I RISULTATI DEI MONITORAGGI E DEI CONTROLLI, SUI RESIDUI DI AGROFARMACI NEGLI ALIMENTI. I RISULTATI RELATIVI AI CONTROLLI 2004. Elaborazione giugno 2005 A cura di: prof. Gian Pietro Molinari dott. Giuliana Pascale Laboratorio Tecnologia e Merceologia – Università Cattolica del Sacro Cuore Via Emilia Parmense, 84 – 29100 Piacenza Tel. 0523-599160 Fax : 0523-599159 E-mail: [email protected] www.lagricolturachevogliamo .it Viale Isonzo,27 20195 Milano INDICE PREMESSA ................................................................................................................................2 L’ONR E L’ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO .......................................................................................3 RISULTATI DELL’ELABORAZIONE DEI RISULTATI DELLE ANALISI FATTE NEL 2004 .............................4 Contaminazione dei campioni da residui di agrofarmaci ......................................... 6 Dettaglio Matrici da Agricoltura tradizionale e lotta integrata .................................. 9 Dettaglio Matrici da Agricoltura BIOLOGICA......................................................... 11 IL CONFRONTO CON L’ELABORAZIONE 2004...............................................................................15 Molteplicità di residuo nei campioni ...................................................................... 22 LA STIMA DEL RISCHIO TOSSICOLOGICO .....................................................................................24 I risultati................................................................................................................. 25 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE..................................................................................................27 ALLEGATI .................................................................................................................................28 Allegato 1 : Tipi di alimenti coinvolti nell’indagine...........................................................28 Allegato 2 : Elenco dei Laboratori che hanno inviato i dati del 2004 ..............................29 1 PREMESSA A tutela del consumatore è presente in ogni paese un sistema di controlli complessi ed articolati che vengono effettuati su alimenti e bevande. In Italia, i prodotti destinati all’alimentazione e le attività connesse con la loro produzione, somministrazione e distribuzione sono sottoposti al rispetto di norme legislative delle quali le più recenti derivano dal recepimento di direttive e/o dall’applicazione di regolamenti dell’Unione Europea. La funzione fondamentale della normativa è quella di tutelare la qualità degli alimenti, intesa come igiene del prodotto alimentare e sicurezza dell’uso da parte del consumatore. A tal fine la vigilanza ed il controllo sono messi in atto da organismi ufficiali quali il Ministero della Salute (sulla base del Decreto del Ministero della Sanità del 23 dicembre 1992, in recepimento della Direttiva n. 90/642/CEE) ed il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. A queste si affianca l’attività di raccolta ed elaborazione dati sulla contaminazione da agrofarmaci, fatta dall’Osservatorio Nazionale Residui (ONR) che dal 2002 opera presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore sotto il coordinamento del Prof. Gian Pietro Molinari. Negli anni l’Osservatorio è cresciuto, ha esteso l’attività anche ad altri contaminanti alimentari (micotossine, farmaci veterinari, metalli pesanti) ed è stato pertanto ribattezzato OICA (Osservatorio Italiano Contaminanti Alimentari). Il consumatore e la corretta informazione circa la sicurezza dei prodotti agroalimentari consumati in Italia hanno da sempre ispirato l’attività dell’Osservatorio. 