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ANNO
57 N˚ 24
LUNEDÌ
23
GIUGNO
2014 € 1,20
POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE
D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004) ART. 1, COMMA 1, ...";
Fuoco in azienda, paura a Caronno
Nube nera visibile a chilometri di distanza, intervengono i pompieri e il nucleo chimico batteriologico
✒ BAR SPORT
Due canoni
per un solo
Mondiale
CARONNO PERTUSELLA - Una densa
colonna di fumo nero visibile da chilometri
di distanza: paura ieri pomeriggio nel Saronnese per un incendio divampato in una ditta
chimica di via Asiago, alla periferia del paese, a pochi metri dall’ex statale Varesina. Sul
posto sono accorsi 50 vigili del fuoco, tantissimi mezzi e le forze dell’ordine. Alla fine, il
rogo è stato domato e non si sono registrati
feriti o intossicati. Provvidenziale la macchina dei soccorsi subito messa in moto.
Banfi a pagina 9
GALLARATE
Il 50˚ di don Alberto
occasione di festa
per tutta la città
di SILVIO PERON
Sedici milioni di telespettatori incollati davanti ai teleschermi:
audience da… Portbobello per la Rai.
Altri tre milioni, più o
meno, sintonizzati sui
canali Sky per il match “caldo” contro la
Costa Rica. Il Mondiale tira e in fondo si sapeva che l’Italia, spogliata della “camiseta” dei club, si veste
d’azzurro. Vuoi mettere la soddisfazione di
sbandierare il vessillo
tricolore o di sentirsi
Ct a prescindere...
Per dire che il rapporto fra un investimento
pubblicitario e la resa, non solo in termini d’immagine, è intrigante. Ma questo
Mondiale, più degli altri, pare figlio legittimo della corsa ai diritti Tv. Qualcuno pensa alla politica dei
due forni: si sta con
uno senza cozzare
con le posizioni dell’altro. Per il torneo
brasiliano si potrebbe coniare un termine pertinente: “doppio canone”, cioè il
contribuente sborsa
la tassa di possesso
del suo televisore ma
se vuole vivere la
competizione
a
schermo pieno, cioè
potendo vedere tutte
le partite, deve cambiare canale sintonizzandosi con la Tv a
pagamento. (...)
Persino le marionette
rendono omaggio al
sacerdote che ama
teatro e cinema e
anima il Delle Arti
Bertozzi a pagina 18
SARONNO
In marcia per
la sicurezza
e contro corteo
Banfi a pagina 19
BASKET / STORICA PROMOZIONE PER L’EUROPROMOTION
VALLE OLONA
Legnano in festa per i suoi Knights
VALLE VIGEZZO
VARESE
Servizi a pagina 15
Denuncia dei Grillini
«Il lago sta morendo»
Notte in montagna
Ottantenne salvato
VARESE - I seguaci di Beppe Grillo lanciano l’allarme sullo stato di
salute del lago di Varese: «Le alghe sono tornate a svilupparsi e lo
si può notare dal tipico colore verdastro», sottolinea il portavoce sulle tematiche ambientali Roberto
Cenci. «Eppure basterebbe poco
per migliorare la situazione: prima
di tutto, bisogna individuare gli scarichi-pirata. E chiuderli».
VALLE VIGEZZO - Brutta avventura per un anziano di 84 anni che ha
trascorso la notte all’addiaccio a
duemila metri di quota. L’alpinista,
molto esperto e ben equipaggiato,
è stato tuttavia colto di sorpresa durante un’uscita. È riuscito a dare
l’allarme a un amico col cellulare,
avendo la prontezza di fermarsi in
attesa di aiuto. Il Soccorso alpino
l’ha trovato il giorno dopo.
Polveroni a pagina 10
De Ambrosis a pagina 14
MARNATE
Paese in lutto
per la morte di Ale
«papà stupendo»
Deriu a pagina 17
BUSTO ARSIZIO
Una promozione attesa nove anni e che ha mandato in delirio i
250 tifosi arrivati a Cervia per tifare l’Europromotion quella
che Legnano ha ottenuto nella sfida contro Latina che è valsa la
promozione DNA Silver, la terza serie nazionale. 62-58 il punteggio finale a favore della formazione di Mattia Ferrari.
Sciascia a pagina 36
CONTINUA A PAGINA 21
CALCIO - PARLANO GLI ALLENATORI DILETTANTI
Prandelli, è il momento di cambiare
BASKET
La sconfitta con la Costa Rica ha lasciato il segno anche negli allenatori dilettanti che non hanno perdonato Prandelli: condizione fisica mediocre e campioni come Pirlo e Balotelli non
valorizzati. Con l’Uruguay serve Immobile.
Servizi a pagina 24
In sedicimila
apprezzano il menù
di Girinvalle
La Pallacanestro
Varese avrà un nuovo
presidente: c’è
l’investitura per
Stefano Coppa
Sciascia a pagina 35
VOLLEY
L’Unendo Yamamay
alla ricerca
dell’ultimo tassello:
Melissa Donà
l’inserimento ideale
Anzani a pagina 40
Giorni decisivi
per la cessione
della Pro Patria
Linari a pagina 26
LUNEDÌ
23
GIUGNO
2014
35
BASKET
LA NAZIONALE
Stasera gara 5 al Forum
Polonara in azzurro insieme a Pascolo
In attesa di sbrogliare la matassa relativa al
suo futuro a Varese (o altrove), Achille Polonara si concentra sull’azzurro. Insieme al
suo ormai ex compagno Andrea De Nicolao, per il quale la pista Roma sembra sempre più calda.
Tra i 15 giocatori convocati dal Ct Simone
Pianigiani per il ritiro di Folgaria e la Trentino
Cup con Germania, Belgio e Olanda c’è infatti anche l’ala di Ancona; in attesa che i
giocatori impegnati nella finale scudetto
(Gentile, Melli, Hackett e Cournooh) esauriscano gli impegni e trascorrano un piccolo
periodo di riposo, il gruppo “originario” si radunerà martedì prossimo a Milano per il
“Media Day” e poi partirà per il ritiro nella
prima fase di lavoro prevista dall’1 al 12 luglio.
L’elenco completo dei convocati è composto dai playmaker Cinciarini, Poeta, Stefano
Gentile, De Nicolao e Luca Vitali; dalle guardie Moraschini, Della Valle e Michele Vitali;
dalle ali Aradori, Datome, Polonara e Pascolo; e dai centri Magro, Cervi e Cusin.
L’Italia prepara le qualificazioni per gli Europei del prossimo anno, impegnata nel “minigirone” a tre con Russia e Svizzera (4 partite dal 13 al 27 agosto, il match contro gli
elvetici si giocherà a Bellinzona); promosse
ad Eurobasket 2015 (la cui sede è ancora
da definire dopo che la Fiba ha revocato
l’assegnazione all’Ucraina) la vincente di
ogni girone e 6 delle 7 migliori seconde.
Varese, scocca l’ora della prima scelta
Stefano Coppa sarà il nuovo presidente
LA SORPRESA
Avellino
tenta Banks
Futuro a sorpresa in Italia
per Adrian Banks? La guardia di Memphis, primissima
scelta di Varese che gli aveva proposto una conferma
biennale a marzo senza però convincere l’atleta del
1986 a sposare nuovamente
la causa biancorossa, pareva orientato verso una soluzione estera (Turchia?) con
possibilità di vetrina europea. Ma sul giocatore statunitense sarebbe “piombata”
Avellino, forte della “liaison”
con Frank Vitucci e col suo
futuro assistente Stefano
Bizzozi. Si parla di una proposta due volte e mezzo superiore all’importo del biennale proposto dalla società
di piazza Monte Grappa, e
comunque più che doppio rispetto all’ingaggio percepito
da Banks nella stagione degli “Indimenticabili”. Un’offerta in grado di far vacillare la
guardia di Memphis e farlo
recedere dal proposito di disputare una coppa europea
dopo aver “assaggiato” l’Eurocup con la Cimberio? Lo
scopriremo nelle prossime
settimane, di certo comunque il ritorno al PalaWhirlpool potrà avvenire solo da
avversario visto che i brillantissimi due terzi di stagione
passata in maglia biancorossa gli hanno aperto orizzonti
di mercato totalmente inesplorabili per le casse di Varese. Che comunque, esplorando la pista Triche, ha evidenziato la sua “presa d’atto” per la partenza ormai certa.
E’ la settimana del presidente e del main sponsor
per una Pallacanestro Varese ancora in attesa di certezze definitive sul fronte risorse per avviare concretamente le sue operazioni di
mercato. Venerdì pomeriggio i 73 soci di “Varese nel
Cuore” si ritroveranno per
nominare l’erede di Cecco
Vescovi sulla poltrona del
comando della società di
piazza Monte Grappa: a
meno di trovare in extremis una figura “istituzionale” esterna di alto profilo,
il mandato toccherà a Stefano Coppa (foto archivio), membro del CdA biancorosso sin dalla nascita
del progetto-consorzio col
compito di “tesoriere” ed
amministratore dei conti
del club. Che in 4 anni ha
conosciuto da vicino le dinamiche dirigenziali anche
fuori da Varese (è presenza
costante alle riunioni di Lega Basket a fianco di Vescovi), e lasciando la responsabilità dell’area tecnica al suo predecessore sarebbe certamente in grado
di dare un’impronta forte
alle strategie della società.
A partire da una visione
più “aziendale” del brand
Pallacanestro Varese, per
costruire una rete solida
nel comparto sponsor, promuovendo principalmente
l’aspetto commerciale del
prodotto basket. Ma nei
prossimi giorni dovrebbe
arrivare anche la risposta
di Renzo Cimberio sulla
possibilità di prolungare
per l’ottavo anno consecutivo il suo legame come
main sponsor con il club
biancorosso. E se il Cavaliere, certamente a malincuore e per motivi assolutamente non legati alle delusioni del 2013/2014 ormai
quasi archiviato, dovesse
suo malgrado dire no? Cer-
tamente sarebbe un brutto
colpo per un budget che in
ogni caso subirà una riduzione per il quinto anno
consecutivo a partire dal
2010. Ma tra pubblico, consorzio e gli altri sponsor
Varese potrebbe comunque sopravvivere, pur con
la necessità di essere ancora più oculata nell’investire le risorse disponibili.
