Iniziativa realizzata in collaborazione con la direzione marketing AO AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE AO Camaleonte nell’automazione AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE Abbiamo incontrato una realtà che nel settore dell’automazione ha avuto la capacità di innovarsi, rinnovarsi perché il suo obiettivo è quello di cavalcare il futuro da protagonista: è EFA Automazione Iniziativa realizzata in collaborazione con la direzione marketing E FA Automazione nasce come costruttore di quadri elettrici nel lontano 1988, in contemporanea con l’arrivo sul mercato dei primi PLC e sistemi a microprocessore, ma da quel tempo molte cose sono cambiate. Innanzitutto, come sostiene Franco Andrighetti, managing director di EFA Automazione, “L’azienda nel corso degli anni ha subito uno stravolgimento radicale, essendo passata da quadrista / system integrator a una delle più importanti realtà multi-vendor nel mondo dell’automazione, e questo grazie al grosso valore aggiunto della società: ossia l’indiscussa esperienza mia e del marketing manager Gianfranco Abela, che da sempre operiamo come pionieri nel settore dell’automazione industriale”. Il successo di EFA Automazione, infatti, poggia sulla comprovata conoscenza del mercato dell’automazione dei due responsabili, tanto che gli permett e “di poter fare scouting nel mondo delle tecnologie per tenere sempre aggiornata la nostra proposta”. Un vero cambiamento, quindi, una vera trasformazione da quegli inizi degli anni Ottanta. Certo, passando tra fisiologici alti e bassi del mercato, talvolta abbandonando applicazioni o t ecnologie non più competitive, ma, come sostiene Andrighetti “prontamente rimpiazzate dalla nostra capacità di esplorar e il mercato, che ci permette di offrire alla clientela italiana sempre il miglior prodotto o il prodotto in linea con le esigenze e le richieste dal settore”. E non si può dire che non sia così, visto che l’azienda si è spostata dal piano del quadrista a quello dell ’HMI, dello Scada e su ancora verso il data management. “Il nostro slogan ora è: Data M anagement, Scada, HMI & I ndustrial Communications” sostiene Gianfranco Abela. “Certo, EFA ora è molt o diversa da quando è stata fondata, e anche da quando ha spostato la sua focalizzazione verso l’HMI hardware o ha cominciato a distribuire HMI software e Scada. Per molti anni è stata conosciuta sul mercato proprio per l’HMI, apprezzata per il suo prodotto sofisticato, quasi da ‘boutique’ più che general purpose. Ma visto che l’HMI è una delle componenti della triade (PLC, inverter e HMI) che costituisce il sistema elettronico di ogni macchina automatica, e visto che in molti casi i maggiori player del settore offrivano e offrono PLC, inverter ed HMI in un unico pacchetto, noi, avendo uno solo dei tre, avremmo potuto ritrovarci in una posizione di debolezza. I nvece abbiamo avuto la lungimiranza di orientarci e investire su soluzioni che avrebbero costituito il futuro dei sistemi di automazione e di cui il mercato avrebbe avuto bisogno. Ecco quindi che nasce la partnership con HMS Industrial Gianfranco Abela, marketing manager e Franco Andrighetti, managing director Networks e poi con eWON, prodotti di connettività che stanno ripagando il nostro sforzo di ricerca ed evoluzione”. Le due case sono diventate di primaria impor tanza in EFA e le hanno permesso di conquistarsi un posto d’onore nel mercato italiano della comunicazione industriale. Ma nel basket dei prodotti di connettività offerti da EFA non ci sono solo HMS, che si oc cupa di connettività tra i fieldbus, ed eWON, che offre soluzioni per la c onnettività remota via Internet. Ricordiamo anche Sixnet per le connettività Ethernet e Kepware per la connettività software via OPC: tutti prodotti che hanno permesso ad EFA Automazione di non risentire della crisi, MARZO 2013 AUTOMAZIONE