FIMAR
2001, 24 aprile
il pres. della Provincia, Lio Scheggi
il sindaco di Roccastrada, Leonardo Marras
l'ass. regionale alle infrastrutture Riccardo Conti
l'ass. provinciale all'assetto del territorio, Anna Rita Bramerini
il pres. della Fimar, Massimo Frescucci
il pres. della Cooperativa Valle Bruna Giancarlo Innocenti
il ministro dell'industria, Enrico Letta.
e Grosseto Sviluppo
suggellano la volontà politica del nuovo polo
Montepescali
20 km da GR
Il nuovo Polo “Agro-industriale”
di Roccastrada
20km da
Roccastrada
Roccastrada, via del Portoncino
uliveti
Montepescali
frutteti
Frutteti della Castellaccia
vigneti
Vigneti del Monteregio
Boschi e campi agricoli
«Ma in che cosa consiste alla fine la bellezza
di un paesaggio e di una città?
Possiamo individuarlo nell'insieme di quel
complesso di elementi fisici, puntuali o
diffusi, la cui perdita e/o trasformazione,
rappresenta una perdita dei caratteri che
determinano lo spirito del luogo. »
Cervellati, L’arte di curare la città
Caseificio in disuso
«Manutenere ciò che resta ancora integro, restaurare
e ripristinare ciò che è stato alterato, ristabilendo le
condizioni originarie dei luoghi deturpati, dovrebbe
essere la nostra legge.»
Cervellati, L’arte di curare la città
Piana di Montepescali, Roccastrada
Vinicola in disuso
Montepescali, Grosseto
La vinicola trasformata in rivendita di materiale edile
Montepescali
Montepescali, Grosseto
Comune di Roccastrada
PRG – Reg. Urbanistico
Tav 14d (4/2001)
Carta Fattibilità – Classe H
Montepescali
Comune di Grosseto
Piano Strutturale
Tav. P.7 Nord (29/10/03)
U.T.O.E. Azioni Strategiche di
Valenza Territoriale
Fraz. Braccagni
attuali 838ab, 25 ha
200 ettari di suolo
Loc. Madonnino - 132 ettari
Centro Agricolo
Produttivo 33ha
Cooperativa
Valle Bruna
42ha
Polo
Logistico 48ha
Polo
Fieristico 8ha
Vista da Montepescali
Polo INTERMODALE 30ha
70 ettari
“INDUSTRIA” 40ha
Fraz. Braccagni
25 ettari x 838 ab
+ 500 ab (39.000mc)
Vista da Montepescali
2006
I nuovi insediamenti industriali a Braccagni
Fraz. Braccagni, Grosseto
L’espansione di Braccagni
«le città, in quanto massicciamente
dilatate hanno omologato o cancellato
un insieme di centri o frazioni in cui si
riconoscevano le parrocchie, in cui era
presente, con le sue differenze, la
provincia»
Cervellati, L’arte di curare la città
Fraz. Braccagni, Grosseto
L’espansione di Braccagni
«La periferia non si risolve (o risana)
dilatandola, aumentando la sua
espansione. La si risana se si ritrova la
«provincia», intesa quale luogo di
identità e dunque di centralità.»
Cervellati, L’arte di curare la città
Fraz. Braccagni, Grosseto
«La partecipazione
L’espansione
dei cittadini
di Braccagni
non è più di moda. ... Ma i
pubblici amministratori hanno dimostrato di essere capaci di
tutto fuorché di essere dei «fondatori» di nuove città. … Per
quanti edifici inaugurino (o abbiano inaugurato) non riescono
a progettare che periferia (o al massimo «villettopoli»).
… Conoscere la città (e il futuro) è come conoscere se stessi.
È un percorso difficile e pieno di tranelli. Ci può aiutare la
storia e la voglia di non perdere la nostra identità.»
