premessa
Il presente lavoro illustra e descrive un campione di piante officinali presenti nel bosco di
Monte Caruso , raccolte dai ragazzi della II C e II D della Scuola Media. L’attività è stata
suddivisa in fasi di lavoro quali :
Raccolta delle specie officinali;
2. Realizzazione dell’erbario;
3. Classificazione delle piante;
Ricerca degli usi ed effetti delle sostanze in esse contenute.
1.
4.
Essa è stata sviluppata nell’ambito del progetto “LA SCUOLA ADOTTA IL BOSCO”. Le
finalità e gli obiettivi del progetto, che rientrano nell’ambito delle “Educazioni alla Salute e
all’Ambiente”, sono risultati validi per insegnare ad ogni ragazzo come star bene in
famiglia, star bene a scuola, star bene nel territorio e star bene con se stessi. E’ radicata la
convinzione che il rispetto dell’ambiente e la sua sana utilizzazione possano favorire
l’autostima operativa del pensiero, nonché la partecipazione diretta e responsabile sia
nella sfera privata ,che in quella pubblica. L’educazione alla salute, così intesa, diventa una
componente essenziale del processo di trasmissione di notizie, informazioni, idee, giudizi
che devono servire a formare le persone e a metterle in grado di affrontare la vita in modo
giusto e proficuo.
Descrizione Paesaggistica
La zona di nostro interesse si trova nel Comune di Avigliano e comprende un’area che parte
grosso modo dal Monte Carmine (1228m) e prosegue verso Nord-Ovest seguendo la cresta
dei rilievi che culminano nel Monte Caruso (1230m), discendendo infine lungo il versante
che domina il territorio del Comune di Filiano.
Si accede facilmente a questi luoghi, costituiti da boschi di alto fusto, attraverso una strada il cui
tracciato conduce prima sui crinali menzionati e poi nel folto della vegetazione. Il crinale determina
lo spartiacque tra la sottostante vallata dove sorge l’abitato di Avigliano e l’altra che guarda a
Nord-Ovest Castel Lagopesole e la valle di Vitalba.
Da queste alture rocciose il paesaggio è vario ma ugualmente molto suggestivo, infatti guardando
a Sud si scorge la vallata della Fiumara con in primo piano l’abitato più antico, il
Borgo(1300), il complesso monumentale del Monastero(1620), le Serre con il complesso
industriale. Al centro della conca si trova la collina su cui sorge Ruoti con i boschi dell’Abetina
e Bosco Grande, in lontananza la fila dell’abitazioni di Baragiano che si stagliano sullo sfondo
dei monti Alburni.
Dal lato opposto l’immagine più suggestiva è quella della fitta copertura boschiva che offre un
gradevole colpo d’occhio fino in basso dove spicca sul cocuzzolo il Castello Federiciano
(1242m) in tutto il suo aspetto di sentinella della vallata ricca di insediamenti e attività. Tale
fermento di vita viene confermata dai numerosi agglomerati di case,frazioni come Frusci,
Miracolo ,Possidente,Stagliuozzo ,Sarnelli ,ecc.
Descrizione Geomorfologica
Avigliano
Dal punto di vista della morfologia, il versante che digrada verso
appare quasi
interamente privo di vegetazione per cui si notano frequentemente luoghi accompagnati da
movimenti franosi o danneggiati da eventi atmosferici.
Il versante opposto ,che guarda la valle di Vitalba, presenta un andamento regolare e di
assetto stabile poiché ricoperto da bosco di alto fusto costituito da essenze come faggi e cerri.
Da questa diversità si può dedurre quanto sia utile la presenza del bosco specie alle pendici formate
da terreni di varia natura e con forte percentuale argillosa.
Bisogna anche ricordare che la violenza delle piogge e delle grandinate viene attutita dalle chiome
degli alberi; la caduta è addolcita al suolo. Il bosco a volte funge da frangivento riparando interi
settori altrimenti battuti da venti dominanti; la sua ombra e la sua umidità favoriscono lo sviluppo di
una cotica erbosa che esercita una insostituibile funzione protettiva sul suolo e ritiene l’acqua
meteorica o di corrivazione alimentando perennemente le falde che si trovano nel substrato.
La maggior parte degli affioramenti osservati fa parte di quei terreni molto diffusi nell’Appennino
meridionale indicati in letteratura come “Terreni
in facies di flysch”.