OGGI 361 55 AO AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE A di cui tanto si parla. Peraltro, “alcuni prodotti come quelli di eWON possono essere utilizzati anche in applicazioni diversificate rispetto al nostro classico mercato di riferimento, costituito dai costruttori di macchine e impianti; le soluzioni di eWON sono infatti molto apprezzate anche nei mercati del telecontrollo in applicazioni generali come utility, building automation, energie alternative, ambiti questi in cui si possono sfruttare le sue prestazioni e caratteristiche più avanzate, talora sovrabbondanti per un costruttore di macchine, ma che invece applicate agli impianti eolici e di gestione dell’energia permettono di aprire nuove porte interessanti”. E perché no, anche nei mercati green attraverso i system integrator. “In qualità di technology provider” continua Andrighetti “noi offriamo soluzioni che permettono agli integratori di affrontare ‘elegantemente’ i mercati della green economy, smart grid, mercati che necessitano dell’uso intensivo del web ma in modo sicuro”. E da queste parole si capisce che per EFA il futuro è sul web e che intende cavalcarlo sicuramente da professionista e anche da protagonista. Un passo ulteriore Ma lo slogan pr oposto poco fa da Abela pr evedeva anche una componente software, e infatti “il passo successivo è il data management” come sostiene. “Il software rimane un elemento importante. Noi da molto tempo commercializziamo Citect, un ottimo prodotto del quale siamo distribut ori privilegiati. Come tutti i classici Scada ha una proposta di Historian, il sistema in grado di estrarre i dati dalle mac chine e dagli impianti e por tarli nei database. Con questo prodotto intendiamo affacciarci sull’area MES e sfruttare il know-how acquisito in 25 anni per aiutare i nostri partner, system integrator ad operare in questa area di ‘data management’ che, a nostro parere, dovrebbe costituire il futuro orizzonte dei system integrator”. Un’azienda che si rinnova Forse è proprio grazie alla continua capacità di EFA di innovarsi, rinnovarsi, guardare avanti che l’azienda non è rimasta minimamente coinvolta dalla crisi persistente di questo periodo; anzi, come sottolinea Abela “è la fine di un’epoca. Non si può pensare che i costruttori di macchine crescano come crescevano una volta e allo stesso modo non si può pensar e che il pac chetto HMI, PLC e inverter La sede di EFA Automazione a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano 56 possa proseguire a crescere. Il mercato tradizionale di costruttori macchine e impianti si sta consolidando. Il domani è nel software e nei mercati alternativi. E lì noi ci arriviamo attra verso i system integrator vendendo tecnologia, tecnologia aperta”. Fa eco Andrighetti: “Che sia la fine di un’epoca è indiscutibile, nessuno può più aspettarsi le realtà produttive e industriali del dopoguerra. Peraltro con la globalizzazione le aziende manufatturiere vanno alla ricerca di Paesi dove il costo del lavoro è inferiore; è innegabile che sia in atto un cambiamento, una mutazione continua del mercato. L’importante è essere dinamici e propositivi in un mercato in continua evoluzione, e noi cerchiamo di esserlo offrendo tecnologia innovativa”. Certo, continua Andrighetti, “la crisi si sente, si vede, chi costruiva 100 macchine ora ne costruisce 60, ma noi offrendo tecnologia diamo solo quello che serve”. Prosegue Abela: “Le aziende che non soffrono in Italia, in questo periodo, sono quelle che esportano. Tra i nostri clienti abbiamo tanti importanti costruttori di macchine che esportano e, guarda caso, abbiamo proprio le tecnologie giuste per facilitare il compito di teleassistenza, di connessione remota, di data collection remota ecc.; per questo motivo noi risentiamo un po’ meno della crisi”. Andrighetti precisa “proprio perché a loro volta queste aziende devono