COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile BANDO DI GARA Procedura aperta per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica e consegna pasti agli anziani. Periodo Gennaio – Dicembre 2008. CIG 0084611F30 1. ENTE APPALTANTE: Comune di Malalbergo, Piazza Unità d’Italia 2 – 40051 Malalbergo (BO), Tel. 051/6620211 – Fax 051/ 872454 - Sito Internet http://www.comune.malalbergo.bo.it, in esecuzione della Determinazione n° 420 del 12/10/2007 del Responsabile del Settore Servizi alla Persona. 2. DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI, AMMINISTRATIVE: R.D. n° 827/1924, Dir. 2004/18/CE e s.m.i., D. Lgs. n° 163/2006 e s.m.i., Capitolato speciale d’appalto approvato con Determinazione dirigenziale n° 420 del 12/10/2007. 3. PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: Procedura aperta ai sensi degli artt. 73 lett.c) e 76 del R.D. 827/1924 e con l’applicazione parziale del D.Lgs.vo 163/2006 in quanto il servizio oggetto della procedura rientra tra quelli dell’allegato II B al D.Lgs.vo stesso. 4. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: Offerta economicamente più vantaggiosa, in base alla valutazione dell’elemento prezzo e agli elementi relativi alla qualità dell’offerta (in conformità a quanto previsto nel capitolato di gara, art. 8), qui riportati in ordine decrescente: Prezzo (max punti 40), Qualità dell’offerta (max punti complessivi 60, così articolati: Principi organizzativi del servizio - max punti 25, Piano trasporti – max punti 13, Piano di controllo della qualità del servizio – max punti 7, Piano di controllo del processo di distribuzione pasti – max punti 5, Ampliamento gamma prodotti biologici – max punti 5, Progetti di educazione alimentare e proposte migliorative – max punti 5). La Commissione giudicatrice procederà alla valutazione dell’anomalia delle offerte prodotte. La valutazione dell’anomalia sarà effettuata tra le offerte che presentano una percentuale di ribasso che superi di un quinto la media aritmetica dei ribassi delle offerte ammesse. le offerte sono corredate delle giustificazioni di cui all’art. 87, comma 2, del D. Lgs. 163/2006, e precisamente, a titolo esemplificativo: − il metodo di prestazione del servizio − le soluzioni tecniche adottate − le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone l’offerente per eseguire le prestazioni del servizio − l’originalità del progetto dei servizi offerti − il rispetto delle norme di sicurezza − L’eventualità che l’offerente ottenga un aiuto di stato − il costo del lavoro − ogni altra notizia utile a giustificare la congruità dell’offerta 5. a) OGGETTO DELL’APPALTO: Appalto per l’affidamento della gestione dei servizi sotto riportati, per il periodo Gennaio – Dicembre 2008. I Servizi dovranno essere svolti secondo le modalità e nella piena osservanza di quanto stabilito dal relativo Capitolato Speciale d’Appalto. L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica e consegna pasti agli anziani, ed in particolare: l’affidamento, ad impresa specializzata, dei servizi di fornitura e trasporto dei pasti in multi porzione per le scuole del territorio comunale (Asili Nido, Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado) dal Centro di Produzione della medesima ai punti di consegna specificati nel Capitolato Speciale d’Appalto; Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile b) l’affidamento del servizio di fornitura, trasporto e consegna giornaliera dei pasti monoporzione “in legame refrigerato” al domicilio degli anziani. 6. SPECIFICHE DEL SERVIZIO: Servizio di refezione scolastica e consegna pasti agli anziani, Categoria 17, CPC 64, CPV 55524000-9. 7. DURATA DELL’APPALTO: L’appalto avrà durata annuale con riferimento al periodo Gennaio – Dicembre 2008. E’ esclusa ogni forma di rinnovo tacito, fatta salva la possibilità di rinnovo per analogo periodo verificata la convenienza ed il pubblico interesse, qualora vi siano le condizioni normative che lo consentono. L’esecuzione dei servizi potrà partire anche in mora della stipulazione del contratto. L’aggiudicatario è infatti tenuto all’avvio dei servizi anche in pendenza del termine di cui all’art. 11, comma 10 del D. Lgs. 163/2006, trattandosi di servizi legati al corso dell’anno educativo e scolastico. Il Comune ha diritto, ai sensi dell’art. 1373 del C.C., a proprio insindacabile giudizio e senza necessità di motivazione, di recedere unilateralmente dal contratto in qualsiasi momento, con un preavviso di almeno 60 (sessanta) giorni solari, da comunicarsi all’Appaltatore con lettera raccomandata A.R. Dalla comunicata data di efficacia del recesso, l’Appaltatore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali assicurando, tuttavia, attraverso l’attivazione di una diretta consultazione con il Comune, che tale cessazione non pregiudichi la continuità del servizio e non comporti danno alcuno al medesimo Comune. In caso di recesso da parte del Comune l’Appaltatore ha diritto al pagamento dei servizi prestati, purché correttamente ed a regola d’arte, secondo il corrispettivo e le condizioni previste nel contratto, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria, e ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso, anche in deroga a quanto previsto dall’art. 1671 del C.C.. 8. IMPORTO: Il prezzo base in riferimento al quale i concorrenti dovranno presentare offerta è stabilito in € 977.345,46 (importo risultante dalla somma dell’importo di € 488.672,73, riferito al periodo Gennaio – Dicembre 2008, più € 488.672,73 per eventuale periodo di rinnovo riferito al periodo Gennaio – Dicembre 2009), più IVA, se dovuta ai sensi di legge, e su tale importo verrà effettuata l’aggiudicazione, basata sui prezzi unitari forniti, come di seguito riportato: − Costo per singolo pasto di refezione scolastica pari ad € 5,23 più IVA, se dovuta ai sensi di legge, − Costo per singolo pasto destinato agli anziani pari ad € 6,87 più IVA, se dovuta ai sensi di legge. L’Amministrazione procederà a stipulare il contratto riferito alla sola prima annualità (periodo Gennaio – Dicembre 2008), riservandosi la possibilità di procedere ad un eventuale rinnovo, verificate le condizioni, per l’annualità successiva (periodo Gennaio – Dicembre 2009). A livello puramente indicativo, si specifica che il numero dei pasti complessivi previsti per l’anno 2008 si attesta a n° 85.965 pasti di refezione scolastica e n° 5.688 pasti destinati agli anziani. L’Amministrazione si riserva la facoltà di ridurre o aumentare a suo insindacabile giudizio, l’entità dell’appalto nei termini previsti e nei limiti della normativa vigente, dandone preventiva comunicazione scritta all’impresa aggiudicataria. In tali casi, il corrispettivo dell’appalto subirà una proporzionale diminuzione/aumento a decorrere dalla data indicata nella relativa comunicazione. Nessuna indennità o rimborso sono dovuti per qualsiasi titolo a causa della riduzione del corrispettivo. In caso di aumento, l’integrazione del corrispettivo sarà determinato in proporzione, previa fissazione delle attività che dovranno essere garantite, come previsto nell’offerta pervenuta. Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile 9. LUOGO DI PRESTAZIONE DEL SERVIZIO: Plessi scolastici presenti sul territorio comunale di Malalbergo e domicilio degli anziani fruitori del servizio di consegna pasti residenti nel Comune di Malalbergo. 10. SOGGETTI AMMESSI: La prestazione dei servizi si intende riservata a Ditte, A.T.I., Raggruppamento d’imprese, consorzi iscritti alla CCIAA – Registro imprese per competente ramo di attività di ristorazione. Sono ammessi a presentare offerta i soggetti di cui all’art. 34 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.. 11. DIVISIONE IN LOTTI: No. 12. VARIANTI E SUBAPPALTO: Non ammessi. Non costituisce subappalto il servizio di trasporto dei pasti (cfr. Capitolato speciale, art. 24). 13. RICHIESTA DOCUMENTI: Il Capitolato Speciale d’Appalto ed il bando di gara sono consultabili e scaricabili dal sito Internet del Comune, www.comune.malalbergo.bo.it. 14. LINGUA: Italiano. 15. RICEZIONE DELLE OFFERTE: Le offerte (contenute in un plico debitamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, con l’indicazione del mittente e riportante la dicitura “Offerta per l’affidamento della gestione dei servizi di refezione scolastica e consegna pasti agli anziani per il periodo Gennaio – Dicembre 2008”) dovranno pervenire all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Malalbergo Piazza Unità d’Italia 2 – 40051 Malalbergo (BO) - Italia (orario di apertura: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e giovedì dalle ore 8,30 alle ore 17,45) a mezzo del servizio postale oppure recapito autorizzato entro e non oltre le ore 12.30 del 24/11/2007. 16. APERTURA DELLE OFFERTE: Sono autorizzati a presenziare alla seduta pubblica di gara, oltre ai legali rappresentanti dell’Impresa, anche altri soggetti da questi delegati. − durante la prima seduta pubblica, che si terrà alle ore 9,00 del 26 NOVEMBRE 2007 presso una sala aperta al pubblico nella sede municipale, si procederà alla verifica della presenza dei documenti per l’ammissibilità alla gara e successivamente, in seduta segreta, la commissione effettuerà la valutazione delle offerte tecniche; − durante la seconda seduta pubblica, fissata dalla Commissione al termine della seduta segreta e comunicata previamente via fax ai concorrenti, saranno comunicati i risultati relativi alla valutazione delle offerte tecniche, e si procederà quindi all’apertura delle offerte economiche. La Commissione di gara sarà nominata nel rispetto dell’art. 8 del vigente Regolamento Comunale per la disciplina dei contratti. 17. CAUZIONI E GARANZIE: Le Ditte concorrenti dovranno presentare cauzione provvisoria, ai sensi dell’art. 75 del D. Lgs. 163/2006, dell’importo di € 19.546,91, pari al 2% dell’importo complessivo dell’appalto (riferito al periodo Gennaio – Dicembre 2008 e all’eventuale annualità successiva) e costituita alternativamente: • Da versamento in contanti o in titoli di debito pubblico, allegando la quietanza della Tesoreria Comunale - UNICREDIT - filiale di Malalbergo, oppure la ricevuta del vaglia postale attestante l’avvenuto versamento della predetta somma a favore di questo Comune; • Da fideiussione bancaria o polizza assicurativa fideiussoria o fideiussione rilasciata da intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D. Lgs. n° 385/1993, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Ministero dell’Economia e delle Finanze, contenente tutte le previsioni di cui all’art. 75 del D. Lgs.vo 163/2006, avente validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta. La cauzione provvisoria (comunque prestata) deve espressamente prevedere, ai sensi dell’art. 75, comma 4, del D. Lgs. 163/2006, la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La predetta cauzione potrà essere ridotta del 50% per le ditte aventi certificazione UNI CEI ISO 9000, che, in tal caso, sarà autodichiarata nell’istanza di partecipazione. L’offerta dovrà essere altresì corredata, ai sensi dell’art. 75, comma 8, del D. Lgs. 163/2006, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui all’articolo 113 del D. Lgs. 163/2006, qualora l’offerente risultasse aggiudicatario. La cauzione definitiva è stabilita nella misura del 10% dell’importo contrattuale, con le modalità previste dal D. Lgs. 163/2006, art. 113. 18. MODALITA’ DI FINANZIAMENTO E DI PAGAMENTO: La spesa è finanziata con fondi di bilancio. L’Ente provvederà al pagamento dei soli pasti effettivamente ordinati e consegnati entro 90 giorni dal ricevimento delle fatture mensili al Protocollo Generale dell’Ente. 19. FORMA GIURIDICA DEL RAGGRUPPAMENTO DI IMPRESE: Ai raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti di cui all’art. 34, comma 1, lettere d) ed e) del D. Lgs. 163/2006, si applicano le disposizioni previste al successivo art. 37 del D. Lgs. 163/2006. Dovrà pertanto essere indicata l’impresa capogruppo e la specificazione delle parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese di conformeranno alla disciplina prevista dall’art. 37 del D. Lgs.vo 163/2006. È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti. 20. SOPRALLUOGO: I soggetti interessati a partecipare alla gara hanno l’obbligo di effettuare un sopralluogo presso i locali di refezione ubicati all’interno dei plessi scolastici presenti sul territorio comunale. Al sopralluogo dovrà partecipare il Titolare della ditta o il Legale Rappresentante o un funzionario munito di apposita delega. Il sopralluogo, da effettuarsi perentoriamente nelle giornate Giovedì 25 ottobre, Mercoledì 7 novembre e Lunedì 19 novembre, dovrà essere concordato con il funzionario incaricato (Dott.ssa Laura Tonioli, Tel 051 6620231). Al termine della visita verrà rilasciato alla ditta un documento attestante l’avvenuto sopralluogo. 21. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE: All’interno del plico (le cui caratteristiche sono indicate al punto 15 del presente bando) dovranno essere contenute tre buste distinte, relative alla documentazione per l’ammissione (Busta A), alla proposta tecnico-qualitativa (Busta B) e all’offerta economica (Busta C). a) La BUSTA A, sigillata e controfirmata su tutti i lembi di chiusura, su cui dovrà comparire l’intestazione dell’offerente e la dicitura “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” dovrà contenere a pena d’esclusione: Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile a1) Copia del Capitolato Speciale d’Appalto debitamente firmato in ogni sua pagina dal Legale Rappresentante, in segno di piena conoscenza ed accettazione di ogni sua clausola; a2) Istanza di partecipazione alla gara contenente gli estremi di identificazione della ditta concorrente (denominazione, sede legale e operativa, recapiti telefonici e telefax, partita IVA o codice fiscale) e contestuale dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con la quale il Legale Rappresentante del soggetto concorrente, sotto la propria personale responsabilità, attesta: a) gli estremi di iscrizione (numero e data di iscrizione, data di inizio dell’attività dell’impresa, oggetto sociale o attività) alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, ovvero ad altro Albo o Registro pubblico; b) per le Cooperative l’iscrizione nel Registro Prefettizio; c) il nominativo del o dei rappresentanti legali abilitati a rappresentare ed impegnare legalmente l'impresa o la cooperativa; d) di non trovarsi nelle condizioni previste nell’articolo 38, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006; e) che nei confronti dell’impresa non ricorrono le condizioni concernenti l’incapacità a contrattare con le PP.AA. di cui all’art. 32 quarter Codice Penale, nè sussistono condizioni ostative rispetto alle prescrizioni della normativa antimafia (L. 55/90, L. 47/94 e D.Lgs.vo 490/94); f) che l’impresa è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori, secondo la legislazione italiana e che applica integralmente ai propri addetti i contenuti economico-normativi della contrattazione nazionale del settore, nonché i contratti integrativi vigenti, con particolare riferimento al rispetto dei salari minimi contrattuali derivanti dalla stessa; g) che l’impresa ha regolarmente assolto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse secondo la legislazione italiana; h) che, nella determinazione del prezzo, sono stati valutati tutti gli oneri di qualunque natura e specie che si dovranno sostenere per assicurare il perfetto espletamento del servizio, alle condizioni e modalità fissate nel capitolato speciale e nel bando; i) che l'impresa, negli ultimi tre anni, non è incorsa in risoluzioni di contratti per prestazioni analoghe, a causa di inadempienze contrattuali; j) di essere in regola con gli adempimenti e le norme previste dal DLgs 626/94, se e quando obbligatorie; k) di essere in possesso di autorizzazione sanitaria per l’esercizio delle attività oggetto dell’appalto e di applicare un sistema di autocontrollo secondo il metodo HACCP (D. Lgs. n° 155/1997); l) di disporre per tutto il periodo previsto dal contratto in oggetto di un centro produzione pasti la cui ubicazione non sia distante oltre i 40 minuti dal momento del confezionamento alla consegna nei punti di consumo previsti dal servizio in oggetto; sia adibito alla preparazione dei pasti da asporto avendo una zona dedicata al confezionamento; sia munito di idonea autorizzazione sanitaria che faccia riferimento a tale tipo di attività. L’Impresa inoltre deve disporre quantomeno di un secondo centro, con le medesime caratteristiche del primo, al fine di sopperire a potenziali necessità per le quali risulti insufficiente o temporaneamente inagibile la prima cucina. Di tali strutture l’Appaltatore dovrà dichiarare il titolo di possesso o la disponibilità, le relative ubicazioni; la planimetria e descrizione delle attrezzature; l’organico; la capacità produttiva dell’impianto; la presenza di una sezione dedicata esclusivamente al confezionamento ed il possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente; m) di possedere una struttura adeguatamente attrezzata di laboratorio di analisi chimiche-fisichemicrobiologiche, condotte da un tecnico responsabile, laureato ed iscritto all'albo professionale; oppure una convenzione con un laboratorio con le caratteristiche suindicate; n) di avere, per il triennio 2004/2005/2006, maturato: un'esperienza nella ristorazione scolastica con servizio di fornitura pasti veicolati per un fatturato medio annuo non inferiore a Euro 1.000.000,00 IVA esclusa; un fatturato medio annuo sui servizi di ristorazione per asili nido non inferiore a Euro 120.000,00 IVA esclusa; un fatturato medio annuo nella consegna pasti al domicilio degli anziani non inferiore a Euro 80.000,00 IVA esclusa. Nel caso di associazione temporanea di concorrenti, il Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile o) p) q) r) s) t) u) v) w) x) y) suddetto requisito dovrà essere posseduto dal capogruppo nella misura del 50% e la restante percentuale cumulativamente dalla o dalle mandanti, ciascuna nella misura non inferiore al 25%; di essere in possesso della certificazione del sistema di qualità, in corso di validità, con riferimento alla tipologia del servizio oggetto dell’appalto di cui trattasi, conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 (vision 2000); di possedere l'autorizzazione sanitaria ai sensi della L. n. 283/62, per l'attività del Centro di Cottura, comprendente deposito, manipolazione, cottura e l'idoneità igienico-sanitaria dei mezzi per il trasporto dei pasti; che l’impresa si impegna a provvedere all’assicurazione obbligatoria stabilita dalle leggi in vigore, con particolare riferimento alla responsabilità civile verso terzi per danni a persone o a cose conseguenti all’attività prestata, con un massimale non inferiore a Euro 2.600.000,00; che l’impresa concorrente risulta in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi dell’art. 17 della L. 68/99; di non essersi avvalso di piani individuali di emersione di cui alla legge 383/2001, oppure di essersi avvalso dei piani individuali di emersione di cui alla legge 383/2001 ma che il periodo di emersione si è concluso; la presenza di un organico, nell’ultimo triennio, mediamente superiore alle 30 unità di cui almeno il 50% in possesso delle qualifiche richieste per il funzionamento dei servizi oggetto della gara di appalto; che non esistono rapporti di collegamento e di controllo con altre Imprese che hanno presentato richiesta di partecipazione alla gara e che comunque, imprese collegate e/o controllate, non presenteranno medesima domanda; che il personale impiegato ha i requisiti prescritti dal Capitolato Speciale d’Appalto; che l’impresa si impegna a designare un responsabile tecnico per ogni servizio, reperibile negli orari di funzionamento dei servizi, incaricato di mantenere i rapporti con il referente dell’Amministrazione Comunale; che il fatturato complessivo dell’ultimo triennio (2004, 2005, 2006), in servizi della stessa natura di quella del presente appalto è stato almeno pari all’importo del contratto (€ 488.672,73) e si attesta ad € ____________, al netto dell’IVA. In caso di raggruppamento temporaneo di imprese il requisito di cui al presente punto dovrà essere posseduto, almeno per il 60% dall’impresa capogruppo e la restante percentuale, cumulativamente, dalle mandanti a ciascuna delle quali è comunque richiesto almeno il 20% di quanto richiesto cumulativamente; di aver espletato, per almeno tre anni, attività nel settore oggetto del servizio del presente appalto presso enti pubblici (allegare la corrispondente certificazione a pena di esclusione), o presso privati (allegare dichiarazione del soggetto destinatario del servizio o dello stesso concorrente). Nella certificazione (sia di enti pubblici sia di privati) deve risultare l’indicazione degli importi, della tipologia dei servizi, dei periodi di svolgimento e dei destinatari dei servizi. Nel caso di raggruppamento di imprese le dichiarazioni richieste dovranno essere presentate per ogni singola impresa con l’avvertenza che gli importi di cui al punto x) potranno risultare dalla somma degli appalti delle singole Aziende del Raggruppamento. Tutte le dichiarazioni dovranno essere rese attraverso un’unica autocertificazione, resa ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, allegando copia fotostatica non autenticata del documento di identità del dichiarante. a3) Ricevuta di versamento della contribuzione di Euro 80,00 in favore dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture, da effettuarsi ai sensi della deliberazione dell’Autorità del 10/01/2007, pubblicata sulla G.U. n. 12 del 16/01/2007, secondo le seguenti modalità ivi contenute e di seguito riportate: • Mediante versamento on line collegandosi al portale Web dell’Autorità per la vigilanza dei contratti pubblici di “Sistema di riscossione” all’indirizzo http://riscossione.avlp.it seguendo le istruzioni Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile disponibili sul portale. A riprova dell’avvenuto pagamento il partecipante deve allegare all’offerta copia stampata dell’e-mail di conferma, trasmessa dal sistema di riscossione. • Mediante versamento sul conto corrente postale n. 73582561, intestato a “AUT. CONTR. PUBB.”via di Ripetta 246, 00186 Roma (codice fiscale 97163520584) presso qualsiasi ufficio postale. La causale del versamento deve riportare esclusivamente il codice fiscale del partecipante e il CIG che identifica la procedura. A riprova dell’avvenuto pagamento, il partecipante deve allegare all’offerta la ricevuta del versamento in originale o fotocopia dello stesso corredata da dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità in corso di validità. La stazione appaltante potrà effettuare, ai fini dell’esclusione dalla gara del partecipante, il controllo, anche tramite l’accesso al SIMOG, dell’avvenuto pagamento, dell’esattezza dell’importo e della rispondenza del CIG riportato sulla ricevuta del versamento con quello assegnato alla procedura in corso. a4) Verbale attestante l’avvenuto sopralluogo effettuato presso i locali di refezione scolastica presenti sul territorio comunale, sedi di svolgimento del servizio oggetto d’appalto. Le modalità relative all’effettuazione del sopralluogo obbligatorio sono specificate al punto 20 del presente bando. a5) Cauzione provvisoria, secondo le modalità espresse al punto 17 del presente bando. La mancata, incompleta od irregolare presentazione della dichiarazione e dei documenti fin qui elencati comporterà l’esclusione dalla gara. b) La BUSTA B, contenente l’offerta TECNICA, dovrà riportare l’intestazione dell’offerente e la dicitura “Busta B – Offerta tecnica”. Nella stessa busta, chiusa e controfirmata su tutti i lembi di chiusura, dovrà essere inclusa tutta la certificazione prescritta nel capitolato speciale d’appalto, nonché tutta la documentazione, sottoscritta dal Titolare o dal Legale Rappresentante dell’Impresa (in caso di raggruppamento l’offerta dovrà essere sottoscritta dai rappresentanti di ciascuna di esse) ritenuta idonea per l’attribuzione del punteggio, secondo i criteri fissati all’art. 8 del capitolato speciale d’appalto. c) La BUSTA C, contenente l’offerta economica, dovrà essere chiusa e controfirmata su tutti i lembi di chiusura e dovrà riportare l’intestazione dell’offerente e la dicitura “Busta C – offerta economica”. L’offerta deve essere redatta in lingua italiana sull’apposito modulo allegato al presente bando, in competente bollo, con l’indicazione dell’importo dell’offerta stessa sia in cifre che in lettere, nonché della percentuale di ribasso rispetto alla base d’asta indicata al punto 8 del presente bando. Essa dovrà essere sottoscritta dal Titolare o dal Legale Rappresentante dell’Impresa (in caso di raggruppamento l’offerta dovrà essere sottoscritta da tutte le ditte raggruppate). SONO AMMESSE SOLO OFFERTE IN RIBASSO. Gli importi dovranno essere indicati al netto dell’Imposta sul valore aggiunto; anche l’offerta non dovrà tenere conto dell’IVA in quanto l’ammontare di detto importo (se dovuto), da conteggiarsi con voce separata, sarà versata dal Comune come previsto dalle vigenti norme di legge. Ai sensi del D. Lgs. 163/2006, art. 75, comma 5, l’offerente sarà vincolato alla propria offerta per un periodo pari a 180 giorni consecutivi dalla data di scadenza del termine per la presentazione dell’offerta. 22. REVISIONE DEL PREZZO: I prezzi di aggiudicazione resteranno invariati per l’intero periodo contrattuale (Gennaio – Dicembre 2008); successivamente, in caso di rinnovo, i prezzi potranno essere soggetti a revisione in base alla pubblicazione ISTAT. Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile 23. SPESE CONTRATTUALI: Sono a completo ed esclusivo carico della ditta, senza alcuna possibilità di rivalsa nei riguardi dell’Amministrazione Comunale, tutte le spese inerenti il contratto nessuna eccettuata od esclusa, nonché quelle di bollo, di copia, di registrazione e i diritti di segreteria. Per quanto non previsto si rinvia alle disposizioni di legge e regolamentari in vigore. 24. ALTRE INFORMAZIONI: Presentazione delle offerte − NON sarà ritenuta valida alcuna offerta pervenuta oltre il termine stabilito, anche se sostituiva di offerta precedente; NON si farà luogo a gara di miglioria, né sarà consentita in sede di gara la presentazione di altre offerte; − Non si darà corso all’apertura del plico che non risulti pervenuto entro il termine fissato dal presente bando di gara e sul quale non siano apposti il mittente e la scritta relativa alla specificazione del servizio oggetto della gara; − È parimenti motivo di esclusione il fatto che le buste A – B - e C contenenti, rispettivamente, la documentazione amministrativa, l’offerta tecnica e l’offerta economica, nonché il plico principale contenente le stesse, non siano debitamente chiuse e controfirmate sui lembi di chiusura; − Non sono ammesse offerte condizionate o quelle espresse in modo indeterminato con riferimento ad offerta relativa ad altro appalto; − Non sarà ammessa alla gara l’offerta, nel caso che manchi o risulti incompleta o irregolare alcuna delle dichiarazioni o della documentazione richieste; − Non sono altresì ammesse le offerte che rechino correzioni non espressamente confermate e sottoscritte; − Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo, lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile; Aggiudicazione dell’appalto − Il presente appalto rientra nell’allegato II B del D. Lgs.vo 163/2006 e, pertanto, è parzialmente assoggettato a quanto previsto dal D. Lgs. 163/2006, e specificatamente agli artt. 20 e 27 e alle disposizioni espressamente richiamate dal presente bando; − Il presidente di gara si riserva la facoltà insindacabile di non far luogo alla gara stessa o di prorogarne la data, senza che i concorrenti possano accampare alcuna pretesa al riguardo; − Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida; alla Commissione di gara è comunque riservata la più ampia facoltà di non aggiudicare il servizio in presenza di offerte ritenute non convenienti; − In caso di parità del punteggio complessivo verrà favorita la ditta che avrà offerto il prezzo più basso; − L’offerta presentata dovrà essere valida per almeno 180 giorni, decorrenti dal giorno fissato per la gara; − Ogni condizione tra quelle previste nel capitolato speciale di appalto e nel presente bando e dichiarate dal concorrente a cui sarà attribuito il punteggio costituirà obbligo contrattuale per lo stesso nel caso in cui risultasse aggiudicatario; − In caso di decadenza o altri motivi di risoluzione contrattuale con l’aggiudicatario, l’amministrazione ha facoltà di valutare l’affidamento del servizio sulla base delle risultanze della graduatoria di gara; − La consegna del servizio può essere effettuata anche in pendenza del contratto; − In caso in cui fossero presenti discordanze tra quanto evidenziato nel capitolato di gara e quanto evidenziato nel bando di gara prevale quanto sancito nel bando. Obblighi successivi all’aggiudicazione Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Dopo l’aggiudicazione definitiva questo Comune inviterà la ditta aggiudicataria a: − adempiere a tutti gli obblighi contenuti nel capitolato speciale di appalto, ivi compreso la stipula di idonee assicurazioni al fine di coprire i rischi da infortuni, nonché una polizza RC per danni provocati a terzi; − costituire la cauzione definitiva, pari al 10% dell’importo di aggiudicazione riferito periodo Gennaio – Dicembre 2008, al netto dell’IVA, con le caratteristiche di cui al comma 2 dell’art. 113 del D. Lgs. 163/2006; − far pervenire all’Ufficio competente del Comune la documentazione necessaria (ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. 163/2006, art. 11) per poter procedere alla verifica del possesso dei requisiti prescritti e rendere efficace l’aggiudicazione, la seguente documentazione: Bilancio relativo alle annualità 2004, 2005, 2006, con precisa indicazione degli importi fatturati riferiti ai servizi oggetto d’appalto, Curricula degli operatori impiegati nei servizi oggetto d’appalto, Documento Unico di Regolarità Contributiva; − stipulare il contratto per l’appalto del servizio di cui trattasi, in forma pubblica amministrativa, presso la sede comunale, le cui spese, nessuna esclusa ed eccettuata, saranno a totale carico della ditta aggiudicataria. I dati personali e quelli delle imprese partecipanti, verranno utilizzati esclusivamente per l’espletamento della gara, e trattati secondo quanto previsto dalla legge n. 196/2003. Si specifica che il verbale di gara non costituisce contratto; l’esito della gara formerà oggetto di approvazione formalizzata con determinazione del Dirigente preposto. La stazione appaltante pubblicherà sul proprio sito Internet e all’Albo Pretorio comunale l’esito della gara e tale adempimento vale come tempestiva comunicazione d’ufficio di a) aggiudicazione e b) esclusione ai candidati che hanno presentato offerta, nel rispetto degli artt. 11 e 79 del D. Lgs.vo 163/2006. La stazione appaltante, ai sensi del comma 1 dell’art. 77, sceglie il fax quale mezzo di comunicazione con gli operatori economici partecipanti alla gara. 24. PROCEDURE DI RICORSO: Per la fase di evidenza pubblica, sino all’aggiudicazione, il T.A.R. – Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna, Sezione di Bologna, Via Strada Maggiore 80, 40125 Bologna. 24. AVVISO DI PREINFORMAZIONE. Non pubblicato. 25. DATA INVIO DEL BANDO ALLA GUCE: 12/10/2007. 26. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Dott.ssa Sabrina Zamboni. Per informazioni rivolgersi: COMUNE DI MALALBERGO (BO) UFFICIO SCUOLA Dott.ssa Laura Tonioli – Tel. 051/6620231 Il Responsabile del Settore Servizi alla Persona (Dott.ssa Sabrina Zamboni) Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile ALLEGATO 1 SCHEMA DI OFFERTA In cifre FORNITURA PASTI In lettere Ribasso % Totale pasti per due annualità Costo singolo pasto € 171.930 singolo pasto € 11.376 refezione Costo anziani VALORE COMPLESSIVO In cifre In lettere DELL’APPALTO € ____________________ RIBASSO %, con riferimento all’importo a base di gara pari ad € 977.345,46 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile INDICE Capitolato speciale d’appalto Servizio di Ristorazione scolastica e consegna pasti agli anziani Periodo Gennaio – Dicembre 2008 TITOLO I INDICAZIONI GENERALI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Definizioni ................................................................................................... pag. 3 Oggetto dell’appalto .................................................................................... pag. 3 Prestazioni aggiuntive................................................................................. pag. 5 Quadro dell’utenza......................................................................................pag. 5 Prenotazione dei pasti ................................................................................ pag. 6 Consegna dei pasti e delle colazioni........................................................... pag. 6 Criteri di aggiudicazione.............................................................................. pag. 8 Valutazione delle offerte ............................................................................. pag. 8 TITOLO II MENU’ Art. 9 Art. 10 Art. 11 Elaborazione dei menù ............................................................................. pag. 10 Variazioni del menù .................................................................................. pag. 11 Diete speciali.............................................................................................pag. 12 TITOLO III CARATTERISTICHE DELLE DERRATE ALIMENTARI OCCORRENTI PER I SERVIZI DI RISTORAZIONE DELL’APPALTO Art. 12 Art. 13 Derrate alimentari e tabelle merceologiche............................................... pag. 12 Etichettatura delle derrate......................................................................... pag. 14 TITOLO IV TABELLE DIETETICHE Art. 14 Art. 15 Quantità delle vivande .............................................................................. pag. 14 Introduzione di nuovi piatti ........................................................................ pag. 15 TITOLO V NORME CONCERNENTI IL PERSONALE ADDETTO AI SERVIZI OGGETTO DELL’APPALTO Art. 16 Art. 17 Art. 18 Organico ................................................................................................... pag. 15 Formazione del personale ........................................................................ pag. 15 Personale..................................................................................................pag. 15 1 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile TITOLO VI PULIZIA ED IGIENE Art. 19 Pulizie a carico della gestione................................................................... pag. 16 TITOLO VII ONERI A CARICO DELLA GESTIONE Art. 20 Art. 21 Art. 22 Art. 23 Art. 24 Art. 25 Art. 26 Oneri inerenti al servizio ........................................................................... pag. 17 Assicurazione............................................................................................ pag. 17 Sciopero ed interruzione del servizio ........................................................ pag. 17 Programma di emergenza ........................................................................ pag. 17 Cessione o subappalto ............................................................................. pag. 17 Vigilanza e controllo.................................................................................. pag. 18 Verifiche da parte dei rappresentanti degli utenti ...................................... pag. 19 TITOLO VIII PAGAMENTI E DISPOSIZIONI FISCALI Art. 27 Art. 28 Art. 29 Art. 30 Pagamenti................................................................................................. pag. 20 Penalità.....................................................................................................pag. 20 Risoluzione del contratto........................................................................... pag. 21 Recesso .................................................................................................... pag. 21 TITOLO IX ARBITRATO Art. 31 Art. 32 Art. 33 Arbitrato .................................................................................................... pag. 21 Domicilio legale......................................................................................... pag. 21 Riferimenti normativi ................................................................................. pag. 21 TITOLO X ALLEGATI Art. 34 Allegati .....................................................................................................pag. 22 2 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile CAPITOLATO SPECIALE PER LA FORNITURA DI PASTI VEICOLATI E SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA E CONSEGNA PASTI AGLI ANZIANI PERIODO GENNAIO – DICEMBRE 2008 TITOLO I INDICAZIONI GENERALI ART. 1 DEFINIZIONI - per “Appaltatore” si intende l’impresa affidataria dei servizi di fornitura e trasporto dei pasti nonché dei servizi aggiuntivi di seguito descritti; - per “Committente” si intende l’Ente appaltante che affida i servizi sopra citati. ART. 2 OGGETTO DELL’APPALTO Gli standard minimi di qualità dei servizi sono quelli riportati nel presente Capitolato e negli allegati tecnici che ne costituiscono parte integrante. L’appalto ha per oggetto: a) l’affidamento, ad impresa specializzata, dei servizi di fornitura, trasporto dei pasti in multi porzione e distribuzione per le scuole del territorio comunale dal Centro di Produzione della medesima ai punti di consegna sotto elencati: - Asilo Nido “Pippo Castano” , Via Oberdan 11 MALALBERGO; Asilo Nido “Gatto Nando” , Via Giovanni XXIII 21 ALTEDO; Scuola dell’infanzia Via Oberdan 11 MALALBERGO; Scuola dell’infanzia Via I. Bandiera 41 ALTEDO; Scuola primaria “Don Milani” P.za Unità d’Italia 8 MALALBERGO Scuola primaria Via F.lli Cervi 12 ALTEDO; Scuola secondaria di primo grado Via F.lli Cervi 12 ALTEDO; Scuola secondaria di primo grado P.za Unità d’Italia 8 MALALBERGO Il servizio dovrà essere garantito dal lunedì al venerdì, nel rispetto del calendario educativo e scolastico adottato. In caso di attivazione del servizio di Centro Estivo, oggetto dell’appalto sarà anche la fornitura dei pasti a bambini ed educatori in attività presso le strutture (di norma plessi scolastici sul territorio comunale) sedi del Centro Estivo. Produzione dei pasti La preparazione ed il confezionamento dei pasti avverranno presso il Centro di Cottura dell’Appaltatore. I pasti cotti da consumarsi caldi dovranno essere prodotti in legame fresco-caldo, nella mattinata stessa della consegna, dalla cucina centralizzata della Ditta appaltatrice. I primi piatti (Pasta o riso asciutto, minestra in brodo) dovranno essere forniti separatamente dai rispettivi condimenti, salse o brodo. L’abbinamento ed il condimento con il formaggio (parmigiano reggiano) dovranno avvenire al momento della distribuzione del pasto, immediatamente precedente al consumo. I pasti cotti da consumarsi freddi verranno preparati con il metodo “Cook Chill” e la refrigerazione, successiva alla cottura, dovrà avvenire mediante apposito abbattitore di temperatura. 3 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Distribuzione dei pasti L’Appaltatore dovrà effettuare, con personale proprio, la distribuzione dei pasti negli appositi locali adibiti a mensa all’interno delle scuole primarie e secondarie di primo grado e all’interno delle sezioni nelle scuole dell’infanzia. All’interno degli asili nido la distribuzione verrà effettuata da personale comunale. L’Appaltatore dovrà inoltre provvedere al lavaggio delle stoviglie impiegate all’interno delle scuole dell’infanzia e degli asili nido, con eccezione dell’Asilo Nido “Gatto Nando” di Altedo: il lavaggio dovrà essere effettuato nei plessi scolastici dotati delle attrezzature necessarie o nel proprio centro di produzione pasti, adottando ove necessario eventuali soluzioni alternative a norma di legge concordate con il committente. Per quanto concerne l’Asilo Nido “Gatto Nando” di Altedo, spetta all’Appaltatore la preparazione e la consegna dei pasti e il ritiro dei contenitori dei pasti al termine della distribuzione, che verrà comunque effettuata dal personale interno al nido. La ditta dovrà fornire per le scuole primarie e secondarie di primo grado: − stoviglie a perdere (piatti, bicchieri, tovaglioli) prodotte con materiale idoneo per alimenti, conforme alla normativa vigente e biodegradabile almeno al 90%; − posate in acciaio, da fornire ogni giorno nei plessi pulite e deterse ad alte temperature. L'Appaltatore dovrà provvedere alla fornitura del seguente materiale, compreso nel prezzo di aggiudicazione del pasto: • n° 4 carrelli termici per distribuzione alimenti, in grado di mantenere le corrette temperature, che rimarranno comunque di proprietà dell’Appaltatore, per il locale di refezione sito presso il plesso della scuola primaria di Altedo. • un numero adeguato di carrelli termici (o attrezzature similari, aventi la medesima funzione) per distribuzione alimenti, in grado di mantenere le corrette temperature, che rimarranno comunque di proprietà dell’Appaltatore, per il locale di refezione sito presso il plesso della scuola dell’infanzia di Altedo. L'Appaltatore dovrà provvedere al puntuale reintegro del materiale in caso di rottura. Spetta inoltre all’Appaltatore la fornitura di tutto quanto necessario alla produzione ed al consumo del pasto, ivi compresi i materiali a perdere (tovagliette per i tavoli e tovaglioli in carta, ecc.), il materiale e le attrezzature necessari per la pulizia dei locali office e il lavaggio delle stoviglie. L'Appaltatore dovrà provvedere al puntuale reintegro del materiale in caso di rottura. Il servizio di refettorio comprende tutte le operazioni necessarie a garantire il consumo dei pasti. Per il pranzo sono previste le seguenti attività: • allestimento dei tavoli degli spazi mensa (sanificazione dei tavoli immediatamente prima della refezione, apparecchiatura, posizionamento caraffe d'acqua e contenitori pane); • accensione degli scaldavivande ove presenti; • il ricevimento dei pasti; • la distribuzione con scodellamento dei pasti; • lo sbarazzo e la pulizia dei tavoli; • il lavaggio delle stoviglie e dei contenitori sporchi; • la gestione dei rifiuti; • la pulizia e la sanificazione degli scaldavivande, • ogni altra operazione necessaria al corretto svolgimento del servizio. Nei plessi scolastici il servizio di refezione comprende, inoltre, la pulizia ed il riassetto dei locali di office. Il servizio di refettorio è interamente remunerato nel prezzo di aggiudicazione del pasto. Per quanto concerne il servizio di refezione per il Centro Estivo, spetta all’Appaltatore la distribuzione 4 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile dei pasti, il riordino delle stoviglie e dei locali al termine del consumo dei pasti e delle colazioni (la cui distribuzione sarà invece effettuata dal personale del Centro Estivo). All'Appaltatore spetta inoltre di implementare e far osservare il proprio sistema di controllo HACCP presso il centro di cottura pasti ed in tutti i plessi scolastici compreso il nido d'infanzia. Il Committente effettuerà una verifica quindicinale dei terminali di distribuzione e delle modalità di esecuzione del servizio di refettorio; i verbali dei sopralluoghi dovranno essere trasmessi all’incaricato comunale del controllo. b) l’affidamento del servizio di fornitura, trasporto e consegna giornaliera dei pasti monoporzione “in legame refrigerato” al domicilio degli anziani. Gli anziani fruitori del servizio si attestano indicativamente a 20 (dato riferito all’anno 2007), il percorso giornaliero complessivo è di circa 30 km, richiedente un impegno relativo al tempo impiegato pari a un’ora e mezza circa. Il servizio dovrà essere garantito dal lunedì al sabato. Su richiesta dell’anziano è ammessa la consegna di due pasti nello stesso giorno solo nei giorni pre-festivi. Ogni anziano riceverà in dotazione gratuita dalla ditta (per tutto il periodo di fruizione del servizio) un apposito forno a microonde predisposto e tarato per riportare il pasto a temperatura di consumo. La manutenzione o sostituzione dei forni a microonde resta a carico della ditta e deve avvenire entro le 24 ore dalla segnalazione del guasto. ART. 3 PRESTAZIONI AGGIUNTIVE Il Committente si riserva la facoltà di richiedere eventuali forniture e/o servizi integrativi all’Appaltatore a fronte di apertura di nuovi servizi o modifiche di quelli esistenti nel corso del periodo contrattuale. L’Appaltatore si impegna inoltre a fornire e consegnare, se richiesti, i pasti giornalieri alla Scuola dell’infanzia paritaria “Don Vittorio Messieri” di Malalbergo, ad altre strutture educative presenti sul territorio comunale e convenzionate con il Comune ed al personale delle Ditte appaltatrici per conto del Comune di Malalbergo dei servizi scolastici integrativi alle medesime condizioni applicate per il Comune di Malalbergo. ART. 4 QUADRO DELL’UTENZA L’utenza interessata dalla fornitura del servizio per un numero indicativo complessivo di pasti su base annua, con riferimento ai pasti consumati per l’anno 2006 è pari a: Asili Nido Pasti bambini 6.854 Scuole infanzia, primaria, Pasti bambini 65.399 secondaria di primo grado Centro Estivo (dati anno 2007) Pasti bambini 1.500 Anziani Pasti adulti 2.647 Pasti adulti 4.204 Pasti adulti 150 Pasti 5.141 Nella tabella seguente sono riportati i dati riferiti alla suddivisione degli utenti per plesso scolastico o servizio, con riferimento all’anno 2006: Strutture e servizi Asilo Nido di Malalbergo Utenti iscritti Bambini: 18 Adulti: 6 Bambini: 30 Adulti: 10 Asilo Nido di Altedo 5 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO I SETTORE PROVINCIA DI BOLOGNA Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Scuola Materna di Malalbergo Bambini: 50 Adulti: 2 Bambini: 100 Adulti: 4 Bambini: 124 Adulti: 6 Bambini: da 110 a 242 Adulti: da 5 a 11 Ragazzi: da 20 a 50 Adulti:3 Ragazzi: da 2 a 6 Adulti:1 Bambini: da 20 a 25 Adulti: Bambini: da 27 a 45 Adulti: 20 Scuola Materna di Altedo Scuola Elementare di Malalbergo Scuola Elementare di Altedo Scuola Media di Malalbergo Scuola Media di Altedo Centro Estivo Fascia Scuola dell’infanzia Centro Estivo Fascia Scuola primaria Anziani a domicilio A fronte di circostanze contingenti o imprevedibili determinate da mutamenti del quadro legislativo e regolamentare di riferimento, ovvero da interventi di organismi pubblici che esercitano competenze non riservate al Committente, il medesimo si riserva la possibilità di affidare a mezzo di trattativa privata ed in coerenza con il piano di produzione, eventuali integrazioni dell'entità del servizio anche in deroga ai limiti indicati al precedente comma. Il Committente si riserva la facoltà di modificare numero dei pasti, calendario di erogazione del servizio e orari di consumo dei pasti a seguito dell'applicazione di riforme scolastiche, concordando comunque le possibili variazioni con l’Appaltatore. L’Appaltatore si impegna a fornire le quantità effettivamente richieste al medesimo prezzo unitario di aggiudicazione, in aumento o in diminuzione entro l’ambito del valore del quinto d’obbligo di cui all’art. 11 del R.D. 827/24. ART. 5 PRENOTAZIONE DEI PASTI Il numero dei pasti da preparare e consegnare giornalmente verrà comunicato telefonicamente al Capo-cuoco entro le ore 9,00 dai referenti dei servizi che, a loro volta, provvederanno a trascriverlo su un apposito modulo da consegnare all'Ufficio scuola al termine di ogni mese. Le singole unità operative, in relazione alla variabilità dell’utenza, potranno concordare con l’Appaltatore diverse modalità di comunicazione. Il Committente comunicherà all’Appaltatore i nominativi del personale incaricato dal Servizio ed autorizzato alla firma degli ordinativi. ART. 6 CONSEGNA DEI PASTI E DELLE COLAZIONI Orari previsti per la consegna dei pasti Si indicano di seguito gli orari attualmente previsti per la consegna: Pasti: STRUTTURA Asilo Nido Altedo Ora consegna pasti Dalle 11,00 alle 11,30 Ora consumo pasti Ore 11,30 6 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Scuola dell’infanzia Altedo Asilo Nido Malalbergo Scuola dell’infanzia Malalbergo Scuola primaria Altedo Scuola secondaria Altedo Scuola primaria Malalbergo Scuola secondaria Malalbergo Centro Estivo scuola dell’infanzia Centro Estivo scuola primaria Dalle 11,00 alle 12,00 Dalle 11,00 alle 11,30 Dalle 11,00 alle 12,00 Dalle 12,00 alle 12,30 Dalle 12,00 alle 13,00 Dalle 12,00 alle 12,30 Dalle 12,00 alle 13,00 Dalle 12,00 alle 12,30 Ore 12,00 Ore 11,30 Ore 12,00 Ore 12.30 – 13.00 Ore 13.00 Ore 12.30 Ore 13.00 Ore 12.30 Dalle 12,00 alle 12,30 Ore 12.30 Colazioni: STRUTTURA/SERVIZIO Ora consumo Colazioni Asili Nido di Malalbergo e Ore 8,30 Altedo Scuole dell’infanzia di Ore 8,30 Malalbergo e di Altedo Centri Estivi Ore 8,30 Ora consumo merende Ore 15,30 – 16,00 Ore 15,30 –16,00 Ore 15,30 – 16,00 Variazioni al piano orario sopra riportato potranno essere apportate dal Committente, previa eventuale richiesta del dirigente scolastico. Modalità di consegna dei pasti Il servizio di trasporto e di consegna dei pasti dovrà essere effettuato mediante l’utilizzo di box termici a norma di legge, all’interno dei quali dovranno essere inseriti i contenitori gastronorm in acciaio inox, muniti di coperchio a tenuta ermetica in grado di assicurare il massimo mantenimento delle temperature previste dalla legge per gli alimenti deperibili cotti da consumare caldi e per gli alimenti deperibili da consumare freddi (DPR 327/80 art. 31) con particolare riferimento alla normativa di cui al D. Lgs. 155/97. Sia i box termici che i contenitori inox devono essere messi a disposizione dell’Appaltatore. Spetta all’Appaltatore l’elaborazione e la messa in atto di un piano di trasporto per la consegna dei pasti presso le singole destinazioni tale da ridurre al minimo i tempi di percorrenza, al fine di salvaguardare le caratteristiche nutrizionali dei pasti; fra il termine della preparazione dei pasti presso la cucina centralizzata e la consegna alle strutture non deve comunque intercorrere un intervallo di tempo superiore ai 40 minuti. I mezzi di trasporto dei pasti e dei generi alimentari devono essere idonei ed adibiti esclusivamente al trasporto di alimenti e comunque conformi al DPR 327/80 art. 43. Tutti i mezzi messi a disposizione devono essere perfettamente funzionanti, coperti da assicurazione R.C. kasco, in regola con bollo e quant’altro previsto dal vigente ordinamento per la loro regolare circolazione. Dovrà inoltre essere prodotta al Committente attestazione di idoneità igienico-sanitaria dei mezzi veicolari, rilasciata dall’Autorità Sanitaria competente. I mezzi stessi devono essere mantenuti ad un livello di sanificazione tale da evitare contaminazione dei prodotti trasportati. Tale operazione di sanificazione dovrà essere conforme con quanto previsto dall’art. 47 del DPR 327/80. Nella formulazione dell’offerta economica l’Appaltatore dovrà tenere conto di tutti gli oneri nessuno escluso, compresa la fornitura del carburante, gli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi, le spese di bollo e di assicurazione. 7 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Il quantitativo dei pasti fornito ad ogni plesso dovrà essere accompagnato da un apposito documento di trasporto, riportante (oltre a quanto previsto dalla normativa vigente) il numero dei pasti distinti per alunni, personale scolastico ed eventuali diete speciali, l’ora della consegna ed il nome del plesso. ART. 7 CRITERI DI AGGIUDICAZIONE L’appalto sarà aggiudicato mediante procedura aperta all’impresa che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. 163/2006, art. 83, con esclusione di offerte al rialzo rispetto alla base d’asta. ART. 8 VALUTAZIONE DELLE OFFERTE L’offerta presentata dalla Ditta concorrente verrà valutata dalla Commissione di Gara sulla base di un punteggio complessivo di 100 punti ripartito come segue: A) Prezzo: 40 punti B) Qualità dell’offerta : 60 punti A) prezzo Relativamente all’elemento prezzo saranno valutate esclusivamente le offerte al ribasso rispetto alla base d’asta, con esclusione di ogni altro tipo di offerta. Alla ditta che avrà offerto il prezzo più basso saranno assegnati 40 punti, alle restanti ditte sarà attribuito il punteggio nel seguente modo: X = Pi x C PO Ove: X = coefficiente totale attribuito al concorrente Pi = prezzo più basso C = coefficiente (40) PO = prezzo offerto B) elementi di qualità dell’offerta I punteggi determinanti la qualità dell’offerta (massimo 60 punti) saranno definiti sulla base di attribuzione di sottopunteggi relativi agli aspetti di seguito riportati, nell’intesa che il punteggio massimo complessivo non potrà superare i 60 (sessanta) punti e che l’attribuzione verrà effettuata dalla commissione a suo insindacabile giudizio. Si riportano di seguito gli elementi tecnico-qualitativi individuati, i relativi sottopunteggi ove presenti ed il punteggio massimo attribuibile per ciascuno: N° Descrizione Punteggio massimo attribuito 8 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile 1 2 3 4 5 Principi organizzativi dei servizi oggetto d’appalto: Organizzazione tecnica e professionale con riferimento ai compiti descritti dal presente capitolato speciale, con particolare riferimento a: 1) garanzie degli standard qualitativi della materia prima impiegata per la produzione dei pasti, modalità e procedure per il controllo della stessa con particolare riferimento alla presenza di una piattaforma in proprietà per lo stoccaggio dei prodotti 2) modalità organizzative, operative e di controllo del processo di produzione con particolare riferimento alle caratteristiche dei locali e delle attrezzature impiegate 3) organico dedicato al servizio di produzione e relativo monte ore. Dovranno essere indicate e descritte le strutture preposte al controllo ed alla verifica del servizio e le modalità e le tempistiche delle sostituzioni del personale assente per ferie, malattie, infortuni 4) strumenti di verifica sul gradimento del pasto e del servizio di refettorio e metodologia di intercomunicazione con l’Amministrazione 5) flessibilità nella preparazione dei pasti per gli asili nido, con particolare attenzione alle fasi di inserimento dei bambini e soluzioni che si intendono adottare per le diete speciali ad alto rischio Documento redatto in max. 8 cartelle, font Times New Roman, corpo 10, max 50 righe per cartella Piano trasporti dei pasti dal centro di produzione ai punti di consegna, con indicazione specifica dei tempi di percorrenza e degli orari per ogni punto di consegna e distanze dalla sede municipale: entro 15 km dalla sede municipale punti 13 entro 30 km dalla sede municipale punti 8 entro 40 km dalla sede municipale punti 3 Piano di controllo della qualità del servizio attivato dall’impresa, con riferimento a tutti gli aspetti che concorrono a costituirlo, ivi compresa la piena applicazione delle normative previste dal D.Lgs. 155/97 relative al sistema H.A.C.C.P., con specifico riferimento ai locali in cui verranno prodotti i pasti oggetto del presente appalto Piano di controllo del processo di distribuzione dei pasti, con indicazione dei tempi e del numero delle unità impiegate nella distribuzione e nell’eventuale lavaggio/ritiro delle stoviglie sporche (con predisposizione di apposite tabelle riportanti l’indicazione dettagliata del numero di unità di personale, l’inquadramento professionale, le relative qualifiche e l’impegno orario giornaliero). Ampliamento della gamma di prodotti biologici, rispetto a quanto previsto al successivo articolo 12. 25 punti totali MAX punti 10 MAX punti 5 MAX punti 5 MAX punti 3 MAX punti 2 13 punti 7 punti 5 punti 5 punti 9 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile 6 Progetti di educazione alimentare e proposte migliorative senza oneri a carico dell’Amministrazione: 1) iniziative di educazione alimentare rivolte alle famiglie 2) realizzazione di opuscoli divulgativi rivolti a bambini e famiglie 5 punti totali MAX punti 2 MAX punti 3 Non saranno ritenute idonee le offerte che sotto il profilo qualitativo non abbiano raggiunto un punteggio di almeno 35 punti, punteggio minimo necessario alla gestione dei servizi oggetto d’appalto. Il servizio sarà aggiudicato all’impresa che avrà ottenuto il punteggio totale maggiore (risultante dalla somma dei punteggi riferiti al prezzo e alla qualità). In caso di parità del punteggio complessivo verrà favorita la ditta che avrà offerto il prezzo più basso. Qualora, al termine del procedimento, l'appalto non potesse essere aggiudicato ad alcuna impresa partecipante, il Committente si riserva la facoltà di procedere all'assegnazione, a mezzo di trattativa privata, con l'ammissione di imprese idonee. TITOLO II MENU’ Art. 9 ELABORAZIONE DEI MENU’ Menù refezione scolastica I menù, predisposti dal Committente (allegato 2) e distinti per asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, sono articolati su cinque settimane, e variano in relazione alle stagioni. Il menù, approvato dal Committente e dal Servizio Sanitario, dovrà essere esposto presso le sedi di refezione e distribuito alle famiglie degli alunni. Spetta all’Appaltatore la fornitura delle copie dei menù all’utenza. I piatti proposti giornalmente non dovranno essere diversi, per tipologia e per quantità, da quelli indicati nel menù e nelle tabelle grammature fornite dalla ditta e approvate dal Committente e dalle autorità sanitarie. Su richiesta del Servizio Sanitario, l’Appaltatore sarà tenuto a fornire le schede bromatologiche dei prodotti utilizzati. L’Appaltatore dovrà inoltre predisporre una tabella relativa ai pesi a cotto di ogni singola preparazione: tale tabella dovrà essere formulata per ogni menù (nido, infanzia e primaria, secondaria, operatori scolastici, anziani). Le tabelle dei pesi a cotto, relative ai menù in vigore, dovranno essere fornite al Committente e utilizzate dagli operatori addetti allo scodellamento e dagli organismi preposti al controllo del servizio, al fine di verificare la rispondenza tra le grammature a crudo e le effettive quantità poste in distribuzione. Ogni pasto per le scuole primarie e secondarie è composto da: - un primo piatto e un secondo piatto, nutrizionalmente equilibrati; - un contorno; - pane; - frutta o dolce o yogurt; Per asili nido, scuole dell’infanzia e centro estivo la ditta dovrà anche fornire colazioni, merende e – solo per quanto concerne asilo nido e scuola dell’infanzia - acqua minerale naturale in bottiglia. Ai bambini neoinseriti presso gli Asili Nido del Comune sarà consentito il consumo del pasto – per un periodo limitato e comunque non superiore ai primi tre mesi di frequenza del servizio – nel rispetto delle abitudini alimentari (rilevate attraverso apposite schede che il Comune farà pervenire all’Appaltatore) dei bambini stessi. 10 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile L’acqua minerale in bottiglia dovrà essere fornita solo agli utenti del Nido d'infanzia e della scuola dell’infanzia per i pasti e per l'uso quotidiano; agli utenti delle altre strutture scolastiche verrà fornita acqua minerale in bottiglia durante i pasti solo nelle giornate in cui quella dell'acquedotto non sia utilizzabile e pertanto dovrà esservi sempre una scorta adeguata nelle singole strutture per tale evenienza. E’ compresa altresì la fornitura di derrate alimentari eventualmente necessarie per attività didattiche dimostrative inerenti l’alimentazione, feste, attività ricreative ecc.. Per il condimento dovrà essere utilizzato esclusivamente olio extravergine di oliva. Il formaggio grattugiato da aggiungere al primo piatto dovrà essere parmigiano reggiano. Per tutte le preparazioni si prescrive l’uso di sale di tipo iodato. Il centro di cottura dovrà provvedere, su richiesta del Committente, alla fornitura di pasti freddi o cestini da viaggio (2/3 panini imbottiti secondo le esigenze, 1 succo di frutta, 1 frutto, un pacchetto di biscotti o crostata alla marmellata, acqua minerale) o in casi particolari di pasti in monorazione; i panini dovranno essere avvolti separatamente con involucro per alimenti. Menù Centro Estivo La preparazione e la fornitura dei pasti richiesti per utenti e personale in servizio presso il centro estivo dovranno rispettare le medesime condizioni prescritte al punto precedente (ivi comprese le eventuali richieste di diete speciali), relativo alle caratteristiche dei menù di refezione scolastica. Dovrà essere altresì previsto un aumento delle grammature di pasta e pane nei pasti destinati ai bambini frequentanti il Centro Estivo, in considerazione dell’intensificazione dell’attività fisica svolta dagli iscritti. Sulla base delle richieste legate alla programmazione delle attività settimanali, inoltre, l’Appaltatore dovrà fornire pasti freddi (composti come al punto precedente) consegnati in contenitori termici idonei al trasporto ed alla conservazione dei prodotti freschi. Tutti i pasti freddi (destinati a bambini e adulti) dovranno essere completi di bevande, nella misura di almeno un litro di acqua in bottiglia per pasto, e frutta. Menù anziani Il menù per gli anziani, predisposto dall’appaltatore, deve articolarsi su base mensile e variare in relazione alle stagioni. L’anziano, in via preventiva, potrà scegliere ogni giorno fra 2 primi e 2 secondi oltre a contorno, pane e frutta. Art. 10 VARIAZIONI DEL MENU’ Il Comune si riserva la facoltà di: - proporre alla ditta fornitrice modifiche e/o alternative alla composizione del menù, atte a migliorare la qualità; - apportare, nel corso della fornitura, variazioni relative a orari di refezione, quantitativi e qualità dei generi alimentari usati per i pasti, qualora venissero richiesti dalle autorità sanitarie. Nessuna variazione al menù potrà essere apportata senza la specifica autorizzazione scritta dal Committente. Essendo obiettivo del Committente accrescere il livello di gradimento del servizio da parte dell'utenza si ritiene che vada in questa direzione una proposta alimentare particolarmente variata e il frequente rinnovo del menù previa sperimentazione di ricette da sottoporre alla valutazione dei ragazzi; sono 11 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile pertanto auspicabili in tal senso proposte migliorative da parte dell’Appaltatore. Art. 11 DIETE SPECIALI Diete Mediche Qualora se ne ravvisasse la necessità, l’Appaltatore dovrà fornire pasti con diete speciali prescritte dal medico curante, per periodi superiori ai 7 giorni. L’Ufficio comunale competente provvederà ad inviare tempestivamente all’Appaltatore copia dei certificati medici consegnati dall’utenza; l’Appaltatore provvederà pertanto ad adottare tutte le misure necessarie alla preparazione e consegna delle diete speciali. Dovrà essere altresì previsto un menù sostitutivo (c.d. “dieta bianca”) per periodi inferiori ad una settimana. L’Appaltatore dovrà inoltre garantire il pasto anche ad utenti affetti da estreme forme di allergia (ad esempio celiaci), indicando nella relazione tecnica (di cui all’art. 8) le misure che intende adottare in tali casi. Saranno ammesse rettifiche del prezzo/pasto solo per i pasti destinati ad alunni affetti da morbo celiaco, per un importo non superiore al 20% del prezzo offerto. Tali variazioni, accettate per iscritto, saranno oggetto di fatturazione a parte. Diete religiose Dovranno essere fornite diete speciali nel rispetto di esigenze religiose, previa richiesta scritta del Committente. L’Ufficio comunale competente provvederà ad inviare tempestivamente all’Appaltatore le richieste di diete religiose presentate dall’utenza. Tutti i pasti prodotti sulla base di richieste di diete speciali (da considerare sostitutivi del pasto normale) dovranno essere confezionati e forniti in contenitori monoporzione, senza prevedere alcun costo aggiuntivo. I contenitori utilizzati dovranno essere conformi a quanto previsto dal DPR 327/80, e riportare all’esterno un’etichetta con l’indicazione del cognome e nome degli utenti a cui sono destinati. TITOLO III CARATTERISTICHE DELLE DERRATE ALIMENTARI OCCORRENTI PER I SERVIZI DI RISTORAZIONE DELL’APPALTO Art. 12 DERRATE ALIMENTARI E TABELLE MERCEOLOGICHE Derrate alimentari All’Appaltatore compete l’acquisto di tutte le derrate necessarie ad approntare i servizi previsti dal presente Capitolato in conformità ai requisiti previsti dalle vigenti Leggi in materia. In ottemperanza alla legge regionale 10 gennaio 2000 n.1, art. 17,comma 1, lett.e) e alla legge regionale 29 del 4 novembre 2002, l'Appaltatore dovrà adottare procedure d'acquisto che garantiscano il rispetto del DPR n° 128/1999, in materia di alimenti destinati a lattanti e bambini e utilizzare, preferibilmente, per la produzione di tutti i pasti destinati alla refezione scolastica, prodotti provenienti da coltivazioni biologiche, integrate nonché prodotti tipici e tradizionali, riconosciuti dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente, per le tipologie merceologiche reperibili sul mercato. Nella preparazione dei pasti destinati alle scuole, l’Appaltatore sarà tenuto ad utilizzare: a) i seguenti prodotti con certificazione attestante la produzione biologica: pane, pasta (tutti i tipi), riso, orzo perlato, legumi secchi, pomodori pelati, passata di pomodoro, farina, 12 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile confetture, camomilla, succo di frutta, carne bovina, latte. b) i seguenti prodotti provenienti da agricoltura biologica e/o integrata: patate, pere, arance, carote, insalata, mele, banane (produzione agricola a basso impatto ambientale). c) prodotti ortofrutticoli tipici convenzionali (prodotti IGP e DOP della regione Emilia Romagna). Il Committente potrà richiedere in qualsiasi momento evidenza oggettiva delle caratteristiche e requisiti sopra riportati. E’ vietata la fornitura di prodotti modificati geneticamente (c.d. transgenici) e a richiesta dovrà essere dimostrato. L’eventuale irreperibilità del prodotto biologico in talune merceologie dovrà essere tempestivamente comunicata al Committente ed attestata da specifica autocertificazione contenente la precisa definizione del prodotto irreperibile e la relativa quantità necessaria per i pasti previsti. Per prodotti biologici si intendono gli alimenti provenienti da coltivazioni esenti da prodotti chimici di sintesi nel rispetto del Reg. CEE n. 2092 del 24/06/91 reperiti presso aziende sottoposte ai controlli di cui al D.M. 17915/GL 775 del 31/12/1992 da parte di uno degli enti autorizzati. Le etichette dei prodotti biologici dovranno essere conformi a quanto prescritto dal D.Lgs 220 del 17/03/1995. Gli alimenti derivanti da produzione integrata dovranno essere certificati in conformità alla Legge Regionale 28/99 "Valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell’ambiente e della salute dei consumatori. Abrogazione delle leggi regionali n. 29/92 e n. 51/95", e successive modifiche e integrazioni o, se provenienti da altre regioni o paesi comunitari, in conformità a norme almeno equivalenti. Per prodotti tipici si intendono i prodotti a denominazione di origine protetta (DOP) e quelli a indicazione geografica protetta (IGP), di cui al regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio, del 14 luglio 1992 e successive modifiche e integrazioni, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari. Per prodotti tradizionali s’intendono quelli compresi negli elenchi previsti dal Decreto del Ministro per le Politiche Agricole 8 settembre 1999, n. 350, regolamento recante norme per l'individuazione dei prodotti tradizionali di cui all'articolo 8, comma 1, del Decreto Legislativo 30 aprile 1998, n. 173. Le derrate alimentari utilizzate nella preparazione dei pasti dovranno avere le caratteristiche indicate nell’allegato 2) (Tabelle merceologiche) al presente capitolato e quelle per le quali non è prevista alcuna specifica indicazione dovranno essere della migliore qualità. L’Appaltatore deve acquisire dai fornitori, e rendere disponibile al Committente, idonee certificazioni di qualità o dichiarazioni di conformità delle derrate alimentari alle vigenti leggi in materia e alle Tabelle merceologiche. L’Appaltatore dovrà, quando possibile e conveniente, privilegiare i fornitori locali. L'Appaltatore dovrà comunicare su richiesta del Committente la marca delle derrate utilizzate e la ditta da cui vengono acquistate. Il Committente si riserva la facoltà di richiedere modifiche, qualora segnalato dal servizio sanitario competente, alle derrate alimentari impiegate nella preparazione dei pasti. L’Appaltatore si impegna ad accogliere le richieste di cui sopra concordando con i soggetti referenti del Committente eventuali modifiche alle derrate, che permettano complessivamente di non variare il costo pasto offerto. L'Appaltatore dovrà rispettare, nelle fasi di preparazione, confezionamento e trasporto, le eventuali raccomandazioni fornite, nel corso della fornitura, dal competente medico scolastico del servizio sanitario nazionale e trasmesse a cura del Committente. Gli alimenti dovranno essere trasportati in conformità a quanto previsto dal DPR 327/80, artt. 31 e 51 e dal D.Lgs 155/97. Il pane deve essere trasportato in sacchi di carta o di plastica microforata adeguatamente resistenti e a loro volta inseriti in ceste di plastica, mentre la frutta e la verdura fresca devono essere trasportate in cassette o cartoni, o in sacchetti di plastica per alimenti, idoneamente chiusi. I mezzi di trasporto devono essere idonei e adibiti esclusivamente al trasporto di alimenti e comunque 13 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile conformi al DPR 327/80 art. 43. E’ fatto obbligo all’Appaltatore di provvedere settimanalmente alla sanificazione dei mezzi di trasporto utilizzati, in modo tale che dal medesimo non derivino insudiciamento o contaminazione degli alimenti trasportati. Tale operazione deve essere effettuata conformemente alla procedura predisposta dalla ditta. La corretta conservazione delle derrate depositate è onere dell’Appaltatore che, fino a prova contraria, verrà ritenuto responsabile di ogni avaria. Rintracciabilità degli alimenti (REG. CEE 178/2002) Sarà a carico dell’Appaltatore l’onere del rispetto della recente normativa relativa alla rintracciabilità degli alimenti (Reg. CEE 178/2002), entrata in vigore dal 01/01/2005 (Art. 18, punto 2 “gli operatori del settore alimentare e dei mangimi devono essere in grado di individuare chi abbia fornito loro un alimento o qualsiasi sostanza destinata a far parte di un alimento. A tal fine detti operatori devono disporre di sistemi o di procedure che consentano di mettere a disposizione delle Autorità Competenti, che le richiedano, le informazioni al riguardo”. In caso di presenza di alimenti pericolosi per la salute, è fondamentale prevedere la possibilità di conoscere la provenienza di tali prodotti (rintracciabilità a monte) e, se già utilizzati in qualche formulazione alimentare o consegnati “tal quale”, a chi sono stati somministrati o forniti (rintracciabilità a valle). Ciò permette l’attuazione delle azioni necessarie al blocco del loro utilizzo e dell’identificazione delle persone eventualmente a rischio. Tabelle merceologiche Nell’allegato 1 “Tabelle Merceologiche”, che costituisce parte integrante del presente capitolato, vengono indicate le caratteristiche qualitative legali, commerciali o d’uso delle derrate di maggiore importanza per il servizio di cui trattasi. Nel corso dell’appalto, l’Appaltatore stesso è tenuto ad integrare, sulla base delle esigenze espresse dal Committente con congruo preavviso, il novero delle tipologie merceologiche e delle varietà. L’inserimento di nuove voci e le specifiche di livello qualitativo saranno concordate tra le parti. Art. 13 ETICHETTATURA DELLE DERRATE Le derrate devono avere confezione ed etichettatura conformi al D. Lgs. n.109 del 27/01/1992 e successive modificazioni. Non sono ammesse etichettature incomplete e non in lingua italiana. TITOLO IV TABELLE DIETETICHE Art. 14 QUANTITA’ DELLE VIVANDE Le quantità da somministrare, relative al menù giornaliero, dovranno essere equilibrate secondo le Linee guida per una sana alimentazione italiana” predisposte dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione nel 2003. Art. 15 INTRODUZIONE DI NUOVI PIATTI Per l’eventuale introduzione di nuove preparazioni rispetto a quelle indicate nel menù scolastico, l’Appaltatore dovrà presentare una richiesta scritta al Committente corredata delle grammature di tutti gli ingredienti dei piatti proposti. I nuovi piatti possono essere inseriti in menù soltanto previa approvazione scritta del committente. 