I sedimenti sono costituiti da fittissime alternanze di depositi pelitici quali argilliti , marmoargilliti,
argilliti siltose di vario genere tendenti al rosso ed al verde da cui il nome di “Argilliti di varicolori”. In
quantità variabili da luogo a luogo, vi si intercalano strati di calciruditi, calcireniti ,arenarie
quarzoso-micacee brunastre, calcari marnosi verdolini ecc.
arbusti nani
boschi di conifere
boschi di latifoglie
99 ABETE
8 FAGGIO
7
6
5
4
3
2
1
CARPINO
CERRO
PIOPPO
OLMO
ACERO
NOCCIOLO
CASTAGNO
Piante officinali
Le piante officinali
non sono solo essenziali nella profilassi,
ma anche efficaci nella terapia di certe malattie.
Fin dall’antichità, infatti, l’uomo, osservatore intelligente della natura,
ha sempre dimostrato grande interesse per le piante e la loro utilizzazione
come cibo e sostanze terapeutiche.
Per beneficiare delle proprietà delle piante, egli ricorse alle
tisane, infusi, bagni, decotti, tinture
quando ancora non esistevano i medicamenti.
Furono i Cinesi, 8000 anni prima di Cristo, poi gli Egiziani e i Fenici a usare
per prima le erbe e più tardi, i medici medioevali a tramandarci le tisane di erbe ritenute
medicamentose.
Dopo le grandi scoperte geografiche il commercio internazionale
delle spezie e delle droghe si intensificò e diede inizio allo studio sistematico e
scientifico dell’erboristeria.
Oggigiorno i successi farmacologici delle medicine di sintesi sono affiancati dalla
Fitoterapia
con la consapevolezza della loro utilità, essendo questa priva di effetti collaterali
ed avendo il vantaggio di stimolare le difese dell’organismo.
Nome scientifico: Urtica
dioica
Ortica
famiglia: Urticaceae
nome volgare:
descrizione: Pianta dioica con peli urticanti
e setolosi, foglie verdi scure, ovate,
appuntite lunghe, cordate alla base,
grossolanamente seghettate .
Le infiorescenze maschili o femminili a
pannocchia composta, il più delle volte
più lunghe del vicino picciolo della foglia.
Arbusto sempreverde.
altezza: 0.3-2 m
fioritura: Da Giugno ad Ottobre
habitat: boschi di radura,luoghi con erbacce;
diffusa in tutto il mondo.
Droghe: erba di ortica, le parti in superficie
essiccate.
Sostanze contenute:ne: I peli urticanti la sostanza velenosa
urticoside. Aceticolina. Istamina, acidi formici;
glucochinina, vitamina C, molta clorofilla.
Usata come diuretico soprattutto in caso di malattie reumatiche e di
calcoli renali;
anche in caso di accumuli idrici e di malattie cutanee croniche.
La droga possiede inoltre proprietà stimolanti sulla secrezione lattea e
leggermente antiglicemiche, meno usate in campo medico.
Nella medicina popolare vengono ancora usate di tanto in tanto le
frustate di ortica fresca contro reumatismi, lombaggine e sciatica.
Preparazione:
Per la cura delle AFTE
in 0.5 l d’acqua bollente mettere 200g di foglie, lasciare in
infusione per 15 minuti, poi filtrare.
posologia: Fare sciacqui orali, quattro volte al giorno
Per la cura della GOTTA
Preparazione: Bollire in 3 litri d’acqua per mezz’ora 100g d’ortica.
Posologia: 2-3 tazzine al giorno.
Nome scientifico: Salvia Officinalis L.
nome volgare: Salvia
famiglia: Labiatae
descrizione: Arbusto cespuglioso
sempreverde,le foglie hanno un
lembo allungato-ovale o
lanceolato,la base è cuneata
nelle foglie inferiori e
arrotondata nelle altre.
L’infiorescenza è composta da
numerosi verticilli di tre cinque
fiori, il frutto è formato da
quattro acheni bruni o
neri,ovoidali o globosi,posti al
fondo del calice persistente.
Altezza: Fino a 1 metro
fioritura: Maggio-Giugno
habitat: zone sempreverdi del
Mediterraneo, talvolta
anche coltivate
.
Droghe: Le foglie e le sommità fiorite.
sostanze contenute: Oli essenziale costituito
essenzialmente da borneolo, canfora, cineolo e
tinone, saponisidi, colina.
La Salvia ha proprietà stimolanti le funzioni dell’intestino e della
cistifellea;
sull’apparato respiratorio ha un effetto balsamico ed espettorante ed è
benefica anche negli accessi di asma.
