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Elezioni Politiche
9 aprile 2006
In base alla legge 459 del 27 dicembre 2001 (LEGGE TREMAGLIA)
l’elettore residente all’estero può votare per corrispondenza
Dove si può votare per posta
In tutti gli Stati che hanno sottoscritto specifici accordi (intese)
con il Governo italiano
Chi può votare all’estero per
posta
I cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali della
Circoscrizione estero
Cioè gli iscritti all’ AIRE
AIRE
Anagrafe dei cittadini Italiani Residenti all’Estero
Ricordarsi di verificare la propria posizione presso
il Consolato competente e di comunicare sempre i
propri dati anagrafici aggiornati
Chi ha ricevuto dal Consolato il modulo per la
conferma dei propri dati anagrafici e non l’ha
ancora restituito, deve farlo al più presto
Altrimenti si rischia di non ricevere il plico
elettorale al proprio indirizzo estero
Circoscrizione Estero
Nell’ambito della Circoscrizione estero, la legge individua,
4 Ripartizioni, comprendenti gli Stati e i territori afferenti a:
1) Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia;
2) America Meridionale;
3) America Settentrionale e Centrale;
4) Africa, Asia, Oceania e Antartide.
Per cosa si vota
Per le liste di candidati presentate nella CIRCOSCRIZIONE
ESTERO per le elezioni di Camera e Senato
Come si vota per posta
Il connazionale iscritto nell’elenco degli elettori riceve
dall’ufficio consolare, direttamente al proprio indirizzo, un
plico contenente il materiale elettorale necessario ad
esprimere il proprio voto.
Cosa contiene il Plico Elettorale
Scheda/e elettorale/i
Busta bianca
Busta grande preaffrancata
per la restituzione
all’Ufficio consolare
Certificato elettorale
Testo della Legge
459/2001
Liste candidati
Foglio informativo
sulle modalità del voto
Se il plico elettorale non perviene entro il 14° giorno prima delle elezioni il
connazionale deve recarsi al proprio ufficio consolare per verificare la sua situazione
anagrafico/elettorale e richiedere un duplicato
Come si vota per le elezioni di Camera e Senato
dove si concorre per 2
o più seggi
Modello di scheda elettorale
Parte I
Parte II
Parte III
Parte IV
FERRETTI
ANDRINI
ATTENZIONE
• Nessun segno di riconoscimento deve apparire sulla/e scheda/e;
• Per effettuare il voto si deve utilizzare una penna di colore nero o blu;
• Per esprimere il voto si deve tracciare un solo segno (ad es. una croce oppure una barra);
• Non si può dare un voto di preferenza per un candidato incluso in una lista diversa da quella votata.
Come si vota per le elezioni di Camera e Senato
dove si concorre per 1
solo seggio
Modello di scheda elettorale
Parte I
Parte II
Parte III
Parte IV
FERRETTI
ATTENZIONE
• Nessun segno di riconoscimento deve apparire sulla/e scheda/e;
• Per effettuare il voto si deve utilizzare una penna di colore nero o blu;
• Per esprimere il voto si deve tracciare un solo segno (ad es. una croce oppure una barra);
• Non si può dare un voto di preferenza per un candidato incluso in una lista diversa da quella votata.
Come si esprime il voto
Solo sulla scheda elettorale contenuta nel plico elettorale (le schede sono due
per gli elettori maggiori di 25 anni, che votano anche per il Senato)
Divieto assoluto del doppio voto
• E’ vietato votare sia per corrispondenza che presso il seggio elettorale del
Comune italiano di ultima iscrizione.
• E’ vietato votare più volte per corrispondenza.
• L’attuale normativa prevede pene detentive e sanzioni pecuniarie per chi non
osserva tale divieto.
