UNIVERSITÀ DI ROMA
“LA
SAPIENZA”
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Classe delle Lauree in LETTERE
Corso di Laurea
in
STUDI LINGUISTICI E FILOLOGICI
Cod. 00706
G UIDA PER GLI STUDENTI
ANNO ACCADEMICO 2006-2007
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
2
Il presente volume è stato pubblicato
con un contributo del
Servizio Orientamento e Tutorato
della Facoltà di Lettere e Filosofia
Università di Roma “La Sapienza”
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
3
Opera naturale è ch’uom
favella;
ma così o così, natura
lascia
poi fare a voi secondo che
v’abbella.
(Paradiso, XXVI, 130-132)
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
4
Sigle:
CdL = Corso di Laurea
CFU = Crediti formativi universitari
Il Corso di laurea in "Studi Linguistici e filologici" appartiene alla classe delle lauree in Lettere
(n. 5); esso ha durata triennale e comporta l’acquisizione di almeno 180 crediti formativi
universitari (CFU). Ogni anno accademico prevede mediamente l’acquisizione di 60 CFU.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
5
1
Introduzione al nuovo ordinamento:
cosa sono i crediti, i moduli didattici, i settori scientifico-disciplinari.
Due importanti novità nell’organizzazione della didattica si accompagnano all’attivazione del
nuovo ordinamento degli studi universitari:
a)
l’introduzione dei crediti formativi universitari (CFU) come unità di base
dell’impegno e dell’attività di apprendimento degli studenti,
b)
la riorganizzazione degli insegnamenti tradizionalmente impartiti secondo più ampie
classificazioni in “settori scientifico-disciplinari” la cui intitolazione può talora risultare oscura
e che si affermano, però, come gli elementi fondanti di una nuova distribuzione di base delle
competenze e dei saperi.
I crediti
Il credito (indicato con la sigla CFU) è l'unità di base del nuovo ordinamento universitario. Il
credito vuole misurare concretamente (in ore di lavoro) l'impegno medio che ogni studente dovrà
affrontare in rapporto alle diverse competenze da acquisire e agli esami da sostenere. Ogni credito,
secondo la convenzione adottata negli ordinamenti didattici, corrisponde a 25 ore di lavoro
complessivo da parte dello studente. Queste 25 ore di lavoro complessivo per ogni credito
comprendono, ovviamente, sia la frequenza di lezioni, esercitazioni e laboratori, sia la preparazione
individuale sulla base di testi di supporto ai corsi.
La Facoltà di Lettere e Filosofia ha considerato ragionevole che ogni studente svolga una
preparazione individuale di due ore per ciascuna ora di lezione seguita. Ciò significa che ogni
credito comprende 8 ore di lezione e 17 ore di preparazione individuale. Nel caso delle lingue,
l'apprendimento attraverso esercitazioni con lettori di madre lingua richiede un maggior numero di
ore di lavoro guidato: in tal caso, la metà delle ore di ogni credito (12/13 ore) sarà in sede, l'altra
metà, invece, è riservata al lavoro individuale dello studente.
Infine, i crediti relativi all'attività in laboratorio (linguistico, cartografico, etc.) non possono
prevedere, evidentemente, lavoro individuale.
In ogni anno di corso lo studente dovrà acquisire 60 crediti (180 nell'intero triennio): ciò
significa che in un anno saranno svolte 1500 ore di lavoro, almeno 480 delle quali sotto forma di
lezioni, e la parte restante come lavoro individuale.
Anche la prova finale, che sostituisce la tesi del vecchio ordinamento, è calcolata in crediti (che
rientrano nei 60 del terzo anno): dunque le dimensioni del lavoro da svolgere in relazione alla prova
finale si adegueranno all'impegno (cioè al numero di crediti) prestabilito negli ordinamenti dei
singoli corsi di laurea.
I crediti servono a costruire il percorso di ciascuno studente in modo equilibrato fra le diverse
competenze previste in ciascun corso di laurea. In particolare, ogni unità didattica (cioè modulo)
prevede un certo numero di crediti, che corrispondono al numero di ore necessarie per acquisire le
competenze richieste in quel settore. Al termine del modulo - che può essere di 2, 4, 6, 8 (4+4) o 10
(4+6) crediti, secondo le necessità dei diversi corsi di laurea - lo studente sosterrà un esame,
superando il quale acquisirà i crediti previsti nell'ordinamento.
Non vi è alcun rapporto fra credito e votazione conseguita nell'esame. I crediti sono il puro e
semplice calcolo del lavoro sostenuto per superare l'esame, e sono dunque gli stessi per tutti gli
studenti che superano quell'esame; il voto, invece, rappresenta la valutazione della preparazione di
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
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ciascuno studente, e verrà espresso, come sempre, in trentesimi. Quindi, ogni studente avrà un
proprio curriculum, con una media che sarà calcolata in base alle votazioni conseguite; i crediti
"fotograferanno" invece lo stato di avanzamento nel percorso degli studi dall'immatricolazione fino
al terzo anno e alla laurea.
L'organizzazione in base ai crediti offre allo studente almeno due vantaggi:
- rende più facile il riconoscimento degli studi effettuati in altre Università italiane e straniere;
- permette di rendere più equilibrati i programmi dei corsi e degli esami. Fino ad oggi, si
presentavano l'uno accanto all'altro programmi di esame (per lo stesso insegnamento o per
insegnamenti diversi) che richiedevano un tempo di preparazione molto differente in ragione del
numero di testi da preparare. Con il sistema dei crediti avremo programmi di dimensioni prefissate,
che ciascuno studente è in grado di valutare in rapporto al lavoro complessivo espresso in crediti (se
si prevedono, ad esempio, 8 crediti, questi corrisponderanno all'incirca a 64 ore di lezione e a 136
ore di lavoro individuale).
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
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I moduli
I corsi di insegnamento sono articolati in più moduli, di durata variabile (generalmente un
trimestre o un semestre). A ognuna di queste unità didattiche viene attribuito dal Corso di Laurea un
determinato numero di crediti, che lo studente conseguirà una volta superato l’esame finale con il
docente cui è stato affidato quel modulo.
Il modulo non è costituito soltanto dalle lezioni del docente, ma può consistere anche - d’intesa
tra Corso di Laurea e responsabili delle unità didattiche - in incontri seminariali (con presentazione
e discussione di tematiche affrontate con il contributo degli studenti), in esercitazioni, in attività di
laboratorio che prevedano l’uso interattivo di apparecchiature informatiche e/o di strumenti
multimediali, in attività di laboratorio operativo, sperimentale e creativo (teatrale, cinematografico,
musicale, di scrittura, ecc.) e, infine, in escursioni didattiche, attività sul campo, esercitazioni
pratiche in biblioteche, laboratori e centri di ricerca. A ognuna di queste varie forme di attività
formativa è assegnato un determinato valore in crediti, valore che concorrerà al raggiungimento da
parte dello studente del valore totale attribuito al modulo. Fondamentale nella nuova organizzazione
didattica è la frequenza da parte degli studenti, frequenza che viene computata in termini di crediti;
è demandata ai responsabili dei singoli moduli la scelta di un’eventuale integrazione del programma
d’esame e di ulteriori prove di verifica, oltre quelle già previste, per gli studenti che non possano
frequentare in parte o in tutto i corsi.
Gli esami di profitto dei singoli moduli didattici possono consistere in prove orali e/o scritte
davanti ad una commissione di almeno due membri, presieduta dal responsabile del modulo
didattico. Nella valutazione finale si tiene conto dei risultati conseguiti in eventuali prove di verifica
orali o scritte, delle attività seminariali cui lo studente ha partecipato, nonché di ognuna delle altre
forme in cui è stata articolata l’offerta didattica.
La votazione è in trentesimi; ad essa può essere aggiunta la distinzione della lode; gli esami sono
superati con la votazione minima di diciotto trentesimi.
I settori scientifico-disciplinari
La seconda novità che trova la sua prima applicazione con la laurea triennale è costituita dai
nuovi settori scientifico-disciplinari, che sostituiscono gli insegnamenti tradizionali.
1. Che cosa sono i “settori scientifico-disciplinari”?
Con la locuzione "settore scientifico-disciplinare" (s.s.d.) si intende indicare il nuovo tipo di
ripartizione delle competenze presenti nelle diverse Facoltà. In questi ultimi anni sono avvenuti due
processi indirizzati a una semplificazione dell'ordinamento degli insegnamenti universitari:
a. i singoli insegnamenti sono stati dapprima riuniti in gruppi omogenei, ciascuno
comprendente discipline tra loro affini (ad esempio, l'Antropologia culturale, l'Etnologia, la Storia
delle Tradizioni popolari, e alcune altre materie affini sono state raggruppate nel settore delle
"Discipline demo-etno-antropologiche", settore identificabile con il codice M-DEA/01);
b. successivamente sono stati aboliti i singoli insegnamenti, e i settori, ulteriormente ridotti di
numero e con sigle modificate, sono stati definiti in base ai loro contenuti scientifici e didattici,
come settori del sapere umano piuttosto che come gruppi di insegnamenti universitari
2. Che senso ha l’indicazione del settore scientifico-disciplinare nella tabella di un Corso di
laurea?
L'indicazione del settore scientifico-disciplinare segnala allo studente che egli dovrà acquisire i
crediti all'interno di quel settore, frequentando lezioni di una o più unità didattiche (cioè moduli) e
svolgendo il lavoro individuale richiesto per superare la prova d'esame. Attraverso il titolo del
modulo, con il relativo codice del settore scientifico-disciplinare (nel caso indicato sopra: M-
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
8
DEA/01; oppure L-FIL-LET/10 per la Letteratura italiana, oppure L-LIN/01 per Glottologia e
linguistica; etc.), e l'eventuale riferimento al titolo del vecchio insegnamento, lo studente capirà
quali parti all'interno del settore saranno particolarmente approfondite nel modulo che si appresta a
seguire.
3. Qual è la conseguenza dell'abolizione della titolarità dell'insegnamento?
Per gli studenti l'esame sostenuto in riferimento al settore invece che all'insegnamento non è
sostanzialmente diverso: ci sarà comunque una commissione, questa volta presieduta dal titolare del
modulo invece che dal titolare dell'insegnamento, come avveniva precedentemente. Un vantaggio è
sicuramente costituito, in ogni caso, dalla possibilità di avere un'offerta didattica più ricca e
articolata, entro la quale scegliere con maggiore libertà e consapevolezza, in base alle proprie
motivazioni culturali ed esigenze formative.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
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2
Il Corso di Laurea in Studi linguistici e filologici
Le scienze del linguaggio e della comunicazione, la linguistica italiana e la filologia sono
settori dei quali lo studente che viene dalla scuola secondaria ha un'idea soltanto vaga, a differenza
di quanto avviene, ad esempio, per la letteratura italiana, o la storia, o la storia dell'arte. La novità di
argomenti e metodi costituisce un motivo di interesse - e, vorremmo dire, di fascino - del corso:
attraverso un percorso di studi accuratamente predisposto, nel quale comunque trova largo spazio la
progettazione individuale, lo studente acquisirà le competenze basilari di discipline che sono
essenziali in una cultura umanistica, perché il testo (orale o scritto) rappresenta il principale mezzo
di comunicazione e di interazione fra gli esseri umani. Il corso, unico in Italia con questa
denominazione, offre ampio spazio allo studio della lingua italiana e di quelle straniere, della
linguistica e della comunicazione, della letteratura e delle filologie, in una prospettiva attuale che
però non trascura lo studio delle nostre radici storiche e culturali.
Obiettivi formativi
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Possesso di una solida formazione di base, metodologica e storica, negli studi linguistici e
filologici, con capacità di analisi dei principali aspetti – strutturali, funzionali e storici – del
fenomeno linguistico e con la conoscenza diretta di testi e documenti in originale.
Possesso di un'adeguata conoscenza della cultura letteraria, storica, geografica ed artistica
dell’età antica, medievale e moderna.
Possesso della padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre che
di una competenza adeguata, di tipo storico, dialettologico e lessicografico, della lingua
italiana.
Capacità di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli
ambiti specifici di competenza.
Formazione di base nella prospettiva di una preparazione alla professione di insegnante, nel
campo delle materie linguistico-letterarie, e all’insegnamento dell’italiano come lingua seconda
o straniera.
Formazione alle Lauree specialistiche (vedi § 5).
È prevista la possibilità di organizzare, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini
per il conseguimento dei crediti richiesti per le «altre attività formative».
Prospettive lavorative
I laureati in "Studi linguistici e filologici" dovrebbero essere in grado di fare un uso creativo - e
insieme rigoroso - delle competenze acquisite, in tutte quelle prospettive professionali che
richiedono solide capacità linguistiche, analisi e produzione di testi, capacità d'impiego dei
principali strumenti informatici e della comunicazione telematica e multimediale. Tra le molte
prospettive, segnaliamo: attività di assistenti linguistici nelle scuole italiane per studenti
extracomunitari, stranieri ed emigranti di ritorno; lettori in scuole e istituzioni culturali nel campo
dell'insegnamento e della diffusione dell'italiano all'estero; consulenti linguistico-culturali in
istituzioni pubbliche o private italiane e comunitarie, comunicazioni di massa e/o multimediali
(specialmente editoria su supporto cartaceo ed elettronico), comunicazioni d'azienda, comunicazioni
pubbliche, comunicazioni pubblicitarie; operatori culturali sul territorio (archivisti-bibliotecari,
operatori turistici e di “strutture di accoglienza"), operatori in cooperative culturali, in aziende nel
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
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settore del “terziario avanzato”, consulenti e collaboratori specialistici nell'attività medica e
paramedica (logopedia, rieducazione alla parola, neurolinguistica). Sarà inoltre assicurata la
formazione di base di coloro che, attraverso le lauree specialistiche e la scuola di specializzazione,
vorranno indirizzarsi all’insegnamento nel campo delle materie linguistico-letterarie.
Accesso alla Laurea specialistica (Laurea magistrale)
Il corso permette l'accesso diretto, con il riconoscimento integrale dei crediti, alle Lauree
specialistiche (nella nuova denominazione: Lauree magistrali) in Linguistica e in Lingua e cultura
italiana. Inoltre, dal corso si potrà accedere, con ampio riconoscimento di crediti, a numerose altre
Lauree specialistiche (magistrali), tra le quali Informatica per le discipline umanistiche e
Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo.
3
Percorso formativo
I 180 crediti (CFU) necessari per il completamento del corso si ripartiscono in:
A - Attività formative di base, che comprendono discipline linguistiche, filologiche e di
italianistica;
B - Attività formative caratterizzanti, che comprendono discipline linguistiche (incluse lingue
e letterature moderne), storiche, antichistiche.
C - Attività formative affini e integrative, che comprendono discipline storico-artistiche,
geografiche, demoetnoantropologiche, musicologiche, filosofiche.
D - Attività formative a scelta dello studente.
E - Altre attività formative, nelle quali sono comprese la conoscenza di una lingua straniera di
grande comunicazione (oltre a quelle eventualmente studiate nel curriculum), l'acquisizione di una
competenza informatica di base, esperienze pratiche quali laboratori di scrittura, inchieste sul
campo, tirocini presso qualificate istituzioni pubbliche o private.
F - La prova finale, per la quale sono previste tre diverse modalità (a scelta guidata), dalla
tradizionale tesina alla innovativa presentazione multimediale.
G – Nel curriculum previsto per gli studenti iscritti per la prima volta nell’a.a. 2006-2007 sono
presenti anche attività formative di ambito aggregato e crediti di sede consistenti
nell’approfondimento di materie proprie e qualificanti il Corso di laurea
Qui di séguito, gli studenti troveranno due schemi, il primo non articolato in curricula, il
secondo uguale a quello degli anni precedenti (con tre curricula). Lo schema nuovo si applica
solo per le matricole dell’a.a. 2006-07, e riflette le più recenti disposizioni ministeriali; lo
schema tradizionale continua ad esser valido per gli studenti iscritti nel 2006-07 al II anno o
ad anni successivi del Corso di Laurea. Per tutti gli studenti è sempre possibile redigere, in
caso di necessità, piani di studio individuali, sotto la guida del proprio tutore.
Tabella unificata (riservata alle matricole dell’a.a. 2006-07)
In ottemperanza alle più recenti disposizioni ministeriali, gli insegnamenti previsti per gli
studenti di questo Corso di Laurea iscritti la prima volta nell’anno accademico 2006-2007
(matricole) si articoleranno secondo quanto indicato nella tabella riportata qui di séguito.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
11
Avvertenza: dei 180 CFU necessari per conseguire la laurea triennale 38 andranno conseguiti nelle
Attività formative di base, 48 nelle Attività formative caratterizzanti, 32 nelle Attività
formative affini o integrative e 32 nei Crediti di Sede. I restanti 30 CFU saranno ottenuti
cumulando: Attività a scelta dello studente (10), Altre (10), Prova finale (10).
Nello schema seguente, quando in una casella è indicata più di una disciplina si deve
intendere che i rispettivi CFU possono essere ottenuti sia sostenendo l’esame in una sola delle
discipline per il totale dei CFU richiesti, sia sommando CFU ottenuti sostenendo l’esame in 2 o più
delle discipline elencate. Es.: gli 8 CFU delle Discipline classiche possono essere ottenuti sia
frequentando un modulo da 8 CFU oppure 2 da 4 CFU di Lingua e letteratura greca (o di Lingua
e letteratura latina o di Filologia classica o di Letteratura latina medioevale e umanistica) sia
sommando 1 modulo da 4 CFU di Lingua e letteratura greca ed 1 da 4 CFU di Lingua e
letteratura latina (o Filologia classica o Letteratura latina medioevale e umanistica).