Altra proprietà è quella di abbassare la glicemia,
diminuire la sudorazione dovuta a debolezza generale.
L’uso domestico più valido è quello per il cavo orale e la gola
(gengive sanguinanti e molli,arrossamenti,alito cattivo).
Per la cura del DIABETE
Preparazione: Bollire per 2 minuti in un litro di vino bianco un etto di Salvia.
Posologia: Un bicchierino al giorno.
Per la cura dei DOLORI di STOMACO
PREPARAZIONE: Bollire per 1 minuto in due etti d’acqua in cucchiaio di Salvia.
Per la cura delle GENGIVE DEBOLI
Preparazione: Bollire per un minuto 150g d’acqua e mettere 15-30 foglie di Salvia.
Posologia: Fare sciacqui in bocca 2-3 volte al giorno.
Nome scientifico: Petasites
Hybridus L.
nome volgare: Farfaraccio
famiglia: Compositae
descrizione: Pianta con grandi foglie
peduncolate lunghe, ovatocordate irregolarmente
dentate, che appaiono al
termine del tempo di
fioritura.
Fiori tubolari,rosa, in
capolini femminili più piccoli
e maschili più grandi:
infiorescenza fitta cilindrica,
più allungata dopo la
fioritura. Arbusto
sempreverde.
Altezza: 0.2-1m
fioritura: Da Marzo a Maggio.
habitat: rive di ruscelli e di fiumi;
luoghi umidi;
Europa, Asia Occidentale
.
Droghe: Radice(foglie) di Farfaraccio.
sostanze contenute:
petasina, olio essenziale, mucillagini.
Secondo le attuali ricerche, la droga possiede proprietà antispastiche e
analgesiche e agisce inoltre come tranquillante e come regolatore
del sistema neurovegetativo, ad esempio dell’area gastrointestinale
epatobiliare.
Nella medicina popolare viene ancora raramente utilizzata come
sostanza diuretica e sudorifera e in caso di malattie delle vie
respiratorie.
Le foglie fresche vengono usate per il trattamento di ferite.
Per la cura della AFTE
Preparazione: In 0.5l di acqua bollente, mettere 200g di foglie e lasciare in
infusione per 15 minuti e poi filtrare.
Posologia: Fare sciacqui orali, 4 volte al giorno.
.
Nome scientifico: Melissa
nome volgare:
Officinalis
Melissa
famiglia: Labiatae
descrizione:
E’ una pianta erbacea
perenne con rizoma
lignificato,articolato e
lungo 20-30cm,con delle
brattee biancastre ai
nodi ;da questo si
sviluppano i fusti alti
fino a 1 metro. Le foglie
hanno tutte il
picciolo:più lungo le
inferiori ,corto le
superiori.
Altezza: 1m
fioritura: Giugno-Luglio
habitat: Cresce dalla zona mediterranea
a quella montana di tutta
l’ Italia nei boschi,
nei luoghi freschi e ombrosi
droghe: Le foglie e le sommità fiorite.
sostanze contenute:
.
olio essenziale,resine e sostanze amare.
La Melissa ha proprietà aromatizzanti, entra così come componente
aromatico in insalate, bibite e liquori ;ha anche proprietà
antispasmodiche sfruttate sia per emicranie e nevralgie, sia per
dolori spastici intestinali.
Come DIGESTIVO e SEDATIVO
PREPARAZIONE: 0.5g in 100 ml d’ acqua.
POSOLOGIA: Una – due tazzine dopo i pasti o all’occorrenza.
Nome scientifico:
Thymus Vulgaris L.
Timo
nome volgare:
famiglia: Labiataae
descrizione:
E’ un piccolo arbusto, alto
20-30cm, con un robusto
sistema radicale da cui sorge
il fusto abbondantemente
ramificato. Le foglie variano
nella forma da lineari a
ellittico-lanceolate fino a
quelle vicino all’infiorescenza
che sono più o meno
romboidali. I fiori sono
riuniti in specie di spighe
all’apice dei rami. Il frutto è
composto da quattro acheni
subsferici, di colore
marrone,inseriti al fondo del
calice.
Altezza: 20-30cm
fioritura: Maggio-Giugno
habitat:
Cresce qua e là in Italia
dal mare alla regione
montana, ma preferisce le zone
marine,si trova nei luoghi aridi
soleggiati,fra le rocce e le ghiaie.
Droghe: Le sommità
sostanze contenute:
fiorite.
olio essenziale, tannini resine,
un glucoside e un saponiside.
