Cloud Finance Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA – ISTRUZIONI PER L’UTILIZZO Introduzione La soluzione software “Ristrutturazione finanziaria” è unica nel suo genere e consente di realizzare una complessa ristrutturazione finanziaria di un’azienda di qualsiasi dimensione automatizzando tutti i processi e facilitando anche il lavoro più complesso. Il software elabora i dati economici e finanziari previsionali immessi dall’utente raccordandoli all’ultimo bilancio dell’azienda ed adattandoli ad una complessa ristrutturazione finanziaria. E’ così possibile simulare la variazione del cash flow previsionale associato a variazioni dei piani di ammortamento (c.d. riscadenziamento o stand still) di mutui, leasing, rateizzazioni fiscali, stralcio di fornitori, dismissione di partecipazioni, immissione di Equity, richiesta di nuova finanza ecc. Struttura del Software Il software “raccorda” i dati dell’ultimo bilancio con quelli previsionali e può essere distinto in due parti distinte: Fogli di input: sono i fogli dove l’utente deve inserire i dati di bilancio e le ipotesi previsionali. Questi si compongono di 3 fogli: ‐ INPUT SP imputazione manuale dei dati dello Stato patrimoniale degli ultimi 3 anni (se disponibili o anche di un solo esercizio); ‐ INPUT CE imputazione manuale dei dati del Conto economico degli ultimi 3 anni (se disponibili o anche di un solo esercizio); ‐ INPUT R vengono imputate le ipotesi economiche finanziarie alla base della previsione e quelle per la ristrutturazione finanziarie (percentuale variazione del fatturato rispetto all’ultimo bilancio approvato, imposte, politica dei dividendi ecc.). Fogli di output: dove vengono compiute automaticamente tutte le elaborazioni/analisi d’impresa sulla base dei dati dei bilanci degli anni passati e delle ipotesi economiche finanziarie previsionali inserite dall’utente associate a quelle della ristrutturazione finanziaria. Il software provvede automaticamente a simulare il futuro, per 8 esercizi successivi, sulla base dei dati degli anni passati. Viene quindi simulato un piano industriale dell’azienda, completo di Stato patrimoniale e Conto economico, sulla base delle combinazioni economiche e produttive riscontrate nell’ultimo anno; per esempio, i giorni di dilazione concessi e quelli praticati oltre ai giorni di giacenza della merce in magazzino vengono calcolati automaticamente rispetto ai dati relativi all’ultimo bilancio approvato. Il piano terrà conto delle ipotesi previste per la ristrutturazione finanziaria che saranno trattate nei particolari successivamente. Questa soluzione risulta particolarmente efficace perché consente di avere una proiezione sul futuro del tutto oggettiva e credibile poiché basata sulle combinazioni realmente verificatesi negli anni passati. Il lavoro di inserimento risulta a questo punto sostanzialmente completato. Si tratta solo di interpretare i risultati ottenuti ed eventualmente, sulla base degli stessi, effettuare correzioni alle variabili di input utilizzate. Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected] Cloud Finance Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 Il software è stato aggiornato per tenere conto della circolare 44/E del 26 novembre 2012 dell’Agenzia delle Entrate in tema di nuova IVA per cassa, il cosiddetto cash accounting introdotto con il Decreto Sviluppo 2012 (Dl 83‐2012) e regolamentato dall’articolo 32‐bis. Riportiamo qui di seguito una tabella riassuntiva del software Foglio Contenuto INPUT INPUT_SP INPUT_CE INPUT_R In questo foglio viene inserito l'attivo ed il passivo dello stato patrimoniale degli ultimi bilanci (minimo uno e max 3 bilanci). L’imputazione risulta agevolata dal fatto che i dati devono essere riportati in un foglio di lavoro che ripropone uno schema del tutto simile al bilancio ufficiale (detto schema “IV direttiva CEE”) In questo foglio viene inserito il conto economico dell'impresa (minimo uno e max 3 bilanci). L’imputazione risulta agevolata dal fatto che i dati devono essere riportati in un foglio di lavoro che ripropone uno schema del tutto simile al bilancio ufficiale (detto schema “IV direttiva CEE”) In questo foglio vengono inserite tutte le ipotesi economiche/finanziarie