti e costruzione di conoscenza". Associazione Collaborative Knowledge Building Group, Università degli Studi di Cassino, Cassino, 27-28 Marzo 2007. Attività svolte: stesura call for papers, revisioni abstract, organizzazione programma, contatto con autori, discussant e coordinatore sessioni di presentazioni orali. -Novembre 2003 - Febbraio 2004. Collaborazione per l'organizzazione del seminario scientifico "Metodi di analisi per la comunicazione nei web forum". Seminario finanziato dall'Associazione Italiana di Psicologia. Università La Sapienza di Roma - Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e dell'educazione, 13 - 14 Febbraio, 2004. Attività svolte: organizzazione del piano di presentazione dei contributi di ricerca. Organizzazione e collaborazioni Convegni Scientifici Internazionali -Febbraio - Aprile 2007. Collaborazione in qualità di revisore di contributi scientifici - Convegno "Internet Research 8.0: Let's Play", Association of Internet MUR - BANDO 2007 - MODELLO B - 12 - , Ministero dell'Università , e della Ricerca Research (AoIR), 17-20 Ottobre 2007, Vancouver, Canada. -Gennaio - Giugno 2006. Collaborazione in qualità di revisore di contributi scientifici - Convegno "Avoiding simplicity, confronting complexity: Advances in studying and designing powerful (computer-based) learning environments", EARLI Association, 21-23 Giugno 2006, Leuven, Belgio. -Febbraio - Marzo 2006. Collaborazione in qualità di revisore di contributi scientifici - Convegno "Internet Research 7.0: Internet Convergences", Association of Internet Research (AoIR), 27-30 Settembre 2006, Brisbane, Australia. -Febbraio 2004 - Agosto 2005. Membro del Comitato Organizzativo per il Congresso JURE 2005 (Network for the Junior Researchers of EARLI)pre-conferenza per giovani ricercatori dell'European Association Learning and Istruction (EARLI). Nicosia - Cyprus, 22-23 August 2005. Attività svolte: review su abstract, paper e poster; interfaccia con i partecipanti; organizzazione delle sessioni di presentazione e dei workshop; coordinamento delle tavole rotonde. Attività di revisore per riviste scientifiche -Educational Review - Elsevier. -Qwerty Journal - Progedit. Altre attività Internazionali -2007 - in corso. Valutatore esperto indipendente di proposte progettuali per il network SEE-ERA.NET (Southeast European countries in the European Research Area) istituito dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma Quadro per lo Sviluppo della Ricerca e della Tecnologia. Attività svolte: Valutazione di proposte progettuali, nell'ambito del Pilot Joint Call 2007, riguardanti il sostegno alla diffusione scientifica e alla formazione dei giovani ricercatori nei balcani. -2005 - 2007. Valutatore esperto indipendente di proposte progettuali internazionali presso l'Associazione internazionale INTAS (International Association for the Promotion of Co-operation with Scientists from the New Independent States (NIS) of the Former Soviet Union). Attività svolte: Valutazione di proposte progettuali, nell'ambito dell'Open Call 2005-2006, riguardanti la ricerca scientifica nel campo della Psicologia dell'Educazione e delle Interazioni. -04/01/05 - 01/05/05. Borsista Marie Curie nel Centre for Science and Mathematics Education - University of Leeds (U.K.). Attività svolte: ricerca bibliografica sull'argomento "Costruzione dell'intersoggettività nei contesti educativi"; partecipazione a corsi universitari di: lingua inglese, metodi di ricerca in educazione e principi e pratiche dell'e-Learning. Partecipazione ad organismi scientifici -Da Aprile 2005 ad oggi. Membro del Comitato Esecutivo dell'Associazione Collaborative Knowledge Building Group (CKBG). -Da Maggio 2005 ad oggi. Caporedattore della rivista culturale e scientifica Qwerty, Progedit Editore. Associazioni accademiche e professionali -Socio Ordinario dell'Associazione European Association for Research on Learning and Instruction (EARLI). -Socio Ordinario dell'Associazione Collaborative Knowledge Building Group (CKBG). -Socio Affiliato all'Associazione Italiana di Psicologia (AIP). -Iscrizione all'Ordine degli Psicologi della regione Puglia n°1977. Pubblicazioni: SPADARO P., LIGORIO M. B, PUGLIESE A.C. (2004). Condivisione del contesto e rinnovamento del sé negli ambienti digitali. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 21-24 Settembre. PORCELLI F, SPADARO P. (2003). Intersoggettività e apprendimento nelle comunità scientifiche. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 22-25 Settembre 2003. SPADARO P. (2003). Discorso e apprendimento nelle comunità scientifiche. Analisi di un Web Forum. Convegno "Discorso e Apprendimento". 29-30 maggio, 2003. SPADARO P. (2003). Internet e Bambini. Analisi di siti web per l'infanzia e la preadolescenza. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 22-25 settembre 2003. SPADARO P. (2007). Itinerari dell'intersoggettività verso l'educazione. Bibliografia ragionata. ETA' EVOLUTIVA. vol. 86, pp. 117-128 ISSN: 0392-0658. CACCIAMANI S, LIGORIO M.B, SPADARO P., CESARENI D, VARISCO B.M. (2005). Blended e-learning: un modello organizzativo nella formazione on line. FORM@RE. vol. 39 ISSN: 1825-7321. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Identità digitale a supporto delle comunità on-line. In , n° 35, 42-53. Edizioni Menabò: Ortona. TD TECNOLOGIE DIDATTICHE. vol. 35, pp. 42-53 ISSN: 1970-061X. SPADARO P. (2005). Soggettività e Comunità Digitali. RICERCHE DI PSICOLOGIA. vol. 3, pp. 97-117 ISSN: 0391-6081. SPADARO P., CESARENI D. (2005). Blended setting, blended learning e blended assessment: un caso universitario. FORM@RE. vol. 39 ISSN: 1825-7321. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2004). Come analizzare il discorso nei forum: di cosa si parla e come. FORM@RE. vol. 27 ISSN: 1825-7321. SPADARO P., CESARENI D. (2006). Synergeia. Scheda. In: M.B. LIGORIO, S. CACCIAMANI, D. CESARENI. BLENDED LEARNING. DALLA SCUOLA DELL'OBBLIGO ALLA FORMAZIONE ADULTA. (pp. 178-185). ROMA: Carocci. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Digital positioning and on-line communities. In: P. K. OLES AND H. J. M. HERMANS. The Dialogical Self: Theory And Research. LUBLIN: Wydawnictwo KUL (POLAND). LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Intrecci tra contesto e identità in un forum di discussione. In: LIGORIO M.B., HERMANS H. IDENTITÀ DIALOGICHE NELL'ERA DIGITALE. (pp. 89-112). TRENTO: ERICKSON. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2005). La costruzione dell'intersoggettività negli ambienti mediati. In: C. PONTECORVO. DISCORSO E APPRENDIMENTO. (pp. 180-190). ROMA: Carocci (ITALY). LIGORIO M.B, SPADARO P., CUCCHIARA S. (2007). Un possibile percorso blended: effetti sulle dimensioni identitarie e sul senso di comunità. II Convegno sulla didattica e l'integrazione del sapere psicologico. 2-3 Febbraio 2007. SPADARO P., CUCCHIARA S, LIGORIO M.B. (2007). Analisi del Contenuto e della struttura sociale in un web forum universitario. Paper presentato al I Convegno CKBG "Tecnologie emergenti e costruzione di conoscenza". 27-28 Marzo 2007. SPADARO P., CUCCHIARA S, LIGORIO M.B. (2007). Discorsi ed artefatti digitali verso la costruzione di conoscenza. I Convegno CKBG "Tecnologie emergenti e costruzione di conoscenza". 27-28 Marzo 2007. SPADARO P., CUCCHIARA S, LIGORIO M.B. (2007). Sostanziare la teoria dell'attività in un contesto di apprendimento on-line. Congresso Nazionale AIP - Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 19-22 Settembre 2007. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2007). Perception of the self on ftf and on-line learning contexts. Conferenza biennale EARLI. 