La diffusione dell’impiego alimentare del Timo è dovuta
non solo alle caratteristiche aromatiche
ma anche a quelle antisettiche
che contribuiscono a prolungare la conservazione dei cibi,
le proprietà antisettiche del Timo sono utili per disinfettare
l’albero respiratorio e l’intestino;
in pratica viene utilizzato per le proprietà balsamiche, tossifughe,
fluidificanti, catarrali,
per normalizzare i processi digestivi.
Nome scientifico: Hedera Helix L.
nome volgare:
famiglia: Arialiaceae
descrizione:
Pianta legnosa
sempreverde rampicante con
radici aderenti. Foglie verde
scuro;quelle dei rami sterili
sono 3-5 lobi angolosi, spesso
venate di bianco, quelle dei
rami fioriferi, intere ,da ovate a
romboidali appuntite. Fiori in
ombrelle arrotondate
semisferiche .In primavera
bacche mature blu-nere. Pianta
legnosa sempreverde.
Edera
altezza: Fino a 20m
fioritura: Settembre e Ottobre
habitat: Boschi di latifoglie su rocce
e muri,
anche coltivata. Presente in Europa,
Asia sud-occidentale.
droghe: Foglie
sostanze contenute:
di edera
Saponine triterpeniche,tra le altre
ederasaponina C,che dopo la scissione
enzimatica,produce alfa–ederina, piccole
quantità di alcaloidi tra questi emetina.
Velenosa.
L’ederina possiede caratteristiche fortemente
emolitiche e irritanti per le mucose.
Le bacche sono considerate molto velenose e
causano vomito e diarrea.
Sono stati registrati anche casi di avvelenamento mortali nei bambini. Le foglie di
edera esercitano un’azione anticatarrale
e antispastica soprattutto sui bronchi;
spesso contenute in preparati medicinali contro pertosse, bronchite, tosse secca
e tosse convulsa. In passato veniva usata anche per uso esterno nella
medicina popolare per il trattamento di malattie cutanee parassitarie e di
reumatismi. In omeopatia, viene usata specialmente per il trattamento di
asma bronchiale, di malattie biliari e di ipertiroidismo.
Per la riduzione della CELLULITE
PREPARAZIONE: In un litro d’acqua fredda mettere 100g di foglie fresche, fare bollire per
10 minuti, poi filtrare.
POSOLOGIA: Applicare impacchi imbevuti nel decotto caldo.
Nome scientifico: Foeniculum
Finocchio
Vulgare Miller
nome volgare:
famiglia:Umbelliferae
descrizione:
E’ una pianta erbacea
biennale o perenne , con
una robusta radice
ingrossata; il fusto alto 12m è cilindrico, ha la
superficie finemente
striata ed è ampiamente
ramificato. Le foglie , bi o
tri-pennatosette, hanno i
segmenti quasi filiformi
con apice appuntito. I
fiori sono raggruppati, in
numero di quindici-venti
in ombrellette aloro volta
riunite in grosse
ombrelle.
altezza:1-
2m
fioritura: Luglio-Agosto
habitat:
Cresce nella sua forma spontanea
dal mare alla regione
submontana di tutta l’Italia;si
trova sulle rupe, sui vecchi
muri, nei luoghi più disparati.
Droghe:Radice e
sostanze contenute:
frutti
olio essenziale(fenolo,estragolo),acidi
clorogenico e caffeico.
Il Finocchio deve le sue proprietà salutari
ai frutti e alle radici.
E’ un valido diuretico.
I frutti stimolano l’appetito,
favoriscono la digestione e
bloccano i procassi fermentativi intestinali;
sono utili anche per sedare i dolori addomonali e
frenare vomito e singhiozzo.
Nome scientifico:
Lavandula Angustifo
Officinalis Lia Miller
Lavanda
nome volgare:
famiglia:Labiatae
descrizione:
E’ una pianta con
una base legnosa
bruna e senza foglie
da cui si sviluppano
numerosi fusti
erbacei.
altezza:70cm
fioritura: Giugno- Luglio
habitat:Cresce dalla regione mediterranea
a quella montana nei luoghi rocciosi.
Droghe: I fiori
sostanze contenute:
olio essenziale (linalolo, geraniolo, borneolo,
cineolo, acetato dinalile), cumarine, acido
ursolico e rosmarinico.
I fiori di Lavanda purificano la pelle
(sono perciò utilissimi per pelli grasse e acneiche),
favoriscono la cicatrizzazione di piaghe e ferite,
stimolano la circolazione superficiale in genere e in particolare
migliorano la circolazione del cuoio capelluto.
