DOVE VANNO I
NOSTRI RIFIUTI ?
LA II A
ANNO SCOLASTICO 1997/98
PROGRAMMAZIONE DELLA U.D.
“RISANAMENTO AMBIENTALE”
Prof.ri: Sannino - Spera - Carbonaro - Caiazzo
Obiettivo Generale: maturare il senso di responsabilità nell'impatto con la
natura e nella gestione delle sue risorse
Prerequisiti:
l'alunno deve:
•
aver chiaro il concetto di ambiente come frutto di interrelazione suoi
fattori
•
conoscere la funzione causa effetto
•
conoscere il concetto di energia dell'ambiente
l'alunno deve saper fare:
•
una rappresentazione grafica
•
una rilevazione statistica
•
una riproduzione di una mappa in scala
•
operare manualmente strumenti vari come :
•macchina fotografica
•strumenti per il disegno tecnico e artistico
•carta millimetrata
Obiettivi Specifici Formativi
Conoscere
• Conoscere le principali attività ad effetto negativo sull'ambiente
• Conoscere cause ed effetti del risparmio energetico del deriva dal riciclaggio
• Conoscere le norme generali e personali di tutela ambientale
• Conoscere i metodi di recupero dell'energia dai rifiuti
• Conoscere il funzionamento degli impianti di riciclaggio e le meterie di recupero da ognuna di
esse
Comprendere
• Osservare l'efficienza del servizio di raccolta di rifiuti nel proprio quartierere
• Fare una inchiesta nel proprio quartiere sulla conoscenza del riciclaggio
Applicare
• Sviluppare una mappa della zona in cui si evidenziano i luoghi di scarico dei rifiuti
• Costruire oggetti ricavati dai materiali di rifiuto
Analizzare
• Ricercare slogan da diffondere per invogliare i cittadini a differenziare i propri rifiuti
• Interpretare e rappresentare graficamente i dati dell'inchiesta
Sintetizzare
• Elaborare cartelloni che illustrino il funzionamento delle centrali termoelettriche a rifiuti solidi
urbani
• Elaborare cartelloni che illustrino gli impianti di riciclaggio di: carta,plastica, rottami di ferro e
rifiuti organici.
Valutare

Ricercare e progettare soluzioni per migliorare il funzionamento relativo alla raccolta dei rifiuti
Contenuti
• Il risparmio energetico
• Energia dai rifiuti
• Materie prime <<recuperate dai rifiuti>>
• Impianti di riciclaggio
• La normativa sullo smaltimentodei rifiuti
Metodologia

L'U.D. si svilupperà in modo interdisciplinare come segue:

con l'insegnante di Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali gli alunni faranno interviste a persone
proponendosi i seguenti obiettivi:

1) verificare fino a che punto il pubblico sia a conoscenza dei sistemi di smaltimento

2) promuovere la partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata

3) verificare l'efficienza del servizio di raccolta rifiuti e dei servizi di raccolte differenziate.

I dati delle interviste saranno raccolti ed elaborati effettuando semplici calcoli statistici quali: la
media e la moda e ponendo i risultati in grafico

Con gli insegnanti sia di Lettere che di Scienze Mat. nelle ore di compresenza gli alunni
discuteranno delle normative vigenti che regolano lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani .

E' previsto l'intervento di un funzionario del Comune di Casoria che illustrerà i problemi legati
alla raccolta dei rifiuti nonchè i costi che esso comporta.

Si stimoleranno gli alunni a ricercare soluzioni per migliorare le condizioni igienico-sanitarie da
attuare nel proprio quartiere per portarle a conoscenza agli enti competenti.

Con l'insegnante di Ed.Tecnica gli alunni svilupperanno una mappa del proprio quartiere e
porranno in evidenza le zone malsane che precedentemente avranno individuato con l'aiuto della
fotografia.

