Preghiera Iniziale
Quel che il sobrio ha nel cuore, l'ubriaco ha sulla lingua.
Il pane che ti avanza appartiene a chi ha fame.
Il mantello che tieni nell'armadioa chi sente freddo,
le scarpe che si deteriorano nei tuoi palazzi
sono di coloro che vanno scalzi,
quel denaro che conservi gelosamente nello scrigno
è di chi ne ha bisogno.
Schiavi liberati, non abbiamo pietà dei compagni di sventura; affamati
diventati sazi, non degniamo di uno sguardo il misero;
(San Basilio)
Atto penitenziale
Signore nostro Assoluto
Siamo sommersi dalla materia e più ne abbiamo più ne cerchiamo
Cerchiamo di comprare tante cose per colmare dei vuoti, come se possedere
qualcosa potesse soddisfare o rendere felici.
Noi possiamo fare “con gli altri” e fare “per gli altri” e possiamo farlo senza
inorgoglirci perchè non siamo noi ma siamo noi e Te che sei in noi
SIGNORE PIETA’ PERCHE’ NON SIAMO REGALI
Signore del Tempo e dello Spazio
Il tempo è come soffio di DIO che modella l’uomo disposto ad aprirsi a Lui
e vogliamo imparare ad usare il tempo come un bene comune in modo da
stare bene noi e gli altri.
E ad essere presenti al nostro tempo, e alle nostre giornate.
SIGNORE PIETA’ PERCHE’ NON ABBIAMO ORIZZONTI APERTI
Atto penitenziale
Signore delle nostre Relazioni familiari e comunitarie
Tu sai come siamo fatti, quanti pregi ma soprattutto quanti difetti
impregnano la nostra vita. Concedici di conoscerti sempre più per poter
raggiungere un profondo discernimento, una grande capacità di
perdono e ricevere così in dono una fede profonda.
SIGNORE PIETA’PERCHE’ NON USIAMO LA VIA DELLA
MEDIAZIONBE
Signore delle nostre Culture
Essere umili significa farsi capire quando si parla e quando si scrive.
Non c’è umiltà quando nel nostro lavoro non abbiamo avuto bisogno di
nessun chiarimenti e quando non dotiamo noi stessi e gli altri della
grammatica delle emozioni, e quando non trasmettiamo l’emozione
che la cultura ci da.
SIGNORE PIETA’PERCHE’ NON SIAMO UMILI
Atto penitenziale
Signore delle nostre Economie
È stata programmata la morte della speranza. Le lobby hanno creato
un binario in discesa verso il neofeudalesimo. Per eliminare il potere
delle multinazionali e non solo bisognerebbe conoscere le nefandezze
che stanno dietro a determinati prodotti e magari non comprarli.
Dovremmo praticare la sobrietà e uno stile di consumo e di economia
davvero cristiano.
per approdare alla comunione delle risorse del creato.
SIGNORE PIETA’PERCHE’ NON SIAMO SOBRI
Atto penitenziale
Signore della nostra Legalità
L’illegalità è il cancro della società e va combattuto con tutti i mezzi, e
bisogna sostituire in fretta governanti e amministratori corrotti e collusi.
La strada di Ninive ci dice: urgenza di interventi, condivisione di
comportamenti. L’oggi ci richiede di agire con urgenza.
Denunciare a combattere la situazione di illegalità, che ci possano o no
riguardare personalmente, significa anche dare un grosso contributo
alla giustizia, ma significa anche preparare il terreno pulito che le
nuove generazioni dovranno percorrere.
Quanto ci risulta facile, percorrendo in ogni direzione le strade di
Ninive, individuare analiticamente tutti gli errori degli altri ed ammonire
gli erranti; ma quanto ci costa ammettere la nostra presunzione di
sentirci il Tobi, i perfettini di turno.
SIGNORE PIETA’PERCHE’ NON SAPPIAMO RESISTERE ALLE
ILLEGALITA’
Atto penitenziale
Signore della Politica
Vorremmo che i nostro governanti si impegnassero a modificare
elezioni e funzionamento delle istituzioni in modo da permettere quel
minimo di controllo indispensabile perché si possa vivere nella
democrazia.
SIGNORE PIETA’PERCHE’ NON SIAMO MITI
Signore del nostro Mondo
Solo quando avremo una nuova generazione di governanti animati da
sentimenti di verità amore e condivisione il mondo potrà vivere una
stagione di unità e fratellanza.
SIGNORE PIETA’PERCHE’ SIAMO DIVISI E NON SIAMO SOLIDALI
Prima Lettura
Quando dunque abbiamo di che mangiare e di
che coprirci,contentiamoci di questo.