previsionali sulla base delle quali il software genererà i bilanci previsionali e tutta l’analisi finanziaria OUTPUT In questo foglio il software genera automaticamente il fabbisogno derivante dalle ipotesi precedentemente inserite nel foglio Fabbisogno INPUT_R. Risulta utile per avere immediatamente un’idea sulla sostenibilità della ristrutturazione finanziaria associata alle ipotesi previsionali di crescita dell’azienda. In questo foglio il software genera automaticamente lo Stato patrimoniale previsionale per gli 8 esercizi successivi all’ultimo Stato_Patrimoniale bilancio approvato inserito precedentemente nell’INPUT_SP. Il bilancio previsionale è riclassificato secondo il metodo della liquidità/esigibilità e secondo quello gestionale ed è “raccordato” all’ultimo bilancio approvato In questo foglio il software genera automaticamente il Conto economico previsionale per gli 8 esercizi successivi all’ultimo Conto_Economico bilancio approvato inserito precedentemente nell’INPUT_CE. Il bilancio è riclassificato secondo il metodo del Valore aggiunto e secondo quello c.d. a Costi fissi e variabili ed è “raccordato” all’ultimo bilancio approvato In questo foglio viene presentata, sia per gli anni di consuntivo che per gli anni di previsione, la dinamica dei flussi di cassa. Lo Cash_Flow schema di rappresentazione usato è idealmente suddivisibile in due aree: quella di formazione del fabbisogno e quella di utilizzo delle fonti finanziarie necessarie per far fronte al fabbisogno In questo foglio viene rappresentata la Posizione finanziaria netta dell’azienda e la scomposizione dei debiti finanziari (mutui, PFN leasing ecc.) secondo i metodi più utilizzati nella comunicazione finanziaria Vengono riproposti i più importanti indici caratterizzanti l'analisi di bilancio. Posso scegliere l’anno a cui devono riferirsi i Indici commenti ai singoli indici Si valuta il grado di rischio dell'impresa effettuando una comparazione tra i dati dell'impresa e quelli utilizzati da Standard & Poor's per formulare un giudizio sulla solvibilità. A questo si aggiunge l’Indice di Altman sulla probabilità di default e il calcolo Rating del Rating aziendale secondo il modello del Prof. Damodaran e secondo il metodo del Medio Credito Centrale per accedere al fondo di Garanzia PMI Legge 662/96 Attraverso questo foglio ho una visione globale e sintetica dei risultati economici e finanziari derivanti dalle ipotesi Financial Highlights previsionali e di ristrutturazione che ho inserito nei fogli di INPUT In questo foglio viene generato un avanzato modello di Rating risultante dall’analisi delle principali aree gestionali aziendali: Valutazione Performance Economica, Patrimoniale, Finanziaria e della Liquidità. Ad ogni performance delle diverse aree è associato un punteggio che genererà, attraverso un sofisticato algoritmo, il rating globale dell’azienda riferito all’anno scelto per l’analisi. L'andamento stagionale delle vendite condiziona i risultati dell'impresa. I suoi riflessi sono indagati attraverso un budget, Cassa_Mensile economico e di cassa avente cadenza mensile In questa sezione oltre ai risultati del progetto ho la possibilità di calcolare il WACC con il quale verranno scontati i flussi di cassa operativi al fine del calcolo del VAN e del TIR. Vengono calcolati i due indici fondamentali per la bancabilità del Analisi_Finanziaria_Progetto progetto: DSCR e Loan Life Cover Ratio e l’automatica creazione di commenti sugli stessi. Inoltre, attraverso la formula del Discount cash flow, viene definito il valore dell’azienda Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected] Cloud Finance Struttura grafica del software Inserimento dati a consuntivo dello Stato patrimoniale Inserimento dati di stima previsionali nel foglio INPUT_R Inserimento dati a consuntivo Conto economico Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 Foglio Conto_Economico Conto economico previsionale Foglio Cash_Flow Analisi del Cash flow previsionale Foglio Indici_Bilancio Analisi principali indici di bilancio previsionali Foglio PFN Analisi dell’evoluzione della Posizione finanziaria netta previsionale Foglio Rating Analisi del Rating secondo il metodo Standard & Poor's, Altman, Prof. Damodaran e Medio Credito Centrale per accedere al fondo di Garanzia PMI Foglio Analisi_Finanziaria_Progetto Analisi finanziaria sulla sostenibilità dell’investimento e sul fabbisogno finanziario Foglio Cassa_Mensile Analisi del Budget di tesoreria mensile previsionale Foglio Financial_Highlights Foglio Valutazione_Performa nce Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected] Cloud Finance Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 Inserimento dei dati Trattasi dell’ipotesi in cui l’azienda da analizzare possiede almeno un bilancio approvato i cui dati verranno inseriti nei Fogli INPUT SP e INPUT CE L’imputazione risulta agevolata dal fatto che i dati devono essere riportati in un foglio di lavoro che ripropone uno schema del tutto simile al bilancio ufficiale (detto schema “IV direttiva CEE”). Una volta inseriti i bilanci degli anni passati, si può accedere ad un foglio denominato INPUT_R dove vengono riepilogate le combinazione economiche/finanziarie dell’impresa relative all’ultimo bilancio inserito come dati di input. E’ così possibile inserire la variazione percentuale di crescita del fatturato rispetto a quello dell’ultimo bilancio approvato, precedentemente inserito nel foglio INPUT_CE, e attraverso l’incidenza degli acquisti e delle spese sul fatturato, i costi corrispondenti a quel livello di fatturato. Altri dati disponibili sono il costo unitario del lavoro, l’incidenza delle imposte, il costo effettivo della disponibilità di risorse finanziarie, le aliquote di ammortamento praticate in caso di nuovi investimenti ecc. AVVERTENZE PRELIMINARI I dati devono essere inseriti esclusivamente nelle celle con sfondo bianco e testo blu, presenti nei fogli INPUT. Il primo valore da inserire è quello relativo all’inizio dell’investimento nel foglio INPUT R che corrisponderà all’anno successivo a quello dell’ultimo bilancio disponibile. Fogli INPUT SP e INPUT CE In questi fogli devono essere imputati i valori degli ultimi bilanci approvati dell’azienda (almeno uno e massimo 3 bilanci) sia relativi allo Stato patrimoniale che al Conto economico riproposti in uno schema del tutto simile al bilancio ufficiale (detto schema “IV direttiva CEE”). Foglio INPUT R Questo foglio è il punto di partenza dell’analisi. Assumption generali Strumenti di diritto fallimentare SI/NO SI Attraverso questa funzione abbiamo la possibilità di prevedere se la ristrutturazione finanziaria sarà inserita all’interno di uno strumento normativo previsto dalla Legge Fallimentare. In particolare: Art. 67 Piano attestato di risanamento, Art. 182 bis e ter Accordo di ristrutturazione dei debiti, Concordato preventivo o fallimentare. La scelta va a impattare sulla deducibilità o meno di eventuali stralci ottenuti su debiti di fornitori o banche. Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected] Cloud Finance Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 Dati Investimento e Finanziari Inizio investimento anno 2014 Dobbiamo inserire l’anno di avvio della ristrutturazione o dell’analisi finanziaria che sarà il punto di partenza per la previsione. Per praticità inserire l’anno successivo all’ultimo bilancio approvato immesso nel foglio INPUT SP e INPUT CE Dati Fiscali Dati Fiscali Aliquota IVA acquisti Aliquota IVA vendite Aliquota IRES Aliquota IRAP Svalutazione crediti % % % % % 21,00% 21,00% 27,50% 5,25% 0,00% In questa sezione vanno inserite tutte le informazioni fiscali. Per quanto concerne l’Ires e l’Irap il software liquiderà tali imposte annualmente contabilizzandole come da principi contabili e prevedendo anche gli acconti annuali da versare secondo la normativa fiscale. Si tiene conto delle regole contabili sulla deducibilità degli oneri finanziari (30% del ROL). Inoltre, inserire la svalutazione annua dei crediti. Suggeriamo un valore tra 1% e 5% a secondo del rischio del settore in cui si opera. Anche in questo caso, come per i dividendi, la svalutazione verrà effettuata automaticamente l’anno successivo a quello a regime. Previsione Ricavi e Costi Previsione incremento fatturato Incremento fatturato rispetto consuntivo Fatturato risultante da incremento anno % euro 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 1,00 % 