Con l'insegnante di Ed.Artistica gli alunni costruiranno oggetti vari con materiale plastico,
rottami di ferro ecc..
Strumenti
•mappa catastale
•strumenti per il disegno tecnico
•strumenti per il didesgno artistico
•fotocopie
•cartelloni
•carta millimetrata
•videoregistratore
Mezzi
•lezione interattiva docente-alunno e alunno-alunno
•lavori di gruppo
•visione di videocassette inerente all'argomento
Tempi
•ore di lezione dei singoli docenti
•ore di lezione in compresenza lettere+Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali
INCHIESTA SUL TERRITORIO
Nei mesi di novembre-dicembre le ore di compresenza Lettere+Scienze Mat.sono state dedicate allo studio
dell'U.D. "RISANAMENTO AMBIENTALE" . Innanzitutto l'insegnante di Scienze ci ha spiegato
l'importanza dell'ambiente e come difenderlo per migliorare la qualità della vita; abbiamo parlato
dell'importanza dello smaltimento dei rifiuti solidi-urbani e dell'importanza del riciclaggio.
In merito al tema "RICICLAGGIO" abbiamo realizzato delle interviste a persone proponendoci i seguenti
obiettivi:
1) verificare fino a che punto il pubblico sia a conoscenza dei sistemi di smaltimento
2) promuovere la partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata
3) verificare l'efficienza del servizio di raccolta rifiuti e dei servizi di raccolte differenziate
Abbiamo intervistato 300 persone (165 femmine e 135 maschi) e il modello di modulo
dell'intervista è stato il seguente:
Data........ Scuola.................... Classe.............. Sez..............
Nomi degli intervistatori.....................
SESSO
F (FEMMINA)
M (MASCHIO)
DATI SULL'INTERVISTATO:
PROFESSIONE:
Ca (Casalinga)
Co (Commerciante)
ETA'
Im (Impiegato)
Giovane fino a 25 anni In (insegnante)
Adulto da 26 a 35 anni Op (Operaio)
Maturo da 36 a 55 anni Pr (Professionista)
Anziano oltr i 65 anni
St (Studente)
1° domanda :
Scusi, stiamo facendo una intervista per la scuola sull'emergenza rifiuti ; potrebbe dedicarci qualche minuto del
suo tempo?
2° domanda:
Ognuno di noi produce quotidianamente dei rifiuti: saprebbe dirci, all'incirca quanti?
a) Circa mezzo chilo
b) Poco meno di un chilo
c) Circa due chili
d) Circa tre chili
3° domanda: I rifiuti che escono ogni giorno dalle nostre case, secondo lei, dove vanno a finire?
4° domanda : Secondo lei cosa sono le raccolte differenziate?
5° domanda: Lei effettua la raccolta differenziata del vetro?
6° domanda: Nel nostro Comune non si effettua ancora la raccolta differenziata della plastica; se venisse
attuata Lei sarebbe disposto a metterla in pratica?
Questa esperienza è stata interessante e bellissima solo poche persone non sono
state disponibili ad ascoltarci mentre la maggior parte si è incuriosita ed ha
mostrato interesse per l'attività che stavamo svolgendo. I dati delle interviste sono
stati raccolti ed elaborati effettuando semplici calcoli statistici quali: la media e la
moda e ponendo i risultati in grafico .
Risultati delle interviste :
Tipologia dei lavoratori e lavoratrici:
100
90
60
80
50
70
40
60
30
50
20
40
30
10
0
20
OPERAI
COMMERC. STUDENTI
PROFES. PENSIONATI
10
0
CASALINGHE
IMPIEGATE
OPERAIE
RIFLESSIONI
Dai dati dell'intervista emergono non pochi problemi sullo smaltimento dei rifiuti, i
cittadini si sentono delusi di come e quando vengono prelevati i rifiuti nel nostro
quartiere perché spesso siamo circondati da cumuli di spazzatura.
Quando usciamo per andare a scuola, il più delle volte, siamo costretti a
respirare cattivi odori che provengono dai rifiuti abbandonati per giorni nelle
strade attigue alla nostra scuola in quanto non vengono prelevati per giorni.
Con la prof.ssa di Lettere abbiamo studiato in Ed. Civica il capitolo "Educazione
alla tutela della natura e dell'ambiente" e il principio fondamentale che viene
sostenuto è il seguente: <<Impedire tutte le forme di violenza contro la natura per
assicurare oggi e in futuro la vita stessa sul nostro pianeta>>.
Proteggere la natura non è solo un problema di educazione e di semplice rispetto per
le cose belle,che essa ci offre , ma significa consentire a tutti noi di poter bere acqua
pulita, di mangiare cibi sani e di respirare aria sana. Questo diritto spetta a tutti i
cittadini ed è sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana con i seguenti
articoli:
articolo 9<<la Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della
Nazione>>
articolo 32 <<la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo
e
interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
articolo 41<<L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto
con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità
umana. La legge.....>> .
Dal 1974 vengono istituiti gli organi preposti alla tutela ambientale in Italia :
Ministero dell'ambiente, della Ricerca scientifica, dei beni culturali e ambientali .
Dal 1975, in Italia, si sono costituite leghe specializzate nella difesa o della flora o
della fauna o a difesa di una specie animale o vegetale e tutte occorrenti allo stesso
fine: il salvataggio degli equilibri naturali e del corretto rapporto tra gli esseri
viventi. Quelli che si sono maggiormente distinti sono: il W.W.F. la lega "Italia
Nostra", la Lega per l'Ambiente ecc...
QUANTO COSTA SMALTIRE
Siccome i problemi dell'ambiente interessano in primo luogo la Regione, la
Provincia, le A.S.L e il Comune abbiamo sentito l'esigenza di conoscere come il
nostro Comune di Casoria tutela il proprio ambiente e affronta il problema relativo
allo smaltimento dei rifiuti. La nostra richiesta è stata soddisfatta grazie
all'intervento di un responsabile del Comune di Casoria che ci ha parlarto di come
vengono affrontati i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di
quali sono i costi a cui il Comune deve far fronte. Abbiamo saputo che il Comune