2 L’ONR E L’ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO Con le finalità già illustrate è proseguita, anche quest’anno, l’attività dell’Università Cattolica nell’ambito dei monitoraggi e dei controlli sui residui di agrofarmaci negli alimenti. Il lavoro si è articolato in tre principali fasi: 9 raccolta1 dei risultati di analisi per la ricerca di residui di agrofarmaci eseguite su campioni di prodotti agricoli tal quali o trasformati e di alimenti che i privati (agricoltori, cooperative di agricoltori, industrie agro-alimentari, GDO, ecc.) fanno volontariamente eseguire da laboratori accreditati o certificati, cioè qualificati da riconoscimenti di enti di controllo o organismi accreditati. In questa fase si cerca di incrementare la numerosità dei dati attraverso l’individuazione di nuove fonti (laboratori, aziende, ecc.) e tipologie di materiali; 9 gestione della notevole massa di dati disponibili mediante un database organizzato, facilmente aggiornabile e consultabile; 9 elaborazione dei dati mediante le più moderne tecniche descrittive, in modo da fornire informazioni corrette e affidabili. Come ogni anno i risultati di tali elaborazioni sono pubblicamente divulgati in forma riassuntiva per promuovere la diffusione delle conoscenze tra i consumatori e fornire un utile strumento in mano agli operatori del settore. Come già accennato, la suddetta attività si aggiunge a pieno titolo a quelle condotte dal Ministero della Salute, per i piani di monitoraggio nazionali e CE, e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, nell’ambito dei Piani Nazionali per la lotta Fitopatologia Integrata. 1 I dati raccolti nelle varie indagini, riguardano esclusivamente quelli relativi ai controlli fatti eseguire da privati. L’uso e la diffusione dei dati è fatto nel pieno rispetto della norma sulla privacy, in quanto vengono rese anonime le sorgenti e la loro diffusione è stata autorizzata. 3 RISULTATI DELL’ELABORAZIONE DEI RISULTATI DELLE ANALISI FATTE NEL 2004 Nel 2005 sono stati elaborati dati delle analisi fatte nel 2004 da ben quindici laboratori, distribuiti su tutto il territorio nazionale (allegato 2). L’elaborazione ha interessato un totale di 1.945.430 risultati analitici per la ricerca di 411 sostanze attive. La dimensione dello studio è riassunta nella tabella 1. Tabella 1: Dimensione della ricerca e ripartizione dei dati utilizzati per la valutazione Totale N° Risultati analitici elaborati (determinazioni) Da agricoltura tradizionale Da agricoltura biologica N° % N° % N° % 87,5% 85.293 4,4% 158.264 8,1% 1.945.430 1.701.873 Da lotta integrata Sostanze attive ricercate 411 408 99,3% 289 70,3% 277 67,4% Sostanze attive che non hanno mai lasciato residuo 257 255 62,0% 268 65,2% 199 48,4% Sostanze attive che hanno lasciato residuo 154 153 37,2% 21 5,1% 78 19,0% Tipi di prodotti agroalimentari analizzati (ved. Allegato 1) 170 165 97,1% 72 42,3% 53 31,2% Campioni analizzati 16.116 14.395 89,3% 594 3,7% 1.127 7,0% 121 118 97,5% 144 119% 140 116% N° determinazioni medie per campione I laboratori non sono riusciti ad avere e trasmettere ad ONR la provenienza geografica di tutti i campioni analizzati. Infatti soltanto per i campioni provenienti dalla lotta integrata e non per tutti ma solo per il 52,8 % di essi è stato possibile tracciarne la distribuzione geografica (tab 2 e graf. 1). 4 Tabella 2: Distribuzione geografica dei campioni provenienti da lotta integrata Provenienza N° Campioni % 7 19 242 1 38 15 270 1 2 Basilicata Calabria Campania Egitto Lazio Puglia Sicilia Spagna Umbria Senza indicazione Totale 0,62% 1,69% 21,47% 0,09% 3,37% 1,33% 23,96% 0,09% 0,18% 47,20% 100,00% 532 1127 Grafico 1 Distribuzione geografica dei cam pioni provenienti dalla lotta integrata 50,00% 40,00% 30,00% 20,00% 10,00% Umbria Spagna Sicilia Puglia Lazio Egitto Campania Calabria Basilicata 0,00% 5 CONTAMINAZIONE DEI CAMPIONI DA RESIDUI DI AGROFARMACI Il quadro globale, come mostra il grafico che segue, evidenzia una buona percentuale di campioni privi di residuo rilevabile (62,8%) ed una minima incidenza di campioni irregolari (2,8 %) perché con residui oltre i limiti di legge (RMA). Grafico 2: Incidenza dei residui di agrofarmaci nella produzione agricola e negli alimenti (indagine 2005 - dati delle analisi effettuate nel 2004) 2,90% 33,20% 63,90% Campioni privi di residuo Campioni regolari Campioni irregolari Il quadro generale può essere poi scomposto in tre diversi scenari tenendo conto delle tre diverse provenienze, in termini di modalità di produzione agricola, dei campioni analizzati. In tabella 3 e nei grafici successivi è riassunto lo stato della contaminazione nei tre comparti: “biologico”, “integrato”, “tradizionale”. 