Poi chiaramente toccherà
alla “troika” Vescovi-Giofrè-Pozzecco far fruttare
quei talenti - pochi o “medi”, sicuramente non tanti messi a disposizione dall’area Marketing e raccolta
risorse per costruire una
Varese che potrebbe addirittura ripartire da zero rispetto
all’annata
2013/2014. Sul fronte Polonara non ci sono novità
concrete, se non che la
“dead-line” per esercitare
le clausole rescissorie dell’anno di contratto residuo
è stata spostata in avanti
(inizio luglio per la società,
prossimo mese inoltrato
per il giocatore). Ma rimane il problema della
sostenibilità di un salario
che per il 2014/2015 avrà
uno scatto importante nell’ultimo anno di un triennale “a salire”. Al momento
comunque la mancanza di
certezze sul fronte budget,
anche alla luce della stagione corrente da chiudere
con il recupero di alcuni incassi fatturati ma tuttora
“sospesi”, rimanda scelte
definitive che comunque
non potranno essere procrastinate oltre qualche settimana. Quando il mercato
biancorosso potrà entrare
nel vivo, al di là dell’attuale fase di impostazione di
alcune strategie iniziali.
Ma intanto Davide Pascolo, giocatore che Varese seguiva da qualche mese nell’elenco degli elementi da
lanciare, sembra orientato
ad accettare la proposta di
rinnovo a Trento, dove
l’idea di confermare il blocco italiano Forray-Spanghero-Baldi Rossi starebbe inducendo il lungo friulano a rimanere in forza all’Aquila, nelle cui file ha
conquistato la promozione
in serie A. Mentre Brandon Triche, altro elemento che piace molto ai biancorossi, sceglierà la sua destinazione per il secondo
anno europeo dopo la promozione conquistata da
“rookie” a Trento solo dopo la Summer League di
Las Vegas. Infine per Marco Laganà, ipotesi “post
De Nicolao” per il ruolo di
cambio del playmaker,
sembra invece esserci un
interesse forte di Cantù.
Ma in ogni caso il mercato
di Varese è ancora in fase
ampiamente embrionale: le
scelte decisive saranno
quelle sugli stranieri, confidando che Vescovi e Giofrè scovino i giocatori giusti per esaltare la filosofia
cestistica di Gianmarco
Pozzecco. Che di sicuro
non ha paura di pescare nel
sottobosco dei campionati
europei o della NCAA qualora “scovi” il profilo giusto per talento, atletismo e
“fame”. Per i primi acquisti di una Varese da rifare
per 9 o 10 decimi c’è ancora da aspettare, intanto però l’area tecnica è già al lavoro per farsi trovare pronta nel momento in cui
l’area finanziaria darà il
via libera…
Giuseppe Sciascia
Milano tra scudetto
e le voci di mercato:
ecco Micov e James
Entra nel vivo la corsa per il tricolore numero 92 col quinto atto tra Milano e Siena che darà un segno probabilmente decisivo alla serie dopo il 2-2 col fattore
campo determinante nelle prime 4 gare.
Stasera (ore 20.30 con diretta su RaiSport2) si torna al Forum, con l’EA7 decisa ad imporre nuovamente la legge dei
muscoli dopo le due opache prove del
PalaSclavo nelle quali il dinamismo e le
triple a raffica della MPS hanno riaperto
la serie.
La sfida tra due squadre dalle caratteristiche tecniche sostanzialmente antitetiche ha prodotto 4 gare diametralmente
opposte per ritmi ed energia a seconda
di chi giocava in casa; per questo l’Olimpia resta favorita, anche se dopo le 19
vittorie consecutive con cui la squadra
di Banchi aveva “rullato” la stagione regolare italiana ci si aspettava un ruolino
di marcia playoff in stile Montepaschi
“old style”.
Ed invece, dopo le sofferenze esterne
con Pistoia e quelle casalinghe con Sassari, l’ultima Siena di sempre in versione Montepaschi - dopo il 30 giugno scatterà la revoca dell’affiliazione e si ripartirà da una DNB a dimensione locale gestita dalla polisportiva - sta comunque
onorando al meglio il suo ruolo di sfidante. Intanto però è già tempo di mercato, anche per chi sta ancora giocando:
da un lato Milano è
attivissima non solo sul fronte interno
(prenotato
Mbakwe con un
biennale, piace l’ex
canturino
Ragland) ma anche
su quello internazionale con trattative di spicco con nomi importanti (piace l’ex canturino
Vlado Micov (nella foto) che sarebbe
in uscita dal CSKA, calda la pista con
l’agile lungo James del Maccabi mentre più difficile - ma intrigante - la corsa
su Tyrese Rice, MVP delle ultime finali di Eurolega e visto al Forum per gara-1 della finale con Siena, col quale Tel
Aviv ha comunque un’opzione da far valere entro il 30 giugno). I pezzi pregiati
dell’ultima Siena piacciono molto in Italia (Haynes sarebbe la prima scelta di
Sassari per il dopo-Diener, Othello
Hunter è conteso tra Avellino e Venezia, dove piacerebbe anche Matt Janning, anche se la mancanza di “vetrina”
internazionale potrebbe pesare), mentre
Marco Crespi - splendido architetto di
una Mens Sana indomita - attende proposte estere dopo che è sfumata la pista
Bamberg (ufficiale il triennale ad Andrea Trinchieri che è uscito dal contratto con Kazan). Altre “pillole” di mercato: l’ala Raspino dovrebbe lasciare Biella ed accasarsi a Pesaro, che rischia però
di perdere Trasolini (piace molto a Cremona che dovrebbe chiudere con il play
D’Ercole e il lungo Campani). Capo
d’Orlando, ormai certa del ripescaggio
in serie A, ha “prenotato” la guardia Austin Freeman, due anni fa in LegAdue
a Forlì e quest’anno in D-League agli
Iowa Energy. Infine Brindisi è fortemente interessata all’ala Hollis ex Biella.
36
BASKET
LUNEDÌ
La grande LegnAno
PLAYOFF DNB Battuta Latina arriva la storica promozione: 62-58
EUROPROMOTION LEGNANO
BENACQUISTA LATINA
62
58
(18-17; 31-34; 44-48)
LEGNANO: Cazzaniga 4, Penserini 5, Tavernelli 6, Arrigoni 22, Milani 9, Navarini 2, Maiocco 7, Casagrande 7, Guidi ne, Maiocchi
ne. All. Ferrari.
LATINA: Bolzonella 6, Santolamazza 10, Tagliabue 14, Pilotti 9,
Uglietti 5, Pastore 3, Demartini
10, Carrizo 1, Nardi ne, Gagliardo
3. All. Garelli.
nostro servizio
CERVIA (Ravenna) - La classe
operaia dell’Europromotion vola
nel Paradiso dell’A2 Silver. La
pagina di storia più bella per la società di Marco Tajana arriva nello spareggio "dentro o fuori" di
Cervia: Legnano vendica la beffa
della Coppa Italia contro Latina,
con il poker di ex Ferrari-Tavernelli-Milani-Arrigoni che respinge l’assalto della corazzata laziale e celebra la più dolce delle
vendette sportive. E dopo la prova povera di energia e lucidità
con Tortona, la difesa "croccante" (cit. Silvio Saini) manda fuori giri la più quotata Benacquista.
Il simbolo della resurrezione
biancorossa in sole 24 ore è Marco Arrigoni: pessimo sabato contro i piemontesi, ma assoluto
MVP (9/15 al tiro e 8 rimbalzi)
della sfida tutta cuore contro i laziali. E ora Legnano è in Serie A
per la prima volta nella sua storia: sarà anche A2 pure Silver,
ma la festa dei 250 tifosi della
"Marea Rossa" è stata comunque
indimenticabile…
L’ala del 1991 è protagonista assoluto sin dall’avvio con una clamorosa striscia di 14 punti consecutivi mette prepotentemente in
partita l’Europromotion (16-13
Legnano fa festa sul parquet del palazzetto dello sport di Cervia: gioia ed emozione sono incontenibili (foto Red)
al 9’). Difesa biancorossa ancora
troppo "tenera2 sugli esterni subendo le incursioni di Bolzonella; e appena si esce dai giochi Latina graffia in transizione con Pilotti (18-22 al 12’). Legnano macina gioco solo quando corre
(24-22 al 13’); e dopo il time-out
chiamato da Garelli gli Knights
collezionano ferri in serie, mentre la Benacquista colpisce duro
con una tripletta Pilotti-Santolamazza-Pastore (24-31 al 14’).
Poi finalmente la retroguardia torna a graffiare tenendo a secco per
quasi 6’ i laziali, ma è l’attacco
che non funziona: 0/8 consecutivo da 3 prima dei due guizzi in
transizione che fruttano la parità
a quota 31.
Nel clima agonistico esasperato
da un arbitraggio "pilatesco" e
spesso casuale si scuote Milani,
che con tre dardi in fila compensa le difficoltà di Tavernelli di
evitare le "ruvidezze" dei raddoppi di Latina (42-42 al 26’). Tra
cozzi modello autoscontro sempre più vigorosi (ne fa le spese
Bolzonella, out per infortunio nei
9’ finali) l’attacco della squadra
di Ferrari perde smalto, e una tripla da 8 metri di Santolamazza
dilata di nuovo il gap (46-52 al
33’). Ma Legnano si rialza con la
difesa, e un 8-0 firmato da capitan Maiocco e un 2+1 di Casagrande lancia il rush finale sul
54-52 del 36’. Tre distazioni offensive consecutive costano il
sorpasso Latina con Tagliabue
(54-55 a meno 1’34”). Ma due di-
fese egregie (massa dentro l’area
sull’assalto di Tagliabue e sfondamento preso da Casagrande) e
due giocate di pura lucidità sull’asse Maiocco-Arrigoni (lancio
baseball e contropiede solitario
per il 56-55 a meno 55”, assist
del capitano e appoggio vincente
per il 58-55 a meno 24”). Non è
ancora finita perché Pilotti "lucra" 3 liberi del possibile pareggio a meno 19"; l’ala di Lesmo
sbaglia però il primo e Arrigoni è
glaciale in lunetta per il 2/2 del
60-57 a meno 14".
