IL MERCATO DEL LAVORO Carmen Aina Alessandro Sommacal [email protected] Università di Verona e Econpubblica (Università Bocconi) Il mercato del lavoro Salario Occupazione Disoccupazione http://www.istat.it/dati/catalogo/20060524_ 00/volume/glossario.pdf http://stats.oecd.org/glossary/index.htm Occupati le persone che: hanno svolto almeno un’ora di lavoro in una qualsiasi attività che preveda un corrispettivo; hanno svolto almeno un’ora di lavoro non retribuito nella ditta di un familiare nella quale collaborano abitualmente; sono assenti dal lavoro (ad esempio, per ferie o malattia). Disoccupati : le persone che: non hanno un lavoro; vogliono lavorare; cercano attivamente lavoro (disponibilità). Misurare la disoccupazione Definizione La forza di lavoro è il numero totale di lavoratori potenziali, includendo sia gli occupati sia i disoccupati. Definizione Il tasso di partecipazione alla forza lavoro (o tasso di attività) è la percentuale di popolazione adulta compresa nella forza lavoro. Definizione Il tasso di disoccupazione è calcolato come la percentuale della forza lavoro che è disoccupata. Misurare la disoccupazione Forza Lavoro= Occupati+Disoccupati Tasso di attività= Forza lavoro/Pop.Adulta Tasso di occupazione= Occupati/Pop.Adulta Tasso di disoccupazione= Disoccupati/Forza lavoro Caratteristiche “strutturali” del mercato del lavoro italiano Bassi tassi di occupazione e in particolare forti divari uomo/donna Elevati tassi di disoccupazione giovanili Divari Nord/Sud Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio 80.0 Tassi di attività e occupazione M&F 75.0 70.0 65.0 60.0 55.0 50.0 45.0 40.0 35.0 30.0 2007 2008 2009 Tasso di attività M Tasso di occupazione M Tasso di attività F Tasso di occupazione F 2010 Tassi di occupazione: obiettivi e gap 2007 Tassi disoccupazione M 2008 Tassi disoccupazione F 2009 Gennaio Dicembre Novembre Ottobre Settembre Agosto Luglio Giugno Maggio Aprile Marzo Febbraio Gennaio Dicembre Novembre Ottobre Settembre Agosto Luglio Giugno Maggio Aprile Marzo Febbraio Gennaio Dicembre Novembre Ottobre Settembre Agosto Luglio Giugno Maggio Aprile Marzo Febbraio Gennaio Tassi disoccupazione M e F 12.0 11.0 10.0 9.0 8.0 7.0 6.0 5.0 4.0 3.0 2.0 1.0 0.0 2010 Gennaio 2007 2008 2009 Gennaio Dicembre Novembre Ottobre Settembre Agosto Luglio Giugno Maggio Aprile Marzo Febbraio Gennaio Dicembre Novembre Ottobre Settembre Agosto Luglio Giugno Maggio Aprile Marzo Febbraio Gennaio Dicembre Novembre Ottobre Settembre Agosto Luglio Giugno Maggio Aprile Marzo Febbraio Tassi disoccupazione 15-24 29.0 27.0 25.0 23.0 21.0 19.0 17.0 15.0 2010 I divari territoriali Tasso di attività M 82.0 80.0 78.0 76.0 74.0 72.0 70.0 68.0 66.0 64.0 62.0 1997 1998 1999 2000 2001 Nord Ovest 2002 Nord Est 2003 Centro 2004 2005 Mezzogiorno 2006 2007 2008 I divari territoriali Tasso di attività F 65.0 60.0 55.0 50.0 45.0 40.0 35.0 30.0 1997 1998 1999 2000 2001 Nord-ovest 2002 Nord-est 2003 Centro 2004 2005 Mezzogiorno 2006 2007 2008 I divari territoriali Tasso di occupazione M 80.0 75.0 70.0 65.0 60.0 55.0 50.0 1997 1998 1999 2000 2001 Nord-ovest 2002 Nord-est 2003 Centro 2004 2005 Mezzogiorno 2006 2007 2008 I divari territoriali Tasso di occupazione F 65.0 60.0 55.0 50.0 45.0 40.0 35.0 30.0 25.0 20.0 1997 1998 1999 2000 2001 Nord-ovest 2002 Nord-est 2003 Centro 2004 2005 Mezzogiorno 2006 2007 2008 Il mercato del lavoro e la crisi 1) Il mercato del lavoro e la crisi 2) Problemi nel misurare la disoccupazione I flussi di persone in entrata e in uscita dalla forza lavoro rendono difficile una corretta interpretazione delle cifre relative alla disoccupazione I lavoratori scoraggiati, persone che vorrebbero lavorare ma hanno rinunciato a cercare lavoro, non sono registrate dalle statistiche sulla disoccupazione Qualità del lavoro Lavoro nero Flussi di lavoratori: in Italia sono tra i più bassi S=posti distrutti H=posti creati LT= labour turnover Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Lavoratori scoraggiati Inattivi M 5,300 5,200 5,100 5,000 4,900 4,800 4,700 4,600 2007 2008 2009 