Periodico dell’associazione Artigianato Trevigiano - CASARTIGIANI - Numero 5 – DICEMBRE 2015
Tariffa R.O.C. (ex tab.B): "Poste Italiane s.p.a. — Spedizione in Abbonamento Postale — D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art. 1, comma 1,
DCBTV" anno XVIII- n. 4/ 2015. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art. 1, comma 1, DCBTV" anno XVII°
Artigianato Trevigiano
Casartigiani,
rivolge a tutti i suoi iscritti e
alle loro famiglie gli
auguri di un
sereno Natale e
un 2016 migliore!
PER UN 2016 NON SOLO DI
SPERANZA
di Piergiovanni Maschietto
L’anno
2015 sta per finire e non è
stato un anno che ha portato soddisfazione alle imprese e neanche alle
famiglie. Le promesse sono state
molte, le aspettative pure ma i risultati scarsi. Le imprese, sopratutto le
piccole e medie ,soffrono ancora di
un mercato interno che non riparte
né con la produzione né con i servizi, i
dati che quotidianamente i mass media ci propinano parlano di lieve ripresa, ma anche di aumento della
disoccupazione giovanile.
Aumentano i lavoratori over 50 ma
solo perche non bastano più 65 anni
per andare in pensione.
Prosegue a pag. 2
ANALISI DI
ARTIGIANATO TREVIGIANO
SULLA
LEGGE DI STABILITA’ 2016
Manovra agrodolce. Vergognosa la mancanza di considerazione del Governo alle
istanze presentate dalle
associazioni di categoria
ALL’INTERNO:
LE NOVITÀ DI ARTIGIANATO VENEZIANO APPROFONDIMENTI NORMATIVI:
PER IL 2016
ALLARME QUESTURA
SULL’AUMENTO DELLA CRIMINALITÀ
NOVITA’ PER GLI AUTOTRASPORTATORI ( QUOTE E INCENTIVI)
OBBLIGO DI CATENE DA NEVE
L’Associazione
DALLA PRIMA PAGINA…
“...Si pensa ancora al ponte sullo stretto, ad aumentare le missioni militari all’estero, a
tagliare i servizi ai cittadini, a ridurre la sanità, si pensa ancora troppo in modo centralizzato e il decentramento si attua solo per gli oneri o non per gli onori. Decentramento di
spesa e accentramento di risorse, queste sono le scelte politiche che hanno caratterizzato il 2015. Auspichiamo per il 2016 una inversione di rotta, una politica che pensi più
alle esigenze di cittadini e delle imprese e meno alla finanza, una politica che non pensi
a sé stessa, ma che aiuti il Paese a trovare un giusto equilibrio, che non faccia riforme
solo per quantificarle, ma che ne faccia meno e che siano i beneficio per tutti e non per
pochi, .che non perda mesi di lavoro sulle riforme istituzionali ma sulle vere esigenze
degli Italiani.
Anche in campo internazionale, dopo i fatti nefasti di Parigi, i Paesi Europei devono rivedere la loro politica di accoglienza, maggiore severità con chi entra e maggiore sicurezza per il Paese. Tutto a tutti non è più possibile , non
ce lo permettono i cittadini , non ce lo permette la crisi economica. Contestualmente anche l’unione europea con il
suo allargamento ha dimostrato le sue crepe. Ci sono due Europe differenti e di questo occorre prenderne atto .
LA Presidenza , la giunta provinciale, i dirigenti di tutte le nostre Associazioni augurano a tutti gli Associati un Buon
Natale e 2016 ricco non solo di speranza ma di serenità e di sviluppo.
Buon Natale ed un sereno e migliore 2016 a tutti Voi.”
Il Presidente
Piergiovanni Maschietto
LUTTO A MASERADA: E’ SCOMPARSO LIBERALE MANTELLATO, STORICO
PASTICCERE
Una perdita incolmabile. E’ deceduto dopo una lunga malattia, combattuta sempre
strenuamente Liberale Mantellato, fondatore della Pasticceria Liberale in via Caccianiga, a fianco del municipio di Maserada, la prima nata nella zona di Maserada e famosa
in tutta la provincia per le sue frittelle.
Volto molto conosciuto a Maserada, uno degli iscritti più vecchi di Artigianato Trevigiano, fin da giovanissimo ha condotto la sua attività con sagacia e perseveranza, vincendo anche molti premi nel settore della pasticceria. Quando ha avuto una diagnosi che
non perdona, ha combattuto la malattia continuando a stare in pasticceria, assistito
dalla moglie Enrica.
Ora dietro al bancone e sulle macchine per pasticcere a continuare la tradizione in sua
memoria ci sono i figli di Liberale: Marzia e Giovanni. Marzia dietro al bancone e Giovanni a realizzare i dolci secondo la vecchie tradizioni, ma con una vena di innovazione nel cake design. Casartigiani, esprimendo profondo cordoglio alla famiglia Mantellato per questa incolmabile perdita, vuole
ricordare Liberale così: giovane e pieno di vitalità, correndo per le strade di Maserada negli anni ‘60 durante la costruzione della pasticceria.
TESSERAMENTO 2016
RICORDIAMO A TUTTI GLI ASSOCIATI L’IMPORTANZA DEL VERSAMENTO DELLE QUOTE
ASSOCIATIVE PREVISTE DALLE RISPETTIVE ASSOCIAZIONI TERRITORIALI. RICORDIAMO
CHE LE NOSTRE QUOTE SONO LE PIU’ BASSE TRA TUTTE LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
PRESENTI NELLA PROVINCIA IL SOSTEGNO ALLA TUA ASSOCIAZIONE E’ FONDAMENTALE
PER GARANTIRNE L’AUTONOMIA E PER LO SVOLGIMENTO DELLA ATTIVITA’ SINDACALE
IN FAVORE DI TUTTA LA CATEGORIA, DEGLI IMPRENDITORI E DEI SUOI FAMILIARI.
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La Legge di Stabilita’ 2016
CASARTIGIANI ANALIZZA LA LEGGE DI STABILITA’
MANOVRA AGRODOLCE. VERGOGNOSA LA MANCANZA DI CONSIDERAZIONE DEL GOVERNO
ALLE ISTANZE PRESENTATE DALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
Sulla carta, la Legge di stabilità ha
Mi spiego meglio: è troppo pesante
la decurtazione della pensione per
l’ ”Opzione Donna”: una norma
inserita dall’ex Ministro Fornero
che prevede l’uscita dal lavoro di
donne con 35 anni di contribuzione
e 57 anni e tre mesi di età, ma con
forti decurtazioni di pensione.