6 Tabella 3: Andamento del livello di contaminazione in generale e per tipologia di produzione agricola Tipologia di produzione agricola Nr campioni analizzati privi di residuo nr Tradizionale Lotta integrata Biologica Totale 14.395 1.127 594 16.116 9.309 438 551 10.298 % 64,7% 38,9% 92,8% 63,9% campioni regolari campioni irregolari con residuo nei limiti di legge con residui superiori all'RMA nr % 4.725 619 32,8% 54,9% 5.344 33,2% nr % 361 70 432 474 2,5% 6,2% 7,2% 2,9% Grafico 3: Incidenza dei residui di prodotti fitosanitari nell’agricoltura tradizionale 2,5% 32,8% 64,7% Campioni privi di residuo Campioni regolari Campioni irregolari 2 Nell’agricoltura biologica sono irregolari tutti i campioni che presentano residui di agrofarmaci, anche di bassissimo livello, inferiore ai limiti massimi definiti dalla legge per le altre tipologie di produzioni tradizionali, in quanto nell’agricoltura biologica non è ammesso l’uso di tali sostanze. 7 Grafico 4: Incidenza dei residui di prodotti fitosanitari nell’agricoltura integrata 6,2% 38,9% 54,9% Campioni privi di residuo Campioni regolari Campioni irregolari Grafico 5: Incidenza dei residui di prodotti fitosanitari nell’agricoltura biologica 7,2% 92,8% privi di res iduo con residuo irregolari 8 DETTAGLIO MATRICI DA AGRICOLTURA TRADIZIONALE E LOTTA INTEGRATA Campioni analizzati Matrice Frutta e derivati Albicocche Ananas Arance Avocadi Banane Caco Castagne e marroni Ciliegie Fragole Frutta secca Kiwi Lampone Limoni Mandarini Mango Mele Melone Mirtillo Nespolo Olive Pere Pesche Pompelmi Prugne Puree Uva Altra frutta Altra piccola frutta Altri agrumi Nettari Ortaggi e verdure Aglio Asparagi Basilico Bietola Broccoli Carciofi Cardo Carote Cavoli Cavolini di Bruxelles Cetriolo Cicoria nr Campioni regolari privi di residuo <>0 e <RMA nr % nr % 203 16 585 4 69 47 13 34 241 23 257 7 232 993 6 486 120 13 6 75 374 1963 42 98 33 205 16 32 9 49 138 10 281 4 52 29 13 24 72 22 207 6 160 307 3 138 103 9 4 65 128 1051 19 66 19 89 13 32 6 46 68,0% 62,5% 48,0% 100,0% 75,4% 61,7% 100,0% 70,6% 29,9% 95,7% 80,5% 85,7% 69,0% 30,9% 50,0% 28,4% 85,8% 69,2% 66,7% 86,7% 34,2% 53,5% 45,2% 67,3% 57,6% 43,4% 81,3% 100,0% 66,7% 93,9% 55 6 273 0 16 11 0 10 163 1 44 1 70 661 3 317 14 3 2 9 242 869 23 27 14 112 3 0 3 3 27,1% 37,5% 46,7% 0,0% 23,2% 23,4% 0,0% 29,4% 67,6% 4,3% 17,1% 14,3% 30,2% 66,6% 50,0% 65,2% 11,7% 23,1% 33,3% 12,0% 64,7% 44,3% 54,8% 27,6% 42,4% 54,6% 18,8% 0,0% 33,3% 6,1% 34 95 61 170 101 50 4 697 234 8 138 185 34 92 40 145 101 48 4 401 226 8 81 151 100,0% 96,8% 65,6% 85,3% 100,0% 96,0% 100,0% 57,5% 96,6% 100,0% 58,7% 81,6% 0 0,0% 3,2% 34,4% 6,5% 0,0% 2,0% 0,0% 38,7% 3,4% 0,0% 38,4% 17,3% 3 21 11 0 1 0 270 8 0 53 32 Campioni irregolari >RMA nr % 10 0 31 0 1 7 0 0 6 0 6 0 2 25 0 31 3 1 0 1 4 43 0 5 0 4 0 0 0 0 4,9% 0,0% 5,3% 0,0% 1,4% 14,9% 0,0% 0,0% 2,5% 0,0% 2,3% 0,0% 0,9% 2,5% 0,0% 6,4% 2,5% 7,7% 0,0% 1,3% 1,1% 2,2% 0,0% 5,1% 0,0% 2,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0 0 14 0 1 0 26 0 0 4 2 0,0% 0,0% 0,0% 8,2% 0,0% 2,0% 0,0% 3,7% 0,0% 0,0% 2,9% 1,1% 0 9 Campioni analizzati Matrice Cipolla, porro Cocomero Fagiolino Fagiolo Fava Finocchio Funghi Insalate Lattuga Melanzana Patata Peperoncino Peperone Pisello Pomodoro Prezzemolo Radicchio Ravanello Rucola Sedano Spinacio Valeriana Zucca Zucchino Altre erbe aromatiche Altre erbe fresche Altri legumi Altri ortaggi Minestrone Mix vegetali Vegetali grigliati Vegetali surgelati Cereali e farine Cereali e derivati Grano Mais Riso Soia Farine Semola Bevande Miele naturale Olio Vino Varie Totale nr 254 14 147 96 9 179 50 134 541 161 560 9 308 203 1487 101 361 18 180 328 368 86 18 373 4 56 18 430 59 24 55 3 52 93 7 119 2 33 3 2 28 37 315 169 15522 Campioni regolari privi di residuo <>0 e <RMA nr % nr % 244 96,1% 7 2,8% 13 92,9% 1 7,1% 110 74,8% 32 21,8% 95 99,0% 0 0,0% 9 100,0% 0 0,0% 141 78,8% 31 17,3% 42 84,0% 8 16,0% 120 89,6% 12 9,0% 277 51,2% 246 45,5% 99 61,5% 59 36,6% 453 80,9% 90 16,1% 2 22,2% 3 33,3% 158 51,3% 137 44,5% 187 92,1% 16 7,9% 937 63,0% 533 35,8% 64 63,4% 30 29,7% 323 89,5% 33 9,1% 18 100,0% 0 0,0% 141 78,3% 34 18,9% 144 43,9% 164 50,0% 256 69,6% 105 28,5% 62 72,1% 18 20,9% 15 83,3% 2 11,1% 311 83,4% 45 12,1% 4 100,0% 0 0,0% 39 69,6% 11 19,6% 12 66,7% 6 33,3% 257 59,8% 157 36,5% 57 96,6% 2 3,4% 24 100,0% 0 0,0% 49 89,1% 6 10,9% 2 66,7% 0 0,0% 40 78 6 76 2 26 