1,00 % 1,00 % 1,00 % 1,00 % 1,00 % 1,00 % 1,00 % 1.000 1.010 1.020 1.030 1.041 1.051 1.062 1.072 In questa sezione va inserita la percentuale di incremento previsionale del fatturato che si pensa di ottenere rispetto all’ultimo bilancio. Previsione incidenza Costi su fatturato Incidenza Materie prime su fatturato Incidenza Costi per servizi su fatturato Incidenza God. beni di terzi su fatturato Incidenza Oneri div. di gest. su fatturato Incidenza Costo del lavoro su fatturato anno % % % % % 2013 42,9% 35,5% 2,1% 1,4% 5% Modifica incidenza Modifica incidenza Modifica incidenza Modifica incidenza Modifica incidenza 2014 42,9% 35,6% 2,1% 1,5% 4,0% 2015 43,0% 35,4% 2,1% 1,6% 4,0% 2016 43,0% 35,4% 2,1% 1,6% 4,0% Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected] Cloud Finance Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 A questo punto vengono visualizzate le diverse incidenze dei costi sul fatturato relative all’ultimo bilancio immesso precedentemente nel foglio INPUT CE e relative in questo caso all’anno 2013, anno dell’ultimo bilancio approvato. Il software dà la possibilità di modificare tali incidenze per tre esercizi previsionali (in questo caso il 2014‐2015 e 2016) secondo le mie prospettive ed esigenze di analisi. Se voglio mantenere le incidenze invariate, si deve inserire nelle relative celle gli stessi valori dell’ultimo anno consuntivo, per tutti e tre gli anni previsionali. Dividendi 2014 anno Distribuzione dividendi % 2015 50,00% 2016 0,00% 2017 0,00% 2018 0,00% 2019 2020 0,00% 0,00% 2021 0,00% Inserire la percentuale di utili che si destinerà alla distribuzione ai soci sottoforma di dividendi. Per convenzione, il primo anno non sono previsti dividendi, mentre per i successivi la politica di distribuzione dovrà essere coerente con gli anni d’investimento e con il rapporto utili/flussi di cassa previsionali. Piano degli investimenti Piano degli Investimenti In questa sezione è possibile inserire il piano degli investimenti in immobilizzazione che si vuole eventualmente effettuare. La tabella è già suddivisa per macrosettori. Se ho più sottovoci della stessa tipologia, ad es. impianti specifici devo ricomprendere tali sottovoci tutte in questa macrovoce che a sua volta appartiene al macrosettore D. E’ possibile spalmare l’investimento fino a tre anni. Una volta inseriti i valori (Iva esclusa) identificare l’aliquota IVA corrispondente ad ogni tipologia di investimento. N.B. posso variare le singole voci ma le stesse devono sempre e comunque essere riferite al macrosettore corrispondente: Es. le diverse sottovoci di impianti specifici devono sempre essere ricompresi nel macrosettore D., come le consulenze sempre nella A. A destra del piano degli investimenti troviamo la tabella con le aliquote di ammortamento predisposta secondo le tabelle ministeriali che andrà automaticamente ad essere associata alla voce corrispondente. Il software calcolerà automaticamente le quote di ammortamento andandole ad imputare nello stato patrimoniale come Fondo e nel Conto economico come Quota annuale. DETTAGLIO VOCI INVESTIMENTO Consulenze varie Competenze tecniche (progettazione, etc) A. TOTALE STUDIO DI FATTIBILITA' E CONSULENZE Acquisto terreno B. TOTALE SUOLO AZIENDALE Capannone e fabbricati industriali Strade, piazzali, recinzioni, scavi, tettoie Opere murarie varie Impianti Generici C. TOTALE OPERE MURARIE E IMPIANTI GENERICI Oneri di allacciamento alla rete Enel, Gas ecc. Attrezzature Impianti specifici Automezzi anno euro euro 2014 10.000 307.166 2015 2016 euro 317.166 0 0 euro 50.000 0 0 euro 50.000 0 0 euro 100.000 30.000 50.000 euro 180.000 0 euro 266.868 185.614 0 0 euro euro euro euro euro euro 0 Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected] Cloud Finance Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 Macchine d'ufficio e PC Impianto di depurazione Mobili da ufficio D. TOTALE IMPIANTI MACCHINARI ED ATTREZZATURE Licenze software Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Brevetti Pubblicità e sito e commerce E. TOTALE BENI PLURIENNALI TOTALE (A+B+C+D+E) 0 0 0 euro euro euro euro 0 0 euro 0 0 0 0 0 0 0 0 euro 0 0 0 euro 547.166 0 0 euro euro euro 0 Fonti di Finanziamento Fonti di Finanziamento Capitale