Attività formative: Ambiti
disciplinari
Di base (CFU 38) Discipline
linguistiche
Caratterizzanti
(CFU 48)
Discipline
attinenti alla
letter. italiana
Discipline
classiche
Discipline
attinenti alle
lingue e
letterature
europee
Discipline
storiche
Settori scientifico-disciplinari
L-FIL-LET/05 - Filologia classica
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguist. romanza
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letter. italiana contempor.
L-FIL-LET/13 - Filologia della letter. italiana
L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/05 - Filologia classica
L-FIL-LET/08 - Letter. latina mediev. e uman.
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguist. romanza
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
L-LIN/03 - Letteratura francese
L-LIN/04 - Lingua e traduz. - lingua francese
L-LIN/05 - Letteratura spagnola
L-LIN/07 - Lingua e traduz. - lingua spagnola
L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana
L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue
portoghese e brasiliana
L-LIN/10 - Letteratura inglese
L-LIN/12 - Lingua e traduz. - lingua inglese
L-LIN/13 - Letteratura tedesca
L-LIN/14 - Lingua e traduz. - lingua tedesca
L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca
L-LIN/21 - Slavistica
L-ANT/02 - Storia greca
L-ANT/03 - Storia romana
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/04 - Storia contemporanea
CFU
24
14
8
24
16
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
Affini o integrative Discipline
(CFU 32)
storicoarcheologiche e
artistiche
Discipline
geografiche
Discipline
informatiche,
storiche,
filosofiche,
psicologiche e
pedagogiche
Ambito aggregato
Crediti di Sede
(CFU 32)
L-ANT/07 - Archeologia classica
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
L-ART/07 - Musicologia e storia della musica
L-ART/08 - Etnomusicologia
M-GGR/01 - Geografia
M-GGR/02 - Geografia economico-politica
L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'iran
L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia
dell'india e dell'asia centrale
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
M-STO/06 - Storia delle religioni
M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e
biblioteconomia
M-STO/09 - Paleografia
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
L-LIN/06 - Lingua e letterature ispanoamericane
L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche
L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese
L-LIN/02 - Didattica delle lingue moderne
M-DEA/01 - Discipline
demoetnoantropologiche
M-STO/06 - Storia delle religioni
A scelta dello
studente
Per la prova finale Prova finale
e per la conoscenza
Lingua straniera
della lingua
straniera
Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali,
Altre (art. 10,
comma 1, lettera f) tirocini, etc.
TOTALE
12
16
8
8
32
10
10
10
180
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
13
Tabella con curricula (riservata agli iscritti al II anno e seguenti)
Gli studenti che nel 2006-07 si iscrivono al II anno o ad anno successivo del Corso di Laurea
potranno continuare ad orientare i propri studi sulla base dei tre diversi curricula
A. Scienze del linguaggio
B. Linguistica italiana.
C. Lingua italiana e comunicazione (attivato come piano di studi individuale).
A
Curriculum di Scienze del linguaggio
Il curriculum di Scienze del linguaggio offre un quadro molto ampio, unico tra le Università
della Regione, di tutto quel che riguarda la lingua e le sue manifestazioni, sia storiche (attraverso
l'analisi, anche filologica, di testi antichi e medievali), sia generali (l'apprendimento e la didattica
delle lingue). Alla preparazione di base nel campo delle discipline umanistiche si affianca dunque
una ricca scelta di moduli didattici (cioè corsi) linguistici. Lo studente sarà così messo in condizione
di elaborare il proprio piano di studi, costantemente seguito da un tutore, scegliendo percorsi diversi
in base alla preparazione di base e alle personali preferenze. Si segnala, oltre alla presenza di corsi
di Letteratura e di Linguistica italiana, la possibilità - pressoché unica in Italia - di acquisire la
competenza di lingue straniere "minori", ma con prospettive di sviluppo molto interessanti, dalle
lingue scandinave al nederlandese e all'albanese.
B
Curriculum di Linguistica italiana
Il curriculum di Linguistica italiana fornisce allo studente una preparazione basata sulla
conoscenza approfondita della nostra lingua, attraverso lo studio della storia della lingua italiana,
della dialettologia, della glottologia, della lessicografia, della filologia classica, della filologia e
linguistica romanza, della filologia germanica, della letteratura italiana. Accanto a moduli dedicati a
vari aspetti di queste discipline, lo studente, costantemente seguito da un tutore, seguirà anche
moduli dedicati alla storia, alle lingue e letterature straniere, alla didattica delle lingue moderne, alla
geografia, e potrà completare la sua preparazione includendo altri insegnamenti scelti tra quelli
previsti dal piano di studi.
C
Curriculum di Lingua italiana e comunicazione
Il nuovo curriculum di Lingua italiana e comunicazione è un punto di partenza ideale per lo
studente che voglia innestare gli strumenti di lavoro nel campo delle scienze della comunicazione su
una solida base di competenze linguistiche, e su una specifica preparazione nel campo della lingua
italiana. Lo studente potrà dunque elaborare il proprio percorso di studi, costantemente seguito da
un tutore, all'interno di scelte che privilegiano il moderno e contemporaneo (ad esempio nelle
discipline storiche), e lasciano largo spazio alla preparazione nel campo dei mezzi di comunicazione
informatici. In questo curriculum assumerà particolare rilievo la possibilità offerta allo studente comunque prevista anche negli altri due indirizzi - di svolgere la prova finale con una presentazione
multimediale, secondo quanto oggi richiesto nelle numerose attività professionali che si collegano
con gli strumenti di comunicazione di massa.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
14
Curriculum A:
Scienze del linguaggio
Avvertenza: dei 180 CFU necessari per conseguire la laurea triennale 38 andranno conseguiti nelle
Attività formative di base, 68 nelle Attività formative caratterizzanti e 44 nelle Attività
formative affini o integrative. I restanti 30 CFU saranno ottenuti cumulando: Attività a scelta
dello studente (10), Altre (10), Prova finale (10).
Nello schema seguente quando in una casella è indicata più di una disciplina si deve intendere che i
rispettivi CFU possono essere ottenuti sia sostenendo l’esame in una sola delle discipline per il
totale dei CFU richiesti, sia sommando CFU ottenuti sostenendo l’esame in 2 o più delle discipline
elencate. Es.: gli 8 CFU delle Discipline classiche possono essere ottenuti sia frequentando un
modulo da 8 CFU oppure 2 da 4 CFU di Lingua e letteratura greca (o di Lingua e letteratura
latina o di Letteratura latina medioevale e umanistica) sia sommando 1 modulo da 4 CFU di Lingua
e letteratura greca ed 1 da 4 CFU di Lingua e letteratura latina (o Letteratura latina medioevale
e umanistica).
Attività formative
Di base (CFU 38)
Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari
Discipline
linguistiche (CFU A1 L-LIN/01 – Glottologia e linguistica I
24)
A2 L-FIL-LET/12 – Linguistica italiana I
8
8
A3 L-FIL-LET/05 - Filologia classica
A4 L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
A5 L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
Caratterizzanti
(CFU 68)
8
Discipline attinenti
A6 L-FIL-LET/10 – Letteratura italiana
8
alla letteratura
italiana (CFU 14)
A7 L-FIL-LET/11 – Letteratura italiana contemporanea
A8 L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
61
Discipline classiche
A9 L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
(CFU 8)
A10 L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
A11 L-FIL-LET/08 - Letterat. latina mediev. e umanist.
8
Discipline attinenti
A12 L-LIN/01 – Glottologia e linguistica II
8
alle lingue e
letterature europee
(CFU 48)
A13 L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana II
8
A14 L-FIL-LET/05 - Filologia classica
A15 L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
1
E’ possibile portare a 8 i crediti di tali settori utilizzando 2 CFU dai crediti a scelta dello studente.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
15
A16 L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
4/8
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
16
A17 L-LIN/02 – Didattica delle lingue moderne
8
A18 L-LIN/03 – Letteratura francese +
L-LIN/04 – Lingua e traduzione - lingua francese
A19 L-LIN/05 – Letteratura spagnola +
L-LIN/07 – Lingua e traduzione - lingua spagnola
A20 L-LIN/10 – Letteratura inglese +
L-LIN/12 – Lingua e traduzione - lingua inglese
A21 L-LIN/13 – Letteratura tedesca +
L-LIN/14 – Lingua e traduzione - lingua tedesca
A22 L-LIN/15 – Lingue e letterature nordiche
A23 L-LIN/16 – Lingua e letteratura nederlandese
A24 L-LIN/18 – Lingua e letteratura albanese2
8/12
A25 L-LIN/03 – Letteratura francese
A26 L-LIN/04 – Lingua e traduzione - lingua francese
A27 L-LIN/05 – Letteratura spagnola
A29 L-LIN/07 – Lingua e traduzione - lingua spagnola
A30 L-LIN/08 – Letterature portoghese e brasiliana
A31 L-LIN/09 – Lingua e traduzione - lingue
portoghese e brasiliana
A32 L-LIN/10 – Letteratura inglese
A34 L-LIN/12 – Lingua e traduzione - lingua inglese
A35 L-LIN/13 – Letteratura tedesca
A36 L-LIN/14 – Lingua e traduzione - lingua tedesca
A37 L-LIN/15 – Lingue e letterature nordiche3
A38 L-LIN/16 – Lingua e letteratura nederlandese2
A40 L-LIN/18 – Lingua e letteratura albanese2
A42 L-LIN/20 – Lingua e letteratura neogreca
A43 L-LIN/21 – Slavistica
Oppure
A44 L-LIN/01 – Glottologia e linguistica III
8
Discipline storiche
A45 L-ANT/02 – Storia greca
(CFU 12)
A46 L-ANT/03 – Storia romana
4
2
Qualora la prima lingua sia esterna all'Unione europea, sarà necessario dimostrare la competenza di almeno una lingua
della Unione europea (acquisibile fra i crediti previsti per Altre [attività]).
3
È possibile seguire ulteriori moduli (triennalizzazione) di queste Lingue e lett. straniere utilizzando i CFU (fino a 10)
previsti fra le altre attività a scelta dello studente.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
17
A47 M-STO/01 - Storia medievale
8
______________________________________________
A48 M-STO/02 - Storia moderna
A49 M-STO/04 - Storia contemporanea
4
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
18
Affini o integrative Discipline storicoA50 M-DEA/01 – Discipline demoetnoantropologiche 8
(CFU 44)
archeologiche ed
artistiche (CFU 24)
A51 L-ANT/07 – Archeologia classica
A52 L-ART/01 – Storia dell'arte medievale
A53 L-ART/02 – Storia dell'arte moderna
A54 L-ART/03 – Storia dell'arte contemporanea
8
A55 L-ART/07 – Musicologia e storia della musica
A56 L-ART/08 – Etnomusicologia
8
Discipline
geografiche
(CFU 8)
A57 M-GGR/01 – Geografia
Discipline
informatiche, storiche, A59 M-FIL/05 – Filos. e teoria dei linguaggi
filosofiche,
psicologiche
e
A60 L-OR/14 – Filologia, religioni e storia dell'Iran
pedagogiche
8
4/8
A61 L-OR/17 – Filosofie, religioni e storia dell'India e
dell'Asia centrale
A62 M-STO/06 – Storia delle religioni
4/8
Attività formative a scelta dello studente (CFU 10) (CFU 9 + 1: È data facoltà allo studente di
utilizzare tali crediti anche per ulteriori moduli di L-LIN/15-Lingue e
Letterature nordiche [III] o L-LIN/16-Lingua e letteratura nederlandese [III] o
L-LIN/18-Lingua e letteratura albanese [III]).
(CFU 12)
Per la prova finale vedi § 4 (comprende l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera moderna)
(CFU 10)
- Conoscenza di una lingua dell'Unione europea o tirocinio
CFU 4
Altre (CFU 10)
- Abilità informatiche (riconosciuti automaticamente se lo studente è in
possesso dell'E.C.D.L. / European Computer Driving Licence)
CFU 2
- Laboratorio di scrittura o tirocinio (vedi § 4)
CFU 4
TOTALE: 180
Curriculum B:
Linguistica italiana
Avvertenza: dei 180 CFU necessari per conseguire la laurea triennale 38 andranno conseguiti
nelle Attività formative di base, 72 nelle Attività formative caratterizzanti e 40 nelle Attività
formative affini o integrative. I restanti 30 CFU saranno ottenuti cumulando: Attività a scelta
dello studente (10), Altre (10), Prova finale (10).
Nello schema seguente quando in una casella è indicata più di una disciplina si deve intendere che
i rispettivi CFU possono essere ottenuti sia sostenendo l’esame in una sola delle discipline per il
totale dei CFU richiesti, sia sommando CFU ottenuti sostenendo l’esame in 2 o più delle discipline
elencate. Es.: gli 8 CFU delle Discipline classiche possono essere ottenuti sia frequentando un
modulo da 8 CFU o 2 da 4 CFU di Lingua e Letteratura greca (o di Lingua e letteratura latina o
di Letteratura latina medioevale e umanistica) sia sommando 1 modulo da 4 CFU di Lingua e
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
19
letteratura greca ed 1 da 4 CFU di Lingua e letteratura latina (o Letteratura latina medioevale e
umanistica).
Attività formative
Di base (CFU 38)
Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari
Discipline
linguistiche (CFU B1 L-LIN/01 - Glottologia e linguistica I
24)
B2 L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana I
8
8
B3 L-FIL-LET/05 - Filologia classica
B4 L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
B5 L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
Caratterizzanti
(CFU 72 )
8
Discipline attinenti
B6 L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
8
alla letteratura
italiana (CFU 14 )
B7 L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
B8 L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
64
Discipline classiche
B9 L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
(CFU 8)
B10 L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
B11 L-FIL-LET/08 - Letterat. latina mediev. e umanist.
8
Discipline attinenti
B12 L-LIN/01 - Glottologia e linguistica II
8
alle lingue e
letterature europee
(CFU 48)
B13 L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana II
8
B14 L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana III
4
B15 L-FIL-LET/05 - Filologia classica
B16 L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
B17 L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
4/8
4
E’ possibile portare a 8 i crediti di tali settori utilizzando 2 CFU dai crediti a scelta dello studente.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
20
B18 L-LIN/02 - Didattica delle lingue moderne
8
B19 L-LIN/03 - Letteratura francese +
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
B20 L-LIN/05 - Letteratura spagnola +
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
B21 L-LIN/10 - Letteratura inglese +
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
B22 L-LIN/13 - Letteratura tedesca +
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
8/12
B23 L-LIN/03 - Letteratura francese
B24 L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
B25 L-LIN/05 - Letteratura spagnola
B26 L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane
B27 L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
B28 L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana
B29 L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese
e brasiliana
B30 L-LIN/10 - Letteratura inglese
B32 L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
B33 L-LIN/13 - Letteratura tedesca
B34 L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
B35 L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche
B36 L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese
B38 L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
B40 L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca
B41 L-LIN/21 - Slavistica
Oppure
B42 L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana IV
4
Discipline storiche
B43 L-ANT/02 - Storia greca
(CFU 16)
B44 L-ANT/03 - Storia romana
4
B45 M-STO/01 - Storia medievale
4
B46 M-STO/02 - Storia moderna
B47 M-STO/04 - Storia contemporanea
8
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
Affini o integrative Discipline storicoB48
(CFU 40)
archeologiche ed
artistiche (CFU 24)
B49
B50
B51
B52
21
M-DEA/01 -Discipline demoetnoantropologiche 8
L-ANT/07 - Archeologia classica
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
8
B53 L-ART/07 - Musicologia e storia della musica
B54 L-ART/08 - Etnomusicologia
8
Discipline
geografiche
(CFU 8)
B55 M-GGR/01 - Geografia
Discipline
informatiche, storiche, B57 M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
filosofiche,
psicologiche
e
B58 M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e
pedagogiche (CFU 8)
8
4
bibliotecon.
B59 M-STO/09 - Paleografia
4
Attività formative
a scelta dello studente (CFU 10 = 9 + 1)
Per la prova finale vedi § 4 (comprende l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera moderna)
(CFU 10)
- Conoscenza di una lingua dell'Unione europea o tirocinio
CFU 4
Altre (CFU 10)
- Abilità informatiche (riconosciuti automaticamente se lo studente è in
possesso dell'E.C.D.L. / European Computer Driving Licence)
CFU 2
- Laboratorio di scrittura o tirocinio (vedi § 4)
CFU4
TOTALE: 180
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
22
Curriculum C:
Lingua italiana e comunicazione (attivato come piano di studi individuale)
Avvertenza: dei 180 CFU necessari per conseguire la laurea triennale 38 andranno conseguiti
nelle Attività formative di base, 58 nelle Attività formative caratterizzanti e 54 nelle Attività
formative affini o integrative. I restanti 30 CFU saranno ottenuti cumulando: Attività a scelta
dello studente (10), Altre (10), Prova finale (10).
Nello schema seguente quando in una casella è indicata più di una disciplina si deve intendere che
i rispettivi CFU possono essere ottenuti sia sostenendo l’esame in una sola delle discipline per il
totale dei CFU richiesti, sia sommando CFU ottenuti sostenendo l’esame in 2 o più delle discipline
elencate. Es.: gli 8 CFU delle Discipline geografiche possono essere ottenuti sia frequentando un
modulo da 8 CFU o 2 da 4 CFU di Geografia (o di Geografia economico-politica) sia sommando
1 modulo da 4 CFU di Geografia ed 1 da 4 CFU di Geografia economico-politica.