Poi la "Marea Rossa" esonda sul
parquet di Cervia, ed festa grande e lunga per tutta la notte romagnola. Ma oggi Legnano si risveglia in serie A.
Giuseppe Sciascia
23
GIUGNO
2014
IL COMMENTO
La vittoria sofferta ed esaltante
che premia la programmazione
24 anni dopo la Gorlese, Legnano sfata un tabù
"eterno" per le squadre delle "Minors" della zona.
Un’impresa ancora più esaltante perché sofferta,
con la necessità della prova di appello dopo un
tonfo inatteso contro Tortona, sulla carta la più abbordabile delle quattro protagoniste delle finali nazionali di Cervia. Ma la prestazione con cui l’Europromotion ha saputo cancellare il ricordo amaro
della Coppa Italia di marzo ribadisce la forza mentale di un gruppo che ha sempre saputo “produrre” una cifra complessiva superiore a quella delle
singole parti. E anche stavolta, contro un’avversaria teoricamente più ricca di individualità di spicco, ha imposto le certezze del suo sistema - difesa granitica ed attacco ben organizzato - per coronare con la vittoria più esaltante di sempre una stagione interminabile (partita numero 42 in 10 mesi
e 2 giorni dal 19 agosto 2013). Merito di Mattia Ferrari e dei suoi "pretoriani" di fiducia nell’aver fatto
tesoro degli errori costati la sconfitta contro Tortona, facendo affidamento sulle basi del "Legnano
Basketball" per tagliare a braccia alzate il traguardo promozione. Bellissima proprio perché inattesa all’inizio di una stagione dove l’Europromotion col budget ridotto per la seconda volta in due anni
- partiva da outsider e potenziale quinta forza in un
girone B infarcito di corazzate. Invece il collettivo
legnanese ha superato a poco a poco tutte le avversarie più "conclamate", fino a regalare a Marco
Tajana una vittoria che lo ripaga di 9 anni di stagioni da protagonista senza però riuscire mai a conquistare un grande traguardo. Questa promozione in A2 Silver, che porta la piccola Legnano tra le
48 società più importanti d’Italia, è un risultato
grandissimo ma anche molto impegnativo, soprattutto per l’aggravio di costi ed i problemi logistici
che comporta il salto in un girone unico su scala
nazionale, pur in una stagione “propedeutica” con
una sola retrocessione diretta e due ai playout verso l’unione di Silver e Gold per l’A2 unica a 32
squadre dal 2014/2015. Bustese e Gorlese, le ultime due reginette nostrane di fine anni ’80 promosse sul campo nella vecchia B1 a 16 squadre che
allora non aveva gli americani (ve li immaginate
due stranieri in maglia Knights a Castellanza, sperando di non dover emigrare a Castelletto?), hanno “ballato” per un solo anno in esilio a Milano e
Varese, sono retrocesse subito, poi hanno retto
un anno di B2 e infine hanno chiuso i battenti. Legnano ha ben altra organizzazione e ben altra solidità; ma per costruire il futuro c’è tempo, il presente degli Knights è il più bello di sempre…
Ferrari esulta: «Bravi a cancellare Tortona»
IL DOPOPARTITA Il coach trova la chiave del successo: «Imposto le nostre certezze»
9 marzo 2014, dopo la sconfitta di Coppa
Italia con Latina: «Dobbiamo solo migliorare alcuni particolari, poi saremo in grado di giocarcela anche contro avversarie
di questo livello. E a giugno ci vendicheremo conquistando la promozione contro
di loro». Mattia Ferrari può vantarsi del
più classico "io l’avevo detto": è stato il
dirigente biancorosso Stefano Lazzati a
ricordare al coach dell’Europromotion il
discorso post-partita della beffa di Rimini. E così come nelle serie con Montichiari ed Orzinuovi, anche stavolta il grande
merito di Legnano è stato quello di imparare dai suoi errori dopo una sconfitta:
«Sabato è stata una grande delusione, ma
siamo stati bravi a resettare e a presentar-
ci col giusto piglio - commenta il tecnico
milanese - Sia io che la squadra ci credevamo, ed a loro ho chiesto di essere pronti a lottare, senza pause difensive. Alla fine l’abbiamo vinta con la nostra certezza,
concedendo solo 58 punti contro gli 81
della gara con Tortona, e costruendo tutti
i tiri importanti di squadra. Abbiamo ritrovato le nostre certezze e questa è stata la
chiave. In particolare Arrigoni ha giocato una partita straordinaria: sabato era andato malissimo, ma sapendo che si tratta
di un ragazzo dai grandi valori ero certo
che la sua reazione sarebbe stata decisiva». L’impresa contro Latina corona dunque una stagione lunghissima con un traguardo che proietta Ferrari tra gli allenatori di serie A per la prima volta in carrie-
ra: «La chiave dei nostri successi è stata
la capacità di rigenerarci e reagire dopo
ogni sconfitta, facendo tesoro dei nostri
errori: non da ultimo lo dimostra la sconfitta di ieri, dopo la quale abbiamo prodotto una prova consistente sul piano tecnico, fisico e mentale. Sono particolarmente contento per Marco Tajana e Maurizio Basilico, le due persone che più di tutti hanno costruito questo risultato storico
con 9 anni di lavoro paziente e capace.
Per organizzazione e qualità dei servizi
Legnano meritava questo salto di categoria; e conoscendo il presidente saprà trovare le forze per affrontare la nuova avventura nel modo migliore. Non so bene
come si chiami il prossimo campionato,
ma c’è la A davanti e questo mi basta…».
LE VOCI DEL TRIONFO Il presidente è al settimo cielo. L’impegno richiederà però 100mila euro in più e un altro campo. «Punto su Castellanza»
Tajana: «Siamo in cima al mondo». E già prepara la nuova sfida
Il presidente dei Knights, Marco Tajana con
Maurizio Basilico alle premiazioni (foto Red)
Da Varese, San Giorgio e Milano a
Matera, Reggio Calabria e Scafati.
Così cambiano gli orizzonti di Legnano con lo storico salto in serie
A2, terzo campionato nazionale
mai raggiunto dalla società biancorossa nei suoi 48 anni di storia. Le
nuove avversarie degli Knights?
Omegna, Treviglio, Imola, Roseto,
Chieti, Recanati, Ferrara, Ravenna,
Matera, Reggio Calabria, Treviso
(col titolo di Corato). Più le altre
matricole Scafati e Tortona, e le probabili “ripescande” Firenze e Latina (si, proprio la grande delusa di
Cervia…) al posto di Forlì e Casalpusterlengo in odore di ripescaggio
in Gold. Conto su due piedi, tra trasferte, parametri, ritocchi dei con-
tratti in scadenza e il problema del
campo di gioco? Almeno 100mila
euro in più. Ma Marco Tajana è letteralmente "trasfigurato" dalla
gioia nella serata più bella dei suoi
9 anni alla guida degli Knigths:
«Siamo in cima al mondooooo!»
Urla al cielo tra i cori dei 250 tifosi
al seguito: «Una vittoria che vale
una vita sportiva al termine di una
finale di livello elevatissimo nonostante si giocasse al 22 giugno dopo
10 mesi di stagione», commenta il
"pres" legnanese. «La dedica personale è a Maurizio Basilico, che da
9 anni mi affianca in questo progetto. Bravissimi tutti gli altri attori in
campo per firmare un’impresa che
resterà nella storia». Di certo dai
100 tifosi "scarni" della C1 senza
ambizioni al PalaDante allo sbarco
nel terzo campionato nazionale tra i
festeggiamenti della "Marea Rossa" il percorso è stato lunghissimo:
«Anche questo è un aspetto indimenticabile di questa serata: portare 250 persone a 350 chilometri da
Legnano è davvero esaltante. Tutto
questo lo abbiamo fatto anche per
loro, e per una città che si è innamorata del basket col passare degli anni». Insomma dopo una lunga serie
di finali perse (Genova in C1, Vado
Ligure in B2, Ravenna e proprio Latina in Coppa Italia nel 2013 e
2014) Legnano ha scelto il momento più importante per sfatare il tabù:
«A 5 minuti dalla fine mi sono det-
to: se perdiamo anche questa siamo
maledetti, e chiudiamo tutto. Però
dopo tanti anni di vertice sfiorando
una vittoria senza però colpire mai
nel segno, farlo ora e questo livello
ci ripaga di tante delusioni e dà comeunque ragione a chi ha continuato a lavorare per crescere». Ora c’è
da adeguarsi in fretta per il salto di
categoria, a partire dal problema
del campo di gioco: niente più PalaKnights visto l’obbligo della capienza a mille spettatori. «A pensarci mi viene il mal di testa, godiamoci la vittoria e poi vedremo il da farsi a partire dal campo; di sicuro farò
tutto il possibile per giocare a Castellanza, rendendo meno tramautica la partenza da via Parma».
LUNEDÌ
23
GIUGNO
BASKET
2014
Quasi fatta la nuova Coelsanus
Unico dubbio le sirene dalla Silver per Vai. La Ltc riparte da Benzoni e Priuli
E’ già quasi definitiva la Coelsanus dell’era “Passera 3.0”. Al termine della decina di giorni di lavoro con i giovani del consorzio Robur-Campus, il nuovo coach della
società di via Marzorati ha effettuato le prime scelte relative alla
composizione del roster della prima squadra gialloblù.
