DOCUMENTO DI INDIRIZZO PER LE POLITICHE DI MOBILITÀ SOSTENIBILE
QUADRO STRATEGICO DI RIFERIMENTO
UNA CITTÀ MODERNA DEVE FAVORIRE
UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE ED
ECOLOGICA
CHE RISPONDA ALLE ESIGENZE DI
SPOSTAMENTO
CHE TUTELI LA SALUTE,
RIDUCENDO L’INQUINAMENTO
AMBIENTALE E IL TRAFFICO URBANO E
AUMENTANDO LA SICUREZZA
STRADALE
VOLONTÀ DI PROMUOVERE UNA
NUOVA VISIONE DELLA MOBILITÀ
INTEGRATA:
RIDUZIONE DEL TRAFFICO VEICOLARE
INCREMENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO
INCENTIVO MOBILITÀ DOLCE-ALTERNATIVA
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SISTEMA DELLA MOBILITÀ A SCALA COMUNALE
 PGTU del Comune di San Donato Milanese, approvato con DCC n.47 del
30.10.2011 (allegato al Piano di Governo del Territorio – PGT):
 parziale attuazione delle strategie del PGTU vigente (e di quello del 2000).
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SISTEMA DELLA MOBILITÀ A SCALA COMUNALE
 Rete viaria e sistema della sosta:
 Poco chiarezza sul ruolo funzionale della rete stradale urbana;
 inadeguatezza della viabilità sovracomunale;
 Uso rilevante della carreggiata stradale per la sosta.
 Traffico:
Incidentalità
 congestione lungo gli assi stradali principali di SDM;
 presenza del traffico di attraversamento ripercussioni sulla vivibilità
dei comparti residenziali;
 Principali polarità urbane (attrattori/generatori di traffico):
 Ospedale Policlinico, complesso terziario ENI, attrezzature sportive e scolastiche
sovracomunali, centri direzionali.
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SISTEMA DELLA MOBILITÀ A SCALA COMUNALE
 Trasporto pubblico:
 su ferro: M3 e SFR (Sistema Ferroviario Regionale – Passante di Milano);
 su gomma autolinee (urbane, di area urbana, extra-urbane), che percorrono le
principali vie della città, attestandosi generalmente al capolinea della M3 o alla
stazione ferroviaria.
 Ciclabilità e car-sharing:
 Necessità di integrare la maglia ciclabile;
 Stazione delle Biciclette in adiacenza alla fermata della M3;
 servizi di car-sharing degli operatori Enjoy, Twist e Car2go.
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SISTEMA DELLA MOBILITÀ
QUADRO INFRASTRUTTURALE SOVRACOMUNALE
 Buona accessibilità veicolare
in direzione Milano e in direzione esterna al capoluogo.
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SISTEMA DELLA MOBILITÀ
QUADRO INFRASTRUTTURALE SOVRACOMUNALE
 Ulteriore miglioramento della Paullese con il Raddoppio tra la SP39 della
Cerca e Spino d’Adda e l’ingresso in Milano (PUMS Milano):
 migliore accessibilità al quartiere Santa Giulia;
 miglioramento per le relazioni veicolari in ingresso e in uscita da SDM.
 Prolungamento della metropolitana M3 verso est:
 fino a Paullo, come da progetto preliminare del 2008, con Delibera CIPE di
approvazione ricusata dalla Corte dei Conti;
 solo fino a San Donato Est/via Gela-Maritano (fermata non prevista nel progetto
complessivo originario), con nuovo parcheggio d‘interscambio, come da
indicazioni del PUMS del Comune di Milano (promotore dell’opera).
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SISTEMA DELLA MOBILITÀ A SCALA SOVRACOMUNALE
 PUMS del Comune di Milano, adottato dalla Giunta Comunale di Milano il
24.02.2015 e da adottare in Consiglio Comunale di Milano (con eventuali
modifiche conseguenti alle osservazioni e ai contributi pervenuti):
 potenziali ricadute sul sistema della mobilità di SDM derivanti da azioni/
interventi previsti nel PUMS di Milano (es. trasporto pubblico di area vasta).
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
una visione strategica e intergrata per SDM
 volto alla diminuzione del traffico privato, all’incremento del trasporto pubblico e
alla promozione di forme di mobilità “dolce” alternative per diminuire
l’inquinamento;
 che coordini tutte le componenti del sistema della mobilità (“piano sistema”);
 che abbia visioni scadenzate nel tempo (“piano processo”);
 del quale siano misurabili gli effetti nel corso della sua attuazione (sistema di
monitoraggio);
 che si confronti con le risorse economiche realmente disponibili;
 le cui azioni siano frutto anche del confronto diretto con le parti sociali.
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
una visione strategica e intergrata per SDM
linee guida PUMS
Pianificazione tradizionale
dei trasporti
PUMS
Si mette al centro il traffico
Si mettono al centro le persone
Obiettivi principali: capacità di
flusso di traffico e velocità
Obiettivi principali: accessibilità e qualità della vita, sostenibilità,
fattibilità economica, equità sociale, salute
Focus modale
Sviluppo delle varie modalità di trasporto, incoraggiando al
contempo l’utilizzo di quelle più sostenibili
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QUADRO STRATEGICO DI RIFERIMENTO
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