Come si restituisce la scheda o le schede
Certificato
Elettorale
Scheda/e
Elettorale
TAGLIANDO
ELETTORALE
Busta bianca
Busta grande preaffrancata
recante l’indirizzo
dell’Ufficio consolare
Consolato
Come si restituisce la scheda o le schede
Certificato
Elettorale
TAGLIANDO
ELETTORALE
Busta bianca
Busta grande preaffrancata
recante l’indirizzo
dell’Ufficio consolare
Consolato
Come si restituisce la scheda o le schede
Ricordarsi di
spedire il tagliando
elettorale dopo
averlo staccato dal
certificato
Certificato
Elettorale
TAGLIANDO
ELETTORALE
Busta grande preaffrancata
recante l’indirizzo
dell’Ufficio consolare
Consolato
Come si restituisce la scheda o le schede
Busta grande preaffrancata
recante l’indirizzo
dell’Ufficio consolare
Consolato
Ecco il ciclo
Plico Elettorale
Fase di voto
Ufficio consolare
Buste restituite
Lo scrutinio delle schede
L’Ufficio consolare provvede al rapido invio delle schede in Italia,
in modo che pervengano entro l’ora fissata per l’inizio delle
operazioni di scrutinio dei voti espressi nel territorio nazionale.
Lo scrutinio delle schede avviene in Italia presso i seggi
istituiti dall’Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero.
PER PRESENTARE UNA LISTA
Occorre:



Denominazione della lista
Simbolo grafico inserito in un cerchio di 3 cm. di diametro
Candidati (possono essere al massimo il doppio dei seggi da attribuire)
 Raccogliere minimo 500 massimo 1.000 firme di sottoscrittori
autenticate dal Consolato
ADEMPIMENTI, TEMPISTICA RELATIVA AL VOTO IL 9
APRILE 2005
Dal 24 al 26 febbraio 2006 (non prima delle ore 8 del 44° e non oltre le ore 16 del 42° giorno
antecedente quello della votazione):
Presentazione del contrassegno e della denominazione della lista
Dal 5 al 6 marzo 2006 (non prima delle ore 8 del 35° e non oltre le ore 20 del 34° giorno
antecedente quello della votazione):
Presentazione delle liste dei candidati corredate da firme dei sottoscrittori e
certificati vari
CAMERA:
6 seggi
12 candidati
CAMERA:
2 seggi
4 candidati
SENATO:
1 seggio
2 candidati
SENATO:
CAMERA:
3 seggi
6 candidati
CAMERA:
1 seggio
2 candidati
SENATO:
2 seggi
4 candidati
SENATO:
1 seggio
2 candidati
2 seggi
4 candidati
Ogni lista può contenere al massimo un numero di candidati pari al doppio dei seggi da assegnare
I seggi e gli eletti vengono assegnati secondo il
METODO PROPORZIONALE PURO
1
3
5
Si sommano i voti di lista validi
ottenuti nell’ambito della
ripartizione da tutte le liste e si
ottiene la cifra elettorale
Si dividono i voti di ogni lista per
il quoziente elettorale
2
4
I seggi che rimangono ancora da
attribuire vengono assegnati alle
liste con i maggiori resti
6
Si divide la cifra elettorale per il numero
dei seggi da assegnare e si ottiene il
quoziente elettorale
La parte intera del risultato rappresenta
il numero dei seggi da assegnare alla
lista
All’interno di ogni lista vengono eletti i
candidati che hanno riportato più
preferenze
ESEMPIO
Camera – Ripartizione Europa
LISTA
VOTI
: quoziente
elettorale
=
SEGGI PIENI
SEGGI CON
RESTI
1
A
46.000
16.666
2,76
2
B
34.000
16.666
2,04
2
C
12.000
16.666
0,72
D
8.000
16.666
0,48
Totale
1
100.000
100.000 (cifra elettorale) : 6 (seggi da assegnare) = 16.666(quoziente elettorale)
ELETTI
LISTA A
CANDIDATI
Verdi
PREFERENZE
4.010
LISTA B
LISTA C
CANDIDATI
PREFERENZE
CANDIDATI
PREFERENZE
Romani
11.087
Rosati
1.911
Andrini
12.322
Padovani
3.089
Ciclamini
878
Ferretti
15.645
Veneziani
3.870
Gladioli
454
Rossini
3.453
Genovesi
2.012
…….
Neri
4.089
……
Gialli
2.089
…...
