Biblioteche scolastiche:
esperienze a confronto
Chiavari
8 maggio 2007
Il bibliotecario scolastico:
una professionalità (dis)conosciuta
Maria Teresa De Nardis
Nel 1981 il Ministero stimava
circa 12 mila Biblioteche scolastiche
a fronte di
13 mila
biblioteche pubbliche,
ripartite tra
• universitarie
• statali
• di ente locale
Il bibliotecario
ideale?
“Il Bibliotecario considerò la situazione per qualche istante.
Allora... un nano e un troll.
Preferiva entrambe le specie a quella umana. Tanto per cominciare
non erano grandi lettori.
Il Bibliotecario era, è ovvio, fortemente a favore
della lettura in generale, ma i lettori in particolare
gli davano sui nervi.
C'era qualcosa di... come dire... sacrilego
nel modo in cui continuavano a tirare giù i libri
dagli scaffali e a consumare le parole leggendole.
A lui piaceva la gente che amava e rispettava
i libri, e la maniera migliore per farlo, secondo
l'opinione del Bibliotecario, era lasciarli
sulle scansie dove la Natura voleva
che stessero.”
Da “Uomini d’arme” di Terry Pratchett
Fac simile
delle bibliotecario pubblico ?
La BS, salvo limitatissimi casi di supplenza, non può permettersi il lusso di
sprecare le sue già scarse risorse per competere con la biblioteca di pubblica
lettura: la sua finalità non si esaurisce nell’aumento dei numeri dei prestiti e
neanche del miglioramento del servizio di reference dato che il suo compito
deve essere eminentemente formativo.
Sintesi relazione riunione CNBS Bibliocom 2002
di Paolo Odasso
Sono bibliotecario.
E adesso?
 Formazione
docente
 Formazione biblioteconomica
• Individuazione dei bisogni
• Progettazione
• Promozione
• Valutazione
La mission del
bibliotecario scolastico
Linee guida IFLA
INTERNATIONAL FEDERATION OF LIBRARY ASSOCIATIONS
1979
La biblioteca scolastica è
- centro multimediale della scuola
- necessaria soprattutto nella scuola dell’obbligo
1986
La bs ambiente
di apprendimento basato sull’uso delle risorse
Il bibliotecario
scolastico :
- mediatore delle risorse didattiche
- teaching partner
• nel valutare e selezionare le dotazioni
• nel predisporre percorsi bibliografici e di ricerca
• nel collaborare al raggiungimento di obiettivi d'apprendimento
• nelle diverse aree curriculari
Nome nuovo, vita nuova ?
Biblioteca scolastica
CREMS Centro Risorse Educative Multimediali Scolastico
Marisa Trigari
ottobre 1997
il CREMS è un centro risorse e un AMBIENTE DI APPRENDIMENTO, sotto la responsabilità
di un docente/documentalista stabile ed espressamente dedicato, in cui:
si integrano risorse documentarie multimediali (dal libro al software) nel processo
di apprendimento e di risoluzione di problemi;
• si sviluppano abilità e strategie di uso competente dell'informazione;
• si costruisce il piacere della ricerca autodiretta e quello della lettura libera;
• si sperimentano forme positive di socializzazione
• si svolgono attività trasversali al curricolo che favoriscono la continuità didattica e i processi
di orientamento e di educazione ricorrente e permanente.
Nome nuovo, vita nuova ?
Bibliotecario scolastico
Docente documentalista
che esercita la sua funzione in modo traversale
 ponendo la scuola al centro in una rete informativa funzionale
alle specifiche esigenze formative
 insegnando i metodi e le strategie di un approccio esperto e
critico alle fonti di informazione
Nome nuovo, vita nuova ?
Il docente documentalista
 organizza e gestisce spazi e attrezzature
 crea e potenzia canali di comunicazione adeguati
 valuta, seleziona, acquisisce i documenti e ne cura l’iter organizzativo







gestionale
cura i collegamenti con il sistema informativo locale e nazionale
valuta, seleziona e gestisce i collegamenti in rete
fornisce all’utenza documentazione secondaria (bibliografie, repertori, ecc.)
e/o terziaria (dossier, stati dell’arte, ecc.)
assiste l’utente nell’approccio a strumenti documentari tradizionali e/o
informatici
fornisce le basi teoriche e pratiche per affrontare ricerca e problem
solving
sviluppa strategie di promozione di una lettura qualificata, sia di
piacere, sia funzionale
cura la salvaguardia della memoria storica nella scuola
promuove incontri, dibattiti, iniziative culturali
La realtà
Bibliotecario scolastico
o docente documentalista
espressamente dedicato
ma non
Soggetti che si occupano
di biblioteca




docenti curriculari con ore a disposizione
personale di segreteria
volontari a vario titolo (docenti pensionati,
genitori, ecc.)
docenti utilizzati in altri compiti ex art.113
Punti di debolezza
• Spesso la biblioteca nasce dalla buona volontà
di docenti, nell’indifferenza del collegio dei docenti
• è vista come un optional
• non è pensata in funzione degli utenti
Perchè non è chiara la sua mission
non basta prestare libri !