di rischio ‐ Aumenti di capitale sociale ‐ Finanziamento soci annuali ‐ Conferimenti soci in conto futuro aumento anno euro euro euro 2014 5.000 0 0 2015 5.000 0 0 2016 5.000 0 0 2017 5.000 0 0 2018 5.000 0 0 Rispettivamente inserire i versamenti di capitale di rischio che si pensa di investire nell’azienda coerenti con la percentuale di Equity/debt eventualmente prestabilita. Si ricorda che trattasi come detto di quote annuali e quindi, per es., al 31/12/2017 il capitale sociale sarà formato dalla somma delle singole quote annuali. Nell’esempio sarà pari a € 25.000. Per completezza si evidenzia che la voce Finanziamento soci è stata inserita nel Capitale di rischio per questioni tecniche del software ma viene considerata nella riclassificazione dei bilanci come Capitale di terzi e quindi ricompresa nell’indebitamento dell’azienda. TASSO INT. PARAMETRI FINANZIAMENTO SOCI 5,00% DURATA ANNI 10 MESI PREAMM. 24 MESI MORATORIA 0 Inserire il tasso di interesse da corrispondere per l’eventuale finanziamento soci, la durata del prestito ecc.. Il software, unico nel suo genere, calcola anche un eventuale preammortamento e/o moratoria. Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected] Cloud Finance Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 Ipotesi per la ristrutturazione finanziaria RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA Veniamo ora al cuore della ristrutturazione finanziaria. Riscadenziamento mutui e nuova finanza MUTUI Vecchi DA RISCADENZIARE BANCA 1 BANCA 2 BANCA 3 BANCA 4 BANCA 5 BANCA 6 Nuova finanza BREVE SCADUTO DA CONSOLIDARE euro euro euro euro euro euro Residuo al 31‐12‐ Eventuale stralcio 2013 nel 2014 120.000 20.000 130.000 30.000 150.000 40.000 Quota da pagare cash nel 2014 10.000 20.000 30.000 euro euro 90.000 0 0 Quota da riscadenziare 90.000 80.000 80.000 50.000 90.000 E’ possibile inserire fino a 6 mutui distinti da riscadenziare. Una volta inseriti i parametri del mutuo (tasso, durata, fisso o variabile ecc.), il software calcolerà automaticamente il piano di ammortamento inserendo i valori corrispondenti nel SP e CE. Se il tasso praticato è fisso lasciare la lettera “F” nella cella TIP. TASSO. Attenzione ‐ La somma dei residui dei mutui al 31‐12‐2013 deve corrispondere al valore della voce “4)Debiti verso banche oltre i 12 mesi “ dell’ultimo bilancio approvato (INPUT SP). ‐ La quota da riscadenziare risultante dopo aver considerato un eventuale stralcio e/o un pagamento cash deve essere pari alla differenza tra il primo e quest’ultimi. ‐ Stessa cosa vale per il Breve scaduto da consolidare che corrisponde ad una quota del valore che troviamo nell’ultimo bilancio approvato (INPUT SP) che si ritiene non più restituibile agli istituti di credito. Si pensi a sconti di fatture effettuate da banche su crediti che non verranno più pagati dai clienti dell’azienda. ‐ La Nuova finanza corrisponde a risorse che verranno immesse nell’azienda a seguito di accordi con gli Istituti di credito interessati alla ristrutturazione. Quest’ultima è l’unica che va a impattare sulla cassa dato che i precedenti riscadenziamenti hanno solo un valore contabile non comportando l’immissione di nuove risorse finanziarie. PREVISIONE TASSO VARIABILE anno % 2014 2015 5,00% 6,00% 2016 4,50% 2017 4,50% 2018 5,00% 2019 2020 2021 5,50% 5,00% 5,50% E’ possibile prevedere anche l’ipotesi in cui il tasso di interesse praticato dalla banca non sia fisso ma variabile. In questo caso basta inserire la lettera “V” nel riquadro precedente e il tasso variabile praticato. Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected] Cloud Finance Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 Riscadenziamento Leasing LEASING Vecchi DA RISCANDENZIARE Leasing 1 Leasing 2 Leasing 3 Leasing 4 Nuovo leasing Residuo al 31‐12‐2013 euro 250.000 100.000 150.000 90.000 60.000 euro euro euro euro E’ possibile inserire fino a 4 leasing distinti da riscadenziare che verranno contabilizzati secondo il metodo “patrimoniale”. Il Nuovo leasing invece comporta immissione di risorse che verranno utilizzate per eventuali nuovi investimenti. Tale leasing verrà contabilizzato con il metodo “finanziario”. ATTENZIONE: se riscadenzio i leasing bisogna eliminare