offrire un servizio e quindi devono essere raggiungibili in realtime per poter intervenire sulla macchina in caso di guasto, lì le nostre tecnologie la fanno da padrone”. Una continua sfida quindi lavorare in questo mercato, ma EFA ce la fa e lo dimostra anche c on il passaggio da S.r.l. a S.p.A.: un ulteriore modo di affrontare il mercato con un’immagine di azienda solida, dinamica, ambiziosa, che si è data degli obiettivi impor tanti, che cresce grazie ai propri mezzi, all’intuito dei responsabili, al lavoro e al supporto incondizionato di collaboratori e partner. Un modo anche per affrontare le sfide sempre più impegnative dei clienti più esigenti. “Per il momento siamo contenti così” dichiara Abela. “Nel mercato delle macchine e impianti, nonostante sia un mercato in fase di decrescita, siamo cresciuti scientemente grazie alla connessione remota. E poi potremmo entrare in qualunque settore, questo dipenderà dalla ‘fantasia’ dei system integrator, nostri partner”. Conclude Andrighetti “l’importante per noi è essere aperti alle tecnologie e nelle tecnologie”. Una visione aperta ai cambiamenti Oltre che da una serie di intuizioni ponderate, l’affermazione di EFA Automazione passa anche dall’apertura dell’azienda di Cernusco sul Naviglio nei confronti di innovazioni tecnologiche e di applicazioni non convenzionali delle soluzioni proposte. Uno dei prodotti distribuiti da EFA che incontra da sempre il consenso dei partner è CitectScada, il pacchetto software di controllo dell’australiana Citect e uno degli Scada più diffusi per diversi applicativi di fascia elevata in ambito industriale in virtù della sua apertura e flessibilità; i vantaggi di questa soluzione sono evidenti: tutti i principali driver integrati, ridondanza reale dei server integrata stile DCS e capacità avanzate di networking e clustering, il tutto senza costi aggiuntivi di licenza. CitectScada è insomma da sempr e la scelta preferenziale di tutti quei system integrator che si occupano di industrie manifatturiere dalle linee di pr oduzione articolate e che presentano esigenze specifiche di controllo. Quello che non avviene tanto frequentemente è vedere questo prodotto impiegato in ambiti applicativi meno tradizionali, come ad esempio nella building automation. Lo ha fatto ad esempio la P rogecta di Alba, MARZO 2013 AUTOMAZIONE OGGI 361 ONE AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE AO INCONTRA EFA AUT scelta: poter accedere a una serie di driver specifici per la building automation, supportati da uno S cada competitivo, ha convinto Progecta ad adottarlo per questa sua impor tante applicazione. “Il vero punto di svolta, che per noi di Progecta rappresenta il valore aggiunto di CitectScada, sta proprio la possibilità di accedere con il pacchetto Facilities a tutti i driv er necessari al completamento del sistema di supervisione dell’edificio” aggiunge Greco. “Un pacchetto completo che semplifica il lavoro del system integrator”. EFA Automazione supporta e sostiene il la voro degli integratori che si rivolgono a lei per realizzare applicazioni vinc enti, affiancando i tecnici in ogni fase del progetto e fornendo assistenza assieme a sessioni di formazione studiate ad hoc per r enderli autonomi e sicuri nella gestione delle soluzioni adottate. Divulgazione e confronto Progecta di Alba, system integrator da diverso tempo partner di EFA Automazione, impiega il software di Citect, nello specifico CitectFacilities, per effettuare la supervisione e il controllo di un centro commerciale system integrator da diverso tempo partner di EFA Automazione, impiegando il software di Citect, nello specifico CitectFacilities, per effettuare la supervisione e il controllo di un centro commerciale e dei relativi uffici amministrativi e magazzini nel cuneese . Progecta ha aperto ad EFA due importanti opportunità commerciali e inaugurato, se