E’ piuttosto inutile la flessibilità dei
63enni che hanno facoltà di scegliere il part time prima della pensione: potrebbe interessare chi lavora nelle grandi aziende, ma per le piccole e
medie imprese, che attualmente sono quelle maggiormente in difficoltà, non serve proprio a nulla. In sostanza mi sembra che si cerchi di riempire una falla che tracima acqua con un contagocce: mancano totalmente le
misure di flessibilità in uscita per i lavoratori che bloccano i giovani, non ci sono ammortamenti per le piccole aziende e sono stati persino diminuiti gli incentivi
per le nuove assunzioni. Questa gestione che cambia
continuamente le regole del gioco è penalizzante: per
le famiglie, per le aziende e soprattutto per le partite
iva. Il gioco al rilancio su tassazione e regimi forfettari
non aiuta le imprese.
Per un’analisi completa e definitiva aspetteremo che
l’iter governativo si completi e vengano approvati gli
ultimi provvedimenti, ma trovo vergognoso che il Governo abbia completamente ignorato le richieste di
associazioni di categoria e parti sociali.”
il sapore agrodolce di una manovra
che nel grande calderone delle riforme annunciate presenta lati
positivi, ma anche molti provvedimenti che ci lasciano fortemente
perplessi.” Annuncia Salvatore
D’Aliberti, direttore di CasartigianiTreviso, che redige una sorta di
decalogo dei fattori positivi e negativi di una legge che è ancora ben
lontana dall’avviare un processo di crescita del paese.
“Renzi ha avviato la sua campagna sulla cancellazione
di Imu e Tasi- prosegue il direttore- Al di là dei continui
rimpalli su una tassa che viene periodicamente aggiunta e poi tolta, temo che a causa della recessione generale, senza questi introiti, i Comuni dovranno intervenire aumentando le tassazioni locali, per cui alla fine
non cambierà poi molto nei bilanci delle famiglie. Siamo fortemente preoccupati per i tagli alla sanità: il
nostro sistema sanitario garantisce un’ottima assistenza generale. Temiamo che questa riforma invece favorisca l’utilizzo di prestazioni private, definendo pazienti
e malati di serie A e di serie B. ”
“Anche dal punto di vita delle aziende, la legge di stabilità crea spiragli di luce e zone di profondo buio- continua D’Aliberti- E’ sicuramente positivo l’aumento
della soglia dei pagamenti in contanti a 3.000 euro,
però manca completamente la visione per favorire il
ricambio generazionale e il rilancio dei consumi.
SI E’ SPENTO NILO BETTERO, FONDATORE DI ARTIGIANATO TREVIGIANO.
Il 18 novembre, si è spento all’età di 77 anni Nilo Bettero, anima del Partito liberale
a Treviso e uno dei fondatori di Artigianato Trevigiano. Da anni combatteva contro
un male incurabile.
Per quasi vent'anni si è seduto sui banchi del consiglio comunale entrando anche in
giunta: è stato assessore alle attività produttive e vicesindaco ai tempi di Reggiani e
anche presidente della società di trasporto pubblico La Marca. Segretario cittadino
e provinciale, presidente del partito, Bettero è stato per vent’anni tra i banchi del
consiglio comunale di Treviso, entrando anche in giunta nel corso degli anni ’80. E’
stato assessore alle attività produttive nella giunte di Vittorino Pavan e vicesindaco
ai tempi di Sandro Reggiani. Bettero era impiegato di banca ma la sua passione più grande era la politica, intesa
come missione per ottenere un miglioramento e benessere generale, mai come attaccamento alla poltrona. Si
dedicò con impegno anche alla associazione Trevisani nel Mondo. Al suo fianco, la moglie Tina.
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Economia
IL COMUNE DI PREGANZIOL SOSTIENE L’ACCESSO AL
CREDITO DELLE AZIENDE DEL TERRITORIO
di Stefano Mestriner*
Nelle scorse settimane l’Amministrazione Comunale di Preganziol ha erogato complessivamente 3.000,00 euro di contributi a Consorzi di Garanzia Fidi che rivolgono la loro
attività ad aziende operanti nel territorio. I contributi sono stati erogati ai Consorzi richiedenti sulla base del volume di finanziamenti garantiti nel corso del 2014 ad aziende
con sede nel Comune di Preganziol; tra questi è presente anche TrevigianFidi, il Consorzio promosso da aziende aderenti ad Artigianato Trevigiano - Casartigiani.
Il Vicesindaco di Preganziol Stefano Mestriner, con delega alle Attività Produttive, spiega così i motivi della decisione di impegnare queste risorse del bilancio 2015:
"Riteniamo che il contributo ai Confidi sia una novità positiva introdotta dopo molti
anni nel nostro bilancio. Tutta l'Amministrazione ha condiviso la proposta perché si
tratta di un modo concreto per sostenere le aziende ad affrontare le difficoltà e le insidie nell'accesso al credito, che è uno dei fattori strategici in questo momento per il rilancio del nostro tessuto economico".
Attraverso i meccanismi di leva finanziaria sviluppati dal rapporto tra Confidi e banche,
i 3.000,00 euro messi a disposizione dall'Amministrazione di Preganziol consentiranno
di garantire circa 60.000,00 euro di affidamento alle aziende del territorio per rilanciare, rafforzare o rendere più
moderna la propria attività.
*Vicesindaco Comune di Preganziol
VENETO BANCA: FURTO LEGALIZZATO
“Avvieremo tutte le iniziative per tutelare i piccoli risparmiatori
contro questo che è a tutti gli effetti, un furto legalizzato.” Così
Giorgio Grosso, ex presidente Casartigiani Treviso e attuale presidente Regionale dei Pensionati Artigiani della Casartigiani Veneto,
interviene sul recesso delle azioni di Veneto Banca.
“Oltre il danno la beffa e chi paga è sempre il piccolo risparmiatore che ha creduto alle proposte di impiegati e funzionari
dell’istituto di credito che negli anni passati e fino a tempi recenti
hanno continuato a sostenere le azioni della banca. In molti artigiani ci hanno creduto ed hanno investito i risparmi di una vita di
lavoro dando fiducia ad una banca del territorio.”
“Come rappresentante dei pensionati artigiani chiediamo
e pretendiamo che si attuino tutte quelle iniziative perché le responsabilità vengano identificate e punite.- prosegue Grosso- La situazione ci desta molta preoccupazione e, con un ruolo sindacale, avvieremo qualsiasi iniziativa legale possibile per dare tutela ai piccoli risparmiatori,
in primis chiedendo ai correntisti di chiudere i conti bancari e trasferirli in altri istituti. Ci sentiamo presi in giro,
come azionisti e associazione di categoria agiremo per il
risarcimento di quanto perso. Come clienti, non ci resta
che cambiare banca!