la quota del canone (se contabilizzato precedentemente con metodo patrimoniale) che vado a riscadenziare ed abbassare corrispondentemente la % d'incidenza sul god. di beni di terzi precedentemente immesso nella sezione Previsione incidenza Costi su fatturato. Una volta inseriti i parametri dei leasing (tasso, durata, fisso o variabile ecc.), il software calcolerà automaticamente il piano di ammortamento inserendo i valori corrispondenti nel SP e CE. Se il tasso praticato è fisso lasciare la lettera “F” nella cella TIP. TASSO. Crediti e Debiti RISTRUTTURAZIONE CREDITI E DEBITI In questa sezione prevedo l’eventuale ristrutturazione dei crediti e debiti aziendali non finanziari. Il valore corrispondente all’ultimo bilancio immesso in INPUT SP è automaticamente visualizzato. Potrò così prevedere una eventuale svalutazione se trattasi di crediti o uno stralcio se trattasi di debiti. Il software mi concede anche la possibilità di rateizzare i debiti tributari/previdenziali prevedendo, anche in questo caso, un eventuale stralcio o un pagamento cash. Tutto è reso compatibile con la normativa stabilita dalla Legge fallimentare dell’art. 182 ter riguardante la disciplina della Transazione fiscale. Ristrutturazione Avanzata RISTRUTTURAZIONE AVANZATA IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Cessione partecipazioni Immobilizzate a) imprese controllate b) imprese collegate c) imprese controllanti d) altre imprese anno Valore 31/12/2013 euro 10.183.742 euro 2.331.963 euro 0 euro 202 Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected] Cloud Finance Rif: Ristrutturazione Finanziaria‐ Help in linea Versione: 1 Data: 28/08/2013 In questa sezione posso prevedere la cessione di partecipazioni finanziarie aziendali. Viene visualizzato il corrispondente valore dell’ultimo bilancio immesso nel foglio INPUT SP. Cessione nel 2014 Incasso Valore residuo 0 30 90 12 Svalutazione Importo 12.183.732 51.000 63.000 180 0 5 10 50 Eventuale Plusval. (+)/ Minusval. (‐) nel 2014 Residuo a Bilancio 0 12.183.742 ‐2.280.933 50.995 63.090 62.990 ‐10 130 INCASSO: immettere eventuale incasso (per cassa) della cessione; VALORE RESIDUO: immettere il valore residuo post cessione; SVALUTAZIONE: immettere l’eventuale svalutazione contabile della partecipazione; Una volta immessi i valori richiesti il software genera in automatico l’eventuale plusvalenza/minusvalenza prodotta nel primo esercizio previsionale che verrà contabilizzata in bilancio nel Conto economico e il valore residuo che verrà contabilizzato nello Stato patrimoniale sempre previsionale. RIMBORSO TFR Quota rimborso TFR (per cassa) anno euro 2014 6.000 2015 6.000 2016 6.000 2017 6.000 2018 6.000 In questa tabella posso inserire l’eventuale rimborso previsto del TFR a seguito di accordi con i dipendenti e sindacati. Il rimborso si intende per cassa quindi ad esso corrisponderà una uscita di pari importo di risorse finanziarie nell’anno corrispondente. SVALUTAZIONE MAGAZZINO (solo contabile) Materie prime, sussidiarie, di consumo Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati Prodotti finiti e merci anno Valore 31/12/2013 euro 0 euro 0 euro 0 2014 1.000.000 0 200.000 Viene visualizzato il valore dell’ultimo bilancio. A fianco posso prevedere una eventuale svalutazione del magazzino che è solo contabile e che quindi non avrà impatti sulla cassa. Una volta inseriti tutti i dati il software effettua in automatico il calcolo di: ‐ Imposte: IVA, IRES, IRAP ‐ Magazzino prodotti, semilavorati, materie prime ‐ Pagamento dividendi ‐ Crediti v/clienti ‐ Debiti v/fornitori ‐ Eventuale fondo svalutazione crediti ‐ Oneri e proventi finanziari ‐ Quote a breve e a lungo mutui ‐ Canoni leasing secondo con il metodo finanziario ‐ Costo del personale e fondo TFR ‐ Quote ammortamento ‐ Saldi banche a breve ‐ Flussi di cassa annuali e mensili Il software calcolerà automaticamente il costo corrispondente ad ogni categoria di lavoratore inserita sia in termini di stipendio lordo che di contributi, Tfr, Inail ecc. La rivalutazione annua degli stipendi è stabilita di default nell’1%. Cloud Finance Viale Mellusi,134 82100 Benevento (Italy) Tel – Fax: +39 0824 317019 Web: http://www.cloudfinance.it Email: [email protected]