2 2 22 2 242 137 9747 76,9% 83,9% 85,7% 63,9% 100,0% 78,8% 66,7% 100,0% 78,6% 5,4% 76,8% 81,1% 62,8% 9 14 1 39 0 7 1 0 6 27 71 27 5344 17,3% 15,1% 14,3% 32,8% 0,0% 21,2% 33,3% 0,0% 21,4% 73,0% 22,5% 16,0% 34,4% Campioni irregolari >RMA nr % 3 1,2% 0 0,0% 5 3,4% 1 1,0% 0 0,0% 7 3,9% 0 0,0% 2 1,5% 18 3,3% 3 1,9% 17 3,0% 4 44,4% 13 4,2% 0 0,0% 17 1,1% 7 6,9% 5 1,4% 0 0,0% 5 2,8% 20 6,1% 7 1,9% 6 7,0% 1 5,6% 17 4,6% 0 0,0% 6 10,7% 0 0,0% 16 3,7% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 1 33,3% 3 1 0 4 0 0 0 0 0 8 2 5 431 5,8% 1,1% 0,0% 3,4% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 21,6% 0,6% 3,0% 2,8% 10 DETTAGLIO MATRICI DA AGRICOLTURA BIOLOGICA Campioni analizzati Matrice Frutta Albicocche Arance Banane Bergamotto Ciliegie Datteri Frutta secca Kiwi Lampone Limoni Mandarini Mele Olive Pere Pesche Uva Ortaggi e verdura Broccoli Carciofi Carote Cavoli Cetriolo Cicoria Cipolla Erbe fresche Fagiolino Fagiolo Insalate Melanzane Patata Peperone Pomodoro Radicchio Zucchino Cereali e derivati Grano Olio Vino Varie Totale Privi di residuo Con residuo irregolari nr nr % nr % 3 44 1 1 1 1 9 7 1 11 4 29 16 7 10 27 3 35 1 1 1 1 9 7 1 11 4 28 16 7 10 24 100,0% 79,5% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 96,6% 100,0% 100,0% 100,0% 88,9% 0 9 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 3 0,0% 20,5% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 3,4% 0,0% 0,0% 0,0% 11,1% 1 1 7 5 1 1 3 3 1 2 2 3 3 14 54 1 25 60 47 11 12 1 1 7 5 1 1 2 3 1 2 2 3 3 14 47 1 25 55 46 9 12 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 66,7% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 87,0% 100,0% 100,0% 91,7% 97,9% 81,8% 100,0% 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 7 0 0 5 1 2 0 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 33,3% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 13,0% 0,0% 0,0% 8,3% 2,1% 18,2% 0,0% 165 594 151 551 91,5% 92,8% 14 43 8,5% 7,2% 11 In tabella 4 i dati sono stati raggruppati in base alla tipologia di matrice con l’obbiettivo, anche in questo caso, di poter definire, per ciascuna, la frequenza dei campioni privi di residuo, regolari, irregolari. Tabella 4: Andamento generale per tipologia di matrice del livello di contaminazione (da agricoltura tradizionale e lotta integrata) Tipologia di matrice Nr campioni analizzati privi di residuo nr Ortaggi Frutta Altri prodotti Prodotti trasformati Cereali e derivati Totale 8.280 6.163 64 710 305 15.522 % 5.874 3.045 62 545 221 9.747 71,0% 49,4% 96,9% 76,7% 72,5% 62,8% campioni regolari campioni irregolari con residuo nei limiti di legge con residui superiori all'RMA nr % nr 2.179 2.938 1 154 72 5.344 26,3% 47,7% 1,6% 21,7% 23,6% 34,4% % 227 180 1 7 4 419 2,7% 2,9% 1,6% 1,0% 1,3% 2,7% Grafico 6: Incidenza dei residui nella frutta 2,9% 49,4% 47,7% Campioni privi di residuo Campioni regolari Campioni irregolari 12 Grafico 7: Incidenza dei residui negli ortaggi 2,7% 26,3% 70,9% Campioni privi di residuo Campioni regolari Campioni irregolari Grafico 8: Incidenza dei residui nei cereali e derivati 1,3% 23,6% 72,5% Campioni privi di residuo Campioni regolari Campioni irregolari 13 Grafico 9 : Incidenza dei residui nei prodotti trasformati 1,6% 1,6% 96,9% Campioni privi di residuo Campioni regolari Campioni irregolari Grafico 10: Incidenza dei residui in altri prodotti alimentari 21,7% 1,0% 76,8% Campioni privi di residuo Campioni regolari Campioni irregolari 14 IL CONFRONTO CON L’ELABORAZIONE 2004 Il quadro che emerge è sicuramente un quadro rassicurante anche se si nota un incremento, rispetto al precedente anno, della % di campioni regolari e irregolari con un decremento della % di campioni privi di residuo. Disaggregando i dati delle due tipologie di agricoltura praticate, si nota che la variazione nella distribuzione dei campioni fra privi di residuo rilevabile analiticamente, con residui nei limiti di legge ed irregolari (con residui oltre il limite di legge), risulta particolarmente accentuata nel caso della lotta integrata. Le variazioni per l’agricoltura tradizionale, invece, sono più attenuate. 