così si può dire, un ‘precedente’, declinando con successo i vantaggi dello Scada nell’automazione degli edifici così come nel più consueto ambito dell’automazione industriale. Non solo: proprio riallacciandosi all’importanza di guardare all’estero per affrontare il difficile momento che sta viv endo il tessuto industriale nazionale, Progecta ha scelto di investire all’estero, nello specifico in Bulgaria, apr endo una sede operativa a S ofia; nella capitale bulgara, poi, ha r ealizzato alcuni progetti di building automation, sui quali spicca per importanza e complessità la supervisione dell’Interpred World Trade Center. Si tratta di un edificio di 35.000 m2 ubicato nel cuore commerciale di Sofia, composto da 8 piani fuori terra e 5 interrati a uso parcheggio, realizzato grazie allo spirito imprenditoriale di alcuni investitori italiani. Come spiega Enrico Greco, responsabile dello Sviluppo Commerciale di Progecta, “l’applicazione consiste in due postazioni di super visione ridondate tra loro che dialogano in rete con 23 PLC, e gestiscono tutti gli impianti Hvac, gli impianti elettrici e rilevano i dati dei sistemi antiintrusione e anti-incendio; gli I/O collegati sono circa 2.300, 4.096 gli I/O delle due stazioni ”. La scelta del CitectScada per l’Interpred WTC è venuta naturalmente: le performance e caratteristiche del software erano già note a Progecta, che aveva potuto apprezzarne le qualità in applicazioni in ambit o industriale; la disponibilità del pacchetto Facilities ha contribuito a confermare la direzione della Lo fa anche c on una serie di iniziativ e volte a diffondere le competenze acquisite in 25 anni di espe rienza e a stabilir e un punto di contatto e confronto con le reali esigenze dei system integrator, gli ‘avamposti’ sul mercato di EFA Automazione che quotidianamente si interfacciano con problemi e richieste specifiche. Le più recenti? Sicuramente la necessità dei clienti finali di accedere ai dati relativi agli impianti in tempo reale e dai propri dispositivi mobili, siano questi smar tphone, tablet o anche PC portatili. Internet rappresenta la chiave di volta per rendere disponibili questo tipo di funzionalità, spinta dalla rapida rivoluzione tecnologica di questi ultimi anni, e c ostituisce la protagonista delle soluzioni proposte nel corso dei workshop specifici che EFA Automazione organizza durante l’anno in tutta Italia. Si tratta di un’agenda di incontri gratuiti corredati da una serie di dimostrazioni pratiche effettuate dal vivo con l’intenzione precisa di far conoscere le infinite possibilità di connettività offerte dalla piattaforma eWON, in par ticolar modo negli ambiti del t elecontrollo e dell’assistenza remota. Le soluzioni eWON hanno l’enorme vantaggio di essere semplici, flessibili, scalabili ed aperte, del tipo MARZO 2013 AUTOMAZIONE OGGI 361 57 AO AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE A stenza e il telecontrollo via Internet sono una realtà affermata, una soluzione che riesce a tutt’oggi a entusiasmare i system integrator che ne vengono a conoscenza. Le possibilità applicative sono molteplici, il prodotto è versatile, e per EFA Automazione si sono aperte diverse opportunità di ingresso e crescita in ambiti diversi dal manifatturiero. Da un lato una lettura più ‘tradizionale’ dei vantaggi offerti dalla piattaforma eWON è stata data da Ber tolaso, azienda di Zimella, in provincia di Verona, che realizza soluzioni avanzate di automazione per l’industria vinicola, ovvero macchine riempitrici, tappatrici, risciacquatrici, soffiatrici e sterilizzatrici. Di fronte alla necessità di impostare uno standard per la gestione da r emoto dei macchinari da lei prodotti, Bertolaso si è rivolta ad EFA Automazione. Come ricorda Walter Berto dell’Ufficio Tecnico di Bertolaso: EFA Automazione organizza durante l’anno in tutta Italia workshop per far conoscere