Torino, 21 giugno 2011
Dr. ssa Maria Grazia FORNI
Dirigente Medico
Sig.ra Elda GHILLARDI
Coll. Amm.vo
ASLTO1
S.C. Percorsi di Cura Igiene
ed Organizzazione dei Poliambulatori
Ufficio assistenza sanitaria all’Estero
Via S.Secondo 29 bis- 10128 Torino
•La mobilità sanitaria internazionale negli Stati UE e
negli Stati in convenzione
•Assistenza sanitaria negli Stati non in convenzione
•Trasferimento
all’estero
per
cure
specializzazione
•Cittadini italiani residenti all’Estero
di
altissima
Ha lo scopo
di tutelare dal punto di vista
dell’assistenza sanitaria gli assistiti che si spostano
all’interno degli :
•STATI DEGLI STATI DELL’UNIONE EUROPEA
•SVIZZERA
•SPAZIO ECONOMICO EUROPEO :Norvegia-IslandaLiechtenstein
•PAESI IN CONVENZIONE
In applicazione dei Regolamenti Comunitari e di quanto disposto
dalle singole Convenzioni , gli assistiti che si spostano in Europa e
negli Stati in Convenzione per motivi vari:
•TURISMO (TEAM o attestato previsto da convenzione)
•STUDIO(TEAM o attestato previsto da convenzione)
•LAVORO (Mod. E106 o similare)
•PENSIONATI CHE TRASFERISCONO LA RESIDENZA
ALL’ESTERO (Mod.E 121 o similare)
per poter usufruire dell’assistenza sanitaria a carico dello Stato
Italiano devono presentare agli Istituti competenti degli Stati
Esteri : l’attestato o il formulario che dà diritto ad usufruire delle
prestazioni sanitarie medicalmente necessarie
-
•UE: Austria, Belgio,Bulgaria, Cipro,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia,
Grecia, Germania, Irlanda, Italia , Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi,
Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica
Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Ungheria.
•SEE: Islanda, Liechtenstein, Norvegia.
• Svizzera
•La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM)
è entrata in vigore, anche in Italia dal 1° novembre
2004.
•Ha validità di 6 anni ed in prossimità della scadenza,
l’Agenzia delle Entrate, provvede automaticamente ad
inviare la nuova tessera
Si può chiedere agli sportelli un CERTIFICATO
SOSTITUTIVO:
•In caso di smarrimento o furto
•Partenza in tempi troppo brevi per poter ottenere la
tessera se non è stata ancora ricevuta
•Permette di usufruire delle cure medicalmente
necessarie (e quindi non solo urgenti).
•L’assistito per ottenere le prestazioni può recarsi
direttamente presso un medico o una struttura
sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la TEAM
che dà diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni
degli assistiti del Paese in cui si trova.
•L’eventuale ticket è a diretto carico dell’assistito e
quindi non è rimborsabile
•Si rammenta che in Svizzera ed in Francia (dove vige
un sistema basato sul’assistenza in forma indiretta) , il
più delle volte viene richiesto il pagamento delle
prestazioni.
•Il rimborso potrà essere richiesto alla ASL al rientro
in Italia, presentando le ricevute e la documentazione
sanitaria previa tariffazione dell’istituzione estera.
•Si sottolinea che la TEAM non può essere utilizzata
per le cure programmate.
Un’assistenza sanitaria completa viene assicurata dal mod. E
106 ( o mod. equivalente previsto da una convenzione) al
lavoratore distaccato .
Mod. E 121 (o mod. equivalente previsto da una convenzione)
ai pensionati che trasferiscono la residenza in un altro Stato
Mod. E112 per trasferimento cure per assistenza altamente
specializzata .
L’attestato permette di ricevere le prestazioni sanitarie alle
STESSE CONDIZIONI DEI CITTADINI DI QUELLO STATO.
Inoltre a seconda dell’attestato e quindi della situazione
protetta e a seconda di quanto previsto dalla singola
convenzione si ha una copertura sanitaria completa o
limitata a determinate prestazioni.
•ARGENTINA
•AUSTRALIA
•BRASILE
•CROAZIA
•CAPOVERDE
•EX IUGOSLAVIA (Serbia , Montenegro,Macedonia,Bosnia-Erzegovina)
•SAN MARINO
• PRINCIPATO DI MONACO
•VATICANO
•TUNISIA
Definiscono :
•Campo di applicazione
•Beneficiari
•Situazioni protette
ATTENZIONE : L’ASSISTENZA IN FORMA INDIRETTA
NON E’ PREVISTA (eccetto per la Convenzione con la
Croazia) PER CUI QUALORA LA PRESTAZIONE FRUITA
SIA STATA PAGATA NON PUO’ ESSERE RIMBORSATA AL
RIENTRO IN ITALIA.
E’ dunque OPPORTUNO prima di partire:
•INFORMARSI PRESSO l’UFFICIO ESTERO della ASL;
•CONSULTARE IL SITO: WWW.salute.gov.it alla voce
assistenza sanitaria all’estero (link “Se parto…….”)
•Per le categorie e le situazioni non previste è
consigliabile
TUTELARSI
CON
POLIZZA
ASSICURATIVA PRIVATA
CONTRO EVENTI
SANITARI IMPREVISTI ed eventuale RIMPATRIO
SANITARIO
1)Motivo del viaggio TURISMO:
•Ogni prestazione sanitaria dovrà essere pagata
interamente a costi che possono essere elevatissimi . Per
questo motivo è consigliabile stipulare un’ apposita polizza
sanitaria prima della partenza
2)Motivo del viaggio LAVORO o STUDIO (borsa di studio):
•E’ necessario richiedere l’attestato ex art.15. del
DPR.31/7/80 n.618 alla ASL di iscrizione previa
presentazione della documentazione prevista.