14 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile TITOLO V NORME CONCERNENTI IL PERSONALE ADDETTO AI SERVIZI OGGETTO DELL’APPALTO Art. 16 ORGANICO Per tutte le attività di gestione dei servizi oggetto del Capitolato l’Appaltatore si avvarrà di proprio personale qualificato e adeguatamente formato; l’Appaltatore è responsabile, a norma delle vigenti disposizioni, delle condizioni d’idoneità sanitaria del proprio personale. Art. 17 FORMAZIONE DEL PERSONALE La durata della formazione del personale addetto alla produzione del pasto non deve essere inferiore a n. 21 ore annuali. Fra i temi da trattare durante tale formazione devono essere compresi i seguenti: Alimentazione e dietetica; Autocontrollo nella ristorazione collettiva e piano HACCP; Igiene e microbiologia degli alimenti; Conservazione degli alimenti; Salute e sicurezza sul lavoro; Comportamento igienico del personale durante il lavoro. La durata della formazione degli addetti al servizio di refettorio non deve essere inferiore a 15 ore annuali. Fra i temi da trattare per la formazione degli addetti al servizio di refettorio devono essere compresi i seguenti: norme igieniche da osservare durante la distribuzione del pasto ed autocontrollo (piano HACCP); modalità di confezionamento e presentazione del piatto in relazione alle diverse tipologie di portate; modalità di comportamento con l’utenza; pulizia, sanificazione, disinfezione; dietetica particolare. Art. 18 PERSONALE Il personale adibito al servizio deve essere alle dipendenze dell’Appaltatore, regolarmente autorizzato, professionalmente qualificato e costantemente aggiornato sulle tecniche di manipolazione, sulle buone pratiche di lavorazione, sull’igiene, la sicurezza e la prevenzione, in conformità a quanto previsto dai D.Lgs 155/97 e 626/94 e legislazione antecedente. Il personale addetto alla preparazione dei pasti dovrà avere seguito, con esito favorevole, specifici corsi di formazione ed essere in possesso di sufficiente esperienza professionale. Tutto il personale impiegato per il servizio deve possedere caratteristiche di idoneità sanitaria, adeguate capacità professionali e formazione relativa alle norme di igiene della produzione e di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro. Il personale addetto a manipolazione, preparazione, confezionamento, trasporto e scodellamento deve scrupolosamente seguire l'igiene personale. Tutte le disposizioni del presente Titolo devono essere scrupolosamente osservate dall’Appaltatore e dagli eventuali subappaltatori regolarmente autorizzati (con eventuale esclusivo riferimento al servizio di trasporto dei pasti): per questi ultimi l’Appaltatore si rende comunque garante nei confronti del Committente. Prima dell'avvio del servizio, l’Appaltatore dovrà trasmettere al Committente l'elenco dei nominativi di tutto il personale impiegato, con l'indicazione delle qualifiche possedute, nonché della posizione contributiva. Per il personale con funzioni di responsabilità (capo-cuoco, dietista, ecc) dovrà essere trasmesso al Committente anche il curriculum professionale. Semestralmente dovrà essere 15 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile consegnata copia del Mod. DM/10 ed annualmente copia dei Mod. 01 M. Qualsiasi variazione rispetto all'elenco trasmesso dovrà essere comunicata per iscritto al Committente L’Appaltatore si impegna a garantire la qualità del servizio designando un proprio Direttore responsabile del servizio, che si occuperà di assicurare la migliore organizzazione dei fattori produttivi e di far eseguire i piani di controllo sulla qualità dei cibi, sulla sicurezza degli impianti, sull’igiene dei locali, delle attrezzature e del personale. Si richiede in particolare l’individuazione di una specifica figura di riferimento per i pasti destinati agli asilo nido, che si rapporterà costantemente con il referente del Committente in considerazione della necessaria flessibilità richiesta per bambini del nido. Qualora non sia già previsto all’interno del proprio organico, l’Appaltatore si dovrà avvalere della consulenza regolare di un dietista. L’Appaltatore sarà tenuto a fornire e mantenere aggiornato l’elenco nominativo del personale addetto al servizio di refezione presso le strutture, con i dati anagrafici, la qualifica, le modalità d’impiego, gli orari di lavoro, gli estremi dei documenti di lavoro ed assicurativi, impegnandosi a comunicare tempestivamente al Committente ogni variazione. Per il servizio di refettorio, dovrà essere garantito un numero di addetti tale da consentire a tutti gli utenti il consumo non affrettato del pranzo nell'arco di 30 minuti. Uno di essi, per ciascun plesso su indicazione dell'Appaltatore, assume la qualifica di referente organizzativo per i rapporti con il Comune e l’utenza. Il personale impiegato dovrà: − essere munito, durante il servizio, di apposite divise da lavoro (a carico dell’Appaltatore) dotate di un distintivo (ai sensi della Legge 123/2007, art.6) riportante la denominazione dell’impresa, le generalità e la fotografia del dipendente; − garantire massima serietà, riservatezza, diligenza, correttezza e discrezione nello svolgimento dei compiti affidati; − mantenere nei confronti dell’utenza un contegno corretto e riguardoso, evitando in ogni occasione un linguaggio scorretto e riprovevole; − essere a conoscenza dell’organizzazione e delle modalità di svolgimento del servizio, con particolare riguardo alle mansioni da svolgere e rispettare gli orari definiti; − segnalare tempestivamente al Committente eventuali anomalie riscontrate durante lo svolgimento del servizio; − garantire il servizio così come definito per ogni tipologia di prestazione nel presente capitolato. L’Appaltatore dovrà impegnarsi a richiamare, multare e, se del caso, sostituire i dipendenti che non osservassero una condotta irreprensibile. Le segnalazioni e le richieste del Committente in questo senso saranno impegnative per l’Appaltatore. Il Committente si riserva comunque il diritto di chiedere all'Appaltatore la sostituzione del personale ritenuto non idoneo al servizio, per comprovati motivi; in tale caso l'Appaltatore provvederà a quanto richiesto senza che ciò possa costituire motivo di maggiore onere. TITOLO VI PULIZIA ED IGIENE Art. 19 PULIZIE A CARICO DELLA GESTIONE Spettano all’Appaltatore tutte le operazioni di pulizia e sanificazione dei contenitori per il trasporto dei pasti, dei mezzi di trasporto, delle attrezzature del Centro di Produzione, nonché dell’eventuale lavaggio e della sanificazione della stoviglieria e dei carrelli termici utilizzati presso le strutture. Dovrà essere garantita la massima osservanza di tutte le prescrizioni di legge relative all’igiene degli alimenti e degli ambienti. Le procedure e i prodotti utilizzati dovranno essere inseriti nel piano di autocontrollo. 16 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Nei locali di office e nelle aree di immagazzinamento degli alimenti, deve essere vietato tutto ciò che potrebbe contaminare gli alimenti stessi (mangiare, fumare, o qualsiasi altra azione non igienica, ad esempio masticare della gomma o sputare); in tali aree non dovrà essere presente alcun prodotto medicinale. TITOLO VII ONERI A CARICO DELLA GESTIONE Art. 20 ONERI INERENTI IL SERVIZIO Tutte le spese, nessuna esclusa, necessarie alla realizzazione dei servizi oggetto dell’appalto, sono interamente a carico dell’Appaltatore sin dall’inizio dell’appalto (stoccaggio delle derrate, manipolazione, produzione trasporto e consegna dei pasti e dei generi alimentari, fornitura di materiale a perdere per le scuole primarie e secondarie di primo grado, porzionamento, distribuzione dei pasti, ritiro e/o lavaggio dei contenitori sporchi, della stoviglieria e dei carrelli termici, fornitura di detersivi ed attrezzi per la pulizia degli office e per il lavaggio delle stoviglie, formazione ed addestramento del proprio personale). Il Committente resta completamente sollevato da qualsiasi onere e responsabilità. Art. 21 ASSICURAZIONE L’Appaltatore si assume tutte le responsabilità derivanti da eventuali avvelenamento e/o tossinfezioni di cui sia dimostrata la causa nell’ingerimento, da parte dei commensali, di cibi contaminati o avariati, distribuiti nell'ambito dei servizi oggetto del presente appalto. Ogni responsabilità sia civile sia penale per danni che, in relazione all'espletamento del servizio o a cause ad esso connesse, derivassero al Comune o a terzi, cose o persone, si intenderà senza riserve od eccezioni a totale carico dell’Appaltatore, salvi gli interventi a favore dello stesso da parte di società assicuratrici. A tale scopo dovrà contrarre apposita assicurazione RCT, riferita al Comune di Malalbergo, con un massimale non inferiore a Euro 2.600.000,00 (duemilionieseicentomila) per sinistro blocco unico e Euro 260.000,00 (duecentosessantamila) per persona. A tale scopo l'Appaltatore dovrà documentare al Committente prima dell’inizio del servizio, di aver stipulato la suddetta assicurazione RCT. Art. 22 SCIOPERO E INTERRUZIONE DEL SERVIZIO In caso di scioperi o di eventi che, per qualsiasi motivo, possano interrompere o influire in modo sostanziale sul normale espletamento del servizio, il Committente e/o l’Appaltatore dovranno in reciprocità darne avviso con anticipo di almeno 48 ore. Il servizio dovrà essere comunque garantito, eventualmente attraverso la preparazione di pasti freddi, la cui composizione dovrà essere concordata con il Committente. L’Appaltatore si impegna a rispettare le disposizioni di cui alla Legge n° 146/1990 e successive modificazioni per la tutela dei servizi minimi essenziali, ed a garantire i servizi nella misura ivi prevista. Art. 23 PROGRAMMA DI EMERGENZA L’Appaltatore dovrà essere in grado di garantire il corretto e regolare espletamento del servizio anche in caso di interruzione forzata per cause di forza maggiore della produzione presso il Centro deputato al servizio oggetto dell’appalto, provvedendo comunque alla preparazione dei pasti necessari quotidianamente con le stesse caratteristiche richieste dal presente Capitolato per la normale fornitura, ricorrendo a una o più strutture produttive alternative. Art. 24 CESSIONE O SUBAPPALTO 17 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Non è consentita la cessione o il subappalto nemmeno parziale del servizio. Qualsiasi forma anche parziale di subappalto del servizio, del quale è oggetto il presente capitolato, determinerà con effetto immediato, la risoluzione del contratto con diritto di recupero dei danni. Non costituisce occasione di subappalto la fase del trasporto. Si intende che in tal caso l’Impresa partecipante dovrà dichiarare di avvalersi per il trasporto di ditte specializzate dotate di automezzi idonei ed in regola con le normative igienico-sanitarie. Art. 25 VIGILANZA E CONTROLLO In qualunque momento il Committente può, con proprio personale autorizzato e riconoscibile dall’Appaltatore, effettuare verifiche sulla esecuzione del servizio con particolare riferimento alla qualità, alla temperatura e alle grammature dei pasti e all’igiene della cucina e dei locali di lavaggio delle stoviglie. L’Appaltatore è obbligato a fornire al personale incaricato della verifica tutta la collaborazione necessaria, consentendo in ogni momento il libero accesso ai locali, fornendo tutti i chiarimenti eventualmente necessari e la documentazione relativa. Qualora il centro di cottura non sia sotto la giurisdizione della A.U.S.L. di zona, il Committente si riserva la possibilità di richiedere un riscontro della situazione igienico-sanitaria alla A.U.S.L. competente. L’Appaltatore è tenuto a conservare presso il proprio centro di cottura un campione rappresentativo del pasto completo del giorno. Lo stesso va posto in idoneo ed igienico contenitore chiuso (munito di etichetta recante la data e l’ora del prelievo, il nome del responsabile della preparazione) e conservato alla temperatura di +2/+4°C per 72 ore. L’Appaltatore è tenuto inoltre a predisporre presso il locale office della scuola primaria di Altedo l’attrezzatura necessaria alla conservazione di campioni dei pasti forniti nelle scuole di ogni ordine e grado per 30 giorni, in doppia campionatura, a sola disposizione dell’Amministrazione. La conservazione della doppia campionatura presso la struttura scolastica non esime la Ditta appaltatrice dall’obbligo di conservare il pasto a disposizione dell’Azienda USL. Nel caso in cui vengano riscontrate irregolarità o sia rilevata la presenza di prodotti non conformi a leggi e regolamenti, nonché al capitolato d’appalto, il Committente farà pervenire per iscritto all’appaltatore le osservazioni e le contestazioni rilevate dal personale preposto al controllo. Se entro 8 giorni dalla data della comunicazione l’Appaltatore non fornirà una risposta ritenuta adeguata dal Committente, quest’ultimo applicherà le penali indicate all’art. 28. L’Appaltatore dovrà far pervenire con cadenza almeno bimestrale al Settore Servizi alla Persona del Comune di Malalbergo copia dei rapporti di prova firmati dal tecnico responsabile del laboratorio relativi a alle analisi eseguite su: a) N. 1 campione di materie prime, di lotti che costituiranno forniture, sottoposte ad indagine microbiolologica finalizzata ad accertare: la Carica microbica mesofila totale, la enumerazione di eventuali presenze di Coliformi totali, di E.coli, di Stafilococco aureo, e l’assenza di Listeria monocytogenes e Salmonella spp in 25 gr. Per le carni di pollame si richiede in aggiunta alle precedenti la ricerca finalizzata a certificare l’assenza di Campylobacter in 25 gr; b) N. 1 campione di pasto fornito, sul quale dovranno essere effettuate le stesse determinazioni sopra riportate. Si precisa che l’indagine microbiologica sul pasto dovrà essere effettuata prima di sottoporre lo stesso al processo di congelamento, necessario per la conservazione in caso di evento sfavorevole. L’Appaltatore dovrà fornire copia dei rapporti di prova svolta su un pasto completo, con particolare riferimento alle linee di prodotti maggiormente a rischio (ad esempio verdure crude, prodotti a base d’uovo, etc.), prevedendo una rotazione dei menù sottoposti al controllo; c) N. 2 tamponi eseguiti su attrezzature o utensili o superfici o contenitori, prelevati all’interno del 18 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile centro di cottura che fornisce il servizio, atti a determinare la carica microbica mesofila totale, la presenza di Coliformi totali, l’assenza di Listeria monocytogenes e Salmonella. L’Appaltatore dovrà fornire inoltre, con la stessa cadenza, copia dei rapporti di prova: • relativi alle verifiche previste nel proprio Piano di Autocontrollo, in osservanza alle normative vigenti, attestanti le caratteristiche igienico-sanitarie ed eventualmente merceologiche e/o nutrizionali delle materie prime e dei pasti pronti; • attestanti l’assenza di allergeni di cui al D. Lgs. 114/06, con particolare riferimento ai menù previsti nel rispetto delle richieste di diete speciali (di cui all’art. 11 del presente capitolato), nonché l’esito delle valutazioni del rischio effettuate, in particolare per la possibilità di contaminazioni crociate per il rischio di allergeni; • certificazioni attestanti le caratteristiche dei prodotti provenienti da agricoltura biologica ottenute in proprio o dai fornitori, relativi ai lotti forniti. L’Appaltatore libera il Committente da qualsiasi responsabilità in merito alla qualità igienico sanitaria delle trasformazioni alimentari. L’Appaltatore dovrà inoltre comunicare al Committente il nominativo di una persona, con funzione di referente, al quale il Committente farà riferimento per ogni comunicazione o richiamo, e con il compito di verificare costantemente, presso i punti di consumo, se gli standard della fornitura sono coerenti con le indicazioni espresse dal Committente e se rispondono in maniera esauriente al bisogno dell’utenza e a quanto richiesto dal Comune. L’Appaltatore dovrà predisporre ex art. 3 del D.Lgs. 155/97, un piano di autocontrollo riferito a tutte le fasi in cui si articola il servizio. Il piano dovrà contemplare oltre alla produzione anche il trasporto dei pasti ed il servizio di refettorio. Il piano dovrà essere redatto tenendo conto delle peculiarità di ciascuna cucina utilizzata e delle caratteristiche dei plessi in cui avviene la distribuzione. Presso ciascun plesso scolastico in cui si effettuano operazioni di produzione o distribuzione e consumo dei pasti dovrà essere depositata copia aggiornata della parte del piano di autocontrollo ivi applicata. L’Appaltatore dovrà individuare tra il proprio personale in possesso dei necessari requisiti di professionalità il responsabile del piano di autocontrollo, ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 155/97, e comunicarne il nominativo al Committente con raccomandata A.R. L’Appaltatore si impegna a far rispettare il piano di autocontrollo al proprio personale addetto ed al personale comunale, statale o di altre ditte in appalto a qualunque titolo coinvolto nel processo di produzione ed erogazione del servizio; tale piano dovrà essere visibile all'interno della struttura produttiva e fornito in copia al Comune. Laddove il responsabile del piano di autocontrollo riscontrasse inadempienze nell’esecuzione del piano da parte del personale non dipendente dall’Appaltatore, ne darà sollecita comunicazione al Committente per l’adozione dei necessari e conseguenti provvedimenti. Ogni variazione e/o aggiornamento del piano di autocontrollo dovrà essere fornito in copia al Comune e riportare la data e la firma del responsabile della procedura. Art. 26 VERIFICHE DA PARTE DEI RAPPRESENTANTI DEGLI UTENTI Il Committente ha istituito il Circolo di Qualità, organismo con funzioni di verifica sull’andamento del servizio e di proposta nei confronti del Committente. La composizione e le attribuzioni del Circolo di Qualità sono regolamentate con atti interni dell’Amministrazione Comunale. L’Appaltatore partecipa al Circolo di Qualità con il proprio Responsabile della cucina centralizzata o con altra/e persona/e delegata/e in grado di rappresentarlo autorevolmente. Come ormai consolidato da anni, i rappresentanti dei genitori, membri del Circolo di Qualità e pertanto autorizzati dal Comune, potranno consumare, con oneri a carico dell’Appaltatore, alcuni pasti insieme ai bambini allo scopo di esprimere la loro valutazione sulla quantità e qualità del cibo. L’Appaltatore dovrà fornire ai rappresentanti del Circolo di Qualità e a tutti i visitatori autorizzati dal 19 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Comune, idoneo vestiario (camice e copricapo monouso), da indossare durante eventuali visite alla cucina centralizzata; fermo restando il divieto a tali rappresentanti di effettuare alcuna operazione di manipolazione dei pasti e/o delle attrezzature. TITOLO VIII PAGAMENTI E DISPOSIZIONI FISCALI Art. 27 PAGAMENTI Al termine di ogni mese l’Appaltatore provvederà alla fatturazione delle prestazioni effettivamente erogate presso ciascuna struttura. La fatturazione dovrà essere distinta per servizi (refezione scolastica, pasti anziani e centro estivo); sulle fatture relative al servizio di refezione scolastica dovranno essere indicati il plesso scolastico di destinazione, il livello (asilo nido, scuola dell’infanzia, primaria o secondaria) il numero dei pasti forniti distinto tra bambini e adulti, l’eventuale numero di diete speciali a costo superiore al prezzo di aggiudicazione (ad esempio diete speciali per affetti da morbo celiaco). Tali fatture dovranno essere trasmesse al Committente entro i primi quindici giorni del mese successivo a quello di riferimento. Il pagamento sarà effettuato entro 90 giorni dalla data di ricevimento. Art. 28 PENALITA’ Il committente applicherà all’appaltatore le seguenti penalità, in presenza delle condizioni di seguito elencate: - € 25 per ogni pasto, regolarmente prenotato, non consegnato od incompleto nella sua composizione; - € 100 per ogni dieta speciale regolarmente prenotata, non consegnata od incompleta nella sua composizione; - € 250 per ogni fornitura, ad un singolo plesso scolastico, di pasti le cui grammature risultino inferiori a quelle stabilite; - € 100 per il mancato rispetto dei termini giornalieri di fornitura e dell’intervallo di tempo di cui agli artt. 2 e 6 (relativi alla preparazione e consegna dei pasti), da applicarsi per ogni singola scuola e ad ogni giornata in cui il fatto è avvenuto; - € 1.000 per ogni giornata di fornitura dei pasti in cui vengano utilizzati uno o più prodotti non corrispondenti alle caratteristiche merceologiche richieste; - € 1.000 per il mancato rispetto delle norme igienico sanitarie in ogni fase del processo produttivo e distributivo (servizio di refettorio): stoccaggio, manipolazione, confezionamento, trasporto, consegna, distribuzione e riordino; - € 500 per ogni giornata di fornitura dei pasti i cui menù non corrispondano a quanto stabilito dal contratto e non siano preventivamente autorizzati dal committente; - € 250 per ogni fornitura ad un singolo plesso scolastico di pasti confezionati in modo tale da compromettere la loro appetibilità; - € 150 per ogni episodio in cui il personale dell’Appaltatore addetto al porzionamento distribuzione dei pasti e alla pulizia-rassettatura delle mense-refettorio non tenga nei confronti dell’utenza un comportamento civile e collaborativo. L’applicazione delle penalità dovrà essere preceduta da regolare contestazione da parte del committente. All’Appaltatore sono concessi 8 giorni di tempo per fornire una risposta che, se non sarà ritenuta adeguata e convincente da parte del committente, comporterà l’applicazione delle penali stabilite. L’importo delle penali sarà decurtato dal fatturato in fase di liquidazione. Le inadempienze sopra descritte non precludono al Committente il diritto di sanzionare eventuali casi non espressamente compresi nella stessa ma comunque rilevanti rispetto alla corretta erogazione del servizio e della 20 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile fornitura. Art. 29 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Le parti convengono che, oltre a quanto è genericamente previsto dall’art. 1453 del C.C. per i casi di inadempimento delle obbligazioni contrattuali, costituiscono motivo di risoluzione contrattuale per inadempimento ai sensi dell’art. 1456 del C.C. le seguenti ipotesi: • reiterato verificarsi dell’applicazione delle penalità previste dal precedente articolo (dopo la comminazione di tre sanzioni); • inosservanza delle norme igienico-sanitarie nella conduzione del centro di cottura; • mancata osservanza del sistema di autocontrollo secondo il D. Lgs. 155/97; • utilizzo di derrate alimentari in violazione delle norme previste dal contratto e dagli allegati relativi alle condizioni igieniche e alle caratteristiche merceologiche; • casi di gravi intossicazioni alimentari; • inosservanza delle norme di legge relative al personale dipendente e mancata applicazione dei contratti collettivi; • interruzione non motivata della fornitura-servizio. Nelle ipotesi sopra indicate il contratto sarà risolto di diritto con effetto immediato a seguito di dichiarazione del Committente in forma di lettera raccomandata di volersi avvalere della clausola risolutiva. Qualora il Committente intenda avvalersi di tale clausola, lo stesso si rivarrà sull’Appaltatore a titolo di risarcimento dei danni subiti per tale causa. La risoluzione avverrà con le clausole stabilite dal contratto. Art. 30 RECESSO Nel caso in cui l’Appaltatore venga sottoposto a procedimento di liquidazione e/o a procedura fallimentare o cessi la propria attività nel ramo della ristorazione collettiva, il Committente si riserva la facoltà di recedere dal contratto ai sensi dell’art. 1373 del Codice Civile. TITOLO IX ARBITRATO Art. 31 ARBITRATO Per la risoluzione di eventuali controversie le parti escludono il ricorso ad arbitrati e si rivolgono unicamente all’autorità giudiziaria. Il Foro territorialmente competente è quello del Tribunale di Bologna. Art. 32 DOMICILIO LEGALE L’Appaltatore per tutti gli effetti del contratto eleggerà domicilio legale nella provincia di Bologna. Art. 33 RIFERIMENTI NORMATIVI Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Capitolato, si fa riferimento al Codice Civile ed alle disposizioni legislative in materia. TITOLO X ALLEGATI 21 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA I SETTORE Servizi alla Persona Medaglia al Valore Civile Art. 34 ALLEGATI Sono allegati al presente Capitolato Speciale, divenendone parte integrante e sostanziale, i seguenti Allegati Tecnici: • Allegato 1 Caratteristiche qualitative delle derrate di maggiore significatività e modalità di preparazione dei pasti; • Allegato 2 Menù in uso nell’anno scolastico 2007/2008; • Allegato 3 Consuntivo pasti erogati nel 2006; • Allegato 4 Prospetto esemplificativo di erogazione mensile relativo al mese di Maggio 2007. 