una visione strategica e intergrata per SDM
linee guida PUMS
Pianificazione tradizionale
dei trasporti
PUMS
Focus infrastrutturale
Gamma di soluzioni integrate per generare soluzioni efficaci ed
economiche
Piano di breve-medio termine
Piano di breve e medio termine, ma in un’ottica strategica di lungo
termine
Dominio degli ingegneri
trasportisti
Gruppi di lavoro interdisciplinari
Pianificazione a cura di esperti
Monitoraggio e valutazione
dagli impatti limitati
Pianificazione che coinvolge i portatori di interesse attraverso un
approccio trasparente e partecipativo
Monitoraggio regolare e valutazione degli impatti nell’ambito di un
processo strutturato di apprendimento e miglioramento continui
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
una visione strategica e intergrata per SDM
 Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) = piano strategico di scala
locale, con una visione di lungo periodo (definito in ambito europeo):
 miglioramento della qualità della vita;
 diffusione di una nuova cultura della mobilità urbana, più sostenibile;
 promozione di politiche integrate;
 utilizzo di sistemi di trasporto più ecologici;
 introduzione di tecnologie innovative;
 coordinamento con gli strumenti esistenti, valorizzando i principi di
integrazione, partecipazione, valutazione (anche dei costi e benefici sociali) e
monitoraggio.
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QUADRO STRATEGICO DI RIFERIMENTO
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
le scelte del PUMS di SDM
 Garantire e migliorare l’accessibilità al territorio
 Garantire e migliorare l’accessibilità delle persone
 Migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente urbano
 Aumentare l’efficacia del trasporto pubblico
 Garantire efficienza e sicurezza al sistema viabilistico
 Garantire un efficiente sistema della sosta
 Governare la mobilità attraverso tecnologie innovative e l’infomobilità
 Da esse discenderanno:
 obiettivi strategici/attuativi;
 azioni volte al loro conseguimento;
 indicatori di riferimento per misurare l’efficacia dell’attuazione del Piano.
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
le scelte del PUMS di SDM
 Garantire e migliorare l’accessibilità al territorio:
 governare le diverse esigenze di mobilità e integrare le diverse modalità di trasporto;
 attivare azioni di contenimento del traffico privato [es. ZTL, riduzione/regolamentazione
dell’offerta di sosta, aumento piste ciclabili e posteggi, bike-sharing, aumento di spazi/percorsi
pedonali, zone 30];
 aumentare l’efficienza dell’intermodalità [es. nuove linee di distribuzione locale, riduzione
dei percorsi, avvicinamento delle fermate ai parcheggi, mobility management/marketing con le
aziende del territorio];
 soddisfare nuova domanda di mobilità dei nuovi insediamenti e nelle aree di
trasformazione urbana [es. servizi flessibili calibrati sulle fasce di domanda, riduzione
dell’offerta di sosta per auto privata].
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
le scelte del PUMS di SDM
 Garantire e migliorare l’accessibilità delle persone:
 rendere accessibile e raggiungibile la città in ogni parte da tutti [es. soluzioni tecniche
per facilitare l’utilizzo del trasporto collettivo per chi ha problemi di deambulazione, negli spazi
di fermata e a bordo dei mezzi];
 facilitare l’accessibilità degli spazi pubblici [es. eliminazione delle barriere architettoniche
lungo i percorsi pedonali, messa in sicurezza delle aree d’intersezione con i percorsi veicolari ].
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
le scelte del PUMS di SDM
 Migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente urbano:
 limitare la circolazione dei mezzi più inquinanti [es. provvedimenti e restrizioni alla
circolazione nei periodi più critici dell’anno];
 ridurre le emissioni sonore [es. Piano Risanamento RFI, barriere sulla Paullese];
 sostenere la mobilità ciclo-pedonale [es. aumento dell’offerta di parcheggi bici alle stazioni,
eliminazione barriere architettoniche e punti critici per la sicurezza di pedoni e ciclisti, bikesharing con ENI e altre realtà];
 promuovere forme alternative di mobilità sostenibile individuale [es. car-sharing];
 sviluppare il Mobility Management [es. organizzazione della mobilità per singole aziende o
per aree a specifica destinazione urbanistica];
 adeguare i mezzi pubblici non ecologici [es. filtro antiparticolato e mezzi più silenziosi];
 incentivare le trasformazioni a elettrico/ibrido di auto private [es. colonnine per la
ricarica elettrica];
 sperimentare nuovi materiali stradali [es. pavimentazioni con proprietà fotocataliche o
fonoassorbenti];
 estendere le pedonalizzazioni e riqualificare lo spazio pubblico.
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
le scelte del PUMS di SDM