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GLI ARTIGIANI AL CARNEVALE DI VENEZIA E LE NOVITA’ PER IL
2016
di Artemio Gomiero*
Quest’anno con l’annuncio del
programma del Carnevale
2016 sono arrivate grandi sorprese e grandi aspettative:
destando
soprattutto
l’interesse della categoria degli
artigiani veneziani.
È stato infatti annunciato che il
Carnevale quest’anno sarà il
CARNEVALE CON I VENEZIANI,
che
coinvolgerà
tutto
l’hinterland di Venezia e che
sarà dedicato alla arti, mestieri
e alle tradizioni della Città.
Molto importanti le parole del
Sindaco Brugnaro che punta
con quest’evento ad un rilancio dell’economia di Venezia,
annunciando
la
novità
dell’assenza del solito palco in
Piazza San Marco dove invece sarà possibile vedere al lavoro gli artigiani dei mestieri più antichi della città.
Ed è appunto questo il motivo per cui gli artigiani insieme ad Associazione Artigianato Veneziano CASA ringraziano il
Sindaco Brugnaro, gli assessori al turismo ed al commercio nonché il nuovo direttore artistico per la possibilità che
viene data loro durante la celebrazione del Carnevale di dimostrare come la Città di Venezia nulla sarebbe senza le
sue tradizioni e valori che vengono trasmessi soprattutto dal lavoro di artigiani e commercianti. Emerge così la voglia
di trasmettere una visione turistica finalizzata sempre più a far vivere esperienze a chi viene in visita alla città e facendo ritornare quest’evento culturale a ciò che un tempo era e cioè una manifestazione popolare dove affluivano
tutte le persone veneziane e dei paesi vicini, non dimenticando però l’attenzione internazionale e l’importanza economica che racchiude.
È un ringraziamento che punta ad una sempre più cospicua collaborazione tra Il nuovo Sindaco ed il suo staff e la categoria di artigiani per poter far fronte ad una crisi generale della città e, citando il Primo Cittadino: “ rilanciare così
l’economia col sorriso, con l’entusiasmo e la fiducia, poiché il mercato vive sulla fiducia e sul rispetto reciproco.”
Associazione Artigianato Veneziano CASA ci teneva molto ad esternare il sentimento di gratitudine per il nuovo Sindaco di Venezia per il fatto di cercare di creare una collaborazione cospicua con la categoria che noi rappresentiamo.
Con l’occasione inoltre la Sede di Venezia comunica due novità attive con il nuovo anno: anzitutto l’apertura della
nuova sede distaccata a Marghera in Via Don Armando Berna n 5, per dare la possibilità di avere un punto in terraferma strettamente collegato con la sede in San Marco.
Altra novità ancora riguarda un nuovo servizio che l’Associazione ho voluto offrire ai suoi associati: è stata infatti sottoscritta una convenzione tra Associazione Artigianato Veneziano CASA ed il patronato INAC.
Questo per poter offrire un’assistenza completa a coloro che necessitano di determinati servizi come ad esempio:
invalidità civile, calcolo delle pensioni ect.. Basterà infatti informare su ciò di cui si ha bisogno e fornire gli eventuali
documenti necessari; sarà la Sede di Venezia che si occuperà di richiedere informazioni e fissare appuntamenti con
esperti ove ce ne sia necessità.
Con l’occasione tutto il team di Associazione Artigianato Veneziano CASA augura a tutti un buon natale e un felice
anno nuovo.
*Direttore di Artigianato Veneziano– Casartigiani Venezia
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Dalle sedi provinciali: Oderzo
IL CONTRATTO SCRITTO A TUTELA DELLA PICCOLA IMPRESA
LE RETI D’IMPRESA
di Pierluigi Zambon*
L'obiettivo dei progetti di Reti di Imprese è l'identificazione e lo
sviluppo delle opportunità di collaborazione e di integrazione tra
diverse imprese, sia all'interno della stessa filiera produttiva che
tra aziende di settori complementari, al fine di ottenere importanti vantaggi comuni. L’ approccio collaborativo delle Reti di Imprese
tende a realizzare i seguenti benefici: maggiore soddisfazione del
cliente; condivisione dei costi dei servizi comuni; creazione di poli
di innovativi; avvio di start up; minori tempi di sviluppo e di realizzazione dei prodotti, mediante l'integrazione di clienti, partner e
fornitori; maggiore forza e coesione rispetto ai clienti ed ai concorrenti esterni al network.
La costituzione di reti di impresa consente inoltre di superare i
costi della frammentazione del tessuto produttivo; di superare i
vincoli alla crescita per la scarsa patrimonializzazione, con un utilizzo ottimale dei rapporti di fiducia reciproci, con la condivisione
delle conoscenze e attivando rapporti costruttivi con le istituzioni
locali, con l'obiettivo di rendere strutturali le reti per favorire lo
sviluppo di tutte le imprese coinvolte e la creazione di economie
di scala per allargare i mercati di riferimento. Scopo delle reti è
perciò quello di raggiungere una adeguata massa critica e un accresciuto potere negoziale sul mercato; allargare la base di offerta
di prodotti e servizi preservando intatte le proprie caratteristiche
e mission; condividere investimenti che altrimenti non sarebbero
possibili alla singola impresa; rendere più flessibili i tempi di risposta al cliente; accrescere la cultura e il know how aziendale e altri
ancora.
Esempi possibili. Nel settore dell’automotive sarebbe interessante
mettere assieme le varie figure imprenditoriali e professionali,
costituendo un polo fisico di servizi sia materiali che immateriali.
Si può pensare infatti ad un’unica sede, modernamente equipaggiata, dove operano assieme, l’elettrauto, l’autoriparatore, il carrozziere, il gommista, il lavaggio auto, il fornitore di pezzi di ricambio, il distributore di carburante, il noleggio auto, l’agenzia assicurativa ecc., garantendo a prezzi accessibili e concorrenziali tutti i
servizi dell’automotive in un rapporto fiduciario con l’utente e in
grado di fornire professionalità all’avanguardia. Nel comparto alimentare è invece da immaginare una rete d’impresa fra i vari soggetti del comparto per contrattare al meglio i propri prodotti nei
confronti della grande distribuzione: il panificatore, il pasticciere,
il produttore di biscotti, grissini, piccole attività molitorie, lattierocasearie, torrefazioni, birrifici per garantire la qualità e la salubrità
del prodotto a chilometro zero.
Infine nel comparto dell’impiantistica le varie professionalità del
settore (impiantista elettrico, termioidraulico, manutentore, centro di assistenza, responsabile tecnico) possono costituire una rete
d’impresa, capace d’integrarsi verticalmente con l’insieme della
filiera delle costruzioni, per fornire prodotti e servizi qualitativamente evoluiti e al passo con una domanda sempre più esigente.