22 Servizi alla Persona e Servizi Scolastici Piazza Unità d’Italia 2 Tel. 0516620230 - Fax 051/872454 www.comune.malalbergo.bo.it - E-mail: [email protected] Allegato 1 CARATTERISTICHE QUALITATIVE DELLE DERRATE DI MAGGIORE SIGNIFICATIVITA' E MODALITA’ DI PREPARAZIONE E COTTURA DEI PASTI SCHEDA MERCEOLOGICA ACQUA - SUCCHI DI FRUTTA ACQUA tipologie: A. ACQUA MINERALE NATURALE E/O GASSATA in bottiglie in PET o in vetro da ½ litro; B. ACQUA MINERALE NATURALE E/O GASSATA in bottiglie in PET da lt. 1,5; C. ACQUA MINERALE NATURALE in bottiglie di vetro da 1 litro ETICHETTATURA Deve essere conforme a quanto previsto dal D.Lgs. 105/92 indicante: A) la dicitura “acqua minerale naturale”; B) la denominazione dell’acqua minerale naturale ed il nome della località dove questa viene utilizzata; C) la dicitura • “acidula”, se il tenore di anidride carbonica libera é superiore a 250 mg/l; • “naturalmente gassata”, se il tenore di anidride carbonica libera, superiore a 250 mg/l, è uguale a quello della sorgente, tenuto conto dell’eventuale reintegrazione di una quantità di anidride carbonica, proveniente dalla stessa falda o giacimento dell’acqua minerale, pari a quella liberata nel corso delle operazioni che precedono l’imbottigliamento, nonché delle tolleranze tecniche abituali; D) i risultati delle analisi chimica e fisicochimica; detti risultati debbono essere integrati con le seguenti indicazioni: • “totalmente degassata”, se l’anidride carbonica libera presente alla sorgente è stata totalmente eliminata; • “parzialmente degassata”, se l’anidride carbonica libera presente alla sorgente è stata parzialmente eliminata; • “rinforzata col gas alla sorgente”, se il tenore di anidride carbonica libera, proveniente dalla stessa falda o giacimento, è superiore a quello della sorgente; • “addizionata di anidride carbonica”, se all’acqua minerale naturale è stata aggiunta anidride carbonica non prelevata dalla stessa falda o giacimento; -1- E) la data in cui sono state eseguite le analisi di cui al punto precedente e il laboratorio presso il quale dette analisi sono state effettuate; Le stesse analisi debbono essere aggiornate ogni cinque anni; F) la data di imbottigliamento, che dovrà essere facilmente individuabile, senza dover ricorrere a particolari sistemi interpretativi; G) il contenuto in volume del recipiente; H) gli estremi del provvedimento di autorizzazione alla vendita. Sulle etichette o sui recipienti delle acque minerali naturali possono essere riportate una o più delle seguenti indicazioni, se comprovate da esami farmacologici e clinici: • “può avere effetti diuretici”; • “può avere effetti lassativi”; • “indicata per l’alimentazione dei neonati”; • “indicata per la preparazione degli alimenti dei neonati”; • “stimola la digestione” o menzioni analoghe; • “può favorire le funzioni epatobiliari” o menzioni analoghe; • altre menzioni concernenti le proprietà dell’acqua minerale favorevoli alla salute, semprechè dette menzioni non attribuiscano all’acqua minerale naturale proprietà per la prevenzione, la cura o la guarigione di una malattia umana; • le eventuali indicazioni per l’uso; • le eventuali controindicazioni. I) il termine minimo di conservazione; L) la dicitura di identificazione. Possono inoltre essere riportate una o più delle seguenti indicazioni, concernenti il contenuto in sali delle acque minerali naturali: • “oligominerale” o “leggermente mineralizzata”, se il tenore dei sali minerali, calcolato come residuo fisso, non è superiore a 500 mg/l; • “minimamente mineralizzata”, se il tenore dei sali minerali, calcolato come residuo fisso, non è superiore a 50mg/l; • “ricca di sali minerali”, se il tenore di questi, calcolato come residuo fisso, è superiore a 1500 mg/l; • “contenente bicarbonato”, se il tenore di bicarbonato è superiore a 600 mg/l; • “solfata”, se il tenore dei solfati è superiore a 200 mg/l; • “clorurata”, se il tenore di cloruro è superiore a 200 mg/l; • “calcica”, se il tenore di calcio è superiore a 150 mg/l; • “magnesica”, se il tenore di magnesio è superiore a 50 mg/l; • “fluorata” o “contenente fluoro”, se il tenore di fluoro è superiore a 1 mg/l; • “ferruginosa” o “contenente ferro”, se il tenore di ferro bivalente è superiore a 1 mg/l; • “sodica”, se il tenore di sodio è superiore a 200 mg/l; • “indicata per le diete povere di sodio”, se il tenore di sodio è inferiore a 20 mg/l; IMBALLAGGI I contenitori debbono essere conformi a quanto prescritto dal D.P.R. 777/82; la capacità dei contenitori ed il materiale degli stessi (PET, vetro, ecc.) dipendono dalle esigenze dell’Ente Gestore. -2- SUCCHI DI FRUTTA E BEVANDE VARIE A. SUCCHI DI FRUTTA in bottigliette da gr. 125/130 B. SUCCHI DI FRUTTA in bottiglie da lt. 1 C. SUCCHI DI FRUTTA in confezione monodose da gr. 200 D. SUCCHI DI FRUTTA in brik da lt. 1. concentrato frutta minimo 45% ”Devono riportare sugli imballaggi, recipienti o etichette in caratteri ben visibili, chiaramente leggibili ed indelebili le seguenti indicazioni conformemente alle modalità previste dalle norme in materia di etichettatura dei prodotti alimentari: 1) la denominazione loro riservata. Tuttavia: • per i prodotti provenienti da due specie di frutti, tranne nel caso di impiego del succo di limone, la denominazione è seguita o il termine “frutti” è sostituita in tale denominazione dalla enumerazione dei frutti utilizzati in ordine decrescente di quantità presente; 2) la menzione “a base di ........... concentrato” per i succhi ed i nettari di frutta ottenuti totalmente o parzialmente a partire da un prodotto concentrato completata dall’indicazione del prodotto concentrato utilizzato: tale menzione deve essere scritta accanto alla denominazione, bene evidenziata rispetta a questa e ad ogni altro contesto; 3) per i nettari di frutta l’indicazione del tenore minimo effettivo di succo di frutta e/o purea di frutta mediante la menzione “frutta .......... minimo”; 4) il nome o la ragione sociale o il marchio depositato e l’indirizzo o la sede sociale del fabbricante o del confezionatore o di un venditore stabilito nella Comunità Economica Europea; 5) la sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento per i prodotti fabbricati o confezionati in Italia per la vendita nel territorio nazionale; 6) la menzione “con polpa” per i prodotti non designati unicamente dalla menzione “succo e polpa”; 7) la menzione “gassato” quando il tenore in anidride carbonica è superiore a 2 per litro; 8) la menzione “zuccherato” inclusa nella denominazione per i succhi di frutta con aggiunta di zuccheri. Tale menzione deve essere riportata con caratteri di dimensioni uguali a quelli della denominazione. La denominazione, inoltre, deve essere seguita dall’indicazione della quantità massima di zuccheri aggiunti in sostanza secca ed espressi in grammi per litro: la quantità indicata non deve essere superiore di oltre il 15 alla quantità effettivamente aggiunta; -3- 9) il termine minimo di conservazione. Si rimanda, per quanto non espressamente richiamato, alla vigente normativa ed in particolare al D.P.R. 489 in data 18.05.1982 “Attuazione delle Direttive CEE n.75/726 e n.79/168 relativa ai succhi di frutta e prodotti simili”. -4- SCHEDA MERCEOLOGICA CARNE BOVINA E SUINA FRESCA, PORZIONATA CONFEZIONATA SOTTOVUOTO O CONGELATA, POLLI E CONIGLI CARNE BOVINA E SUINA PRODOTTI Carne bovina ottenuta da sezionamento del quarto posteriore di vitellone macellato intorno ai 18 - 20 mesi classificato R - 2 secondo la griglia CEE: • lombo; • scamone; • fesa; • noce; • filetto. Carne bovina ottenuta dal sezionamento dei quarti anteriore e posteriore di vitellone macellato intorno ai 18-20 mesi classificato R-2 secondo la griglia CEE: • punta senza osso; • pancia; Carne suina ottenuta dal sezionamento della carcassa di suino maschio castrato, definito maturo, con un peso non inferiore a 120 kg.: • lombi disossati (filoni) taglio “bologna” ben sgrassati; • coscia disossata; • spalla disossata; CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE I prodotti oggetto della fornitura devono essere rappresentati da carne ai quali è stato applicato come unico metodo di conservazione il freddo (refrigerazione o congelazione a seconda della richiesta) dal momento della produzione fino alla consegna in maniera costante ed ininterrotta. I metodi di congelazione utilizzabili devono essere esclusivamente del tipo rapido applicati su materie prime sane, fresche e in buone condizioni igieniche. Ai prodotti non deve essere aggiunto alcun additivo. Le carni congelate fornite, al momento della consegna, devono avere un residuo di vita commerciale non inferiore al 50%. Le carni congelate confezionate sottovuoto fornite, all’atto dello scongelamento, non devono provocare una raccolta di liquidi superiore al 3% del peso totale del prodotto. CARATTERISTICHE IGIENICO SANITARIE Le carni devono provenire da animali macellati in stabilimenti comunitari autorizzati ed iscritti nelle liste di riconoscimento della CEE oppure extracomunitari, a questi equiparati e come tali riconosciuti dalla CEE nei quali si applicano tutte le modalità di lavorazione e i controlli previsti -5- dalle normative vigenti con particolare riferimento a quelli indicati nel D.L.vo n. 286/94. I tagli anatomici devono essere stati sezionati, confezionati refrigerati e/o congelati, in impianti riconosciuti idonei ai sensi del D.L.vo n. 286/94 e nei quali sussiste l’obbligo dell’applicazione, sotto stretto controllo del Servizio Veterinario territorialmente competente, di piani di autocontrollo per il monitoraggio dei parametri microbiologici e chimici delle produzioni. Pertanto il fornitore deve essere in grado di produrre, su richiesta dell’Autorità sanitaria locale, la documentazione, aggiornata almeno mensilmente, comprovante l’esecuzione dei controlli effettuati e dai quali deve risultare che: - i parametri chimici riferiti a residui di farmaci, contaminanti ambientali, sostanze ormonali, antiormonali e altre utilizzate a scopo anabolizzante (rilevati a campione sulle partite di animali da cui derivano le carni oggetto delle forniture) sono ricompresi nei limiti previsti dalla normativa vigente; - i parametri microbiologici non devono superare i seguenti limiti massimi: Carica microbica mesofila totale (in superficie) 106 UFC / cm2 Carica microbica mesofila totale (in toto) 5 x 104 UFC / gr Listeria monocytogens assente in 25 gr. Salmonella spp. assente in 25 gr. Valore di ABVT (azoto basico voltatile totale) non deve superare il mite di 15 ppb. CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Le carni di vitellone fresche devono essere di colore rosso - roseo brillante, grana fine o quasi fine e il tessuto adiposo esterno deve essere compatto e di colore bianco, uniforme e ben distribuito tra i fasci muscolari che assumono un aspetto di marezzatura media, consistenza soda e pastosa e tessitura abbastanza compatta. Le carni suine fresche devono essere di colore rosa chiaro, consistenza pastosa, tessitura compatta e grana fine senza segni di invecchiamento, di cattiva conservazione o di alterazioni patologiche; i grassi presenti devono presentare colorito bianco e consistenza soda. Le carni congelate non devono evidenziare segni di pregresso scongelamento (deformazioni o impronte lasciate dalla pressione di altri corpi), tracce anche lievi di muffe sulle superfici, segni di ossidazione dei tessuti adiposi residuati dalla mondatura e loro eccessiva fragilità, estese e profonde bruciature da freddo (sparse e in forma multipla sulle superfici muscolari) odori e sapori anomali che si evidenzino dopo lo scongelamento. I prodotti sottovuoto al momento della consegna non devono manifestare la perdita, anche solom parziale, dello stato di sottovuoto per difetto di materiale o lacerazioni, né presenza all’interno dell’involucro di deposito eccessivo di sierosità rossobruna, solidificata qualora si tratti di carni congelate. Gli imballaggi secondari (cartoni) non devono, essere imbibiti da sierosità sanguinolenta. al momento della consegna, Tutte le carni devono essere esenti da sapori e odori indesiderabili prima e dopo la cottura. CARNI DI VITELLO Prodotti: • pancia di vitello; -6- • coscia di vitello; • noce scamone di vitello; • spalla sottospalla di vitello. CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE I tessuti muscolari devono possedere colore rosa chiaro lucente: la vena grassa della coscia deve essere leggermente prominente sui tessuti muscolari limitrofi che possono essere ricoperti da un sottilissimo velo riconducibile alla cosiddetta “velatura”, quale segno di una giusta “maturazione” del soggetto. CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE Le carni di vitello devono provenire da animali unisex della specie bovina classificati “VITELLO” secondo la direttiva comunitaria nr. 610/77 recepita anche in Italia e convertita nella legge 44 del 16.02.1983. Le carcasse di vitello oltre che a possedere le caratteristiche organolettiche dei tessuti muscolari espresse in questa normativa, potranno raggiungere un peso morto non superiore a Kg. 180; conseguentemente tutti gli altri grandi tagli anatomici ricavati da carcasse di vitello dovranno rispettare il rapporto tra peso della carcassa con un massimo di kg. 180 e il peso dei grandi tagli anatomici. Tutte le carni fresche devono provenire da animali abbattuti in stabilimenti abilitati CEE. I tagli anatomici devono essere stati sezionati e confezionati in stabilimenti riconosciuti idonei CEE, nei quali sussiste l’obbligo, secondo la vigente normativa D.L. 286/94, della realizzazione di piani di autocontrollo per il monitoraggio permanente della qualità microbiologica e chimica delle produzioni. Una copia di tale programma dovrà essere consegnata prima dell’inizio delle forniture. Saranno respinte all’origine tutte le carni bovine fresche che all’atto della consegna o durante la permanenza presso i nostri magazzini evidenziano le seguenti anomalie: • liquido all’interno della confezione sottovuoto di colorito bruno verdastro; • una temperatura a cuore superiore ai 7° C; • odori e sapori anomali ed impropri, sia di origine esterna che interna; • più di otto giorni di vita dalla data di confezionamento. o TRASPORTO I veicoli impiegati per il trasporto dei prodotti devono essere autorizzati dall’Autorità Sanitaria Locale sia al trasporto di carni fresche che congelate garantendone la loro conservazione alla temperatura prevista dal D.L.vo n. 286/94 (0°C - +7°C per le carni fresche e -12°C o inferiore per le carni congelate) per tutta la durata del trasporto. DOCUMENTAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO I documenti commerciali di accompagnamento devono riportare anche la riproduzione prestampata del “numero di riconoscimento veterinario” dello stabilimento (laboratorio di sezionamento o deposito frigorifero). CARNI AVICUNICOLE -7- Prodotti: • polli a busto freschi e congelati; • cosce di pollo congelate; • petto di pollo fresco e congelato; • petto di tacchino fresco e congelato; • faraone novelle; • conigli interi. CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE I prodotti oggetto della fornitura devono essere rappresentati da carne ai quali è stato applicato come unico metodo di conservazione il freddo (refrigerazione o congelazione a seconda della richiesta) dal momento della produzione fino alla consegna in maniera costante ed ininterrotta. I metodi di congelazione utilizzabili devono essere esclusivamente del tipo rapido applicati su materie prime sane, fresche e in buone condizioni igieniche. Ai prodotti non deve essere aggiunto alcun additivo. Le carni congelate fornite, al momento della consegna, devono avere un residuo di vita commerciale non inferiore al 50%. I tagli richiesti, in conformità al Regolamento CEE n. 1538/91 devono rientrare nella classe A secondo i criteri precisati nel regolamento stesso e possedere le seguenti caratteristiche commerciali: - polli a busto: peso compreso tra 1 kg. e 2 kg.; - cosce di pollo o fusi, fuselli o perine: peso uniforme compreso tra 130 - 150 gr.; - petti di pollo: peso compreso tra i 300 gr. e 500 gr.; - petto di tacchino (maschio): peso compreso tra i 4 e i 6 kg.; - conigli interi: trattasi di animali di età compresa tra gli 80 / 120 gg., di peso morto compreso tra i 1,2 kg. e 1,5 kg. e non appartenenti alla categoria di riproduttori maschi e femmine; - faraone peso compreso tra Kg. 1 e Kg. 1,3 CARATTERISTICHE IGIENICO SANITARIE Le carni devono provenire da animali macellati in stabilimenti comunitari autorizzati ed iscritti nelle liste di riconoscimento della CEE oppure extracomunitari, a questi equiparati e come tali riconosciuti dalla CEE nei quali si applicano tutte le modalità di lavorazione e i controlli previsti dalle normative vigenti con particolare riferimento a quelli indicati dalla Legge n. 503/82 per le carni di pollame e D.P.R. n. 559/92. I tagli anatomici devono essere stati sezionati, confezionati refrigerati e/o congelati, in impianti riconosciuti idonei ai sensi delle disposizioni legislative sopracitate e nei quali sussiste l’obbligo dell’applicazione, sotto stretto controllo del Servizio Veterinario territorialmente competente, di piani di autocontrollo per il monitoraggio dei parametri microbiologici e chimici delle produzioni. Pertanto il fornitore deve essere in grado di produrre, su richiesta del Servizio Veterinario territorialmente competente, la documentazione, aggiornata almeno mensilmente, comprovante l’esecuzione dei controlli effettuati e dai quali deve risultare che: - i parametri chimici riferiti a residui di farmaci, contaminanti ambientali, sostanze ormonali, antiormonali e altre utilizzate a scopo anabolizzante, rilevati a campione sulle partite di animali da cui derivano le carni oggetto delle forniture, sono ricompresi nei limiti previsti dalla normativa vigente; -8- - i parametri microbiologici non devono superare i seguenti limiti massimi: Carica microbica mesofila totale (in superficie) 106 UFC / cm2 Carica microbica mesofila totale (in toto) 5 x 104 UFC / gr Listeria monocytogens assente in 25 gr. Salmonella spp. assente in 25 gr. CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Le carni di pollame devono essere di colore bianco-rosa se riferito ai pettorali oppure di colore castano per quello appartenenti agli arti posteriori; i muscoli delle carni fresche devono avere consistenza sodo pastosa, spiccata lucentezza, assenza di edemi, assenza di ematomi e la pelle, se presente, deve essere pulita, avere colore giallo - rosa, consistenza elastica, risultare asciutta alla palpazione, priva di screpolature e senza segni di traumatismi quali ecchimosi, bruciature, macchie verdastre e senza penne e piume residue. Tutte le carni devono essere esenti da sapori e odori indesiderabili prima e dopo la cottura dovuti ad una irrazionale alimentazione del pollame o all’uso di farmaci. Le carni di coniglio devono essere di colore rosa, consistente e il grasso perineale deve essere scarso e di colore bianco e consistente. Tutte le carni devono essere esenti da sapori ed odori indesiderabili prima e dopo la cottura dovuti ad una irrazionale alimentazione o all’uso di farmaci. Le carni congelate non devono evidenziare segni di pregresso scongelamento (deformazioni o impronte lasciate dalla pressione di altri corpi), tracce anche lievi di muffe sulle superfici, processi di essiccamento del muscolo, di irrancidimento del grasso, bruciature da freddo. Dopo lo scongelamento devono presentare una perdita di succo muscolare minima. I conigli dovranno essere completamente dissanguati e puliti, privi di testa, pelle, zampe e fegato: la pezzatura deve essere di Kg. 1,200 / 1,500. Il rollè di pollo o di tacchino dovrà essere consegnato in contenitori a norma di legge, deve essere considerato a peso netto e deve essere asciutto, in perfetto stato di freschezza ed esente da difetti. La carne di pollo e di tacchino, prive di ossa, arrotolata nella propria pelle, deve essere leggermente condita e giustamente sgrassata. TRASPORTO I veicoli impiegati per il trasporto dei prodotti devono essere autorizzati dall’Autorità Sanitaria Locale al trasporto di carni fresche o congelate e garantire la loro conservazione alla temperatura (0°C - +4°C per le carni fresche e -12°C o inferiore per le carni congelate) per tutta la durata del trasporto. DOCUMENTAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO I documenti commerciali di accompagnamento devono riportare anche la riproduzione prestampata del “numero di riconoscimento veterinario” dello stabilimento (laboratorio di sezionamento o deposito frigorifero). SVIZZERE I prodotti congelate. devono essere ricavati da carni bovine ed avicole Non devono avere aggiunta di sale o altri aromi ed additivi. -9- macinate e Le carni macinate devono: • provenire da stabilimenti che adottano le disposizioni previste dal DPR 227/92 e successive modificazioni; • essere ricavate da posteriori di bovino e/o petto di pollo e fesa di tacchino a cuore; I limiti microbiologici e merceologici (compreso il rapporto collagene proteine) per le svizzere devono risultare conformi a quanto previsto nel DPR 227/92 e successive modifiche. Per imballaggio, etichet6tatura, trasporto e documentazione di accompagnamento si rimanda a quanto sopra richiesto per le rispettive tipologie di carni. -10- SCHEDA MERCEOLOGICA FORMAGGI, BURRO, PARMIGIANO REGGIANO, GRANA PADANO A) • • • • • • • • B) • • • • • • • • • C) FORMAGGI A MEDIA E LUNGA CONSERVAZIONE: EDAMER INTERO ED IN TRANCI; EMMENTHAL; FONTINA; MISTO PECORA TIPO DOLCE; ITALICO O SIMILARI - ITALICO TIPO BEL PAESE; FORMAGGINI; TALEGGIO; ASIAGO; FORMAGGI FRESCHI E BURRO MOZZARELLA; STRACCHINO; RICOTTA; CACIOTTA FRESCA; YOGURT (NATURALE E CON FRUTTA); BURRO; MARGARINA VEGETALE; CREME PRONTE E DESSERT VARI; FORMAGGIO DA SPALMARE. FORMAGGI STAGIONATI • GRANA PADANO; • PARMIGIANO REGGIANO GRATTUGIATO; • PARMIGIANO REGGIANO. GRUPPO A EMMENTHAL caratteristiche: Formaggio grasso a pasta dura cotta. Fabbricato in Svizzera a denominazione d’origine, tutelato dal DPR 18 novembre 1953 n. 1099. Deve possedere pasta morbida ed elastica con grossa occhiatura caratteristica, circolare, lucente ed omogeneicamente distribuita; colore giallo oro, odore gradevole e sapore dolce caratteristico. Valore del grasso sulla sostanza secca non inferiore al 45%. FONTINA -11- E/O TIPO EDAMER caratteristiche: Formaggio grasso a pasta semicotta, fabbricato con latte intero di vacca, proveniente da una sola mungitura, ad acidità naturale di fermentazione. Il latte non deve aver subito, prima della coagulazione, riscaldamento a temperatura superiore ai 36°C. La salatura è effettuata a secco, con tecnica caratteristica. Periodo medio di maturazione: tre mesi; temperatura: 6°-10°C e , comunque, non oltre i 12°C; umidità: 900; saturazione: ottenuta per naturale condizione di casera. E’ usato come formaggio da tavola e deve presentare le seguenti caratteristiche: • forma cilindrica a scalzo basso leggermente concavo con facce piane o quasi piane; • peso da 8 a 18 chilogrammi con variazioni, in più o in meno, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione: • dimensioni: altezza cm 7-10; diametro cm 30-45, con variazioni, in più o in meno, per entrambe le caratteristiche, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione; • crosta compatta, sottile, dello spessore di circa mm 2; • pasta elastica, piuttosto molle, con scarsa occhiatura, fondente in bocca, di colore leggermente paglierino; • sapore dolce caratteristico; • contenuto minimo in materia grassa, riferito alla sostanza secca: 45%. MISTO PECORA TIPO DOLCE caratteristiche: Ottenuto dal latte vaccino e di pecora al 50%; pasta soda, compatta, con occhiature scarse e di modeste dimensioni, privo di sierosità, senza crepe esterne ed interne, senza muffe, di giusta salatura. Grasso su sostanza secca non inferiore al 48%. Stagionatura di almeno due mesi a fermentazione in ambiente naturale. ITALICO O SIMILARI ITALICO TIPO BEL PAESE caratteristiche: Formaggio di pasta molle unita, di colore da bianco a giallo paglierino, di sapore dolce, caratterizzato da diversi nomi brevettati, prodotto esclusivamente con latte intero di vacca, coagulazione in piccole partite. Contenuto in materia grassa riferito alla sostanza secca non inferiore al 50%. La Ditta concorrente potrà sottoporre la propria specialità con corrispondente nome brevettato e depositato, con l’indicazione della percentuale di sostanza grassa. Ottenuto da latte vaccino, deve presentare pasta colore giallo paglierino, morbida, crosta sottile, regolare e pulita. Grasso su sostanza secca non inferiore al 48%, maturazione da 6 a 8 settimane. -12- FORMAGGINI caratteristiche: Dovranno essere di latte di vacca intero, maturazione da pochi giorni ad un mese. Composizione percentuale media: grasso secco non inferiore al 50%. Grado rifrattometrico a 35° compreso tra il 44°-48°. Relazione Villavecchia: negativa. Coloranti artificiali: assenti. Polifosfati: assenti. Gli ingredienti dovranno essere: formaggio (nell’offerta indicare possibilmente tutti i tipi utilizzati per la fusione), siero di latte, sali di fusione. Grasso circa 50%. Non aromatizzati. FORMAGGIO TALEGGIO caratteristiche: Formaggio molle, grasso, a pasta cruda, prodotto esclusivamente con latte di vacca intero. La salatura è effettuata a secco. La maturazione avviene in 40 giorni circa. Il formaggio maturo deve presentare le seguenti caratteristiche: • forma: parallelepipedo quadrangolare, scalzo diritto con facce piane; • peso medio di ogni forma: da Kg. 1,7 a Kg. 2,2 con variazioni, in più o in meno, per entrambe le caratteristiche, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione; • crosta: sottile, morbida, rosata; • pasta: unita, colore da bianco a paglierino; • sapore: caratteristico, leggermente aromatico; • contenuto minimo in materia grassa, riferito alla sostanza secca: 50%. ASIAGO caratteristiche: Formaggio semigrasso a pasta dura, semicotto, prodotto esclusivamente con latte di vacca di due mungiture, di cui una scremata, o di una sola mungitura parzialmente scremata per affioramento e ad acidità naturale. E’ salato a secco o in salamoia leggera e viene usato da tavola quando la stagionatura ha raggiunto almeno i dodici mesi. Maturo, presenta le seguenti caratteristiche: • forma cilindrica a scalzo basso diritto o quasi diritto, con facce piane o quasi piane; • peso medio di una forma: da 9 a 14 chilogrammi, con variazioni, in più o in meno, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione; • dimensioni: altezza cm. 9-12, diametro cm 32-40, con variazioni, in più o in meno, per entrambe le caratteristiche, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione; • crosta: liscia, regolare, elastica; • pasta: - per il formaggio da tavola: compatta, con occhiatura sparsa di piccola o media grandezza, di colore leggermente paglierino, di sapore dolce; - per il formaggio da grattugia: granulosa, con occhiatura sparsa di piccola o media grandezza, di colore paglierino, a spaccatura concoide, di sapore leggermente piccante; • contenuto minimo in materia grassa, riferito alla sostanza secca: 30%. GRUPPO -13- B CARATTERISTICHE IGIENICO SANITARIE I formaggi oggetto della fornitura devono essere prodotti con latte proveniente da animali appartenenti ad aziende registrate e controllate dalle autorità competenti secondo il D.P.R. n. 54 del 14.01.1997. I formaggi devono essere prodotti e confezionati in stabilimenti di trasformazione riconosciuti idonei e autorizzati dall’autorità competente secondo il D.P.R. n. 54 del 14.01.1997. I formaggi consegnati devono rispettare i seguenti limiti microbiologici: Staphilococcus aureus ceppi non enterotossigeni E. Coli Coliformi (30° C) Listeria monocytogenes in 25 g Salmonella spp. In 25 g n c m M = = = = numero numero numero numero n 5 c 2 m 100 M 1000 5 5 5 2 2 0 100 10000 0 1000 100000 0 5 0 0 0 di campioni prelevati per lotto massimo ammesso di campioni compreso tra m e M di germi considerato accettabile di germi da non superare CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE I formaggi devono possedere pasta di molle - cremosa o sostenuta in tutto il loro spessore senza presentare difetti quali colio, gassosità e gonfiore. Il sapore deve essere fresco e dolce esente da amarore. Il colore deve essere bianco e non devono essere presenti colorazioni anomale, nerastre o azzurro - verdastre sulla superficie e/o all’interno della pasta. MOZZARELLA caratteristiche: Formaggio a pasta filata ottenuto direttamente dal latte intero vaccino. Forma globosa; struttura a foglie sottili sovrapposte che tendono a scomparire negli strati immediatamente sotto il primo. Superficie liscia e lucente. Non deve essere mai viscida, né ruvida, né rugosa, né scagliata. Colore bianco porcellaneo. Grasso sulla sostanza secca: minimo 50%. Umidità massima: 65%. Sapore sui generis. Consistenza leggermente elastica nelle prime 8-10 ore dopo la confezione, successivamente sempre più fondente, mai molle. Confezione singola in liquido di governo sottovuoto. Sapore delicato leggermente acidulo. Si richiede una validità massima di 8-10 giorni indicata sulla confezione. Al momento della consegna la mozzarella dovrà avere validità di 6-8 giorni. Dovrà essere prodotta esclusivamente con latte intero vaccino pastorizzato ed inoculato con fermenti lattici termofili. Potrà avere forma tondeggiante, ovoidale o a treccia. Ogni mozzarella dovrà essere confezionata in contenitore chiuso con presenza di idoneo liquido di governo. Il grasso della sostanza secca: minimo del 44%. Maturazione 24 ore. STRACCHINO -14- caratteristiche: Dovrà essere di latte intero coagulato, con presame liquido in circa 30-40 minuti a 31-33°C, contenuto in materia grassa riferita alla sostanza secca non inferiore al 50%. Si richiede la data di confezione del prodotto che al momento della consegna non deve essere antecedente a due giorni. Ottenuto da latte vaccino intero, pasta molle, cremosa cupolare sulla superficie di taglio quale test di giusta maturazione, colorito bianco burro. Grasso su sostanza secca non inferiore al 45%, senza aggiunta di additivi (antimicrobici).La maturazione non deve oltrepassare una settimana a temperatura controllata pari a 4° C. Di forma parallelepipeda, l’involucro deve essere facilmente scartabile non confezionato sottovuoto. RICOTTA RICOTTA FRESCA DI MUCCA caratteristiche: La ricotta deve: • essere prodotta in buone condizioni igieniche; • non presentare sapore, odore o colorazioni anomale; • deve essere fornita in recipienti chiusi, puliti ed idonei al trasporto come da D.M. 21 marzo 1973; • le confezioni devono riportare dichiarazioni specifiche relative al tipo di prodotto: ricotta romana, ricotta piemontese, altre. CACIOTTA FRESCA caratteristiche: Di consistenza sostenuta, resistente alla pressione, al taglio, deve presentarsi asciutta e di colore bianco e mantenere, dopo il taglio, la forma dello spicchio. La crosta appena accennata di spessore massimo di mm. 1 dovrà essere asciutta, non appiccicosa, priva di ogni screpolatura e di qualsiasi difetto. Il formaggio alla consegna dovrà essere perfettamente conservato e privo di ogni ammaccatura. YOGURT naturale, alla frutta tipo confezionamento: • conf. da gr.125 cadauna caratteristiche: I requisiti microbiologici minimi raccomandati dovranno essere quelli indicati dall’Istituto Superiore di Sanità. Requisiti microbiologici minimi dello yogurt Alla produzione Germi specifici di fermentazione vivi: • Lactobacillus bulgaricus • Streptococcus thermophilus 1x10-1x10/g 1x10-1x10/g Coliformi non oltre 10 g -15- Alla distribuzione 1-5x10/g 1-5x10/g non oltre 10 g Contaminanti saprofiti (schizomiceti mesofili e miceti) in numero tale da non modificare le caratteristiche organolettiche del prodotto Salmonelle assenti in 25 assenti in 25 g g assente in 1 g assente in 1 g Stafilococco aureo • deve essere a base di latte intero e/o parzialmente scremato; • deve essere preparato e confezionato in conformità alle norme di legge vigenti; • solo negli yogurt alla frutta è permesso l’aggiunta di frutta riportando l’indicazione del tipo di frutta aggiunto; • deve avere le confezioni normalmente in uso sul mercato; • deve essere indicata, oltre alle indicazioni previste per legge, la data di scadenza. BURRO caratteristiche La denominazione “burro” è riservata al prodotto ottenuto dalla crema ricavata dal latte di vacca ed al prodotto ottenuto dal siero di latte di vacca, nonché dalla miscela dei due indicati prodotti, che risponde ai requisiti chimici, fisici ed organolettici sotto indicati. Le materie prime utilizzate per la produzione del burro devono essere sottoposte a filtrazione. La produzione, la vendita devono rispettare la normativa vigente sia italiana (in particolare L. 23.12.1956 n. 1526 modificata con L. 13.05.1983 n. 202) che comunitaria; deve essere consegnato esclusivamente preparato in confezioni originali ed intere, contenuto in involucri non manomissibili, ermeticamente chiusi o in involucri chiusi con sigilli portanti la sigla della Ditta confezionatrice e congegnati in modo che, in seguito all’apertura, siano resi inservibili. Sull’involucro che racchiude il burro, deve risultare, con caratteri indelebili e ben visibili ed in lingua italiana, la denominazione del prodotto, il peso netto, il cognome e nome o la ragione o denominazione sociale del confezionatore ed il luogo dello stabilimento di confezione; deve avere un contenuto di materia grassa non inferiore all’82%; deve risultare fresco e non sottoposto a congelamento; deve essere esclusivamente burro fino di centrifuga di 1a qualità; deve essere di colore giallo pallido, di media consistenza, di odore aromatico, di sapore delicato, gradevole e dolciastro; non deve essere in alcun modo alterato; non deve avere gusto di rancido; il sapore è dolce caratteristico. MARGARINA VEGETALE caratteristiche composizione, caratteristiche del prodotto e confezioni a norma delle leggi vigenti, con espresso riferimento alle leggi sui divieti n. 1316 del 4 novembre 1951, al D.P.R. n. 131 del 14.01.1954, alla Legge n. 623 del 16.06.1960 e seguenti. CREME PRONTE, DESSERT VARI -16- FORMAGGI DA SPALMARE caratteristiche: I prodotti non devono contenere additivi ed ingredienti non consentiti dalle norme vigenti. Le confezioni devono essere quelle normalmente in uso sul mercato e devono riportare le indicazioni previste dalla legge. GRUPPO C GRANA PADANO caratteristiche: Formaggio semigrasso a pasta dura, cotta ed a lenta maturazione, prodotto con coagulo ad acidità di fermentazione, da latte di vacca la cui alimentazione base è costituita da foraggi verdi o conservati, proveniente da due mungiture giornaliere, riposato e parzialmente decremato per affioramento. Si fabbrica durante tutto l’anno. Forma: cilindrica, scalzo leggermente convesso o quasi diritto, facce piane leggermente orlate. Dimensioni: diametro da 35 a 45 centimetri; altezza dello scalzo da 18 a 25 centimetri con variazioni, per entrambi, in più o in meno, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione. Peso da 24 a 40 chilogrammi per forma. Nessuna forma deve avere peso inferiore a 24 chilogrammi. Confezione esterna: tinta scura ed oleatura. Colore della pasta: bianco o paglierino; Aroma e sapore della pasta caratteristici: fragrante, delicato. Struttura della pasta: finemente granulosa, frattura radiale a scaglia. Occhiatura: appena visibile. Spessore della crosta: da 4 a 8 millimetri. Maturazione: la maturazione naturale viene effettuata conservando il prodotto in ambiente con temperatura da 15° a 22°C. Resistenza alla maturazione: da uno a due anni. Uso: formaggio da tavola. Grasso sulla sostanza secca: minimo 32%. Zona di produzione: territorio delle province di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, a sinistra del Po, Milano, Pavia, Sondrio, Varese, Trento, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, Bologna, a destra del Reno, Ferrara, Forlì, Piacenza e Ravenna. PARMIGIANO REGGIANO caratteristiche: Il formaggio deve essere semigrasso, di pasta dura, di latte di vacca. color paglierino inalterabile, aroma fragrante, sapore delicato e non piccante, pasta finemente granulosa, frattura a scaglie, umidità non oltre il 31%, grasso non inferiore al 32% su sostanza secca. Le forme devono essere cilindriche - diametro cm.35/45 circa, altezza dello scalzo da cm.18 a cm.24, peso minimo Kg.24, di tinta scura e oleate esternamente: tutte le forme dovranno avere impressi a fuoco il marchio -17- depositato del Consorzio “Parmigiano Reggiano” (relativo al Caseificio Produttore) USO: Formaggio da tavola o da grattugia. ed il numero di matricola CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA Per quanto concerne il vigente sistema normativo (nazionale e comunitario), per tutti i tipi di formaggio, devono essere rispettate le norme di produzione, conservazione ed etichettatura di cui al DPR 26.03.1990 n. 327 ed al DLG 27.01.1992 n.109. Inoltre devono essere rispettate, la Legge 30.04.1962 n. 283, il DPR 30.10.1955 n. 1269, il DM 31.12.1988 e successive modifiche ed i limiti microbiologici riportati nella tabella allegata alle Circolari Regionali 16.11.1990 n.21, 04.02.1992 n.8, nonché alla Dir. CEE n.46/92. Relativamente alle caratteristiche generali si precisa quanto segue: • devono essere sempre di prima qualità, così come definiti dalla scienza merceologica e dalle consuetudini del Mercato Locale; • devono provenire da laboratori autorizzati; • devono poter subire, eventualmente, una stagionatura naturale tale da assicurare la giusta maturazione richiesta dal particolare tipo di prodotto secondo la qualità; • devono essere esenti da difetti esterni dovuti a marcescenza e da difetti interni dovuti a fermentazioni indesiderate (gonfiature, screpolature, rammollimento, colorazione anormale); • devono possedere tutti i requisiti merceologici ed organolettici propri per ogni singolo prodotto e perciò non devono avere odori e sapori anomali; • non devono aver subito trattamenti con sostanze estranee, colorazioni nocive o mascheranti interne o esterne di alcun genere; • non devono avere una crosta formata artificialmente; • devono essere prive di muffe, larve o altri insetti e non bacati da acari; • devono essere prodotti con tecnologie e con materie prime e additivi nel pieno rispetto delle norme vigenti; • devono avere le forme, le dimensioni, il peso e tutte le altre caratteristiche legalmente e merceologicamente prescritte ed