La richiesta di rimborso delle spese sanitarie sostenute deve
essere presentata al Ministero della
Salute tramite
l’Ambasciata o il consolato competente entro tre mesi.
.
Se il periodo di soggiorno all’estero supera i 30 giorni
verrà sospeso il Medico di famiglia.
Al rientro in Italia , alla scadenza prevista o in anticipo
rispetto alla stessa , è necessario recarsi alla ASL per la
scelta del medico di famiglia
potete contattare:
•Ufficio estero ASL
o consultare
•Sito Ministero della Salute :www.salute.gov.it
Importante link: “se parto……….”
A questo punto Buon Viaggio !
Fonti Normative:
• Regolamenti CEE n.1408/71 e 574/72
•Nuovi Regolamenti Reg.CE 883/04(di base) e 987/09( di
attuazione)
•Convenzioni bilaterali
•DM 3.11.89 e successive integrazioni
La assistenza sanitaria all’estero , PREVENTIVAMENTE
AUTORIZZATA è consentita in via di eccezione solo per
le prestazioni di altissima specializzazione che non
siano ottenibili nel nostro paese tempestivamente o in
forma adeguata alla particolarità del caso clinico.
Per avere l’autorizzazione al “trasferimento per cure
all’estero: “
1)l’interessato , o chi per esso, deve presentare alla ASL
di residenza:
•La domanda
•La proposta di un MEDICO SPECIALISTA
•Eventuale ulteriore documentazione se richiesta
•La proposta del medico specialista deve essere
adeguatamente motivata in ordine alla impossibilità
di fruire delle prestazioni in Italia tempestivamente o
in forma adeguata al caso clinico.
•Si precisa che la proposta può essere fatta da un
medico specialista sia pubblico sia privato.
•La proposta deve contenere l’indicazione della
Struttura Estera prescelta per la prestazione sanitaria
2)La ASL, tramite l’Ufficio Estero, provvede secondo le
modalità stabilite dalla Regione alla trasmissione della
domanda e della documentazione al CENTRO
REGIONALE DI RIFERIMENTO (CRR) competente
3)Il CRR valuta la presenza dei requisiti richiesti e
l’appropriatezza della Struttura Estera. Comunica alla
ASL competente il PARERE MOTIVATO
4)La ASL , acquisito il parere del CRR provvede o
meno al rilascio dell’autorizzazione dandone
COMUNICAZIONE ALL’INTERESSATO
•Se la struttura estera è privata , la ASL rilascia
comunicazione scritta all’interessato che dovrà
anticipare le spese autorizzate per le quali potrà
chiedere il rimborso previsto in misura parziale ( ai
sensi del D.M. 3.11.89) alla propria ASL al rientro in
Italia su presentazione della documentazione sanitaria
e fatture vidimate dalle rappresentanze diplomatiche (
Consolato /Ambasciata);
•Se la Struttura è pubblica o privata convenzionata la
ASL rilascia il FORMULARIO E 112 (se è uno Stato
comunitario) o un FORMULARIO similare per le
convenzioni bilaterali .
Le cure di mantenimento e di controllo anche se riferite
ad una precedente autorizzazione devono essere
PREVENTIVAMENTE AUTORIZZATE dalla ASL sentito
il Centro di Riferimento Regionale per cui ogni
qualvolta si presenta questa necessità deve essere
presentata DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE
secondo le stesse procedure indicate.
In caso di rigetto della domanda di autorizzazione
l’interessato può presentare ricorso:
•Al Direttore Generale della ASL/ASO
•Al TAR
•Al Presidente della Repubblica
I Cittadini italiani che trasferiscono ( hanno trasferito)
la residenza in uno Stato con il quale non è in vigore
alcuna convenzione con l’Italia perdono il diritto
all’assistenza sanitaria , sia in Italia che all’Estero,
all’atto della cancellazione dall’anagrafe comunale e
della iscrizione all’AIRE*, fatta eccezione per i
lavoratori di diritto italiano in distacco.
L’iscrizione all’AIRE o il diritto al voto non aprono un
diritto di assistenza sanitaria in Italia
*AIRE :Anagrafe Italiani Residenti all’Estero
Ai cittadini con lo stato di emigrato ed ai titolari di
pensione corrisposta da Enti previdenziali italiani che
rientrino temporaneamente in Italia sono riconosciute:
a titolo gratuito le prestazioni
OSPEDALIERE
URGENTI e per un periodo massimo di 90 giorni per
ogni anno solare qualora gli stessi non abbiano una
copertura assicurativa, pubblica o privata contro le
malattie.
•Sede : V. S. Secondo 29 bis
•ORARI : da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore
12.30
•Telefono: 0115662244
•Fax: 0115662272
• e-mail: [email protected]
•Distretti 4 e 5:
Poliambulatorio V. Pacchiotti n. 4
- Tel.0114395768
Poliambulatorio V. Del Ridotto n.3
-Tel.0114395618
•Distretti 6 e 7:
Poliambulatorio V.Cavezzale 6
-Tel.0118392513
Per maggiori informazioni consultare il sito della ASL
To2 : www.aslto2.it
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Assistenza all`estero