Alla lavanda sono riconosciute le proprietà di sedare la tosse,favorire
l’espettorazione, attenuare gli eccessi di asma.
Per la cura della FARINGITE, TONSILLITE e LARINGITE
PREPARAZIONE: Bollire per 2 minuti in un litro d’acqua 40g di fiori di Lavanda.
POSOLOGIA: 4 – 5 tazzine al giorno.
Nome scientifico: Ruscus aculeatus
nome volgare: Pungitopo
famiglia: Liliaceae
descrizione: semiarbusto dioco
sempreverde con rami pungenti,disposti
in doppia fila estesi tipo foglie. Sopra a
questi, i fiori non appariscenti biancoverdognoli,singoli o in piccoli gruppi
nell’ascella di una foglia squamiforme. Il
frutto è una bacca rossa.
Altezza:0.2-0.8m
fioritura: Da Febbraio ad Aprile
habitat: Boschi e cespugli del
Mediterraneo e dell’Europa Occidentale
droghe: Radice di cicoria-Rizoma di
pungitopo-Rizoma Rusci aculiati
sostanze contenute: Ruscogenina,
neurogenina
Esercita un’azione diuretica,
inoltre vasocostrittrice e antinfiammatoria.
E’ contenuto in preparati medicinali per il trattamento di disturbi di
irrorazione sanguigna venosa, di varici ,di emorroidi ecc.
Nella medicina popolare utilizzata come diuretico.
Nome scientifico: Rosmarinus officinalis
nome volgare: Rosmarino
famiglia: Labiatae
descrizione: E’ un arbusto con foglie
sempreverdi,dal fusto eretto molto
ramificato, dalla corteccia di colore
marrone molto scuro. Le foglie coriacee
sono sessili e inserite a due a due nei nodi
e hanno una forma strettamente lineare
con il margine ripiegato verso il basso .I
fiori sono riuniti i gruppetti all’ascella
delle foglie superiori. Il frutto è composto
da quattro acheni ovoidali con la
superficie liscia, di colore bruno.
Altezza: Fino a 2-3m
fioritura: Primavera
habitat: Allo stato spontaneo nei boschi delle
zone rivierasche, ed è anche
frequentemente coltivato per uso culinario.
droghe: Rametti con foglie
sostanze contenute: Olio
essenziale,colina,eterosidi e acidi organici.
Per la cura della FEBBRE
Preparazione: Bollire per 1minuto in un litro d’acqua 30g di foglie di Rosmarino.
Posologia: 3-4 tazzine al giorno.
Per la cura della COLITE
Preparazione: Bollire per 2 minuti in 1 litro d’acqua 20-30g di foglie di Rosmarino.
Posologia: Bollire per 2 minuti in 1 litro d’acqua 20-30g di foglie di Rosmarino.
Perla cura della DEBOLEZZA
Preparazione: Bollire per 1 minuto in 1 litro d’acqua 50g di foglie di Rosmarino.
Posologia: 2-3 tazzine al giorno.
Nome scientifico: Malva Alcea L.
nome volgare: Malva Alcea
famiglia: Malvaceae
descrizione: E’ una pianta perenne con radice a
fittone da cui si innalza il fusto semplice o
poco ramificato,peloso alto fino a un metro
.I fiori sono inseriti solitari all’ascella delle
foglie,quelli inferiori formano un racemo
irregolare; hanno un calicetto composto da
tre brattee ovali che rinforzano il calice
diviso in cinque lobi triangolari; la corolla è
formata da 5 petali rosa con le nervature
più scure.
Fioritura: GiugnoLuglio
altezza:1m
habitat: Cresce dalla pianura padana alla zona
submontana e montana nei luoghi incolti,
nei boschi, nelle macchie .
droghe: Le foglie e le sommità fiorite
sostanze contenute: mucillagini, antociani, acido
clorogenico e caffeico,potassio.
La malva alcea è una delle piante medicinali più note.
Tutte le sue parti aeree sono utili per i trattamenti domestici.
Le proprietà emollienti, lenitive antinfiammatorie della pianta
dipendono anzitutto dal contenuto in mucillagini e in antociani.
Le foglie di malva mescolate alle insalate,
crude o cotte, sono un rimedio per la stitichezza cronica e giovano
nelle tossi catarrali e nelle irritazioni della gola.