*Presidente di Alpe Adria Imprese
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Un importante convegno si è svolto il 23 novembre scorso, presso la sede di Alpe Adria
Imprese ad Oderzo, sul CONTRATTO SCRITTO
A TUTELA DELLA PICCOLA IMPRESA, relatrice
l’avv. Cinzia Zanardo. Finalità dell’incontro è
stato illustrare l’opportunità di stipulare dei
contratti che disciplinino i rapporti commerciali tra le aziende, intesi come una necessità
per le medie, piccole e micro imprese nel momento in cui sussistono degli “Squilibri negoziali” tra le imprese stesse. In altre parole, il
contratto va valutato come strumento di protezione dell’impresa “debole” (M.P.M.I.) nei
confronti di quella “forte” (nei rapporti di
subfornitura o subappalto). Dopo aver spiegato alcuni aspetti della normativa, la relatrice ha approfondito le indicazioni utili per la
predisposizione di un contratto, trattandone
gli elementi essenziali (accordo, causa, oggetto), gli elementi accidentali, le clausole abusive, le clausole vessatorie, la nullità,
l’annullabilità, la risoluzione. La relazione è
stata spesso ‘interrotta’ dagli imprenditori
presenti (circa una trentina) che hanno posto
domande, interrogativi, perplessità e anche
esposto i casi e le situazioni di contenzioso
vissute (sia con contratti scritti che accordi
verbali) con gli esiti che ne sono derivati. Durante la serata si è discusso dell’impatto che
ha per la piccola impresa il ritardo dei pagamenti, della facilità con cui viene aggirata la
normativa e delle procedure da adottare da
parte della pmi creditrice per ottenere il corrispettivo delle proprie prestazioni. Gli imprenditori hanno messo in evidenza inoltre la
varietà di problemi che distingue la loro attività quotidiana, dai sistemi delle garanzie del
prodotto ai contenziosi che si verificano nel
rapporto con le grandi aziende multinazionali
da cui acquistano prodotti o componenti, alla
lentezza della nostra macchina giudiziaria che
spesso non garantisce la certezza del diritto,
penalizzando il lavoro di tanti imprenditori.
Ha concluso il convegno il presidente di Alpe
Adria Imprese, Pierluigi Zambon, apprezzando l’efficacia della relazione e la passione con
cui gli imprenditori sono intervenuti.
A cura Ufficio stampa Alpeadria Imprese
Dalle sedi provinciali: Conegliano
GRANDE INTERESSE PER IL CONVEGNO DI APPROFONDIMENTO
SUL JOBS ACT
di Fabio De Martin
Grande
interesse del pubblico presente
all’incontro organizzato presso la sede di Conegliano il 04 Novembre 2015 sul tema:
“JOBS ACT” – ANALISI DELLE MAGGIORI
NOVITA’ IN MATERIA DI LAVORO INTRODOTTE
DALLA RIFORMA.
Una platea numerosa, attenta ed interessata ha
assistito lo scorso 4 Novembre all’incontro organizzato dal mandamento di Conegliano
sull’analisi delle maggiori novità in materia di
lavoro introdotte dalla riforma denominata
“JOBS ACT”.
Nel corso della serata, si sono alternati al tavolo dei relatori, il
consulente del Lavoro Dott. Davide Santi ed il responsabile del
servizio paghe di C.S.A. scrl e di Europaghe srl Massimo Breda, i
quali hanno illustrato ai presenti le principali novità introdotte dal
“JOBS ACT” soffermandosi in particolare sulle differenze che lo
stesso ha prodotto nella gestione dei rapporti di lavoro fra azienda e dipendenti/collaboratori.
Ed è proprio sugli argomenti riservati ai rapporti di lavoro e alla
gestione degli ammortizzatori sociali che i presenti hanno indirizzato la maggiore attenzione e hanno sollecitato i relatori con quesiti estremamente pertinenti.
L’incontro è terminato con il saluto dei relatori e con la disponibilità da parte dell’Associazione a proporre dei nuovi incontri su
temi di interesse generale nei prossimi mesi.
SEMINARIO PRESSO IL RELAIS “LE BETULLE”
di Fabio De Martin
Un folto pubblico ha presenziato al seminario
organizzato da ARTIGIANATO TREVIGIANO di
Conegliano con la collaborazione dello studio
dell’Avvocato Luigi Maschio e di una banca di
Credito Cooperativo locale.
Il 7 ottobre presso la splendida cornice del
Relais “Le Betulle” di Conegliano, i professionisti presenti hanno trattato molteplici tematiche, fra le quali Vi segnaliamo:
“Affidamenti bancari agli artigiani tramite il Consorzio Fidi (COFITRE) e le Banche di Credito Cooperativo”; “Ultime
novità in materia di responsabilità in caso d’infortunio sul lavoro e medica”; “Ultime novità in tema di contratti di
agenzia”; “Ultime novità legislative in tema di rapporti di famiglia”; “Diritto del lavoro: Ultime novità alla luce dei
decreti attuativi del JOB ACT”. Al termine dell’incontro il pubblico presente ha effettuato diversi quesiti ai professionisti presenti, manifestando un grande interesse relativamente agli argomenti trattati ed invitando
l’Associazione a continuare a promuovere iniziative di formazione ed informazione.
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Dalle sedi provinciali: Castelfranco
TRAGHETTARE LE IMPRESE FUORI DALLA CRISI. ECCO LA RICETTA
INTERVISTA CON IL PRESIDENTE DI MANDAMENTO FRANCESCO CECCHIN SULLE
EMERGENZE DEL 2016.
E’
tempo di bilanci per il Mandamento di Castelfranco di Artigianato Trevigia-
no.
Il presidente Francesco Cecchin, a cavallo di un 2015 che per molti artigiani è
stato difficoltoso e in prospettiva di un 2016 che ci auguriamo sia pieno di speranze e di soddisfazioni, in una intervista chiarisce quali sono gli obiettivi
dell’associazione e le strategie per attenuare gli effetti di una crisi che non accenna a perdere mordente.
Presidente, quali sono le sfide che deve vincere un’associazione di categoria
in questo momento , durante una crisi così lunga e che soprattutto ha colpito tutti i comparti ?
Credo che il compito e la sfida da vincere per un’associazione come l’ Artigianato Trevigiano sia quello di affrontare la situazione con determinazione e
competenza, creando fiducia oltre che sinergie condivise tra le aziende accompagnandole ad individuare cambiamenti, diversificazioni ed opportunità che
spesso non si recepiscono o colgono per mancanza di tempo e riflessione. Dobbiamo arrivare in tempi brevi, alla collaborazione con le altre associazioni, alla
creazione di un canale diretto tra le nostre Università e le aziende per far crescere i nostri giovani all’interno delle
aziende mentre studiano, dando così contributo ad entrambi per la crescita e la conoscenza. Penso sia importante
puntare sull’innovazione e sulla differenziazione dei prodotti. Non possiamo più continuare con modelli di sviluppo
vecchi e basati unicamente sul “prezzo”, servono nuove idee, brevetti e relazioni per vincere la sfida.