28 agosto-01 Settembre 2007. LIGORIO M.B, SPADARO P., CICCARELLI D. (2006). Dialogismo in un web-forum a sostegno della didattica universitaria. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 15-18 Settembre. LIGORIO M.B, SPADARO P., CICCARELLI D. (2006). Emboding voices in a university web-forum. Convegno Dialogical Self. 1-3 Giugno 2006. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2006). Lo studio della relazione tra identità e apprendimento in rete: una proposta di metodo integrato. Giornata studio "Comunicare ed apprendere con le nuove tecnologie: metodi di analisi". 28 Ottobre 2006. SPADARO P., LIGORIO M.B, IODICE M. (2006). Collaborazione e identità nei forum on-line di auto-aiuto. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 15-18 Settembre 2006. MUR - BANDO 2007 - MODELLO B - 13 - , Ministero dell'Università , e della Ricerca SPADARO P., LIGORIO M.B, IODICE M. (2006). Dialogical self-help contexts for psychological disorders. Convegno Dialogical Self. 1-3 Giugno 2006. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Digital identity and virtual community. Convegno Sie-l. 9-11 Novembre. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Intersubjectivity in a web-forum. Convegno ISCAR. 20 - 24 September 2005. SPADARO P. (2005). Intersubjectivity building between identity and cultural artefacts. JURE pre-conference of EARLI. 21-22 August, 2005. SPADARO P., FRACCASCIA V.F. (2005). Identity for learning in the web: a methodological proposal. Conferenza biennale EARLI. 23-26 August, 2005. Poster presentato per la , ,. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2005). Intersoggettività e attività dell'apprendere in rete. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 21-24 Settembre. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2004). Identities and Communities: Searching for Entanglements and Overlaps in a Web-Forum Environment. Convegno Dialogical Self. 26-29 Agosto 2004. 3. TRAETTA Marta Curriculum: INFORMAZIONI PERSONALI NomeTRAETTA, Marta IndirizzoVia V. Siragusa, 22, Bitonto (Ba) 70032, Italia Telefono 349/8176287 E-mail [email protected] Nazionalità italiana Luogo e data di nascitaBitonto (Ba), 22/06/1981 ESPERIENZE ° Date: Dal 1/01/2007 e tuttora in corso ° Nome e indirizzo del datore di lavoro:Università degli Studi di Bari, Piazza Umberto I, 1, Bari (Ba) ° Tipo di azienda o settore:Dipartimento di Psicologia ° Tipo di impiego:Dottorato di ricerca in Psicologia: processi cognitivi, emotivi e comunicativi ° Principali mansioni e responsabilità: Attività di ricerca ° Date: Dal 15/9/2006 al 14/03/2007 ° Nome e indirizzo del datore di lavoro:Università degli Studi di Bari, Piazza Umberto I, 1, Bari (Ba) ° Tipo di azienda o settore:Dipartimento di Psicologia ° Tipo di impiego:Tirocinio formativo ° Principali mansioni e responsabilità: Attività di ricerca nell'ambito del progetto PRIN 2005-2007 ° Date: Dicembre 2006 ° Nome e indirizzo del datore di lavoro:Genesis Consulting S.r.l. Via Amendola 172/C - 70126 BARI ° Tipo di azienda o settore:Società di consulenza e di formazione professionale ° Tipo di impiego:Collaboratore (contratto di prestazione occasionale) ° Principali mansioni e responsabilità:Attività di monitoraggio delle presenze giornaliere di allievi e personale utilizzato, valutazione test di accertamento delle competenze acquisite e della custumer satisfaction nell'ambito del progetto "Training factory" presentato dalla CONFIMPRESE PUGLIA e dalla GENESIS CONSULTING S.r.l. ° Date: Dal 15/3/2006 al 8/9/2006 ° Nome e indirizzo del datore di lavoro:Genesis Consulting S.r.l. Via Amendola 172/C - 70126 BARI ° Tipo di azienda o settore:Società di consulenza e di formazione professionale ° Tipo di impiego:Tirocinio formativo ° Principali mansioni e responsabilità:Attività di progettazione di