Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Il concetto di cultura in Antropologia «Il termine cultura indica le tradizioni socialmente apprese ed acquisite e i modi di vivere dei membri di una società, ivi inclusa la loro maniera strutturata e reiterata di pensare, sentire e agire» (Harris, Antropologia culturale, Bologna, Zanichelli, 1987) Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Culture animali • • • • • 1) uso di strumenti 2) rapporti con specie diverse 3) comunicazione tra conspecifici 4) riconoscimento di aree geografiche 5) invenzioni e innovazioni che si impongono come tradizioni (Bonner, J.T., La cultura degli animali, Torino 1983) Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Culture transpecifiche • • Relazione culturale uomo-animale Comunicazione transpecifica Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Filàdas de ierru (caprile Aledda, Villasalto) Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Gerarchia dei suoni Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale «Ci sono pastori che ci tengono di più, anche per far bella figura: un gregge ‘ferrato’ è sempre più bello di uno che non ne ha: è come una donna con gli orecchini», S. M., Villasalto Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Caratteristiche dei suoni Sonu bonu (buon suono) Sonu malu (suono cattivo) Toccu bonu Carighìnu (nasale) Laniàu (di lamiera) Scarburàu (non a punto) piulòsu: «àndada prus a illargu su sonu» (ampiezza) Trinimèntu VS sonu siccu (durata) Metafore: Sonu ‘e tèula (Villasalto) Sonu ‘e bottu (Escalaplano) Sonu ‘e launa (Donori) Sonu cruo (Tonara) Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Coiài su ferru «Il ‘ferro’ deve ‘entrare’, accordato… Il ‘ferro’ va a frùsia (a folate). Quando è accordato, quando è ‘messo giusto’ va a onda, va a moìda giusta. Non senti - bli blo, bli blo - a destra e a sinistra: sembrano persone che litigano, cani che abbaiano... non serve a nulla» E. B., Donori Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Le voci «... deve avere la voce giusta, la sua voce», E. B., Donori «Questa è la femmina e questo è il maschio», E. B., Donori) «Lo senti come le dice...? Lo senti? (…), senti questa com'è? Gli risponde», E. B., Donori Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Estetica e “presenza” «L’animale con il pitiòlu ha un'altra estetica. Può essere anche magra… però ha il pitiòlu e ha un'altra ‘figura’ […] Quando ha un campanaccio ha un altro stile, un'altra ‘figura’, un'altra ‘presenza’ », E. B., Donori «Io, dico la verità, il bestiame senza pitiòlu sembra bestiame da portare al macello, dico io: -Sta andando al macello-. Non mi piace », E. B., Donori Carlo Maxia, Il suono nel rapporto uomo-animale Estetica animale «… ci sono animali a cui non piace portare il campanaccio... ce ne sono invece che lo prendono con pazienza, e lo ‘toccano’ bene, e piace [anche a] loro», E. B., Donori