2010 Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Lavoratori scoraggiati Inattive F 9,800 9,700 9,600 9,500 9,400 9,300 9,200 9,100 2007 2008 2009 2010 “Qualità” del lavoro Durata della disoccupazione Nel giudicare quanto sia socialmente costosa la disoccupazione, occorre considerare se essa sia una condizione di breve o di lungo periodo ISTAT: tasso di disoccupazione di lunga durata = rapporto tra persone in cerca di occupazione da 12 mesi o più e le forze di lavoro. Durata della disoccupazione L’evidenza empirica mostra che: negli USA la maggior parte delle situazioni di disoccupazione sono temporanee; In Italia la disoccupazione di lunga durata è ancora predominante 1 disoccupato su 3 nel Centro-nord 6 disoccupati su 10 nel Mezzogiorno Diverso costo sociale (e differenti spiegazioni) Durata della disoccupazione I servizi per l’impiego Cosa sono Quali sono Come funzionano La riforma Biagi (2003) ha riorganizzato i Servizi per l’impiego incentivando la collaborazione tra pubblico e privato Cosa sono I servizi per l’impiego rappresentano una primaria forma di politica attiva del lavoro. Le politiche attive del lavoro hanno l’obiettivo di agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti che hanno difficoltà ad inserirsi autonomamente. Tra le altre politiche attive del lavoro, si annoverano: -Formazione e addestramento -Incentivi all’occupazione -Politiche di inserimento dei lavoratori disabili -Incentivi alle nuove attività d’impresa Agenzie per il lavoro Sono strutture pubbliche e private autorizzate dallo Stato a operare nel mercato del lavoro iscritte in un apposito Albo, istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Per ottenere l’autorizzazione le Agenzie devono rispettare determinati requisiti. Le agenzie per il lavoro svolgono l’attività di: Somministrazione di lavoro (Agenzie di somministrazione) Intermediazione (Agenzie di intermediazione) Ricerca e selezione del personale (Agenzie di ricerca e selezione) Supporto alla ricollocazione professionale (Agenzie di supporto alla ricollocazione professionale) Agenzie per il lavoro Il ruolo delle Regioni Le Regioni possono accreditare, esclusivamente nel proprio territorio regionale, i soggetti pubblici e privati iscrivendoli in elenchi che sono una sorta di anagrafe dei soggetti abilitati alla mediazione e alla fornitura di Servizi per l’impiego. Borsa continua nazionale lavoro È una banca dati telematica di informazioni aggiornate con il contributo degli operatori pubblici e privati: le informazioni sono immesse direttamente dalle imprese e dai lavoratori che possono inserire le richieste di personale e le candidature senza doversi rivolgere a intermediari. È liberamente consultabile attraverso gli accessi appositamente dedicati da tutti i soggetti pubblici e privati, autorizzati o accreditati(http://www.welfare.gov.it/RiformaBiagi/ServiziL avoro/BorsaLavoro/default.htm). Le Regioni che attualmente hanno attivato la Borsa continua del lavoro sono: Lombardia, Liguria e Veneto. Centri per l’impiego (CPI) I nuovi servizi pubblici per il lavoro (ex uffici di collocamento) denominati Centri per l’impiego (CPI) operano a livello provinciale secondo gli indirizzi dettati dalle regioni. Presso i CPI si possono trovare servizi di: informazione; percorsi personalizzati di orientamento; laboratori di ricerca attiva del lavoro (come redigere un curriculum vitae o la lettera di presentazione, come sostenere un colloquio di selezione, ecc); preselezione e incrocio domanda-offerta; tirocini di orientamento e professionalizzanti; bilanci di competenze per chi vuole cambiare lavoro o reinserirsi dopo un periodo di inattività; sostegno alla creazione d’impresa e allo sviluppo locale. Approfondimenti sulla rete http:// www.welfare.gov.it (Ministero del lavoro e delle politiche sociali) http://www.welfare.gov.it/EuropaLavoro/Orientamento/Curri culumVitaeEuropeo/default.htm (Ministero del lavoro) http://europass.cedefop.eu.int (Europass formazione) http://www.welfare.gov.it/RiformaBiagi/ServiziLavoro/Borsa Lavoro/default.htm