2,6% 2,8% 25,2% 34,5% 5,6% 6,2% 45,5% 54,9% 2,6% 2,5% 100% 80% 25,2% 32,8% 60% 40% 72,2% 72,2% 62,8% 48,8% 20% 64,7% 38,9% 0% (AT+LI) 2003 (AT+LI) 2004 LI 2003 Campioni privi di residuo LI 2004 Campioni regolari AT 2003 AT 2004 Campioni irregolari Questo quadro che ne deriva non è necessariamente indice di un andamento negativo della salubrità dei prodotti agro-alimentari, in quanto l’incremento trova una spiegazione nell’esigenza da parte dei laboratori di circoscrivere l’indagine analitica a quei principi attivi con maggior probabilità di lasciare residuo. Ciò comporta una riduzione del numero di sostanze attive ricercate (in effetti ne riscontriamo 411 per il 2004 contro 442 s.a. per il 2003), con un aumento del numero di determinazioni per campione e una maggior probabilità di riscontrare positività in quanto la maggior parte (75 %) delle s.a non più ricercate, non avevano mai dato residui rilevabili nelle precedenti indagini. A supporto di ciò è stata confrontata la frequenza (%) di ciascuno principio attivo sul 15 totale delle determinazioni per i due anni (confronto A) e per le diverse tipologie di produzione agricola per il corrente anno (confronto B). Per il confronto sono stati presi a riferimento i primi 31 principi attivi con maggior numero di determinazioni nell’anno 2004 per l’agricoltura integrata. Per rendere visivamente più apprezzabili tali variazioni sono state poi calcolate, sempre per singolo principio attivo, la differenza tra ( % deter per singolo p.a/tot deter)2003 - ( % deter per singolo p.a/tot deter)2004 come riportato in tabella 5 e nei grafici 11 e 12. Come emerge dalle tabelle e dai grafici che seguono l’aumento del numero di determinazioni segue l’andamento dell’aumento di regolarità e irregolarità precedentemente accennato: molto più marcato per la lotta integrata, più attenuato per l’agricoltura tradizionale. 16 CONFRONTO A Tabella 5 2003 N° det. Totale determinazioni ACEPHATE AZINPHOS – METHYL BITERTANOL CHLORPYRIPHOS – ETHYL CHLORPYRIPHOS – METHYL CYMOXANIL CYPERMETHRIN DDT DICOFOL DIMETHOATE ENDRIN FENAMIPHOS FENITROTHION FLUSILAZOLE FLUVALINATE FONOFOS FORMOTHION HCH HEXYTHIAZOX MALATHION METHIDATHION OMETHOATE PARATHION – ETHYL PARATHION – METHYL PHORATE PHOSALONE PHOSPHAMIDON PIRIMIPHOS – METHYL PROPHAM TOLCLOFOS – METHYL VAMIDOTHION 2.396.516 14035 13894 12797 14148 14114 7377 11500 12922 14193 13670 8406 10688 13906 12129 11416 12184 14043 25187 2552 13862 13218 7513 14081 14080 13128 14075 13099 13006 3998 12086 13097 2004 % su tot deter (A) 100% 0,59% 0,58% 0,53% 0,59% 0,59% 0,31% 0,48% 0,54% 0,59% 0,57% 0,35% 0,45% 0,58% 0,51% 0,48% 0,51% 0,59% 1,05% 0,11% 0,58% 0,55% 0,31% 0,59% 0,59% 0,55% 0,59% 0,55% 0,54% 0,17% 0,50% 0,55% N° det 1.945.430 13015 13863 10307 14109 14814 9321 12662 12455 12464 14415 5242 9723 14902 10215 11280 10946 11696 11221 2130 13095 12962 7021 12502 13120 11253 12262 9589 11200 4371 10190 11242 % sul tot deter (B) 100% 0,67% 0,71% 0,53% 0,73% 0,76% 0,48% 0,65% 0,64% 0,64% 0,74% 0,27% 0,50% 0,77% 0,53% 0,58% 0,56% 0,60% 0,58% 0,11% 0,67% 0,67% 0,36% 0,64% 0,67% 0,58% 0,63% 0,49% 0,58% 0,22% 0,52% 0,58% B-A + 0,08% + 0,13% + 0,00% + 0,13% + 0,17% + 0,17% + 0,17% + 0,10% + 0,05% + 0,17% - 0,08% + 0,05% + 0,19% + 0,02% + 0,10% + 0,05% + 0,02% - 0,47% + 0,00% + 0,09% + 0,11% + 0,05% + 0,06% + 0,09% + 0,03% + 0,04% - 0,05% + 0,03% + 0,06% + 0,02% + 0,03% 17 0,30% 0,20% 0,10% 0,00% -0,10% -0,20% -0,30% -0,40% -0,50% -0,60% VAMIDOTHION VAMIDOTHION PHORATE PARATHION – METHIDATHION HEXYTHIAZOX FORMOTHION FLUVALINATE FENITROTHION ENDRIN DICOFOL CYPERMETHRIN PROPHAM B-A PROPHAM Grafico 12 PHOSPHAMIDON % sul tot deter 2004 PHOSPHAMIDON PHORATE PARATHION – METHIDATHION HEXYTHIAZOX % su tot deter 2003 FORMOTHION FLUVALINATE FENITROTHION ENDRIN DICOFOL CYPERMETHRIN CHLORPYRIPHOS BITERTANOL ACEPHATE 1,20% 1,00% 0,80% 0,60% 0,40% 0,20% 0,00% CHLORPYRIPHOS BITERTANOL ACEPHATE Grafico 11 Confronto 2003-2004 B -A 18 CONFRONTO B Tabella 6 LI N° deter Totale determinazioni DDT HCH CYPERMETHRIN CYMOXANIL FLUVALINATE DICOFOL FLUSILAZOLE ENDRIN BITERTANOL PROPHAM HEXYTHIAZOX CHLORPYRIPHOS - ETHYL DIMETHOATE CHLORPYRIPHOS - METHYL ACEPHATE AZINPHOS - METHYL PHOSALONE MALATHION FONOFOS FENAMIPHOS PHOSPHAMIDON FENITROTHION TOLCLOFOS - METHYL VAMIDOTHION FORMOTHION METHIDATHION PIRIMIPHOS - METHYL PHORATE PARATHION - METHYL PARATHION - ETHYL OMETHOATE 158.264 4201 2902 2451 1839 1626 1532 1518 1455 1187 1121 1109 1040 1038 1037 