Confermato il blocco senior composto da Santamborgio, Filippo
Rovera, Martino Rovera, Lenotti, Matteucci e Castelletta, con
quest’ultimo che si unirà al gruppo sin dal raduno del 21 agosto
svolgendo inizialmente un lavoro
a parte per completare il recupero
dall’infortunio al ginocchio del dicembre 2013. Confermati anche i
vari Piccoli, Moalli ed Innocenti
che quest’anno si erano già affacciati con esiti promettenti in prima squadra; nei piani tecnici rientrerebbe anche Federico Vai (nella foto red a sinistra), che però dopo le brillanti finali Under 19 di
Udine nelle quali è entrato nel
quintetto ideale è stato oggetto di
qualche attenzione da categorie
superiori (sondaggi da Chieti ed
Agrigento) che valuterà con attenzione. Se il 19enne tiratore mancino che nell’economia del roster
varesino avrebbe dovuto rimpiazzare un titolare come Realini avrà
prospettive altrove, la Robur dovrà valutare se sostituirlo con risorse “interne” oppure rivolgersi
al mercato. Il roster della serie B
sarà comunque piuttosto “polposo” con un gruppo di lavoro di 12
o 13 elementi; tra loro ci sarà anche Michele Gualco, figlio e nipote d’arte che quest’anno ha fatto
bene in serie D, mentre Passera ha
proposto la conferma anche a Muraca che però potrebbe tornare in
C a Gazzada. E nella nuova politica basata sulla proprietà di tutti i
giocatori delle giovanili c’è una
Desio adesso
rompe gli indugi
e fa domanda
per la serie B
Desio sceglie la strada
del ripescaggio per riaffacciarsi al di sopra della
serie C. Dopo la seconda
finale persa in 4 anni, la
società del presidente Papaianni sembra decisa a
giocare il “jolly” della promozione a tavolino, lasciando la categoria dove milita ininterrottamente da ormai 13 stagioni
(ultima apparizione nella
vecchia
B1
datata
97/98). Una scelta forte
nonostante un budget sostanzialmente analogo allo scorso anno, legata anche alla volontà di dare
uno sbocco più rilevante
ad un settore giovanile
da sempre alla ribalta nazionale (e tra le opzioni
c’è anche la ricerca di un
responsabile “full time”:
sfumata la pista Saibene
possibile sondaggio con
Andrea Schiavi?). La volontà di perseguire la rotta verso la B ha indotto
Davide Villa a lasciar cadere l’opzione Crema,
mantenendo la guida tecnica dell’Aurora versione
2014/2015. Le prime
idee riguardano la conferma di Gallazzi e possibilmente di Motta, sicuramente andrà tra i 10 della
prima squadra l’azzurrino classe 97 Esposito
mentre l’idea è quella di
“puntellare” il reparto lunghi (più con un 4 che con
un 5). Lissone sfoglia invece la margherita sul ripescaggio, per il momento ufficiali solo i ritiri di Radaelli e Orsenigo.
trattativa in corso con Boffalora
per il cartellino dell’ala Tonella.
Per quanto riguarda lo staff tecnico, ufficiale la conferma di Marco Cattalani nel ruolo di primo assistente. Il coach di Monvalle gui-
derà ancora la serie D - che fungerà da “serbatoio” della prima squadra con i giovani dell’Under 19 con Mauro Lozza come vice,
mentre sulla panchina della DNG
ci sarà Martino Rovera in qualità
MERCATO SERIE B
Tanti nomi in corsa per le giovanili Urania
Situazione di stallo per la prima squadra, tanta carne al fuoco per le
giovanili: l’Urania Milano lavora su due piani diversi, con le conferme del trio Resca-De Bettin-Torgano come priorità per coach Ghizzinardi, mentre il GM Luca Biganzoli vaglia i molti nomi di spicco
per guidare il vivaio (da Andrea Schiavi ad Alberto Zambelli, passando per Guido Saibene e Andrea Pedroni) dove potrebbe avere
un ruolo anche Renato Biffi in uscita da Saronno. Intanto Orzinuovi
dovrebbe confermare Riccardo Eliantonio (non confermati dunque
i “rumors” che lo davano verso Montichiari) ma potrebbe perdere
Bertolini (fortemente voluto a Cento da Marco Albanesi); Montichiari ha affidato la carica di DS a Marcello Filattiera e ora deve
scegliere il coach (possibile la pista Ciocca?) partendo comunque
dai 5 contratti in essere con Scanzi, Stojkov, Conte, Zanella e Perego. Dopo il “no” di Davide Villa Crema sembra puntare decisamente su Pat Baldiraghi, mentre Borgosesia valuta la pista interna della
promozione di Michele Belletti (in alternativa si parla di Lorenzo
Pansa), ma dovrebbe perdere Maurizio Giadini che sembra orientato a scendere in C2 a Borgomanero. Oleggio punta sul vigevanese
Cavallaro in uscita da Mortara, mentre Alessandro Arioli dovrebbe lasciare comunque Tortona nonostante la promozione in Silver ed
accasarsi ad Alessandria (al suo posto sulla panchina dei “Leoni”
pista aperta con Alberto Martelossi?).
di assistente per iniziare a toccare
con mano la nuova realtà da allenatore che in ottica futura dovrebbe portarlo a raccogliere l’eredità
di Passera nel giro di un paio di
stagioni.
Sangio in divenire - Molto
più indietro l’ossatura della nuova
Ltc targata Marco Gandini, pur
con le certezze assolute delle conferme della coppia di veterani
Benzoni-Priuli sotto i tabelloni.
E della squadra versione
2013/14? L’unico che pare avere
chances di riconferma è Simone
Tomasini, la cui posizione andrà
comunque vagliata al cambio delle scelte di Treviglio. Per il resto
solito sondaggio a tutto tondo in
cerca di giovani da lanciare: oltre
ad Andrea Picarelli c’è un altro
azzurrino Under 18 che piacerebbe molto ai bluarancio: si tratta di
Andrea Navarini, ma la pista è
praticabile solo in caso di accesso
all’A2 Silver da parte dei “cugini”
di Legnano. «Abbiamo sempre fatto da trampolino di lancio per i
giovani, farlo per un elemento di
una società con la quale collaboriamo sarebbe un piacere», conferma il presidente bluarancio Carlo
Ponzelletti. Nel roster della serie
B dovrebbero entrare due giovani
locali (sicurmente Pietro Ponzelletti di ritorno da Milano, possibilmente anche il ’98 Nuclich compatibilmente con gli accordi
ABA). L’idea del coach ex campione d’Italia con le giovanili dell’Olimpia è quella di aggiungere
un altro senior di garanzia, verosimilmente sul perimetro dove la
partenza pressochè certa di Zanelli toglierà un riferimento importante. Poi solo Under, eccetto un
altro elemento delle annate 92 o
93 (Tomasini o chi per lui) per costruire un’altra Sangio in formato
laboratorio.
MERCATO SERIE C Saronno ancora in stallo ma il quadro è meno fosco
Gazzada, c'è il sì di Garbosi
Dopo le conferme di Moraghi e Spertini arriva un altro “si” importante per Gazzada. Ufficiale la conferma di Fabrizio Garbosi alla
guida del 7 Laghi versione 2014/2015: il tecnico ex Robur et Fides dovrà ora completare
un roster ancora in versione “work in progress” visto che oltre ai due veterani l’unica
certezza è il 19enne play Moalli (cui il prossimo anno sarà dato comunque più spazio). I
primi obiettivi del mercato gialloblù sono
due giovani di scuola Pallacanestro Varese
visti all’opera alla Summer League di Legnano: su tutti spicca Manuel Terzaghi, già due Gazzada rivuole Manuel Terzaghi
anni fa a Gazzada prima dell’avventura chiusa prematuramente a Pavia, ma c’è anche NiRiva guiderà Opera
cola Bertoglio, reduce dall’avventura in
Novità a sorpresa sulla panchiDNB alla Sangiorgese.
na di Opera in odor di ripescagAncora in stallo invece la situazione a Sarongio in serie C nazionale. In atteno, pur con chiari di luna meno foschi rispetsa di risolvere il problema del
to alla settimana scorsa: «Sicuramente ci
campo di gioco (chiesta la diiscriveremo alla DNC, pur dovendo decurtasponibilità del PalaBasiglio di Mire qualche rimborso anche se più o meno si
lano3, fresco di posa del parsono resi tutti disponibili», spiega il presidenquet), la squadra campione del
te Ezio Vaghi, smorzando le voci di un’autogirone della C varesina ha lasciaretrocessione in C2. «Per quanto riguarda alto libero Andrea Gagliano. Il
lenatore e roster ci penseremo una volta definuovo allenatore sarà Matteo
nito il budget». Restano comunque plausibili
Riva, ex giocatore della SangiorGianni Nava (fermo lo scorso anno dopo
gese (nonché di Leone XIII ed
aver vinto la C2 a Boffalora) e Vanni Rossi,
Ebro) col veteranissimo Cesare
per il roster le conferme di Mercante, De
Angeretti (visto nei primi anni
Piccoli e Bianchi e il rientro di Borroni ’90 alla Gorlese) che assolverà
compatibilmente alle risorse disponibili l’obbligo della tessera nazionale
consentirebbero comunque a Saronno di allecome “senior assistant”. Intanto
stire una squadra di buon livello.
Bernareggio prova a far rientraA Nerviano sembra virtualmente certo il rienre il ’97 Carzaniga da Milano,
tro della “querelle-PalaDaVinci” per la primente Milano prosegue nella
ma squadra; la risposta positiva di Rondena,
caccia ad un’ala forte (in uscita
che ha deciso di affrontare anche per il prosinvece Maffezzoli e Piva). Iseo
simo anno l’avventura in serie C, chiude le
conferma coach Federico Leoporte alle alternative Arui e Grampa. Il merne e punta sul figlio (play del
cato della Maleco sarà interamente concen1994 ex Blu Orobica) oltre che
trato sul reparto lunghi, al di là della necessisul ritorno di Prestini, mentre
tà di sostituire Cappellotto: piace il classe
Manerbio ha ingaggiato l’ala Ac1994 Frontini, scuola Magenta lo scorso anquaviva e segue Paolo Denti
no in B a Pavia, si valuta anche l’ex Cornarein uscita da Crema.
do ed Opera Mantelli.
