Percorso di educazione all’immagine
realizzato con la classe III A
del plesso Spinelli
Giocare con l’arte, per sviluppare capacità di osservazione,
per viaggiare nel tempo con i diversi artisti, per coglierne le
differenze e, principalmente, per sperimentarsi con
tecniche e materiali.
Di seguito viene riportata una breve sintesi del percorso
realizzato con la classe III A di Tempo Pieno del plesso
Spinelli dell’I.C. 28 Giovanni XXIII Aliotta.
I bambini hanno risposto con entusiasmo, appassionandosi
sia agli incontri ravvicinati con gli artisti ( la LIM costituisce
un irrinunciabile strumento), che alla fase operativa, che al
momento divulgativo della mostra finale realizzata nei
locali della scuola.
Pertanto, Artisti…si diventa!
Ins. Patrizia D’Errico
E’ un artista americano ( Stati Uniti) della POP ART ( pop sta per popolare) famoso
per i suoi murales e graffiti, in cui si muovevano le sue figure umane, sotto forma di
omini, per rappresentare diverse tematiche.
Questo artista ha colpito particolarmente i bambini proprio per le sue figure,
pertanto è stato utilizzato per realizzare la nostra opera per il concorso “ Fuor
d’Acqua”
Abbiamo partecipato al concorso “Fuor
d’acqua”, che ci richiedeva di realizzare
un’opera su una forma di pesce in polistirolo,
da decorare ispirandoci ad artisti dell’arte
contemporanea. Dopo aver osservato
immagini su diversi artisti, la nostra scelta è
caduta su Keit Haring e sul problema
dell’ambiente, come tematica.
La nostra opera è stata decorata sulle due
facce: da un lato “ IL MONDO IN CUI VIVIAMO”
e dall’altro “IL MONDO CHE VOGLIANO”.
I bambini hanno lavorato suddivisi in due
gruppi, uno per ciascuna faccia, utilizzando
materiali diversi: pittura acrilica, carte
colorate, foglio d’alluminio, foglio di acetato,
pennarelli permanenti, materiali di risulta
(contenitori plastica, corteccia, bulloni e viti,
cartone, sabbia, semi di girasole, …).
Abbiamo osservato diversi ritratti di artisti famosi, tra i quali qui sotto “la dama con
l’ermellino” di Leonardo da Vinci ed un ritratto di donna di Auguste Renoir. Poi
ciascun bambino ha realizzato un ritratto della propria mamma con i pastelli in gessi,
ispirandosi a quanto osservato.
L’arte rupestre è stata la prima forma di arte dell’uomo della preistoria. L’Homo
sapiens sapiens, quello che ormai aveva un cervello ed un aspetto fisico ormai
simile a quello dell’uomo moderno, ha lasciato all’interno di caverne disegni
bellissimi, dei graffiti realizzati con colori naturali, che rappresentavano scene di
caccia. Anche noi li abbiamo realizzati con pastelli in gessi.
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Artisti ...si diventa mostra artistica classe III A Spinelli