Secondo lei stiamo uscendo dalla crisi ?
Tutti gli indicatori sembrerebbero confermare un’inversione del trend. Si dice che siamo usciti dalla recessione, i consumi stanno riprendendo, le assunzioni stanno crescendo, grazie all’agevolazione della Legge 190/2014 (sgravio contributivo triennale INPS), mentre il ricorso alla cassa integrazione scende. Tutto vero, ma questa crisi è stata lunga ed
ha colpito tutti e possiamo solo dire che “al malato è passata la febbre alta, ma che è ancora convalescente”. Servirà
ancora del tempo per tornare a livelli accettabili: ci riusciremo solo se capiremo che è cambiato il mondo attorno a
noi; serve capacità di mettersi in discussione e, con ottimismo, cercare di collaborare per far funzionare il sistema,
senza sempre auto-criticarci pensando di non essere in grado di fare come all’estero dove le cose funzionano… dobbiamo noi cambiare mentalità, e lavorare sodo per far tornare appetibile il nostro territorio anche per gli investitori
stranieri.
Quali sono le misure per sostenere soprattutto le piccole e medie imprese e che le piacerebbe fossero inserite nella prossima finanziaria ?
Le misure che stiamo chiedendo da anni sono, in generale: la riduzione della tassazione, che sta soffocando le aziende che lavorano in regola, una politica fiscale che favorisca gli investimenti e la riduzione della burocrazia che sta stritolando l’impresa. Ma, oggi come oggi, quello che serve maggiormente è abbandonare l’austerità imposta dalle regole europee, e dare inizio ad una stagione di investimenti pubblici, anche a debito, che faccia tornare la fiducia tra
i consumatori.
La burocrazia, e le pratiche su modello informatico, stanno complicando la vita a molti artigiani, sono una semplificazione o vanno ripensate?
Sono favorevole all’informatizzazione, che non è stata solo una tendenza inarrestabile, ma una vera e propria rivoluzione culturale, con cui dobbiamo tutti abituarci a convivere. E’ vero che a volte si rendono più difficili cose che potrebbero essere fortemente semplificate, l’informatizzazione ha senso se semplice ed immediata. L’artigiano deve
poter autogestirsi, il professionista deve essere il suo consulente non chi decide per l’imprenditore, solo se veloce e
comprensibile è una semplificazione.
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Dalle sedi provinciali: Castelfranco
….Prosegue da Pagina 8
Il sistema dei Confidi, ideato dalle associazioni di categoria venete e poi adottato da altre regioni italiane come misura anticrisi, sta soffrendo per mancanza
di fondi. Cosa ne pensa ?
E’ giusto fare notare che, senza i
consorzi di garanzia, nel periodo
più nero della crisi, molte aziende
artigiane non avrebbero avuto
accesso al credito. Quindi, la loro
azione meritoria va riconosciuta
ed incentivata. Purtroppo, la
carenza di fondi, sta mettendo in
grave difficoltà la loro opera,
proprio ora che gli stessi consorzi
avevano fatto un grandissimo
salto di qualità per adeguarsi alle
richieste di legge sul patrimonio,
per innalzare il livello delle analisi del merito di credito, e per
strutturarsi con gli “standard”
richiesti dal mercato. Mi aspetto che la Regione Veneto faccia
da apripista perché la questione
venga riconsiderata, e che questi
organismi vengano tutelati come
dovrebbero.
Obiettivi 2016 ?
La nostra Associazione si pone
degli obiettivi sfidanti per il 2016
ma che riteniamo di poter raggiungere con successo: dare ad
ogni associato una consulenza
personalizzata ad un costo accessibile, incentivare ed aumentare
la formazione attraverso una
stretta collaborazione con le consorelle di Treviso, Conegliano ed
Oderzo, inoltre più in generale
vogliamo rappresentare le istanze
delle nostre aziende a livello
comunale e provinciale . Sono
sicuro che, con l’aiuto di tutti,
raggiungeremo questi obiettivi .
RINNOVO DELLE CARICHE ALL’INSEGNA
DELLA CONTINUITA’.
LUCIA BONAZZA NUOVO SEGRETARIO MANDAMENTALE,
PER CONTINUARE IL PROGRAMMA DEL FRATELLO,
ADRIANO, SCOMPARSO PREMATURAMENTE.
E’ stata una perdita incolmabile, a cui i colleghi
e gli iscritti non riusciranno ad abituarsi facilmente, ma la vita associativa deve andare avanti, in memoria di chi non c’è più. Adriano Bonazza, dal 1974 alla guida degli artigiani , è mancato
prematuramente a fine luglio, nonostante una
battaglia condotta fino all’ultimo contro un male
incurabile.
Per Artigianato Trevigiano di Castelfranco è stato
un duro colpo ma la volontà di andare avanti in
continuità con quanto fatto da Adriano in questi
quarant’anni è stata chiara fin dal primo momento. Così il Consiglio ha votato come nuovo
Segretario del mandamento la sorella, Lucia, in
associazione da oltre trent’anni dove si è occupata del settore fiscale.
Lucia, come intende procedere con questo nuovo incarico?
Grazie a mio fratello Adriano ho imparato l’importanza di stare al fianco delle
aziende. Soprattutto oggi non è più sufficiente far fronte in modo puntuale e
corretto, al fine di evitare sanzioni, agli innumerevoli adempimenti tributari,
pagare gli F24, compilare le dichiarazioni dei redditi, ma è necessario stare
vicino agli artigiani, consigliarli nelle scelte più difficili, magari anche dolorose
e spingerli ad osare di più, soprattutto quando il lavoro va bene ed arriva il
momento di fare un salto di qualità. Tutto questo si riesce a fare solo se si
conoscono gli associati e si vivono le loro attività, stando al loro fianco. Questa e’ la lezione che mi ha lasciato mio fratello e che vorrei seguire.
Perché la scelta di accettare la nomina a segretario ?
Inizialmente avevo dei dubbi, ma l’associazione mi ha dato fiducia e lo vorrei
fare in memoria di Adriano: quando era ricoverato in ospedale non voleva
andassi a trovarlo; voleva che mi occupassi delle attività dell’Ufficio e delle
quali ha voluto essere informato sino all’ultimo.
Perché dubbi?