 Aumentare l’efficacia del trasporto pubblico:
 sviluppare l’intermodalità [es. nodi d’interscambio tra ferrovia, metropolitana e TPL];
 ampliare il bacino d’utenza del servizio ferroviario [es. nuova fermata S13 Poasco];
 integrare i diversi livelli di servizio [es. scambi tra linee di adduzione-forza-distribuzione];
 attuare una revisione complessiva del sistema del Trasporto Pubblico Locale;
 calibrare l’offerta in funzione della domanda;
 razionalizzare il servizio [es. flessibilità nelle ore di domanda debole, servizi a chiamata];
 aumentare il confort.
 Garantire efficienza e sicurezza al sistema viabilistico:
 adeguare la rete stradale [es. rotatorie, meno semafori, piste ciclabili in sede propria e
attraversamenti pedonali sicuri per le direttrici di attraversamento e distribuzione, zone 30, isole
ambientali e pedonalizzazioni per la viabilità di quartiere e locale ];
 perseguire il miglioramento della sicurezza stradale [es. Piano Nazionale della sicurezza
stradale, progetti/azioni pilota di rotatorie e zone 30].
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
le scelte del PUMS di SDM
 Garantire un efficiente sistema della sosta:
 potenziare la sosta in struttura [es. valutazioni derivanti dalla revisione del PUP];
 regolamentare e tariffare la sosta in superficie e nei parcheggi pubblici in struttura
[es. riqualificazione dei parcheggi in struttura esistenti, politiche di pricing, sistema di
indirizzamento ai parcheggi pubblici e operativi];
 potenziare il sistema dei parcheggi di interscambio [es. miglioramento di accessibilità e
sicurezza, agevolazioni per utilizzatori del trasporto pubblico, infomobilità e indirizzamento
dal sistema viario esterno, attrazione di finanziamenti privati];
 adeguare la sosta regolamentata [es. adeguamento di tariffe e orari, introduzione di
tecnologie innovative per l'individuazione di stalli a pagamento disponibili, estensione di Zone
di Particolare Rilevanza urbanistica, Zone 30 e Isole Ambientali];
 riprogettare il sistema della sosta “pubblica” nelle trasformazioni urbanistiche [es.
minimizzare l’offerta di sosta pubblica, privilegiando quella privata in sottosuolo ];
 integrare i servizi e sviluppare comunicazione e infomobilità [es. pagamento integrato
di sosta e altri servizi di mobilità, sistemi innovativi di gestione e tariffazione oraria ];
 riordinare/riprogettare il sistema della sosta [es. revisione delle regole per il rilascio dei
permessi].
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DOCUMENTO DI INDRIZZO:
le scelte del PUMS di SDM
 Governare la mobilità attraverso tecnologie innovative e l’infomobilità:
 introdurre il sistema di controllo della ZTL Ambientale [es. varchi elettronici per
controllo degli accessi basato su categoria ecologica e livello di emissioni dei motori – LEZ];
 estendere la gestione telematica del traffico [es. raccolta e gestione di dati sulla
mobilità in sinergia con i gestori del TPL, interscambio di informazioni con centraline a bordo
vettura – Float Car Data];
 estendere la gestione telematica del trasporto pubblico [es. implementazione di
sistemi telematici/App per il pagamento dei biglietti del TPL, promozione del sistema
integrato tariffario per l’area metropolitana milanese, potenziamento dell’informazione
all’utenza in fermata e a bordo dei mezzi].
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Suggerimenti e Contributi:
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DI MOBILITÀ SOSTENIBILE
QUADRO STRATEGICO DI RIFERIMENTO
Sito del Comune
www.comune.sandonatomilanese.mi.it
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QUADRO STRATEGICO DI RIFERIMENTO
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Suggerimenti e Contributi:
Il sottoscritto ________________________________________________________________
Rappresentante dell’Ente/Azienda/Associazione______________________________________
Con il ruolo di ________________________________________________________________
Presa visione del “Documento di indirizzo per le Politiche di Mobilità Sostenibile” di questo Ente, presentato lunedì 12 ottobre,
invio il/i seguente/i suggerimento/i e/o contributo/i:

Rete Viaria

Pedonalizzazioni

Sistema della Sosta

InfoMobilità

Trasporto Pubblico

Altro

Piste Ciclabili
Compilando il modulo da inviare entro il 6 novembre a:
[email protected]
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QUADRO STRATEGICO DI RIFERIMENTO
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le fasi successive
 Acquisizione dei contributi entro il 6 novembre 2015
 Stesura del documento «Scenario Programmatico»
 Adozione in Consiglio Comunale del documento di indirizzo per le politiche di
mobilità sostenibile Scenario Programmatico
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GRAZIE DELL’ATTENZIONE
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