corsi di formazione professionale finanziati come di seguito specificato: -For.Te.: avviso 1/06 -POR Puglia 2000-2006, Asse III, Misura 3.7 "Formazione Superiore", azione c, Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) -Fa.Pi. fondo formazione PMI -Apprendistato professionalizzante approvato dalla Giunta Regionale 14 marzo 2006, n. 308, pubblicazione Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n°43 del 4/04/2006 ISTRUZIONE E FORMAZIONE ° Date: 19/04/06 ° Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione:Centro Studi Levante, Bitonto (Ba) ° Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio:Concetti di base della IT; uso del computer/gestione file; elaborazione testi; foglio elettronico; database; presentazione; reti informatiche-internet ° Qualifica conseguita:Patente ECDL ° Livello nella classificazione nazionale: Certificazione a livello europeo ° Date: Da settembre 2001 al 24 febbraio 2006 ° Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione:Università degli Studi di Bari, Piazza Umberto 1, Bari, ° Qualifica conseguita:Laurea in psicologia, indirizzo "psicologia del lavoro e delle organizzazioni" (votaz. 110/110 e lode). Tesi di laurea in psicologia dello sviluppo intitolata: "Partecipazione e identità di un newcomer in una comunità di pratiche"; relatrice: prof.ssa Ligorio M. Beatrice ° Livello nella classificazione nazionale:Laurea quinquennale (V.O.) Pubblicazioni: ANNESE, S, TRAETTA M. (2006). Partecipazione e identità di un newcomer in una comunità di pratiche. MUR - BANDO 2007 - MODELLO B AIP- Sezione di Psicologia Sociale. 18-20 - 14 - , Ministero dell'Università , e della Ricerca Settembre 2006. TRAETTA M., ANNESE. (2007). Dentro e fuori la rete: le comunità blended tra partecipazione e identità. Settembre 2007. AIP- Sezione di Psicologia Sociale. 24-26 Testo inglese 1. ANNESE Susanna Curriculum: Academic position From 16 February 2001Researcher in Social Psychology - M.PSI/05 - at the Department of Psychology - School of Education Sciences - University of Bari. Education 1997/98PhD in Psychology of Communication: Cognitive, Affective and Linguistic Processes at the Department of Psychology - University of Bari - with a dissertation, in mass communication psychology, entitled "The flowing identity in the parasocial interaction of television". 1992/93Graduated in Foreign Languages and Literatures at the University of Bari with full marks and honours with a thesis, in psycholinguistics applied to mass communication, entitled "Dialogical ghosts in TV democracy". Teaching activities From 2004/05 to 2007/08 Six months' course (30 hours) in Social Communication Psychology - M-PSI/05 - at the first year of the degree in Organization and Communication Psychology - School of Education Sciences - University of Bari. From 2005/06 to 2007/08 Six months' course (45 hours) in Group Psychology - M-PSI/05 - at the third year of the degree in Psychological Sciences and Techniques - School of Education Sciences - University of Bari. From 2002/03 to 2004/05 Six months' course (30 hours) in Group Psychology - M-PSI/05 - at the third year of the degree in Psychological Sciences and Techniques - School of Education Sciences - University of Bari. From 2002/03 to 2004/05 Thirty hours' workshop in "Techniques of individual and group interview" at the third year of the degree in Psychological Sciences and Techniques - School of Education Sciences - University of Bari. From 2002/03 to 2003/04 One year' course in Group Psychology (60 hours) - M-PSI/05 - at the fourth year of the degree in Psychology, - School of Education Sciences - University of Bari. 2003/04Intensive course (30 hours) in Communication Psychology - M-PSI/01 - at the first year of the degree in Communication Sciences - School of Education Sciences - University of Bari. 