1035 1035 1033 1033 1032 1032 1032 1032 1032 1032 1032 1032 1032 1032 1032 1032 1032 AT % su tot deter 100,00% 2,65% 1,83% 1,55% 1,16% 1,03% 0,97% 0,96% 0,92% 0,75% 0,71% 0,70% 0,66% 0,66% 0,66% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% 0,65% N° deter 1.701.873 6877 7576 9439 7124 9343 10442 8025 3550 8628 3247 804 11671 12794 12897 11399 12247 10648 11481 9436 8113 7979 13289 8577 9632 10083 11209 9590 9643 11507 10889 5750 % sul tot deter 100,00% 0,40% 0,45% 0,55% 0,42% 0,55% 0,61% 0,47% 0,21% 0,51% 0,19% 0,05% 0,69% 0,75% 0,76% 0,67% 0,72% 0,63% 0,67% 0,55% 0,48% 0,47% 0,78% 0,50% 0,57% 0,59% 0,66% 0,56% 0,57% 0,68% 0,64% 0,34% 19 Grafico 13 3,00% 2,50% 2,00% LI 1,50% AT 1,00% 0,50% 0,00% OMETHOATE PARATHION - PIRIMIPHOS - FORMOTHION TOLCLOFOS - PHOSPHAMIDON FONOFOS PHOSALONE ACEPHATE DIMETHOATE HEXYTHIAZOX BITERTANOL FLUSILAZOLE FLUVALINATE CYPERMETHRIN DDT Infine si è cercato di verificare quali fossero stati i principi attivi ricercati esclusivamente nel 2003 e non nel 2004 e quanti di questi non avessero lasciato residuo nel 2003. Come emerge dalla tabella 7 che segue, 44 principi attivi ricercati nel 2003 non sono stati confermati nel 2004, e di questi, ben il 75% non aveva lasciato residuo. Si avvalora pertanto la tesi inizialmente sostenuta di uno spostamento del numero di sostanze attive ricercate verso quelle con maggior probabilità di costituire residuo. Tabella 7: Confronto fra le sostanze attive ricercate nel 2003 e nel 2004 Anno 2004 2003 Sostanze attive confermate nel 2003 e nel 2004 384 384 Sostanze attive ricercate solo nel Sostanze attive ricercate solo nel 2003 2004 44 27 20 Grafico 14 Distribuzione de lle sostanze attive ricercate solo nel 2003 2,20% 97,80% ha lasciato residuo non ha lasciato residuo Grafico 15 Distribuzione delle s ostanze attive ricercate solo nel 2004 18,50% 81,50% ha lasciato residuo non ha lasciato residuo 21 MOLTEPLICITÀ DI RESIDUO NEI CAMPIONI Da un punto di vista tossicologico, è importante valutare non soltanto la concentrazione su una determinata matrice alimentare, di ogni singolo principio attivo, ma anche il possibile effetto sinergico dovuto alla presenza residuale di più principi attivi sulla stessa matrice. Lo studio per verificare se sui campioni contaminati sono presenti contemporaneamente uno o più residui di agrofarmaco, è stato fatto su 13.418 campioni. Per quanto concerne i campioni con residuo il risultato estremamente positivo che emerge dal grafico 16 è la bassa incidenza dei campioni con più di un residuo: globalmente, il 61,4% dei campioni contaminati presenta 1 solo residuo. Esaminando separatamente i campioni con residuo regolare (graf. 17) da quelli con residuo oltre i limiti di legge, si nota che la maggior quota di irregolarità è imputabile a campioni che presentavano positività per un solo specifico principio attivo (graf. 18). Grafico 16 22 Grafico 17 Molteplicità dei residui per ogni campione contaminato oltre i limiti di legge con + di 4residui 2,0% con 4 residui0,4% con 3 residui1,7% con 2 residui 9,7% con 1 residuo 86,2% 0,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% 60,0% 70,0% 80,0% 90,0% 100,0% percentuale rispetto al numero totale di campioni irregolari Grafico 18 Molteplicità dei residui per ogni campione contaminato nei limiti di legge con + di 4residui 3,7% con 4 residui 5,3% con 3 residui con 2 residui 11,2% 23,4% con 1 residuo 0,0% 56,4% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% 60,0% percentuale rispetto al numero totale di campioni regolari 23 LA STIMA DEL RISCHIO TOSSICOLOGICO Il Codex Alimentarius, l’Organismo Mondiale creato dall'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) per fornire riferimenti internazionali sugli standard alimentari, si è sempre preoccupato che la presenza di eventuali residui di prodotti fitosanitari rimanga entro i limiti di sicurezza tossicologici, fissati dalla Comunità Scientifica (WHO, EPA3, ISS4, etc.). Pertanto, fin dall'inizio della sua attività, il Codex ha raccomandato l'effettuazione degli studi sulle diete come migliore mezzo per valutare la qualità dell’alimentazione. In questa linea di studi, i dati raccolti da ONR, sono stati elaborati anche per valutare l’entità degli eventuali residui di prodotti fitosanitari ingeriti