Attività formative
Di base (CFU 38)
Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari
Discipline
linguistiche (CFU C1 L-LIN/01 - Glottologia e linguistica I
24)
C2 L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana I
8
8
C3 L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
C4 L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
Caratterizzanti
(CFU 58)
8
Discipline attinenti
C5 L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
8
alla letteratura
italiana (CFU 14)
C6 L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
C7 L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
65
Discipline classiche
C8 L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
(CFU 4)
C9 L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
C10 L-FIL-LET/05 - Filologia classica
C11 L-FIL-LET/08 - Letterat. latina mediev. e umanist.
4
Discipline attinenti
C12 L-LIN/01 - Glottologia e linguistica II
8
alle lingue e
letterature europee
(CFU 42)
C13 L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana II
8
C14 L-LIN/02 - Didattica delle lingue moderne
C15 L-LIN/03 - Letteratura francese +
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
C16 L-LIN/05 - Letteratura spagnola +
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
C17 L-LIN/10 - Letteratura inglese +
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
C18 L-LIN/13 - Letteratura tedesca +
5
E’ possibile portare a 8 i crediti di tali settori utilizzando 2 CFU dai crediti a scelta dello studente.
8
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
23
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
C19 L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche
C20 L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese
C21 L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
10
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
24
C22 L-LIN/03 - Letteratura francese
C23 L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
C24 L-LIN/05 - Letteratura spagnola
C25 L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane
C26 L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
C27 L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana
C28 L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese
e brasiliana
C29 L-LIN/10 - Letteratura inglese
C30 L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
C31 L-LIN/13 - Letteratura tedesca
C32 L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
C33 L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche
C34 L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese
C35 L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
C36 L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca
C37 L-LIN/21 - Slavistica
Oppure
C38 L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana III
Discipline storiche
C39 M-STO/02 - Storia moderna I
(CFU 12)
8
4
C40 M-STO/04 - Storia contemporanea I
4
C41 M-STO/02 - Storia moderna II
C42 M-STO/04 - Storia contemporanea II
C43 SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
4
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
25
Affini o integrative Discipline storicoC44 M-DEA/01 -Discipline demoetnoantropologiche
(CFU 54)
archeologiche ed
artistiche (CFU 32) C45 SPS/08 - Sociol. dei processi cultur. e comunicat. 8
Discipline
geografiche
(CFU 8)
C46 L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
C47 L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
C48 L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
8
C49 L-ART/05 - Discipline dello spettacolo
C50 L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
8
C51 L-ART/07 - Musicologia e storia della musica
C52 L-ART/08 - Etnomusicologia
8
C53 M-GGR/01 - Geografia
C54 M-GGR/02 - Geografia economico-politica
8
Discipline
informatiche, storiche, C55 M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
filosofiche,
psicologiche
e
pedagogiche (CFU 14) C56 INF/01 – Informatica
C57 ING-INF/05- Sistemi di elaboraz. delle
informazioni
C58 M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
C59 M-PSI/01 - Psicologia generale
6
8
Attività formative a scelta dello studente (CFU 10 = 9 + 1)
Per la prova finale vedi § 4 (comprende l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera moderna)
(CFU 10)
- Conoscenza di una lingua dell'Unione europea o tirocinio
CFU 4
Altre (CFU 10)
- Abilità informatiche (riconosciuti automaticamente se lo studente è in
possesso dell'E.C.D.L. / European Computer Driving Licence)
CFU 2
- Laboratorio di scrittura o tirocinio (vedi § 4)
CFU 4
TOTALE: 180
4
Tirocinio (stage) e Prova finale
a. Lo studente può accedere ai tirocini (stages) che la Facoltà propone (comunicazione, musei,
associazioni a scopo sociale). Si segnalano in particolare:
- tirocini (stages) con la Caritas in qualità di operatori nel campo della linguistica italiana
(comunicazione pubblica e/o scritta);
- tirocini (stages) presso la Fondazione Ugo Bordoni nel campo della fonetica applicata alla
comunicazione (anticipati dalla LS in Linguistica).
b. Per accedere alla prova finale, alla quale è assegnato un valore di 10 crediti, lo studente
deve averne acquisito il numero minimo che consenta, con l’integrazione dei crediti attribuiti alla
prova finale, il raggiungimento di 180 crediti. La valutazione conclusiva terrà conto dell’intera
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
26
carriera dello studente, delle valutazioni acquisite e della prova finale, nonché di ogni altro
elemento ritenuto rilevante.
Per il conseguimento del titolo di studio il CdL prevede tre tipologie - fra loro alternative e a
scelta guidata - di prova finale:
I. elaborato, di dimensione adeguata all'impegno previsto, seguito da un relatore e redatto con
supporti informatici;
II. presentazione multimediale (con Powerpoint o sistemi simili), della durata di 30 minuti
circa, su un argomento curricolare, con la supervisione di almeno un relatore;
III discussione su un argomento specifico nel quadro delle competenze curricolari, sulla base di
un prospetto scritto contenente anche indicazioni bibliografiche e con la supervisione di un
tutore.
La prova finale verrà sostenuta davanti ad una Commissione nominata dal Presidente del Corso
di Laurea.
5
Lauree specialistiche (magistrali)
Il Corso di Laurea in Studi linguistici e filologici fornisce una formazione diretta per il biennio
conclusivo nei settori di Laurea specialistica (in futuro: magistrale) in:
40/S Lingua e cultura italiana [con riconoscimento integrale dei crediti maturati]
44/S Linguistica [con riconoscimento integrale dei crediti maturati],
e inoltre formazione di base per il biennio conclusivo nei settori di Laurea specialistica in:
13/S Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo
15/S Filologia e letterature dell'antichità
16/S Filologia moderna
23/S Informatica per le discipline umanistiche
41/S Lingue e letterature afroasiatiche
42/S Lingue e letterature moderne euroamericane
43/S Lingue straniere per la comunicazione internazionale
104/S Traduzione letteraria e traduzione tecnico-scientifica.
6
Articolazione in semestri dell’anno accademico e sessioni d’esame
A partire dall’anno accademico 2001-2002 è stata generalizzata la suddivisione dell’anno
accademico in due unità didattiche (semestri). I corsi del primo semestre iniziano ai primi di
ottobre, e non più a novembre, come di consueto, mentre si avranno modificazioni anche per le
sessioni di esami e le sessioni di laurea. Programmi, calendari ed orari per ogni insegnamento
verranno comunicati in tempo utile a cura delle Facoltà e dei Corsi di laurea. Essi si distribuiranno
comunque in accordo col presente schema:
I Semestre: dall’inizio di ottobre alla metà di gennaio.
II Semestre: dalla fine di febbraio/inizio marzo all’inizio di giugno.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
27
Per evitare sovrapposizioni con l’attività didattica gli esami di profitto saranno svolti in tre unità
così scandite: a) fine gennaio-febbraio; b) da giugno alla metà di luglio; c) seconda metà di
settembre-inizio ottobre.
Norme e scadenze circa la prenotazione agli esami e la presentazione della domanda di
laurea verranno comunicate a cura del Corso di Laurea.
7
Programmi Socrates (Erasmus)
•
LINGUISTICA INDOEUROPEA E ROMANZA
Coordinatore: Prof. Paolo Di Giovine (Glottologia e linguistica)
Destinazione:
•
•
Technische Universität Dresden (Germania) – Responsabili: Johann Tischler (linguistica
indoeuropea); Maria Lieber (linguistica romanza)
Università di Utrecht (Paesi Bassi)
•
FILOLOGIA ROMANZA e LINGUE EUROPEE
Coordinatore: Dott. Adriana Solimena
Destinazione:
•
•
•
•
Justus Liebig Universität Giessen (Germania)
Université de Limoges Faculté de Sciences Humaines (Francia)
Universitè de Bourgogne Dijon UFR Langues (Francia)
Université de Bretagne Occidentale Brest (Francia
•
LINGUE E FILOLOGIA
Coordinatore: Prof. Maria Virginia Verrienti
Promotore: Prof. Anna Maria Segala
Destinazione:
•
•
•
Københavns Universitet, Copenaghen (Danimarca)
Aarhus Universitet, Aarhus (Danimarca)
Høgskolen i Agder, Kristiansand (Norvegia)
•
LINGUE E SCANDINAVISTICA
Coordinatore: Prof. Anna Maria Segala
Destinazione
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
•
28
Copenhagen Business School (Danimarca)
8
Dottorato di ricerca in “Linguistica storica e Storia linguistica italiana”
(attivato a partire dal XV ciclo)
Sedi consorziate:
•
•
•
Università della Tuscia – Viterbo
LUMSA – Roma
Università di Lecce
Enti consorziati:
• Fondazione “Ugo Bordoni”
Borse finanziate nel XX ciclo: 5
Coordinatore: prof. Ugo Vignuzzi
9
Articolazione consigliata degli esami nei tre anni
Di seguito viene fornito uno schema della distribuzione consigliata degli esami e dei crediti nei
tre anni, tenendo conto che gli insegnamenti che devono essere seguiti per più anni andranno
sostenuti preferibilmente nell'ordine numerico progressivo.
Esempio di scansione nei tre anni:
Tabella unificata (matricole)
I Anno
8 tra insegnamenti e moduli, per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana I CFU 8
2) Glottologia e linguistica I CFU 8
3) Letteratura italiana CFU 8
4) Filologia classica o Filologia e linguistica romanza o Filologia germanica CFU 4/8
5) Storia (greca o romana o mediev. o mod. o cont.) o Geografia CFU 8/12
6) Lingua e Lett. Straniera I CFU 8/12
7-8) Altri insegnamenti scelti tra quelli del piano di studi (anche con eventuali anticipi da II e III
anno) CFU 8/12
Totale CFU 60
II Anno
9 tra insegnamenti e moduli, per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana II CFU 8
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
29
2) Glottologia e linguistica II CFU 8
3) Didattica delle lingue moderne CFU 0/4
3) Filologia italiana o Lett. ital. cont. CFU 4/8
5) Storia (greca o romana o mediev. o mod. o cont.) o Geografia CFU 8
5) Filologia classica o Filologia e linguistica romanza o Filologia germanica CFU 8/12
6-9) Altri insegnamenti scelti tra quelli del piano di studi (anche con eventuali anticipi dal III anno)
CFU 16/20
Totale CFU 60
III Anno
7 tra insegnamenti e moduli + la prova finale per complessivi CFU 60
1) Glottologia e linguistica III CFU 0/8
2) Linguistica italiana III CFU 0/8
3) Didattica delle lingue moderne CFU 4/8
4) Filosofia e teoria dei linguaggi CFU 6
5-7) Altri insegnamenti scelti tra quelli previsti nel piano di studi (incluse Altre attività ed
eventualmente Lingua e lett. straniera III) CFU 28/32
Prova finale CFU 10
Totale CFU 60
Curriculum A (iscritti al II anno e successivi):
Scienze del linguaggio
I Anno
8 tra insegnamenti e moduli, per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana I CFU 8
2) Glottologia e linguistica I CFU 8
3) Letteratura italiana CFU 8
4) Filologia classica o Filologia e linguistica romanza o Filologia germanica (AFB) CFU 8
5) Storia (1 modulo) CFU 4
6) Lingua e Lett. Straniera I CFU 8/12
7-8) Altri insegnamenti scelti tra quelli del piano di studi (anche con eventuali anticipi da II e III
anno) CFU 12/16
Totale CFU 60
II Anno
9 tra insegnamenti e moduli, per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana II CFU 8
2) Glottologia e linguistica II CFU 8
3) Filologia classica o Filologia e linguistica romanza o Filologia germanica (AFC) CFU 4/8
4-5) Storia (2 moduli) CFU 8 (4+4)
6) Lingua e Lett. straniera II o altro insegnamento da 8 CFU
7-9) Altri insegnamenti scelti tra quelli del piano di studi (anche con eventuali anticipi dal III anno)
CFU 20/24
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
30
Totale CFU 60
III Anno
7 tra insegnamenti e moduli + la prova finale per complessivi CFU 60
1) Glottologia e linguistica III o altro insegnamento da 8 CFU
2) Didattica delle lingue moderne CFU 8
3) Geografia CFU 8
4-7) Altri insegnamenti scelti tra quelli previsti nel piano di studi (incluse Altre attività ed
eventualmente Lingua e lett. straniera III) CFU 26
Prova finale CFU 10
Totale CFU 60
Curriculum B (iscritti al II anno e successivi):
Linguistica italiana
I Anno
9 tra insegnamenti e moduli, per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana I CFU 8
2) Glottologia e linguistica I CFU 8
3) Letteratura italiana CFU 8
4) Filologia classica o Filologia e linguistica romanza o Filologia germanica (AFB) CFU 8
5) Storia (1 modulo) CFU 4
6) Lingua Straniera I CFU 4
7-9) Altri insegnamenti scelti tra quelli del piano di studi (anche con eventuali anticipi da II e III
anno) CFU 20
Totale CFU 60
II Anno
9 tra insegnamenti e moduli, per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana II CFU 8
2) Glottologia e linguistica II CFU 8
3) Filologia classica o Filologia e linguistica romanza o Filologia germanica (AFC) CFU 4/8
4) Letteratura straniera I CFU 4/8
5-6) Storia (2 moduli) CFU 8 (4+4)
7-9) Altri insegnamenti scelti tra quelli del piano di studi (anche con eventuali anticipi dal III anno)
CFU 24
Totale CFU 60
III Anno
8 tra insegnamenti e moduli + la prova finale per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana III CFU 4
2) Linguistica italiana IV o Lingua straniera II CFU 4
3) Didattica delle lingue moderne CFU 8
4) Geografia CFU 8
5-8) Altri insegnamenti scelti tra quelli previsti nel piano di studi (incluse Altre attività) CFU 26
Prova finale CFU 10
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
31
Totale CFU 60
Curriculum C (iscritti al II anno e successivi):
Lingua italiana e comunicazione (attivato come piano di studi individuale)
I Anno
8 tra insegnamenti e moduli, per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana I CFU 8
2) Glottologia e linguistica I CFU 8
3) Letteratura italiana CFU 8
4) Storia (1 modulo) CFU 4
5) Lingua e Letteratura straniera I CFU 8/12
6-8) Altri insegnamenti scelti tra quelli del piano di studi (anche con eventuali anticipi da II e III
anno) CFU 20/24
Totale CFU 60
II Anno
9 tra insegnamenti e moduli, per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana II CFU 8
2) Glottologia e linguistica II CFU 8
3) Filologia e linguistica romanza o Filologia germanica CFU 8
4-5) Storia (2 moduli) CFU 8 (4+4)
6-9) Altri insegnamenti scelti tra quelli del piano di studi (anche con eventuali anticipi dal III anno)
CFU28
Totale CFU 60
III Anno
7 tra insegnamenti e moduli e la prova finale per complessivi CFU 60
1) Linguistica italiana III o Lingua e letteratura straniera II CFU 8
2) Didattica delle lingue moderne CFU 8
3) Geografia o Geografia economico-politica CFU 8
4-7) Altri insegnamenti scelti tra quelli previsti nel piano di studi (incluse Altre attività) CFU 26
Prova finale CFU
10
Totale CFU 60
10
Docenti del Corso di Laurea
Giovanni Adamo (per contratto, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, tel. 0649913790, email: [email protected]).
Settori di ricerca: lessicografia, lessicologia, terminologia tecnico-scientifica, informatica
umanistica.
Ricevimento: il ricevimento si terrà prima e dopo la lezione, presso l'aula di Informatica (IV piano).
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
32
Stefano Asperti (Dipartimento di Studi Romanzi, tel. 0649913159, e-mail:
[email protected])
Settori di ricerca: letteratura medievale catalana (storiografia, letteratura cortese); poesia lirica
romanza del Medioevo.
Ricevimento: orario da definire, verrà comunicato in bacheca all’inizio dell’anno accademico - Dpt.
di Studi Romanzi, stanza 13 (III piano)
Angelo Cicchetti (Dipartimento di Italianistica e Spettacolo, tel. 0649913565)
Settori di ricerca: letteratura italiana (in particolare scritture memoriali e sistema letterario;
trattatistica politica del ’500; problema della Capitale culturale in Italia; Leopardi; critica del primo
’900).
Ricevimento: venerdì ore 11-13 - Dpt. di Italianistica, Studio 4 (III piano).
Valeria Della Valle (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, tel. 0649913790)
Settori di ricerca: lessicografia, lessicologia, storia della lingua italiana.
Ricevimento: orario da definire, verrà comunicato in bacheca all’inizio dell’anno accademico - Dpt.
Studi ling. e letter., Studio D (III piano).
Paolo Di Giovine (Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline Musicali, Glottologia,
tel. 0649913806, e-mail: [email protected]; [email protected])
Settori di ricerca: linguistica indoeuropea (sanscrito, anatolico, albanese), dialettologia,
sociolinguistica, fonetica.
Ricevimento: lunedì e mercoledì ore 11-12 - Glottologia (III piano).
Paola Farenga (Dipartimento di Italianistica e Spettacolo, tel. 49913267,
[email protected])
Settori di ricerca: Letteratura italiana; Rinascimento; Storia della stampa (secc. XV-XVI).
Ricevimento: in congedo nell’a.a. 2006-2007
e-mail:
Francesco Giannattasio (Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline Musicali, tel.
0649913782)
Settori di ricerca: Etnomusicologia e musicologia generale; musica somala; musica e stati alterati di
coscienza; folclore musicale italiano.
Ricevimento: lunedì, 11–13 (Stanza di Etnomusicologia, Dipartimento Studi Glottoantropologici e
Discipline musicali, locali del pianterreno)
Paola Giunchi (Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline Musicali, tel. . 0649917251,
e-mail: [email protected])
Settori di ricerca: Didattica delle lingue straniere; Linguistica inglese; Linguistica applicata.