in uso sul mercato; • devono essere confezionati come prescritto dalla legge affinché si garantisca al prodotto il non inquinamento o eventuali alterazioni che modifichino le caratteristiche di sicurezza igienico-sanitaria nonché le caratteristiche organolettiche dei prodotti; • devono presentare un contenuto minimo in materia grassa, riferito alla sostanza secca, rispettivamente prescritto per ogni singolo prodotto; • devono essere consegnati con automezzi idonei a garantire ai prodotti il massimo della sicurezza affinché non vengono né danneggiati né contaminati da qualsiasi sostanza indesiderabile ai limiti della rilevabilità analitica; • al momento della consegna, devono avere indicato, a norma di legge, sull’involucro o contenitore, il massimo della validità del prodotto; Al fine di accertare che i prodotti abbiano e conservino durante la consegna le caratteristiche indicate dalla normativa vigente, durante il corso della fornitura potranno essere prelevati alcuni campioni che saranno sottoposti ad accurate analisi organolettiche e battereologiche. ETICHETTATURA Deve essere conforme al D.Lvo. n. 109/92 e pertanto riportare: • denominazione di vendita; • denominazione e sede della ditta produttrice; • peso netto; • data di scadenza (min. 10 giorni residui dalla data di consegna); • indicazione del lotto e della data di produzione (giorno / mese / anno); • le istruzioni relative alla conservazione del prodotto. -18- Inoltre sulle confezioni deve essere riportato il bollo sanitario su cui deve figurare paese di produzione e numero di identificazione dello stabilimento riconosciuto dalla CEE ai sensi del D.P.R. n. 54 / 97. TRASPORTO I veicoli e i contenitori impiegati per il trasporto dei prodotti devono garantire la conservazione della temperatura compresa tra 0°C e +4°C oltre a tutte le altre condizioni previste dal D.P.R. 327/80. I veicoli e i contenitori utilizzati per il trasporto devono essere mantenuti puliti nonché sottoposti a regolare manutenzione e costruiti in modo tale da consentire un’adeguata pulizia e disinfezione. DOCUMENTAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO Il fornitore, a richiesta dell’acquirente, deve essere in grado di fornire l’autocertificazione del produttore inerente i piani di autocontrollo e relative certificazioni d’analisi dei prodotti oggetto della fornitura. -19- SCHEDA MERCEOLOGICA FRUTTA E VERDURA FRUTTA • allo stato fresco e di recente raccolta: albicocche, cachi o loti, ciliege, fichi, fragole, mele estive, pere estive, pesche noci o nettarine, susine, prugne, uve da tavola, clementine, mandarini, kiwi, meloni, cocomeri, ecc. ........; • di recente raccolta o di media o lunga conservazione, purché abbia mantenuto inalterate le caratteristiche esterne, interne ed organolettiche della specie ben matura: mele, pere, banane, limoni e arance (varietà medie e tardive atte alla conservazione), ecc. .........; • secca: fichi, nocciole, noci, arachidi, ecc. ....... ORTAGGI • freschi di stagione: finocchi, radicchio o cicoria, cavolo-verza, cavolfiore, cetrioli, zucchine, pomodori, fagiolini, indivia, lattuga, melanzane, cavolfiori, peperoni, rucola, spinaci, porri, carciofi, asparagi, barbabietole, cardi, funghi, ecc. ......; • atti alla media e lunga conservazione, purché non trattati con radiazioni per le tipologie previste: agli, cipolle, scalogni, carote, patate, sedano verde, prezzemolo, salvia e rosmarino; • secchi: fagioli e in genere le leguminose, ecc. .....; • Ortaggi pronti per l’uso: bietole, cicoria e insalata, ecc. CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO. La frutta dovrà essere selezionata, calibrata, pulita, esente interni o esterni di prodotti antiparassitari e assolutamente difetti previsti per la qualità seconda o mercantile. da residui esente dai La frutta secca dovrà essere di qualità sceltissima ed immune da pezzi cariati o bacati. La frutta fresca deve essere di selezione accurata, esente da difetti visibili sull’epicarpo ed invisibili nella polpa, ed in particolare deve: a) presentare le peculiari caratteristiche morfologiche ed organolettiche della specie e delle varietà richieste con regolare ordinazione; b) possedere la calibratura richiesta che deve essere indicata ben visibile anche all’esterno dell’imballaggio il quale deve riportare anche le indicazioni di tara o di peso netto; c) i frutti devono avere raggiunto la maturità fisiologica che li renda adatti al pronto consumo, od essere ben avviati verso la maturazione così da poterla raggiungere nei magazzini di deposito; d) i frutti devono essere omogenei ed uniformi ( in particolare per quelli lavorati in colli a due o più strati) composti da prodotti appartenenti alla stessa specie botanica, alla medesima varietà ed alla stessa zona di produzione; e) i frutti devono essere turgidi, sono esclusi quelli avvizziti o appassiti, non devono essere bagnati artificialmente ne trasudanti acqua di -20- condensazione per improvviso sbalzo termico, ne gementi acqua di vegetazione in conseguenza di ferite, abrasioni meccaniche od in seguito a naturali processi di sopramaturazione; f) i frutti dovranno presentarsi interi, semipuliti, senza residui di prodotti antiparassitari, privi di umidità esterna anormale, privi di odore o sapore estraneo, con la polpa integra, raccolti con cura e di buon grado di maturazione, con forma, sviluppo e colorazione tipici della varietà; g) i difetti della buccia non dovranno superare le tolleranze previste dai regolamenti legislativi disposti per ciascuna varietà e per la prima qualità; In particolare: 1) mele e pere devono essere provvisti di peduncolo intero o parziale e i difetti di buccia sono tollerati nella misura di mezzo centimetro quadrato con una superficie massima complessiva, per ciascun frutto, fino ad un centimetro quadrato e macchie di ticchiolatura fino ad una superficie massima di mezzo centimetro quadrato. La calibrazione è effettuata sul diametro massimo della sezione normale all’asse del frutto e la differenza di diametro tra i frutti in uno stesso imballaggio è limitata a mm.5 per quelli presentati in imballaggi a strati ordinati , e mm.10 per quelli lavorati alla rinfusa. Il calibro minimo consentito per le mele è di mm.60, per le pere è di mm.55. 2) per tutte le varietà di pesche la calibrazione è determinata dalla circonferenza o del diametro massimo della sezione normale all’asse del frutto. I frutti possono essere confezionati ad 1 o 2 strati. Norme di calibrazione: Circonferenza cm.28+ da cm.25 a cm.28 escl. da cm.23 a cm.25 escl. da cm.21 a cm.23 escl. da cm.19 a cm.21 escl. da cm.17,5 a cm.19 escl. Diametro mm.90 da mm.80 da mm.73 da mm.67 da mm.61 da mm.56 a a a a a mm.90 mm.80 mm.73 mm.67 mm.61 escl. escl. escl. escl. escl. Sigla AAAA AAA AA A B C 3) gli agrumi potranno essere sottoposti allo “sverdimento” a condizione che i caratteri organolettici naturali non vengano modificati. I frutti deverdizzati dovranno presentare la colorazione tipica sulla totalità della superficie, ad eccezione dei limoni che dovranno presentare il pigmento giallo per almeno 4/5 della superficie. I trattamenti conservativi (per es. difenile) dovranno essere chiaramente indicati all’esterno degli imballaggi e nelle eventuali cartine involgenti. Calibrazione: è determinata dal diametro della sezione massima normale all’asse del frutto. Per le arance saranno previsti i seguenti calibri: (180), mm.63/67 (160), mm.67/73 (108), mm.73/81 (190), i numeri fra parentesi intendono il numero dei pezzi per contenitore secondo un uso locali siciliano. Per i limoni sono previsti i seguenti calibri: mm.50/55, mm.55/60, mm.60/65, mm.65/70, mm.70/75, mm.75/80. Per i mandarini: mm.49/53, mm.53/57, mm.57/61, mm.61/66, mm.66/71, mm.71/77. Per le clementine: mm.38/41, mm.41/43, mm.43/45 e di seguito come per i mandarini. 4) l’uva (uva da tavola) deve presentare i grappoli e gli acini sani, puliti (in particolare senza residui visibili di prodotti antiparassitari), esenti da tracce di attacchi di insetti o di malattie, esenti da segni visibili di muffa, privi di umidità esterna anormale, privi di odore o sapore estranei. -21- Devono inoltre essere consistenti, ben formati, normalmente sviluppati, ben attaccati al graspo. L’eliminazione degli acini spaccati od avariati deve essere ottenuta con taglio che non provochi un diradamento eccessivo. I grappoli devono essere stati raccolti con cura. Il grado di maturazione del prodotto deve essere tale da consentire il trasporto e le operazioni connesse. Calibri: per le varietà di uve coltivate in serra il calibro minimo è di gr.250 per quelle di pieno campo ad acini grossi il peso minimo del grappolo è stabilito in gr.150 e per le varietà ad acini piccoli in gr.100. 5) le albicocche devono avere un calibro fissato in mm.30 di diametro (la differenza massima fra i frutti di uno stesso calibro non deve superare i mm.10); 6) susine e prugne possono avere il peduncolo danneggiato o mancante purché non ne possibilità risultino di alterazione del frutto. Il calibro minimo fissato in mm.25 di diametro (circonferenza corrispondente a cm.7,85). 7) le ciliege devono essere provviste di peduncolo ed esenti da bruciature, lesioni, ammaccature e difetti causati dalla grandine. Il calibro minimo ammesso è 15 mm. per i frutti delle varietà precoci e 17 mm. per quelli delle altre varietà; 8) le fragole devono essere provviste di calice e di un peduncolo verde e/o non dissecato. Il calibro minimo è fissato in mm.25 per le varietà a frutto grosso e mm.15 per le varietà a frutto piccolo; 9) i fichi secchi dovranno essere crudi di tipo Smirne, di produzione Calabria, confezionati in cellophane o plastica in confezione di peso massimo di kg.6; 10)le noci di Sorrento dovranno essere prodotto di annata, a valve chiuse, setti (tramezzi) leggeri sbiancati tecnicamente; tollerato il 3% di noci “monachine” ed il 2% di noci guaste, in confezioni non superiori a Kg.25; 11)le nocciole tonde devono essere del tipo Vignarelllo o Capranica, prodotto d’annata, confezionato in sacchi di cellophane o plastica trasparenti, di peso prodotto non superiore ai Kg.50; tollerato il 3% di nocciole vuote ed il 2% di nocciole guaste. Gli ortaggi devono avere le seguenti caratteristiche generali: a) presentare le precise caratteristiche merceologiche di specie e cultivar e qualità richieste; b) essere di recente raccolta; c) essere ad una naturale e compiuta maturazione fisiologica e commerciale; d) essere asciutti, privi di terrosità sciolte od aderenti, di altri corpi o prodotti eterogenei; e) in relazione alle specie e cultivar ordinate, appartenere alla stessa specie botanica , cultivar e zone di provenienza; f) essere omogenei per maturazione, freschezza e pezzatura uniforme, a seconda della specie e cultivar, privi (secondo gli usi e le disposizioni del mercato locale) di parti e porzioni non direttamente utilizzabili e non strettamente necessari alla normale conservazione del corpo vegetale reciso; g) essere indenni, cioè esenti da qualsiasi difetto o tara di qualunque origine che possano alterare, a giudizio insindacabile dei tecnici incaricati del -22- controllo qualitativo all’atto della ricezione, i caratteri organolettici degli ortaggi stessi (gelo, parassiti animali o batterici o fungini). Sono esclusi dalla fornitura gli ortaggi che: • presentino tracce incipienti; di appassimento, alterazioni e fermentazioni anche • abbiano subito trattamenti tecnici o chimici per accelerare o ritardare la maturazione o per favorire le colorazioni e la consistenza vegetale. Sono tassativamente esclusi i prodotti trattati con sostanze chimiche nocive o comunque non consentite dalle leggi in materia. 1) Gli ortaggi a foglia (lattuga, indivia, riccia e scarola, spinaci, cicoria o radicchio, sedano, bietola da costa, ecc.) devono essere sani, interi e mondati, turgidi, non prefioriti, privi di umidità esterna anormale, privi di odore o sapore estranei. Le lattughe coltivate all’aperto devono pesare almeno 150 gr.al cespo, quelle coltivate in coltura protetta 80/gr. cespo, le indivie ricce e scarole rispettivamente 200 gr./cespo e 150 gr./cespo. La differenza in peso fra il cespo più pesante e quello più leggero contenuti in uno stesso imballaggio non può superare i 100 gr. per le lattughe ed i 150 gr. per le indivie, ricce e scarole. Gli spinaci possono essere presentati in foglie - in questo caso la lunghezza del picciolo non deve superare i 10 cm. - ed in cespi, senza stelo fiorifero e con le caratteristiche generali di cui sopra. I cavoli devono essere compatti e ben chiusi secondo la varietà, il torsolo deve essere tagliato al di sotto dell’inserzione delle prime foglie ed il taglio deve essere netto o non comprendere alcuna parte della pianta; la calibratura per i cavoli primaticci deve essere minimo 350 gr. e per gli altri cavoli 500 gr. I finocchi devono essere ben sviluppati, consistenti, con guaine esterne serrate e carnose, tenere e bianche, privi di germogli visibili all’esterno e di radici. Calibrazione del diametro minimo 60 mm. 2) Gli ortaggi a radice (carote e barbabietole, ecc..) devono essere sani, puliti, privi di ogni traccia di terra o di altre sostanze estranee, croccanti, non germogliati, né legnosi, né biforcati, privi di odori o sapori estranei, privi di umidità esterna eccessiva ed interi. Per le carote con aspetto fresco è tollerata una colorazione verde o rosso violacea al colletto, di 1 cm. massimo per le radici di carota la cui lunghezza non superi gli 8 cm. e di 2 cm. per le carote di lunghezza superiore. Calibrazione per le carote novelle e varietà a radice piccola: 1040 mm.di diametro, oppure 8-150 gr. di peso; per quelle a radice grande minimo 20 mm. di diametro, o 50 gr. di peso. 3) Gli ortaggi a frutto (zucche, zucchine, melanzane, peperoni, pomodori, cetrioli, ecc.) devono avere le seguenti caratteristiche minime: frutti sani ed interi, privi di lesioni non cicatrizzate, esenti da danni da gelo o da sole, di aspetto fresco e gradevole. I pomodori devono essere turgidi, privi di difetti gravi e presentare tutte le caratteristiche tipiche della loro varietà. Possono avere leggere ammaccature; sono escluse le screpolature fresche e cicatrizzate ed i frutti con la zona peripeduncolare di consistenza e colore visibilmente anomali. La calibrazione dei pomodori tondi o costoluti deve avere un diametro minimo di 35 mm. per i pomodori allungati 30 mm. 4) Gli ortaggi a fiore (cavolfiori, carciofi, ecc.) devono avere le seguenti caratteristiche: infiorescenze ben formate, compatte ed in boccio, immuni da terra o da altre sostanze estranee e non intaccate da parassiti. I cavolfiori in particolare devono avere infiorescenza bianca o leggermente paglierina, sana, intera e non danneggiata dal gelo o degenerata. Ogni infiorescenza deve portare non più di sedici foglie verdi, sane e lunghe -23- quando è necessario per coprire l’infiorescenza stessa, salvo per i cavolfiori defoliati. Il torso non deve avere il foro annerito o con principio di marciume. La calibratura dei cavolfiori deve avere un diametro minimo di 11 cm. Per i carciofi i capolino sono soggetti ad una calibrazione determinata dal diametro della sezione massima normale all’asse del capolino stesso. Più precisamente, diametro: da cm.13 ed oltre, da 11 inclusi a cm.13 esclusi, da 9 a 11, da 7,5 a 9 e da 6 a 7,5. 5) I legumi (fagioli, fagiolini, piselli, ecc.) devono essere interi, sani, senza ammaccature, lesioni, alterazioni e senza attacchi parassitari, freschi, puliti, privi cioè di tutte le parti imbrattate di terra, terriccio o altro; esenti da residui di fertilizzanti o antiparassitari sulla superficie. In particolare i fagiolini devono presentare la forma, lo sviluppo e la colorazione tipici della varietà; essere turgidi, teneri, possibilmente senza semi ne filo ed esenti da qualsiasi difetto. Il calibro è obbligatorio solo per i fagiolini filiformi ed è determinato dalla larghezza massima secondo la scala seguente: molto fini: larghezza non superiore a 6 mm.; fini: larghezza non superiore a 9 mm.; medi: larghezza che può superare i 9 mm. I legumi secchi devono essere d’annata, ben puliti e indenni da parassiti infestanti; in confezioni da kg.5 per i fagioli e da kg.0,5-1 i ceci e gli altri legumi. 6) Per le cipolle e gli agli i bulbi devono essere interi, sani, puliti, sufficientemente secchi per l’uso previsto (per quelli provenienti dalla conservazione, almeno le prime due tuniche esterne e l’eventuale stelo devono essere completamenti secchi). I bulbi devono essere resistenti e compatti, non germogliati, privi di stelo vuoto e resistente, praticamente privi di ciuffo radicale. Non devono essere tagliati o con ferite aperte o cicatrizzate ed esenti da qualsiasi malattia o da attacchi di parassiti animali. Il calibro minimo per le cipolle è fissato in 4 mm. e lo scostamento fra il bulbo più piccolo e quello più grosso non può superare i 20 mm. Per le cipolle di pezzatura inferiore (borettane, piatte, novelle con gambo, ecc.) il calibro è fissato in 10 mm. ed i relativi scostamenti non possono essere superiori a 15 mm. Per gli agli il calibro minimo fissato è di 30 mm. di diametro; per quelli presentati sciolti, con gli steli recisi, o in mazzi, la differenza tra il bulbo più piccolo e quello più grosso contenuti nello stesso imballaggio non può superare: i 15 mm. quando il bulbo più piccolo ha un diametro inferiore a 40 mm.; 20 mm. quando il bulbo più piccolo ha un diametro uguale o superiore a 40 mm. 7) Le patate si distinguono in primaticce o precoci, novelle, da consumo o comuni. Si intendono per patate primaticce quelle raccolte prima della loro completa maturazione, poste in commercio immediatamente dopo lo sradicamento e la cui pelle può essere tolta facilmente con semplice strofinamento; esse devono essere intere, sane, pulite, (senza residui di terra, concimi o di prodotti relativi al loro trattamento) sode, senza fenditura, senza lesioni o maltrattamenti, senza colorazione verde, non colpite da umidità esterna oltre al normale, senza alcun odore o sapore strani, esenti da imperfezioni interne. I tuberi devono avere la forma e l’aspetto normale per il tipo scelto, forma rotonda e lunga, polpa bianca o gialla, pelle bianca o dorata o rossa. Le patate primaticce sono calibrate “alla maglia quadrata”, il calibro non deve essere inferiore ai 28 mm. Patate da consumo o comuni devono avere morfologia uniforme, tuberi selezionati per qualità e varietà, interi, sani, con la pelle uniforme, -24- puliti, sodi, praticamente non germogliati, esenti da umidità esterna, esenti da odore strano, esenti da imperfezioni interne o esterne e che possano influire sulla commestibilità ed avvertibili prima o dopo la cottura. I tuberi non devono essere colpiti da rogna o scabbia comune in profondità (8% della superficie e 5 mm. di profondità), colpiti da punture di insetti, morsicature, lesioni. Non devono, inoltre, essere tagliati, screpolati, colpiti da gelo (addolcimento), inverditi, appassiti, rinati, deformi, esenti da marciume secco o umido. La calibratura è effettuata alla maglia quadrata ed il calibro minimo è di mm.35 ed il massimo è di 80 mm. per le patate lunghe e 90 mm. per quelle tonde. Sono considerate di scarto le partite con presenza di tuberi colpiti da rogna nera (Synchytrium endobioticum) da batteriosi anulare (coryne-bacterium) da marciume umido (Pseudomonas Sola-Cearum). Le singole partite devono risultare formate da tuberi appartenenti ad una sola cultivar e selezionati per qualità e grammatura. Per le partite di produzione nazionale sono ammessi gli imballaggi d’uso nel mercato (tele ed imballaggi lignei), mentre per il prodotto estero le partite devono essere confezionate in tela di canapa o juta con imboccatura cucita, cartellinata ed impiombata. -25- TABELLA A LIMITI MICROBIOLOGICI I limiti microbiologici dovranno essere conformi alla tabella allegata al presente Capitolato. Dall’esame di laboratorio non dovranno risultare se non entro i limiti naturali o minimi, quando previsti, metalli pesanti, aflatossine, sulfamidici, antibiotici, ormoni, additivi e pesticidi. Microrganismi aerobi * Coliformi * Coli fecali * Lieviti e muffe Anaerobi s.r. Stafilococco aureo * Salmonella */** Listeria */** Yersinia * non > a 300.000/g. non > a 100/g. non > a 10/g. non > a 1.000/g. non > a 50/g. non > a 10/g. assente/25g. assente/25g. assente/25g. N.B. : * per i vegetali da consumarsi crudi ** per i vegetali da cuocere. -26- TABELLA B CONTAMINANTI Nitrati (come NO3) Nitrati (come NO2) Prodotti Fitosanitari Piombo Cadmio ppm non ppm non lim. Di ppm non ppm non -27- > a 500 > a 7 legge > a 0,2 > a 0,025 SCHEDA MERCEOLOGICA GENERI VARI: aceto, olio, zucchero, uova, purè, sale, ecc. ALIMENTI VARI ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ACETO ZUCCHERO ZUCCHERO A VELO ZUCCHERO VANIGLIATO MIELE ♦ CACAO ♦ TAVOLETTE DI CIOCCOLATO ♦ PANETTONE - PANDORO La lavorazione e la conservazione dei prodotti dovrà essere effettuata in conformità alle norme della vigente legislazione sanitaria relativa ai generi alimentari. Ogni confezione dovrà tassativamente recare - o stampigliato sul contenitore o su apposita etichetta - la denominazione della ditta (Ragione Sociale) e le caratteristiche del prodotto (peso lordo, peso netto) e comunque tutte le indicazioni stabilite dalle norme di legge (D.Lgs. n.109 del 27.01.92 Attuazione delle Direttive 89/395/CEE e 89/396/CEE concernenti l’etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari). ACETO CARATTERISTICHE: Il nome di “aceto” o “aceto di vino” è riservato, D.P.R. 12.02.65 n.162, al prodotto ottenuto dalla fermentazione acetica di vino, che presenta: a) un’ acidità totale espressa in acido acetico non inferiore a gr.6x100 ml.; b) un quantitativo di alcool non superiore all’1,5% in volume. E’ consentito aggiungervi acqua durante la lavorazione ed enocianina per colorarlo, mentre è vietato addizionare acido acetico o altri acidi e sostanze coloranti diverse dall’enocianina. L’aceto dovrà essere confezionato in bottiglie di vetro da lt.1 muniti di contrassegno statale di garanzia applicato in modo tale da impedire che il contenuto del recipiente possa essere estratto senza la rottura del contrassegno stesso. ACETO BIANCO. L’aceto bianco è ottenuto da vini bianchi. ACETO ROSSO. L’aceto rosso è ottenuto da vini bianchi con aggiunta di enocianina o da vini rossi. -28- ZUCCHERO CARATTERISTICHE: La denominazione di zucchero indica specificatamente il saccarosio (depurato e cristallizzato) di qualità sana, con un grado di polarizzazione almeno del 99,7% ed un contenuto residuo di anidride solforosa al massimo 15 mg/Kg.; per il tipo di colore, contenuto in ceneri e colorazione della soluzione si rimanda alla Legge n. 139/80. I vegetali che costituiscono le principali sorgenti di saccarosio sono: canna da zucchero, barbabietola o mais. Per semolato si intende il prodotto ottenuto setacciando il prodotto della raffinazione e si presenta a media granulosità. Lo zucchero non deve presentare impurità o residui di insetti. Le confezioni devono riportare: • denominazione; • peso netto; • nome ed indirizzo del fabbricante o del rivenditore stabiliti all’interno della CEE; • la sede dello stabilimento produttore. Le confezioni devono essere integre ed a tenuta. Il prodotto deve essere conforme alla legge n.139 del 31.03.80. ZUCCHERO A VELO (impalpabile vanigliato e non) CARATTERISTICHE: Il prodotto deve essere conforme alla legge n.139 del 31.03.80 e successive modificazioni ed integrazioni (D.M. 14.02.72 e D.M. 11.08.72). E’ consentita l’aggiunta di amido di frumento e/o di mais allo zucchero impalpabile, vanigliato e non (l’aggiunta non oltre il 3%). MIELE CARATTERISTICHE: Legge 12.10.82, n.753 (Recepimento della Direttiva del Consiglio della Comunità Economica Europea). Dovrà presentare consistenza sciropposa più o meno densa, colorito dal bianco, al giallo, al rossastro, aspetto vischioso o trasparente, odore gradevole e sapore dolce aromatico, caratteri che variano a seconda della provenienza del nettare. Tenore dell’acqua non più del 21% e tenore di saccarosio dal 2 al 10%. Al miele commercializzato non può essere aggiunto nessun altro prodotto. Il miele deve essere confezionato in contenitori chiusi recanti le seguenti indicazioni: • la denominazione “miele”; • la quantità netta o nominale; • il nome o la ragione sociale e la sede del produttore o del confezionatore o venditore stabilito nella Comunità Europea; • la dicitura di identificazione del lotto. CACAO -29- CARATTERISTICHE: Le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto stabilito dalla: • Legge n.351 del 30.04.1976 (Disciplina della produzione e del commercio dei prodotti di cacao, cacao zuccherato e cioccolato); • D.P.R. 18.05.1982 n.490 - Attuazione delle Direttive CEE n.76/628 e 78/609; • Legge n.313 del 19.07.1988 . Ratifica ed esecuzione dell’accordo internazionale sul cacao, 1986, adottato a Ginevra il 25.07.1986. CIOCCOLATO CARATTERISTICHE: Le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto indicato dalla Legge n.351 del 30.04.1976 e D.P.R. 18.05.1982 n.490 - Attuazione delle Direttive CEE n.76/628 e 78/609. Tipologia: Tavolette di cioccolato al latte da gr.30. in confezioni da kg.1. PANETTONE - PANDORO: OLIO • OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA • OLIO DI SEMI DI ARACHIDE • OLIO DI SEMI DI GIRASOLE OLIO EXTRA-VERGINE DI OLIVA caratteristiche: le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto previsto dalla Legge n.169 del 5.2.1992 e D.M. 509 del 31.10.1987. E’ denominato “olio extra-vergine” l’olio di oliva vergine di gusto assolutamente perfetto, la cui acidità espressa in acido non può eccedere 1 g. per 100 g. OLIO DI SEMI DI ARACHIDE CARATTERISTICHE ANALITICHE ED ORGANOLETTICHE: l’olio ricavato dai semi delle arachidi, della famiglia delle leguminose, dovrà corrispondere alle seguenti caratteristiche: colore: giallo molto chiaro; aspetto limpido, trasparente; sapore ed odore: assomigliante a quello delle arachidi; non debbono essere presenti altri sapori o odori; densità relativa a 20C: 0,914 - 0,917 indice di rifrazione: 62-67 (a 25° C); insaponificabile (etere etilico) max 1,0 numero di iodio Wijs: 85/108; acido palmitico 8 - 13 % acido oleico: 35 - 70% acido linoleico 15 - 48 % colesterolo max 1% acido palmitico + acido stearico in posizione 2 max 2% acidità espressa in acido oleico: 0,5%; risultato: negativo alla prova di rancidità; numero di perossidi meq 02/Kg max 10 impurità (etere di perolio) max 0,05% punto di fumo 198 - 207 -30- deve essere positivo al saggio “Pavolini” L’olio di arachide dovrà, inoltre, sottostare alle disposizioni di cui al Decreto Ministeriale 04.08.1949, G.U. n.187 del 17.08.1949. La data di scadenza al consumo indicata sul recipiente deve essere anteriore di almeno 10 mesi dalla data di consegna del prodotto. I contenitori a perdere non devono presentare difetti come ammaccature, punti di ruggine, corrosioni interne di qualsiasi natura. Saranno respinte all’origine tutte le confezioni che non siano in possesso dei requisiti tecnici sopraelencati. OLIO DI SEMI DI GIRASOLE L’olio ricavato dai semi di girasole dovrà avere caratteri organolettici buoni, reazione di Villa Vecchia-Fabris positiva, acidità espressa in acido oleico non superiore allo 0,5%, reazione di Kreiss per rancidità negativa, grado rifrattometrico a 25°C compreso fra 71-73, numero di iodio fra 120 e 137, per la raffinazione gli assorbenti spettrofotometrici a 420 e 453 millimicron non debbono superare i valori rispettivamente di 0,20 e 0,10 misurati sull’olio diluito con uguale volume di esano. Tutti gli oli di semi dovranno essere conformi a quanto stabilito dalla Legge n.35 del 27.01.1968 e successive modificazioni ed integrazioni. La qualità degli oli sarà accertata anche mediante tecniche spettrofotometriche e gas cromatografiche, secondo le norme indicate nel supplemento n.1 approvato con D.M. 26.11.1963 e contenute nei “Metodi ufficiali di analisi per oli e grassi” del 1964 ed essere conforme al D.M. 31.05.1965 sulla disciplina degli additivi chimici consentiti per la preparazione e per la conservazione delle sostanze alimentari e successive modificazioni, D.P.R. 26.03.1980, n.327, D.M. 06.01.1979 G.U. n.39 dell’8 febbraio 1979 per la quantità massima di residui antiparassitari consentiti negli alimenti e successive modificazioni, legge 30 aprile 1962 n.283 modificata con legge 26 febbraio 1963 n.441 e 6 dicembre 1965 n.1367. L’olio dovrà essere consegnato in fusti debitamente sigillati, in ottimo stato di conservazione al fine di garantire il contenuto da ogni perdita o deterioramento. I fusti dovranno portare il nome della ditta produttrice, la marca ed il tipo di olio contenuto. PRODOTTI NERVINI ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ CAFFÈ’ D’ORZO THE SFUSO THE IN BUSTINE THE IN POLVERE SOLUBILE AL LIMONE CAMOMILLA IN BUSTINE CAFFÈ’ D’ORZO caratteristiche: Le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto indicato nel D.P.R. 470 del 16.02.1973 ed al D.P.R. 23.08.1982 n.774. -31- Il caffè d’orzo, succedaneo o surrogato del caffè, è ottenuto da grani d’orzo maltizzati, tostati e torrefatti. I surrogati del caffè non devono contenere sostanze nocive e possono essere messe in vendita con scritte indicanti la natura degli ingredienti adoperati per la loro preparazione. THE caratteristiche Le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto indicato nella legge 283/62, nel D.P.R. n.470 del 16.2.1973 e nel Regio Decreto 3.8.1890 n.8045. E’ il prodotto ottenuto dalle foglie accartocciate e torrefatte della pianta del the. E’ proibita la vendita di the colorato artificialmente, sofisticato con foglie strane o con materie minerali. THE IN POLVERE SOLUBILE AL LIMONE CAMOMILLA caratteristiche: le caratteristiche dovranno essere conformi 283/62 e dalla Legge n.1724 del 30.10.1940. a quanto indicato dalla Legge SALE ALIMENTARE ARRICCHITO DI IODIO (GROSSO E FINE) caratteristiche: le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto indicato nel D.M. 1.8.1990 N.255. Non deve contenere impurità e corpi estranei. Deve essere arricchito di iodio. UOVA UOVA FRESCHE DI GALLINA IN GUSCIO caratteristiche: CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE I prodotti devono essere rappresentati da uova di gallina in guscio appartenenti alla categoria qualitativa A e di categoria di peso 4 ( da 55 a 60 grammi) selezionate e classificate da centri di imballaggio autorizzati dall’autorità competente. CARATTERISTICHE IGIENICO SANITARIE Le uova oggetto della fornitura devono essere prodotte da allevamenti di pollame riconosiuti idonei alla produzione di uova da consumo nei quali si applicano tutte le norme e i controlli previsti dalle normative vigenti con particolare riferimento a quelli indicati ai sensi del D.P.R. n. 587 del 3 marzo 1993. Le uova devono essere consegnate dal produttore a raccoglitori o centri di imballaggio riconosciuti idonei ai sensi del Regolamento n. 1907/90 CE. -32- Le uova non devono subire alcun trattamento di conservazione né essere refrigerate in locali o impianti in cui la temperatura è mantenuta artificialmente al di sotto di +5°C. Tuttavia le uova possono essere mantenute ad una temperatura inferiore a +5°C durante il trasporto per una durata massima di 24 ore. Durante l’immagazzinamento e fino al momento del carico per il trasporto, le uova vanno conservate in locali puliti, asciutti, esenti da odori estranei e mantenute ad una temperatura costante e adatta a garantire la conservazione ottimale della qualità, evitandone l’esposizione diretta ai raggi solari. Le uova devono rispettare i seguenti limiti microbiologici: - Salmonella spp assente in 25 gr. o ml. di prodotto CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Le uova devono avere guscio e cuticola normali, puliti e intatti, camera d’aria non superiore a 6 mm., immobile, albume chiaro, limpido e di consistenza gelatinosa esente da corpi estranei di qualsiasi natura, tuorlo visibile alla speratura soltanto come ombratura senza contorno apparente, che non si allontani sensibilmente dal centro dell’uovo in caso di rotazione di questo, esente da corpi estranei di qualsiasi natura. Le uova sia internamente che esternamente non devono presentare colorazioni anomale ed essere esenti da sapori e odori estranei indesiderabili. IMBALLAGGIO In ottemperanza alla decisione del Consiglio CE 20 giugno 1994, n. 371 le uova devono essere confezionate in piccoli o grandi imballaggi conformemente ai Regolamenti CE n. 1907/90 e n. 1274/91. Le singole confezioni dovranno essere originali e sigillate dal produttore. Gli imballaggi, compresi gli elementi interni per il confezionamento, devono essere a perdere e devono essere sufficientemente robusti per proteggere in modo adeguato le uova e fabbricati con materiali idonei a preservare le uova da odori e da rischi di alterazioni della qualità. ETICHETTATURA Le fascette e i dispositivi di etichettatura degli imballaggi delle uova devono essere conformi al D.M. 16 dicembre 1991. In particolare i grandi imballaggi devono recare impresso a stampa il contrassegno ufficiale e tutte le fascette e i dispositivi di etichettatura devono essere codificati con una lettera o combinazione di lettere che ne identifica la serie e con un numero progressivo di identificazione delle singole etichette nelle rispettive serie. Devono risultare chiaramente visibili le seguenti indicazioni: • sede e ragione sociale della ditta che ha imballato o che ha fatto imballare le uova; • numero del centro d’imballaggio; • categoria di qualità e di peso; • numero uova imballate; • data d’imballaggio (giorno e mese) TRASPORTO Le uova devono essere trasportate utilizzando veicoli in grado di mantenere una temperatura costante e adatta a garantire la conservazione ottimale della qualità. -33- I veicoli e i contenitori utilizzati per il trasporto devono essere mantenuti puliti nonché sottoposti a regolare manutenzione e costruiti in modo tale da consentire un’adeguata pulizia e disinfezione. DOCUMENTAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO Il fornitore a richiesta dell’acquirente, deve essere in grado