37
LA NUOVA MAPPA DELLA B
Maggioranza assoluta lombarda
per un girone con i viaggi corti
Sarà una serie B a maggioranza assoluta lombarda la versione 2014/2015 che si annuncia finalmente orientata verso i 4 gironi da 16 squadre dopo tre versioni “rivedute e corrette” sotto le 64
squadre previste nella formula originaria. Dunque
oltre al nostro nucleo storico formato da Robur et
Fides (nella foto Red l’allenatore Franco Passera),
Sangiorgese ed Urania, senza più Legnano vista
la storica impresa di ieri sera a Cervia, ci saranno
le varie Lecco, Costa Volpino, Orzinuovi, Montichiari, Mortara e Pavia (di rientro dal girone A piemontese-toscano del 2013/2014). Più le matricole
sul campo Bergamo e Crema e quella “a tavolino”
Desio, cui potrebbe aggiungersi anche Lissone se
l’APL (mgari stimolata dal si dei cugini?) romperà
gli indugi negli ultimi 10 giorni utili in chiave ripescaggio. In totale almeno 12, ma forse anche 13
squadre “nostrane” in un quadro che comunque è
ancora da definire al Sud. Tra le
63 aventi diritto attuali, in odor di
rinuncia ci sono Bari (già formalizzata), Castelfiorentino e Bernalda,
in grande affanno anche Monteroni, Molfetta e Lanciano, mentre tra
le “Wild Card” ci sono la Siena
“2.0” nell’operazione rinascita guidata dalla Polisportiva Mens Sana, la Dinamo Sassari “satellite”
della serie A che ha presentato domanda di ammissione e con ogni probabilità la Sutor Montegranaro con un’autoretrocessione di due categorie
dalla A2 Gold cui ha titolo sul campo. Attualmente
le aventi diritto sono 63 (contando anche Cagliari
vincitrice del triangolare interno alla Sardegna per
un posto , ed oltre a Desio solo il Cus Torino ha già
formalizzato la domanda di ripescaggio. E la composizione geografica dei gironi? Grossomodo dovrebbe ricalcare quella dello scorso anno, con l’incognita delle due sarde (Lazio o Lombardia?).
Con 13 lombarde tra promosse e ripescate, basterebbe aggiungere Oleggio, Borgosesia ed Arzignano per un girone dai costi di trasferta ridottissimi, mentre le altre piemontesi e qualche emiliana
“di confine” potrebbe finire in Toscana, con Triveneto e il resto dell’Emilia “costiera” nel girone
Ovest dell’Adriatico e il Centro-Sud nel girone D.
Troppo facile o troppo logico? Lo vedremo il 16 luglio, quando si terrà la riunione congiunta tra Settore Agonistico e LNP formerà i 4 gironi previsti. E il
passaggio a 96 squadre con 6 gironi dal
2015/2016? Se ne parlerà la prossima volta, sperando che non ci siano sorprese e ripensamenti…
Omegna, c’è il nodo Shepherd
MERCATO A2 SILVER L’ufficialità di Magro sbloccherà il mercato
Le strategie di mercato di Omegna gira- le manovre del mercato rossoverde. Inno attorno a Jevohn Shepherd. La posi- tanto l’ex coach di Omegna Giampaolo
zione dell’ala canadese è il primo snodo Di Lorenzo è in corsa perla panchina di
per una Paffoni che attende di poter ope- Barcellona Pozzo di Gotto (ma pare defirare "a tutto campo" col suo nuovo coa- lato rispetto alla prima scelta Demis Cach Alessandro Magro.
vina ed all’alternativa Alberto MarteMa almeno fino a metà settimana (al più lossi). Definito intanto l’accordo tra Cotardi fino a venerdì) il coach toscano è rato e Treviso per la cessione del titolo
impegnato nella finale scudetalla De’Longhi: per la panchito sulla panchina di Siena cona resta favorito Alex Finelli,
me vice di Marco Crespi.
in vista però c’è un colloquio
Nel frattempo però il giocatocon l’ex varesino Stefano Pilre del 1986 è al centro di una
lastrini. Intanto con Siena rapossibile ipotesi che prevede
diata e Montegranaro orientadue stranieri perimetrali (l’alta verso il doppio salto all’intro sarebbe una guardia in gradietro in serie B serviranno
do di giocare in appoggio al
due ripescaggi per completare
play); l’altra, col secondo strala Silver che verrà (in odor di
niero più orientato verso il re- Jevohn Shepherd
Gold ci sono Forlì e Casalpuparto lunghi, escluderebbe la
sterlengo). La prima sarà Fipermanenza di un elemento che ha co- renze (con Attilio Caja confermato in
munque sempre espresso la volontà di ri- panchina e Massimo Faraoni GM?), la
manere alla Fulgor. La nomina ufficiale seconda una non promossa dalla DNB.
del tecnico di Castelfiorentino (che al Ossia Latina, la cui sconfitta di ieri sera
suo fianco dovrebbe avere ancora Fede- sarà “sterilizzata” nel giro di una ventina
rico Perego) darà ufficialmente il via al- di giorni…
La Milano dei playground ricorda il "Piazz"
Street basket di alto livello nel nome
del Piazz. La quarta edizione del torneo
3 contro 3 organizzato per commemorare Gabriele Piazzola, il giocatore prodotto delle giovanili dell’Olimpia Milano che fu stella incontrastata dei playground lombardi con un passato nelle
“Minors” a Como e Voghera e scomparso prematuramente nel 2006.
La manifestazione organizzata da Toni
Cappellari, Alessandro Mauro, Francesco Piazzolla e Guido Bonfanti (che
ha fornito le divise offerte dal negozio
Rucker Park). ha “incendiato” per una
giornata l’asfalto del campetto di via
Dezza, il più noto playground di Milano. In totale una settantina di giocatori
di Milano città ed hinterland che hanno
voluto ricordare il loro grande amico
con una serie di sfide senza soluzione
di continuità. Al termine della lunga fase eliminatoria i “king of playground”
milanesi sono risultati i fratelli Andrea
e Alberto Cappellari più Filippo Bozzini: vittoria per 15-13 in semifinale
contro “La Spiega” (Solaini-LeonardiOddone-Viola) e poi per 15-12 nella finalissima contro gli “Amici del Piazz”
(Galtarossa, Garavaglia, Federico
Tieghi e Francesco Tieghi).
38
BASKET
LUNEDÌ
Valceresio vuole il ripescaggio
SERIE C Dopo la finale persa, la Baj rompe gli indugi e presenta domanda
Valceresio, C siamo. Il
consiglio direttivo della
società biancoverde ha dato il via libera all’operazione ripescaggio: nella
seduta di venerdì è stata
deliberata l’iscrizione come squadra riserva al campionato nazionale di serie
C. La domanda sarà formalizzata entro il termine
previsto dell’1 luglio, ma
con l’ampliamento previsto dei gironi dell’ultimo
torneo nazionale l’accoglimento dell’istanza è pressochè certo, sebbene bisognerà attendere fino al 15
luglio (data in cui Settore
Agonistico e LNP si riuniranno per stabilire aventi
diritto, composizione dei
gironi e formule) per la ratifica ufficiale. Ma dopo
l’esaltante
cavalcata
playoff conclusa con la finale persa sul campo contro Olginate, in tutta
l’area “coperta” dall’attività della Valceresio la
“febbre biancoverde” ha
contagiato tantissima gente; e per questo la società
del presidente Locatelli
ha optato per il salto di categoria “a tavolino”, che
porterà la Baj al massimo
campionato della sua storia inaugurata nel 1991.
«I playoff e la finale giocati davanti a 500 persone
hanno creato molta attenzione attorno a noi, e le
prime risposte positive da
parte di possibili nuove
forze economiche decise
a supportarci ci hanno definitivamente convinto a
presentare la domanda di
ripescaggio», conferma
La Valceresio ha ufficializzato la volontà di chiedere il ripescaggio in serie C (foto Red)
lo storico dirigente Dino
Acerenza.
Dunque l’idea del club
biancoverde è quella di
«cavalcare l’onda» e cercare di sfruttare l’interesse creato attorno alla Baj
nei recenti playoff: «Tanta gente si è avvicinata e
ha mostrato interesse, e in
occasione della finalissima avevamo invitato gli
11 sindaci dei comuni della Valceresio per fargli
toccare con mano lo spessore della nostra realtà»,
aggiunge Acerenza. «Ora
toccherà agli allenatori costruire la squadra, l’intento è comunque quello di
allestire un organico in
LA SERIE C CHE VERRA’
Tre varesine e due altomilanesi nel nuovo girone
Bernareggio prima retrocessa, Opera
e Valceresio prime non promosse come “ripescande”. Più le aventi diritto
Gazzada, Cantù, Boffalora (ma c’è ancora da definire il rinnovo della partnership con Milano), Saronno, Milano3,
Nerviano, Piadena, Calolziocorte, Pisogne (ma prosegue l’attività? Al momento più no che si…) e le matricole Iseo,
Manerbio e Olginate (stasera incontro
con Antonio Tritto per formalizzare il
rinnovo del rapporto). Più eventualmente Lissone, almeno per ora, in attesa di capire se sarà formalizzata la domanda di ripescaggio. Sarà questo il
CRUGNOLA CONFERMATO
Cassano rilancia
Arriva la fumata bianca a Cassano
Magnago per la conferma di Michele Crugnola (nella foto Red).
Il coach di Gavirate guiderà per il
quinto anno consecutivo la formazione biancazzurra: dopo il ciclo
di tre playoff consecutivi pur senza arrivare al “grande salto”, società e tecnico - che si occupa anche
delle mansioni di general manager - hanno trovato l’accordo per
proseguire il rapporto.