Ricevimento: gli orari di ricevimento verranno pubblicati in bacheca e sul sito del CdL all'inizio
dell'anno accademico - Studio D (III piano) e Studio di Filologia germanica (III piano).
Jan Hendrik Meter (Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline Musicali, tel.
0649917240)
Settori di ricerca: Letteratura nederlandese (specie rinascimentale). Letterature comparate.
Ricevimento: orario da definire, verrà comunicato in bacheca all’inizio dell’anno accademico Villa Mirafiori, Studio (pianterreno).
Elio Miracco (Centro di Studi albanesi - Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline
Musicali, tel. 0649913590, e-mail: [email protected])
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
33
Settori di ricerca: Letteratura albanese del XIX secolo in Italia e in Albania; letteratura albanese
contemporanea. Filologia, metrica e dialettologia albanese.
Ricevimento: lunedì ore 12-14 - Studi albanesi (III piano).
Matteo Motolese (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, tel. 0649913790; e-mail:
[email protected])
Settori di ricerca: storia della lingua italiana (lingua del Cinquecento e Seicento, lingua italiana
contemporanea, linguaggi settoriali).
Ricevimento: Nel periodo di attività didattica: lunedì ore 14-15.30; nel periodo non di attività
didattica: lunedì ore 9.30-11 - Dpt. Studi ling. e lett., studio D (III piano).
Gabriele Muresu (Dipartimento di Italianistica e Spettacolo,
tel. 0649913564, e-mail:
[email protected])
Settori di ricerca: filologia e semantica dantesca; letteratura teatrale italiana; melodramma; poesia
italiana tra Sette e Ottocento.
Ricevimento: martedì ore 14-16 - Dpt. Italianistica, Studio 3 (III piano).
Stefania Nanni (Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea, tel. 0649913398,
e-mail: [email protected])
Settori di ricerca: storia sociale e religiosa dell'età moderna.
Ricevimento: primo semestre: mercoledì ore 10-11 e al termine delle lezioni; secondo semestre,
mercoledì ore 10-13
Teresa Pàroli (Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline musicali, tel. 0649913430, email: [email protected])
Settori di ricerca: lingua, letteratura e cultura dei popoli germanici dal IV al XVI secolo.
Ricevimento: orario da definire, verrà comunicato in bacheca all’inizio dell’anno accademico Studio di Filologia germanica (III piano).
Giuseppe Patota (per affidamento, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, tel. 0649913790;
e-mail: [email protected]).
Settori di ricerca: Storia della lingua e della grammatica italiana.
Ricevimento: Il ricevimento si terrà prima e dopo la lezione - studio D (III piano).
Flavia Pompeo (Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline musicali, Glottologia, tel.
0649913798, e-mail: [email protected])
Settori di ricerca: Linguistica indoeuropea. Storia del pensiero linguistico.
Ricevimento: mercoledì ore 11-12.30 - Glottologia (III piano).
Anna Maria Segala (Villa Mirafiori, Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline
musicali, tel. 0649917251, e-mail: [email protected])
Settori di ricerca: Letteratura danese e svedese (Romanticismo, fine secolo, Modernismo primo
Novecento, narrativa e teatro del Novecento). Traduzione letteraria.
Ricevimento: orario da definire, verrà comunicato in bacheca all’inizio dell’anno accademico –
Studio di Danese - Villa Mirafiori (piano terra).
Luca Serianni (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, tel. 0649913790)
Settori di ricerca: storia della lingua italiana (lingua letteraria dal Tre all’Ottocento, grammatica
storica, linguaggi settoriali).
Ricevimento: nel periodo di attività didattica: lunedì – mercoledì ore 14-15.30; nel periodo non di
attività didattica: lunedì – mercoledì ore 9.30-11 - Dpt. Studi ling. e lett., studio D (III piano).
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
34
Adriana Solimena (Dipartimento di Studi Romanzi, tel. 0649913135, e-mail:
[email protected])
Settori di ricerca: Metrica romanza; Metrica e musica nei testi medievali; Filologia italiana.
Ricevimento: giovedì ore 11-13 - Dpt. Studi romanzi (III piano), Studio 26.
Francesca Terrenato (per affidamento, Dipartimento di Studi Glottoantropologici e Discipline
Musicali, tel. 0649917240, e-mail: [email protected])
Settori di ricerca: lingua e letteratura nederlandese.
Ricevimento: venerdì ore 10-12, Villa Mirafiori, Studio (pianterreno).
Ugo Vignuzzi (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, tel. 0649913790, e-mail:
[email protected])
Settori di ricerca: Linguistica italiana (dialettologia e sociolinguistica, storia delle varietà
linguistiche italiane, letterature dialettali).
Ricevimento: Orario da definire, verrà comunicato in bacheca all’inizio dell’anno accademico Dpt. Studi ling. e lett., studio D (III piano).
11
Insegnamenti impartiti per l’a.a. 2005-2006
Avvertenza: in grassetto gli insegnamenti impartiti da docenti del Corso di Laurea in Studi Linguistici e Filologici che
possono esser scelti secondo le indicazioni contenute nella tabella dei programmi (§ 12). Per gli insegnamenti non
impartiti da docenti di questo CdL, nella maggior parte dei casi è indicato il nome del docente il cui corso è consigliato
agli studenti del nostro CdL, negli altri casi è lasciata libertà di scelta
Le indicazioni I, II, III che seguono i titoli di alcuni settori scientifico-disciplinari denotano non una propedeuticità
rigida ma una progressione non vincolante.
INF/01 - Informatica: prof. Fiocca (Dip. di Storia moderna e cont.), prof. Sbrilli (Dip.di Storia
dell’arte)
ING-INF/05- Sistemi di elaborazione delle informazioni
L-ANT/02 - Storia greca: prof. Musti (Dip. di Scienze storiche archeologiche e antropologiche
dell’Antichità)
L-ANT/03 - Storia romana: prof. Mazza, prof. Thornton (Dip. di Scienze storiche archeol. e
antropologiche dell’Antichità)
L-ANT/07 - Archeologia classica: prof. Zevi, prof. Pensabene (Dip. di Scienze storiche
archeologiche e antropologiche dell’Antichità)
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale: prof. D’Onofrio (Dip.di Storia dell’arte)
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna: prof. Rossi (Dip.di Storia dell’arte)
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
L-ART/05 - Discipline dello spettacolo
L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
L-ART/07 - Musicologia e storia della musica: prof. Gossett/ Piperno /Rostagno (Dip. di Studi
glottoantropologici e discipline musicali)
L-ART/08 – Etnomusicologia: prof. Giannattasio/ Giuriati (Dip. di Studi glottoantropologici e
discipline musicali)
L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca (Dip. di Filologia greca e latina)
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina (Dip. di Filologia greca e latina)
L-FIL-LET/05 - Filologia classica (Dip. di Filologia greca e latina)
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
35
L-FIL-LET/05 - Filologia classica II: prof. Cassio (Dip. di Filologia greca e latina)
L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica (Dip. di Filologia greca e latina)
L-FIL- LET/09 - Filologia e linguistica romanza: prof. Asperti/ Solimena
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana: prof. Muresu/Cicchetti / Farenga (in congedo)
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea: prof. Serri (Dip. di Italianistica e Spettacolo)
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana - Storia della lingua italiana: prof. Serianni
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana - Dialettologia italiana: prof. Vignuzzi
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana - Lessicografia e lessicologia italiana: prof. Della Valle
L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana: prof. Stoppelli.
L-FIL-LET/15 - Filologia germanica: prof. Pàroli
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica I: prof. Di Giovine / Pompeo
L-LIN/01 –Glottologia e linguistica II: prof. Di Giovine / Pompeo
L-LIN/02 – Didattica delle lingue moderne: prof. Giunchi
L-LIN/03 - Letteratura francese;
L-LIN/04 - Lingua e traduzione – lingua francese;
L-LIN/05 - Letteratura spagnola;
L-LIN/07 - Lingua e traduzione –lingua spagnola;
L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana;
L-LIN/09 –Lingua e traduzione - lingue portoghese e brasiliana;
L-LIN/10 - Letteratura inglese;
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese;
L-LIN/13 - Letteratura tedesca;
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca;
L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche: prof. Segala
L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese: prof. Meter / Terrenato
L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese: prof. Miracco
L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca (Dip. di Filologia greca e latina)
L-LIN/21 –Slavistica
L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'Iran: prof. Cereti (Dip. di Studi orientali)
L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'India e dell'Asia centrale: prof. Cannata (Dip. di Studi
orientali)
M-DEA/01 – Discipline demoetnoantropologiche (Dip. di Studi glottoantropologici e discipline
musicali)
M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi: prof. Di Cesare (Facoltà di Filosofia)
M-GGR/ 01 – Geografia: prof. Palagiano (Dipartimento di Geografia)
M-GGR-02 - Geografia economico-politica:
M-PSI/01 - Psicologia generale
M-STO/ 01 - Storia medievale: prof. Delogu/Esposito (Dip. di Studi sulle società e culture del
Medioevo)
M-STO/02 - Storia moderna: prof. Nanni (Dip. di Storia moderna e cont.)
M-STO/04 –Storia contemporanea
M-STO/06 –Storia delle religioni: prof. Montanari (Dip. di Studi storico-religiosi)
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
36
M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia: mutuazione dalla Scuola speciale per
archivisti e bibliotecari: prof. Cartocci/Suarez
M-STO/09 – Paleografia: prof. Cavallo (Dip. di Studi sulle società e culture del Medioevo) / prof.
De Luca (mutuazione dalla Scuola speciale per archivisti e bibliotecari)
SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
Altre Attività formative:
Conoscenza della lingua inglese: prof. Giunchi
Conoscenza della Lingua danese: prof. Segala
Tirocinio in Lingue nordiche: prof. Segala
Laboratorio di scrittura: prof. Patota
Laboratorio informatico: prof. Adamo.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
37
12
Prospetto dei corsi con i relativi programmi
(orari e sedi saranno indicati in appositi tabelloni affisi prima dell’inizio delle lezioni )
L-ART/08
Etnomusicologia
Docente: Francesco Giannattasio
Titolo dell’unità: Musica e linguaggio
Tipo: avanzato
CFU 4, ore 32, semestre I
Contenuti dell’unità: In una prospettiva di musicologia generale, il corso intende proporre
un’indagine sistematica sulla varietà di relazioni foniche, funzionali ed espressive tra parola e
musica riscontrabili in ambiti di tradizione orale e un’analisi degli stadi intermedi fra parlato e
cantato (recitato, declamato, scansione ritmica, salmodia, cantillazione, ecc.) che, nei più diversi
contesti culturali, si pongono come livelli progressivi di formalizzazione della parola. Un’attenzione
particolare sarà rivolta, in tal senso, alle forme e ai procedimenti della poesia.
Bibliografia:
M. Agamennone, F. Giannattasio (a cura di), Sul verso cantato – La poesia orale in una prospettiva
etnomusicologica, Padova, Il Poligrafo, 2002; G. Banti, G., F. Giannattasio, Poetry, in A. Duranti
(a cura di), A Companion to Linguistic Anthropology, Malden MA, Blackwell, 2004, pp. 290-320;
M. Bloch,
Simboli, canto, danza e tratti di articolazione linguistica. La religione è una forma
estrema di autorità tradizionale?, trad. di F. Caruso, in «EM», n. s., 2 (2005), pp. 247-275 [ed. or.
Symbols, Songs, Dance and Features of Articulation. Is religion an extreme form of traditional
authority?, in «Archives Européennes de Sociologie», XV(1): 55-81, 1975]; F. Giannattasio, Dal
parlato al cantato, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. Nattiez, V.L’unità della musica,
Einaudi, Torino, 2005, pp. 1003-1036.
L-FIL-LET/09
Filologia e linguistica romanza
Docente: Stefano Asperti6
Titolo dell’unità: Fondamenti di filologia e linguistica romanza
tipo: base/istituzionale
6
Prof. Stefano Asperti: Corsi istituzionali e di base
a) per Filologia e linguistica romanza
Fondamenti di filologia e linguistica romanza – CFU 4 – semestre 2
b) per Lingua e Letteratura Catalana
Introduzione alla lingua, cultura e letteratura catalana – CFU 4 – semestre 1
Lingua catalana 1 – CFU 8 – corso annuale (comprende le esercitazioni di lingua catalana della
Dott.sa Isabel Turull)
Corsi avanzati
a) per Filologia e linguistica romanza
Testi narrativi e didattici catalani della fine del Trecento – CFU 4 – semestre 1
b) per Lingua e Letteratura Catalana
Testi narrativi e didattici catalani della fine del Trecento – CFU 4 – semestre 1
(per la seconda e terza annualità di Letteratura catalana)
Lingua catalana 2 – CFU 8 – corso annuale (comprende le esercitazioni di lingua catalana della
Dott.sa Isabel Turull)
Lingua catalana 3 – CFU 8 – corso annuale (comprende le esercitazioni di lingua catalana della
Dott.sa Isabel Turull)
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
38
Avvertenza: Il modulo è propedeutico alle altre unità didattiche di Filol. e Ling. Romanza del prof.
Asperti. Sono richieste come prerequisiti: a)conoscenze elementari generali di geografia dei Paesi
europei e extra-europei di lingua romanza (conoscenza per sommi capi della dislocazione nel
mondo dei Paesi di lingua neolatina o in cui sono presenti parlate neolatine; conformazione dei
territori; confini naturali, storici, amministrativi tra le diverse realtà geo-linguistiche e istituzionali)
e di storia dell’Europa Occidentale e dell’espansione coloniale europea (conoscenza delle linee
generali della storia dell’Europa occidentale dall’ètà romana in poi e in particolare: cronologia
complessiva di riferimento; ascesa e declino dell’Impero romano; invasioni barbariche e
frantumazione dell’Impero; invasione araba; età carolingia; feudalesimo; assetti dell’Europa
medievale; conquista normanna dell’Inghilterra; Crociate; lento processo di formazione di Stati che
preannunciano quelli nazionali dell’Età moderna in Portogallo [dal sec. 13], Francia [dal sec. 13] e
Spagna [dal sec. 16]; persistente divisione politica dell’Italia; stampa, Rinascimento, Riforma;
espansione europea nel Nuovo Mondo e formazione di imperi coloniali; definizione degli assetti
degli Stati nazionali moderni [sec. 16-19]; Guerre mondiali del sec. 20 e loro conseguenze; realtà
contemporanea); b) conoscenze di base di linguistica generale (fonologia, fonetica articolatoria,
principi di analisi linguistica) e italiana (fondamenti di linguistica sincronica e diacronica
dell’italiano).
Si consiglia formalmente di far precedere o al massimo accompagnare lo studio di questo
programma dalla preparazione di esami su unità istituzionali e di base nei due settori L-LIN/01 Glottologia e linguistica e L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana (vedi qui sopra Prerequisiti, punto
b).
CFU 4; ore 32, semestre II
Contenuti dell’unità: Le lingue romanze: caratteristiche e diffusione odierna. Spazi linguistici
nazionali. Evoluzione dal latino: fonologia, morfosintassi, lessico. Cronologia dell’evoluzione e
differenziazione delle lingue romanze. I più antichi testi romanzi. I più antichi testi letterari
romanzi. Origini e caratteri distintivi delle letterature romanze medievali.
Si considereranno frequentanti gli studenti iscritti al corso che abbiano affrontato con profitto
entrambi i test scritti di verifica previsti durante lo svolgimento delle lezioni. Una frequenza
saltuaria alle lezioni può essere utile per la comprensione generale dei problemi, ma non è
comunque sostitutiva del programma per studenti non-frequentanti. Programmi riassuntivi
dettagliati per gli studenti sia frequentanti sia non frequentanti sono disponibili via Internet e presso
il docente. Gli studenti non-frequentanti dovranno comunque sostenere un test scritto preliminare
all’orale, che verrà organizzato prima di ciascuna sessione d’esami.
Gli studenti iscritti a Corsi di Laurea Specialistica che, non avendo mai ottenuto CFU sul
settore L-FIL-LET/09, intendano sostenere l’esame su questo modulo sono tenuti a concordare col
docente un’integrazione al programma.
Bibliografia:
(studenti frequentanti e non frequentanti senza distinzione): A. Varvaro, Linguistica romanza.
Corso introduttivo, Napoli, Liguori, 2001 (e successive ristampe); due fascicoli di dispense del
Prof. Asperti, disponibili presso il centro fotocopie di Facoltà.
L-FIL-LET/09
Filologia e linguistica romanza (lingua e letteratura catalana)
Docente: Stefano Asperti7
Titolo dell’unità: Introduzione alla lingua, cultura e letteratura catalana (I anno)
tipo: base/istituzionale
Avvertenza: Il modulo può essere inserito nel piano di studi come complementare agli studi di
ispanistica dagli studenti che non prevedono il catalano come prima, seconda o terza lingua; non è
7
Vedi nota 6.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
39
in nessun caso sostitutivo delle unità di base di contenuto linguistico-filologico-letterario nel settore
L-FIL-LET/09. Il modulo comprende per i mesi di ottobre-novembre un’unità didattica introduttiva
comune anche ai corsi di lingua.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: Presentazione della realtà geografico-istituzionale, linguistica e culturale dei
Paesi catalani. Definizione della posizione linguistica del catalano: cenni di linguistica contrastiva.
Lineamenti di storia linguistica. Lineamenti di storia politico-istituzionale e culturale dal Medioevo
all’età contemporanea. Lineamenti di storia letteraria, con lettura e commento di testi esemplari di
varie epoche.
