Circolo Didattico “Don Milani”
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TERRASINI
Terrasini è un comune di 11.341 abitanti della provincia di
Palermo in Sicilia. Situato a 30 Km da Palermo in direzione
Trapani e si affaccia sul Golfo di Castellammare. Le principali
attività lavorative sono il turismo e la pesca.
Bellissima nel suo ambiente
naturale conserva un patrimonio di
incomparabile valore a
cominciare soprattutto dal mare:
zone esclusive, spiagge
affascinanti, grotte marine ed
incantevoli spettacoli di luce,
ombre e colori.
Il suo nome è latino, “Terra Sinus”,
cioè terra del golfo. Terrasini si
presenta caratterizzata da case molte
basse che si affacciano su strade
dritte e parallele, che scendono dai
monti a picco verso il mare. L’odore
intenso della zagara, del gelsomino e
il profumo aspro della salsedine
aleggiano nell’aria.
File di palme, viuzze pittoresche,
incroci, case antiche di tufo e
pietra amplificano la bellezza di
questa parte incantevole
dell’isola.
Incantevole spettacolo è il
mare al tramonto. Difficile
è non cadere nella
tentazione di restare fermi
a contemplare queste
meravigliose acque
baciate dal sole che,
all’imbrunire, pian piano
va sfumando in tinte calde
e dorate poi più rosate fino
al calar della notte.
Scenari seducenti tutti da
scoprire: le spiagge
bianche, il colore rossastro
della costa rocciosa, i
fondali marini, la varietà del
litorale, le grotte che
racchiudono lagune
sotterranee, cornici di
meravigliosi effetti di luce e
di colori.
Particolare attenzione merita
l’ottocentesco Palazzo D’Aumale che si
affaccia, imponente e maestoso, sul
lungomare con i suoi archi ed i suoi
merli. In esso sono collocate le tre
sezioni del Museo Civico che ospita le
più importanti raccolte entomologiche,
paleontologiche e geologiche con la
relativa biblioteca e un gran numero di
uccelli rari.
Il Museo ospita una ricca collezione di
“Carretti Siciliani”, antico mezzo di
trasporto, utilizzato sia per le persone
che per le merci. I carretti venivano
decorati con scene raffiguranti storie e
vicende appartenenti alla “Chanson de
Roland”
La “notte del primo di
settembre” al suono
ininterrotto delle campane, i
terrasinesi mettono sui
balconi lumini in ricordo del
terribile terremoto del 1726
che colpì Palermo. Per
ringraziare il Signore per lo
scampato pericolo intonano il
“Te Deum”.
Terrasini conserva anche le sue feste e le sue
tradizioni. La “Festa di li Schietti”, Festa dell’albero,
è una gara di bravura che vede impegnati i
“giovanotti”nel sollevamento, con una sola mano,
di un albero di melangolo, arancio amaro.
La tradizione narra che tale prova di forza serviva a
conquistare il cuore dell’ ”amata”.
La “Festa di li Schietti” si svolge ogni anno la
domenica di Pasqua.
La festa comincia il giorno prima quando l’albero
viene tagliato e condotto, su di un carretto trainato
da un cavallo “parato a festa”, per le strade del
Paese.
Un modo per salutare Terrasini,
al termine del viaggio, è restare fermi
per un attimo, al tramonto, ad osservare i faraglioni scolpiti dal vento e
dal mare, le bianche spiagge dove le brezze fresche e leggere carezzano
il viso, l’infrangersi delle onde del mare sulle rosse scogliere,
spettacolari paesaggi che imprimono nel cuore i dolci ricordi della Sicilia,
terra di sole, di mare e di poesia.
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