«Sono contento dell’esito positivo
di questa trattativa, legato alle figure importanti di Donato Gnocchi e Lorenzo Puricelli che saranno certamente
un valore aggiunto per la società», conferma Crugnola.
Per la stagione
prossima ventura l’obiettivo di
Cassano è quello di puntare
nuovamente ai
vertici del girone varesino, anche
se è prevista qualche novità nel roster: «Stiamo programmando le
strategie future che prevedono alcuni cambiamenti, le ambizioni restano comunque quelle di fare il
meglio possibile confermandoci
ai vertici dopo 3 playoff consecutivi».
In attesa di entrare nel vivo il mercato cassanese dovrebbe comunque prevedere una novità per reparto: senza esito il sondaggio per
Parietti e Chiodaroli di Cislago,
tra le piste da esplorare quella del
ritorno di Arui, si è parlato anche
del veteranissimo Daniele Biganzoli, in uscita da Oleggio insieme
al lungo Kapedani
nuovo girone unico di C regionale lombarda versione 2014/2015, se la domanda di ripescaggio in serie B di Desio verrà accolta e non ci saranno ulteriori “stravolgimenti”? Per le certezze
definitive bisognerà attendere il 9 luglio, termine ultimo per le iscrizioni
(ma i ripescaggi vanno chiesti entro
l’1). Ma con ogni probabilità la geografia della C lombarda nell’ultima edizione nazionale non si discosterà che per
qualche dettaglio dall’elenco soprastante, con 3 varesine (Gazzada-Saronno-Valceresio) e 2 altomilanesi (Boffalora e Nerviano) ai nastri di partenza.
grado di centrare una tranquilla salvezza e stabilizzarsi in quello che in futuro sarà il primo campionato regionale».
L’altro passo fondamentale è quello relativo al campo di gioco: la società
biancoverde chiederà nuovamente una deroga alla
Fip regionale per poter
giocare con le giovanili
“basse” nel suo alveo storico in via Giacomini,
mentre il campo di gioco
per l’avventura in C sarà
a Clivio in attesa che il
prossimo anno sia pronto
quello di Induno Olona. E
allo studio c’è sempre la
“partnership” con la Robur et Fides che potrebbe
portare in biancoverde
qualche giovane da far
maturare in serie C: «Con
i dirigenti gialloblù dobbiamo ancora confrontarci, l’idea però è offrire la
possibilità di giocare da
protagonisti in una categoria inferiore a giocatori
che la Robur vuole fare
maturare in ottica futura»
ribadisce Acerenza, pensando ai vari Bellotti e
Zattra. Ma l’obiettivo
reale dell’operazione “C
siamo” è strettamente legato allo storico “target”
della società biancoverde:
«Aumentare visibilità e di
conseguenza le risorse sono due aspetti fondamentali per crescere anche
con le giovanili: l’auspicio è che il ripescaggio ci
garantisca quel salto di
qualità indispensabile per
strutturare un vivaio di alto livello».
23
GIUGNO
2014
LA RICADUTA SULLE SERIE MINORI
Futuro Gold e Silver per la C lombarda
Effetti a cascata per la riforma di B e C
Si va verso un futuro modello Gold e Silver anche
per la C regionale lombarda. La scomparsa della
C nazionale prevista per il 2015/2016, in attesa delle “regole di ingaggio” sulla nuova B che dovrebbe
stabilire il numero di promozioni dalla C, farà rientrare nell’alveo dei campionati regionali un numero
oscillante tra 10 e 12 delle 16 protagoniste del girone lombardo 2014/2015. Toccherà poi al CRL stabilire il futuro di queste società, ma anche a livello
nazionale è passato il concetto di rendere “morbido” il passaggio delle squadre che lasceranno i
campionati nazionali.
Dunque una C2 “Gold” che ricalcherà sotto molti
aspetti la C nazionale del prossimo anno, con le
non promosse in B e le vincenti della C2 versione
2014/2015 che dovrebbero formare un girone unico a 16 squadre al di sopra della C2 attuale a 48
squadre. Un campionato d’èlite per preparare il
salto nella B a 6 gironi, ma con meno vincoli e soprattutto meno costi rispetto all’attuale C nazionale (nella foto Red il coach di
Gazzada Fabrizio Garbosi) che negli ultimi
anni ha fatto registrare una terrificante
“moria” di iscritte (lo
scorso anno 89 su
112 previste, in precedenza 101 su 128).
Restano ovviamente
molte le domande
pratiche per definire il
quadro attuativo (i parametri saranno analoghi per i due livelli? Quante saranno le promozioni in C2 Gold 2015/2016 e quante squadre della C
nazionale retrocederanno in Silver?), e molte risposte - almeno sulla formula - sono legate a filo doppio alle scelte a livello nazionale previste per metà
luglio inoltrato. Intanto i posti liberi per la C2 lombarda 2014/2015 dovrebbero essere 5 (46 aventi
diritto meno le “ripescande” Bernareggio, Valceresio e Opera): Gorle in pole position visto il “no” di
Meda (col trio Bonvino-Meroni-Tornari a Cermenate si preferisce partire dalla D), poi le non promosse Basketown, Azzanese e Lungavilla ed eventualmente almeno una tra le ulteriori retrocesse Cornaredo, Cassano d’Adda e Bancole (ma nessuna di
esse pare interessata).
Il Bosto richiama Bini, Verbano punta su Franzini
MERCATO C2 VARESE Casorate affida la regia a Cogliati, Gallarate conferma Bianchi. Parietti unico dubbio per Cislago
Andrea Franzini (foto Red)
E’ l’anno dei ritorni per le varesine della
serie C2? Il Bosto prova anche la carta Lollo Bini, lo storico capitano del lungo periodo di militanza in serie C1. L’ormai 35enne ex giocatore di Sangiorgese e Saronno
ha le “atout” giuste (parametro nerazzurro, ex di grande peso specifico ma anche
tanti problemi di lavoro) per entrare nel
gruppo di Dario Frasisti. Che intanto ha
organizzato dei “tryout” ai primi di luglio
per valutare gli Under a completamento del
roster, attende risposta da Davide Cristallo per il ruolo di assistant coach ed attende
(con fiducia) che Fulvio Fontanel sciolga
in settimana la riserva. Possibile ritorno anche per Andrea Franzini nelle file della
Gazzada trionfa a Legnano
Vince la 7 Laghi nella Summer League Under 23
Acuto finale per Gazzada nella Summer League Under 23 organizzata dal Legnano Basket. Il 7 Laghi di Fabrizio Garbosi ha vinto a
mani basse il torneo riservato ai nati nel 1991 e seguenti: nella
finalissima i gialloblù hanno prevalso per 79-62 contro Gallarate,
che in semifinale aveva eliminato Nerviano (poi classificatosi al
terzo posto grazie al 67-66 nella finalina contro il Soul Basket). I
biancorossi di Pippo Arosio, presentatisi con le sole forze “interne”, hanno comunque retto a lungo (ancora 57-54 al 30’) l’urto di
un Gazzada che ha pescato a piene mani tra i prodotti recenti e
non delle giovanili della Pallacanestro Varese. Decisivo il 22-8
dell’ultimo quarto prodotto dalle folate di Manuel Terzaghi (topscorer della finale a quota 19 e votato MVP del torneo); bene anche Passerini (14) e Nalesso (10) nelle file della squadra di Garbosi. Per Gallarate 15 punti a testa per Gatto ed Arui ed 11 di Puricelli. Nel complesso una manifestazione comunque utile per provare
giovani interessanti in chiave futura per le 8 società che vi hanno
preso parte; e qualcuno - vedi Casorate nell’operazione Cogliati ha già messo a segno il “colpo”. Ora l’attenzione si sposta verso
Malnate, che mercoledì 2 luglio sarà sede della seconda edizione
della Summer League organizzata dall'Or.Ma.: modulo per l’iscrizione scaricabile da basketmalnate.wordpress.com, da inviare entro sabato 28 a [email protected].
matricola Verbano, sfruttando il legame diretto tra l’ala del 1986 e la società lacuale
dove opera nel settore Minibasket. Attesa
in settimana la risposta di Marcello Parola, che affiancherebbe Piergiorgio Manfrè nell’ambito delle giovanili, mentre tra i
giovani piace Andrea Gardini (guardia
classe 94 ex Gazzada).
Primo colpo di mercato invece per Casorate: i “provini” alla Summer League di Legnano hanno convinto Andrea Anilonti ad
affidare la regia a Stefano Cogliati, 22enne play prodotto delle giovanili di Cornaredo. Sempre aperta la pista Corona Navarro provando a cercare una soluzione logistica diversa da quella di quest’anno per confermare la guardia spagnola, si attendono
risposte da Bisognin (sogno serie C?) valutando alternative “giovanilistiche” (il 19enne legnanese Maiocchi?) per la partenza sicura di Mandelli. Gallarate chiude il reparto guardie con la conferma di Stefano
Bianchi, lasciando libero Alessandro
Arui; per il reparto lunghi piace l’ipotesi
Davide Zattra, che però ha prospettive in
C tra Valcereso e Gazzada. Possibile invece l’aggiunta di Maurizio Mosti ai quadri
tecnici delle giovanili come allenatore dell’Under 19 quest’anno campione provinciale e vicecampione regionale.
Cislago ripartirà invece dal blocco di conferme Roppo-Chiodaroli-Cattaneo-Gurioli-Saibene, probabile anche la permanenza di Lego e Meraviglia mentre Parietti cerca anche quest’anno un posto in C
(provino a Trecate nei giorni scorsi) e il Cistellum si guarda intorno in cerca di un lungo. Intanto Giorgio Mapelli valuta opzioni
di mercato in attesa di notizie da Cassano,
mentre Bojan Radovanovic - quest’anno
campione della C-A a Borgosesia - cerca
squadra in Lombardia per avvicinarsi alla
sua residenza a Cernusco sul Naviglio. Infine Carlo Arrigoni, ex assistente della Sangiorgese, è il nuovo coach del Soul Basket.