Bibliografia:
Materiali distribuiti e commentati a lezione. Un manuale di letteratura catalana, per il periodo
moderno e contemporaneo (Espadaler, oppure Caixàs, Cònsul, Corretger...); un manuale sintetico di
storia della Catalogna. Testi commentati a lezione e bibliografia concordata su di essi.
L-FIL-LET/09
Filologia e linguistica romanza (lingua e letteratura catalana)
Docente: Stefano Asperti – Isabel Turull8
Titolo dell’unità: lingua catalana 1
tipo: base
Avvertenza: Il corso si compone di una unità didattica introduttiva del prof. Asperti (ottobrenovembre) e delle esercitazioni di lingua con la dott.ssa Turul (ottobre-maggio) che sono quindi
parte integrante del modulo didattico.
CFU 8; ore 64; semestri I e II (corso annuale)
Contenuti dell’unità: a) Presentazione della realtà geografico-istituzionale, linguistica e culturale
dei Paesi catalani. Definizione della posizione linguistica del catalano: cenni di linguistica
contrastiva. Lineamenti di storia linguistica. Lineamenti di storia politico-istituzionale e culturale
dal Medioevo all'età contemporanea; b) Lingua catalana 1: studio della lingua catalana seguendo un
metodo comunicativo per cui si richiede alla fine del primo semestre di essere in grado di mantenere
un minimo di conversazione in lingua. Il secondo semestre parte con il presupposto che questa
capacità è stata acquisita e consiste in una lettura di testi di autori catalani contemporanei con
commento sia grammaticale che letterario.
Bibliografia:
DDAA Digui, digui. Curs de català per a no-catalanoparlants adults.Publ. Abadia de Montserrat,
Barcellona; DDAA Esquema, Ed. Teide, Barcellona; Dispense di storia fornite dalla cattedra: Libro
di lettura disponibile in biblioteca.
L-FIL-LET/09
Filologia e linguistica romanza
Docente: Stefano Asperti9
8
9
Vedi nota 6.
Prof. Stefano Asperti: Corsi istituzionali e di base
a) per Filologia e linguistica romanza
Fondamenti di filologia e linguistica romanza – CFU 4 – semestre II
b) per Lingua e Letteratura Catalana
Introduzione alla lingua, cultura e letteratura catalana – CFU 4 – semestre I
Lingua catalana 1 – CFU 8 – corso annuale (comprende le esercitazioni di lingua catalana della
Dott.sa Isabel Turull)
Corsi avanzati
a) per Filologia e linguistica romanza
Ramon Llull e la letteratura – CFU 4 – semestre I
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
40
Titolo dell’unità: Ramon Llull e la letteratura
tipo: avanzato
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità:Presentazione della figura di Ramon Llull. Aspetti dottrinari del suo pensiero.
Sua posizione rispetto alle tradizioni letterarie romanze. Lettura e commento di una selezione di
testi.
Bibliografia:
S. Asperti, La letteratura catalana medievale, in V. Bertolucci – C. Alvar – S. Asperti, L’area
iberica (Storia delle letterature romanze medievali, sotto la direz. di M. Meneghetti, 2), Roma-Bari,
Laterza, 1999, pp.325-408; A. Bonner e L. Badia, Ramon Llull. Vida pensament i obra literària,
Empúries, Barcellona 1988; scelta di testi lulliani in dispensa.
L-FIL-LET/09
Filologia e linguistica romanza (lingua e letteratura catalana)
Docente: Stefano Asperti10
Titolo dell’unità: Lingua catalana 2
Tipo: avanzato
Avvertenza: Il corso si compone di una unità didattica del prof. Asperti (calendario da concordare)
e delle esercitazioni di lingua con la dott.ssa Turul (ottobre-maggio in orari da concordare) che sono
quindi parte integrante del modulo didattico.
CFU 8; ore 64; semestri I e II
Contenuti dell’unità: a) Caratteri delle lingue letterarie e del catalano come lingua letteraria. Il
catalano medievale da lingua tecnica e d'uso a lingua letteraria. Lingua della poesia e lingua della
prosa. Livelli stilistici. b) Lingua catalana 2: Proseguimento dello studio della lingua catalana con
metodo comunicativo ma con speciale attenzione alla grammatica e ai problemi di traduzione.
Bibliografia:
Materiali distribuiti in fotocopia a lezione. G. Tavani, Breu història de la llengua catalana,
Barcelona, Ed. '62, 1994; DDAA Digui, digui. Curs de català per a no-catalanoparlants
adults.Publ. Abadia de Montserrat, Barcellona; DDAA Esquema Ed. Teide, Barcellona: Manuale a
scelta di storia della Catalogna; Testi da tradurre (possono subire variazioni a seconda anche degli
interessi degli studenti): ad es. Mercè Rodoreda, Aloma; Imma Monsó Tot un caràcter.
L-FIL-LET/09
Filologia e linguistica romanza (lingua e letteratura catalana)
Docente: Stefano Asperti11
Titolo dell’unità: Lingua catalana 3
Tipo: avanzato
Avvertenza: Il corso si compone di una unità didattica del prof. Asperti (calendario da concordare)
e delle esercitazioni di lingua con la dott.ssa Turul (ottobre-maggio in orari da concordare) che sono
quindi parte integrante del modulo didattico.
CFU 8; ore 64; semestri I e II
b) per Lingua e Letteratura Catalana
Lingua catalana 2 – CFU 8 – corso annuale (comprende le esercitazioni di lingua catalana della
Dott.sa Isabel Turull)
Lingua catalana 3 – CFU 8 – corso annuale (comprende le esercitazioni di lingua catalana della
Dott.sa Isabel Turull)
10
Vedi nota 6.
11
Vedi nota 6.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
41
Contenuti dell’unità: Programma: a) Aspetti di dialettologia e di storia della lingua catalana. b)
Corso avanzato di lingua; esercitazioni di traduzione dal e in catalano; elaborazione di testi in
catalano.
Bibliografia:
Da concordare con il docente.
L-FIL-LET/09
Filologia e linguistica romanza
Docente: Adriana Solimena
Titolo dell’unità: Orlando e Artù: letture antologiche dalle “canzoni di gesta” e dai romanzi
arturiani
Tipo: avanzato
Avvertenza: è consigliabile aver frequentato un modulo di base di Filologia e linguistica romanza
(L-Fil-Let 09) oppure un modulo di Linguistica italiana (L-FIL-LET/12) o un modulo di Glottologia
e linguistica (L-LIN/01).
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: Analisi contenutistica e formale del ‘genere romanzo’ e del ‘genere epico’,
soprattutto in area gallo-romanza.
Bibliografia:
Au. Roncaglia, Antologia delle letterature medievali d’oc e d’oïl, Roma 1973; Costanzo Di
Girolamo, La letteratura romanza medievale, Bologna, il Mulino, 2003, pp. 19-62; 129-191.
L-FIL-LET/10
Letteratura italiana
Docente: Gabriele Muresu
Titolo dell’unità: Letture dalla Divina Commedia
Tipo: intermedio
Avvertenza: Il modulo è esclusivamente riservato agli studenti iscritti alla Facoltà di Lettere e
Filosofia
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: Analisi di alcuni canti ed episodi del poema dantesco; si intende proporre
un'interpretazione su più livelli (linguistico, semantico, politico-religioso, ecc.) del primo grande
classico della letteratura italiana.
Bibliografia:
Dante Alighieri, La Divina Commedia (commenti consigliati: N. Sapegno, La Nuova Italia; oppure
U. Bosco-G. Reggio, Le Monnier). E' richiesta la conoscenza di almeno 24 canti del poema così
distribuiti: Inferno: I, XIII, XV, XIX, XXV, XXVII e altri due a scelta dello studente; Purgatorio: I,
II, XIV, XVI, XIX, XXXII e altri due a scelta dello studente; Paradiso: I, III, X, XV, XVII, XXXIII
e altri due a scelta dello studente; G. Muresu, Tra gli adepti di Sodoma. Saggi di semantica
dantesca, Roma Bulzoni, 2002; G. Ferroni, Storia della letteratura italiana, vol. I, Einaudi Scuola
(capitoli 1.1, 1.2, 2.1); Dispense comprendenti altri testi critici (in distribuzione presso il Centro
stampa del Dipartimento di Italianistica e Spettacolo).
L-FIL-LET/10
Letteratura italiana
Docente: Angelo Cicchetti
Titolo dell’unità: L’autobiografia medievale
CFU 4; ore 32; semestre II
Tipo: base
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
42
Avvertenza: Il modulo è indirizzato anche a studenti di altri corsi di laurea
Contenuti dell’unità: Ragioni e forme della scrittura autobiografica nel Medioevo. L’autobiografia
poetica e l’autoritratto dell’uomo di lettere. Il vissuto quotidiano e il discorso di sé.
Bibliografia:
Dante Alighieri, Vita nuova; Francesco Petrarca, Posteritati; materiali didattici distribuiti durante il
corso. Si richiede la conoscenza della storia letteraria italiana dalle origini al Trecento. I non
frequentanti dovranno concordare con il docente un’ integrazione al programma.
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Storia della lingua italiana)
Docente: Luca Serianni
Titolo del corso: Grammatica storica italiana
Tipo: base
Avvertenza: Il modulo, aperto a tutti gli studenti, è particolarmente consigliato per gli iscritti ai
seguenti corsi di studi: Lettere classiche, Studi italiani, Studi linguistici e filologici. Sono previsti
due test – il primo a metà corso, il secondo alla sua conclusione – che consentiranno agli studenti
che li supereranno e accetteranno il voto risultante l’esonero dal relativo esame orale.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: Fonetica descrittiva. Fonemi e grafemi italiani. Dal latino all'italiano: fonetica
e morfologia storiche.
Bibliografia:
L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 2001 (1998)
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Storia della lingua italiana)
Docente: Luca Serianni
Titolo dell’unità: La lingua poetica barocca
Tipo: avanzato
Avvertenza: Il corso è rivolto a studenti di laurea triennale o specialistica che abbiano già sostenuto,
nell’anno 2005-2006 o in un anno precedente, un corso di base di Grammatica storica italiana.
CFU 4; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: La lingua dei più rappresentativi lirici barocchi, studiata attraverso la lettura
diretta dei testi.
Bibliografia:
Lirici marinisti, a cura di G. Getto, Milano, TEA, 1990; R. Tesi, Storia dell’italiano. La lingua
moderna e contemporanea, Bologna, Zanichelli, 2005. La frequenza è vivamente raccomandata; i
non frequentanti che insistessero nel sostenere l’esame prepareranno anche un terzo volume: C.
Marazzini, Il secondo Cinquecento e il Seicento, Bologna, Il Mulino, 1993.
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Storia della lingua italiana)
Docente: Luca Serianni
Titolo dell’unità: Grammatica storica italiana. La lingua poetica barocca.
Tipo: VECCHIO ORDINAMENTO
Bibliografia:
Frequentanti: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 2001 (1998);
Lirici marinisti, a cura di G. Getto, Milano, TEA, 1990; R. Tesi, Storia dell’italiano. La lingua
moderna e contemporanea, Bologna, Zanichelli, 2005. Non frequentanti: L. Serianni, Lezioni di
grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 2001 (1998); C. Marazzini, La lingua italiana,
Bologna, Il Mulino, (varie edizioni), P. Manni, Il Trecento toscano, Bologna, Il Mulino, 2002.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
43
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Dialettologia e sociolinguistica italiana)
Docente: Ugo Vignuzzi
Titolo dell’unità: Introduzione alla dialettologia e sociolinguistica italiana.
Tipo: base
Avvertenza: Il modulo è destinato anche agli studenti degli altri CdL.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: Che cos'è e che cosa studia la dialettologia. Lingua e dialetto. Il quadro
dell'Italia dialettale. Dal latino volgare ai dialetti italiani. Elementi fondamentali di sociolinguistica.
La linguistica variazionistica e l'approccio sociolinguistico allo studio dei dialetti, con particolare
riferimento alla storia linguistica italiana.
Bibliografia:
M. Dardano, Nuovo manualetto di linguistica italiana, Bologna, Zanichelli, 2005, capp. 8-11 (pp.
172-275); in aggiunta per i non frequentanti: L. Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana,
Roma, Bulzoni, nuova ed., (2001) 1998, pp. 9-83; C. Marcato, Dialetto, dialetti e italiano, Bologna,
Il Mulino, 2002, pp. 11-128, 159-201.
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Dialettologia e sociolinguistica italiana)
Docente: Ugo Vignuzzi
Titolo dell’unità: Varietà e variazioni nello spazio linguistico italiano contemporaneo.
Tipo: intermedio (modulo 2)
Avvertenza: Il modulo è destinato anche agli studenti degli altri CdL (in particolare SI, TPA,
LCCM, LMS).
CFU 4; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: I principali àmbiti di variabilità con riferimento alla situazione
sociolinguistica italiana contemporanea. Il rapporto “lingua” / “dialetto” nella realtà linguistica
dell'Italia di oggi. "Oralità" e "scrittura". Le scritture “non istituzionali”.
Bibliografia:
C. Grassi, A. A. Sobrero, T. Telmon, Introduzione alla dialettologia italiana, Roma-Bari, Laterza,
2003, pp. 143-233; in aggiunta per i non frequentanti: M. Dardano, Nuovo manualetto di linguistica
italiana, Bologna, Zanichelli, 2005, capp. 5-7 (pp. 92-171); L. Lorenzetti, L’ italiano
contemporaneo, Roma, Carocci, 2002.
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Dialettologia e sociolinguistica italiana)
Docente: Ugo Vignuzzi
Titolo dell’unità: La poesia “neodialettale” a Roma nel Novecento
Tipo: avanzato
Avvertenza: Il modulo è destinato anche agli studenti degli altri CdL (in particolare SI, TPA,
LCCM, LMS). Presuppone il superamento (esame già sostenuto) del modulo 1 o del modulo 2.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: La letteratura”neodialettale” nel quadro della storia linguistico-culturale
italiana. Poesia dialettale e poesia “neodialettale” a Roma. Da Mario Dell’Arco e Mauro Marè a
Pier Mattia Tommasino.
Bibliografia:
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
44
P. Bertini Malgarini, U. Vignuzzi, Dialetto e letteratura, in Dialetti italiani. Storia, struttura, uso, a
cura di M. Cortelazzo, C. Marcato, N. De Blasi, G. P. Clivio, Torino, UTET, 2002, pp. 996-1028
(soprattutto I, IV e V, in vendita presso le librerie “Chioschi gialli” della Sapienza); : S. Graziotti,
V. Luciani, La regione invisibile. Poesia e dialetto nel Lazio, Roma, Ed. Cofine, 2006 (il vol. è
acquistabile presso il Centro di documentazione della poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”,
Biblioteca Comunale G. Rodari, via Olcese 28, 00155 Roma); in aggiunta per i non frequentanti un
vol. a scelta fra 1) M. Dell’Arco, Tutte le poesie romanesche 1946-1995, Roma, Gangemi editore,
2005, o 2) Mauro Marè, Drento a millanta Rome. Poesie 1974-1993, Roma, Rendina editori (via
Aurelia 379, 00165), 2003.
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Dialettologia e sociolinguistica italiana)
Docente: Ugo Vignuzzi
Titolo dell’unità: Tecniche di raccolta sul campo in àmbito dialettologico ed etnolinguistico
Tipo: Seminariale
Avvertenza: Seminario valido come modulo didattico. Presuppone il superamento (esame già
sostenuto) del modulo 1 o del modulo 2
CFU 4; ore 32; semestre I o II (due moduli autonomi)
Contenuti dell’unità: Avviamento alle tecniche di raccolta sul campo (inchiesta) in àmbito
dialettologico ed etnolinguistico, e di addestramento alla trascrizione fonetica, con realizzazione di
una tesina (registrazione e trascrizione di testi dialettali) in una località determinata.
Bibliografia:
è richiesta la frequenza
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Dialettologia e sociolinguistica italiana)
Docente: Ugo Vignuzzi
Titolo dell’unità: Complementi bibliografici di dialettologia italiana
Tipo: base
Avvertenza: Il modulo, destinato anche agli studenti degli altri CdL, non può essere sostenuto
separatamente dal modulo “Introduzione” o dal modulo “Varietà e variazioni” del Docente.
CFU 1; ore 8; semestre I/II
Contenuti dell’unità: Approfondimenti bibliografici (personalizzati/seminariali) sulla dialettologia
italiana..
Bibliografia:
Bibliografia linguistica oggetto di esercitazione personalizzata.
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Dialettologia e sociolinguistica italiana)
Docente: Ugo Vignuzzi
Titolo dell’unità: Complementi bibliografici di sociolinguistica italiana
Tipo: Base
Avvertenza: Il modulo, destinato anche agli studenti degli altri CdL, non può essere sostenuto
separatamente dal modulo “Introduzione” o dal modulo “Varietà e variazioni” del Docente.
CFU 1; ore 8; semestre: I / II
Contenuti dell’unità: Approfondimenti bibliografici (personalizzati/seminariali) sulla
sociolinguistica italiana.
Bibliografia:
Bibliografia linguistica oggetto di esercitazione personalizzata.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
45
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Dialettologia e sociolinguistica italiana)
Docente: Ugo Vignuzzi
Titolo dell’unità: Complementi bibliografici di letteratura dialettale italiana
Tipo: Avanzato
Avvertenza: Il modulo, destinato anche agli studenti degli altri CdL, non può essere sostenuto
separatamente dai moduli di “Letteratura dialettale” del Docente.
CFU 1; ore 8; semestre: I / II
Contenuti dell’unità:Approfondimenti bibliografici (personalizzati/seminariali) sulla letteratura
dialettale italiana.