Nome scientfiico: Origanum Vulgare L.
nome volgare: Origano
famiglia: Labiatae
descrizione: Pianta erbacea, rizomatosa
con caule legnoso, ramoso ,
rossastro. Le foglie sono opposte,
ovate, arrotondate con differente
colorazione sulle due pagine. I fiori
rossastri o bianchi, sono riuniti in
spighe che formano pannocchie
apicali. Il frutto è un tetrachenio.
Fiorisce in estate. Coltivatissimo nel
Meridione, ma presente selvatico
anche al Nord pur con cambiamenti
di profumo. Predilige zone sassose e
solitarie, non molte umide, i limitari
delle siepi e dei boschi.
Sostanze contenute: tannino, olio
essenziale profumatissimo, sostanza
amara.
Notissimo nella cucina mediterranea per il suo aroma.
Stimola la secrezione gastrica, ha proprietà aperitive e digestive.
Molto usato anche in farmacia,
dove entra in preparati contro l’atonia digestiva,
nella clorosi, nell’inappetenza e nel meteorismo.
Nome scientifico: Crataegus
Monogyna Jacq
Nome volgare: Biancospino
Famiglia:Rosaceae
Descrizione: Cespugli spinosi molto
32323232ramificati,raramente
alberi,con frutti rossi farinosi,carnosi.
C. laevigata con 2-3 stili e foglie solo
superficialmente trilobate con
segmenti arrotondati e dentati.
Arbusto sempreverde.
Altezza: 2-5 (fino a 10m)
Fioritura: Maggio-Giugno
Habitat: Cespugli, margini di boschi,
boschi radi; in quasi tutta l’Europa fino
in Nord Africa e in Asia sudoccidentale.
Droghe: I corimbi, i frutti e la
corteccia sei rami.
Sostanze contenute: nei
fiori:flavonoidi,derivati purinici,olio
essenziale,tannini nei fiori
freschi,ammine con odore sgradevole.
Nei frutti meno flavonoidi,allo stesso
tempo più tannini, vitamine,coloranti
pectina.
Fiori, frutti e anche foglie spesso contenuti insieme in preparati
migliorano l’irrorazione sanguigna delle coronarie, normalizzano i
rapporti di pressione sanguigna e regolano l’attività cardiaca.
Impiegati soprattutto per cuore affaticato e per debolezza
cardiaca iniziale. Gli effetti appaiono solo con uso prolungato
,quando i flavonoidi e i principi chimici dei tannini cominciano a
fare i loro effetti.
Per attenuare deboli STATI di ANGOSCIA
PREPARAZIONE: In un litro d’acqua bollente mettere 50g di fiori secchi, lasciare in
infusione per 15 minuti, poi filtrare.
POSOLOGIA: Bere una tazza al mattino, una a mezzogiorno e una alla sera prima di
andare a dormire.
Per la cura dell’ INSONNIA
PREPARAZIONE: Bollire per un minuto in 100g d’acqua 1 cucchiaio di fiori di
biancospino.
Per la cura della DEBOLEZZA di CUORE
PREPARAZIONE: Bollire per infuso in 2 etti d’acqua un cucchiaio di fiori di biancospino.
POSOLOGIA 2-3 volte al giorno.
Nome scientifico : Matricaria Camomilla
Nome volgare: Camomilla
Famiglia:Asteraceae
Descrizione: Pianta erbacea con radice a fittone,il
fusto di circa 50cm nelle piante non coltivate
.Le foglie sono sessili inserite alternativamente
sul fusto,il contorno ovale e sono bi o tripennatosette. I fiori sono riuniti in capolini che
possono essere di due tipi quelli marginali e
quelli interni. Il frutto è un achenio cioè piccolo
lungo un millimetro di colore chiaro lievemente
incurvato.
Altezza: 50cm circa nelle piante non coltivate e
circa 80cm in quelle coltivate.
Fioritura: Da
Maggio a Giugno
Habitat: Dal mare fino alla regione submontana è
comune nei prati, nei campi coltivati, lungo le
strade e vicino alle case.
Droghe: I capolini fioriti
Sostanze contenute: Principi attivi:olio essenziale,
apigenina, sostanze amare.
Oltre come sedativo la Camomilla è impiegata per attenuare i
dolori e gli spasmi del tubo digerente.
Buoni risultati si ottengono anche per applicazione esterna su pelli e
mucose arrossate, infiammate e congestionate.
Per la cura delle COLICHE del FEGATO e dei RENI
PREPARAZIONE: Bollire per 5minuti in 1 litro d’acqua 50g di fiori di Camomilla.
POSOLOGIA: 2-3 tazzine a giorno.