di fornire l’autocertificazione del produttore inerente i piani di autocontrollo e le relative certificazioni d’analisi. UOVA SGUSCIATE CONGELATE O FRESCHE caratteristiche CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE Uova di gallina congelate o fresche, sgusciate e pastorizzate della Categoria A, del peso medio di gr.50/60. Devono essere assolutamente assenti odori anomali e non deve esservi aggiunta di alcun additivo. Non devono essere presenti frammenti di guscio od altre impurezze. La temperatura del prodotto all’arrivo non deve superare i 4° C e deve essere consegnato in contenitori sterilizzati coibentati in camion refrigerati. CARATTERISTICHE IGIENICO SANITARIE I prodotti devono essere preparati in stabilimenti comunitari ed iscritti nelle liste di riconoscimento della CEE, oppure extracomuntari, a questo equiparati e come tali riconosciuti dalla CEE, nei quali si applicano tutte le modalità di lavorazione e i controlli previsti dalle normative vigenti con particolare riferimento a quelli indicati dal Decreto Lg.vo n. 65 del 4 febbraio 1993. I prodotti devono rispettare i seguenti limiti microbiologici: M Batteri aerobi mesofili per g o ml. 105 Enterobatteri per g o ml. 102 Staphylococcus aureus per g o ml. 0 Salmonella spp in 25 g o ml. 0 M = valore massimo da non superare CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE I prodotti oggetto della fornitura devono essere esenti da residui di gusci, di membrane di uova, altre eventuali particelle e altro materiale estraneo. Devono essere di colore giallo chiaro e devono essere esenti da sapori e odori indesiderabili. IMBALLAGGIO Le singole confezioni dovranno essere originali e sigillate dal produttore. I contenitori e materiali utilizzati per il confezionamento devono essere a perdere e devono essere sufficientemente robusti per proteggere in modo adeguato le uova. Devono rispettare le norme vigenti in materia di materiali per il confezionamento di alimenti e devono essere rispettate le condizioni previste dal capitolo VIII del D.L.vo n. 65/93. -34- ETICHETTATURA Deve essere conforme al D.L.vo n. 109/92 e pertanto riportare: • denominazione di vendita; • denominazione e sede della Ditta produttrice; • peso netto; • termine minimo di conservazione; • indicazione del lotto e la data di produzione (giorno / mese / anno); • le istruzioni relative alla conservazione del prodotto. Inoltre sulle confezioni deve essere riportato il bollo sanitario su cui deve figurare il paese di produzione e il numero di identificazione dello stabilimento riconosciuto dalla CEE ai sensi del D.L.vo n. 65/93. TRASPORTO I veicoli e i contenitori utilizzati per il trasporto dei prodotti devono garantire la conservazione della temperatura compresa tra 0°C e + 4°C oltre a tutte le altre condizioni previste dal D.P.R. 327/80. I veicoli ed i contenitori utilizzati per il trasporto devono essere mantenuti puliti e sottoposti a manutenzione periodica inoltre devono essere costruiti in modo tale da consentire un’adeguata pulizia e disinfezione. DOCUMENTAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO I documenti commerciali di accompagnamento devono riportare anche le seguenti indicazioni: - natura del prodotto e indicazione della specie da cui provengono le uova utilizzate; - numero di lotto PUREA DI PATATE LIOFILIZZATA O IN FIOCCHI CARATTERISTICHE: per quanto riguarda i fiocchi di patate le ditte offerenti dovranno comunicare la normativa CEE alla quale loro si attengono. E’ consentita la colorazione limitatamente alla tartrazina E102. BISCOTTI E MERENDINE • BISCOTTI SECCHI • BISCOTTI AL LATTE • MERENDINE Le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto stabilito Decreto 3.8.1890 n.7045, art.134 ed alla Legge 283 del 30.04.1962. dal Regio BISCOTTI SECCHI A base di farina di frumento, salati e conditi con grassi, addizionati di malto e zucchero tipo Osvego in confezioni da kg.0,500 BISCOTTI AL LATTE MERENDINE -35- SCATOLATI ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ CAPPERI OLIVE VERDI FRUTTA SCIROPPATA FAGIOLI IN SCATOLA (Borlotti, Tipo Spagna) MARMELLATA SUCCO DI LIMONE POMODORI PELATI DOPPIO CONCENTRATO DI POMODORO PASSATA DI POMODORO SCATOLETTE DI PESCE (tonno, acciughe, sardine, sgombro ......) PISELLI MEDI O FINI CONDIRISO MACEDONIA DI VERDURE FUNGHI TRIFOLATI ED AL NATURALE MAIS AL NATURALE ANANAS CECI LESSATI GIARDINIERA SOTTO ACETO FAGIOLI BORLOTTI SECCHI GELATINA DI FRUTTA PESTO ALLA GENOVESE La lavorazione e la conservazione dei prodotti dovranno essere effettuate in conformità alle norme della vigente legislazione sanitaria relativa ai generi alimentari. Ogni confezione dovrà tassativamente recare - o stampigliato sul contenitore o su apposita etichetta - la denominazione della ditta (ragione sociale), le caratteristiche del prodotto e comunque tutte le indicazioni stabilite dalla norma di legge - D.L. 109 del 27.01.1992. I generi scatolati devono essere di produzione dell’anno, confezionati in scatole di latta nuove, ben stagnate, la doratura interna dovrà essere effettuata con vernice di prima qualità e scevra di metalli e materie nocive. I prodotti dovranno corrispondere tutti alla “prima scelta”. Riferimenti legislativi: Ln.96 del 10.03.1969 - Circ. Min. dell’Industria e del Commercio n.137 del 25.06.90 e Circ. Min. dell’Industria e del Commercio n.138 del 13.06.1991. CAPPERI CARATTERISTICHE: le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto indicato nel D.L. 25.01.1992, n.107 - Attuazione direttive CEE 88/388 e 91/71 CEE relative agli aromi destinati ad essere impiegati in prodotti alimentari. OLIVE VERDI CARATTERISTICHE: snocciolate al naturale in salamoia. Le olive verdi sono conservate in salamoia, la quale può essere debole a concentrazione di NACL del 10%, in salamoia mediamente forte a concentrazione del 18% ed in salamoia forte del 25-30%. -36- In genere oltre al sale può contenere nitrato di potassio (salnitro) allo 0,5 1,5% e zucchero all’1,5 - 3%. FRUTTA SCIROPPATA • • • • PERE PRUGNE PESCHE MACEDONIA MISTA CARATTERISTICHE: La frutta sciroppata dovrà essere conservata intera immersa in succo zuccherato (sciroppo), trattata con il calore mediante pastorizzazione o sterilizzazione (100°). I prodotti dovranno essere sani, maturi, interi. FAGIOLI IN SCATOLA CARATTERISTICHE: confezionati in recipienti in vetro con coperchio a tenuta o, più generalmente, in scatole o barattoli di lamierino, con coperchio aggraffato a perfetta tenuta con liquido di governo, che può essere una semplice soluzione salina al 2,5 3,5%. Tipologie: tipo Spagna lessi Borlotti MARMELLATA DI FRUTTA caratteristiche: le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto stabilito dal D.P.R. 8 giugno 1982 n.401 - attuazione direttiva CEE n.79/693 relativa alle confetture, gelatine, marmellate di frutta. Tipologie: gusti diversi a seconda delle richieste (pesca, albicocca, ciliegia, ecc.) SUCCO DI LIMONE caratteristiche: caratteristiche conformi a quanto indicato dal D.P.R. 18 maggio 1982 n.489 attuazione direttive CEE n.75/726 e n.79/168 relative ai succhi di frutta e prodotti simili. POMODORI PELATI caratteristiche: devono essere conformi a quanto previsto dal D.P.R. n.428 dell’11 aprile 1975. In particolare, in base all’art. 2 di tale Decreto, debbono rispondere alle seguenti caratteristiche: - essere ottenuti da frutto fresco, sano, maturo e ben lavato; - presentare il colore rosso caratteristico del prodotto sano e maturo; - avere odore e sapore caratteristici del pomodoro ed essere privi di odori e sapori estranei; - essere privi di larve di parassiti e di alterazioni di natura parassitaria costituita da macchie necrotiche di qualunque dimensione interessanti la polpa e non presentare in misura sensibile maculature di altra natura (parti depigmentate, residui di lesioni meccaniche o cicatrici di accrescimento) -37- interessanti la parte superficiale del frutto ed essere esenti da marciumi interni lungo l’asse stilare; - peso del prodotto sgocciolato non inferiore al 60% del peso netto; - essere interi e comunque tali da non presentare lesioni che modifichino la forma o il volume del frutto per non meno del 70% e non meno del 65% negli altri casi; - residuo secco, al netto di sale aggiunto, non inferiore al 4%; - media del contenuto in bucce, determinata su almeno 5 recipienti, non superiore a 1,5 cm2 per ogni 100 g. di contenuto. In ogni recipiente il contenuto in bucce non deve superare il quadruplo di tale limite. IMBALLAGGI I contenitori debbono essere conformi a quanto prescritto dal D.P.R. 777/82; la capacità dei contenitori dipende dalle esigenze dell’Ente Gestore. ETICHETTATURE Debbono essere conformi a quanto previsto dall’art. 3 del D.L.vo 27.01.1992 n. 109 ed in particolare riportare le seguenti indicazioni: • denominazione di vendita; • elenco degli ingredienti; • quantità netta; • termine minimo di conservazione; • nome o ragione sociale o marchio depositato e sede del fabbricante (e del confezionatore o di un venditore stabilito nella CEE); • sede dello stabilimento di produzione. Inoltre, ai sensi dell’art. 27 del medesimo Decreto, deve essere riportata una dicitura di identificazione dei lotti impressa o litografata o apposta in maniera indelebile sul contenitore o sul dispositivo di chiusura. DOPPIO CONCENTRATO DI POMODORO caratteristiche le caratteristiche dovranno essere conformi a quanto stabilito dal D.P.R. n.428 dell’11.04.1975. La denominazione “doppio concentrato di pomodoro” è riservata al succo di pomodoro sottoposto a processo di concentrazione ed il cui residuo secco, al netto di sale aggiunto, non sia inferiore al 28%. PASSATO DI POMODORO SCATOLETTE DI PESCE caratteristiche: il pesce può essere conservato per immersione in salamoia o in olio. La conservazione del pesce sott’olio si effettua facendo prima lessare i pesci in salamoia dopo averli prima privati di testa, coda e visceri; quindi essiccati all’aria, vengono introdotti in scatole di latta che riempite d’olio sono sottoposte alla sterilizzazione in autoclave a 115° C. (o con acqua anziché olio in contenitori di vetro-salamoia). Nel caso del tonno all’apertura delle scatole deve presentarsi in tranci abbastanza uniformi come pezzatura, colore e forma. -38- Il deve essere rosa, l’odore caratteristico del tonno all’olio di oliva e morbido. Per le norme di fabbricazione, l’importazione ed il commercio dei prodotti della pesca conservati in recipienti, vedere R.D.L. 07.07.1927, n.1548. Per scatolette di pesce si intende: tonno, acciughe, sgombri, sardine, filetti di alici. Tipologie: tonno all’olio di oliva; acciughe sott’olio; sgombro sott’olio. PISELLI MEDI O FINI CONDIRISO FUNGHI TRIFOLATI E FUNGHI AL NATURALE MACEDONIA DI VERDURE NATURALE MAIS AL NATURALE ANANAS CECI LESSATI GIARDINIERA SOTT’ACETO caratteristiche: l’aceto è utilizzato per la conservazione di ortaggi vari che, secondo la legislazione, debbono essere denominati “conserve”, oppure “ortaggi all’aceto o con aceto”, nel caso di prodotti il cui liquido di governo abbia una acidità, in acido acetico, non inferiore a 1,2 gr. x 100 ml. di liquido di governo e conserva oppure ortaggi in aceto, nel caso di prodotti il cui liquido di governo abbia un’acidità superiore a 2,2 gr. x 100 ml. di liquido di governo. Legge 10/03/1969, n.96 (conserve di pomodoro, all’aceto, all’olio, ortaggi, verdure, ecc.). FAGIOLI BORLOTTI SECCHI GELATINA DI FRUTTA PESTO ALLA GENOVESE -39- SCHEDA MERCEOLOGICA LATTE E PANNA LATTE Il latte fresco pastorizzato sfuso, in brik e a lunga conservazione deve essere fornito in contenitori ben sigillati e previsti dalle norme in vigore. Il latte deve essere genuino ed integro e deve corrispondere alla normativa in vigore ed in particolare ai parametri di cui al DPR n. 54 del 14.01.1997. Il latte deve essere fornito in confezionamenti integri: in caso contrario verrà respinto. Se durante la bollitura si manifesta il processo di “flocculazione” l’intera partita consegnata sarà rimessa all’origine. Il latte respinto dovrà essere immediatamente sostituito. Il latte non dovrà contenere sostanze eterogenee di alcuna specie. Soltanto per il latte scremato (sostanza grassa max 0,20%) e parzialmente scremato (sostanza grassa 1,5 - 1,8%), sono previste le alterazioni ammesse dalla legge per l’eliminazione totale o parziale della sostanza grassa. Anche tali prodotti devono essere forniti in contenitori ben sigillati secondo le norme in vigore. Per la lavorazione, conservazione, distribuzione essere osservate tutte le norme vigenti. ed etichettatura dovranno E’ opportuno che i valori microbiologici previsti dalla normativa vigente siano rispettati anche negli eventuali campioni prelevati al momento della consegna; si riportano di seguito i limiti microbiologici da rispettarsi: Prodotto alimentare Determinazioni analitiche n. totale colonie (flora aerobica + 32°C e termofila + 55°C) n. totale colonie (flora aerobica +32°C e termofila +55°C) Coliformi Latte sterilizzato Latte U.H.T. (2) Latte pastorizzato Latte in infanzia polvere per la prima n. totale colonie (flora aerobica +32°C) (4) Coliformi -40- N u.c. 5 (1) 5 (1) 5 (3) Limiti di tolleranza 12 col/ml in tutte le u.c. 110 col/ml in tutte le u.c. < 0,3/ml in 4 u.c. < 12/ml in 1 delle 5 u.c. 5 10000 col/g in tutte le u.c. 5 assenza in 1 g. in tutte le u.c. 5 Stafilococco aureo Salmonella N = 5 assenza in 1 g. in tutte le u.c. assenza in 25 g. in tutte le u.c. numero delle unità campionate (u.c.) (1) = per ogni temperatura di incubazione (2) = la validità di tale tipo di latte non deve protrarsi oltre 90 gg. da quello del confezionamento; (3) = in tutte le u.c. la fosfatasi deve dare esito negativo. La validità di tale tipo di latte, da conservarsi ad una temperatura non superiore a +4°C, non deve protrarsi oltre 4 gg. da quello del confezionamento; (4) = esclusi i microorganismi di fermentazione delle polveri ottenute dal latte acidificato per via biologica. N.B.: Si ritiene di aggiungere, per il latte in polvere, Listeria monocytogenes assente in 25 g. Al momento della consegna il latte pastorizzato dovrà essere confezionato non oltre il giorno precedente la consegna stessa. PANNA A LUNGA CONSERVAZIONE (U.H.T.) La panna deve: - corrispondere per caratteristiche alle norme di legge; essere costituita da sostanze grasse concentrate, separate per centrifugazione e provenienti esclusivamente da latte vaccino fresco e sano, sottoposte ad un opportuno processo sterilizzante per ottenere panna a lunga conservazione; - avere un aspetto omogeneo, senza separazione delle fasi acquosa e grassa e risultante priva di grumi; - avere colore e sapore caratteristici; - non avere gusto amaro, rancido, fermentato; - essere esente da ogni alterazione di ogni entità e da corpi estranei di qualsiasi natura; - essere preparata, lavorata e trasportata secondo le norme di legge; - esente da coliformi; - esente da batteri patogeni; - riportare nella etichetta oltre alle indicazioni prescritte per legge, la data di scadenza e la ditta produttrice. -41- SCHEDA MERCEOLOGICA PASTA, SEMOLINO, FARINA E RISO A. PASTA tipologie:. A1. Pasta alimentare secca di semola di grano duro, in diversi formati A2. Semolino (semola di grano duro) A3. Pasta alimentare secca di semola di grano duro all’uovo (specificare il n. delle uova di gallina per Kg.) Formato comune - Pastine Formato speciale - Tagliatelle A5. Pasta alimentare secca di semola di grano duro all’uovo con spinaci (specificare il n. di uova di gallina per Kg.) PASTA ALL’UOVO CARATTERISTICHE Il prodotto deve corrispondere a quanto previsto dalla L. n. 580 del 04.07.1967. In particolare la pasta all’uovo deve essere prodotta esclusivamente con semola e con l’aggiunta di almeno 4 uova di gallina, prive di guscio, per un peso complessivo non inferiore a gr. 200 di uova per ogni Kg. di semola. La pasta all’uovo deve avere le seguenti caratteristiche: - umidità massima %: acidità massima: ceneri: cellulosa: secca 12,50 5° da 0,85 a 1,05 da 0,20 a 0,45 su 100 parti di sostanza secca su 100 parti di sostanza Per quanto riguarda i limiti batteriologici si fa riferimento ai parametri previsti dalla Circolare del Ministero della Sanità n. 32 del 03.08.85 come integrata dalla Circolare della Regione Emilia Romagna del 04.02.1992 in particolare: Carica microbica totale 32° C n 5 c 2 Stafilococco aureo 5 2 Escherichia coli 5 2 m 104 u.f.c./g 102 u.f.c./g 0 Salmonella spp 5 0 0 n c m M = = = = numero numero numero numero di campioni prelevati per lotto massimo ammesso di campioni compreso tra m e M di germi considerato accettabile di germi da non superare -42- M 106 u.f.c./g 103 u.f.c./g 102 u.f.c./g 0 PASTA DI SEMOLA La pasta denominata pasta di semola di grano duro dovrà avere le seguenti caratteristiche: - umidità massima: acidità in gradi, su ceneri, su 100 parti cellulosa c.s.: min. 12,50% 100 parti di sostanza secca: max 4 di sostanza secca: min. 0,70 - max 0,90 0,20 - max 0,45 La Ditta deve garantire la fornitura di almeno 10 tipi di pasta minuta comune per brodo (tempesta, corallini, tripolini, risina, anellini, capelli d’angelo, ecc. ....) e almeno 15 di pasta grossa per asciutto (gobbetti, penne, farfalle, gramigna, trivelli, maccheroni, ecc. .....) da scegliere sul listino della ditta stessa. PASTE FARCITE Le paste farcite devono rispettare i limiti Circolare della R.E.R. n. 8/92 ed esattamente: Paste farcite Determinazione industriali fresche analitica confezionate Carica microbica totale (aerobi mesofili a + 32° C) microbiologici di cui alla N. u.c. Limiti di tolleranza 5 (1) 105 /g in 4 u.c. 106 /g in 1 u.c. Stafil. aureo 102 /g in 4 u.c. 500 /g in 1 u.c. Salmonella assente in 25 g in tutte le u.c. Cl. perfrigens 102 /g in 4 u.c. 103 /g in 1 u.c. Paste farcite Determinazione artigianali fresche analitica non confezionate Carica microbica totale (aerobi mesofili a + 32° C) N. u.c. Limiti di tolleranza 5 (2) 105 /g in 3 u.c. 106 /g in 2 u.c. Stafil. aureo 103 /g in 3 u.c. 104 /g in 2 u.c. Salmonella assente in 25 g in tutte le u.c. N = numero unità campionarie (u.c.) (1) 5 u.c. = 5 confezioni (2) = prelievo a caso da più parti di 300 gr. di prodotto poi suddivisione in 5 u.c. Fonte: Circolare Ministeriale n. 32 del 03.08.1985 N.B.: Si ritiene di aggiungere: E. Coli < 100 / g in tutti i prodotti ove non è previsto e Listeria monocytogenes assente in 25 g. -43- CARATTERISTICHE GENERALI La pasta deve: - avere frattura vitrea; - essere priva di farine estranee, coloranti e sostanze atte a conferire artificialmente elasticità e resistenza alla cottura; - non presentarsi frantumata, alterata ed avariata; dovrà essere immune da parassiti animali e vegetali. Rimossa non deve lasciare cadere polvere o farina; - non avere odori e sapori sgradevoli; - mantenere sufficientemente a lungo la cottura senza dar luogo a collosità o a rottura della stessa. PROVE DI COTTURA Il peso ed il volume della pasta dovranno aumentare sensibilmente durante la cottura: sottoposta alla cottura (50 gr. di pasta fatti bollire in 500 cc. Di acqua contenenti gr. 2,5 di sale per 15 minuti), la pasta non dovrà presentarsi né spappolata, né spaccata; l’acqua di cottura non deve essere né torbida, né lattiginosa; il sedimento in essa contenuto, una volta lasciato a riposo per almeno un’ora, non deve superare il 10% per i formati di pasta lunga ed il 12% per i formati di pasta corta da asciutto. La pasta cotta dovrà mantenere la forma e presentare una buona consistenza considerando l’eventuale trasporto con contenitori termici all’esterno del centro di cottura. IMBALLAGGI I contenitori debbono essere conformi a quanto prescritto dal D.P.R. 777/82. ETICHETTATURE Debbono essere conformi a quanto previsto dall’art. 3 del D.L.vo 27.01.92 n. 109 ed in particolare riportare le seguenti indicazioni: • denominazione di vendita; • elenco degli ingredienti; • quantità netta; • termine minimo di conservazione; • nome o ragione sociale o marchio depositato e sede del fabbricante ( o del confezionatore o di un venditore stabilito nella CEE); • sede dello stabilimento di produzione; • dicitura che consenta di identificare il lotto di appartenenza del prodotto. B. SEMOLINO Prodotto ottenuto dalla macinazione e successiva raffinazione del grano duro. Dovrà essere di fresca lavorazione, sano, immune da parassiti, non deve avere odore di muffa e di stantio, né altro odore diverso da quello che gli è proprio. Dovrà essere privo di conservanti, antiparassitari e additivi in genere. C. FARINA BIANCA TIPO “0” E “00” - FARINA GIALLA -44- C1. Farina bianca di grano tenero del tipo “00” in confezioni sigillate (sacchetti) di carta C2. Farina gialla per polenta di granoturco tipo fioretto in confezioni sigillate (sacchetti) di carta C3. Farina gialla come sopra tipo bramato C4. Fecola di Patate Confezioni, caratteristiche e requisiti, come da norme di legge in vigore D.L. 4.7.1967 n. 580 e seguenti. Per farina di grano tenero, si intende il prodotto derivato dalla macinazione e conseguente abburattamento del grano tenero liberato dalle sostanze estranee e dalle impurità; deve essere priva di conservanti, antiossidanti ed emulsionanti, antiparassitari e additivi in genere. Il tipo da utilizzare in cucina è la farina “0” e “00” con le seguenti caratteristiche: - umidità max: 14,50% sia per “0” che “00” - ceneri max: s.s. 0,5% per farina “00” e 0,65% per farina “0” - cellulosa max: s.s. 0% per la farina “00” e 0,2% per la farina “0” - glutine secco mm: 7% per la farina “00” e 9% per la farina “0” Le indicazioni sulle confezioni devono riportare: nome e ragione sociale e sede dell’impresa molitrice, sede dello stabilimento, tipo dello sfarinamento e la data della durata di conservazione. La farina di mais deve essere di colore giallo intenso, priva di punti neri o verdastri, di corpi impuri, deve essere priva di conservanti, antiossidanti, emulsionanti e additivi di qualsiasi genere. L’esito del FILTH TEST deve dare valori inferiori a 40 unità / Kg.. D. RISO tipologie: D1: Riso del gruppo Superfino “Arborio” D2: Riso del gruppo fino trattamento “Parboiled” D3: Riso del gruppo Superfino “Roma” Il nome di riso è riservato al prodotto ottenuto dalla lavorazione del risone con completa asportazione della lolla e successiva operazione di raffinatura. Il riso deve possedere tutti i requisiti qualitativi e commerciali previsti dalle vigenti norme di legge L. 325/58 e successive modificazioni ed integrazioni. Il riso deve essere dell’ultimo raccolto, ben maturo, di fresca lavorazione, sano, ben secco, immune da parassiti, con umidità non superiore al 15% privo di polveri minerali (gesso caolino), privo di coloritura (cromato di piombo, ossido di ferro). Il riso non deve avere odore di muffa, né altro odore diverso da quello che gli è proprio. Il riso non deve contenere, oltre i limiti di tolleranza stabiliti annualmente con il relativo decreto, grani striati di rosso, grani rotti, vaiolati ed -45- ambrati, corpi estranei ed impurità varie. Dovrà essere privo di conservanti, antiparassitari e additivi in genere. Alla cottura il riso deve mantenere consistenza per almeno 1 ora. Su apposito cartellino assicurato da sigillo o sull’imballaggio devono essere indicati: a) il gruppo di appartenenza; b) la varietà. -46- SCHEDA MERCEOLOGICA PANE, GRISSINI E FETTE BISCOTTATE Le varie tipologie dei generi devono pertanto corrispondere alla descrizione riportata ed in generale agli standards qualitativi richiesti. A. PANE Pane comune, a pasta molle, nei formati “Cornetto, Bauletto, Bananino, Barillino” ed altre denominazioni locali, con pezzatura da 50/60 gr. e nel formato “Filone” da 400/500 gr., deve essere prodotto con farina tipo “0”, acqua sale e lievito naturale, senza alcuna altra aggiunta. Il pane integrale, a pasta molle, nei diversi formati e pezzature come sopra indicate dovrà essere prodotto con farina integrale e biologica ed essere confezionato analogamente al pane comune. La farina da destinarsi alla produzione di pane integrale, a pasta molle, nei diversi formati e pezzature come sopra indicate dovrà essere prodotto con farina integrale e biologica ed essere confezionato analogamente al pane comune. La farina da destinarsi alla produzione del pane comune deve essere di grano tenero tipo “0”, non deve contenere più del 14,50% di acqua ed avere i seguenti valori riferiti a sostanza secca: ceneri max 0,65%, cellulosa max 0,20%, glutine secco non inferiore al 9%. La farina da destinarsi alla produzione di pane integrale deve essere di farina integrale di grano tenero, non deve contenere più del 14,50% di acqua ed avere i seguenti valori riferiti a sostanza secca: ceneri max 1,80%, cellulosa max 1,80%. Le farine dovranno essere conformi alle prescrizioni di cui alla Legge n. 580 del 04.07.67 e successive modifiche ed integrazioni, essere esenti da residui antiparassitari, metalli pesanti, aflatossine, sulfamidici, antibiotici, ormoni, pesticidi, non debbono essere avariate, mal conservate e non debbono aver subito alcun trattamento con agenti chimi e fisici. Il pane comune quindi dovrà essere esente da qualsiasi additivo chimico e dovrà essere privo di parassiti vegetali ed animali, corpi estranei ed altre sostanze che comportino sapori od odori non tipicamente riferibili al pane. Il pane dovrà aver subito il processo di manipolazione, lievitazione e cottura in modo molto curato al fine di ottenere un prodotto ottimo sotto ogni aspetto e pienamente rispondente alle prescrizioni in materia. In particolare il pane deve: - essere fresco (non raffermo) e prodotto non oltre tre ore prima di ciascuna consegna; - avere odore e sapore gradevole (mai rancido); - essere ben cotto; - avere la crosta uniforme, di giusto spessore, priva di fessure, di colore bruno dorato, lucente e friabile; - avere la mollica asciutta, uniformemente occhiata, spugnosa ed elastica e non deve impastarsi alla masticazione e sotto la pressione delle dita; -47- - l’impasto del pane deve essere privo di “grumi” di farina e all’esame al microscopio non devono risultare elementi estranei e tanto meno farina di semi nocivi. Il lievito da impiegare nella panificazione deve avere i requisiti chiesti dall’art. 37 della L. 4/7/1965 n. 580 e successive modificazioni ed integrazioni. Il pane dovrà risultare raffreddato, con percentuale di umidità non superiore al 26%, essere reso in contenitori conformi alle norme igieniche e non costituenti tara - merce. La consegna dovrà essere effettuata piano cucina dispensa, in porto franco. La fornitura dovrà essere garantita in recipienti idonei e adeguatamente chiusi per il trasporto alimenti come da D.M. 21/3/73 assicurando l’osservanza di tutte le norme di pulizia e di igiene del caso. Il pane dovrà essere consegnato in recipienti puliti e lavabili in modo che risulti al riparo dalla polvere e da ogni causa di insudiciamento. I pezzi debbono essere singolarmente protetti da apposito involucro, trasportati con automezzi a ciò abilitati, consegnati all’interno delle dispense in contenitori che impediscano il contatto manuale e li proteggano da contaminazioni o da deterioramento causati da eventi esterni. B. GRISSINI - FETTE BISCOTTATE - CRACKERS I grissini normali devono essere prodotti con farina tipo “0”, lievito, sale e grassi di origine vegetale, essere impacchettati in confezioni termosaldate da grammi 12/15 oppure da grammi 35/40. Potranno essere richiesti piccoli quantitativi di grissini magri prodotti con farina tipo “0”, lievito e sale, senza alcuna aggiunta di grassi vegetali. Le fette biscottate dovranno essere prodotte con farina tipo “0”, lievito, estratto di malto, sale, zucchero e grassi preferibilmente di origine vegetale. Dovranno essere rese in confezioni da 15/20 grammi (2 fette) ed in confezioni da 500 grammi circa (più di 20 fette), da grammi 440 e da grammi 250. I crackers dovranno essere confezionati in monodose da 25 grammi sia salati che non salati, nonché di pan carrè a fette in confezioni da 300 grammi circa. CARATTERISTICHE GENERALI La produzione, conservazione, distribuzione ed etichettatura dei prodotti confezionati devono essere conformi al D.P.R. 26.03.80 n. 327 e D.Lgs. 109/92. In particolare l’involucro deve riportare su ciascuna confezione la ragione sociale della ditta produttrice, il peso, la composizione, gli ingredienti e la data entro la quale il prodotto va consumato. L’involucro deve altresì garantire la fragranza e la friabilità del prodotto per tutto il periodo di tempo rilevabile dalla stampigliatura. I contenitori esterni non costituenti tara - merce debbono riportare le stesse indicazioni prescritte sulle singole confezioni e debbono consentire lo stoccaggio per impilamento senza che ciò possa comportare danni al prodotto in essi contenuto. -48- SCHEDA MERCEOLOGICA SALUMI E INSACCATI CARATTERISTICHE GENERALI Le carni suine dovranno provenire da animali della specie suina con tassativa esclusione dei verri e delle scrofe come indica la classificazione CEE in materia di carcasse suine. Devono provenire da animali macellati in riportare impresso il bollo sanitario. stabilimenti abilitati CEE e devono Le carni di suino devono essere di provenienza nazionale. PROSCIUTTO CRUDO DISOSSATO Caratteristiche merceologiche: • Caratteristiche organolettiche: basso contenuto in sale, sapore caratterizzato da dolcezza, morbidezza, aroma delicato frutto delle condizioni climatiche proprie della zona di produzione, scarsa marezzatura della muscolatura, colorazione rosata della carne stagionata. Ogni singolo prosciutto dovrà produrre sulla cute il marchio a fuoco da cui si individua l’inizio della stagionatura. Il peso non dovrà essere inferiore a 7,5 Kg. ed avere un tempo di stagionatura non inferiore a 18 mesi; deve presentare la data di produzione con il numero romano per il mese, il numero arabo per l’anno. I requisiti che comportano la non accettazione dell’alimento sono le classiche alterazioni del prosciutto sotto sale: difetto di vena, difetto di gambo, di giarrè, di noce e irrancidimento dei grassi. Contenuti nutrizionali: come previsto dall’Istituto Nazionale della nutrizione dovrebbe garntire le seguenti caratteristiche: acqua 41,7%, proteine 22,2%, lipidi 31,2%. Deve avere inoltre l’etichetta con indicato la ditta produttrice, lo stabilimento, che dovrà essere autorizzato ai sensi della L. 283/62 e del relativo Reg. di attuazione D.P.R. 26/03/1980 n. 327 e D.L. 537 del 30/12/1992, il luogo di produzione, la composizione e gli altri requisiti di legge. Il prosciutto crudo di qualità “Parma” deve essere conforme al disposto della L. 13/02/1990 n. 96 (posta a tutela della denominazione di origine) - D.M. 15/02/1993 n. 283. Il confezionamento dovrà essere sottovuoto integro riportante in etichetta le diciture di legge (L. 109/92). PROSCIUTTO COTTO Caratteristiche merceologiche: Deve essere ottenuto da posteriori del suino del perso vivo non inferiore a Kg. 140; la pezzatura commerciale deve essere compresa fra i 7 e i 10 Kg.. Non deve contenere polifosfati aggiunti. Il prosciutto cotto di qualità è rivestito solo parzialmente della propria cotenna (toelettatura del prosciutto crudo con asportazione di tutta la regione del garretto nonchè di una parte del tessuto adiposo sottocutaneo per almeno un 50%). Nell’opera di mondatura interna del prodotto fresco si dovrà provvedere all’asportazione di ossa, cartilagini e tessuti tendinei. -49- Prodotto finito dovrà presentare un aspetto asciutto e morbido; la superficie di sezione sarà rosa opaca compatta che permette di individuare i fasci muscolari che compongono il quarto posteriore suino. Confezionamento: sottovuoto integro che riporti in etichetta quanto previsto dalla legge. Tempi di scadenza: il prodotto dovrà essere consegnato con una scadenza minima di mesi tre. Contenuti nutrizionali: come previsto dall’Istituto Nazionale della Nutrizione si dovrebbero garantire in linea di massima i seguenti contenuti: acqua 36,8%, proteine 21,8%, grassi 36,4%. Difetti per i quali l’Ente rifiuta o contesta il prodotto conferito: • cotenna che ricopre l’intera superficie; • presenza di sacche di gelatina; • dopo l’esposizione all’aria la superficie appare screziata in forma massiccia da venature di colore grigio-verde; • odore sgradevole. SPALLA COTTA PRESSATA CON COTENNA DI PRIMA QUALITA’ Caratteristiche merceologiche: • peso medio di Kg. 5 - 7 con giusta distribuzione di parti grasse e magre, ben pressata, senza aree vuote, priva di parti cartilaginose, senza difetti nè esteriori nè interiori; • sapore dolce e gradevole; • disossata e fuori scatola; • senza polifosfati. MORTADELLA DI BOLOGNA DI PRIMA QUALITA’ Caratteristiche merceologiche: • questo prodotto deve essere ottenuto con i muscoli della spalla di un suino nazionale non inferiore ai 130 Kg. (peso vivo) e con i lardelli ricavati dai tessuti della gola (guanciale) accuratamente mondati dalla cute, dalle ghiandole salivari e dai linfonodi regionali; si differenziano dai lardelli ricavati dal lardo in quanto hanno almeno in certo numero contigui ad un loro margine, un frammento di tessuto muscolare che ripropone la costituzione anatomica delle regioni della gola; la superficie di sezione deve essere omogenea, compatta, di consistenza soda ed evidenziare i tipici lardelli la cui percentuale non deve superare il 40% dell’impasto; • la mortadella di prima qualità non può contenere caseinati; • i caseinati non possono superare il 2% previsto dalla normativa e, qualora vengano impiegati il latte magro in polvere non potrà essere usato; • non debbono essere presenti polifosfati aggiunti; • l’involucro può essere artificiale o naturale; • il peso non dovrà essere inferiore a 5 Kg. e superiore a 10-12 Kg. Caratteristiche organolettiche prevedono un colore esterno rosso-rosa, bruciature superficiali assenti, consistenza alla compressione: dura con comportamento plastico e non elastico. Colore interno rosa vivo, luminosità: lucido. Contenuti nutrizionali: indicativamente previsto dall’Istituto Nazionale della nutrizione coi seguenti contenuti: acqua 47%, proteine 14%, grassi 31%. Saranno respinte all’origine: 1) le mortadelle che presentino crepe nell’involucro e nell’impasto per errata cottura o raffreddamento del prodotto; 2) le mortadelle che evidenzino