Bibliografia:
Bibliografia linguistica oggetto di esercitazione personalizzata.
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Dialettologia e sociolinguistica italiana)
Docente: Ugo Vignuzzi
Titolo: Avviamento alla letteratura dialettale italiana
Tipo: Avanzato
Avvertenza: Il modulo, destinato anche agli studenti degli altri CdL, non può essere sostenuto
separatamente dai moduli di “Letteratura dialettale” del Docente.
CFU 2; ore 16; semestre: I / II
Contenuti dell’unità: Approfondimenti istituzionali filologici, linguistici e storico-letterari
(personalizzati/seminariali) sulla letteratura dialettale italiana.
Bibliografia:
Bibliografia linguistica oggetto di esercitazione personalizzata.
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Lessicografia e lessicologia italiana)
Docente: Valeria Della Valle
Titolo dell’unità: Il Vocabolario della Crusca
Tipo: avanzato
Avvertenza: Il modulo è destinato anche agli studenti degli altri CdL purché non abbiano seguito un
modulo di contenuto affine.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell'unità: La storia della lingua italiana attraverso le edizioni del Vocabolario della
Crusca
Bibliografia:
Frequentanti: Appunti dalle lezioni, integrati con V. Della Valle, Dizionari italiani: storia, tipi,
struttura, Roma, Carocci; C. Marazzini, Breve storia della lingua italiana, Bologna, Il Mulino,
2004
Non frequentanti:
V. Della Valle, Dizionari italiani: storia, tipi, struttura, Roma, Carocci, 2005; C. Marazzini, Breve
storia della lingua italiana, Bologna, Il Mulino, 2004; L. Rossi e P. Marongiu, Breve storia della
lingua italiana per parole, Firenze, Le Monnier, 2005
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Lessicografia e lessicologia italiana)
Docente: Valeria Della Valle
Titolo dell’unità: Avviamento alla storia della lingua italiana.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
46
Tipo: base
Avvertenza: Il modulo è destinato anche agli studenti degli altri CdL purché non abbiano seguito un
modulo di contenuto affine.
CFU 4; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: La storia della lingua italiana descritta nei momenti principali della sua
evoluzione.
Bibliografia:
Frequentanti: Appunti dalle lezioni, integrati con C. Marazzini, Breve storia della lingua italiana ,
Bologna, Il Mulino, 2004
Non frequentanti: C. Marazzini, Breve storia della lingua italiana , Bologna, Il Mulino, 2004; L.
Rossi e P. Marongiu, Breve storia della lingua italiana per parole, Firenze, Le Monnier, 2005
L-FIL-LET/12
Linguistica italiana ( Lessicografia e lessicologia italiana)
Docente: Valeria Della Valle
Titolo dell'unità: Profilo linguistico della prosa del Novecento
Tipo: intermedio
CFU 2; ore 16; semestre II
Avvertenza: Il modulo è destinato anche agli studenti degli altri CdL, purché non abbiano già
seguito un modulo di contenuto affine.
Contenuti dell'unità: La storia della prosa italiana del Novecento studiata attraverso la lettura dei
testi
Bibliografia:
Frequentanti: Appunti dalle lezioni, integrati con V. Coletti, Storia dell'italiano letterario, Torino,
Einaudi, 1993, pp. 309-468; Mappa linguistica della narrativa recente, in «Bollettino di
italianistica», II, n.1, 2005, pp. 123-136
Non frequentanti: V. Coletti, Storia dell'italiano letterario, Torino, Einaudi, 1993, pp. 309-468; E.
Testa, Lo stile semplice, Torino, Einaudi, 1997, pp. 167-350; V. Della Valle, Mappa linguistica
della narrativa recente, in «Bollettino di italianistica», II, n.1, 2005, pp. 123-136.
L-FIL-LET/12
Linguistica Italiana (Lessicografia e lessicologia italiana)
Docente: Giovanni Adamo (contratto)
Titolo dell’unità: Lessicologia e terminologia computazionali
Tipo: base
CFU 2; ore 16; semestre I
Contenuti dell’unità: Illustrazione degli elementi essenziali per lo studio della lessicologia e della
terminologia con applicazione di tecniche e metodi informatici. Il modulo può essere utilizzato
anche dagli studenti che intendano acquisire 2 CFU nelle Altre Attività Formative - Informatica; in
questo caso, lo studente dovrà dimostrare la conoscenza delle nozioni fondamentali sul
funzionamento e l’uso di un personal computer.
Bibliografia:
Programma per studenti frequentanti e non frequentanti: G. Adamo, Analisi informatica di testi:
problemi e prospettive, in Calcolatori e scienze umane, Milano, Etas Libri, 1992, 350-365; G.
Nencioni, Verso una nuova lessicografia, in A. Cappelli e altri (eds.), Studies in Honour of Roberto
Busa S..J., in «Linguistica Computazionale», IV-V, Pisa, Giardini, 1987, 133-150; G. Adamo, Tra
lessicologia e terminologia, in «Lexicon philosophicum», 10-1999, pp. 1-17 (i testi sono disponibili
in fotocopia presso il Centro stampa del Dipartimento SFLL).
L-FIL-LET/12
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
47
Linguistica italiana (Storia della lingua italiana)
Docente: Matteo Motolese
Titolo dell’unità: La lingua di Eugenio Montale
Tipo: avanzato
Avvertenza: Il modulo è riservato agli studenti che abbiano già acquisito almeno 4 CFU in
Linguistica italiana. I frequentanti sono invitati a seguire il corso di Filologia della letteratura
italiana della prof. Silvia Rizzo dedicato a Eugenio Montale.
CFU 4 ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: Il modulo si dedicherà a delineare le principali caratteristiche linguistiche
della poesia di Eugenio Montale.
Bibliografia:
Antologia dei testi che saranno commentati durante il corso; Riccardo Tesi, Storia dell’italiano. La
lingua moderna e contemporanea, Bologna Zanichelli, 2005. I non frequentanti sostituiranno gli
appunti delle lezioni con i saggi contenuti in P.V. Mengaldo, La tradizione del Novecento. Prima
serie, Torino, Bollati Boringhieri, pp.14-162.
L-FIL-LET/12
Linguistica italiana (Storia della lingua italiana)
Docente: Matteo Motolese
Tipo: base
Titolo dell’unità: Le origini della lingua italiana
Avvertenza: Il corso è particolarmente consigliato per gli studenti dei CdL di Studi italiani e
Letteratura, musica e spettacolo.
CFU 4 ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: Il modulo si dedicherà a delineare le principali caratteristiche evolutive delle
origini della lingua italiana.
Bibliografia:
Antologia dei testi che saranno commentati durante il corso; L. Serianni, Lezioni di grammatica
storica, Roma, Bulzoni, 2001.
I non frequentanti sono invitati a prendere contatto con il docente.
L-FIL-LET/15
Filologia germanica
Docente: Teresa Pàroli
Titolo dell’unità: Avviamento al tedesco antico
Tipo: base
Avvertenza: Questo modulo è propedeutico al successivo. E’ necessaria la frequenza alle lezioni,
che avranno inizio a partire da ottobre 2006.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: Caratteri delle lingue germaniche. Il tedesco nell’alto medioevo: storia e
dialetti. Grammatica del tedesco antico.
Caratteri delle lingue germaniche. Introduzione alla storia dei paesi nordici. Grammatica dell’antico
nordico.
Bibliografia: O. Carruba, Avviamento allo studio delle lingue germaniche, Pavia, Gianni Iuculano
Editore, 1990; A. Jolivet - F. Mossé, Manuel de l'Allemand du Moyen Age, Paris, Aubier, (disponibile
in fotocopia); altri testi saranno comunicati all’inizio delle lezioni e in bacheca.
L-FIL-LET/15
Filologia germanica
Docente: Teresa Pàroli
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
48
Titolo dell’unità: Lettura di testi tedeschi medievali
Tipo: base
Avvertenza: Questo modulo presuppone la frequenza al modulo precedente ed è propedeutico al
successivo. E’ necessaria la frequenza alle lezioni.
CFU 2; ore 16; semestre I
Contenuti dell’unità: Lettura di testi con commento linguistico, filologico, stilistico e storico.
Bibliografia:
A. Jolivet - F. Mossé, Manuel de l'Allemand du Moyen Age, Paris, Aubier, (disponibile in fotocopia);
altri testi saranno comunicati all’inizio delle lezioni e in bacheca.
L-FIL-LET/15
Filologia germanica
Docente: Teresa Pàroli
Titolo dell’unità: Lineamenti di letteratura tedesca medievale
Tipo: base
Avvertenza: Questo modulo presuppone la frequenza al modulo precedente. E’ necessaria la
frequenza alle lezioni.
CFU 2; ore 16; semestre I
Contenuti dell’unità: Lineamenti di storia letteraria e lettura di testi con commento linguistico,
filologico, stilistico e storico.
Bibliografia:
a scelta uno dei seguenti testi: J.Knight Bostock, A Handbook on Old High German Literature,
Oxford, Clarendon Press, 1976; H. de Boor, Geschichte der deutschen Literatur, Band I, München,
1971; altri testi saranno comunicati all’inizio delle lezioni e in bacheca.
L-LIN/01
Glottologia e linguistica
Docente: Paolo Di Giovine
Titolo dell’unità: Fondamenti di linguistica
Tipo: base
Avvertenza: Preliminare agli altri moduli.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: Introduzione alle nozioni generali della linguistica. Origini della linguistica
storico-comparativa. Elementi di fonologia. Lineamenti di fonetica articolatoria e fonetica acustica:
fisiologia della fonazione; meccanismi diaframmatici orali; formanti vocaliche; trascrizione
fonetica.
Bibliografia:
A. Martinet, Elementi di Linguistica generale, Bari, Laterza, 1977 (pp. 13-98; 165-202: fuori
commercio, fotocopie disponibili presso la segreteria didattica del Dipartimento, pianterreno); F.
Albano Leoni - P. Maturi, Manuale di fonetica, Roma, Carocci, 2002, capitoli I-III (pp. 15-127); in
aggiunta per i non frequentanti: R. H. Robins, La linguistica moderna, Bologna, Il Mulino, 2005,
capitoli I e II (pp. 9-82).
L-LIN/01
Glottologia e linguistica
Docente: Paolo Di Giovine
Titolo dell’unità: Fondamenti di linguistica F
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
49
Tipo: base
Avvertenza: Preliminare agli altri moduli, indicato per studenti di Filosofia e di altri CdL che
prevedano unità minime di 6 CFU.
CFU 6; ore 32 (+ bibliografia integrativa); semestre I
Contenuti dell’unità: Introduzione alle nozioni generali della linguistica. Origini della linguistica
storico-comparativa. Elementi di fonologia. Lineamenti di fonetica articolatoria e fonetica acustica:
fisiologia della fonazione; meccanismi diaframmatici orali; formanti vocaliche; trascrizione
fonetica.
Bibliografia:
A. Martinet, Elementi di Linguistica generale, Bari, Laterza, 1977 (pp. 13-98; 165-202: fuori
commercio, fotocopie disponibili presso la segreteria didattica del Dipartimento, pianterreno); F.
Albano Leoni - P. Maturi, Manuale di fonetica, Roma, Carocci, 2002, capitoli I-III (pp. 15-127); R.
H. Robins, La linguistica moderna, Bologna, Il Mulino, 2005 (l’intero volume).
L-LIN/01
Glottologia e linguistica
Docente: Paolo Di Giovine
Titolo dell’unità: Introduzione alla linguistica del testo.
Tipo: intermedio
Avvertenza: Presuppone il modulo di base; valido anche per i biennalisti di SLF (insieme al 3°
modulo [avanzato])
CFU 4; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: Problemi generali della linguistica testuale. Significato e senso. Testo
moderno e testo antico: analogie e differenze nel metodo di analisi.
Bibliografia:
E. Coseriu, Linguistica del testo, a cura di D. Di Cesare, Roma, La Nuova Italia scientifica, 1997,
capp. I-II (pp. 7-185). Articoli in fotocopia disponibili presso la segreteria didattica del
Dipartimento (pianterreno) da febbraio 2007..
L-LIN/01
Glottologia e linguistica
Docente: Paolo Di Giovine
Titolo dell’unità: Introduzione alla linguistica del testo F.
Tipo: intermedio
Avvertenza: Presuppone il modulo di base; indicato per studenti di Filosofia e di altri CdL che
prevedano unità minime di 6 CFU.
CFU 6; ore 32 (+ bibliografia integrativa); semestre II
Contenuti dell’unità: Problemi generali della linguistica testuale. Significato e senso. Testo
moderno e testo antico: analogie e differenze nel metodo di analisi.
Bibliografia:
E. Coseriu, Linguistica del testo, a cura di D. Di Cesare, Roma, La Nuova Italia scientifica, 1997,
per intero (227 pp.). Articoli in fotocopia disponibili presso la segreteria didattica del Dipartimento
(pianterreno) da febbraio 2007.
L-LIN/01
Glottologia e linguistica
Docente: Paolo Di Giovine
Titolo dell’unità: La linguistica indoeuropea fra attualità e tradizione.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
50
Tipo: avanzato
Avvertenza: per i biennalisti di Studi linguistici e filologici, si aggiunge al 2° modulo [intermedio]
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: L’indoeuropeo come “proiezione” linguistica. Risultati e prospettive della
linguistica indoeuropea. La linguistica contemporanea e le applicazioni all’indoeuropeistica.
Bibliografia:
Articoli in fotocopia disponibili presso la segreteria didattica del Dipartimento (pianterreno) da
ottobre 2006.
L-LIN/01
Glottologia e linguistica
Docente: Paolo Di Giovine
Titolo dell’unità: La linguistica indoeuropea fra attualità e tradizione F.
Tipo: avanzato
Avvertenza: indicato per studenti di Filosofia e di altri CdL che prevedano unità minime di 6 CFU.
CFU 6; ore 32 (+ bibliografia integrativa); semestre I
Contenuti dell’unità: L’indoeuropeo come “proiezione” linguistica. Risultati e prospettive della
linguistica indoeuropea. La linguistica contemporanea e le applicazioni all’indoeuropeistica.
Bibliografia:
Articoli in fotocopia disponibili presso la segreteria didattica del Dipartimento (pianterreno) da
ottobre 2006. Testo supplementare da concordare preliminarmente con il docente.
L-LIN/01
Glottologia e linguistica
Docente: Flavia Pompeo
Titolo dell’unità: Corso di linguistica propedeutica
Tipo: base
Avvertenza: il modulo è destinato agli studenti di tutti i Corsi di Laurea
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: elementi di fonetica e di fonematica; nozioni di base concernenti morfologia,
sintassi e semantica. Panoramica relativa alle principali teorie linguistiche dei secoli XIX e XX.
Bibliografia:
Per gli studenti frequentanti sono sufficienti gli appunti presi durante le lezioni; gli studenti non
frequentanti possono concordare il programma d’esame con la docente nell’orario di ricevimento.
L-LIN/01
Glottologia e linguistica
Docente: Flavia Pompeo
Titolo dell’unità: Introduzione alla semantica
Tipo: intermedio
Avvertenza: il modulo è destinato agli studenti di tutti i Corsi di Laurea
CFU 4; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: Nozioni di base della semantica. Illustrazione delle teorie semantiche
elaborate in ambito referenzialista, strutturalista e cognitivista.
Bibliografia:
F. Casadei, Lessico e semantica, Roma, Carocci, 2003; Semantica, a cura di D. Gambarara, Roma,
Carocci 2003.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
51
L-LIN/02
Didattica delle lingue moderne
Docente: Paola Giunchi
Titolo dell’unità: I presupposti della didattica delle lingue I
Tipo: base
Avvertenza:
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: L’apporto delle discipline ‘canoniche’ della didattica delle lingue.
Bibliografia:
Sarà indicata all’inizio dell’anno accademico.
L-LIN/02
Didattica delle lingue moderne
Docente: Paola Giunchi
Titolo dell’unità: I presupposti della didattica delle lingue II
Tipo: intermedio
Avvertenza: è richiesta una discreta conoscenza della lingua inglese.
Propedeuticità: Aver superato il modulo di base
CFU 4; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: L’apporto delle discipline non convenzionali nella didattica delle lingue
Grammatica: teoria, descrizione e apprendimento dell’inglese.
Bibliografia:
Sarà indicata all’inizio dell’anno accademico.
L-LIN/15
Lingue e letterature nordiche
Docente: Anna Maria Segala
Titolo dell’unità: Introduzione alle letterature scandinave.
Tipo: base/istituzionale
Avvertenza: Per gli studenti di I annualità SLF e LCMM. Sono parte integrante del modulo
didattico della Prof. Segala «Introduzione alle letterature scandinave» le esercitazioni di lingua
danese o norvegese o svedese dei Lettori Dottori Mads N. Outzen, Sven Otto Scheen e Paolo De
Gregori. L’esame consiste in una prova orale.
CFU 4; semestre I
Contenuti dell’unità: 1)Profilo storico, linguistico e culturale dei Paesi scandinavi. Presentazione
dei momenti più rilevanti nello sviluppo delle letterature scandinave nel XIX secolo in relazione al
contesto europeo. Approfondimento sul genere del romanzo. Lettura e commento di testi
rappresentativi da ciascuna delle letterature scandinave. 2) Breve storia della Danimarca o della
Norvegia o della Svezia 3) Lingua Danese 1 o Norvegese 1 o Svedese 1.