di Casoria Arpino svolge il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani
mediante due sistemi, uno pubblico e uno privato, della ditta E.P.M. che ha posto,
sul territorio, circa 300 contenitori per un costo di circa £ 3 miliardi. I camion che
operano sul territorio sono solo 5 o 6 perchè sono vecchi e ogni giorno ve ne sono
4 o 5 in condizioni tali da non poter essere utilizati. Il servizio di spazzamento è
suddiviso per zone e non comprende strade e zone che si sono sviluppate nel
tempo perchè, non essendoci una planimetria e topografia del territorio,non si sa
se sono pubbliche o private e di conseguenza gli operatori ecologici non vengono
inviati in queste zone.
Il costo per lo spazzamento ammonta a £ 10 miliardi ; quindi il costo totale:dei
cassonetti, della raccolta e dello smaltimento di rifiuti ammonta a £ 13 miliardi, in
questa cifra è compreso l'onere per la manutenzione del mezzi e contenitori,
l'acquisto dei sacchetti e la spesa per il personale del settore ecologico.
Nel costo del servizio va considerata anche la spesa delle discariche sul
territorio, infatti l'ente paga circa 4 miliardi alle discariche sul territorio, tale costo
è in funzione del totale di quintali di rifiuti sversati quotidianamente nelle
discariche dal servizio comunale e privato.
Secondo le vigenti norme la tassa che i cittadini pagano per lo smaltimento dei
rifiuti solidi urbani T.R.R.S.S.U.U. deve coprire una percentuale del 60% del
costo del servizio.
Nel Comune di Casoria una delibera comunale ha stabilito che tale tassa copra
il 61% dei costi con un aumento del 20% (del suo rispetto valore) dell'anno
precedente per un totale di 8 miliardi che, oggi, non viene riscosso dal Comune
ma da un concessionario, il Banco di Napoli, mentre nel passato era la S.E.R.I.T.
- Banca di Roma, che si è preoccupata solo di riscuotere i suoi utili e non si è
preoccupata di smascherare gli evasori e di conseguenza, nell'anno 1993, nel
mese di luglio, su un totale di 7 miliardi di tassi accertati erano stati riscossi solo
600 milioni
TASSE !!!!!!!
Il Comune, potendo contare solo su una parte dei soldi previsti, è costretto a
tagliare sui costi e quindi sui servizi creando dei disservizi, penalizzando il
cittadino che paga la tassa ed è costretto a vivere in un ambiente malsano
causato dai suoi concittadini che, non pagando la tassa, provocano danni
prima a se stessi e poi agli altri. Ciò comporta anche un aumento della
percentuale di copertura per l'anno successivo e il Comune aumenta
ulteriormente la tassa per coprire le spese, gravando sul cittadino che paga.
CONCLUSIONI
In conclusione ci sono due considerazioni da tener conto:
1) per poter risolvere il problema dell'evasione bisogna innanzitutto
educare il cittadino alla cultura del bene comune e del rispetto delle regole
tese a migliorare la qualità della vita e contemporaneamente attuare
controlli incrociati tra fisco,anagrafe e servizi ENEL per scoprire gli evasori.
2) un Comune che chiude i suoi conti in attivo è in grado di dare ai suoi
cittadini i servzi,
garantendo una migliore qualità della vita costruendo scuole, piazze, centri
sociali e sportivi e generando nuovi posti di lavoro. Mentre un Comune che
chiude i suoi conti in passivo è costretto a dichiarare il dissesto economico
generando perdita di posti di lavoro e continui disservizi .
Dopo aver ascoltato il funzionario del Comune ci siamo resi conto del
perchè viviamo in un ambiente privo delle strutture che non ci permette di
trascorrere il tempo libero in modo produttivo e sicuro.
Noi alunni vorremo incontrare il Sindaco sia per illustrargli i problemi che il
nostro quartiere presenta ,sia per sapere come si pone di fronte ai giovani
e alla loro voglia di vivere in un ambiente che offra possibilità di incontri
culturali e ricreativi perchè dotato di strutture idonee.
I RIFIUTI NELLA PREISTORIA
Negli scavi archeologici di villaggi
preistorici sono stati rinvenuti
accumuli di materiali di scarto,
come cocci di vasi ed altri oggetti
rotti ed inutilizzabili, antenati delle
nostre discariche. Si sono
verificati alcuni bizzarri
ritrovamenti, come gli ammassi di
gusci di chiocciola di cui si
cibavano popolazioni scandinave
preistoriche, lontani parenti dei
nostri rifiuti urbani.
I RIFIUTI NELL’ANTICA
ETRURIA
Già gli etruschi, in Toscana,
avevano "inventato" i
rifiuti industriali, come
testimoniano le
discariche di scorie
derivanti dalla
lavorazione del minerale
di ferro, proveniente
dalla vicina isola d'Elba.
LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
IN CAMPAGNA
I rifiuti in epoca antica non erano
certo un problema, a causa della
bassa densità delle popolazioni
umane che consentiva di trovare
sempre un po' di spazio
disponibile, fuori dal villaggio, in
cui seppellire i rifiuti. Così è stato,
nel corso delle epoche storiche,
per chi viveva in campagna ed in
piccoli centri abitati ed ancora in
tempi recenti i contadini gettavano
i rifiuti nella concimaia (la màsa, in
dialetto reggiano).
LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
NELL’ANTICA ROMA
Ci furono però notevoli esempi
di razionali sistemi di
allontanamento delle
deiezioni dalle abitazioni.
Nell'antica Roma esistevano
latrine pubbliche ed una rete
fognaria in gran parte
coperta, la più celebre delle
quali era la Cloaca maxima,
imponente fognatura che
entrò in funzione già in
epoca repubblicana.
LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
NEL MEDIOEVO
Nelle città medioevali i rifiuti di
cucina, insieme al contenuto
dei "vasi da notte", venivano
gettati dalle finestre, creando
gravi problemi igienici e di
cattivi odori. Nel XII secolo
in Italia ci si limitava a
regolamentare lo scarico dei
rifiuti dalle finestre in certi
precisi orari, con l'obbligo di
avvertire i passanti con un
grido.
QUANTO PESA IL NOSTRO
SACCHETTO!!