le infinite possibilità di connettività offerte dalla piattaforma eWON plug&play; offrono un pacchetto personalizzabile costituito da router, servizio gratuito Talk2M (ovvero la possibilità di ac cedere via Internet dal proprio computer al flusso di dati dell’operatività in tempo reale degli impianti) e M2Web (visualizzazione delle informazioni su dispositivi mobili), oltr e alla possibilità di c onfigurare la notifica allarmi via SMS o e -mail o l’invio programmato di report e registrazioni dati. I convegni eWON illustrano applicazioni pratiche che comprendono supervisione, notifica allarmi, raccolta dati, diagnosi predittiva, registrazione dati su database r emoto, analisi statistiche e predittive, calcolo ed ottimizzazione degli indici di efficienza (OEE, KPI, ecc) e molto altro; confrontarsi direttamente con i system integrator e raccogliere i loro suggerimenti è un altro importante aspetto di questi inc ontri, dove l’osmosi tra EFA e i suoi par tner diventa palpabile. Dopo aver esaminato nel particolare le applicazioni di telecontrollo il 28 marzo a Roma, EFA raggiunge Torino il 18 aprile per dimostrar e la configurazione di svariate architetture di accesso remoto a PLC per la realizzazione di funzionalità di telemonitoraggio. E in occasione della fiera SPS/ IPC/Drives di Parma organizza presso il suo stand (pad. 2, st. D014) un ciclo di demo live alle quali è possibile intervenire liberamente e confrontarsi con tecnici professionisti di EFA Automazione. Iniziative queste che non fanno che sott olineare quanto EFA creda in uno scambio paritario di competenze e conoscenze con i propri partner, per essere così sempre aggiornata sulle tendenze e sulle effettive esigenze dei mercati. Precorrere i tempi L’accesso remoto via Internet rappresenta forse il caso più eclatante di intuizione felice avuta da EFA Automazione per rinnovare e rinnovarsi in un mer cato altrimenti stanco. Quando ancora le opportunità di investimento erano buone per tutt e quelle soluzioni proprietarie dedicate alla gestione degli impianti e prima dell’avvento della rivoluzione ‘mobile’, EFA comprese che le enormi potenzialità offerte da Internet potevano essere sfruttate anche nell’automazione industriale; l ’incontro con eWON ha c onsentito all’azienda di sviluppare concretamente le proprie ambizioni nell’ambito dell’assistenza e del controllo da remoto facile, sicuro ed economico, in netto anticipo rispetto ai tempi. Oggi la teleassi- 58 Una lettura ‘tradizionale’ dei vantaggi offerti dalla piattaforma eWON è stata data da Bertolaso, azienda di Zimella che realizza soluzioni avanzate di automazione per l’industria vinicola Di fronte alla necessità di impostare uno standard per la gestione da remoto dei macchinari da lei prodotti, Bertolaso si è rivolta ad EFA Automazione “Si era presentata una concreta necessità di razionalizzare tutti i nostri servizi di teleassistenza. Ci occupiamo di circa 250 impianti collegati in VPN e in teleassistenza con noi, ai quali forniamo supporto in caso di necessità; fino a quando si utilizzava la linea telefonica non c’era nessun problema, quando si è iniziato ad andare sui collegamenti Ethernet i problemi si sono presentati: tante, diverse VPN e, di conseguenza, un aumento esponenziale dei disagi correlati, quali ad esempio innumerevoli software da installare. Andare avanti così era diventato impensabile”. La soluzione unica in grado MARZO 2013 AUTOMAZIONE OGGI 361 ONE AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE AO INCONTRA EFA AUTOMAZIONE AO INCONTRA EFA AUT di gestire tutte queste variabili era proprio il Talk2M: “Ci permette di accedere alle pagine e ai dati relativi al monitoraggio via Internet, senza bisog no di installare nessun software, il che è una grande facilitazione. Inoltre il Talk2M può eseguire delle operazioni di storicizzazione dei dati, il che ci consente