Bibliografia:
A seconda della lingua scelta
(D) S. Rossel (a cura di), A History of Danish Literature, , cap.4 e 5; (N) H. S. Næss (a cura di), A
History of Norwegian Literature, cap. 4 e 5; (S) Lars G. Warme (a cura di) A History of Swedish
Literature, Nebraska University Press 1996, cap. 4 e 5 (reperibile nella biblioteca di Lingue di
Villa Mirafiori, Aula III e presso il centro fotocopie di Villa Mirafiori); si consiglia il raffronto con
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
52
il capitolo relativo all’Ottocento in: Mario Gabrieli, Le letterature della Scandinavia, Sansoni/
Accademia, Milano 1969.
(D) K. Winding, Storia della Danimarca, I. E. P. I. , Pisa-Roma, 1989; (N) J. Midgaard, Breve
Storia della Norvegia, Ed. Remo Sandron, Firenze, 1967; (S) J. Weibull, Storia della Svezia,
Istituto Svedese, 1996.
D) S. Jansen, Lingua danese. Elementi strutturali, Bulzoni/Akademisk Forlag, Roma 1978;
Jeppesen og Maribo, Multimediedansk, Gad 1996; Bostrup, Aktivt dansk, Akademisk Forlag 1988;
Øvebog i dansk for udlændinge, Akademisk Forlag, 2000 (1970); (N ) Norsk grammatikk for
fremmedspråklige, Cappelen 1999; B. Strandskogen, Practical Norwegian Grammar, Oris Forlag ;
I. M. Gabrieli, Elementi di grammatica svedese, Libreria K Ed., Roma, 1973, NTC-Teach yourself
Swedish.
I testi e la relativa bibliografia saranno indicati in bacheca prima dell’inizio del corso. I testi
commentati a lezione saranno distribuiti durante lo svolgimento del modulo.
Gli studenti non frequentanti concorderanno con la docente un’integrazione del programma.
L-LIN/15
Lingue e letterature nordiche
Docente: Anna Maria Segala
Titolo dell’unità: Lingua Danese o Norvegese o Svedese 1.
Tipo: base
Avvertenza: Corso annuale. Comprende le esercitazioni di Lingua Danese, del Lettore Dott. Mads
N. Outzen, o di Lingua Norvegese, del Lettore dott. Sven Otto Scheen, o di Lingua Svedese, del
Lettore Dott. Paolo De Gregori. E’ necessaria la frequenza. L’esame consiste in una prova scritta e
orale. La prova scritta è propedeutica alla prova orale.
CFU 8 ; ore 64; semestri I e II
Contenuti dell’unità: Origine ed evoluzione delle lingue scandinave. Affinità e divergenze.
Fonetica e strutture morfosintattiche di base. Lettura, comprensione e conversazione su temi
quotidiani.
Bibliografia: D) S. Jansen, Lingua danese. Elementi strutturali, Bulzoni/Akademisk Forlag, Roma
1978; Jeppesen og Maribo, Multimediedansk, Gad 1996; Bostrup, Aktivt dansk, Akademisk Forlag
1988; Øvebog i dansk for udlændinge, Akademisk Forlag, 2000 (1970); (N ) Norsk grammatikk for
fremmedspråklige, Cappelen 1999; B. Strandskogen, Practical Norwegian Grammar, Oris Forlag ;
I. M. Gabrieli, Elementi di grammatica svedese, Libreria K Ed., Roma, 1973, NTC-Teach yourself
Swedish.
Fotocopie disponibili nello Studio di Scandinavo e/o nella copisteria di Villa Mirafiori; appunti
delle lezioni.
Altri materiali didattici verranno distribuiti a lezione.
Gli studenti non frequentanti concorderanno una bibliografia integrativa.
L-LIN/15
Lingue e letterature nordiche
Docente: Anna Maria Segala
Titolo dell’unità: Le letterature scandinave e il cinema: “come in uno specchio”.
Tipo: intermedio/avanzato
Avvertenza: Per gli studenti di II e III annualità di SLF e LCMM. Il modulo si rivolge anche agli
studenti di LMS, cui non sarà richiesta la conoscenza delle lingue scandinave, ma lo studio degli
stessi testi in traduzione italiana. Sono parte integrante del modulo didattico «Le letterature
scandinave e il cinema: “come in uno specchio”» della Prof. Segala le esercitazioni di Lingua
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
53
Danese o Norvegese o Svedese dei Lettori Dottori Mads N. Outzen, Sven Otto Scheen e Paolo De
Gregori. L’esame consiste in una prova orale.
CFU 4; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: Presentazione e contestualizzazione di opere letterarie che hanno esercitato
un fascino sul cinema con particolare attenzione all’aspetto narratologico. Raffronto tra scrittura
letteraria e riscrittura filmica. Adattamento e trasposizione. Soggetto narrativo e sceneggiatura.
Bibliografia: Le opere narrative di cui è richiesta la lettura saranno indicate in bacheca prima
dell’inizio del modulo.
I materiali didattici verranno distribuiti durante lo svolgimento del modulo.
Gli studenti non frequentanti concorderanno con la docente un’ integrazione del programma.
L-LIN/15
Lingue e letterature nordiche
Docente: Anna Maria Segala
Titolo dell’unità: Le letterature scandinave e il cinema: “come in uno specchio” Y
Tipo: intermedio/avanzato
Avvertenza: Per gli studenti di II e III annualità di SLF e LCMM. Il modulo si rivolge anche agli
studenti di LMS, cui non sarà richiesta la conoscenza delle lingue scandinave, ma lo studio degli
stessi testi in traduzione italiana.. Sono parte integrante del modulo didattico «Le letterature
scandinave e il cinema: “come in uno specchio” Y» della Prof. Segala le esercitazioni di Lingua
Danese o Norvegese o Svedese dei Lettori Dottori Mads N. Outzen, Sven Otto Scheen e Paolo De
Gregori. L’esame consiste in una prova orale.
CFU 6; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: Presentazione e contestualizzazione di opere letterarie che hanno esercitato
un fascino sul cinema con particolare attenzione all’aspetto narratologico. Raffronto tra scrittura
letteraria e riscrittura filmica. Adattamento e trasposizione. Soggetto narrativo e sceneggiatura.
Bibliografia:
Le opere narrative di cui è richiesta la lettura saranno indicate in bacheca prima dell’inizio del
modulo. I materiali didattici, ove necessario, verranno distribuiti durante lo svolgimento del
modulo.
Gli studenti integreranno il programma con una tesina da concordare con la docente. Gli studenti
non frequentanti concorderanno in più una integrazione del programma.
L-LIN/15
Lingue e letterature nordiche
Docente: Anna Maria Segala
Titolo dell’unità: Lingua Danese o Norvegese o Svedese 2.
Tipo: intermedio
Avvertenza: Corso annuale. Comprende le esercitazioni di Lingua Danese, del Lettore Dott. Mads
N. Outzen, o di Lingua Norvegese, del Lettore Dott. Sven Otto Scheen, o di Lingua Svedese, del
Lettore Dott. Paolo De Gregori. E’ necessaria la frequenza. L’esame consiste in una prova scritta e
orale. La prova scritta è propedeutica alla prova orale.
CFU 8; ore 64; semestri I e II
Contenuti dell’unità: Problemi di traduzione della fiaba in ambito scandinavo e verso l’italiano.
Livelli di fabula. Contesto culturale e traduzione. L’oralità nella fiaba. Strutture morfosintattiche
intermedie; traduzione e facile composizione.
Bibliografia:
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
54
(D) S. Jansen, Lingua danese. Elementi strutturali, Bulzoni/Akademisk Forlag, Roma 1978;
Jeppesen og Maribo, Multimediedansk, Gad 1996; Bostrup, Aktivt dansk, Akademisk Forlag 1988;
Øvebog i dansk for udlændinge, Akademisk Forlag, 2000 (1970); (N ) Norsk grammatikk for
fremmedspråklige, Cappelen 1999; B. Strandskogen, Practical Norwegian Grammar, Oris Forlag ;
(S) I. M. Gabrieli, Elementi di grammatica svedese, Libreria K Ed., Roma, 1973, NTC-Teach
yourself Swedish.
I materiali didattici saranno indicati in bacheca all’inizio del corso e saranno disponibili, ove
necessario, nello Studio di Scandinavo e/o nella copisteria di Villa Mirafiori.
Gli studenti non frequentanti concorderanno una bibliografia integrativa.
L-LIN/15
Lingue e letterature nordiche
Docente: Anna Maria Segala
Titolo dell’unità: Lingua Danese o Norvegese o Svedese 3
Tipo: avanzato
Avvertenza: Corso annuale. Comprende le esercitazioni di Lingua Danese, del Lettore Dott. Mads
N. Outzen, o di Lingua Norvegese, del Lettore Dott. Sven Otto Scheen, o di Lingua Svedese, del
Lettore Dott. Paolo De Gregori. E’ necessaria la frequenza. L’esame consiste in una prova scritta e
orale. La prova scritta è propedeutica alla prova orale.
CFU 8; ore 64; semestri I e II
Contenuti dell’unità:. Analisi testuale e traduzione di racconti brevi. Aspetti di negoziazione
semantica, tono, perdita e compensazione. Strutture morfosintattiche complesse. Traduzione,
versione, commento e composizione.
Bibliografia:
(D) S. Jansen, Lingua danese. Elementi strutturali, Bulzoni/Akademisk Forlag, Roma 1978;
Jeppesen og Maribo, Multimediedansk, Gad 1996; Bostrup, Aktivt dansk, Akademisk Forlag 1988;
Øvebog i dansk for udlændinge, Akademisk Forlag, 2000 (1970); (N ) Norsk grammatikk for
fremmedspråklige, Cappelen 1999; B. Strandskogen, Practical Norwegian Grammar, Oris Forlag ;
(S) I. M. Gabrieli, Elementi di grammatica svedese, Libreria K Ed., Roma, 1973, NTC-Teach
yourself Swedish.
I testi da tradurre e i materiali didattici verranno indicati in bacheca all’inizio del modulo. I
materiali saranno disponibili, ove necessario, nello Studio di Scandinavo e/o nella copisteria di
Villa Mirafiori; appunti delle lezioni.
Gli studenti non frequentanti concorderanno una bibliografia integrativa.
L-LIN/16
Lingua e letteratura nederlandese
Docente: Jan Hendrik Meter – Francesca Terrenato
Titolo dell’unità: Introduzione alla lingua e letteratura nederlandese: le letterature di lingua
nederlandese
Tipo: base
Avvertenza: Modulo valido per gli studenti della prima annualità. Sono parte integrante
del modulo didattico le esercitazioni di lingua del lettore Leen Spruit.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: Cenni alle origini e alla storia della lingua e letteratura nederlandese. Le
letterature dei Paesi Bassi e del Belgio: punti di contatto e divergenze. Le letterature in nederlandese
dei territori extraeuropei.
Bibliografia:
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
55
Materiale fornito dai docenti; M. Dingenouts, Dall’Autunno del Medio Evo alle Montagne dei Paesi
Bassi, Milano, Iperborea, 2001; J. H. Meter, I Paesi Bassi, Rekkem, Ons Erfdeel, 1994; J. H. Meter,
Storia ed Antologia delle letterature del Belgio e dell’Olanda, 2 voll., Milano, Fabbri, 1970; K.
Abdolah, Il Viaggio delle bottiglie vuote, Milano, Iperborea, 2001.
Gli studenti non frequentanti concorderanno una bibliografia integrativa.
L-LIN/16
Lingua e letteratura nederlandese
Docente: Francesca Terrenato
Titolo dell’unità: Parola e immagine: civiltà artistica e cultura letteraria nei Paesi Bassi
Tipo: intermedio/avanzato
Avvertenza: Modulo valido per studenti della II e III annualità. Sono parte integrante del modulo
didattico le esercitazioni di lingua del lettore Leen Spruit.
CFU 4; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: Il rapporto fra arte figurativa e letteraria nella letteratura comparata. Le arti
sorelle nei Paesi Bassi meridionali e settentrionali: esempi di contatto fra arte e letteratura dal
Rinascimento fino all'epoca contemporanea.
Bibliografia:
Materiale fornito dalla docente; K. van Mander, Le Vite degli illustri pittori fiamminghi, olandesi e
tedeschi, Apeiron, Sant'Oreste (Roma), 2000; F. Terrenato, Vestiti di carta, Roma, Il Bagatto, 2004;
A. Mor-J, Weisgerber, Le letterature del Belgio, Milano, Sansoni Accademia, 1969; J.C. Brandt
Corstius-G. Van Woudenberg, La letteratura olandese, Milano Sansoni Accademia, 1969; R.P.
Meijer, Literature of the Low Countries, Cheltenham, Stanley Thorpes 1982.
Gli studenti non frequentanti concorderanno una bibliografia integrativa.
L-LIN/16
Lingua e letteratura nederlandese
Docente: Jan Hendrik Meter
Titolo dell’unità: Lingua Nederlandese 1.
Tipo: base
Avvertenza: Corso annuale. Comprende le esercitazioni di Lingua Nederlandese del Lettore Leen
Spruit. È necessaria la frequenza.
CFU 8 (+ lettorato); ore 64; semestri I e II
Contenuti dell’unità: Elementi di base del nederlandese.
Bibliografia:
J. H. Meter, Il Nederlandese, Rekkem, Ons Erfdeel, 1994; A. van Kalsbeek, Code Nederlands; Rita
D. Snel-Trampus, Introduzione allo studio della lingua neerlandese, vol. I, (LED, Milano, 1993);
G. Visser-Boezaardt e L. Schram-Pighi, Prisma Woordenboek Italiaans-Nederlands/NederlandsItaliaans, Utrecht, Spectrum, 1997; V. Lo Cascio, Dizionario Neerlandese-Italiano/ItalianoNeerlandese, 2 voll., Bologna, Zanichelli, 2001.
L-LIN/16
Lingua e letteratura nederlandese
Docente: Jan Hendrik Meter
Titolo dell’unità: Lingua Nederlandese 2.
Tipo: intermedio
Avvertenza: Corso annuale. Comprende le esercitazioni di Lingua Nederlandese del
Lettore Leen Spruit. È necessaria la frequenza.
CFU 8 (+ lettorato); ore 64; semestri I e II
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
56
Contenuti dell’unità: Approfondimento delle conoscenze linguistiche. Esercizi di dettato e di
traduzione.
Bibliografia:
Materiale didattico fornito dal docente; solo per i triennalisti: K.M.G. Eerdmans, Grammatica della
lingua nederlandese, Niederzier, Lukassen, 1986, pp.144-510.
L-LIN/16
Lingua e letteratura nederlandese
Docente: Jan Hendrik Meter
Titolo dell’unità: Lingua Nederlandese 3.
Tipo: avanzato
Avvertenza: Corso annuale. Comprende le esercitazioni di Lingua Nederlandese del Lettore Leen
Spruit. È necessaria la frequenza.
CFU 8 (+ lettorato); ore 64; semestri I e II
Contenuti dell’unità: Esercizi di abilita' ricettiva e produttiva in nederlandese sia orale che scritta
Bibliografia:
Il materiale indicato e fornito dal docente. Solo per i triennalisti: K.M.G. Eerdmans, Grammatica
della lingua nederlandese, Niederzier, Lukassen, 1986, pp. 514-628.
L-LIN/16
Lingua e letteratura nederlandese
Docente: Francesca Terrenato – Leen Spruit
Titolo dell’unità: Teoria e prassi nella traduzione e traduzione letteraria
Tipo: intermedio/avanzato
Avvertenza: il modulo è rivolto agli studenti di seconda e terza annualità e si articola in due parti: la
frequenza della prima (I semestre) permette di conseguire 2 CFU; la frequenza della prima e della
seconda (I e II semestre) permette di conseguire 4 CFU.
CFU (2+2); ore 32; semestre I e II
Contenuti dell’unità: Cenni alla teoria della traduzione. Esercitazioni pratiche su testi letterari ed
extraletterari.
Bibliografia:
Materiale fornito dai docenti; S. Bassnett, La traduzione, teoria e pratica, Bompiani 1999; U. Eco,
Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione, Milano, Bompiani, 2003; G. Steiner, Dopo
Babele. Aspetti del linguaggio e della traduzione, Milano, Garzanti, 2004.
L-LIN/18
Lingua e letteratura albanese
Docente: Elio Miracco
Titolo dell’unità: La letteratura albanese dalle origini all’indipendenza
Tipo: base
Avvertenza: Per gli studenti di I annualità SLF, LCMM propedeutico ai moduli di lingua e
traduzione. Sono parte integrante del modulo didattico «La letteratura albanese dalle origini
all’indipendenza» le esercitazioni di lingua della lettrice Dott.ssa B. Dashi.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: 1) La poesia orale. Le traduzioni dei testi sacri. I primi alfabeti. La letteratura
dal Seicento al Settecento. La Rilindja e l’identità nazionale. La letteratura della diaspora e la
Rilindja. Le due scuole scutarine: tradizione e innovazione. Tradizione e mito nel poema epico. 2)
Lingua e letteratura albanese 1.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
57
Bibliografia:
G. Schirò, Storia della letteratura albanese, Nuova Accademia, 1959; G. Gradilone, Altri studi di
letteratura albanese, Roma, Bulzoni, 1974, pp. 149-216; E. Miracco, Studio e pubblicazione di
lettere inedite di G. De Rada, Oxiana 2004.
In aggiunta per i non frequentanti: E. Koliqi, Saggi di letteratura albanese, Firenze, Olschki, 1972,
pp. 1-34, pp.53-66; G. Gradilone, Studi di letteratura albanese, Roma, Urbinati, pp.1-114.
L-LIN/18
Lingua e letteratura albanese
Docente: Elio Miracco
Titolo: Lingua albanese 1
Tipo: base
Avvertenza: Per gli studenti di I annualità. Sono parte integrante del modulo didattico le
esercitazioni di lingua della lettrice Dott.ssa B. Dashi.
