Assemblea RSA Trento, 24 marzo 2009 Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino UIL Scuola del Trentino Via R. Guardini 40 38100 - Trento PIANI DI STUDIO PROVINCIALI IL NOSTRO COMMENTO Piani di Studio Provinciali Il nostro commento E la Luce FU! Il 23 febbraio 2009 la bozza dei Piani di studio per il Primo ciclo ha visto Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 la luce. Piani di Studio Provinciali Il nostro commento l’incipit La finalità educativa dello sviluppo armonico della persona si inserisce nella tradizione delle radici culturali dell’Europa, … • Sviluppo armonico della Persona: ecco un tema caro alla Pedagogia vaticana • Radici europee: a fittone (naturalmente cristiano) o … fascicolate (romano – barbariche)? Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento La distanza tra la parte “tecnica” (delle aree di apprendimento) e la parte “generale” (dell’antropologia pedagogica?) Aree disciplinari precise e puntuali Coerenti tra di loro, sia per obiettivi di apprendimento che per impianto teorico didattico e metodologico teoria della co-costruzione della conoscenza: storico-culturalcostruttivista) Finalità generali del processo formativo Enunciazioni non illustrate scientificamente, ma dogmaticamente poste. Doxa (opinione) o Episteme Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Profilo Globale dello studente al termine del Primo Ciclo Costruzione del proprio Progetto di vita Essenzialità del curricolo e Apprendimento per competenze o competenze per la vita o apprendimento permanente o cittadinanza attiva e solidale o laboratorialità (life skills) “imparare ad imparare” il Sistema Formativo Integrato identità e percorsi interculturali elemento unificante delle aree di apprendimento Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Le Aree di apprendimento Gli obiettivi di apprendimento posti condivisibili La dimensione del fare: di casa in ogni disciplina. Proponiamo alcuni suggerimenti di natura didattica * a che la dimensione del Fare diventi Dimensione dell’ESSERE * La didattica intesa come scienza della trasposizione del Sapere Accademico in sapere da apprendere Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Lingua Italiana e Comunitarie Conoscenza, cura costruzione della lingua attraverso competenze sociali: la comunicazione e l’interazione. Confronto negoziazione incontro con l’”Altro” sulla buona pratica della lettura, alla ricerca del senso (cosa e perché) del leggere Lettura come ponte comunicativo tra pedagogia (competenze) e letteratura (patrimonio inautentico e inattuale) Produzione del testo e riflessione sulla lingua: la grammatica valenziale, il connubio tra regole antiche e nuovi strumenti comunicativi a disposizione La LINGUA: patrimonio antico, passaggio per il futuro identità mutevole Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Matematica, Scienze, Tecnologia Rilevare, rappresentare e interpretare dati – lettura del mondo attraverso il metodo scientifico – dimensione operativa – riflessione sul fare – … Suggeriamo attenzione a • ostacoli “interni” alle discipline, • misconcezioni, modelli intuitivi e a quelli parassiti, • immagini mentali, modelli interpretativi ed esplicativi • tecnica (materiali, strumenti, procedure, …) e tecnologia (riflessione sull’utilizzo della tecnica) “L’essenza della matematica è la sua libertà” Georg Cantor Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Storia Geografia Ed. alla cittadinanza Conoscenza e cura del proprio territorio. Ricostruzione del passato, metodo storiografico, interdipendenza tra organizzazione sociale, economia, politica, cultura, … Allora: NON “strumentale” storia locale ma storia del territorio – ricerca storica e ricostruzione basata sulla documentazione, polisemicicità di indirizzi, di piste di indagine; territorio – paesaggio: i fili, la trama della relazione tra naturale e antropico; paesaggio come stratificazione nel presente dei tanti passati di un territorio L’identità diventa, così, un Viaggio (e non una stazione). Siamo un villaggio in sala d’attesa Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Musica Arte e Immagine Fruizione consapevole delle molteplici forme comunicative, promozione dell’espressione di sé, dello sviluppo armonico del proprio corpo, … Ci piacerebbe un riferimento specifico ai Codici delle specifiche discipline: ogni disciplina ha un suo alfabeto, una sua grammatica, propri statuti. Conoscere la grammatica dell’arte porta a l’ascolto competente, l’incontro con l’Autore – “altro da sé”. L’Arte (educazione al gusto estetico): patrimonio di una scuola astro-nave nei cieli della formazione Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Corpo – Movimento - Sport Fruizione consapevole delle molteplici forme comunicative, promozione dell’espressione di sé, dello sviluppo armonico del proprio corpo, … Corpo e movimento VOLANO e bilanciere del processo di crescita: tutte le discipline si vestano di MOTORIA. Pensiero e azione motoria nella scuola della competenza: regole condivise (si possono modificare MAI derogare), l’altro da me diventa risorsa e sfida. Sì al gioco motorio – No allo sport (a scuola) Sì alle regole condivise – No a quelle Globali Sì al confronto – No alla prestazione Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento La Religione cattolica (dulcis in fundo) … il cambiamento in atto nell’esistenza, le domande che lo caratterizzano, … il bisogno di essere compreso e amato, l’esigenza di interpretare il senso del proprio sviluppo sessuale e affettivo …” E’ corretto includere l’IRC nei PSP emanati dalla Amministrazione provinciale? Si può distinguere tra religione (cristiana) e confessione (cattolica)? IRC a statuto privilegiato e “multiconfessionalità: come è possibile? Identità di ciascuno da ricondurre alla esperienza religiosa: è possibile separarsi? Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento A proposito di Religione ribadiamo Sì alla Scuola LAICA (della conoscenza) No alle Scuole della FEDE (delle confessioni o dei partiti) Sì alla Scuola PUBBLICA (di tutti e per ciascuno) No alle Scuole PRIVATE (di alcuni e per pochi) No alle Scuole Vascello pirata o Arca salvifica Sì alla Scuola Caravella gioiello della collettività Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Il quadro orario Scuola Primaria Scuola Secondaria di I Grado 858 ore obbligatorie (26h X 33 sett) 990 ore obbligatorie Italiano 1000h nel quinquennio Matematica 1000h nel quinquennio Religione 66h annuali Lingue Comunitarie, Scienze, Tecnologia, Storia, Geografia, Ed cittadinanza Musica, Arte, Movimento 132 ore opzionali facoltative (4h sett) (30h X 33 sett) Il quadro orario è indicato con carico annuale: Italiano 198 ore Matem, Scienze, Tecnologia 264 ore Religione 33 ore Lingue Comunitarie 198 ore Storia, Geografia, Ed cittadinanza 132 ore Musica, Arte, Movimento 165 ore Fino a 3h opzionali facoltative Mensa e interscuola Mensa e interscuola fino a 7 ore settimanali fino a 10h settimanali Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Una declinazione possibile di quadro orario Scuola Primaria Scuola Secondaria di I Grado 858 ore (26h X 33 sett) 990 ore (30h X 33 sett) Italiano e Matematica 1000h cad. 200 ca per anno 6 ore alla sett. Orario settimanale tipo (indicativo e flessibile): Italiano 6 ore Matem, 6 ore Religione 2 ore Lingue Comunitarie 3 ore Scienze, Tecnologia 2 ore Storia, Geografia, ed cittadinanza 3 ore Musica, Arte, Movimento 4 ore Il quadro orario è indicato con carico annuale, declinato a livello settimanale (tenuto conto di spazi di flessibilità) dovrebbe avere questa proposta: Italiano 6 ore Matem, Scienze, Tecnologia 8 ore Religione 1 ora Lingue Comunitarie 6 ore Storia, Geografia, ed cittadinanza 4 ore Musica, Arte, Movimento 5 ore Attività opzionali facoltative Mensa e interscuola 4 ore Attività opzionali facoltative Mensa e interscuola fino a 10 ore Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 fino a 3 ore fino a 7 ore Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Attuazione progressiva I PSP saranno attuati con Gradualità Dal 2009/10 i PSP troveranno applicazione nella sola classe Prima della SP Dal 2010/11 i PSP troveranno applicazione nelle classi Prima e Seconda della SP e nella Prima della SSIG Dal 2011/12 i PSP troveranno applicazione nelle classi Prima, Seconda, Terza e Quinta della SP e nelle Prima e Seconda della SSIG Dal 2012/13 i PSP estesi a tutto il Primo Ciclo Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Misure di accompagnamento Predisposizione di Linee Guida Piano straordinario di Formazione dei docenti Guida ai Piani di Studio: diffusione ai genitori Progetti pilota su modelli di applicazione dei PSP Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Due righe a commento Evidente la discrasia tra parte generale e parte disciplinare: • Competenze e aree di apprendimento coerenti, permeate da un clima interculturale; sostenute dalla teoria pedagogica della cocostruzione della conoscenza. Discussione, interazione, negoziazione, antidogmaticità, queste le parole d’ordine. • Finalità generali e commenti distribuiti nelle varie sezioni (radici storiche, identità, concezione ontologica della persona) costellati da affermazioni di principio strumentali e capziose. Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Due righe a commento La scuola della competenza e della laboratorialità necessita di risorse finanziarie e umane: compresenze, contitolarità, collegialità. E la delibera provinciale sul tempo scuola? Leggermente in controtendenza! Agli insegnanti il compito di una “coerente ed adeguata organizzazione didattica” … alla Amministrazione Provinciale il compito di una coerente azione politica Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento La nostra denuncia La UIL Scuola del Trentino denuncia la situazione nebulosa creata attorno ai PSP. Nell’assordante silenzio su piste di lavoro per la Scuola Secondaria di II Grado, viene avanzata una bozza per il Primo Ciclo. A sei mesi dall’attuazione mancano: • l’approvazione definitiva dei PSP; • le linee guida, necessarie a che emerga un comune modello di scuola condiviso da tutte le istituzioni scolastiche (fatta salva l’autonomia dei singoli Istituti); • la necessaria compensazione (rafforzamento) degli organici a fronte del modello di scuola della laboratorialità intitolata alla competenza. Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Piani di Studio Provinciali Il nostro commento Le nostre richieste La UIL Scuola del Trentino chiede 1. Una maggior coerenza tra prassi e teoria (Delibera sul tempo scuola e PSP); 2. un piano di formazione per gli insegnanti e il relativo riconoscimento economico; 3. il rafforzamento degli organici e nel contempo la riorganizzazione e un potenziamento del Fondo di Istituto La UIL Scuola del Trentino consiglia un ripensamento su tempi e modalità di attuazione dei P.S.P. Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino marzo 2009 Assemblea RSA Trento, 24 marzo 2009 Segreteria Provinciale UIL SCUOLA del Trentino UIL Scuola del Trentino Via R. Guardini 40 38100 - Trento PIANI DI STUDIO PROVINCIALI IL NOSTRO COMMENTO