2002/03One year' course in Communication Psychology - M-PSI/01 - at the first year of the degree in Communication Sciences - School of Education Sciences - University of Bari. 2001/02Six months' course (30 hours) in Social Psychology - M-PSI/05 - at the third year of the degree in Primary Education Sciences - School of Education Sciences - University of Bari. 2000/2001Six months' course (30h) in Social Communication Psychology - M-PSI/05 - at the first year of the degree in Communication Sciences - School of Literatures and Philosophy - University of Lecce. Research activities 2007Member of the group for the research project entitled "Educatinal models for university blended learning: identity, intersubjectivity, and social implications" funded by University of Bari in the scientific area no. 11 (scientific co-ordinator: Beatrice Ligorio). 2005-2007Member of the Bari research unit (local co-ordinator: Beatrice Ligorio) for the project entitled "The role of the construction of identity, intersubjectivity and cultural aspects in educational models on the web", included in the COFIN national research programme entitled "Psychological, pedagogical and social models for learning and evaluation in virtual communities of practice" (national co-ordinator: Bianca Maria Varisco). 2006Member of the group for the research project entitled "Participation strategies and identities in educational environments on the web", funded by University of Bari in the scientific area no. 11 (scientific co-ordinator: Beatrice Ligorio). 2005Member of the group for the research project entitled "Identity construction in virtual and face-to-face communities", funded by University of Bari in the scientific area no. 11 (scientific co-ordinator: Beatrice Ligorio). 2004Member of the group for the research project entitled "Dialogical identities mediated by the web", funded by University of Bari in the scientific area no. 11 (scientific co-ordinator: Giuseppe Mininni). 2003Member of the group for the research project entitled "Work competences: distinctive factors of the career", funded by University of Bari in the scientific area no. 11 (scientific co-ordinator: Giancarlo Tanucci). 2002Member of the group for the research project entitled "Communication processes in educational contexts", funded by University of Bari in the scientific area no. 11 (scientific co-ordinator: Giuseppe Mininni). 2001Member of the group for the research project entitled "The storytelling as psychological resource for intergenerational and organizational contexts", funded by University of Bari in the scientific area no. 11 (scientific co-ordinator: Giuseppe Mininni). 1999-2001From 16 December 1999 to 13 February 2001 a two years' research allowance for the programme entitled "The plural discursiveness of Computer Mediated Communication: Metaphors of the World Wide Web"; at the Department of Psychology - University of Bari. 1996/97From September to November a three months' research work about interpretive processes of audience at the Department of Social Psychology, Area of Media and Communication, London School of Economics and Political Science. Publications: ANNESE S. (2005). Processi di negoziazione e posizionamenti identitari in una comunità di pratiche. RICERCHE DI PSICOLOGIA. vol. XXVIII, 3, pp. 65-96 ISSN: 0391-6081. ANNESE S. (2004). Mediated identity in the parasocial interaction of TV. IDENTITY. vol. 4.4, pp. 371-388 ISSN: 1528-3488. MININNI G., ANNESE S. (2001). La construction identitaire dans les diatextes de la communication virtuelle. RIVISTA DI PSICOLINGUISTICA APPLICATA. vol. 2, pp. 149-170 ISSN: 1592-1328. G. MININNI, ANNESE S. (1997). News discourse features and adolescent identity: A diatextual analysis. INTERNATIONAL JOURNAL OF PSYCHOLINGUISTICS. vol. 13-1 [36], pp. 5-23 ISSN: 0165-4055. ANNESE