dal consumatore attraverso la dieta e per confrontare l’assunzione con i relativi parametri tossicologici. Nella valutazione di ONR l'assunzione giornaliera dei residui di prodotti fitosanitari a livello nazionale (NEDI = National Estimated Daily Intake) è stata stimata secondo i criteri raccomandati dalla Commissione del Codex Alimentarius (bibliografia 2). A tale scopo sono stati considerati: 1. la concentrazione media dei residui di ogni sostanza attiva negli alimenti, calcolata in base alla somma dei residui di ogni sostanza attiva presente nei campioni, divisa per il totale del numero dei campioni analizzati; 2. la dieta standard italiana (bibliografia 8): quantitativo giornaliero degli alimenti che compongono la dieta, ingerito dal consumatore medio italiano (circa 1,5 Kg/giorno); 3. il peso corporeo del consumatore medio italiano di 60 Kg Le assunzioni giornaliere dei residui di ogni agrofarmaco, stimate a livello nazionale, sono state confrontate con i rispettivi valori di ADI, cioè con la quantità della sostanza che può essere ingerita ogni giorno per tutta la vita senza alcun rischio per la salute, stabilita dalla Comunità Scientifica. 3 4 EPA – Agenzia per la protezione dell’ambiente degli Stati Uniti d’America. ISS – Istituto Superiore di Sanità 24 I RISULTATI L’elaborazione ha messo in evidenza che la maggior parte (62,6%) delle 411 sostanze chimiche ricercata non hanno mai lasciato residui rilevabili nei campioni. Il 26,1 % delle sostanze analizzate hanno lasciato residui in quantità tanto basse che l’assunzione giornaliera stimata è un decimillesimo della dose giornaliera accettabile (ADI) per cui vi è un fattore di sicurezza di almeno 10.000. Il restante 8,4 % delle sostanze residue vengono assunte in quantità tali per cui se confrontate all’ADI hanno ancora un fattore di sicurezza di almeno 1.000. Le sostanze che sono ingerite in quantità maggiori e quindi con un fattore di sicurezza inferiore a 1000 sono solo il 2,9% (Tab. 8 e graf. 19). Negli anni gli agrofarmaci si sono evoluti: il numero di sostanze che lasciano residui significativi sono diminuite ed il fattore di sicurezza quindi va aumentando, con uno spostamento verso le classi con fattore di sicurezza superiore a 1.000: da 89,7 % delle sostanze nel 1994-95 al 96,9 % nel 2004. Tabella 8: Distribuzione percentuale delle sostanze attive nei vari livelli del rapporto NEDI/ADI % (anno 2004) Quantità di residuo di s.a. ingerito espresso come NEDI/ADI (%) % delle s.a controllate 0% (nessun residuo rilevato) 62,6% Fino a 0,01% 26,1% Da 0,01% a 0,1% 8,4% Da 0,1% a 1% 2,3% >1% 0,6% Grafico 19 Stima del rischio (NEDI/ADI%) per il consumatore (2004) 8,4% 2,3% 0,6% 26,1% 62,6% 25 0% (nessun residuo rilevato) Fino a 0,01% Da 0,01% a 0,1% Da 0,1% a 1% >1% Grafico 20: Andamento del rischio (NEDI/ADI%) dovuto ai residui ingeriti dai consumatori italiani dal 1994 al 2004. 100% 1,4 0,8 8,7 8,0 6,2 0,5 5,8 9,0 6,7 10,6 10,6 1,6 1,0 4,8 6,6 0,2 2,0 6,7 25,3 80% 31,3 27,9 31,6 0,3 2,1 5,4 0,6 2,3 8,4 28,8 26,1 60,0 62,6 21,4 35,1 32,8 0,4 2,4 8,4 60% 40% 65,7 51,2 50,0 55,0 70,8 52,5 50,3 20% 0% 1994-06 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 Nullo (s.a. assenti) Fino a 0,01%: fattore di sicurezza = 10.000 Da 0,01% a 0,1%: fattore di sicurezza da 1.000 a 10.000 Da 0,1% a 1%: fattore di sicurezza da 100 a 1.000 >1%: fattore di sicurezza 100 26 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Il quadro che emerge è sicuramente un quadro rassicurante. Una piccola osservazione può essere fatta relativamente al generale incremento, rispetto al precedente anno, della % di campioni regolari e irregolari con un decremento della % di campioni privi di residuo: ¾ le maggiori variazioni, fortunatamente, sono a carico dei campioni regolari; ¾ l’incremento degli irregolari non è significativo e fa parte della variabilità del campione statistico. Premesso che l'ADI è la quantità di una sostanza contenuta negli alimenti che può essere ingerita ogni giorno per tutta la vita senza alcun rischio per la salute e che rappresenta, se non superata, una assoluta sicurezza sanitaria per il consumatore, il calcolo del rapporto % NEDI/ADI conferma, anche per quest’anno, una ridotta esposizione per il consumatore a residui di prodotti fitosanitari. Al di là delle piccole variazioni, che rimangono comunque accettabili, l’esposizione ben al di sotto dei limiti tossicologici. Inoltre lo studio dell’andamento del rischio dal 1994 al 2004 conferma sostanzialmente che i residui dei prodotti fitosanitari riscontrati negli alimenti non incidono assolutamente sulla qualità della dieta del consumatore italiano. 