di analizzarli e proporre al cliente delle forme di manutenzione preventive basate su dati realistici”. Non solo: la possibilità di passare al controllo via SMS ed e-mail rappresenta un ulteriore vantaggio apprezzabile. Per cui il confronto con le soluzioni proposte da altre case ha dato ragione a eWON: semplicità di utilizzo ed affidabilità totale”. Non solo: funzionando anche con indirizzi dinamici, il Talk2M viene incontro anche a tutte quelle realtà che non possono far e affidamento su reti aziendali strutturate e devono quindi ricorrere alla connessione Adsl (caso tipico dei piccoli produttori); infine costituisce la scelta più pratica per quei Paesi come la Cina dove avere un indirizzo IP statico può avere costi davvero proibitivi. Ma i vantaggi della piattaforma eWON sono tutti da inventare. Roberto Caspani, system integrator della provincia di Bergamo che da 15 anni opera nel settore della telemisura di impianti a energia rinnovabile, telemisura, ha realizzato in collaborazione con EFA Automazione Energ&metrY, un sist ema di super visione per 20 impianti fotovoltaici da 1 Megawatt ciascuno con accesso via Internet. eWON permette di interfacciare inverter, stazione meteo, protezione di interfaccia alla media t ensione, contatore elettrico di produzione per la tariffazione GSE, monitoraggio temperature del trasformatore di media tensione, componenti soggetti tutti a forti stress elettrici e ambientali che ne determinano l’affidabilità; la connettività è garantita dalla banda Hsupa, c on un comunicatore da 7,2 Mb in download e 5,76 Mb in upload. Grazie a Energ&metrY il cliente finale può accedere ai dati del sistema di monitoraggio, il manutentore dell’impianto ha una f otografia in tempo reale della produttività e di eventuali criticità, e anche la società responsabile della vigilanza dell’impianto può tramite gli allarmi di sistema organizzare interventi mirati a impedire furti di materiale. Come ricorda Caspani “ho potuto constatare quanto Roberto Caspani, system integrator, un prodotto nato nel ha realizzato in collaborazione con tradizionale settore EFA Automazione Energ&metrY, un dell’automazione insistema di supervisione per 20 dustriale possa essere impianti fotovoltaici così perfettamente adattabile a un nuovo e fortemente differenziato ambiente quale è quello dell’energia fotovoltaica, prevedendone l’utilizzo anche negli altri comparti delle rinnovabili quali l’eolico, le biomasse e l ’idroelettrico”. Il vantaggio di eWON è che offre una grande varietà di funzionalità predisposte, che è possibile adattare alle proprie esigenze e configurare facilmente, scrivendo poche righe di codice; un bel vantaggio per i system integrator, che possono così proporre soluzioni competitive focalizzandosi su aspetti più importanti e strategici. Un ambizioso sguardo al domani EFA Automazione accompagna gli integratori verso il successo, ed è proprio attraverso le dirette esperienze sul campo di questi che ha costruito la propria storia e la propria crescita. Lo scorso 12 dicembre, infatti, EFA Automazione ha sancito il passaggio della sua ragione sociale a S.p.A.: una bella soddisfazione, di questi tempi. Come sottolinea Andrighetti: “La storia di cui andiamo più fieri è quella relativa ai nostri risultati operativi, i quali, nonostante la difficile situazione che il mercato sta attraversando, ci hanno permesso di chiudere l’anno 2012 con un’importante crescita nelle vendite e un consolidamento della nostra posizione di leadership nella c omunicazione industriale”. Risultato, questo, raggiunto soprattutto grazie al costante supporto e collaborazione di partner e collaboratori, che hanno reso EFA Automazione un’azienda versatile, coraggiosa e propositiva. Perché se il mercato è machine to machine, il business si fa con le persone e con le idee. MARZO 2013 AUTOMAZIONE OGGI 361 di Lucrezia Campbell 59