Diabetologia
terapia diabete m. tipo 2
Dr.poccia
Sulfaniluree
secretagoghi
INCRETINE
Insulina serale
NPH –glargine-levemir
Insulina
pronta
Analoghi
rapidi
Ai pasti
Controllo peso corporeo Stile di vita Attività fisica
metformina
glitazoni
Metformina
Indicazioni:
diabete di tipo 2, in monoterapia o in combinazione
con altri farmaci
Controindicazioni:
insufficienza renale, scompenso cardiaco grave (classe
III-IV NYHA), insufficienza respiratoria grave, epatopatie
gravi
Dose:
2-3 gr/die in 2-3 somministrazione
(iniziando con 250-500 mgr/die per i primi 10 giorni)
Biguanidi:
caratteristiche di base della metformina
Meccanismo
d’azione
Riduzione della produzione epatica di glucosio
Aumento dell’utilizzazione di glucosio (?)
Dipendente da:
Presenza di insulina (potenziamento dell’azione)
Potenza
Riduzione dell’HbA1c dell’1-2%
Posologia
1-3 volte al giorno
Effetti collaterali
Diarrea, nausea
Rischi principali
Acidosi lattica
Bell PM, Hadden DR. Endocrinol Metab Clin North Am 1997; 26: 523-537; De Fronzo, et al.
N Engl J Med 1995; 333:541-549; Baley CT, Turner RC. N Engl J Med 1996; 334: 574-579;
Medical Management of Type 2 Diabetes. 4th ed. Alexandria, Va: American Diabetes Association; 1998:1-139.
• Aumenta il trasporto di
glucosio insulino-dipendente
del 10-40% nel muscolo
• riduce l’output epatico di
glucosio (minore
gluconeogenesi e/o
glicogenolisi)
• riduce la glicemia basale di
58-86 mg/dl e l’HbA1c di
0.8-1,8%
• dose-effetto: 500-2000 mg
• LDL -8% TG -16%
• HDL +2% Peso -0,6kg
• 30% disturbi GI: nausea
pesantezza, diarrea
• iniziare a dose bassa (500
mg/die)
• gusto metallico, riduzione
livelli Vit.B12 ed acido
folico
• Acidosi lattica 0.03/1000
paz.anno (paz con
insuff.renale)
Metformina: meccanismo d’azione
insulino-sensibilizzante
non aumenta la produzione di insulina:
:
Riduce la produzione epatica di glucosio
aumenta l’ingresso nel muscolo
non dà ipoglicemia
Riduce la glicemia più a digiuno che dopo i pasti
Titration of metformin
1. Begin with low-dose metformin (500 mg) taken once or twice per day with
meals (breakfast and/or dinner) or 850 mg once per day
2. After 5–7 days, if gastrointestinal (GI) side effects have not occurred,
advance dose to 850, or two 500 mg tablets, twice per day. Medication to
be taken before breakfast and/or dinner
3. If GI side effects appear as doses advanced, decrease to previous lower
dose and try to advance the dose at a later time
4. The maximum effective dose can be up to 1,000 mg twice per day, but is
often 850 mg twice per day.
Modestly greater effectiveness has been observed with doses up to about
2,500 mg/day. GI side effects may limit the dose that can be used
5. Based on cost considerations, generic metformin is the
first choice of therapy.
Sulfaniluree
Effetti :
sono i farmaci più potenti
riducono la glicemia sia a digiuno
che dopo i pasti
Effetti collaterali:
aumento di peso
ipoglicemia
Sulfonylureas
• glipizide (Glucotrol, Glucotrol XL)
• glyburide (DiaBeta, Micronase)
• glimepiride (Amaryl)
– Work on the beta-cells in the pancreas to secrete
more insulin
– Patient must have a C-peptide > 1 ng/ml to be
effective
– Take 30 minutes before meals
– Can cause hypoglycemia
Clorpropamide = Diabinese
•
•
•
•
•
NON SI USA PIU’ PER
emivita troppo lunga 72 ore
metaboliti epatici attivi eliminati per
via renale
rischio grave di ipoglicemia
aumento della PA
danni epatici
glicazide
• Picco a 2-4 ore
• durata di azione
lievemente più breve
10-20 ore
• minor numero di
ipoglicemie
• di poco più sicura
nell’insuff.renale
• Dosi refratta nella
giornata
• 1/2 -> 3 compresse
die
Glibenclamide
• Picco a 2-4 ore
• lunga durata di azione
12-24 ore (ipoglicemie
lievi nel tardo
pomeriggio)
• metaboliti
moderatamente attivi
eliminati per via
renale
• controindicata con
Creatinina > 2
• 2-3 somministrazioni
al dì
• riduce la FPG e PPG
• l’aumento della dose
per la correggere la
PPG può provocare
ipoglicemia a digiuno
o pre-cena
glimepiride
• Maggiore affinità per
la subunità 65k
• ridotta conduttanza al
K
• ass/diss più rapida
• potenza *2-3
• azione più lunga
• minore ipoglicemia ?