Cervellati, L’arte di curare la città
Fraz. Braccagni, Grosseto
«… facevamo sempre le stesse cose, in
quel cazzo di paesino. Uno di quelli che
puoi trovare ovunque da Torino a Udine…
… uno così, senza passato, senza futuro,
senza centro storico, senza periferia.
Un'unica distesa di casette anonime,
geometresche, italiche, semiabusive, con
la veranda, il giardinetto, la tavernetta. La
brutt'Italia imperante, maggioritaria, di
governo. Hai capito, no? »
Gianni Biondillo, Con la morte nel cuore, Tea, Milano, 2005 p.278
«La possibilità stessa di fissare confini
alla città appare oggi inconcepibile, o,
meglio, si è ridotta ad un affare
puramente tecnico-amministrativo.
Chiamiamo città questa 'area' per
ragioni assolutamente occasionali. I suoi
confini non sono che un mero artificio. »
M. Cacciari, La Città, Pazzini, 2004
Polo Logistico
Pericolosità medio-alta: Classe IIIc
Comune di Roccastrada
Piano Strutturale
Studio Geologico
Carta della pericolosità
Classe 4 :
Pericolosità elevata: Classe IV
pericolosità elevata
Montepescali
Pericolosità
Comune di Grosseto
Piano Strutturale
Pericolosità Idraulica - giugno
2003 - Tav. G14.A
Pericolosità media: Classe IIIb
Polo Intermodale
Rischio Idraulico
Comune di Grosseto
carta non trovata
Comune di Roccastrada
Piano Strutturale
Studio Geologico
Carta del rischio idraulico
Polo Industriale del Madonnino, Roccastrada
Sono previste 4 idrovore (€ 5m) che pomperanno
l’acqua a Sud dell’Aurelia a 6000 l/sec
Montepescali
Il territorio non conosce più alcun nómos
20/10/06
l’area del futuro Polo Logistico
(tra quello industriale e quello fieristico)
Montepescali
Poco dopo l’evento del 20/10/06
Polo Logistico Agro Alimentare (44 ha), Grosseto
Tra il polo industriale del Madonnino e quello Fieristico
Poco dopo l’evento del 20/10/06
Polo Fieristico del Madonnino, Grosseto
75.000 mq su 39 ha, € 5,5m
Inizio lavori: 2/12/2004
Dati Scheda n. 9 del Patto per lo Sviluppo Locale allegato
Polo Fieristico del Madonnino, Grosseto
Polo Fieristico del Madonnino, Grosseto
Biglietteria
Padiglione Direzionale
20/10/06
Polo Fieristico del Madonnino, Grosseto
Il terzo stralcio prevede altri 2 padiglioni come questo
Tutta l’area dovrà essere rialzata di circa 1,5 m
Montepescali
«Se per qualche anno ci dedicassimo solo a curare città e
territorio, se i piani invece dell'espansione regolassero
interventi di recupero della bellezza, che è sinonimo di
democrazia, la nostra epoca lascerebbe un'impronta più
positiva e incisiva.»
Cervellati, Larte di curare la città
2° stralcio completato
Gli allagamenti, la eccessiva dimensione dei lotti,
la mancanza d’acqua, di sistemi fognari adeguati,
di energia elettrica scoraggiano gli imprenditori
Nel Dicembre 2006 primo e unico contratto per
la vendita di un lotto alla Massai, una delle ditte
che hanno eseguito l'intervento di urbanizzazione
(25 €/mq per totali 300.000 €) - Il Tirreno 5/1/2007
Nel Gennaio 2007 parte il raddoppio dell'area
«Per anni si è pensato che lo sviluppo
di un «centro» - economico, sociale e/o
culturale - fosse legato allo sviluppo
dell'attività produttiva.
Il petrolchimico di Marghera, anche
quando ebbe le dimensioni del grande
polo industriale, non riuscì a frenare la
decadenza della città lagunare.»
Cervellati, L’arte di curare la città, Il Mulino, 200 (p.93)
Scarica

Comune di Roccastrada