Oggi ogni famiglia, in media, produce un chilo di rifiuti al giorno; in merito a ciò
abbiamo pesato il sacchetto della spazzatura che depositiamo nel cassonetto e
abbiamo costatato che il peso varia da 2Kg. a 3Kg. e abbiamo osservato, man
mano, tutti gli elementi di rifiuto e questi vanno dalla semplice carta, a materiali di
vetro, metallo e sostanze organiche quali rifiuti di cibo ecc...
Dall'analisi di tali rifiuti ci siamo resi conto di quanti elementi,che vanno messi nel
sacchetto, possono essere riciclati per risparmiare sui costi dei prodottiinfatti i
rifiuti solidi urbani si dividono in rifiuti biodegradabili (sostanze organiche e
sostanze cellulosiche) e rifiuti non biodegradabili ( plastica, metalli, vetro e
materiali inerti).
Solo da pochi anni l'uomo ha acquisito consapevolezza di tale operazione
nonostante che già dal Medio Evo si conosceva la tecnica di riciclaggio degli
stracci di lana e cotone che diede origine alla fiorente laniera di Prato che esiste
ancora oggi.
RICICLARE è RISPARMIARE
Abbiamo discusso del problema riciclaggio ponendo in evidenza che riciclare significa
risparmio di materia prima , di energia e salvaguardia della nostra salute ed abbiamo
prodotto i seguenti lavori:
Il mondo è tuo difendilo
Una riflessione sui rifiuti non ancora terminata
Ricicliamo:
•La plastica
•L’allumino
•Il vetro
•La carta
INDAGINE FOTOGRAFICA
SUL NOSTRO TERITORIO
I NOSTRI PRODOTTI
Con i nostri jeans abbiamo cucito i sacchetti rifiuto da tenere in auto
Problema rifiuti in Inghilterra
Raccolta differenziata in Inghilterra
LIFESTYLES
1°GRUPPO CLASSE
Esplora risorse.lnk
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2°GRUPPO CLASSE
IL NOSTRO SLOGAN
PROGRAMMAZIONE DELLA U.D.
“RISANAMENTO AMBIENTALE”
Obiettivo Generale: maturare il senso di responsabilità nell'impatto con la
natura e nella gestione delle sue risorse
Prerequisiti:
l'alunno deve:
•
aver chiaro il concetto di ambiente come frutto di interrelazione suoi fattori
•
conoscere la funzione causa effetto
•
conoscere il concetto di energia dell'ambiente
l'alunno deve saper fare:
•
una rappresentazione grafica
•
una rilevazione statistica
•
una riproduzione di una mappa in scala
•
operare manualmente strumenti vari come :
•macchina fotografica
•strumenti per il disegno tecnico e artistico
•carta millimetrata
Obiettivi Specifici Formativi
Conoscere
• Conoscere le principali attività ad effetto negativo sull'ambiente
• Conoscere cause ed effetti del risparmio energetico del deriva dal riciclaggio
• Conoscere le norme generali e personali di tutela ambientale
• Conoscere i metodi di recupero dell'energia dai rifiuti
• Conoscere il funzionamento degli impianti di riciclaggio e le meterie di recupero da ognuna di
esse
Comprendere
• Osservare l'efficienza del servizio di raccolta di rifiuti nel proprio quartierere
• Fare una inchiesta nel proprio quartiere sulla conoscenza del riciclaggio
Applicare
• Sviluppare una mappa della zona in cui si evidenziano i luoghi di scarico dei rifiuti
• Costruire oggetti ricavati dai materiali di rifiuto
Analizzare
• Ricercare slogan da diffondere per invogliare i cittadini a differenziare i propri rifiuti
• Interpretare e rappresentare graficamente i dati dell'inchiesta
Sintetizzare
• Elaborare cartelloni che illustrino il funzionamento delle centrali termoelettriche a rifiuti solidi
urbani
• Elaborare cartelloni che illustrino gli impianti di riciclaggio di: carta,plastica, rottami di ferro e
rifiuti organici.
Valutare