Per lui una grande opportunità.
Giulio Besio torna a Malnate
Guiderà senior e due giovanili
A volte ritornano. Malnate e Giulio Besio
tornano a fare coppia: dopo i 4 anni dal
1996 al 2000, il tecnico varesino ex Casorate e Tradate aprirà un nuovo ciclo alla
guida dell.Or.Ma. Mandato ampio comprendente la prima squadra militante in serie D, l’Under 19 e probabilmente anche
l’Under 15 svolta in collaborazione con Vedano, anche se la responsabilità tecnica
delle giovanili sarà ancora affidata a Michele Milani. Ma in attesa di definire strategie ed obiettivi di mercato, il nuovo coach malnatese fa il punto della situazione:
«Ho trovato grande serietà ed entusiasmo
nella figura del presidente Fabio Mistò,
che conoscevo fin dai tempi delle giovanili ed ho ritrovato uomo», afferma Besio.
«Qui ci sono buone prospettive anche nel
medio e lungo periodo: a livello giovanile
ci sono numeri importanti e una figura di
rilievo come Gianni Chiapparo a guidare il settore Minibasket. E il lavoro di questi
anni degli allenatori dà garanzie di poter
crescere a poco a poco».
Intanto stasera Besio svolgerà il primo allenamento col foltissimo gruppo di 18 giocatori messo a disposizione dalla società:
sul fronte mercato contatto ben avviato
con Anselmi, giocatore di fiducia del nuovo tecnico già dai tempi di Casorate, mentre sarà “ospite” il veterano Colombo Garoni. Presto per definire gli obiettivi futuri
dell’Or.Ma., anche se il doppio salto ottenuto da Casorate e Tradate con Besio alla
guida fa pensare che l'obiettivo a lungo termine possa essere simile... «Per il momento siamo un cantiere aperto, queste settimane serviranno a definire meglio la situazione del roster. A lungo termine l’obiettivo è quello di salire di categoria, però affidandoci prevalentemente alla crescita delle forze interne».
LUNEDÌ
23
GIUGNO
BASKET
2014
39
I varesini fanno l’en plein al Bulgheroni
La selezione provinciale fa un figurone
UNDER 13 Nel torneo regionale vittoria in volata della Lombardia
I biancorossi di Senesi e Manetta tornano sul trono dopo tre anni
Doppio hurrà per la spedizione varesina al Trofeo hanno fatto gruppo e sono stati bene insieme. Il torBulgheroni 2014. La selezione regionale Under 13 neo ha dato indicazioni molto interessanti per il futuguidata da Marco Albanesi, col trio “nostrano” Se- ro ed anche nel provinciale si sono visti elementi di
ck (Pall.Varese)-Caruso (Ardor Busto)-Somaschi- rilievo che verranno coinvolti in futuro. Personalni (Robur et Fides), ha vinto in volata la finalissima mente sono molto contento perché è stata una belliscontro il Friuli (64-62 con finale thrilling risolto da sima esperienza, sia umana che di pallacanestro. E
una tripla di Buffo), bissando il successo del gruppo congratulazioni ai ragazzi che sono stati bravi a fare
2000 dello scorso anno, senza varesini ma col trio gruppo e poi a vincere insieme sul campo».
dell’ABA Berra-Frison-Simons. Ma il risultato più Provinciale in trionfo - Davvero brillante il rieclatante è stato ottenuto dalla rappresentatativa pro- sultato della rappresentativa varesina, che pur senza
vinciale varesina 2001 (nella foto Red in alto a sini- i 3 “prestati” al regionale ha bissato il successo ottestra) guidata da Enrico Senesi ed Andrea Manet- nuto due anni fa al Memorial Aldeghi (Civelli 6, Pita, che ha chiuso imbattuto il torneo trionfando in gliafreddo 4, Teramo 2, Falanga, Parravicini 11, Cafinale contro Milano (79-73 contro la formazione di murati 3, Torrente 14, Calzavara 16, Iaquinta 10,
Emanuele Ricci nelle cui file c’era il legnanese Trentini 7, Calcagni 6 i marcatori della finalissima)
Ganna).
dopo aver prevalso per 70-56 nelRegionale o.k. - Vittoria col
la semifinale contro Bergamo (Zabrivido in finale per i ragazzi di
nasca, Civelli 2, Pigliafreddo 5,
Albanesi, che pure avevano trionTeramo, Falanga 2, Parravicini
fato con un clamoroso “più 50”
12, Camurati 9, Torrente 14, Calnel turno inaugurale contro il Friuzavara 9, Iaquinta 9, Trentini 2,
li (Montanaro 4, Franco 13, SomaCalcagni 6). Un risultato brillante
schini, Lanciai 5, Vignoli 2,
che riporta Varese sul trono regioAriazzi 2, Di Liddo 2, Caruso 7,
nale dopo l’ultimo hurrà dell’ediBuffo 10, Seck 12, Morandi 1,
zione 2011 col gruppo 1998.
Doneda 6 i marcatori della finalis«Una bella conferma della qualità
sima). Nelle giornate precedenti
del lavoro dei vivai varesini con
invece erano arrivati successi netun gruppo che ha saputo amalgatissimi (93-42 con il Friuli, 92-41
marsi molto bene e in fretta - comcon l’Umbria, 98-30 con le Marmenta soddisfatto il presidente delche nei quarti e 87-51 - Montanala Fip provinciale Alberto Sacri 9, Franco 4, Somaschini, Lan- Marco Albanesi (foto Red)
chi, accompagnatatore della seleciai 2, Vignoli 4, Ariazzi 9, Di Lidzione alla kérmesse valtellinese do 10, Caruso 8, Buffo 20, Seck 6, Morandi 6, Done- Bravi i ragazzi e bravi anche gli allenatori, a conferda 9 - in semifinale contro il Veneto). Nel contesto ma della bontà della linea di Ferruccio Calcagni che
complessivo della manifestazione il varesino Seck è ormai da anni sceglie tecnici giovani per accompastato un pilastro del gruppo, poco spazio invece per gnare i 13enni al Bulgheroni».
Somaschini mentre il bustocco Caruso - ancora acer- Terzo posto per la femminile - Gradino del
bo ma fisicamente molto promettente - ha comun- podio più basso infine per la Lombardia femminile,
que trovato modo di incidere. «In finale eravamo at- battuta in semifinale dal Veneto (49-51) poi sconfittanagliati dalla tensione ed abbiamo fatto fatica a to dalla Toscana nella finalissima (41-45). Le ragazlungo, ma nel complesso quella del Bulgheroni è sta- ze di Guido Cantamesse, nelle cui file l’unica porta una bellissima esperienza», il commento finale tacolori “nostrana” era Alessandra Carraro della
del coach di Busto Arsizio, che compatibilmente Sportlandia Tradate, hanno chiuso al terzo posto
agli impegni del prossimo anno a Cento. «I ragazzi (59-43 contro il Friuli nella finalina).
MERCATO SERIE D Coppo vice di Galmarini a Fagnano, Somma vuole Gabbi
Monti resta a Castronno e attende Fontanel
Completo il quadro delle panchine delle
varesine di serie D con la conferma di Angelo Monti a Castronno. L’ex “factotum”
del San Vittore guiderà per il terzo anno
consecutivo la società del presidente Pellizzaro: l’obiettivo è migliorare il piazzamento a metà classifica del 2013/2014, anche se Fulvio Fontanel dovesse prendere
altre strade. In settimana il centrone ex Robur dovrebbe sciogliere la riserva tra Bosto, Gallarate e Castronno; dal canto proprio Monti ha già valutato qualche “piano
B” come il veterano Del Torchio e l’alapivot Santinon.
In regia pista aperta con Ivone (ex Bosto)
vista la defezione pressochè certa di Mascarin per motivi di lavoro. Novità nello
staff tecnico anche a Fagnano Olona: a
fianco di Angelo Galmarini arriverà
Marco Coppo, ex coach di Cadorago ed
assistente dell’Olimpia Busto, che guiderà anche il gruppo Under 17. Ufficiale
l’addio della “bandiera” Lele Zacchello
che si sposterà in Svizzera per motivi di
lavoro, si sonda ad ampio raggio in tutti i
ruoli (piacciono il play Brighina e l’ala
Tacchini, lo scorso anno con Coppo all’Europower). Daverio riparte dalla conferma praticamente in blocco del gruppo
del 2013/2014 (respinto l’assalto di Cassano per Busana); uniche piste aperte in entrata quelle con i giovani Clerici e Beri
(classe 97 della Robur). Il nuovo coach Filippo Baroggi avrà anche la responsabilità tecnica del settore giovanile guidando
in prima persona il gruppo Under 14. Som-
ma Lombardo ha provato l’esterno Gabbi (ex Bosto) e Cantarelli (che però Venegono vuole fortemente trattenere); rientrato dal prestito di Saronno il ’96 Locarno,
in settimana Montalbetti dovrebbe sciogliere la riserva e qualora l’ala ex Pall.Varese rimanesse al Nelson mancherebbe solo un centro di buon livello per completare il puzzle.
Marnate prosegue i “tryout” in via Repubblica agli ordini del nuovo coach Luca Taverna: stasera arriveranno in palesta anche Caprioli e Musazzi (ex Cerro Maggiore), l’Under Caroli dovrebbe rimanere
in biancoverde mentre alla luce dell’infortunio di Rossi si cerca un play d’ordine.
Venegono “ritira” dal mercato la stella
Cantarelli e cerca due puntelli d’esperienza (un play e un lungo).
Contando le sette superstiti (tolta Verbano promossa in C2, Olimpia Busto che
non si iscriverà) e aggiungendo le tre ripescande Venegono, Montello e Bustese dovrebbero comunque essere 10 le varesine
al via della serie D 2014/2015.