Adriano aveva un‘esperienza di quarant’anni nel comparto sindacale e sapeva
destreggiarsi abilmente nella scena politica, pur manifestando ultimamente
una certa disillusione. Con molta franchezza arrivo da una lunga esperienza in
ambito fiscale, ma dovrò approfondire l’ambito sindacale. Credo che questo
si possa superare con la fiducia delle aziende che rappresenti e che per me,
come per mio fratello, sono una seconda famiglia a tempo pieno.
Quali sono gli obiettivi che si pone agli inizi del suo mandato ?
Mi piacerebbe che Artigianato Trevigiano continuasse ad essere una casa per
i nostri artigiani, un’associazione in linea ed al passo con i tempi e che offre
un servizio su misura per ogni azienda che seguiamo. Sono sicura che raggiungeremo questo obiettivo che e’ sfidante ma alla nostra portata.
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Dalle sedi provinciali: Castelfranco
….Prosegue da Pagina 9
In poche parole vorrei cercare di offrire la massima qualità ed un servizio personalizzato ad un costo accessibile ad
ognuna delle aziende del mandamento.
Siamo un’associazione piccola ma combattiva, ci riusciremo.
Secondo lei a che iniziative si potrebbe pensare per la categoria ?
Un obiettivo che mi pongo è quello di continuare l’opera di sensibilizzazione verso i nostri politici e le istituzioni
sull’importanza del sostegno da dare alla categoria artigiana, che e’ quella che ha pagato il dazio più salato di questa crisi. In particolare mi dedicherò al tema dei Confidi che in questi anni hanno sostenuto un ruolo importantissimo per permettere alle aziende l’accesso al credito bancario e che adesso a causa delle recenti finanziarie non possono più contare sui fondi regionali e nazionali. Senza l’accesso al credito, senza una tutela della categoria artigiana
nei rapporti con il ceto bancario, molte attività non possono proseguire od essere avviate.
Le difficoltà maggiori di questo tempo?
Dipende da che parte guardi la medaglia: per le aziende l’accesso al credito; l’ormai intollerabile livello di tassazione oppressivo, costituito da una molteplicità di imposte nazionali, regionali e tributi locali a cui far fronte continuamente; la difficoltà di restare sul mercato offrendo prodotti di alta qualità e innovativi – che richiedono tempo e
costi che mal si conciliano con la richiesta di prezzi sempre più bassi.
Per un’associazione di categoria: fronteggiare una burocrazia pesantissima, che sottrae troppo tempo alle aziende,
che introduce norme poco chiare -oggetto di interpretabilità- che devono essere applicate subito dalle imprese che
dobbiamo informare e aggiornare correttamente; studi di settore che ormai da anni sono disponibili a giugno e che
costringono ad ultimare i conteggi delle dichiarazioni dei redditi a luglio - agosto e a far pagare le imposte ai nostri
associati concentrate in pochi mesi. Corsi di aggiornamento, approfondimenti, studio di una norma che in un mese
cambia anche due volte. Se ci fossero finanziarie chiare, ad inizio anno, quanto tempo risparmieremmo per andare
in azienda? Per ascoltare realmente i nostri artigiani?
E’ questa è la cosa più importante… Adriano lo diceva sempre.
RINNOVO DELLE CARICHE
Con il congresso di settembre, il mandamento di Castelfranco ha rinnovato i componenti del consiglio.
Il Comitato Direttivo: Presidente Francesco Cecchin, Vice Presidente Roberto Luison, Valentino Antigo, Flavio Ballan, Angelo Augugliaro, Franco Rossil, Daniele Stanghellini e Aldo Volpato. Collegio dei revisori e dei garanti: Giampaolo Didone’, Presidente del Consiglio dei Revisori e Garanti Dino Giacometti e Lino Sbrissa, membri del Consiglio R. e G.
Il Consiglio di Amministrazione in carica della C.C.S.A S.C.: Presidente Roberto Luison, Vicepresidente Dino Giacometti, Giampaolo Didoné, Lino Sbrissa , Valentino Antigo, Angelo Augugliaro.
RETE IMPRESE ITALIA: FONDO DI GARANZIA: NO
ALL’INNALZAMENTO DELLA SOGLIA MASSIMA.
R.E TE. Imprese Italia esprime la più ferma contrarietà alle proposte di emendamento che, innalzando la soglia
massima garantita per singola impresa da 2,5 a 5 milioni di euro, mirano ad estendere l’accesso al Fondo di garanzia per le PMI anche ad operazioni di grande importo. Tale iniziativa andrebbe a snaturare ulteriormente la funzione
del Fondo pubblico di garanzia che nasce con la finalità di sostenere le micro, piccole e medie imprese con difficoltà
di accesso al credito e provocherebbe un rapido esaurimento delle risorse a disposizione del Fondo.
La modifica che si vuole introdurre va nella direzione opposta rispetto ad un utilizzo efficace ed efficiente delle risorse pubbliche ed avrebbe l’effetto di concentrarne l’utilizzo, ed il rischio finanziario collegato, su operazioni di
grande importo per imprese di dimensioni tali da avere accesso diretto al mercato del credito, in una fase in cui è
invece più che mai necessario ritornare ai principi ispiratori dello strumento pubblico di garanzia, supportando le
esigenze di accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, per le quali persistono maggiori difficoltà
nell’accesso al credito in questa fase di riavvio della crescita economica.
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Approfondimento normativo
COMPORTAMENTI UTILI AL FINE
DI EVITARE RAGGIRI NEL
PERIODO FESTIVO.
Si riporta integralmente la comunicazione effettuata dalla
Questura di Treviso inviata a tutte le associazioni di categoria
al fine di ottenere una maggiore sicurezza sul territorio per cittadini ed esercizi commerciali.
Treviso 1 dicembre
Con l’approssimarsi delle festività natalizie, la Questura di Treviso ha disposto un piano straordinario di
controllo del territorio mirato a garantire migliori condizioni di sicurezza ai cittadini e agli esercenti delle attività
commerciali che in questo particolare periodo dell’anno sono più esposti a rischi di attività criminose.
La corsa ai regali, gli incassi più corposi nei negozi, il maggior giro di denaro, rishcia di fomentare
l’intraprendenza dei malintenzionati.
Ed è per questo che la Questura di Treviso, in collaborazione con le altre Forze dell’Ordine, è pronta a
prevenire il rischio dei cosidetti “reati predatori” (furti, rapine ecc.) attraverso controlli mirati su strade, esercizi
commerciali e shopping center, ma anche su stranieri e persone sospette.
Con l’approssimarsi di questo periodo festivo, massima attenzione sarà altresì riservata al contrasto del
fenomeno della commercializzazione dei prodotti contraffati, al commercio ambulante abusivo e alla produzione e commercializzazione illegale di banconote false e di fuochi pirotecnici. Tale intensa attività di controllo,
proseguirà per tutto il periodo delle festività, dal centro alla periferia, interessando l’intero territorio provinciale.