• 1 solo metabolita con
scarsa azione
ipoglicemizzante
• minore interazione con i canali
del K di cuore e vasi
• ischemia acuta -> fuoriuscita
del K:
–
–
–
–
–
precoce ripolarizzazione
accorciamento Pot d’azione
ridotto influsso di Ca
minore fabbisogno di O2
riduzione resistenze vascolari e
coronariche
• riduzione danno postischemico da riperfusione
• non ostacola il
precondizionamento
Farmaco
Dose
5003000
Clorpropamide 100500
Tolbutamide
Durata
6
Metab Escr.renale %
oliti
attivi
100
+
72
+++
50
Escr.epatica %
Glicazide
80320
15
-
60
Gliquidone
30120
6
-
50
50
Glipizide
2,510
12
-
85
12
Glibenclamide 2,5-
16
++
50
50
24
++
60
40
glimepiride
15
1-6
scelta della sulfanilurea basarsi su
potenza
d’azione
glimepiride – AMARYL SOLOSA
glibenclamide - GLIBORAL DAONIL EUGLUCON5
glipizide - MINIDIAB
glicazide - DIAMICRON DIABREZIDE
gliquidone - GLURENOR
LUNGA 36 ore CLORPROPAMIDE DIABINESE
Non più in uso
durata
d’azione
MEDIA 12 - 24 ore AMARYL
6-12 ore GLIBORAL DAONIL EUGLUCON 5
6-9 ore MINIDIAB
BREVE 3-4 ore RASTINON GLURENOR DIAMICRON 80
... scelta delle sulfaniluree
RENE
via di
eliminazione
CLORPRAPAMIDE 20% attiva per via renale
GLIBENCLAMIDE epatica ma con metaboliti
debolmente attivi per via renale
GLIMEPIRIDE epatica ma con metaboliti
debolmente attivi per via renale
GLIPIZIDE epatica con metaboliti inattivi
GLICAZIDE epatica con metaboliti inattivi
GLIQUIDONE epatica con metaboliti inattivi
FEGATO
interazioni farmacologiche
IPER
GLICEMIA
IPO
GLICEMIA
Tiazidici Betabloccanti
Diuretici dell’ansa ad alte dosi
Cortisonici Estrogeni
Alcool cronico
Antineoplastici
Aspirina Fibrati
Anticoagulanti
Bactrim Probenecid
Vit.E Alcuni FANS
Alcool acuto
Iniziare a basse dosi
Ipoglicemia da Sulfaniluree
meno frequente ma più grave
di quella da insulina
potenzialmente fatale
Nei paz suscettibili
Usare le GLINIDI o
L’ACARBOSIO
Aumento RISCHIO in caso di
Insufficienza renale
Alimentazione scarsa
sulfaniluree
• rischio ipoglicemie pomeridiane
• INSUFF RENALE creat > 2 mg
=> COMA IPOGLICEMICO NOTTURNO
• aumento di peso
• down regulation dei recettori
• a 5 mg hanno già l’effetto massimo
• non salire di dose ma associare con Metformina
rischio di ipoglicemia
creatinina 1.4-2.5 NO GLIBENCLAMIDE
insufficienza
renale
GLIMEPIRIDE
creatinina > 2.5
•NO SULFANILUREE
•NO METFORMINA
•RITENZIONE DI Na GLITAZONI
•Ok DIETA REPAGLINIDE INSULINA
•OK (?) INCRETINE
•OK ACARBOSIO
insufficienza
epatica o
cardiaca
emivita breve :GLICAZIDE
AUMENTO EMIVITA DELLA REPAGLINIDE
... rischio di ipoglicemia ...