S. (1996). Consumatori di parole. Il ruolo del pubblico nel talk-show. RASSEGNA ITALIANA DI LINGUISTICA APPLICATA. vol. XXVIII-3, pp. 3-22 ISSN: 0033-9725. ANNESE S., G. MININNI. (1996). Apprendre par et avec les médias. Une expérience de journal télévisé. INTERCOMPREENSÃO. vol. 5, pp. 29-42 ISSN: 0872-3893. ANNESE S. (1995). Le public dans le talk show: le jeu rassurant des identités exhibées. PSYCHOLOGIE FRANCAISE. vol. 40-2, pp. 135-146 ISSN: 0033-2984. ANNESE S. (2005). L'identità alla TV: un repertorio fluido di sé. In: M B LIGORIO, H HERMANS. IDENTITÀ DIALOGICHE NELL'ERA DIGITALE. TRENTO: Erickson. HEVERN V, ANNESE S. (2005). Le homepage personali in rete: il Sé a dialogo con l'Altro. In: M B LIGORIO, H HERMANS,. Identità dialogiche nell'era digitale. TRENTO: Erickson. ANNESE S. (2003). Le metafore della dispersione identitaria. In: G. MININNI. Il discorso come forma di vita. (pp. 135-142). NAPOLI: Guida Editore. ANNESE S. (2002). La moltiplicazione discorsiva dell'identità nella Comunicazione Mediata da Computer. In: G. MININNI. Virtuale.com. La parola MUR - BANDO 2007 - MODELLO B - 15 - , Ministero dell'Università , e della Ricerca spiazzata. (pp. 61-96). NAPOLI: Idelson-Gnocchi. ANNESE S., MININNI G. (2002). La focus group discussion tra analisi del contenuto e analisi del discorso. In: B. MAZZARA. Metodi qualitativi in psicologia sociale. Prospettive teoriche e strumenti operativi. (pp. 125-147). ROMA: Carocci. ANNESE S. (2001). L'identità nell'epoca della realtà virtuale. In: C. SERINO. Percorsi del sé. Nuovi scenari per la psicologia sociale dell'identità. (pp. 64-67). ROMA: Carocci (ITALY). MININNI G., ANNESE S. (1999). Io ritengo non solo opportuno, ma necessario ... parlare". Ruoli conversazionali e rappresentazioni sociali del pubblico nel talk show. In: L. HAARMAN. Talk about shows. La parola e lo spettacolo. (pp. 171-188). BOLOGNA: CLUEB (ITALY). ANNESE S. (1999). Talk show: the audience represented in television for the audience of television. V Congresso internazionale ISAPL. (pp. 765-771). 2. SPADARO Paola Francesca Curriculum: Paola Francesca Spadaro is actually research fellow at the Department of Psychology in University of Bari. She received a PhD in Psychology on 2007 with a thesis titled "Intersubjectivity and Digital Activity Systems". During PhD studies, she have been Marie Curie Fellow at University of Leeds (UK) where she could study in depth about "intersubjectivity in education". In 2003 she hold a Master Graduation in Psychology that received at University Sapienza of Rome in 2003. From 2003 she is collaborating with Prof. Beatrice Ligorio at University of Bari, where she has developped a great interesest in themes related to on-line human interactions. Till now she studied about intersubjectivity, identity and community development in on-line environments. On these topics she partcipated to many national and local research pojects. She collaborate as associated member and as researchers to Collaborative Knowledge Group (CKBG), a scientific association that has international expectation. Furthermore, in 2005 she collaborated with European Association of Research in Learning and Instruction (EARLI)as co-organizer of JURE conference. She is also research project evaluator for two european association (INTAS and SEE-RA NET). In 2006 she was Lecturer in Developmental and Educational Psychology at University of Bari, however she is often involved in many assisted lessons in Group Dinamics Psychology, Social orientation Psychology, and Educational Psycology at the same University. Publications: SPADARO P., LIGORIO M. B, PUGLIESE A.C. (2004). Condivisione del contesto e rinnovamento del sé negli ambienti digitali. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 21-24 Settembre. PORCELLI F, SPADARO P. (2003). Intersoggettività e apprendimento nelle comunità scientifiche. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 22-25 Settembre 2003. SPADARO P. (2003). Discorso e apprendimento nelle comunità scientifiche. Analisi di un Web Forum. Convegno "Discorso e Apprendimento". 29-30 maggio, 2003. SPADARO P. (2003). Internet e Bambini. Analisi di siti web per l'infanzia e la preadolescenza. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 22-25 settembre 2003. SPADARO P. (2007). Itinerari dell'intersoggettività verso l'educazione. Bibliografia ragionata. ETA' EVOLUTIVA. vol. 86, pp. 117-128 ISSN: 0392-0658. CACCIAMANI S, LIGORIO M.B, SPADARO P., CESARENI D, VARISCO B.M. (2005). Blended e-learning: un modello organizzativo nella formazione on line. FORM@RE. vol. 39 ISSN: 1825-7321. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Identità digitale a supporto delle comunità on-line. In , n° 35, 42-53. Edizioni Menabò: Ortona. TD TECNOLOGIE DIDATTICHE. vol. 35, pp. 42-53 ISSN: 1970-061X. SPADARO P. (2005). Soggettività e Comunità Digitali. RICERCHE DI PSICOLOGIA. vol. 3, pp. 97-117 ISSN: 0391-6081. SPADARO P., CESARENI D. (2005). Blended setting, blended learning e blended assessment: un caso universitario. FORM@RE. vol. 39 ISSN: 1825-7321. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2004). Come analizzare il discorso nei forum: di cosa si parla e come. FORM@RE. vol. 27 ISSN: 1825-7321. SPADARO P., CESARENI D. (2006). Synergeia. Scheda. In: M.B. LIGORIO, S. CACCIAMANI, D. CESARENI. BLENDED LEARNING. DALLA SCUOLA DELL'OBBLIGO ALLA FORMAZIONE ADULTA. (pp. 178-185). ROMA: Carocci. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Digital positioning and on-line communities. In: P. K. OLES AND H. J. M. HERMANS. The Dialogical Self: Theory And Research. LUBLIN: Wydawnictwo KUL (POLAND). LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Intrecci tra contesto e identità in un forum di discussione. In: LIGORIO M.B., HERMANS H. IDENTITÀ DIALOGICHE NELL'ERA DIGITALE. (pp. 89-112). TRENTO: ERICKSON. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2005). La costruzione dell'intersoggettività negli ambienti mediati. In: C. PONTECORVO. DISCORSO E APPRENDIMENTO. (pp. 180-190). ROMA: Carocci (ITALY). LIGORIO M.B, SPADARO P., CUCCHIARA S. (2007). Un possibile percorso blended: effetti sulle dimensioni identitarie e sul senso di comunità. II Convegno sulla didattica e l'integrazione del sapere psicologico. 2-3 Febbraio 2007. SPADARO P., CUCCHIARA S, LIGORIO M.B. (2007). Analisi del Contenuto e della struttura sociale in un web forum universitario. Paper presentato al I Convegno CKBG "Tecnologie emergenti e costruzione di conoscenza". 27-28 Marzo 2007. SPADARO P., CUCCHIARA S, LIGORIO M.B. (2007). Discorsi ed artefatti digitali verso la costruzione di conoscenza. I Convegno CKBG "Tecnologie emergenti e costruzione di conoscenza". 27-28 Marzo 2007. SPADARO P., CUCCHIARA S, LIGORIO M.B. (2007). Sostanziare la teoria dell'attività in un contesto di apprendimento on-line. Congresso Nazionale AIP - Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 19-22 Settembre 2007. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2007). Perception of the self on ftf and on-line learning contexts. Conferenza biennale EARLI. 28 agosto-01 Settembre 2007. LIGORIO M.B, SPADARO P., CICCARELLI D. (2006). Dialogismo in un web-forum a sostegno della didattica universitaria. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 15-18 Settembre. LIGORIO M.B, SPADARO P., CICCARELLI D. (2006). Emboding voices in a university web-forum. Convegno Dialogical Self. 1-3 Giugno 2006. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2006). Lo studio della relazione tra identità e apprendimento in rete: una proposta di metodo integrato. Giornata studio "Comunicare ed apprendere con le nuove tecnologie: metodi di analisi". 