27 ALLEGATI Allegato 1 : Tipi di alimenti coinvolti nell’indagine Aglio Asparagi Basilico Bietola Broccoli Carciofi Cardo Carote Cavoli Cavolini di bruxelles Cece Cetriolo Cicoria Cicorino Actinidia Agrumi Albicocche Ananas Arachidi Arance Avocadi Banane Bergamotto Caco Castagne e marroni Cedro Aceto Fritture vegetali Gnocchi Marmellate Melanzane grigliate Miele naturale Ortaggi Cipolla Lattuga Cipolline Lischi Legumi Melanzana Lenticchia Mix vegetali Cocomero origano Erbe aromatiche Ortaggi a foglia Erbe fresche Patata Fagiolino Patate dolci Fagiolo Peperoncino Fava Peperone Finocchio Pisello Funghi Pomodoro Indivia Porro Insalate Prezzemolo Frutta Ciliegie Mandorle clementine Mango Cotogne Mele Datteri Melone Fico Mirtilli Fragole More Frutta secca od essiccata Nespolo Frutti di bosco Nettarine bianche Lampone Nettarine gialle Limetta Nocciole Limoni Noci Mandarini Noci di cocco Prodotti trasformati Minestrone Patate croquettes Mix vegetali precotti Patate fritte Nettari Patate grigliate Oli vegetali Peperoni grigliati Olio di oliva Pizza Olio di oliva extra vergine Puree pasticceria industriale da Soffritto di verdure Minestra preparata forno Cereali e derivati Avena Farro Pane Cereali Frumento Pasta Crusca Mais Paste fresche di semola Farine Orzo Riso Altri Aneto Frutta con zucchero Pistacchio Barbabietola da zucchero Mosti Semi di anice Caffeè Pepe Semi di finocchio Capperi Pinoli Sesamo Radicchio Rapa Ravanello Rosmarino Rucola Scalogno Scarola Sedano Spinacio Valeriana Valerianella o Dolcetta Zucca Zucchino Olive Papaya Percoche Pere Pesche Piccola frutta e bacche Pompelmi Prugne Ribes Susine Uva Succhi di limone per condimento Succo di agrumi Vegetali grigliati Vegetali precucinati Vegetali surgelati Vino Zucchine grigliate Risone Semola Sfarinati Soia Tè Uva secca od essiccata Varie Zucchero 28 Allegato 2 : Elenco dei Laboratori che hanno inviato i dati del 2004 Agenzia Servizi Settore Agro-alimentare Marche Via Alpi, 20 60100 (AN) tel: 071-8081 www.assam.marche.it e-mail: [email protected] Arpa Emilia Romagna Via Bologna, 534 44040 Chiesuol del fosso (FE) tel: 0532-900374 www.arpa.emr.it e-mail: [email protected] Biolab S.P.A Via Buozzi,2 20090 Vimodrone (MI) tel: 02-2504333 www.biolab.it e-mail: [email protected] Cadir Lab s.r.l. St. Alessandria, 13 15044 Quargnento (AL) tel: 0131-219696 www.cadirlab.it e-mail: [email protected] Centro Analisi Acireale Via Martinez, 13 95024 Acireale (CT) tel: 095-7649245 www.gte.it/centroanalisi e-mail: [email protected] Chemservice S.P.A. Via F.lli Beltrami, 11 20026 Novate Milanese (MI) tel: 02-3569961 www.chemservice.it e-mail: [email protected] CRSA - Centro di Ricerche e sperimentazione in agricoltura “Basile Caramia” Via Cisternino, 281 70010 Locorotondo (BA) telefono 080/4311254 fax 080/4313071 e-mail: [email protected] Curti S.r.l. Via Stazione,113 27020 Valle Lomellina (PV) tel: 0384-700011 www.curtiriso.it e-mail: [email protected] Fruttadoro Di Romagna Via Dismano, 2855 47020 Pievesestina Cesena (FO) tel: 0547-3771 e-mail: [email protected] Greenlab Via Malpighi, 7 47100 Forlì (FO) tel: 0543-776711 www.greenlab.org e-mail: [email protected] Istituto Agrario San Michele all'Adige Via Mach, 1 38010 San Michele all'Adige (TN) tel: 0461-615297 e-mail: www.ismaa.it [email protected] Laboratorio Analisi Dr. B. Bucciarelli Via Fonte di Campo, 43 63100 Ascoli Piceno (AP) tel: 0736-307092 e-mail: [email protected] Laboratorio Campoverde Calabria C.da Ciparsia 87012 Castrovillari (CS) tel: 0981-480960 www.cvmoc.it e-mail: [email protected] Laser lab s.r.l. Via Custoza, 31 Zona Industriale 66013 Chieti Scalo Tel: 0871-564343 www.laserlab.it e-mail: [email protected] Migliore & Russo s.r.l. Via Ciancio 36/3 84080 Castel San Giorgio (SA) tel: 081-5161731 e-mail: [email protected] Siriolab s.r.l. Via Bosco Fangone, 69 80035 Nola (NA) tel: 081-8210022 www.siriolab.com e-mail: [email protected] 29