Per la cura dei DOLORI di STOMACO
PREPARAZIONE: Bollire per 1 minuto 2 etti d’acqua e due cucchiai di fiori di Camomilla.
Per la cura dell’INSONNIA
PREPARAZIONE: Bollire per 1 minuto 2 etti d’acqua e due cucchiai di fiori di Camomilla.
Per la cura della TOSSE
PREPARAZIONE: Bollire per 2 minuti in un litro d’acqua 40g di foglie di Salvia e 20g di
fiori di Camomilla, aggiungere un etto di miele.
POSOLOGIA: 3-4 tazzine al giorno.
Nome scientifico: Ilex aquifolium
Nome volgare: Agrifoglio
Famiglia: Aquifoliaceae
Descrizione: Arbusto o alberello dioico con
foglie sempreverdi, luccicanti,dentate e
spinose. Piccoli fiori biancastri, con 4
petali. Frutti da ovali a sferici, rossi.
Pianta legnosa sempreverde.
Altezza: 2-10 m
Fioritura: Maggio - Giugno.
Habitat: Boschi e boscaglie;Europa
centrale,occidentale e meridionale fino
all’Asia sud orientale.
Droghe :Ilex aquifolium- le foglie fresche.
sostanze contenute:
rutina, tannini, saponine, teobromina,
ilicina, nei frutti, sostanze attive non note.
Velenosa.
I frutti venivano usati un tempo come lassativo,
ingeriti in grandi quantità possono provocare infiammazioni
gastrointestinali mortali.
Le foglie vengono usate oggi solo raramente nella medicina popolare
come febbrifugo e come diuretico.
In omeopatia il frutto viene tra l’altro utilizzato per il trattamento di
dolori articolari e di malattie oculari.
Nome scientifico: Borrago Officinalis L.
Nome volgare : Borragine
Famiglia:Borraginaceae
Altezza:0.2-0.7m
Fioritura:Da Maggio a Settembre
Descrizione: Pianta con pubescenza
ispida;foglie basali ravvicinate a
rosetta,grandi ovali. Fiori
peduncolati lunghi, hanno calice
diviso in cinque lacinie che gli danno
l’aspetto di una stella; la corolla ha
la stessa forma ed è di un bel colore
azzurro intenso. Pianta annuale.
Habitat: Diffusamente coltivate anche
in campi di erbacce,originaria del
Mediterraneo.
Alla pianta vengono attribuite proprietà diuretiche, sudoripare e
antinfiammatorie, inoltre stimolanti per il buon umore. Viene usata
soprattutto nella medicina popolare come sostanza per depurare il
sangue in caso di reumatismi, tosse e mal di gola. In omeopatia
viene impiegata tra l’altro per il trattamento delle malattie venose e
di depressione.
Per combattere i disturbi dovuti a EFISEMA POLMONARE
PREPARAZIONE: In un litro d’acqua bollente mettere 50g di fiori secchi ,lasciare in infusione
per 15m, poi filtrare.
POSOLOGIA: Bere due tazze al giorno lontano dai pasti.
Nome scientifico: Rubus Fruticus
nome volgare: Rovo
famiglia:Rosaceae
descrizione: Cespuglio con germoglio
biennale, pungente, alla fine spesso
radicato, foglia con 3-5 digitazioni, fiori
bianchi o rosa. Molto ricca di forme, in
Europa Centrale vi sono parecchie
centinaia di microspecie ,in parte
difficilmente distinguibili. Pianta
legnosa sempreverde.
altezza: Fino a 3m
fioritura: Giugno e Luglio.
habitat: boschi, macchie, bordate, molto
diffuso nell’emisfero settentrionale.
Droghe: le foglie essiccate.
sostanze contenute: tannini, pectine,
vitamina C, acidi organici.
Per la cura della GENGIVITE
PREPARAZIONE: In un litro d’acqua fredda mettere 30g di pianta,fare bollire per 5
minuti, togliere dal fuoco e lasciare in infusione per 10 minuti, poi filtrare.
POSOLOGIA: Sciacqui orali due volte al giorno.
Per lavaggi CUTANEI
Preparazione: In un litro d’acqua fredda mettere 30g di pianta, fare bollire per 5 minuti,
togliere dal fuoco e lasciare in infusione per 10 minuti, poi filtrare.
Posologia: Lavare più volte al giorno la cute interessata.
Nome scientifico :Cichorium Intybus L.
Nome volgare :Cicoria
Famiglia:Compositae
Descrizione: Numerosi capolini nelle
ascelle superiori delle foglie terminali,
larghi da 3 a 4 cm,aperti solo al
mattino. Tutti i fiori ligulati,
azzurri,solo raramente rosa o bianchi.