28 Ottobre 2006. SPADARO P., LIGORIO M.B, IODICE M. (2006). Collaborazione e identità nei forum on-line di auto-aiuto. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 15-18 Settembre 2006. SPADARO P., LIGORIO M.B, IODICE M. (2006). Dialogical self-help contexts for psychological disorders. Convegno Dialogical Self. 1-3 Giugno 2006. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Digital identity and virtual community. Convegno Sie-l. 9-11 Novembre. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2005). Intersubjectivity in a web-forum. Convegno ISCAR. 20 - 24 September 2005. SPADARO P. (2005). Intersubjectivity building between identity and cultural artefacts. JURE pre-conference of EARLI. 21-22 August, 2005. SPADARO P., FRACCASCIA V.F. (2005). Identity for learning in the web: a methodological proposal. Conferenza biennale EARLI. 23-26 August, MUR - BANDO 2007 - MODELLO B - 16 - , Ministero dell'Università , e della Ricerca 2005. Poster presentato per la , ,. SPADARO P., LIGORIO M.B. (2005). Intersoggettività e attività dell'apprendere in rete. Convegno Nazionale AIP, Sezione di Psicologia dello Sviluppo. 21-24 Settembre. LIGORIO M.B, SPADARO P. (2004). Identities and Communities: Searching for Entanglements and Overlaps in a Web-Forum Environment. Convegno Dialogical Self. 26-29 Agosto 2004. 3. TRAETTA Marta Curriculum: PERSONAL INFORMATION NameTRAETTA MARTA Address22, VIA VITO SIRAGUSA, 70032, BITONTO, (BA), ITALY Telephone 00393498176287 Fax E-mail [email protected] Nationality ITALIAN Date of birth22 JUNE 1981 EXPERIENCE ° Dates (from - to):from 1/01/2007 in progress ° Name and address of employer:University of Bari, Piazza Umberto I, 1, Bari (Ba) ° Type of business or sector:Department of Psychology ° Occupation or position held:Doctoral student in Psychology: cognitive, affective and communicative processes ° Main activities and responsibilities: research activity ° Dates (from - to):From 15/9/2006 to 14/03/2007 ° Name and address of employer:University of Bari, Piazza Umberto I, 1, Bari (Ba) ° Type of business or sector:Department of Psychology ° Occupation or position held:Practical training ° Main activities and responsibilities: research activity in national project PRIN 2005-2007 ° Dates (from - to):December 2006 ° Name and address of employer:Genesis Consulting S.r.l. Via Amendola 172/C - 70126 BARI ° Type of business or sector:Consulting society ° Occupation or position held: Collaborator ° Main activities and responsibilities:monitoring in the project "Training factory" presented by CONFIMPRESE PUGLIA and GENESIS CONSULTING S.r.l. ° Dates (from - to):from 15/3/2006 to 8/9/2006 ° Name and address of employer:Genesis Consulting S.r.l. Via Amendola 172/C - 70126 BARI ° Type of business or sector:Consulting society ° Occupation or position held:Practical training ° Main activities and responsibilities:Planning of courses professional training EDUCATION AND TRAINING ° Dates (from - to): 19/04/06 Name and type of organisation providing education and training:Centro Studi Levante, Bitonto (Ba) ° Principal subjects/occupational skills covered:software for Office ° Title of qualification awarded: ECDL ° ° Level in national classification: european certification ° Dates (from - to): 24/02/06 Name and type of organisation providing education and trainingUniversity of Bari, Piazza Umberto I, 1, Bari (Ba) ° Title of qualification awarded:master degree in Psychology Publications: ANNESE, S, TRAETTA M. (2006). Partecipazione e identità di un newcomer in una comunità di pratiche. Settembre 2006. TRAETTA M., ANNESE. (2007). Dentro e fuori la rete: le comunità blended tra partecipazione e identità. Settembre 2007. MUR - BANDO 2007 - MODELLO B AIP- Sezione di Psicologia Sociale. 18-20 AIP- Sezione di Psicologia Sociale. 24-26 - 17 -