Al contrario coloro che vogliono arricchire,
cadono nella tentazione, nel laccio e in molte
bramosie insensate e funeste, che fanno
affogare gli uomini in rovina e perdizione.
L’attaccamento al denaro infatti è la radice di
tutti i mali.
1Tim 6,8-10a
Dal Vangelo secondo Matteo 6,24-34
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Nessuno può servire a due padroni:
o odierà l’uno e amerà l’altro o preferirà l’uno e disprezzerà l’altro: non potete
servire a Dio e a mammona.
Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o
berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse
non vale più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei
granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro?
E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?
E perché vi affannate per il vestito?
Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure
io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di
loro.
Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel
forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque
dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?
Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa
che ne avete bisogno.
Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno
date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà
già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena”.
Salmo: Umiltà è…
Umiltà è scendere dal piedistallo che mi sono messo sotto
o che altri mi hanno messo sotto, in modo da poter
stringere le mani e guardare gli altri negli occhi…
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Umiltà è spogliarmi di cariche, titoli e ruoli per essere nudo
e debole. Solo così chi vuole amarmi realmente riesce a
raggiungere il mio cuore…
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Salmo: Umiltà è…
Umiltà è ascoltare il profondo bisogno che ho di Dio
superando la tentazione di fare sempre da solo, e
scoprire che salgo la scala verso Dio solo se scendo
quella del servizio…
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Umiltà è scoprirmi bello allo specchio non perché perfetto
secondo i canoni dei mass media, ma perché Dio mi
ama così…
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Salmo: Umiltà è…
Umiltà è mettersi al servizio della Verità e avere il coraggio
di testimoniarla, anche quando non sembra conforme ai
dettami della società.
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Umiltà è affidarsi alla Chiesa perchè non è fatta solo da
uomini, ma Cristo stesso ne è alla testa.
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Salmo: Umiltà è…
Umiltà è sapermi spogliare delle cose per andare incontro
alle persone.
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Umiltà è sapere che non possiamo essere perfetti e che è
meglio un’imperfezione serena ma capace di accogliere,
che una virtù immacolata ma fredda e distante.
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Salmo: Umiltà è…
Umiltà è sapere e accettare di essere peccatore, e non
dare le persone per scontate ma accoglierle con stupore
ogni volta.
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Umiltà è ascoltare Dio nel soffio del vento e sentirsi
“nudi” davanti a Dio, e donarsi sposando la Sua causa
R. La prima via è l’umiltà, la seconda l’umiltà, la terza
l’umiltà, e quante volte me lo chiederete tante volte ti
risponderò la stessa cosa.(Sant’Agostino)
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Preghiera dei fedeli
Signore aiutaci ad essere meno arroganti e più generosi.
Che cosa può venire di buono da Nazareth?
Che cosa può venire di buono da Debrezeit,
da Addis Abeba, dai villaggetti africani?
Noi siamo venuti a dare, a portare!
A noi c'è rimasta questa idea
che i missionari, le missionarie
sono quelli che vanno a portare aiuti.
Dovremmo dire ai missionari
Quando tornate qui in Europa,
riempite gli aerei, riempite le navi,
portateci vi preghiamo, dei pacchi dono
perché stiamo morendo non di fame,
ma morendo di tutti questi grandi valori,
mandateci pacchi dono
di speranza, di fiducia, di solidarietà
che qui si muore.
E' ancora più importante
mettersi sulla pelle la camicia del povero,
Mettersi sulla pelle il dono che ti fa un poverio.
Chi? Sarà la prostituta,
sarà il malato di aids,
sarà per noi il marocchino
che viene a darci un dono
che tu non sai indossare' una cosa grande
lasciarsi evangelizzare dai poveri,
per portare il lieto annunzio ai poveri,
che non sono stati abbandonati dal Signore.
Se svuoto tutta la casa per darla ai poveri,
questa è generosità,
ma la carità più grande
è quella di introdurre qualcosa,
sia pure una piccola cosa
da mettere come souvenir
in mezzo a mobili stile impero.
E' una cosa grande
lasciarsi evangelizzare dai poveri,
per portare il lieto annunzio ai poveri,
che non sono stati abbandonati dal Signore.
Se svuoto tutta la casa per darla ai poveri,
questa è generosità,
ma la carità più grande
è quella di introdurre qualcosa,
sia pure una piccola cosa
da mettere come souvenir
in mezzo a mobili stile impero
Il Signore un giorno ci rovisterà il guardaroba,
così come fanno all'aeroporto per vedere
non che cosa abbiamo esportato ma importato,
che cosa abbiamo preso, ricevuto dagli altri,
quali cose ci portiamo a casa.
Don Tonino Bello
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Messa finale - Azione Cattolica Italiana