Arbusto sempreverde.
Altezza: 0.1-1.2m
Fioritura: Da Luglio ad Ottobre
Habitat:margini di sentieri, campi di
erbacce:Europa, Asia, diffusa in tutto il
mondo.
Droghe: Radici di Cicoria - Radix
Cichorium, il rizoma fresco.
Sostanze contenute: la sostanza amara
intibina contenuta nella linfa lattea e
lactucina,nelle qualità coltivate, fino al
58% di inulina.
Usata nella medicina popolare come rinforzante ,digestiva e
diuretica.
Utilizzata anche in omeopatia, la cicoria deve la sua notorietà al
consumo che si fa nelle insalate e nelle radici come surrogato del
caffè.
Nome scientifico: Laurus Nobilis L.
Nome volgare: Alloro
Famiglia : Lauraceae
Descrizione: Cespuglio o albero
sempreverde. Foglie
aromatiche,lanceolate ,a margine
ondulato. Numerosi fiori;il frutto
maturo è nero. Pianta sempreverde.
Altezza: fino a 20m
Fioritura: Marzo - Aprile.
Habitat: Zone sempreverdi del
Mediterraneo,talvolta coltivate.
Droghe: Frutti di alloro-Fructus Lauri
i frutti maturi essiccati. Foglie di
Lauro.
Sostanze
contenute: L’olio di lauro dei frutti
(Oleum Lauri)è una mescolanza di
unguento di olio essenziale e
sostanze grasse; olio essenziale con
cineolo ,sostanze amare.
L’olio di lauro stimolante cutaneo viene usato in pomate contro i
foruncoli e spesso in veterinaria in pomate per proteggere le
mammelle e la zona de collare.
I frutti e specialmente le foglie stimolano l’appetito.
Usato come aroma nell’industria dei liquori.
per ridare tono muscolare in caso di affaticamento
POSOLOGIA: Bere due tazze di infuso al giorno, la prima a metà mattinata, la
seconda a metà pomeriggio.
PREPARAZIONE: In una tazza d’acqua bollente mettere quattro foglie secche e
lasciare in infusione, ben coperto, per 15 minuti.
Per la cura del RAFFREDDORE e COSTIPAZIONI
preparazione: Bollire per un minuto in una tazza d’acqua 20-30 g di foglie di
alloro .
per la cura della DISPEPSIA (DIGESTIONI DIFFICILI)
preparazione: Bollire per un minuto in una tazza d’acqua 1 pizzico di foglie di
alloro o di fiori di Melissa (2-3 tazzine al giorno).
: Usnea Barbata
Nome volgare: Barba di bosco
Famiglia:Usneacee
Descrizione:
Lichene terrestre
Nome scientifico
con tallo molto ramoso, di
colore grigio, simile
appunto ad una barba
pendente.
:0.1m
Habitat: Boschi di conifere
Altezza
(pende dai rami degli alberi).
: Lichene essiccato.
Sostanze contenute:
mucillaggini, acidi lichenici,
acido usmico, vitamine,
enzimi.
Droghe
L’acido usmico è un acido lichenico diffuso in molte specie di
licheni, di colore giallo;
pur essendo tossico rileva notevole attività antibiotihe.
In terapia l’A.U. si è rilevato come eccellente rimedio in diverse
malattie da batteri come tetano, infezioni cutanee superficiali e
nella disinfezione delle cavità dentali.
Scuola
Titolo del Progetto
Docente responsabile
Motivazione
Obiettivi misurabili
Finalità educative
Scheda del Progetto
Istituto Comprensivo Carducci - Morlino
“ La Scuola Adotta il bosco”
Raffaella Postiglione
Il rispetto dell’ambiente e la sana utilizzazione di
esso possono favorire l’autostima operativa del pensiero,
nonché la partecipazione diretta e responsabile sia
nella sfera privata sia in quella pubblica.
•Saper compilare le schede di campo;
•Conoscere i criteri scientifici per la classificazione delle piante;
•Saper realizzare un erbario.
•Conoscere e saper esplorare l’ambiente vicino;
•Saper utilizzare macchina fotografica digitale e computer;
•Saper utilizzare le schede di campo per i l riconoscimento delle piante
Attori chiave
Dirigente scolastico
Alunni classi II D e II C (Scuola Media)
Dott.ssa Peppina Antonietta Arlotto
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La scuola adotta un bosco