Assegnati 2 + 1 = 3 seggi
Assegnati 2 seggi
Assegnato 1 seggio
Eletti i 3 candidati con più
preferenze
Eletti i 2 candidati con più
preferenze
Eletto il candidato con più
preferenze
ESEMPIO
Camera – Ripartizione Sud America
LISTA
VOTI
: quoziente
elettorale
=
SEGGI PIENI
1
SEGGI CON
RESTI
A
34.000
33.333
1,02
B
29.000
33.333
0,87
1
C
24.000
33.333
0,72
1
13.000
33.333
0,39
Totale
100.000
100.000 (cifra elettorale) : 3 (seggi da assegnare) = 33.333 (quoziente elettorale)
ELETTI
LISTA A
LISTA B
CANDIDATI
PREFERENZE
CANDIDATI
Andrini
10.322
Veneziani
4.010
Verdi
Ferretti
11.456
CANDIDATI
PREFERENZE
3.870
Rosati
1.911
Padovani
3.089
Ciclamini
878
Romani
6.087
Gladioli
454
2.012
…….
Neri
4.089
Genovesi
Gialli
2.089
……
PREFERENZE
LISTA C
…...
Assegnato 1 seggio
Assegnato 1 seggio
Assegnato 1 seggio
Eletto il candidato con più
preferenze
Eletto il candidato con più
preferenze
Eletto il candidato con più
preferenze
ESEMPIO
Senato – Riparizione Sud America
LISTA
VOTI
: quoziente
elettorale
=
SEGGI PIENI
1,49
1
A
74.500
50.000
B
25.500
50.000
Totale
100.000
0,
51
SEGGI CON
RESTO
MAGGIORE
1
100.000 (cifra elettorale) : 2 (seggi da assegnare) = 50.000 (quoziente elettorale)
ATTENZIONE ALLE DICERIE.
LA VERITA’ E’ CHE:
Tutto è pronto per il voto degli italiani
all’estero:
Ci sono le modifiche costituzionali
C’è la Legge
C’è il Regolamento
La Legge Tremaglia è diversa dalla
Legge per il voto in Italia finora
vigente.
La Legge Tremaglia è diversa dalla
Legge elettorale in approvazione.
Se occorre ridisegnare i collegi in
Italia, non è un problema per gli
italiani all’estero.
Limiti alle spese elettorali
La L. 515/1993, cui devono attenersi nello svolgimento della campagna elettorale i partiti, i gruppi politici e i candidati,
fissa un limite alle spese sostenibili sia dai singoli candidati sia dai partiti e formazioni politiche che partecipano alla
competizione elettorale.
Per quanto riguarda le spese dei singoli candidati inclusi nelle liste per l'elezione della quota proporzionale della
Camera, la spesa massima ammissibile è pari alla somma dell'importo di 100.689.700,030 lire (52.001,9 euro) e del
prodotto di 12,585 lire (6,5 centesimi di euro) per ciascun cittadino residente nella ripartizione in cui sono presentate
le liste (L. 515/1993, art. 7, comma 1; D.P.R. 104/2003, art. 8, comma 4).
Le spese elettorali dei partiti e movimenti politici che partecipano alle elezioni per il rinnovo delle Camere non
possono superare la somma risultante dalla moltiplicazione dell'importo di lire 800 (0,41 euro) per il numero
complessivo dei cittadini residenti nella ripartizione in cui il partito o movimento presenta liste o candidati (L.
515/1993, art. 10; D.P.R. 104/2003, art. 8, comma 4).
L'art. 8, comma 3, del D.P.R. 104/2003 precisa che le funzioni di controllo sulle spese elettorali attribuite dalla L.
515/1993 ai Collegi regionali di garanzia elettorale sono esercitate, per la circoscrizione Estero, dal Collegio di
garanzia elettorale avente sede in Roma.
ESEMPIO
Se in una della 4 Ripartizioni risiedono 700.000 cittadini italiani (cifra arbitraria):
Ciascun CANDIDATO può spendere:
Euro 52.001,9 + (0,06 x 700.000) = EURO 94.001,9
Ciascuna LISTA può spendere:
EURO 0,041 x 700.000 = EURO 287.000
Il voto è personale, libero e segreto
COSTITUZIONE
Art. 48.
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
Legge 27 dicembre 2001, n. 459
Art. 18.
1. Chi commette in territorio estero taluno dei reati previsti dal testo unico delle leggi recanti norme per la
elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e
successive modificazioni, è punito secondo la legge italiana. Le sanzioni previste all'articolo 100 del citato testo
unico, in caso di voto per corrispondenza si intendono raddoppiate.
Pertanto chi si facesse consegnare buste da votare rischierebbe fino
Patronati, associazione e singoli sono avvisati.
Noi vigileremo.
a 10 anni di carcere.
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