La Polizia consiglia di denunciare sempre truffe, furti e raggiri e di contattare le Forze dell’Ordine in caso
di situazioni sospette.
In particolare consiglia:
di prestare massima attenzione ai furti nella fascia oraria dalle 15.30 alle 20.30 (maggiormente interessata ai furti in abitazione);
Di installare sistemi di difesa passiva (porte blindate, telecamere ecc)
Revisione periodica dei sistemi dall’arme;
Usare prudenza quando si preleva da un bancomat o si effettua un versamento alla cassa continua
(desistendo prontamente se si ha il sospetto di essere osservati e seguiti da persone);
Di prestare attenzione alle banconote, soprattutto quelle di piccolo taglio maggiormente interessate alla
falsificazione e/o alterazione;
Di non aprire le porte a sconosciuti o a sedicenti appartenenti ad aziende di pubblica utilità. Verificare
sempre con una telefonata all’Ente o Azienda o contattare le Forze dell’Ordine;
Di non sottoscrivere proposte di abbonamenti consegnando denaro contante a persone sconosciute.
Questi sono alcuni accorgimenti che la Polizia di stato suggerisce di adottare per evitare di rimanere vittime di
azioni criminose da parte di malintenzionati.
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Approfondimento normativo
INCENTIVI
A
FAVORE
DEGLI
NELL’AUTOTRASPORTO– LINEE GUIDA
INVESTIMENTI
Con un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la direzione generale per il trasporto stradale e per
l’intemrodalità, intende fornire le istruzioni essenziali per consentire agli interessati di presentare le istanze
d’ammissione ai benefici finanziari per l’esercizio finanziario 2015. soprattutto alla luce della soppressione della
possibilità di presentare istanze a titolo “prenotativo”.
Entrata in vigore del regime investimenti 2015: sulla base di risorse pari a 15 milioni di euro, il regime è
disciplinato dal decreto num.322 del 29 settembre. Va rivolta particolare attenzione al termine di avvio di
investimento , cioè il 4 novembre e al termine dal quale è possibile presentare le domande di contributo
ovvero il 5 novembre e fino al 31 marzo 2016.
Strutturazione del regime di aiuti per l’anno 2015: Come si anticipava non è ammesso il titolo prenotativo, per cui è possibile unicamente prenotare la domanda di ammissione ai contributi esclusivamente ad
investimento perfezionato e ultimato, con produzione non solo del contratto di acquisto ma anche dei
documenti comprovanti l’avvenuta immatricolazione, con prova del pagamento del prezzo del bene, attraverso fattura quietanzata. Non è possibile presentare domande incomplete rinviando ad un successivo
momento la produzione dei pagamenti e dell’effettiva immatricolazione. L’importo massimo ammissibile
del contributo per ciascuna impresa non potrà superare la soglia di 400.000 euro. In caso di superamento,
l’importo del contributo verrà ridotto fino al raggiungimento della soglia ammessa.
Caratteristiche tecniche degli investimenti incentivabili– rinvio: I beni sono incentivabili se sono nuovi di
fabbrica.
Per quanto riguarda i veicoli ecologici si ricorda che si tratta di veicoli a trazione alternativa, con esclusione dei cosiddetti veicoli ibridi, la cui acquisizione non può essere incentivata.
Per quanto riguarda l’acquisizione, anche tramite locazione finanziaria di semi rimorchi destinati al
trasporto intermodale combinato strada-ferrovia e strada-mare, devono essere rispondenti alla
normativa UIC 596-5 e con specifico riguardo alla normativa IMO.
Per quanto riguarda containers e casse mobili, devono intendersi come unità di carico intermodale
standardizzate in modo da assicurarne le compatibilità con tutte le tipologie dei mezzi di trasporto
così da facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico, ovvero senza che la merce venga trasbordata o manipolata dal vettore. Questa tipologia di investimento è finanziabile solo se sostenuta da PMI.
Modalità di presentazione della domanda: e’ possibile compilare lo stampato allegato al Decreto dirigenziale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e nel sito ministeriale e spedirlo tramite servizio postale per raccomandata con avviso di ricevimento. In alternativa alla raccomandata è possibile presentare domanda
direttamente presso la sede della Direzione Generale per il Trasporto Stradale e l’intermodalità.
NB: è possibile presentare una sola domanda per impresa. Nel caso si volesse richiedere il contributo per
più di una tipologia d’investimento occorrerà farne menzione nella stessa domanda barrando i riquadri
corrispondenti ed inviando nel medesimo contesto la relativa documentazione giustificativa. Nel caso di
domanda presentata in data antecedente al perfezionamento e all’ultimazione dell’investimento, la domanda verrà respinta. Nella domanda è necessaria l’indicazione del numero di iscrizione al REN.
Documenti comprovanti le caratteristiche tecniche dei beni acquisiti: è necessario presentare copia dei
contratti di acquisto o di leasing; copia delle fatture comprovanti il pagamento; prova dell’avvenuta immatricolazione, ovvero della presentazione della relativa istanza, debitamente protocollata presso l’UMC entro i termini; dichiarazione del costruttore su carta intestata, attestante la conformità del veicolo con
quanto previsto dalla base giuridica della misura; dichiarazione del costruttore circa l’avvenuta installai
zone dei dispositivi di cui all’allegatot encico al D.M. 322/2015.
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Approfondimento normativo
QUOTE ANNUALI ISCRIZIONE ALBO AUTOTRASPORTATORI
Il Comitato Centrale dell'Albo degli Autotrasportatori nella seduta del 26 ottobre u.s. ha deliberato le quote di iscrizione all'Albo per il 2016,lasciandole invariate rispetto allo scorso anno. Trascriviamo di seguito uno stralcio della
delibera: Art. 1 1. Entro il 31 gennaio 2016, le imprese iscritte all'Albo nazionale degli autotrasportatori, alla data del
31 dicembre 2015, debbono corrispondere, per l'annualità 2016, la quota prevista dall'art. 9, comma 2 lett. d) del
decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284 nella misura determinata ai sensi del successivo art. 2. 2. li versamento
della quota deve essere effettuato unicamente attraverso il sistema di pagamento telematico operativo nella apposita funzione presente sul sito www. i/portaledellautonwbilista. il del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti tramite carta di credito Visa, Mastercard, carta prepagata PostePay o PostePay Impresa, conto corrente BancoPosta on
fine , per l'importo visualizzabile sul sito stesso e seguendo le istruzioni in esso reperibili. 3. Qualora il versamento
non venga effettuato entro il termine di cui al primo comma, l'iscrizione all'Albo sarà sospesa con la procedura prevista dall'art. 19, punto 3, della legge 6 giugno 197 4, n° 298. Art. 2 1.