lacerazioni dell’involucro dovute a traumatismi patiti durante il carico sull’automezzo o durante il trasporto; -50- 3) le mortadelle le cui superfici siano ricoperte di muffe; 4) le mortadelle con impasto poco cotto, non omogeneo, manifestamente poroso; 5) le mortadelle con odore e sapore anomali; 6) le mortadelle con corpi estranei all’interno dell’impasto (piombi, etichette, ecc.); 7) le mortadelle che sulla superficie di sezione evidenzino un marcato alone rosso scuro che interessa tutta la periferia del prodotto - alterazione, questa, riconducibile ad un difetto di cottura o ad un invecchiamento del prodotto. SALAME DI PURO SUINO Salame felino. Caratteristiche merceologiche: • confezionati con sola carne di suino fresca, mondata da cartilagini, nervi e cotenne; • impasto magro resistente al taglio proporzionalmente aromatizzato, senza punte di rancido o muffe; • colore rosa-rosso, buon sapore e odore; • stagionatura di almeno 60 gg., per migliorare le caratteristiche organolettiche e la digeribilità; • tra gli ingredienti devono figurare solo: carne suina, sale, spezie: non è ammesso il glutammato monosodico; • deve essere prodotto in stretta osservanza della legge, non solo dal lato igienico-sanitario, ma anche per quanto concerne confezioni, diciture, conservazione, trasporti (mezzi e temperature); • deve avere riportata sull’etichetta la ditta produttrice, lo stabilimento, che dovrà essere autorizzato ai sensi della L. 283/62 e del relativo Reg. di attuazione D.P.R. 26/03/1980 n. 327 e D.L. 537 del 30/12/1992, il luogo di produzione, la composizione e gli altri requisiti di legge. Verranno respinti quei salami con muffe di colore arancione o nero; segni di irrancidimento periferico centrale, odore acre per inizio di processi di degradazione dell’impasto; impasto molle e con area centrale grigia e incrostazione periferica (errata stagionatura). Contenuti nutrizionali: indicativamente come previsto dall’Istituto Nazionale della nutrizione dovrebbero essere: acqua 28,9%, proteine 22,3%, grassi 41,9%. PANCETTA Pancetta fresca tesa non salata; Pancetta tesa affumicata; Caratteristiche merceologiche: Parte ventraledel grasso di copertura delle mezzene suine che va dalla regione retrosternale a quella inguinale, una volta rifilata deve assumere forma rettangolare. Pancetta distesa-stagionata-affumicata: sottoposta alla fase di asciugamento e stagionatura per almeno un mese. Non deve presentare alcun involucro di rivestimento tranne il sottovuoto in plastica. Le medesime possono essere sottoposte ad un periodo di affumicamento a freddo a 28° - 30° C per 10 - 12 ore. -51- SCHEDA MERCEOLOGICA SURGELATI: VERDURE, PESCE, PASTA La fornitura dei prodotti surgelati dovrà essere conforme a quanto stabilito dal D.Lgs. 110 del 27.01.1992 “Attuazione della Direttiva CEE 89/108 in materia di alimenti surgelati destinati all’alimentazione umana”. Le varie tipologie di prodotti devono corrispondere alle descrizioni successivamente riportate ed in generale agli standards qualitativi richiesti, documentati da certificati di analisi o dichiarazioni che attestino l’identificazione dei prodotti. Le confezioni, gli imballi e le etichette dovranno essere conformi a quanto stabilito dal D.L. 109/92 “Attuazione delle Direttive 89/395/CEE e 89/396/CEE concernenti l’etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari”. La scadenza di tutti i prodotti da fornire non deve superare i 18 mesi dalla data di produzione e di confezionamento e dovranno avere ameno 9 mesi di validità conservativa. A. - PESCE SURGELATO ABADECO PALOMBO FILETTI DI PLATESSA FILETTI DI MERLUZZO SEPPIE CALAMARI (ANELLI) GAMBERETTI SENZA TESTA MISTO (PER RISOTTI O PASTA) DI PESCE FILETTI DI HALIBUT BASTONCINI DI MERLUZZO IMPANATI VONGOLE SGUSCIATE NASELLO FILETTI DI PLATESSA IMPANATI VERDESCA COZZE SGUSCIATE CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE I prodotti oggetto della fornitura devono essere rappresentati da prodotti della pesca ai quali è stato applicato come unico metodo di conservazione il freddo dal momento della produzione fino alla consegna in maniera costante ed ininterrotta. I metodi di congelazione utilizzabili devono essere esclusivamente del tipo rapido applicati ai prodotti allo stato sfuso o di surgelazione su materie prime sane, fresche e in buone condizioni igieniche. In tutti i prodotti le perdite da sgocciolamento devono essere intorno al 5%, salvo per quelli in cui è richiesta la glassatura. -52- contenute Per peso netto, riferito ai prodotti con glassatura, si intende il peso del prodotto scongelato e sgocciolato (peso sgocciolato). La glassatura di alcuni prodotti oggetto di questa fornitura, se presente, dovrà essere indicata sull’imballaggio e dovrà essere contenuta tra il 10% ed il 30% del peso del prodotto. In tutte le confezioni di prodotti della pesca dovrà essere indicato il mese e l’anno di produzione e di confezionamento e il termine consigliato di consumo sempre espresso in mese ed anno, le consegne dei prodotti ittici e confezionati la cui scadenza non deve superare i mesi 18 dalla data di produzione e di confezionamento dovranno avere almeno 9 mesi di validità conservativa. CARATTERISTICHE IGIENICO SANITARIE I prodotti devono essere preparati in stabilimenti comunitari autorizzati ed iscritti nelle liste di riconoscimento della CEE oppure extracomunitari, a quelli equiparati e come tali riconosciuti dalla CEE nei quali si applicano tutte le modalità di lavorazione e i controlli previsti dalle normative vigenti, con particolare riferimento a quelli indicati dal capitolo V dell’allegato al D.L.vo n. 531/92. I prodotti devono rispettare i seguenti limiti campionature su cinque unità campionarie per lotto: n 5 5 5 5 Carica mesofila totale Coliformi totali E. Coli Salmonella spp n c m M = = = = numero numero numero numero microbiologici c 2 2 1 0 m 105 102 10 0 riferiti a M 106 103 102 0 di campioni prelevati per lotto massimo ammesso di campioni compreso tra m e M di germi considerato accettabile di germi da non superare I prodotti devono essere esenti da agenti patogeni e da parassiti incistati e non. Il limite di accettabilità del cadmio nelle seppie non deve essere superiore a 2 ppmIl tenore medio di mercurio totale nelle parti commestibili dei prodotti della pesca non deve superare la quantità di 0,5 pp. Per tutte le specie, con esclusione dello spinarolo, palombo ed halibut per i quali il limite è di 1 ppm. Il valore di ABVT (azoto basico volatile totale) non deve superare il limite di 35 ppb nel merluzzo e di 30 ppb nella platessa. CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE I prodotti della pesca congelati e surgelati devono essere esenti, se confezionati in filetti, da materie estranee, da organi interni, grumi di sangue, membrane scure e porzioni piccole o grandi di pelle e privi di spine; all’esame visivo si presentano puliti, spellati e deliscati. Non devono presentare colorazioni anomale rispetto al colore tipico della specie: bianco per i filetti di platessa congelati, biancastro per i filetti di pesce persico, bianco per i filetti e tranci di spinarolo e palombo e per i bastonici di merluzzo. Devono essere esenti da disidratazione intensa, non presentare bruciature da freddo e avere carni sode non lattiginose, spugnose e gessose. Devono essere esenti da sapori e odori indesiderabili prima e dopo la cottura e in particolare non deve essere apprezzabile odore ammoniacale o di rancido. -53- - TRANCI DI ABADECO Pesce proveniente da paesi dell’America Latina, è commercializzato senza pelle, decapitato, scodato, ha il tessuto muscolare bianco-rosa; i tranci devono essere fatti mediante tagli perpendicolari alla colonna vertebrale e avere spessore massimo di 2 cm.. - TRANCI DI PALOMBO E’ un pesce surgelato, senza testa, sgolato, senza coda, scongelato è inodore, è senza pelle, il tessuto muscolare ha colore rosa, ha colonna vertebrale; i tranci devono essere fatti mediante tagli perpendicolari alla colonna vertebrale e avere spessore massimo di 2 cm.. - FILETTI DI PLATESSA I filetti di platessa surgelati devono essere confezionati in cartoni da Kg. 5 o da Kg. 10 contenenti i filetti allo stato sfuso con il sistema I.Q.F. e senza pelle. Saranno respinte all’origine le confezioni di filetti di platessa la cui pezzatura sia inferiore al pattuito oppure con glassatura superiore al 30% come indicato sul cartone. Saranno inoltre rimesse all’origine le confezioni in cui i filetti, non necessariamente tutti, evidenzino, a nudo, cioè dopo scongelamento, intensa colorazione gialla, oppure sia apprezzabile odore ammoniacale o altri odorisapori disgustosi prima e dopo la cottura. - FILETTI DI MERLUZZO Sono ottenuti da un pesce senza testa, sgolato, eviscerato, senza pelle, senza lische, scodato e sezionato longitudinalmente. I filetti di merluzzo sono commercializzati come filetti interi, hanno una glassatura a velo e sono confezionati in pani congelati da 5 a 10 kg. Composti da strati di filetti tra loro interfogliati. I filetti di merluzzo hanno l’estremità caudale a forma lanceolata senza punta, la superficie interna e color bianco-grigio con modeste sfumature rosa, la superficie esterna è caratterizzata da una esile pellicola bianca lucente, che a forma di frangia ricopre per quasi l’intera superficie tutta la sua estensione. Tale caratteristica del filetto di merluzzo costituisce il residuo della connessione anatomica tra pelle del pesce e gruppi muscolari sottostanti. - SEPPIA NAZIONALE O DI BARCA E’ un prodotto nostrano di barca (lavorato a bordo) ha il corpo rotondeggiante, colore bianco senza pelle, completamente mondato, il ciuffo ha la pelle color castano-bruno. - CALAMARI VERACI Corrispondono ai calamari nazionali, sono completamente puliti, compreso il ciuffo, hanno colore bianco latte e sezione della parete della pancia molto spessa. Commercialmente si dividono in: P.P.P.P. P.P.P. da 50/100 grammi da 100/200 grammi -54- Saranno respinti all’origine le confezioni di calamari che dopo lo scongelamento del prodotto siano eccessivamente flaccidi, con colorazione rosso-arancio o con odore sgradevole per incipiente putrefazione. I calamari con eccessiva colorazione bianca possono essere sospettati di trattamento con l’acqua ossigenata e pertanto l’Azienda U.S.L. si riserva particolari esami di laboratorio. In caso di positività l’intera partita sarà respinta. - MISTO DI PESCE PER RISOTTO Pesce già tagliato a pezzetti, pulito e misto con le seguenti varietà di pesce: totani, calamari, seppie, casse, vongole, gamberetti sgusciati. - FILETTI DI HALIBUT Devono essere ottenuti da un pesce senza testa, sgolato, senza pelle, eviscerato o scodato, sezionato longitudinalmente, dopo essere stato despinato completamente. I filetti di halibut sono richiesti interi con glassatura a velo, confezionati in pani surgelati da 5 a 10 kg. La confezione è composta da più strati di filetti tra loro interfogliati. I filetti di halibut dovranno evidenziare la regolare “venatura” trasversale che li caratterizza. Tutto il filetto deve essere striato trasversalmente da sepimenti paralleli e ravvicinati tra loro, hanno forma di “V” e colorito bianco che spicca sul colore rosa del muscolo del filetto. I sepimenti tendono ad avvicinarsi verso la parte caudale del filetto e ciò comprova che trattasi di pesce intero. I filetti di halibut debbono avere una lunghezza compresa tra i cm. 25 e i cm. 40 per motivi di sezionamento in porzioni e per qualità del prodotto. I filetti debbono essere ricavati da una sezione longitudinale del pesce ottenendo, essendo un pesce piatto, un filetto dorsale ed uno ventrale. I filetti di halibut possono essere confezionati allo stato sfuso (I.Q.F) in cartoni sigillati. In questo caso la ditta fornitrice dovrà informare il Servizio Provveditorato dell’Azienda dell’incidenza della glassatura per ottenere il peso sgocciolato, elemento indispensabile per programmare la giusta somministrazione della razione. Saranno rimesse all’origine le confezioni di filetti di halibut con glassature non previste, non preavvertite né concordate con l’Ente. Non saranno accettate confezioni manomesse o imbrattate o contenenti materiale estraneo al prodotto. - BASTONCINI DI MERLUZZO IMPANATI Ricavati da tranci precotti impanati. - GAMBERETTI SENZA TESTA - VONGOLE SGUSCIATE - NASELLO - FILETTI DI PLATESSA IMPANATI IMBALLAGGIO Le singole confezioni dovranno essere originali e sigillate dal produttore. Per piccole porzionature saranno ammessi confezionamenti frazionati a cura del fornitore purché le operazioni di frazionamento e riconfezionamento vengano -55- effettuate in locali autorizzati allo scopo dall’Autorità Sanitaria Locale in condizioni igieniche soddisfacenti. Il confezionamento dei prodotti ittici in elenco deve avvenire in confezioni allo stato interfogliato per il filettame e con trattamento I.Q.F. per gli altri articoli. Durante l’intero periodo della fornitura delle carni di pesce la ditta aggiudicataria deve poter disporre dei certificati sanitari che obbligatoriamente scortano questa merce sia di provenienza estera che comunitaria. ETICHETTATURA Deve essere conforme al D.Lvo n. 109/92 e pertanto riportare: • denominazione di vendita; • denominazione e sede della Ditta produttrice o confezionatrice; • peso netto e percentuale di peso della glassatura; • indicazione del lotto e data di produzione (giorno/mese/anno); • termine minimo di conservazione; • istruzioni relative alla conservazione del prodotto. Inoltre sulle confezioni originali e sigillare dal produttore deve essere riportato il paese di spedizione numero di identificazione dello stabilimento riconosciuto dalla CEE ai sensi del D.L.vo n. 531/92. L’Ente si riserva, a propria discrezionalità, di effettuare accertamenti di laboratorio, eseguiti per campionamento sui vari prodotti della pesca conferiti. In particolare questa pratica sarà riferita alla ricerca del “cadmio” come è indicato nella nota del Ministero della Sanità del 18.10.1988 che ne stabilisce il limite di accettabilità valutato, nei molluschi cefalopodi (seppie, calamari, polipi) non superiore a 2/PPM; alla ricerca negli squaloidi del mercurio che, come prescrive il D.M. 29.03.1974 non deve superare i 0,7 grammi per Kg.; al grado di tolleranza della aldeide formica indicato dal Ministero della Sanità in 60/PPM nei merluzzi ed in 10/PPM nelle altre famiglie Gadidi. In presenza del superamento dei limiti di accettabilità, riscontrato in uno o più prodotti l’Ente rimetterà l’intera partita agli Organi di vigilanza sanitaria per tutti i provvedimenti di conseguenza. ********************************** B. VERDURE SURGELATE CARATTERISTICHE: Il metodo più largamente utilizzato per la preparazione di prodotti surgelati è quello della congelazione ultrarapida. I vegetali da sottoporre a surgelazione debbono essere interi e freschissimi e portati a temperatura da -29°C a -40°C secondo il genere e la pezzatura del prodotto. I prodotti orticoli surgelati possono essere conservati anche per più di un anno, senza subire alterazioni, sempre che le condizioni ottimali di conservazione siano rispettate. Devono essere esenti da coloranti, conservanti, coadiuvanti tecnologici ed additivi in genere. -56- Devono risultare accuratamente puliti, mondati, tagliati. Non si devono rilevare fisiopatie (quali scottature da freddo o altri difetti dovuti al trattamento subito), attacchi fungini o attacchi di insetti né malformazioni. Non vi devono essere corpi estranei di alcun genere né insetti o altri parassiti. Devono apparire non impacciati, ossia i pezzi devono essere separati, senza ghiaccio sulla superficie. L’odore e il sapore devono essere rilevabili e propri del prodotto in genere. La consistenza non deve essere legnosa né apparire spappolato. Il calo di peso dopo lo scongelamento non deve essere eccessivo. REQUISITI ORGANOLETTICI: Aspetto: esente da parti non edibili, avizzito, scolorito, ingiallito, macchiato, alterato o comunque difettoso, da parassiti e da corpi estranei di qualsiasi natura. Colore: tipico. Odore: caratteristico, esente da note estranee. Sapore: tipico del prodotto fresco e sano, esente da sapori anomali. REQUISITI MICROBIOLOGICI: Microrganismi aerobi Coliformi Coli fecale Lieviti e muffe Anaerobi s.r. Stafilococco aureo Salmonella Listeria Yersinia non > 300.000 \ g 100 \ g non > 10 \ g non > 1.000 \ g non > 50 \ g non > 10 \ g assente 25 \ g assente 25 \ g assente 25 \ g non > CONTAMINANTI Nitrati (come NO3) Nitriti (come NO2) ppm ppm non > non > PESTICIDI Clorurati Fosforati limiti di legge limiti di legge METALLI PESANTI Piombo Cadmio ppm ppm non > non > 500 7 0,2 0,025 CONDIZIONI GENERALI: Devono essere preparati e confezionati in conformità alle norme vigenti (D.M. 15.06.1971 e successive modifiche e D.Lgs. 110 del 27.01.1992 “Attuazione della Direttiva CEE 89/108 in materia di alimenti surgelati destinati all’alimentazione umana). Gli alimenti surgelati devono rientrare nell’elenco riportato nel D.M. 15.06.1971. La durata del congelamento deve rientrare nei limiti previsti dal D.M. 15.06.1971 e successive modifiche. Il trasporto degli alimenti surgelati deve essere effettuato da automezzi idonei come da D.M. 15.06.1971 e successive modifiche. Durante il trasporto il prodotto deve essere mantenuto alla temperatura di -18°C come da D.P.R. 327/80 art. 51 allegato C. Le confezioni devono possedere i requisiti previsti dall’art. 13 del D.M. 15.06.1971 e successive modifiche. In particolare il suddetto specifica che le confezioni debbano: - assicurare protezione delle caratteristiche organolettiche e qualitative del prodotto; -57- - assicurare protezione da contaminazioni batteriche; - impedire il più possibile la disidratazione e la permeabilità ai gas; - non cedere al prodotto sostanze ad esso estranee. I materiali a contatto con i surgelati devono possedere i requisiti previsti dalla legge 30.04.1962, n. 283 e successive modifiche. Sulle confezioni deve essere riportata la data di confezionamento e di scadenza come da D.P.R. 13.05.1992, n. 322. I prodotti non devono presentare segni comprovanti una avvenuto parziale o totale scongelamento, quali formazione di cristalli di ghiaccio sulla parte più esterna della confezione. Il prodotto una volta scongelato non può essere ricongelato e deve essere consumato entro le 24 ore. Dal momento della surgelazione (che deve avvenire in meno di 4 ore come da D.M. 15.06.1971) al momento dello scongelamento la temperatura non deve mai essere superiore a -18°C in ogni punto dell’alimento. Attuazione della direttiva CEE n. 89/108 in materia di alimenti surgelati destinati alla alimentazione umana. CARATTERISTICHE: Ortaggi Ortaggi Ortaggi Ortaggi Ortaggi Ortaggi a a a a a a foglia (spinaci, prezzemolo, basilico, sedano, finocchi, ecc. ...); fiore (cavolfiori, carciofi) seme leguminose (fagioli, piselli, fagiolini, ecc. ...); frutto (zucchine, melanzane, peperoni, ecc. ....) radice (carote, barbabietole, asparagi, ecc. ....) fusto (patate). ORTAGGI A FOGLIA cavoli, erbette, catalogna, spinaci, verze, prezzemolo, basilico, sedano, finocchi I cavoli devono avere le seguenti caratteristiche: il torsolo deve essere tagliato al di sotto dell’inserzione delle prime foglie, il taglio deve essere netto e non comprendere alcuna parte della pianta, devono essere compatti e ben chiusi secondo la varietà, devono essere esenti da danni causati da gelo. PESO UNITARIO MINIMO Cavoli primaticci 350 gr. Altri cavoli 300 gr. Tolleranza: massimo 10% espresso in peso o numero di cavoli non rispondenti alle caratteristiche di categoria, ma idonei al consumo. Gli spinaci devono avere le seguenti caratteristiche: devono essere privi di stelo frigorifero, esenti da parassiti e da danni causati da gelo, per gli spinaci in cespo una parte comprendente la radice deve essere tagliata al di sotto della corona delle foglie, per gli spinaci in foglia la lunghezza del picciolo non deve superare i 10 cm.. Tolleranza: massimo 10% espresso in peso di spinaci non rispondenti alle caratteristiche di categoria, ma idonei al consumo. I finocchi devono essere: ben sviluppati, consistenti, non prefioriti, privi di germogli visibili all’esterno, esenti da parassiti e da danni causati da gelo, le radici devono essere asportate con un taglio netto alla base. I finocchi di categoria devono essere di buona qualità, esenti da difetti, con guaine esterne serrate e carnose, tenere e bianche. Sono ammesse lievi lesioni cicatrizzate e lievi ammaccature, tai da non pregiudicare l’aspetto generale e la presentazione del prodotto. I finocchi di 2a categoria possono avere leggeri difetti di forma e ammaccature o lesioni della lunghezza di 3 cm., limitatamente alle sole guaine esterne, -58- sono ammesse zone di verde localizzate alla parte apicale ed interessati non più di 1/3 della superficie del grumolo. Calibrazione: diametro minimo 60 mm.. Tolleranza: il 10% in numero o peso di finocchi non rispondenti né alle caratteristiche della categoria né alle caratteristiche minime, con esclusione di grumoli affetti da marciume o con ammaccature pronunciate o lesioni non cicatrizzate. LEGUMI Fagioli cultivar richieste: borlotti bianchi di spagna cannellini Fagiolini cultivar richieste: anellino giallo meraviglia di Venezia verdi cilindrici Piselli cultivar richieste: oberon alderman mangiatutto lexton-superbo rondò supremo I legumi devono essere: • interi • sani senza ammaccature, lesioni, alterazioni e senza attacchi parassitari (salvo restando le disposizioni previste per ciascuna categoria merceologica) • freschi • puliti, cioè privi di tutte le parti imbrattate di terra, terriccio o altro • esenti da residui di fertilizzanti o antiparassitari sulla superficie e in ogni caso compresi nelle quantità massime. ORTAGGI A FIORE: CAVOLFIORI, CARCIOFI I cavolfiori devono avere le seguenti caratteristiche: infiorescenze ben formate, compatte ed in boccio, possono presentare lievi alterazioni dovute al gelo e leggere screpolature o lesioni. Calibrazione: Cavolfiori: diametro minimo 11 cm. Tolleranza: massimo 10% espresso in peso di cavolfiori non rispondenti alle caratteristiche di categoria, ma idonei al consumo. ORTAGGI A FUSTO: PATATE Le patate devono avere le seguenti caratteristiche: - morfologia uniforme con peso minimo di 60 gr. Per ogni tubero e un massimo di 270 gr. (il peso minimo potrà essere inferiore soltanto per le patate novelle); - devono essere selezionate per qualità e grammatura e le singole partite debbono risultare formate da masse di tuberi appartenenti a una sola cultivar; -59- - non devono presentare tracce di inverdimento epicarpale (presenza di solanina), di germogliazione incipiente (germogli ombra) né di germogli filanti; - non devono presentare tracce di marciumi incipienti, maculosità bruna nella polpa, cuore cavo, attacchi peronosporici, virosi, attacchi da insetti o da altri animali, ferite di qualsiasi origine aperte o suberificate, danni da trattamenti antiparassitari; - devono risultare pulite, cioè senza incrostazioni terrose o sabbiose aderenti o sciolte in sacco; - non devono avere odore o sapore particolari di qualunque origine, avvertibili prima o dopo la cottura. ORTAGGI A RADICE: CAROTE, BARBABIETOLE Le carote devono essere consistenti, croccanti, non germogliate, non legnose né biforcate. Per le carote di 1a categoria sono ammessi i seguenti difetti: - leggera deformazione; - leggero difetto di colorazione, colorazione verde del colletto al massimo 1 cm. Per le radici con non superino gli 8 cm. e massimo 2 cm. Per le altre; - leggere screpolature cicatrizzate; - leggeri spacchi dovuti alla manipolazione o al lavaggio; - mancanza di una minima parte distale della radice. Calibrazione: Carote novelle e varietà a radice piccola: 10 - 40 mm. di diametro, oppure 8150 gr. di peso. Tolleranza: massimo 10% espresso in peso delle radici non rispondenti alle caratteristiche di categoria, ma idonee al consumo. ORTAGGI A FRUTTO: ZUCCHE, ZUCCHINE, MELANZANE, PEPERONI Devono avere le seguenti caratteristiche minime: frutti sani ed interi, privi di lesioni non cicatrizzate, esenti da danni da gelo o da sole, di aspetto fresco o gradevole. I prodotti da fornire dovranno avere almeno 9 mesi di validità conservativa dalla data di consegna. C. PASTA SURGELATA CARATTERISTICHE: La legislazione italiana, per “alimenti surgelati” intende prodotti in confezione chiusa all’origine sottoposti a un trattamento frigorifero tale da abbassare rapidamente la temperatura che, nella parte centrale del prodotto, risulti di -18°C e che tale sia mantenuta fino alla vendita. Il mantenimento di una temperatura costante dalla produzione al consumo costituisce la cosiddetta “catena del freddo” e risulta essenziale sia dal punto di vista igienico, sia da quello nutritivo; durante il trasporto, che deve avvenire con automezzi autorizzati e dotati di impianti frigoriferi, sono tollerate brevi fluttuazioni verso l’alto non superiori a 3°C (direttiva CEE n. 89/108 in materia di alimenti surgelati destinati all’alimentazione umana). -60- La produzione e la vendita delle paste alimentari sono disciplinate dalla legge 04.07.1967, n. 580 e dai decreti interministeriali emanati ai sensi del relativo art. 30. Per quello che riguarda la produzione, la vendita ed il trasporto dei prodotti surgelati (pasta) attenersi al D.M. 15.06.1971 e D.Lgs. 110 del 27.01.1992. -61- NORME E MODALITA' DI PREPARAZIONE E COTTURA DEI PASTI. I pasti preparati devono rispondere al dettato dell'art. 5 della legge 283/1962 per quanto riguarda lo stato degli alimenti impiegati, e all'art. 31 del DPR 327/1980 per quanto concerne il rispetto delle temperature per gli alimenti deperibili cotti di consumarsi freddi o caldi ed il mantenimento della catena del freddo. La ditta appaltatrice deve uniformarsi alla Direttiva CEE 93/43: nell'assicurare l'igiene dei prodotti alimentari impiegati. Nell'approntamento del servizio, la ditta appaltatrice deve attenersi scrupolosamente alle seguenti norme: A: . evitare la promiscuità fra le derrate (ad esempio verdure stesso frigorifero); . curare il rifornimento e la rotazione delle materie garantire sempre la freschezza soprattutto dei vegetali latte, yogurt, ecc.; . non detenere e non usare i prodotti posteriormente alla termine minimo di conservazione. crude e carne nello prime in modo da a foglia, frutta, data indicata come B: . non ricongelare le materie prime congelate; . non congelare le materie prime acquistate fresche; . non congelare il pane; . effettuare lo scongelamento dei prodotti in cella frigorifera a +21 +4°C, salvo che per i prodotti che possono essere impiegati tal quali; . non scongelare le derrate all'aria o sotto l'acqua corrente; C: . mantenere le temperature di mondatura di ortaggi e carni al di sotto dei 12° C; . mantenere le temperature di assembramento degli ingredienti al di sotto dei 12° C (frittate, hamburger, timballi, crocchette, ortaggi cotti e crudi); . mantenere le temperature di preparazione e sistemazione degli alimenti crudi, quali carni, pesci, crocchette, ecc, su placche da forno al di sotto dei 12° C; D: . le grammature degli alimenti si intendono al netto e al crudo degli scarti; . usare il riso parboiled per i pasti veicolati; . la pasta asciutta, nelle scuole materne ed elementari, deve essere di media o piccola dimensione, cotta adeguatamente per facilitare la masticazione non completa dei bambini di questa età; . la pasta al pomodoro, per il pasto veicolato, verrà preparata bianca con il sugo separato, per soddisfare eventuali richieste di pasta in bianco; . si consiglia di preparare la minestra di orzo con passati di verdura o legumi, i passati di verdura devono essere cremosi e non troppo densi; . utilizzare la fecola di patate come unico agente addensante; . il pesce deve essere preparato e cotto in modi diversi perché sia più gradito; -62- . le uova pastorizzate, una volta aperte, vanno consumate in giornata; .l'uso della maionese va limitato ad accompagnamento di pesce e/o di uova sode per non più di una volta alla settimana; . il purè deve essere cremoso; . la verdura cotta e cruda dev'essere tagliata sottile e variata il più possibile secondo le stagioni; utilizzare verdure fresche e/o surgelate, preferendo l'uso di quelle fresche di stagione per tutte le praparazioni previste; . come frutta non fornire mai kiwi dove non esiste la possibilità di sbucciarli, se ne consiglia l'uso nelle macedonie; . evitare i prodotti simili organoletticamente allo yogurt, ma non contenenti fermenti lattici vivi; E: . non effettuare la precottura; . evitare la sovracottura, particolarmente delle minestre, minestroni, verdure, ecc; . privilegiare le cotture al forno, al vapore e le stufature che richiedono il minimo quantitativo di grassi aggiunti e che evitano la carbonizzazione degli alimenti e la conseguente formazione di sostanze mutagene; . curare, nella cottura dei cibi in acqua, il rapporto acqua/alimento affinché sia il più basso possibile; . utilizzare l'acqua di cottura dei vegetali, ricca di sali minerali e di vitamine, per la preparazione di minestre, risotti, ecc; . cuocere a vapore gli ortaggi ed i tuberi da consumare come contorni cotti; . cuocere esclusivamente preparazioni che prevedono l'impiego di brodo vegetale; . preparare i brodi vegetali unicamente con abbondanti ortaggi freschi, senza impiego di estratti dadi, concentrati; impiegare sale marino o sale iodato, comunque in ridottissima quantità; . aggiungere i condimenti unicamente a fine cottura (olio extra vergine, burro), utilizzando solo l'indispensabile quantità iniziale per spennellature di placche, vaporizzazione sulle preparazioni da forno, il condimento di sughi, minestre, passati, risotti, puree, vanno a freddo alla preparazione ultimata, preparare ogni tipo di sugo o salsa a base di pomodori pelati o polpa pronta con un'abbondante base di ortaggi (sedano, carote, cipolle, porri ed erbe aromatiche) evitando assolutamente l'impiego di zucchero quale correttore di acidità, gli ortaggi frantumati vanno incorporati nella preparazione della salsa; . non sottoporre a frittura nessuna preparazione carni per arrosti ed in fettine, cosce e petti di pollo, frittate, timballi, crocchette, pesci, vanno esclusivamente cotti in forno, non utilizzare l'olio di cottura ottenuti dalla prolungata soffrittura degli ingredienti, quali basi per la preparazione delle vivande; . approntare "espressi" i primi piatti asciutti, cioè la loro preparazione deve essere ultimata immediatamente prima del confezionamento e del trasporto; . non utilizzare in nessun caso cibi preparati e non consumati il giorno precedente; F: . non assaggiare le vivande servendosi delle mani anziché degli appositi utensili monouso; . non fumare nelle zone di preparazione, cottura e distribuzione del pasto; -63- . lavarsi le mani ogni qualvolta si manipolano alimenti quali carni, uova, pesci nonché dopo essersi recati ai servizi e/o aver tossito e/o starnutito. Tutte le preparazioni devono effettuarsi nello stesso giorno della distribuzione, fatta eccezione esclusivamente per le seguenti lavorazioni: . mondatura, affettatura, porzionatura, battitura, legatura e speziatura delle carni crudo (segue conservazione a +4° C); . pelatura di patate e carote (segue conservazione a +5-10° C in contenitori chiusi con acqua pulita, eventualmente acidulata); . cottura di torte casalinghe non a base di crema (conservazione in luogo asciutto e riparato); . cottura di budini, arrosti, bolliti, brasati di carne bovina, ragù per pasticcio, polpette solo in presenza di abbattitore di temperatura (abbattimento entro 30 minuti dalla cottura, raggiungimento di + 10° C al cuore del prodotto entro 1-2 ore refrigerazione + 4° C in contenitori coperti). -64- Allegato 2a COMUNE DI MALALBERGO – MERENDE SCUOLE D’INFANZIA COMUNALI MENU’AUTUNNO/INVERNO I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Latte, cacao e biscotti Latte e corn-flakes Frutta mista*** Pane e barretta al cacao Frutta mista*** M Succo di frutta e grissini Crescente e spremuta Succo di frutta e crackers Ciambella Latte, orzo e biscotti MC Yogurth alla frutta Yogurth alla frutta Latte, orzo e biscotti Yogurth alla frutta Succo di frutta e taralli G Ciambella Frutta mista*** Budino Succo di frutta e grissini Yogurth alla frutta V Frutta mista*** Torta margherita Torta di mele Frutta mista*** Crostata con confettura *** frutta facilmente sbucciabile: banana, mandarini, arance, ecc COMUNE DI MALALBERGO – MERENDE NIDI D’INFANZIA COMUNALI SEZIONE “DIVEZZI” MENU’AUTUNNO/INVERNO I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Latte e biscotti Latte e corn-flakes Frutta mista*** Latte e corn-flakes Frutta mista*** M Succo di frutta e grissini Crescente e spremuta Succo di frutta e crackers Ciambella Latte, orzo e biscotti MC Yogurth alla frutta Yogurth alla frutta Latte, orzo e biscotti Yogurth alla frutta Succo di frutta e taralli G Ciambella Frutta mista*** Budino Succo di frutta e grissini Yogurth alla frutta V Frutta mista*** Torta margherita Torta di mele Frutta mista*** Crostata con confettura *** frutta facilmente sbucciabile: banana, mandarini, arance, ecc L M MC G COMUNE DI MALALBERGO – NIDI D’INFANZIA COMUNALI: LATTANTI MENU’AUTUNNO/INVERNO I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA Pastina liquida con pomodoro, purea Passato di verdure con pastina Pastina piccola liquida con Pastina piccola liquida con pomodoro, parmigiano e pollo frullato piccola, parmigiano e manzo frullato di piselli, parmigiano e prosciutto pomodoro, manzo e cotto frullato Frutta frullata Frutta frullata parmigiano Frutta frullata Frutta frullata Latte e biscotti Yogurth Succo di frutta Latte e biscotti Yogurth Riso lessato con olio, parmigiano e pollo o tacchino frullato Frutta frullata Passato di patate e carote con pastina piccola, parmigiano e manzo frullato Frutta frullata Riso lessato con olio, parmigiano e lombo suino frullato Frutta frullata Passato di verdura con pastina piccola, parmigiano e ricotta Frutta frullata Riso lessato con purea di verdure, parmigiano e pollo frullato Frutta frullata Yogurth Latte e biscotti Latte e biscotti Banana frullata Pastina piccola in passato di legumi, con