Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Le competenze dell’eLearning Il ruolo e le funzioni dell’e-moderator secondo Gilly Salmon (Open University) Daniela Scaccia Ctu-Università degli Studi di Milano Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Un modello per la CMC nella formazione Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Per ogni livello… Il modello registra: L’atteggiamento dello studente e l’abilità acquisita nell’utilizzo dell’ambiente online Le azioni necessarie per il supporto tecnico Le tipologie di intervento del moderatore online (l’emoderator) Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità L’interattività nel modello L’intensità dell’interattività che ci si può aspettare tra i partecipanti in ogni livello: Livello1 – interattività 1 a 1 Livello da 2 a 4 – interattività molti a molti Livello 5 – ritorno all’interattività 1 a 1 Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Livello 1: accesso e motivazione Accogliere e incoraggiare Set up del sistema Supporto tecnico help in linea per risolvere i problemi di accesso Chiarire la differenza tra l’uso delle e-mail e delle conference Predisporre un manuale a stampa con tutte le istruzioni E-moderating Rendere amichevole l’ambiente online Spiegare con precisione come la CMC sarà utilizzata nel corso Rassicurare i novizi che timore e ansia scompariranno Dare il benvenuto individualmente Rivedere regolarmente il materiale di supporto Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Fine del livello 1 quando… ….tutti i partecipanti hanno inviato il loro primo messaggio! Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Livello 2: socializzazione online Familiarizzare con l’ambiente Spedire e ricevere msg Supporto tecnico Spiegare le caratteristiche del sistema software e i modi per ottimizzare il tempo di connessione online E-moderating Fornire un esempio di presentazione personale e richiedere la presentazione da parte di ogni partecipante Incoraggiare i partecipanti a inviare il proprio contributo alla discussione e a leggere i messaggi degli altri Precisare le regole della buona comunicazione online Strutturare attività ed esercizi online Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Fine del livello 2 quando… ………… il partecipante comincia a condividere una parte di sé con la comunità online. Il moderatore può decidere di attivare una conference bar/caffe’ per mantenere viva la socializzazione. Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Livello 3: scambio di informazioni Supportare l’uso del materiale didattico Personalizzazione del sw Supporto tecnico Controllare che tutte le abilità di base siano state acquisite Fornire informazioni sulle peculiarità più sofisticate dell’uso del software E-moderating Contrastare le difficoltà comunicative tra i partecipanti Offrire strategie per contrastare il “sovraccarico” di informazioni Richiamare i partecipanti all’osservanza dei protocolli di comunicazione Fornire indicazioni per le risorse elettroniche da utilizzare come approfondimento per la discussione online Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Livello 4: costruzione conoscenza Conferencing Facilitare il processo Supporto tecnico Assicurarsi che ogni e-moderator ordini e archivi regolarmente i messaggi, sintetizzando e creando nuovi archivi E-moderating Analizzare i singoli contributi, impegnandosi in un continuo sforzo di sintesi dei messaggi Collaborare con altri e-moderator nell’analisi e nella risoluzione dei problemi che nascono all’interno dei gruppi Porre questioni di rilievo, chiedendo ai partecipanti di riflettere e rispondere Chiudere le conference “morte” e aprirne di nuove Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Fine del livello 4 quando… Gli studenti cominciano a muoversi come autori e non solo come trasmettitori di informazioni: la conoscenza si costruisce attraverso l’esplorazione del pensiero altrui, la presa di posizione, la discussione ed eventualmente la rivalutazione della propria posizione. Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Livello 5: sviluppo Supportare e rispondere Prevedere link esterni Supporto tecnico Fare in modo che i singoli partecipanti siano in grado di gestire la propria bacheca di discussione Mettere in grado i partecipanti di offrire aiuto agli altri e diventare a loro volta e-moderator E-moderating Offrire l’opportunità di riflettere sulle modalità dell’apprendimento online Predisporre adeguati strumenti per il monitoraggio e la valutazione Incoraggiare i partecipanti con la migliore abilità tecnica e lo stile comunicativo migliore Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Cosa fa l’e-moderator? Diversi ruoli nello staff di progetto La figura dell’e-moderator di un corso online corrisponde al tutor specialista: ciò che fa online e per quanto tempo, varia a seconda della tipologia e degli obiettivi del corso Spesso lavora part-time Guida il partecipante in un processo dinamico di costruzione della conoscenza che nasce dal confronto tra pari Favorisce la costruzione del significato più che trasmettere la conoscenza! Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Le competenze dell’e-moderator Qualità minime indispensabili: Sicurezza e atteggiamento costruttivo Qualità da sviluppare prima dell’inizio del corso: Animatezza e semplicità Qualità acquisibili dopo 1 anno di esperienza: Creatività e capacità stimolare la condivisione della conoscenza Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Risorse pratiche Non vanno intese come linee guida definitive… ma bensì come spunto di riflessione o checklist da reinterpretare alla luce della vostra esperienza Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Siete pronti per lavorare online? Applicazione Nessuna competenza Alcune competenze Competenze Elevate competenze Diffusione documenti Video/audio conf. online Costruz. e uso di database Tastiera PC Uso Windows Word Processors Chat online Info search E-mail Asyncro discussion CMC Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità …il responso Se ci sono 4 o più croci nella parte azzurra: è plausibile che si possa lavorare molto bene con la CMC Se non ci sono croci nella parte azzurra : è necessario seguire, prima di cominciare a lavorare come e-moderator, un corso di formazione Se ci sono da 1 a 4 croci nella parte azzurra: è meglio lavorare per un breve periodo in affiancamento ad un e-moderator Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Contenere i costi dell’e-moderating Chiara definizione dei ruoli e del numero di emoderator necessari (precedentemente formati) Chiara definizione dei tempi di lavoro online Ottimizzazione dei tempi di connessione Predisposizione di un valido supporto tecnico Uso delle risorse didattiche già disponibili online Riuso del materiale delle conference Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Gli “utenti” della CMC… L’e-moderator può aspettarsi 3 tipologie di allievi: I nuotatori esperti (hanno esperienza di conference, possono annoiarsi se non hanno stimoli, conosceranno un sistema di CMC migliore di quello che stanno usando!) Coloro che “stanno a galla” (necessitano di considerevoli aiuti e incoraggiamenti per partire, arrivano dopo la maggior parte del gruppo e devono riflettere molto prima di esporsi) Quelli che affogano (riluttanti a chiedere e ricevere aiuto, scarsa motivazione, hanno promesso di “loggarsi” ma non lo fanno…) Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Convertire un novizio in un esperto Prevedere un’area testing e di scambio “sociale” Costruire un’interfaccia amichevole e intuitiva Offrire modalità diversificate di lavorare online Prevedere un servizio di help telefonico per risolvere problemi di accesso Preparare istruzioni step-by-step su come usare il software e l’ambiente online Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Valutare la partecipazione alla CMC Def. le strategie di insegnamento/apprendimento Proporre attività rilevanti Incoraggiare gli studenti ad utilizzare le conference e valutare i messaggi Guardare al processo di apprendimento piuttosto che ai contenuti trasmessi Accettare la diversità piuttosto che chiedere uniformità nell’apprendimento Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Cosa valutare? Tempi di connessione, n° messaggi letti e inviati (proporzione di 1/3) Quante richieste di aiuto? Quanti supporti alla motivazione? Quali sono le ragioni di eventuali abbandoni? Il modello dei 5 livelli di sviluppo è stato applicato con successo? Giudizio dei partecipanti circa il nuovo metodo di apprendimento (migliore o peggiore rispetto al sistema f2f?) Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Consigli per rendere produttive le conference Verificare che nella conference ci sia il messaggio di benvenuto prima dell’arrivo dei partecipanti Prevedere l’ “alfabetizzazione” all’uso delle conference Definire obiettivi e aspettative comuni a tutto il gruppo Partecipare attivamente, ma non troppo, alla comunicazione Essere flessibili, reattivi e innovativi Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Essere pazienti e chiari Puntare a raggiungere il livello 5 del modello (facendo riflettere sull’apprendimento online) Cambiare eventuali titoli inappropriati ai messaggi Spostare eventuali messaggi inviati in conference sbagliate Essere tranquilli nel “quietare” eventuali studenti dominanti (invitandoli a riflettere molto prima di parlare) Concludere le conference prima che crolli l’interesse e la motivazione (aprendone di nuove) Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003 Assessorato alla Scuola, Formazione Professionale, Università, Lavoro, Pari Opportunità Riferimenti per approfondire: E-moderating – a cura di Gilly Salmon Kogan Page Paperback E-tivities – a cura di Gilly Salmon Kogan Page Paperback http://www.atimod.com/home.asp Secondo Seminario CERFAD “Le competenze dell’eLearning” Bologna, 1 Ottobre 2003