La quota da versare per l'anno 2016 è stabilita nelle seguenti misure: 1.1 Quota fissa di iscrizione dovuta da tutte le
imprese comunque iscritte ali' Albo: € 30, 00 1.2 Ulteriore quota (in aggiunta a quella di cui al precedente punto 1)
dovuta da ogni impresa in relazione alla dimensione numerica del proprio parco veicolare, qualunque sia la massa
dei veicoli con cui esercitano l'attività di autotrasporto:
A
B
C
D
E
F
Imprese iscritte all'albo con numero di veicoli da 2 a 5
Imprese iscritte all'albo con numero di veicoli da 6 a 10
Imprese iscritte all'albo con numero di veicoli da 11 a 50
Imprese iscritte all'albo con numero di veicoli da 51 a 100
Imprese iscritte all'albo con numero di veicoli da 100 a 200
Imprese iscritte all'albo con numero di veicoli superiore a 200
5,16
10,33
25,82
103,29
258,23
516,46
1.3 Ulteriore quota (in aggiunta a quelle di cui ai precedenti punti 1) e 2) dovuta dall'Impresa per ogni veicolo di massa complessiva superiore a 6. 000 chilogrammi di cui la stessa è titolare:
A
B
Per ogni veicolo, dotato di capacità di carico, con massa complessiva a 6.001 a 11.500 kg
Per ogni veicolo dotato di capacità di carico con massa complessiva da 11.501 a 26.000 kg
5,16
7,75
C
Per ogni veicolo dotato di capacità di carico con massa complessiva oltrei 26.000 kg
10,33
Art. 3
1. La prova dell'avvenuto pagamento della quota relativa all'anno 2016 deve essere conservata dalle imprese, anche
al fine di consentire i controlli esperibili da parte del Comitato Centrale e/o delle competenti strutture periferiche.
AUTOTRASPORTATORI: AL VIA ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO
Il
Comitato Centrale dell’Albo Autotrasporto ha adottato una delibera con la quale si dispone l'attivazione, a decorrere dal 23 novembre 2015, della funzione di accertamento della regolarità delle imprese iscritte all'Albo, temporaneamente collocata all'interno del PORTALE DELL’AUTOMOBILISTA.
Nel database, appositamente costituito, confluiscono i dati provenienti dal CED della motorizzazione e dagli Enti
previdenziali tenuti ad attestare la regolarità contributiva delle imprese.
La funzione offre ai committenti di servizi di trasporto, inclusi i trasportatori , la possibilità di adempiere all'obbligo
di verifica, attraverso il portale, imposto dall'art. 1, comma 248 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, semplicemente digitando i dati identificativi dell’azienda che si vuole sottoporre a verifica e seguendo le istruzioni ivi presenti.
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Approfondimento normativo
DAL 15 NOVEMBRE OBBLIGO DI CATENE A BORDO O
PNEUMATICI INVERNALI
Dal 15 novembre 2015 al 15 aprile 2016,
per tutti i veicoli a motore, sarà in vigore
l’obbligo di catene a bordo o l’utilizzo di
pneumatici invernali (da neve) su alcuni
tratti delle strade statali e autostrade maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante
la stagione invernale.
Nella TABELLA SOVRASTANTE sono
esplicitate le arterie interessate in Veneto.
Nella TABELLA A FIANCO sono esplicitate le autostrade sul territorio nazionale.
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Sistema Associativo
ARTIGIANATO TREVIGIANO CASARTIGIANI
TREVISO Via Siora Andriana, del Vescovo 16/a
www.casartigiani.treviso.it.
Associazione di Treviso
TREVISO
Via siora Andriana d. V., 16/a
tel 0422/421446 fax 0422/421016
email: [email protected]
Paese
Via Olimpia 8/B
tel 0422/450066
fax 0422/450066
Preganziol
Via Terraglio, 224
tel 0422/633470
fax 0422/633470
Montebelluna
C.so Mazzini, 136 (c/o S.E.D.)
tel. 0423/601251
Fax 0423/303023
Silea
Via Treviso, 61/5
tel 0422/361402
fax 0422/361402
Spresiano
Piazza Rigo, 50
tel 0422/722174
fax 0422/722174
Godega di S.Urbano
Via Don F. Benedetti, 18
tel 0438/388380
fax 0438/388418
Ponte della Priula
Via IV Novembre, 42/b
tel 0438/445244
fax 0438/445111
Associazione di Conegliano
Conegliano
Via S. Giuseppe, 21/G
tel 0438/411655
fax 0438/35924
email: [email protected]
www.artigianato.tv.it.
Gaiarine
Via A. Moro, 1/a
tel 0434/758710
fax 0434/758710
Associazione A.C.S.A.T. Roncade
Roncade
Via Piave,1/a
tel. 0422/842303
fax 0422/841582
email: [email protected]
Associazione di Pieve di Soligo
Pieve di Soligo
Via Sernaglia, 78/2
tel 0438/980810
fax 0438/980828
email:[email protected]
Associazione di Castelfranco
Castelfranco Veneto
Via dei Pini, 10
tel. 0423/494133
fax 0423/498030
email:[email protected]
Associazione ALPE ADRIA IMPRESE Oderzo
Oderzo
Via degli Alpini, 15
tel. 0422-815544
fax 0422-710484
[email protected]
www.alpeadriaimprese.it
Motta di Livenza
Via Riviera Scarpa, 51/E
tel. 0422-815544
fax 0422-861640
Essere Impresa
Periodico di economia e società organo di Artigianato Trevigiano Casartigiani Treviso. Reg. presso Tribunale di
Treviso num. 916, Reg.stampa del 30.10.93 Iscrizione R.O.C. n.10858
Numero 5– DICEMBRE 2015. Finito di stampare 10 DICEMBRE 2015
Direttore Editoriale: Salvatore D’Aliberti Direttore Responsabile: Samantha Cipolla
Comitato di redazione: Piergiovanni Maschietto, Franco Storer, Salvatore D’Aliberti, Giuseppe Bordignon, Fabio
De Martin, Daniele Zottin, Flavio Cupido.
Direzione e Redazione: Treviso Via Siora Andriana, 16/c tel. 0422/421446 fax 0422/421016
Stampa : L'Artegrafica s.n.c. - Casale sul Sile Via Nuova Trevigiana, 58 tel.0422/822754
Realizzato ed edito dal Centro Servizi per l’Artigianato
Vendita all’ingrosso e al dettaglio di
Materiale idro-termo-sanitario,
arredo bagno, riscaldamento,
condizionamento.
www.gaivi.it
Via Feltrina, 70 31038
Castagnole di Paese 31038 (TV)
Centralino 0422 450501
Showroom Alexio: 0422 457129
[email protected]
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