obiettivo: terapia sintomatica e
prevenzione catastrofi metaboliche
anziani
alimentazione
scarsa
insuff epatica
renale
cardiaca
NO metformina SI Acarbosio
SULFANILUREE a breve emivita
a bassa potenza e a bassa dose
INSULINA solo se necessaria a prevenire
lo scompenso metabolico
glicemia a digiuno > 150 mg/dl
glicemia post-pasto > 180 mg/dl
HbA1c > 6.5 %
anziani
alimentazione
scarsa
insufficienza
epatica renale
cardiaca
rischio di ipoglicemia
grave
Evitare la METFORMINA
obiettivo: terapia sintomatica e
prevenzione catastrofi metaboliche
SULFANILUREE
a breve emivita
a bassa potenza
a bassa dose
glicemia a digiuno > 150 mg/dl
glicemia post-pasto > 180 mg/dl
HbA1c > = 7 %
oppure
NOVONORM
GLUCOBAY
INSULINA RAPIDA AI PASTI
Metiglinides
• repaglinide (Prandin)
• Take 15 minutes before meal
• nateglinide (Starlix)
• Take 1-30 minutes before meals
– Stimulates insulin release from pancreas (short
acting)
– Can cause hypoglycemia
– $$$$
•GLINIDI
–NOVONORM-repaglinide
–STARLIX - nateglinide
• iperglicemia post-prandiale
• insufficienza renale
• Minor rischio di ipoglicemia
repaglinide
• Antagonismo di
legame con la
glibenclamide
• potenza * 5
• T/2 < 1 ora
• metabolismo Epatico,
escrezione biliare al
94%
• 6% escreto inattivo
con le urine
• 3 dosi al dì: 0,5-4 mg
• stessa riduzione
dell’HbA1c delle SU
• miglior correzione
dell’iperglicemia
postprandiale
• minor correzione
dell’iperglicemia basale
• minori ipoglicemie a
digiuno e nel
pomeriggio
• OK con metformina
• OK nell’Insuff.renale
• NO nell’insuff.epatica
Alpha-glucosidase Inhibitors
• acarbose (Precose)
• miglitol (Glyset)
– Decreases absorption of complex carbohydrates
from the small intestine
– Dose should be taken with the first bite of food.
– Not used much due to flatulence
• GLUCOBAY
– in tutti i pazienti & in tutte le fasi per ridurre i picchi
post-prandiali (-50 mg/dl)
– Molto efficace nelle piccole iperglicemie postprandiali in obesi e magri, giovani e anziani
– EFFICACE IN ASSOCIAZIONE CON TUTTI I
TRATTAMENTI
– BENE nell’epatopatia ed insufficienza renale
– NON da IPOGLICEMIE
– diarrea flatulenza
– iniziare con 1/4 - 1/2 compressa prima dei pasti
– lontano dalla metformina
– CONTROINDICATO nelle GRAVI MALATTIE INTESTINALI
Acarbose
inibisce l’alfa glucosidasi intestinale
riduce il picco iperglicemico post-prandiale
provoca meteorismo e dolori addominali
dose: 50-100 mg tre volte al giorno
GLIP-1
Iperglicemia
PostPrandiale
DM tipo 2
Glicemia a digiuno > 126
GLITAZONI
rosiglitazone avandia 4 e 8 mg
pioglitazone actos 15 e 30 mg
• Aumento di espressione e
redistribuzione sulla membrana
dei GLUT-1 e GLUT-4
• in parte mediato dai PPAR-
• Efficace in
– IGT
– DM2
– PCOD
• Effetti collaterali
–
–
–
–
gamma
– aumento attività geni per
proteine insulino-sensibili
• ridotta espressione di
leptina e TNF-alfa
•
•
Possibile aumento transaminasi
Edemi declivi
Scompenso cardiaco
Anemia
Non associare con insulina
OK:
– da soli,
– con metformina,
– con sulfaniluree
– Con entrambi
Tiazolidinedioni :
troglitazone rosiglitazone pioglitazone
• Aumento di espressione e
redistribuzione sulla
membrana dei GLUT-1 e
GLUT-4
• in parte mediato dai PPAR-
gamma
– aumento attività geni per
proteine insulino-sensibili
• ridotta espressione di
leptina e TNF-alfa
• Efficace in
– IGT DM2 PCOD
– meglio negli obesi
Tiazolidinedioni (o glitazoni)
Meccanismo
d’azione
Aumento della risposta all’insulina del tessuto
adiposo e muscolare
Dipendente da:
Presenza di insulina (potenziamento dell’azione)
Potenza
Riduzione della HbA1c dello 0.5-1.3%
Posologia
Una volta al giorno
Effetti collaterali
Aumento di peso, edema, anemia
Rischio maggiore
Edema a rapida insorgenza in alcuni soggetti
I “nuovi arrivi”
• INCRETINO MIMETICI
– GLP-1 Analoghi
• Exenatide (Byetta Lilly)
• Liraglutide (Novo Nordisk)
• INCRETINO AMPLIFICATORI
– Inibitori del DDP-IV
• Sitagliptin (Januvia Merk)
• Vildagliptin (Galvus Novartis)

L’asse entero-insulare
2 principali incretine
1. GLP-1
(glucagon like peptide-1)
1. GIP
(glucose dependent
insulinotropic peptide)
Effetti di EXENATIDE
(GLP-1 Agonista) nell’uomo
indicazioni
• Primo analogo del GLP-1, derivato sintetico dalla
saliva del Gila monster
• Indicazioni:
– Pazienti con DM tipo 2 (c-peptide > 1,0 ng/ml) in terapia
con meformina, sulfaniluree o entrambe in controllo
metabolico non adeguato (HbA1c > 7 – 7,5%
• Dosaggio:
– 5 mcg s.c. (penna) 60 min prima di colazione e cena.