Nell’area altomilanese vacante la panchina di Cornaredo visto che Marco Antonini ha rimesso il mandato; situazione fluida anche a Sedriano, dove l’impasse col
Comune per i costi di affitto della palestra
frena le strategie per la costruzione dell’Ardens 2014/2015 (nella migliore delle
ipotesi confermati coach Trotti e quasi
tutto il roster con l’eccezione del bulgaro
Nachev e il dubbio Zanelli, ma i tempi saranno lunghi).
Entrambe le società non promosse sul campo formalizzano la volontà di salire grazie all'allargamento del campionato
TORNEO MARELLI
Montello e Bustese rivedono la serie D
Verve e Azzimonti a tutta birra, Antoniano o.k.
Marco Della Valle
guiderà il Montello
anche nel torneo di
serie D (foto Red)
Montello e Bustese rompono gli indugi. Sia la perdente
della finale della Promozione varesina che la prima squadra di livello più alto del “contenitore” Busto Basket faranno domanda di ripescaggio in D. Tre anni dopo l’ultima apparizione nel secondo campionato regionale, il club
di Renato Vagaggini si riaffaccerà nel torneo già affrontato dal 2009 al 2011: si ripartirà dal nucleo di confermati
Ghisi, Angelucci, Dal Sasso, Favretto, Colombo e Matteo Campiotti, come da tradizione il mercato si farà a
fine luglio e settembre con i “free agenti” disposti ad unirsi al gruppo di Marco Della Valle, mentre gli Under dovrebbero arrivare dagli “esuberi” di Malnate. La Bustese
ha invece optato per il “sì” definitivo al ripescaggio dopo
aver trovato la necessaria copertura economica per il salto di categoria: la formazione di Ermanno Traietta - sesta classificata nel girone varesino - proverà a reggere
l’urto della categoria superiore dando spazio ai giovani
fatti in casa supportati dai senior che già quest’anno era-
no in forza ai biancorossi. L’unico rinforzo - almeno per
il momento - dovrebbe essere l’esterno Lunghi, quest’anno in forza all’Olimpia Busto, che dovrà comunque valutare il rientro alla base in alternativa alle proposte da Somma Lombardo. Chiaramente l’obiettivo sarà quello di
mantenere la categoria, però è comunque un segnale importante quello di garantire almeno un campionato regionale per il piano più alto del “contenitore” Busto Basket.
Pare invece difficilmente praticabile l’ipotesi ripescaggio
per il Wiz Legnano perdente delle finali di Promozione
milanese. Il quadro generale dei ripescaggi è comunque
abbastanza delineato: oltre alle rinunce sicure di Olimpia
Busto e Cava Manara, dovrebbero esserci altri 5 posti disponibili (la C2 è a quota 46 prima dei tre ripescaggi in C
nazionale di Bernareggio, Opera e Valceresio) oltre ai 16
del girone “supplementare”. Sembra praticamente certo
dunque che entrambe le “nostre” portacolori - oltre alla
retrocessa Venegono - saliranno a tavolino in serie D.
(Gio.Fe.) - Intensa settimana di gare al diciottesimo trofeo Christian. Martedì scorso il successo in colata della Verve nel bigmatch con l'Azzimanti Team - risolvono due liberi di Azzimonti a
10" dalla fine - ha permesso al team altomilanese e anche all'Antoniano, entrambe imbattute, di guadagnare le prime due teste
di serie del tabellone playoff. Entrambe, poi, hanno passato
con una certa agilità il turno: la Verve (Azzimonti 22, Romei 21)
ha avuto la meglio di Borsano UISP (Merlo 16), i bustocchi (12
per Villa, Vitali e Ferrarini) hanno regolato Masnago (Meneghetti
12). Ampio anche il margine con cui i campioni uscenti (Ciardiello 21, Galli 18) hanno battuto i Quartieri Spagnoli (Longhin 15);
nulla da fare, invece, per i padroni di casa di Borsano FIP (Carnaghi e Lioci 13, Maini 12) contro Somma (Bessi 10). Mercoledì
le semifinali, giovedì alle 21 la finalissima.
PRIMA FASE: Quartieri Spagnoli-Nelson Somma 43-66; OrMa Masnago-Antoniano 51-61; Quartieri S.-Poppinjay Borsano 65-61; Verve-Azzimonti 75-74; Borsano UISP-Antoniano 33-61; Verve-OrMa
91-56. Classifica: Verve, Antoniano 6; Somma, Azzimonti,
Quartieri Spagnoli 4; Poppinjay, OrMa, Borsano UISP 0.
QUARTI DI FINALE: Verve-Borsano UISP 74-49; Azzimonti
Team-Quartieri Spagnoli 83-58; Antoniano-OrMa Masnago
56-39; Nelson Somma-Poppinjay Borsano 59-47.
U17 OPEN Nuova formula FEMM. Cerro cerca l’allenatore PROMOZIONE Continuità in Valcuvia
Nuove regole di ingaggio per il campionato Under
17 Eccellenza lombardo. Il varo della fase Interzona interregionale sulla base della formula pre
DNG dell’Under 19 modificherà necessariamente
la formula della fase regionale “nostrana”. Le Doa
nazionali impongono la formazione di due gironi
con più di 8 iscritte; dunque le 12 iscritte (le 9
aventi diritto tra cui Robur ed ABA e 3 Wild-Card
alle quali concorre anche la Pall.Varese) saranno
suddivise in due gironi da sei squadre. Alla fine
della prima fase da 10 partite previsto un “orologio” per le prime due di ogni girone per determinare i piazzamenti dal primo al quarto posto, ed un
altro “orologio” per le altre otto squadre che determineranno gli altri posti disponibili per l’accesso
delle lombarde alla seconda fase. Le eliminate dalla fase interregionale dovrebbero comunque tornare in scena “mischiandosi” con la fascia Elite. Intanto la commissione giovanile ha approvato l’aumento da 14 a 16 iscritte dell’Under 19 Elite, mentre attende indicazioni da Roma per la possibilità
di tenere a 18 l’Under 17 Elite visto che le DOA
limitano a 16 il massimo di iscrizioni disponibili.
(Gio.Fe.) Cerro non scioglie le riserve. Il sodalizio giallorosso, alla ricerca dei fondi necessari per finanziare un torneo senior, è ancora incerto se continuare o meno
l'attività. Dopo la fumata nera della scorsa settimana, la decisione dovrebbe essere
presa nei prossimi giorni; in caso di prosecuzione, visto il buon nucleo di giocatrici
che rimarrebbero in maglia GSO, la priorità sarà scegliere un allenatore che prenderà il posto di Filippo Baroggi, già da qualche settimana ufficialmente seduto sul
"pino" di Daverio in serie D maschile. E se della Pro Patria abbiamo già detto che
chiuderà a livello senior - possibile travaso di qualche giocatrice proprio in quel di
Cerro Maggiore - tra le altre aventi diritto in C scalpita soprattutto l'ambiziosa
Malnate di Fabio Pozzi, seppur uno dei punti fermi Sioli sia ambita anche dalla
neopromossa in B Gavirate; tra le conferme, oltre a Caniati e Pascazio, anche le
giovani classe '95 Rossi, Malacarne e Martignoni proseguiranno l'avventura in
maglia OrMa. Possibile, tra l'altro anche un'intensificazione dei rapporti con il settore maschile presieduto da Fabio Mistò. L'oggetto del desiderio Carola Bianchi,
cercata anche da Tradate, potrebbe portare in dote anche l'accordo a livello giovanile con la BaCoLuCa Travedona di Vincenzo Crocetti, altrimenti la soluzione per
coprire il buco della squadra giovanile voluta dal regolamento sarà interna. Sulla
panchina di Legnano, intanto, non sederà più il duo Gambaro-Ippolito che, a seguito di una politica societaria poco premiante per il settore femminile, ha deciso
di prendere altre strade; molto, poi, dipenderà dal futuro di Cavaleri e Nicolazzo,
in bilico tra la conferma e l'A3 di Canegrate. La matricola Tradate (Alberto Testoni rimane in panchina), invece, dopo aver incassato il "no" della sempiterna Catella e "scritturato" la '97 "made in San Vittore" Gaia Quaglia, proverà a riportare a
casa l'ex tigrotta Vanessa Ardito ('97) e aspetta una risposta da Kruk.
(Gio.Fe.) La pioggia di ripescaggi che porterà al piano di sopra il Montello e
la Bustese di Ermanno Traietta, impoverirà ulteriormente un campionato sempre più “amatoriale”. La regola dei due Under 23 obbligatori a referto sarà
abolita e sostituita da riduzioni per i club più virtuosi: sarà praticato uno sconto del 15% a chi schiererà almeno sei under 21 a referto o a quelle società che
hanno un settore minibasket con almeno venti iscritti. La riduzione a quattordici squadre (ma su 10 gironi in tutta la Lombardia invece degli attuali 9) non
impedirà con molta probabilità all’AS di essere ripescata. Tra chi partirà in
pole position ci saranno ovviamente le due semifinaliste dei recenti playoff.
Entrambe confermano in larga parte il roster . La Valcuvia (Crugnola confermato in panchina) lo farà in toto al netto di offerte particolarmente allettanti
per i big o dalla voglia delle seconde linee di trovare sistemazioni che garantiscano un impiego più ampio. Cavaria deve rinunciare a Pizzato, che prenderà altre strade, e Rossi, che appende le scarpe al chiodo ma rimarrà nell’entourage di coach Viceconti; arriveranno Allavelli e Tapparo mentre per l’ex
LIUC Maino la trattativa è avanzata. Anche Clivio conferma la guida tecnica
composta da Schena e dal suo vice Scarpazza e quasi interamente il roster;
eccezion fatta per Senesi, l’obiettivo è confermare il gruppo e inserire qualche giovane locale (Buzzi Reschini su tutti). Rimarrà probabilmente un sogno
il ritorno di Nava, desideroso di rimanere al piano superiore dopo la stagione
passata a Daverio. Le strade di Calcagni e dell’Hydra si separano, Gardini
prima scelta per la panchina della neopromossa Sumirago (in campo ci saranno anche Tommy Lodi e Belloni).
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Legnano in festa per i suoi Knights