parmigiano e formaggio molle Frutta frullata Pastina piccola liquida con ragù leggero e ricotta Frutta frullata Pastina piccola liquida al pomodoro con parmigiano e tacchino frullato Frutta frullata Riso lessato con olio, parmigiano e manzo frullato Frutta frullata Passato di legumi con pastina piccola, parmigiano e formaggio molle Frutta frullata Banana frullata Banana frullata Yogurth Latte e biscotti Succo di frutta Pastina piccola liquida con purea di verdure, parmigiano e tacchino frullato Frutta frullata Riso lessato con olio, parmigiano e tacchino frullato Frutta frullata Passato di legumi con pastina piccola, parmigiano e formaggio molle Frutta frullata Pastina piccola liquida al pomdoro, parmigiano e tacchino frullato Frutta frullata Pastina piccola liquida con olio, parmigiano e tacchino frullato Frutta frullata Succo di frutta Latte e biscotti Latte e biscotti V V° SETTIMANA Pastina piccola liquida al pomodoro, con parmigiano e platessa o halibut frullati Frutta frullata Yogurth Latte e biscotti Latte e biscotti Pass.di verdura con pastina piccola, parmigiano e halibut frullato Frutta frullata Passato di legumi con pastina piccola, parmigiano e halibut frullato Frutta frullata Passato di patate e carote con pastina piccola, parmigiano e halibut frullato Frutta frullata Passato di legumi con pastina Passato di verdure con pastina piccola, parmigiano e platessa frullata piccola, parmigiano e manzo frullato Frutta frullata Frutta frullata Succo di frutta Yogurth Banana frullata Succo di frutta I formati della pasta e la forma di presentazione degli alimenti (tritato, frullato,tagliato, ecc) riportati sono puramente indicativi e verranno adattati alle esigenze segnalate Banana frullata COMUNE DI MALALBERGO – NIDI D’INFANZIA COMUNALI: SEMIDIVEZZI MENU’AUTUNNO/INVERNO L M MC G V I° SETTIMANA Pastina con pomodoro, manzo e parmigiano Verd.cotta tritata/frull. Frutta frullata o tritata II° SETTIMANA Pastina con pomodoro, parmigiano e pollo tritato Purea di patate Frutta frullata o tritata III° SETTIMANA Pastina in passato di verdura,parmigiano e manzo tritato Purea di patate Frutta frullata o tritata V° SETTIMANA Pastina al pomodoro con parmigiano e platessa o halibut tritati Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Succo di frutta IV° SETTIMANA Pastina al pomodoro con purea di piselli, parmigiano e prosciutto cotto tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Latte e biscotti Latte e biscotti Yogurth Riso lessato con olio, parmigiano e pollo o tacchino tritato Verd.cotta tritata/frull Frutta frullata o tritata Yogurth Pastina in passato di patate e carote, parmigiano e manzo tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Riso lessato con olio,parmigiano e lombo suino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Passato di verdura con pastina, parmigiano e ricotta Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Riso lessato con purea di verdure, parmigiano e pollo tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Latte e biscotti Latte e biscotti Banana frullata Latte e biscotti Pastina in passato di legumi,parmigiano e formaggio molle Purea di patate Frutta frullata o tritata Banana frullata Pastina con ragù leggero, parmigiano e ricotta Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina al pomodoro, parmigiano e tacchino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Riso lessato con olio, parmigiano e manzo tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina in passato di legumi, con parmigiano formaggio molle Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Banana frullata Yogurth Latte e biscotti Succo di frutta Pastina con purea di verdure, parmigiano e tacchino tritato Verd.cotta tritata/frull. Frutta frullata o tritata Latte e biscotti Riso lessato con olio, parmigiano e tacchino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina in passato di legumi, parmigiano e formaggio molle Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina al pomodoro, parmigiano e tacchino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina all’olio, parmigiano e tacchino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Succo di frutta Latte e biscotti Yogurth Latte e biscotti Pastina in passato di verdure di verdure, parmigiano e halibut tritato Verd.cotta tritata/frull. Frutta frullata o tritata Pastina in passato di legumi, parmigiano e halibut tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina in passato di patate e carote, parmigiano e halibut tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina in passato di legumi, parmigiano e platessa tritata Purea di patate Frutta frullata o tritata Passato di verdure con pastina, parmigiano e manzo tritato Purea di patate Frutta frullata o tritata Yogurth Yogurth Banana frullata Succo di frutta Banana frullata Succo di frutta I formati della pasta e la forma di presentazione degli alimenti (tritato, frullato,tagliato, ecc) riportati sono puramente indicativi e verranno adattati alle esigenze segnalate COMUNE DI MALALBERGO - NIDI D’INFANZIA COMUNALI SEZ. DIVEZZI MENU’AUTUNNO/INVERNO I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Maccheroni al ragù di manzo Sformato di uova al forno Insalata verde Pane Frutta di stagione Fusilli al pomodoro Pollo al forno Patate al forno Pane Frutta di stagione Crema di verdure con crostini Bocconcini di vitellone alla pizzaiola Piselli o zucchine al vapore Pane Yogurt alla frutta Tagliatelle prosciutto e piselli Grana padano Erbette saltate Pane Frutta di stagione Sedani al pomodoro Halibut gratinato al forno Bietole saltate con grana Pane Budino M Risotto alla parmigiana Scaloppine di tacchino/pollo al limone Fagiolini Pane Frutta di stagione Sedanini ai quattro formaggi Hamburger di manzo Spinaci saltati con grana Pane Frutta di stagione Risotto con la zucca Arrosto di lombo suino Zucchine al vapore o julienne di carote Pane Frutta di stagione Passato di verdura con pasta Rotolo di frittata al formaggio Julienne di carote Pane Frutta di stagione Risotto primavera Pollo arrosto Fagiolini in tegame Pane Frutta di stagione MC Pasta e fagioli Prosciutto cotto e crudo Verdura di stagione al vapore Pane Frutta di stagione Rigatoni al forno (ragù di manzo) Bocconcini di mozzarella Julienne di carote Pane Frutta di stagione Pennette al pomodoro Petto di tacchino ai ferri Patate al forno Pane Frutta di stagione Fusilli all’olio e.v. di oliva e grana Straccetti di manzo al limone Purè di patate o Insalata mista Pane Frutta di stagione Passato legumi e cereali con pasta Polpette di manzo Julienne di carote Pane Frutta di stagione G Eliche all’olio extra vergine di oliva e grana Spezzatino di petto di tacchino e patate Pane Frutta di stagione Minestra di farro e patate Halibut gratinato al forno Insalata verde Pane Torta da forno Pasta al ragù di manzo Squacquerone Insalata verde Pane Frutta di stagione Penne al pomodoro Arrosto di tacchino Fagiolini in tegame o purè di patate Pane Frutta di stagione Penne all’olio extravergine d’oliva e grana Bocconcini di tacchino con verdure Pane Frutta di stagione V Gnocchi di patate al pomodoro Halibut o platessa al limone Julienne di carote Pane Yogurt alla frutta Pasta all’olio extra vergine di oliva e grana Rotolo di frittata al formaggio Finocchi crudi Pane Frutta di stagione Crema di patate e carote+pasta Halibut gratinato Finocchi in insalata Pane Frutta di stagione Pasta e fagioli Nasello o platessa al limone Zucchine Pane Torta da forno Passato di verdure con crostini Formaggi misti Zucchine al vapore Pane Frutta di stagione COMUNE DI MALALBERGO - SCUOLE D’INFANZIA MENU’AUTUNNO/INVERNO I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Maccheroni al ragù (manzo) Sformato di uova al forno Insalata verde Pane e frutta di stagione Fusilli al pomodoro Pollo al rosmarino Patate al forno Pane Frutta di stagione Crema di verdure con pasta/crostini Bocconcini di vitellone alla pizzaiola Piselli o zucchine al vapore Pane Yogurt alla frutta Tagliatelle prosciutto e piselli Grana padano Zucchine Pane Frutta di stagione Sedani al pomodoro Cotoletta di pesce fritto Zucchine Pane Budino M Risotto alla parmigiana Scaloppa pollo/tacchino al limone e prezzemolo Fagiolini Pane Frutta di stagione Sedanini ai quattro formaggi Hamburger di manzo Spinaci saltati con grana Pane Frutta di stagione Risotto alla zucca Arrosto di lombo suino Zucchine al vapore o julienne di carote Pane Frutta di stagione Pizza al formaggio (PIATTO UNICO) Pinzimonio Pane Frutta di stagione Risotto primavera Pollo arrosto Fagiolini in tegame Pane Frutta di stagione MC Pasta e fagioli Prosciutto cotto e crudo Verdura di stagione al vapore Pane Frutta di stagione Rigatoni al forno (ragù di manzo) Bocconcini di mozzarella Julienne di carote Pane Frutta di stagione Pennette al pomodoro Petto di tacchino ai ferri Patate al forno Pane Frutta di stagione Fusilli all’olio extravergine d’oliva e grana Straccetti di manzo al limone Purè di patate o Insalata mista Pane e frutta di stagione Lasagne al ragù (PIATTO UNICO) Pinzimonio Pane Frutta di stagione G Eliche all’olio extravergine d’oliva e grana Spezzatino di petto di tacchino Patate lesse Pane e frutta di stagione Minestra di farro e patate Cotoletta di pesce fritto Insalata verde Pane e torta da forno Pasta al ragù di manzo Squacquerone Insalata verde Pane Frutta di stagione Penne al pomodoro Arrosto di tacchino Fagiolini in tegame o purè di patate Pane Frutta di stagione Penne all’olio extravergine d’oliva e grana Bocconcini di tacchino con verdure Pane Frutta di stagione V Gnocchi di patate al pomodoro Halibut gratinato al forno Julienne di carote Pane Yogurt alla frutta Spaghetti al pomodoro Rotolo di frittata al formaggio Finocchi crudi Pane Frutta di stagione Crema di patate e carote+pasta Halibut gratinato Finocchi in insalata Pane Frutta di stagione Pasta e fagioli Tonno sott’olio sgocciolato Insalatone Pane Torta da forno Passato di verdure con pasta Formaggi misti Zucchine al vapore Pane Frutta di stagione COMUNE DI MALALBERGO – SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO MENU’AUTUNNO/INVERNO I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Maccheroni al ragù (manzo) Sformato di uova al forno Insalata verde Pane e frutta di stagione Fusilli al pomodoro Pollo al rosmarino Patate al forno Pane Frutta di stagione Crema di verdure con crostini Bocconcini di vitellone alla pizzaiola Piselli o zucchine al vapore Pane Yogurt alla frutta Tagliatelle prosciutto e piselli Grana padano Erbette saltate Pane Frutta di stagione Sedani al pomodoro Cotoletta di pesce fritto Zucchine Pane Budino M Risotto alla parmigiana Scaloppa pollo/tacchino al limone e prezzemolo Fagiolini Pane Frutta di stagione Sedanini ai quattro formaggi Hamburger di manzo Spinaci saltati con grana Pane Frutta di stagione Risotto alla zucca Arrosto di lombo di suino Zucchine al vapore o julienne di carote Pane Frutta di stagione Pizza al formaggio (P.Unico) Pinzimonio Pane Frutta di stagione Risotto primavera Pollo arrosto Fagiolini in tegame Pane Frutta di stagione MC Pasta e fagioli Prosciutto cotto e crudo Verdure di stagione al vapore Pane Frutta di stagione Rigatoni al forno (ragù di manzo) Bocconcini di mozzarella Julienne di carote Pane Frutta di stagione Pennette al pomodoro Halibut gratinato Patate al forno Pane Frutta di stagione Fusilli olio e grana Piccata di manzo al limone Purè di patate o Insalata mista Pane Frutta di stagione Lasagne al ragù PIATTO UNICO Pinzimonio Pane Frutta di stagione G Eliche all’olio extravergine d’oliva e grana Spezzatino di petto di tacchino Patate lesse Pane Frutta di stagione Minestra di farro e patate Cotoletta di pesce fritto Insalata verde Pane Torta da forno Trofie al pesto Spiedino al forno Insalata verde Pane Frutta di stagione Penne al pomodoro Arrosto di tacchino Fagiolini in tegame o purè di patate Pane Frutta di stagione Penne all’olio extravergine d’oliva e grana Bocconcini di tacchino con verdure Pane Frutta di stagione V Gnocchi di patate al pomodoro Halibut gratinato al forno Julienne di carote Pane Yogurt alla frutta Spaghetti al tonno Rotolo di frittata al formaggio Finocchi crudi Pane Frutta di stagione Tortelloni di magro burro e salvia Squacquerone Finocchi in insalata Pane Frutta di stagione Pasta e fagioli Tonno sott’olio sgocciolato Insalatone Pane Torta da forno Spaghetti al tonno Formaggi misti Zucchine al vapore Pane Frutta di stagione Allegato 2b COMUNE DI MALALBERGO – MERENDE SCUOLA MATERNA MENU’ PRIMAVERA/ESTATE I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Biscotti e the deteinato Crescente e camomilla Biscotti e the deteinato Budino al cacao Banana e pane M Yogurth alla frutta Yogurth alla frutta Budino alla vaniglia Mousse di frutta biologica e Crescente e camomilla pane MC Crackers e succo di Taralli e succo di frutta frutta Banana e pane Crackers e succo di frutta Taralli e latte G Ciambella Mousse di frutta biologica e Yogurth alla frutta pane Ciambella Yogurth alla frutta V Banana e pane Torta margherita Yogurth alla frutta Crostata con confettura Torta di mele COMUNE DI MALALBERGO – MERENDE SEZIONE “DIVEZZI” MENU’ PRIMAVERA/ESTATE I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Biscotti e the deteinato Crescente e camomilla Biscotti e the deteinato Budino al cacao Banana e pane M Yogurth alla frutta Yogurth alla frutta Budino alla vaniglia Mousse di frutta biologica e Crescente e camomilla pane MC Crackers e succo di Taralli e succo di frutta frutta Banana e pane Crackers e succo di frutta Taralli e latte G Ciambella Mousse di frutta biologica e Yogurth alla frutta pane Ciambella Yogurth alla frutta V Banana e pane Torta margherita Yogurth alla frutta Crostata con confettura Torta di mele COMUNE DI MALALBERGO SPAZIO BIMBO – ALTEDO MERENDONE - PRIMAVERA/ESTATE I° SETTIMANA L M MC G V II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA Ciambella allo yogurth Focaccia di pane e succo di frutta e succo di frutta Torta di mele e succo di frutta Ciambella allo yogurth e succo Pizza margherita e acqua di frutta Pane e stracchino e spremuta Banana e grissini grossi Yogurth e cereali o biscotti secchi Schiacciatine e spremuta Pane e marmellata e latte Pizza margherita e acqua Pane e marmellata e latte Pizza margherita e acqua Pizza margherita e acqua Crostini al formaggio e spremuta Crackers e succo di frutta Pizza margherita e acqua Crackers e succo di frutta Banana e grissini grossi Focaccia di pane e succo di frutta Crostini al formaggio e succo di frutta Torta di mele e spremuta Pane e stracchino e spremuta Focaccia di pane e succo di frutta Yogurth e biscotti secchi o cereali L M MC G V COMUNE DI MALALBERGO – NIDI D’INFANZIA COMUNALI: LATTANTI MENU’PRIMAVERA/ESTATE I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA Passato di fagioli con pastina piccola, Pastina piccola liquida al pomodoro Pastina piccola liquida con Pastina piccola liquida con pomodoro, parmigiano e pollo frullato con parmigiano e vitello frullato parmigiano e ricotta ragù di manzo Frutta frullata Frutta frullata Frutta frullata leggero,parmigiano e formaggio molle Frutta frullata Biscotti e latte Succo di frutta Biscotti e latte Biscotti e latte V° SETTIMANA Pastina piccola liquida con pomodoro, parmigiano e Lombo di suino tritato Frutta frullata Yogurth Riso lessato con olio, parmigiano e pollo o tacchino frullato Frutta frullata Riso lessato con olio, parmigiano e lombo suino frullato Frutta frullata Riso lessato con olio, parmigiano e tacchino frullato Frutta frullata Pastina liquida con pomodoro, parmigiano e tacchino frullato Frutta frullata Passato di legumi con pastina piccola, parmigiano e formaggio molle Frutta frullata Yogurth Yogurth Biscotti e latte Succo di frutta Biscotti e latte Pass.di verdura con pastina piccola, parmigiano e prosciutto cotto frullato Frutta frullata Succo di frutta Pastina piccola liquida con pomodoro, manzo e parmigiano Frutta frullata Pastina piccola liquida al pomodoro con parmigiano e halibut frullato Frutta frullata Riso lessato con olio, parmigiano e Passato di verdure con pastina piccola, parmigiano e prosciutto cotto pollo frullato Frutta frullata frullato Frutta frullata Succo di frutta Yogurth Biscotti e latte Succo di frutta Passato di patate e carote con pastina piccola, parmigiano e manzo frullato Frutta frullata Riso lessato con purea di piselli, parmigiano e pollo frullato Frutta frullata Passato di verdure con pastina piccola, parmigiano e tacchino frullato Frutta frullata Pastina piccola liquida con Passato di legumi con pastina piccola, parmigiano e platessa frullata pomodoro, parmigiano e Frutta frullata manzo frullato Frutta frullata Biscotti e latte Banana frullata Biscotti e latte Yogurth Biscotti e latte Pastina piccola in passato di legumi, con parmigiano e halibut frullato Frutta frullata Passato di verdura con pastina piccola, parmigiano e ricotta Frutta frullata Passato di legumi con pastina piccola, parmigiano e formaggio molle Frutta frullata Pastina piccola liquida al pomdoro, parmigiano e platessa frullato Frutta frullata Pastina piccola liquida con pomodoro, parmigiano e platessa frullata Frutta frullata Banana frullata Yogurth Banana frullata Banana frullata Banana frullata I formati della pasta e la forma di presentazione degli alimenti (tritato, frullato,tagliato, ecc) riportati sono puramente indicativi e verranno adattati alle esigenze segnalate COMUNE DI MALALBERGO – NIDI D’INFANZIA COMUNALI: SEMIDIVEZZI MENU’ PRIMAVERA/ESTATE L M MC G V I° SETTIMANA Pastina con ragù di manzo leggero, parmigiano e formaggio molle Verd.cotta tritata/frull. Frutta frullata o tritata Biscotti e latte II° SETTIMANA Pastina con pomodoro, parmigiano e pollo tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata III° SETTIMANA Pastina al pomodoro con parmigiano e vitello tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata IV° SETTIMANA Passato di fagioli con pastina, parmigiano e ricotta Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata V° SETTIMANA Pastina con pomodoro, parmigiano e lombo suino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Biscotti e latte Succo di frutta Biscotti e latte Yogurth Riso lessato con olio, parmigiano e pollo o tacchino tritato Verd.cotta tritata/frull Frutta frullata o tritata Yogurth Riso lessato con olio, parmigiano e lombo suino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Riso lessato con olio, parmigiano e tacchino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina al pomodoro con parmigiano e tacchino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina in passato di legumi, parmigiano e formaggio molle Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Yogurth Biscotti e latte Succo di frutta Biscotti e latte Pastina in passato di verdure di verdure, parmigiano e prosciutto cotto tritato Verd.cotta tritata/frull. Frutta frullata o tritata Succo di frutta Pastina con pomodoro, manzo e parmigiano Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina al pomodoro, parmigiano e halibut tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina in passato di verdura, parmigiano e prosciutto cotto tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Riso lessato con olio, parmigiano e pollo tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Succo di frutta Yogurth Biscotti e latte Succo di frutta Pastina con pomodoro, parmigiano e manzo tritato Verd.cotta tritata/frull. Frutta frullata o tritata Pastina in passato di legumi, parmigiano e platessa tritata Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Pastina in passato di patate e carote,parmigiano e manzo tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Riso lessato con purea di piselli, parmigiano e pollo tritato Verdura cotta tritata/ frullata Frutta frullata o tritata Passato di verdure con pastina, parmigiano e tacchino tritato Verdura cotta tritata/frullata Frutta frullata o tritata Biscotti e latte Banana frullata Biscotti e latte Yogurth Biscotti e latte Pastina in passato di Passato di verdura con pastina, Pastina in passato di legumi, Pastina al pomodoro, parmigiano e Pastina al pomodoro con parmigiano legumi,parmigiano e parmigiano e ricotta parmigiano e formaggio molle pplatessa tritata e platessa tritata halibut tritato Verdura cotta tritata/frullata Verdura cotta tritata/frullata Verdura cotta tritata/frullata Verdura cotta tritata/frullata Purea di patate Frutta frullata o tritata Frutta frullata o tritata Frutta frullata o tritata Frutta frullata o tritata Frutta frullata o tritata Banana frullata Yogurth Banana frullata Banana frullata Banana frullata I formati della pasta e la forma di presentazione degli alimenti (tritato, frullato,tagliato, ecc) riportati sono puramente indicativi e verranno adattati alle esigenze segnalate COMUNE DI MALALBERGO - NIDI D’INFANZIA COMUNALI SEZ. DIVEZZI MENU’PRIMAVERA/ESTATE I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Maccheroni al ragù (manzo) Bocconcini di mozzarella Insalata verde Pane e frutta di stagione Fusilli al pomodoro Pollo al forno Verdure lessate Pane Frutta di stagione Gnocchi di semolino alla romana Scaloppina al limone (vitello) Fagiolini Pane Yogurt alla frutta Garganelli al prosciutto crudo e asparagi IGP di Altedo°° Mozzarella alla caprese Pane Frutta di stagione Sedani al pomodoro Lombo di suino ai ferri Pinzimonio Pane Yogurt alla frutta M Risotto alla parmigiana Scaloppine di maiale alla pizzaiola Fagiolini Pane Frutta di stagione Risotto agli asparagi IGP di Altedo** Arrosto di lombo di suino Zucchine trifolate Pane Frutta di stagione Risotto allo zafferano Prosciutto cotto Insalata di pomodori Pane Frutta di stagione Maccheroni al pomodoro Tacchino ai ferri Insalata mista Pane Frutta di stagione Passato di legumi con pasta Scquacquerone Carote a julienne Pane Frutta di stagione MC Pasta al pomodoro Prosciutto cotto e crudo Piselli al tegame Pane Frutta di stagione Chifferi al ragù di manzo Stracchino Pomodori Pane Frutta di stagione Gnocchetti sardi al pomodoro Halibut gratinato Insalata verde Pane Frutta di stagione Crema di verdure con pasta Bresaola al limone Carote e finocchi in insalata Pane Frutta di stagione Risotto agli asparagi IGP di Altedo** Pollo arrosto Fagiolini in tegame Pane Frutta di stagione G Pasta al forno con pomodoro e besciamella Straccetti di manzo al limone Insalata verde Pane e frutta di stagione Eliche all’olio ev.oliva e parmigiano Halibut o platessa gratinati al forno Carote a julienne Pane Torta da forno Passato di patate e carote con pasta Straccetti di manzo al limone Insalata mista Pane Frutta di stagione Risotto alla parmigiana Arrosticini Fagiolini in tegame Pane Frutta di stagione Penne all’olio extravergine d’oliva e grana Bocconcini di tacchino con verdure Pane Frutta di stagione V Eliche all’olio ev.oliva e grana Halibut gratinato al forno Patate Pane Budino Passato di verdura con pastina Rotolo di frittata al formaggio Insalata verde Pane Frutta di stagione Pennette al ragù vegetale Scquacquerone Carote a julienne Pane Frutta di stagione Pasta al pomodoro Platessa gratinata Insalatone Pane Torta da forno Pasta al pomodoro Halibut gratinato al forno Zucchine al vapore Pane Frutta di stagione **A fine produzione dell’asparago IGP di Altedo il piatto sarà sostituito con risotto alla zucca °° A fine produzione dell’asparago IGP di Altedo il piatto sarà sostituito con garganelli zucchine e prosciutto cotto COMUNE DI MALALBERGO - SCUOLE D’INFANZIA MENU’PRIMAVERA/ESTATE I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Maccheroni al ragù (manzo) Bocconcini di mozzarella Insalata verde Pane e frutta di stagione Fusilli al pomodoro Pollo al forno Verdure gratinate Pane Frutta di stagione Gnocchi di semolino alla romana Scaloppina al limone (vitello) Fagiolini Pane Yogurt alla frutta Garganelli al prosciutto crudo e asparagi IGP di Altedo°° Mozzarella alla caprese Pane Frutta di stagione Pizza al prosciutto PIATTO UNICO Pinzimonio Pane Yogurt alla frutta M Risotto alla parmigiana Scaloppa suino alla pizzaiola Fagiolini Pane e frutta di stagione Risotto agli asparagi IGP di Altedo** Arrosto di lombo di suino Zucchine trifolate Pane Frutta di stagione Risotto allo zafferano Spiedino al forno Insalata di pomodori Pane Frutta di stagione Maccheroni alla parmigiana Rotolo di frittata al prosciutto cotto Insalata mista Pane Frutta di stagione Passato di legumi con pasta Prosciutto cotto Carote a julienne Pane Frutta di stagione MC Spaghetti mediterranei Torta salata con formaggio Piselli al tegame Pane e frutta di stagione Chifferi al ragù di manzo Stracchino Pomodori Pane e frutta di stagione Gnocchetti sardi al pomodoro Halibut gratinato Insalata verde Pane e frutta di stagione Trenette al pesto Bresaola al limone Carote e finocchi in insalata Pane e frutta di stagione Risotto agli asparagi IGP di Altedo** Pollo arrosto Fagiolini in tegame Pane e frutta di stagione G Pasta al forno con pomodoro e besciamella Straccetti di manzo al limone Insalata verde Pane e frutta di stagione Pennette olio e.v.oliva e parmigiano Cotoletta di pesce fritto Carote a julienne Pane e torta da forno Fusilli al prosciutto cotto e zucchine Piccata di manzo al limone Insalata mista Pane Frutta di stagione Risi e bisi Arrosticini Fagiolini in tegame Pane Frutta di stagione Penne all’olio extravergine d’oliva e grana Bocconcini di tacchino con verdure Pane Frutta di stagione V Eliche all’olio extravergine d’oliva e grana Halibut gratinato al forno Patate Pane e budino Spaghetti al pomodoro Rotolo di frittata al formaggio Insalata verde Pane Frutta di stagione Pizza al formaggio (PIATTO UNICO) Pinzimonio Pane Frutta di stagione Spaghetti al pomodoro Tonno sott’olio sgocciolato Insalatone Pane Torta da forno Spaghetti al pomodoro Halibut gratinato al forno Zucchine al vapore Pane Frutta di stagione **A fine produzione dell’asparago IGP di Altedo il piatto sarà sostituito con risotto alla zucca °° A fine produzione dell’asparago IGP di Altedo il piatto sarà sostituito con garganelli zucchine e prosciutto cotto COMUNE DI MALALBERGO – SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO MENU’PRIMAVERA/ESTATE I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L Maccheroni al ragù (manzo) Bocconcini di mozzarella Insalata verde Pane e frutta di stagione Fusilli al pomodoro Pollo al forno Verdure gratinate Pane Frutta di stagione Gnocchi di semolino alla romana Saltimbocca alla romana (vitello) Fagiolini Pane Yogurt alla frutta Garganelli al prosciutto crudo e asparagi IGP di Altedo°° Mozzarella alla caprese Pane Frutta di stagione Pizza al prosciutto PIATTO UNICO Pinzimonio Pane Yogurt alla frutta M Risotto alla parmigiana Scaloppa di suino alla pizzaiola Fagiolini Pane e frutta di stagione Risotto agli asparagi IGP di Altedo** Arrosto di lombo di suino Zucchine trifolate Pane Frutta di stagione Risotto allo zafferano Spiedino al forno Insalata di pomodori Pane Frutta di stagione Maccheroni alla parmigiana Rotolo di frittata al prosciutto cotto Insalata mista Pane Frutta di stagione Tortelloni di magro burro e salvia Scquacquerone Carote a julienne Pane Frutta di stagione MC Spaghetti mediterranei Torta salata con formaggio Piselli al tegame Pane Frutta di stagione Chifferi al ragù di manzo Stracchino Pomodori Pane Frutta di stagione Gnocchetti sardi al pomodoro Halibut gratinato Insalata verde Pane Frutta di stagione Trenette al pesto Bresaola al limone Carote e finocchi in insalata Pane Frutta di stagione Risotto agli asparagi IGP di Altedo** Pollo arrosto Fagiolini in tegame Pane Frutta di stagione G Pasta al forno con pomodoro e besciamella Straccetti di manzo al limone Insalata verde Pane e frutta di stagione Pennette all’olio e.v.oliva e parmigiano Cotoletta di pesce fritto Carote a julienne Pane Torta da forno Fusilli al prosciutto cotto e zucchine Piccata di manzo al limone Insalata mista Pane Frutta di stagione Risi e bisi Arrosticini Fagiolini in tegame Pane Frutta di stagione Penne all’olio extravergine d’oliva e grana Bocconcini di tacchino con verdure Pane Frutta di stagione Spaghetti alle seppie Tonno sott’olio sgocciolato Insalatone Pane Torta da forno Spaghetti al tonno Halibut gratinato al forno Zucchine al vapore Pane Frutta di stagione Eliche all’olio extravergine Spaghetti al tonno Pizza al formaggio Rotolo di frittata al formaggio PIATTO UNICO d’oliva e grana Halibut gratinato al forno Insalata verde Pinzimonio Insalata di patate Pane Pane Pane e budino Frutta di stagione Frutta di stagione **A fine produzione dell’asparago IGP di Altedo il piatto sarà sostituito con risotto alla zucca °° A fine produzione dell’asparago IGP di Altedo il piatto sarà sostituito con garganelli zucchine e prosciutto cotto V COMUNE DI MALALBERGO – MENU’ PRIVO DI GLUTINE - PRIMAVERA/ESTATE I° SETTIMANA II° SETTIMANA III° SETTIMANA IV° SETTIMANA V° SETTIMANA L *°Maccheroni al ragù (manzo) *Bocconcini di mozzarella Insalata verde *Pane e frutta di stagione *°Fusilli al pomodoro °Pollo al forno Verdure lessate *Pane Frutta di stagione *°Pasta all’olio e.v.oliva e grana *°Saltimbocca alla romana (vitello) Fagiolini *Pane *Yogurt *°Tagl. al prosciutto crudo e asparagi /prosc.crudo e zucchine °° *Mozzarella alla caprese *Pane Frutta di stagione °*Pizza al prosciutto crudo (base senza glutine) PIATTO UNICO Pinzimonio *Pane e *Yogurt M °Riso olio e parmigiano °Fettina di suino alla pizzaiola Fagiolini *Pane e frutta di stagione °Riso agli asparagi/zucca °Arrosto di lombo di suino Zucchine trifolate *Pane Frutta di stagione *Riso allo zafferano *°Spiedino (produzione interna ) Insalata di pomodori *Pane Frutta di stagione *°Maccheroni al pomodoro *°Sformatino preparato ingredienti consentiti Insalata mista *Pane e frutta di stagione *°Pasta al burro e salvia *Scquacquerone o stracchino o ricotta Carote a julienne *Pane e frutta di stagione MC *°Spaghetti mediterranei *Prosciutto crudo Piselli *Pane Frutta di stagione *°Pasta al ragù di manzo *Stracchino Pomodoro *Pane Frutta di stagione *° Pasta al pomodoro °Halibut al forno Insalata verde *Pane Frutta di stagione °*Spaghetti olio e.v.oliva e grana °Prosciutto crudo Carote e finocchi in insalata *Pane Frutta di stagione °Riso agli asparagi IGP di Altedo °Pollo arrosto Fagiolini in tegame *Pane Frutta di stagione G *°Pasta con pomodoro e ricotta °Straccetti di manzo al limone Insalata verde *Pane e frutta di stagione *°Pasta all’olio e.v.oliva e parmigiano *°Cotoletta di pesce al forno (impanatura senza glutine) Carote a julienne *Pane *Pastina senza glutine *°Fusilli al prosciutto crudo e zucchine °Piccata di manzo al limone Insalata mista *Pane Frutta di stagione *°Risi e bisi *°Spiedino (produzione interna ) Fagiolini in tegame *Pane Frutta di stagione *Penne all’olio extravergine d’oliva e grana °Bocconcini di tacchino con verdure *Pane Frutta di stagione *°Spaghetti olio e.v.oliva e grana *°Platessa al forno Insalatone *Pane *Pastina senza glutine *°Spaghetti al pomodoro *halibut gratinato al forno Zucchine al vapore *Pane Frutta di stagione V *°Eliche all’olio e.vergine *°Spaghetti al pomodoro °*Pizza al formaggio (base senza *°Sformatino preparato ingredienti d’oliva e grana glutine) consentiti °Halibut al forno PIATTO UNICO °Insalata di patate e Insalata verde Pinzimonio *Pane *Pane prezzemolo *Pane e yogurt * Frutta di stagione Frutta di stagione *alimenti prodotti da ditte che certificano la produzione senza glutine °alimenti preparati con strumenti di lavoro adibiti esclusivamente alla preparazione senza glutine Allegato 3 CONSUNTIVO PASTI ANNO 2006 RISTORAZIONE SCOLASTICA ASILO NIDO GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE TOTALI PERSONALE NIDI infanzia primaria secondaria TOTALE INSEGNANTI REFEZIONE ANZIANI STATALI SCOLASTICA TOT MESE 613 669 888 513 866 733 0 0 627 798 630 517 223 273 307 175 268 250 0 0 306 347 287 211 1869 2133 1906 1578 2664 1936 0 0 1445 2634 2345 1767 3846 4551 5427 2645 5261 1291 0 0 3147 5746 4928 3683 458 527 605 352 578 139 0 0 349 600 544 445 6173 7211 7938 4575 8503 3366 0 0 4941 8980 7817 5895 390 468 546 298 526 262 0 0 296 551 491 376 408 422 494 437 459 427 439 421 395 416 430 393 7807 9043 10173 5998 10622 5038 439 421 6565 11092 9655 7392 6854 2647 20277 40525 4597 65399 4204 5141 84245 TOTALE REF. INFANZIA - CAP. 6130 6854 TOTALE REF. SCOLASTICA - CAP. 4630 65399 TOTALE REF. ADULTI - CAP. 1122 6851 TOTALE PASTI ANZIANI 5141 N.B. In questo prospetto non compaiono i dati relativi ai Centri Estivi (dati riferiti all'anno 2007), per i quali si rimanda al Capitolato, art. 4 CONSUNTIVO PASTI mese MAGGIO 2007 tipologia utenti Nido MAL bambini personale Nido ALT bambini personale Inf MAL bambini insegnanti Inf ALT bambini sez. D insegnanti Prim MAL bambini insegnanti Prim ALT bambini insegnanti Sec MAL ragazzi insegnanti Sec ALT ragazzi insegnanti ANZIANI TOT gio 1 2 3 5 6 7 8 9 10 11 12 # 14 15 16 17 18 19 # 21 22 23 24 25 26 # 28 29 30 TOT 31 16 17 17 17 17 17 15 16 15 18 17 17 17 15 17 18 17 15 14 13 13 9 347 5 6 5 5 5 5 5 5 6 6 6 6 6 5 7 6 6 5 4 5 4 6 119 23 24 23 24 25 27 25 21 27 27 25 23 24 22 23 24 23 23 24 23 26 26 532 10 10 9 9 9 9 7 8 8 9 10 9 9 9 9 7 9 7 9 9 8 8 191 37 37 34 35 37 35 37 35 32 36 37 34 34 35 40 43 42 39 37 41 40 39 816 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 44 54 50 58 48 60 59 64 54 57 59 59 59 54 62 61 61 65 61 49 52 57 52 1255 19 22 20 20 22 21 20 20 20 22 19 23 22 21 21 22 20 18 20 21 20 20 453 7 6 6 7 6 7 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 7 6 6 5 135 91 91 88 93 97 89 63 91 92 94 88 89 85 89 90 89 81 76 91 97 95 1859 6 6 6 6 6 6 6 6 6 7 6 6 6 6 7 6 6 6 6 6 6 128 96 200 204 176 3464 10 187 209 191 105 102 205 204 190 64 5 5 11 11 11 3 5 27 28 47 47 25 49 3 2 3 3 3 3 11 19 11 9 11 11 103 187 189 189 104 5 5 47 49 47 3 3 3 10 10 11 5 5 11 11 20 48 46 48 528 1 3 3 3 36 5 3 5 3 6 3 6 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 9 19 513 19 0 539 495 333 17 17 0 1384 10652 99 161 196 190 100 2 19 TOT sett TOT mese 4 Allegato 4 21 21 21 445 519 571 21 21 502 352 18 21 21 21 21 21 18 0 453 474 560 499 447 2407 18 20 20 20 20 20 18 0 453 498 526 509 443 2451 17 19 19 19 17 0 424 499 564 2446 36 477 10652 1964