– Dopo un mese si può aumenatre a 10 mcg x 2 (penna)
• Escrezione renale, controindicato se Cl.Cr. < 30
ml/min
• Effetti collaterali : Nausea, diarrea
Januvia (sitagliptin phosphate)
• ADRs: Headache, hypoglycemia, stuffy/runny nose,
sore throat, respiratory infections
• Dose: Type 2 Diabetic-100mg daily with or without
meals
– Or combination with metformin or TZD
• Adjust dose for renal function:
– <50ml/min 50mg daily
– <30ml/min 25mg daily (or dialysis)
Incretins as Pharmacologic Agents
Incretin
Mimetic
Exenatide
Liraglutide
DPP-4 Inhibitors
Vildagliptin
Sitagliptin
Administratio
n
Injection
Tablet
Insulin
Secretion
Increased
Increased
Glucagon
Secretion
Decreased
Decreased
HbA1c
Reduction
-0.8 to 2.0%
Weight
Reduction
Yes
(-3 to 5 Kg)
-0.8 to
2.0%
-0.5 to -1.5 %
-0.5 to -1.5%
Yes
(-3 to 5 Kg)
No
No
Chi può beneficiare delle incretine
• Pazienti obesi mal controllati o che non
sopportano la metformina
– mal controllati con associazioni (GLP-1 agonisti)
– Pazienti fragili a rischio di ipoglicemie (DPP-Ivi)
Sulfanil
uree
Glinidi
Metformin
a
Glitazoni
Acarbosio
Inibitori
DPP-IV
Agonisti
GLP-1
Controindicazioni
Insuff
renale
Creat>2
Insuff
epatica
Insuff Renale
Epatica
Procedure
Invasive e
chirurgiche
Scompenso
Cardiaco
NYHA 1°
Epatopatia
Malattie
Intestinali
IRC
(escluso
saxagliptin)
IRC
Meccanismo
d’azione
Aumento
Secrezione di
insulina
Aumento
Secrezione
di insulina
Riduzione
gluconeogen
esi epatica
Riduzione
resistenza
insulinica
Ridotta
digestione
amidi
Aumento
Secrezione di
insulina
ecc
Aumento
Secrezione di
insulina
ecc
0,5
0,5-1
Riduzione attesa
MAX di HbA1c
1,5
1,0
1,5
0,7
0,5
Effetti collaterali
Ipoglicemie
lievi e gravi
Aumento
peso
Ipoglicemie
lievi
Disturbi GI
Diarrea
Acidosi lattica
Edemi
Scompenso
C
Epatotossici
tà
meteorismo
Frazionamento
terapia
1-3 volte
3 volte
1-3 volte
1 volte
3 volte
?