Ricercare e progettare soluzioni per migliorare il funzionamento relativo alla raccolta dei rifiuti
Contenuti
• Il risparmio energetico
• Energia dai rifiuti
• Materie prime <<recuperate dai rifiuti>>
• Impianti di riciclaggio
• La normativa sullo smaltimentodei rifiuti
Metodologia

L'U.D. si svilupperà in modo interdisciplinare come segue:

con l'insegnante di Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali gli alunni faranno interviste a persone
proponendosi i seguenti obiettivi:

1) verificare fino a che punto il pubblico sia a conoscenza dei sistemi di smaltimento

2) promuovere la partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata

3) verificare l'efficienza del servizio di raccolta rifiuti e dei servizi di raccolte differenziate.

I dati delle interviste saranno raccolti ed elaborati effettuando semplici calcoli statistici quali: la
media e la moda e ponendo i risultati in grafico

Con gli insegnanti sia di Lettere che di Scienze Mat. nelle ore di compresenza gli alunni
discuteranno delle normative vigenti che regolano lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani .

E' previsto l'intervento di un funzionario del Comune di Casoria che illustrerà i problemi legati
alla raccolta dei rifiuti nonchè i costi che esso comporta.

Si stimoleranno gli alunni a ricercare soluzioni per migliorare le condizioni igienico-sanitarie da
attuare nel proprio quartiere per portarle a conoscenza agli enti competenti.

Con l'insegnante di Ed.Tecnica gli alunni svilupperanno una mappa del proprio quartiere e
porranno in evidenza le zone malsane che precedentemente avranno individuato con l'aiuto della
fotografia.

Con l'insegnante di Ed.Artistica gli alunni costruiranno oggetti vari con materiale plastico,
rottami di ferro ecc..
Strumenti
•mappa catastale
•strumenti per il disegno tecnico
•strumenti per il didesgno artistico
•fotocopie
•cartelloni
•carta millimetrata
•videoregistratore
Mezzi
•lezione interattiva docente-alunno e alunno-alunno
•lavori di gruppo
•visione di videocassette inerente all'argomento
Tempi
•ore di lezione dei singoli docenti
•ore di lezione in compresenza lettere+Scienze Mat.Chim.Fis.eNaturali
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DOVE VANNO I NOSTRI RIFIUTI ?