Il CONBS ha messo in
contatto bibliotecari scolastici
di tutta Italia
I bibliotecari scolastici parlano
in prima persona
Esiste una realtà multiforme,
viva, in rapporto dialettico con
i mutamenti della società
Il ruolo delle biblioteche
scolastiche
“Le Biblioteche possono svolgere un ruolo importante
per l’individuo durante la ricerca di una transizione
positiva dall’infanzia all’età adulta fornendo l’accesso
alle risorse insieme ad un ambiente che incoraggi lo
sviluppo intellettuale, emotivo e sociale e offra uno
stimolo concreto per un’alternativa ai problemi sociali”
Raccomandazioni per i servizi bibliotecari per giovani adulti
IFLA 2002
Non biblioteca
ma biblioteche
Le BS sono diverse:
• per ordine di scuola
• per sensibilità
e progettualità investite
(animazione della lettura,
educazione alla ricerca, ... )
Nella Scuola Materna
•
•
•
•
La lettura ad alta voce
La drammatizzazione
Il piccolo prestito con i genitori (nati per leggere)
I percorsi interdisciplinari: Dalla fiaba al film d'animazione
o Dalla fiaba alla musica
(anche organizzando piccoli concerti)
• La “costruzione” di libri
a partire da materiali
“poveri”
Alle Elementari
e alle Medie Inferiori
• “L'ora di biblioteca” in cui si inizia l’educazione alla ricerca mostre
mercato o mostre a tema, collegate a eventi o argomenti particolari
• Recensioni da parte degli alunni dei libri letti, spesso con premiazione
delle migliori e dei lettori più attivi
• Cacce al tesoro e giochi di ricerca
• Preparazione per la partecipazione
delle classi a iniziative nel territorio
• Visite guidate a biblioteche cittadine,
librerie, musei, mostre del libro...
• Giornalino scolastico
• Cartellonistica per eventi
• Laboratori
interculturali
Alle Superiori
• Percorsi ragionati di lettura, legati al curriculum o per eventi speciali
• Percorsi di grammatica della ricerca
• Incontri con gli autori, ma anche con artisti, sportivi, scienziati,
a seconda delle tipologie di scuola
• Laboratori di scrittura creativa, canzoni e poesia
• Cineforum, spesso legati a percorsi di lettura a tema
• Sportello multiculturale, con accoglienza e ascolto dei ragazzi
stranieri
• Stage in gestione della biblioteca, del catalogo informatico o dello
spoglio di riviste, con acquisizione di crediti utili al percorso formativo
• Attività con disabili per l’avviamento al lavoro nel campo
biblioteconomico
• Pomeriggi in biblioteca (“con merenda”) sia per gli studenti che per
gli utenti “adulti”
• Apertura serale per studio e/o spettacoli, interviste, tavole rotonde
allestimento del sito della scuola e/o della biblioteca
• Reference diretto e remoto (“chiedi alla biblioteca”)
• Prestito interbibliotecario
E’ stato dimostrato che, quando bibliotecari e
insegnanti lavorano insieme, gli studenti
raggiungono livelli più alti
nell’alfabetizzazione, nella lettura,
nell’apprendimento, nel problem solving e
nelle abilità relative alle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione.
presenza di un bibliotecario a tempo pieno
partecipazione del docente bibliotecario alla programmazione didattica
inserimento delle attività della biblioteca nel POF
sensibilità educativa ed esperienza docente del bibliotecario
Incisività della biblioteca
docenti utilizzati ex art.113
• apertura 36
ore settimanali
• competenze specialistiche
Art. 35 Legge finanziaria 2003
Mobilità – licenziamento – pensionamento
dei docenti utilizzati in biblioteca ex art.113
Riduzione tempi di fruizione delle biblioteche
Perdita di competenze specialistiche
Dispersione di risorse investite nei progetti di formazione
D.A.R.S.
Docente Addetto
alle Risorse e ai Servizi
• responsabile dell’attuazione del
progetto culturale connesso alla
sua funzione
• si rapporta gerarchicamente al
Dirigente scolastico
• partecipa al Collegio docenti
• può essere presente nei momenti
di progettazione didatticoeducativa
• partecipa alle attività del POF
Una biblioteca in ogni scuola
per fornire gli strumenti indispensabili nella società
dell’informazione e della conoscenza
Una connessione internet
in ogni biblioteca
per garantire maggiori possibilità di accesso alle risorse
informative
Un ruolo
ai docenti bibliotecari
condizione necessaria perchè la biblioteca sia una realtà
istituzionale e non occasionale
Maria Teresa De Nardis
http://conbs.altervista.org/
[email protected]
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Relazione Prof. De Nardis