Nausea
Vomito
IRA
Byetta si
Victoza no
Costo
+/++
++
+
+++
++
alto
+alto
ipoglicemie
+++
+
-/+
-
-
no
?
digiuno e
post-pasto
Post-pasto
A digiuno
Digiuno e
post-pasto
Post-pasto
Post-pasto
Digiuno e
post-pasto
Riduzione della
glicemia
Antihyperglycemic Agents in Type 2 Diabetes
Class
Metformin
Insulin, Longacting
Insulin, Rapidacting
Fasting
HypoWeight
Dosing
A1C
Reduction vs PPG glycemia Change (times/day)
Fasting
No
Neutral
2
1.5
Outcome
Studies
UKPDS
DIGAMI, UKPDS,
(DCCT)
DIGAMI, UKPDS,
(DCCT)
1.5 - 2.5
Fasting
Yes
Gain
1, Injected
1.5 - 2.5
PPG
Yes
Gain
1-4, Injected
Sulfonylureas
1.5
Fasting
Yes
Gain
1
UKPDS
“Glitazones”
0.5 - 1.4
Fasting
No
Gain
1
PROactive
Adapted from: Nathan DM, et al. Diabetes Care. 2007;30:753-759; Nathan DM, et al. Diabetes Care. 2006; 29:1963-1972;
Nathan DM, et al. Diabetes Care. 2008;31:173-175. American Diabetes Association. Diabetes Care. 2009;32(suppl 1):S13-S61.
Antihyperglycemic Agents in Type 2 Diabetes
Class
Metformin
Fasting
HypoWeight
Dosing
A1C
Reduction vs PPG glycemia Change (times/day)
Outcome
Studies
1.5
Fasting
No
Neutral
2
1.5 - 2.5
Fasting
Yes
Gain
1, Injected
1.5 - 2.5
PPG
Yes
Gain
1-4, Injected
Sulfonylureas
1.5
Fasting
Yes
Gain
1
UKPDS
“Glitazones”
0.5 - 1.4
Fasting
No
Gain
1
PROactive
Repaglinide
1 - 1.5
Both
Yes
Gain
3
None
Nateglinide
0.5 - 0.8
PPG
Rare
Gain
3
Navigator Pending
Insulin, Longacting
Insulin, Rapidacting
UKPDS
DIGAMI, UKPDS,
(DCCT)
DIGAMI, UKPDS,
(DCCT)
Alpha-glucosidase
PPG
No
Neutral
3
None
0.5 - 0.8
Inhibitors
Amylin-mimetics
PPG
No
Loss
3, Injected
None
0.5 - 1.0
(pramlintide)
Incretin Agonists
PPG
No
Loss
2, Injected
None
0.5 - 1.0
(exenatide)
DPP-IV Inhibitor
Both
No
Neutral
1
None
0.6 - 0.8
(sitagliptin)
Bile acid
Adapted
from: Nathan DM, et al. Diabetes Care. 2007;30:753-759; Nathan DM, et al. Diabetes Care. 2006; 29:1963-1972;
sequestrant
Fasting ADA.No
1-2
None
0.52008;31:173-175.
Nathan DM, et al. Diabetes Care.
DiabetesNeutral
Care. 2008;31:S12-S54.
WelChol PI. 1/2008
Stages of Type 2 Diabetes
Insulin sensitizers
Insulin sensitizers Insulin sensitizers
+ insulin
+ Insulin
secretogogues
100
75
-Cell
Function 50
(%)
IGT
25
0
-12 -10
Postprandial Type 2
HyperglycemiaDiabetes
Phase I
-6
-2
0
Years From
Diagnosis
2
Type 2
Diabetes
Phase II
6
Type 2 Diabetes
Phase III
10
14
Lebovitz H, Diabetes Review 1999.
Emoglobina
Glicosilata %
Glicemia Media
(6 punti al giorno)
5
6
7
8
9
10
11
12
100
135
170
205
240
275
310
345
Glicemia a digiuno 90-130
Glicemia 2hr pp <180
Algorithm for the metabolic management of type 2 diabetes; Reinforce lifestyle
interventions at every visit and check A1C every 3 months until A1C is 7% and
then at least every 6 months. The interventions should be changed if A1C is 7%.
aSulfonylureas other than glybenclamide (glyburide) or chlorpropamide.
bInsufficient clinical use to be confident regarding safety.