CFU 8; ore 64; semestri I e II
Contenuti dell’unità: Lingua albanese 1: La fonetica, gli elementi fondamentali della morfologia
per l’avviamento alla lettura, alla analisi e traduzione di testi semplici. Esercitazioni di laboratorio e
lettorato.
Bibliografia:
Appunti delle lezioni e fotocopie distribuite dal docente,
L-LIN/18
Lingua e letteratura albanese (Filologia albanese)
Docente: Elio Miracco
Titolo: Introduzione alla filologia albanese
Tipo:
CFU 4; ore 32; semestre II
Avvertenza: Filologia per gli studenti di LCMM (Lingua e letteratura albanese) e opzionale per SLF
Contenuti dell’unità:Introduzione alla filologia albanese. Filologia e critica letteraria. Gli alfabeti
dal Buzuku al Congresso di Monastir (1908). Filologia di brani scelti. La filologia dei testi a
stampa.
Bibliografia:
(a cura di) G. Gradilone, Francesco Antonio Santori, Panaini e Dellja, Fëmija Pushtjerote, Roma,
Bulzoni, 1979, pp.1-106; a cura di G. Gradilone, G. Serembe Zonjës madhe Perëndeshë Elenës
Gjika, Roma 1986, pp. 9- 69; a cura di G. Gradilone, G. De Rada Canti di Milosao, Roma 1965,
Canto I e Canto II; G. Gradilone, Altri studi di letteratura albanese, Roma 1974, pp. 78-148. E.
Miracco, Varianti nella edizione del 1843 dei Canti di Serafina Thopia di G. De Rada, Roma 1997,
pp. 79-140. Appunti delle lezioni e fotocopie distribuite dal docente.
In aggiunta per i non frequentanti: G. Gradilone, Altri studi di letteratura albanese, Roma, Bulzoni,
1974, pp. 7-77; G. Gradilone, Contributo alla critica del testo dei Canti di Giuseppe Serembe,
Roma 1989, pp.19-72
L-LIN/18
Lingua e letteratura albanese
Docente: Elio Miracco
Titolo dell’unità: La letteratura albanese del Novecento
Tipo: intermedio
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
58
Avvertenza: Per gli studenti di II annualità, propedeutico ai moduli di Lingua. Sono parte integrante
del modulo didattico, assieme all’unità «La letteratura albanese del Novecento» del prof. Miracco,
le esercitazioni di lingua della lettrice Dott.ssa B.Dashi.
CFU 4; ore 32; semestre I
Contenuti dell’unità: 1) Le correnti letterarie degli anni trenta. Le riviste e il rinnovamento della
letteratura. La novella, il romanzo. La tradizione e l’innovazione in poesia. Il realismo socialista. Il
potere, la letteratura e la critica. Analisi e traduzioni di brani dalle opere dei maggiori poeti e
scrittori.2) Lingua albanese 2.
Bibliografia:
E. Koliqi, Antologia della lirica albanese, Milano, Scheiwiller, 1963, pp. 1-43; G. Gradilone, Altri
studi di letteratura albanese, Roma, Bulzoni, 1974, pp. 230-272; G. Gradilone, Studi di Letteratura
albanese contemporanea, Roma 1977, pp. 1-57, pp. 155-198. In aggiunta per i non frequentanti; E.
Koliqi, Pasqyrat e Narçizit, Roma 1963, pp. 30; V. Zhiti, Ferri i çarë, Omsca, Tiranë 2002, pp. 5163.
L-LIN/18
Lingua e letteratura albanese
Docente: Elio Miracco
Titolo: Lingua albanese 2
Avvertenza: per gli studenti di II annualità SLF e di II annualità LCCM. Sono parte integrante del
modulo didattico le esercitazioni di lingua della lettrice Dott.ssa B.Dashi.
Tipo: intermedio
CFU 8; ore 64; semestre I e II
Contenuti dell’unità: Lingua albanese 2: Storia della lingua letteraria. la unificazione ortografica, il
Congresso ortografico di Tirana ; i due dialetti: ghego e tosco; parte seconda della morfologia;
elementi di sintassi. Analisi grammaticale e traduzione di testi da romanzi contemporanei.
Bibliografia:
Appunti delle lezioni e fotocopie distribuite dal docente.
L-LIN/18
Lingua e letteratura albanese
Docente: Elio Miracco
Titolo dell’unità: La donna nella tradizione orale e nella letteratura albanese.
Tipo: avanzato
Avvertenza: per gli studenti di III annualità SLF e LCMM. Sono parte integrante del modulo
didattico, assieme all’unità «La donna nella letteratura e nella tradizione orale» del prof. Miracco, le
esercitazioni di lingua della lettrice Dott.ssa B. Dashi.
CFU 8; ore 64; semestre I - II
Contenuti dell’unità: 1) La concezione della donna nel Kanun e la presenza femminile nei Canti
orali. Figure femminili nella poesia e nella prosa del primo novecento. Il processo della
emancipazione della donna e il suo riflesso nella letteratura. La figura femminile nel romanzo del
realismo socialista. 2) Lingua e letteratura albanese 3.
Bibliografia:
G. Gradilone, Note sull’episodio di Tringa, in Altri studi di letteratura albanese, Roma 1974, pp.
217-229. G. Gradilone, Piccola antologia de «Lo Scanderbeg disavventurato» di Girolamo De
Rada, Roma 1964, pp.14-17. G. Gradilone, La poesia del Mjedja. svolgimento e modelli letterari, in
Studi di letteratura albanese, Roma 1960, pp.162-206; E. Miracco, Il romanzo «Sikur t’isha djalë»
di H. Stërmilli, Roma 2004, pp. 1-53; Appunti delle lezioni e fotocopie distribuite dal docente.
Consigliata la frequenza.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
59
L-LIN/18
Lingua e letteratura albanese
Docente: Elio Miracco
Titolo: Lingua albanese 3
Tipo: avanzato
Avvertenze: per gli studenti di III annualità. Sono parte integrante del modulo didattico le
esercitazioni di lingua della lettrice Dott.ssa B.Dashi.
CFU 4; ore 32; semestre I e II
Contenuti dell’unità: Lingua albanese 3: Le aree di diffusione della lingua albanese; dialetti e
lingua letteraria; La lingua standard; sintassi della lingua, analisi grammaticale e commento
linguistico con traduzione di testi di epoche diverse e differenziati per la lingua letteraria usata.
Bibliografia:
Appunti delle lezioni e fotocopie distribuite dal docente.
M-STO/02
Storia moderna
Docente: Stefania Nanni
Titolo dell’unità: Scienze e culture in età moderna.
Tipo: base+avanzato
Avvertenza: Il modulo è indirizzato agli studenti di tutti i corsi di laurea (compatibilmente con i
raggruppamenti alfabetici previsti) e prevede otto crediti indivisibili.
CFU 8; ore 64; semestre I
Contenuti dell’unità: Il corso affronta le grandi questioni dell’età moderna per offrire agli studenti
gli strumenti concettuali per leggere le società europee con particolare riferimento alle scienze della
natura e dell’uomo tra Cinquecento e Settecento.
Bibliografia:
a): parte generale: storia dell’età moderna (dal 1492 al 1815) da prepararsi su di un manuale.
b): parte monografica:
Eugenio Garin, Il filosofo e il mago, in L’uomo del Rinascimento, a cura di Eugenio Garin, Laterza
ed., Roma-Bari 1993, pp 165-202; Steven Shapin, La rivoluzione scientifica (Torino, Einaudi,
2003): La rivoluzione scientifica: storia di un’espressione (dall’ Introduzione); cap. I (Che cosa si
conosceva?) e cap. II (Come si conosceva?), pp. 3–124; Giuseppe Olmi, L’inventario del mondo.
Catalogazione della natura e luoghi del sapere nella prima età moderna (Bologna, Il Mulino,
1992): parte seconda (Ricreare il mondo), cap.1. (Dal “teatro del mondo” ai mondi inventariati…,
pp 165-209) e parte terza (I luoghi del sapere), cap.1. (Ordine e fama: il museo naturalistico in
Italia nei secoli XVI-XVII, pp. 255-313); Antony Grafton, Il Signore del tempo. I mondi e le opere
di un astrologo del Rinascimento (Roma-Bari, Laterza, 2002): cap. I (Il Signore del tempo, pp. 328), cap. II (La pratica dell’astrologo, pp. 29-46), cap. III (Il pronosticatore, pp. 47-69) , cap. VII,
(L’astrologia classica recuperata, pp. 161-196), cap. IX (L’esplorazione delle discipline rivali, pp.
197-224).
c): due letture letture a scelta tra i seguenti saggi:
Galileo Galilei, Dialogo sui massimi sistemi, Firenze, Sansoni, 2001 (brani indicati durante il
corso); Elide Casali, Le spie del cielo. Oroscopi, lunari e almanacchi nell’Italia moderna (Torino,
Einaudi, 2003): parte seconda – cap. IV (I segni del cielo) e cap. V (Le stelle nei campi), pp. 93145; Peter Burke, Il Rinascimento europeo (Roma-Bari, Laterza, 1999): cap. 4 (L’età della varietà:
il tardo Rinascimento), pp. 141-233; Peter Burke, Sogni, gesti, beffe. Saggi di storia culturale
(Bologna, Il Mulino, 2000): cap. II (La storia culturale dei sogni), pp. 35-58; Frances A. Yates,
Cabbala e occultismo nell’età elisabettiana (Torino, Einaudi, 1982 e 2002): Parte seconda - cap.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
60
XIV (Fate, streghe e malinconia in Shakespeare: re Lear e i demoni) e cap. XV (Prospero, il mago
shakespeariano), pp. 186-207.
Altre Attività Formative
Docente: Anna Maria Segala
Titolo dell’unità: Conoscenza della Lingua danese
Avvertenza: Il superamento dà diritto al riconoscimento del Livello A1/A2 del “Common European
Framework of Reference for Languages”
Tipo: Verifica
CFU 4; studio equivalente al modulo del I semestre della I annualità di Lingua danese (L-LIN/15)
Contenuti dell’unità: accertamento della conoscenza della lingua danese come lingua dell’Unione
Europea.
Altre Attività Formative
Docente: Anna Maria Segala
Titolo dell’unità: Tirocinio in Lingue nordiche
Avvertenza: Il tirocinio è destinato agli studenti di Lingue e Letterature Nordiche dei diversi Corsi
di Laurea
Tipo: Seminariale/ Tirocinio (AAF)
CFU 4; ore 32, I o II Semestre
Contenuti dell’unità: Il tirocinio consisterà in esercitazioni come operatori di biblioteca o assistenti
alla programmazione e organizzazione di eventi.
Altre Attività Formative (solo per studenti di Studi Linguistici e Filologici)
Docente: Ugo Vignuzzi
Titolo dell’unità: Tecniche di raccolta sul campo in àmbito dialettologico ed etnolinguistico
Avvertenza:Tirocinio per gli studenti del Corso di Laurea SLF. Presuppone il superamento (esame
già sostenuto) del modulo 1 o del modulo 2
Tipo: Seminariale / Tirocinio [AAF]
CFU 4; ore 32; semestri I o II (due moduli autonomi)
Contenuti dell’unità: Avviamento alle tecniche di raccolta sul campo (inchiesta) in àmbito
dialettologico ed etnolinguistico, e di addestramento alla trascrizione fonetica, con realizzazione di
una tesina (registrazione e trascrizione di testi dialettali) in una località determinata.
Altre Attività Formative
Laboratorio di Scrittura
Docente: Giuseppe Patota (affidamento)
Titolo dell’unità: Laboratorio di scrittura
CFU 4; ore 32; semestre II
Contenuti dell’unità: Il testo e i suoi requisiti. Testi parlati e testi scritti. Come organizzare il testo
scritto. Tipologie testuali: il riassunto e l'articolo di cronaca, il comunicato stampa, l'intervista.
Bibliografia:
a) L. Serianni, V. Della Valle, G. Patota, Agenda salvalingua, Milano, Archimede, 2003.
b) L. Serianni, V. Della Valle, G. Patota, Agenda salvascrittura, Milano, Archimede, 2003.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
61
13
Biblioteche
Gli studenti del CdL in Studi linguistici e filologici avranno a disposizione le seguenti biblioteche:
Biblioteca di Glottologia
Dipartimento di Studi glottoantropologici e Discipline musicali
Responsabile: Maria Pia Pantano
Tel. 0649913818-fax 064450114
Giorni della
Settimana
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Orario di
apertura
9:00-16:00
9:00-16:00
9:00-16:00
9:00-16:00
9:00-14:00
Ubicazione: terzo piano della Facoltà di Lettere.
La Biblioteca possiede una raccolta di circa 24.000 volumi e 250 testate di riviste ed è specializzata
nei seguenti settori:
•
•
•
•
•
•
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
FILOLOGIA GERMANICA
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
LINGUE E LETTERATURE NORDICHE
LINGUA E LETTERATURA NEDERLANDESE
LINGUA E LETTERATURA ALBANESE (presso il Centro di Studi albanesi)
Sono ammessi al prestito i professori e ricercatori della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università
“La Sapienza”. Sono altresì ammessi al prestito, dietro malleveria di uno dei docenti, laureandi e
addottorandi del Dipartimento e della Facoltà, o altri studiosi di questa o di altre Facoltà.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
62
Biblioteca “Angelo Monteverdi”
Centro interdipartimentale
Direttore: dr. Vincenzo Vitobello
Tel. 0649913370; fax: 0649913855
http://bam.let.uniroma1.it
Giorni della
Settimana
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Orario di
Apertura
9:00-19:00
9:00-19:00
9:00-19:00
9:00-19:00
9:00-19:00
Ubicazione: terzo piano della Facoltà di Lettere.
La Biblioteca "Angelo Monteverdi" è un Centro interdipartimentale di servizi istituito con decreto
rettorale il 30 gennaio 1996. Il suo statuto prevede l’afferenza di tre dipartimenti (il Dipartimento di
Italianistica e Spettacolo, il Dipartimento di Studi linguistici e letterari e il Dipartimento di Studi
romanzi) e l’adesione di 92 docenti e ricercatori. L’organizzazione del Centro è articolata in settori
scientifici e di servizio. I settori scientifici della Biblioteca, il cui patrimonio è costituito da circa
150.000 monografie e da 600 testate di periodici, documentano le competenze disciplinari dei
dipartimenti ad essa afferenti: Lingue e letterature romanze (italiano, antico francese, provenzale,
spagnolo, ispanoamericano, catalano, rumeno, portoghese, brasiliano ecc.), Comparatistica, Teoria
della letteratura, Storia della critica letteraria, Filologia (filologia dantesca, filologia iberoromanza,
filologia italiana, filologia romanza), Linguistica (dialettologia italiana, filosofia del linguaggio,
lessicologia e lessicografia italiana, storia della lingua italiana). Fanno parte integrante del
patrimonio della Biblioteca alcuni importanti fondi storici che annoverano preziosi documenti per lo
studio della filologia romanza e della letteratura italiana.
Sono ammessi al prestito tutti i docenti, i dottorandi, i laureati ed i laureandi in una delle
discipline impartite nei tre Dipartimenti afferenti previa lettera di presentazione di un docente.
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
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Biblioteca di Demoetnoantropologia
Dipartimento di studi glottoantropologici e Discipline musicali
Responsabile : dr. Adriano Lenti
Tel.499113757 – fax 49913194
Giorni della
Settimana
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Orario di
Apertura
9:00-16:00
9:00-16:00
9:00-16:00
9:00-16:00
9:00-14:00
Ubicazione: piano terra della Facoltà di Lettere.
La biblioteca possiede più di 20.000 volumi e 350 testate di riviste (di cui 151 accese). Inoltre
possiede il “Fondo Cavaraglios” e il “Fondo Wade-Brown”, ed è specializzata nei seguenti settori:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
ANTROPOLOGIA CULTURALE
ANTROPOLOGIA RELIGIOSA
ANTROPOLOGIA SOCIALE
AFRICANISTICA
ETNOLOGIA
ETNOMUSICOLOGIA
MEDITERRANEO
MESOAMERICA
TRADIZIONI POPOLARI
Il prestito è concesso ai docenti, ai ricercatori, ai dottorandi del Dipartimento ed ai laureandi con
malleveria del relatore.
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Laboratorio di antropologia visiva e analisi del suono
SEZIONE DEMOETNOANTROPOLOGICA
Responsabile Prof. Laura Faranda
([email protected])
Collaboratore tecnico Francesco Marchetti
([email protected])
SEZIONE MUSICALE
Responsabile Prof. Francesco Giannattasio
([email protected])
Corso di laurea in Lettere - "Studi linguistici e filologici"
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Il laboratorio è stato realizzato su un progetto voluto da Diego Carpitella per costituire un
supporto tecnico alla produzione di materiali audiovisivi nella ricerca demoetnoantropologica e
musicale, e per contribuire al dibattito teorico sull'antropologia e la etnomusicologia.
Nel laboratorio sono archiviati filmati di carattere demoetnoantropologico e altri materiali
visivi e sonori relativi alle missioni condotte nell'ambito del Dipartimento.
Il laboratorio dispone di un sistema di video-registrazione VHS (composto da 1 telecamera,
2 lettori PAL e NTSC-sistema americano) e Super VHS (composto da 1 telecamera, 2 videoregistratori Super VHS) completi di 1 mixer, 2 monitor per il montaggio, 2 televisori.
Il laboratorio è inoltre dotato di postazioni per la visione e l'ascolto in loco del materiale
conservato nei propri archivi.
Orario di apertura:
lunedì, mercoledì e venerdì 9.00 - 13.00
martedì e giovedì 14.00 - 15.30
tel. 06.49913389.
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