Approccio più moderno alla terapia farmacologica
Basato sull’HbA1c
Hba1c (6,5)7- 8,0
monoterapia
metformina
sulfaniluree
glitazoni
metformina+DPP-IVi
HbA1c 7,5 - 9
terapia combinata
metformina +sulfaniluree
metformina+ glitazoni
Metformina+GLP-1 agonisti
Hba1c > 9
terapia combinata
metformina+sulfaniluree+ GLP-1 agonisti
metformina+sulfaniluree+ Insulina basale
HbA1c > 10
terapia combinata
metformina+insulina RAPIDA ai pasti + LENTA o BASALE
Riscontro di
iperglicemia
Paziente Mai
trattato con
ipoglicemizzanti
Glicemia> 350
HbA1c > 9-10%
Ketonuria
Insuff Renale
Epatopatia
IMA
Infezioni
Interv Chirur
Condizioni cliniche buone
Glicemia 250- 350
HbA1c 8,0-9%
Condizioni cliniche buone
Glicemia < 250
HbA1c < 8,0%
insulina
Buon controllo
Assenza di
controindicazion
i agli ADO
Condizioni
Cliniche stabili
Assenza di
controindicazioni
agli ADO
continua
insulina
Anti
Diabetici
Orali
Associazione
Secretagoghi +
Metformina
Dieta + Stile di
vita &
Metformina
Prevalente ridotta
Produzione di
insulina
TARGET
Glicemia
Digiuno < 140
dopo i pasti <180
HbA1c < 7%
magri, Homa < 2,0
aggiungi
Se non raggiunto
Entro 3-6 mesi
METFORMINA
Max 2500 mg
Iper-Glicemia
Solo dopo i pasti

Repaglinide
Iper-Glicemia
Digiuno e Post
Prandiale
aggiungi
Inibitori del DDP-IV
Sitagliptin JANUVIA
Vildagliptin GALVUS
Sovrappeso,
S.Metabolica,
C.V.>102, TG HDL,
iperglicemia +a digiuno,
HOMA >2
aggiungi
Glitazoni

Pioglitazone
Sulfaniluree
Glibomet
Suguan
Sulfaniluree
Glibomet
Suguan
Prevalente
InsulinoResistenza
M
ANALOGHI del GLP-1
Exenatide
BYETTA 5-10 mcg
Liraglutide
Victoza 0,6-1,8 mg
…insulina…
M
Condizioni Particolari
Insufficienza renale
Creat < 2,0
Creat > 2,0
NO
Sulfaniluree a T/2 breve:
Glinidi
Insulina
Metformina
Glibenclamide
Glimepiride
Glinidi
Insulina Pronta ai pasti
Metformina
Sulfaniluree
Ad es glicazide
Insufficienza Epatica Acarbosio
Insulina Pronta ai pasti
Metformina
Sulfaniluree
Glinidi
Insufficienza Cardiaca
Sulfaniluree Glinidi
Insulina
Metformina
Glitazoni
Interventi Chirurgici
Procedure Invasive
Sulfaniluree Glinidi
Insulina
Metformina
Glitazoni
Associazioni di
antidiabetici orali
PRECOSTITUITE
SULFANILUREE + METFORMINA
Glibomet Suguan M BiEuglucon M
(SO= 2,5 mg metformina 400 mg)
Gliconorm Glicorest
(SO= 2,5 mg metformina 500 mg)
Eucreas Janumet
Vildagliptin o Sitagliptin + metformina
ASSOCIAZIONI DA FARE
• METFORMINA + GLITAZONI
• NOVONORM + METFORMINA
•
•ASSOCIAZIONI PRECOSTITUITE
•+ ACARBOSIO
•+ GLITAZONI
ASSOCIAZIONI UTILI TRA
IPOGLICEMIZZANTI ORALI
Metformina
Sulfaniluree
Lunga
Esperienza
Efficace
Ipoglicemie
Poss gravi
No nell’Insuff
Renale
Metformina
Glinidi
La MET
Riduce la
glicemia
Basale
Le glinidi la
glicemia
Post-prandiale
Minor rischio di
ipoglicemie
Metformina
Glitazoni
Sinergia utile
Nel ridurre una
marcata
Insulinoresistenza
MET riduce la
glicemia basale
Il GLIT riduce
La glicemia postprandiale
NON IPOGLICEMIE
Incremento
Ponderale
Edemi CHF
Metformina
Incretine
MET riduce la
glicemia basale
Le incretine
riducono la
glicemia postprandiale
NON Incremento
Ponderale
GLP-1 mimetici
calo ponderale
NON
IPOGLICEMIE
Poss.aumento
durabilità
Glinidi o
Sulfaniluree
+ Glitazoni
Nell’intolleranza
alla MET
Può essere utile
nell’Insuff
Renale
Incremento
Ponderale++
Edemi CHF
Acarbosio
Sulfaniluree
Miglior controllo
del’iperglicemia
post-prandiale
L’ipoglicemia va
trattata con
glucosio
Meteorismo
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fisiopatologia clinica e terapia del diabete mellito tipo 2