Dinosauri in IG
Sommario
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Mesozoico: Triassico, Giurassico, Cretaceo
Chi erano
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Come si sono estinti
Studi paleontologici
Mesozoico:
Triassico - Giurassico - Cretaceo
Tutti i dinosauri
vissero nell’era
Mesozoica che è
divisa in tre periodi:
Triassico,Giurassico
e Cretaceo. In
questo periodo
esisteva solo un
vastissimo
continente, la
Pangea circondata
dal mare.
Triassico
•
Il periodo triassico è
caratterizzato da una notevole
attività vulcanica. In questo
ambiente naturale i rettili si
svilupparono e gettarono le
basi per la loro supremazia.
La struttura del loro corpo e le
uova protette da robusti gusci
facevano sì che potessero
sopravvivere ai repentini
cambi di clima. In questo
periodo apparvero i primi
dinosauri. Fra loro ricordiamo:
Eoraptor Lunensis,
Melanorosaurus e
Coelophysis.
Eoraptor Lunensis
Questo dinosauro è considerato il più
primitivo. Era lungo circa un metro e
pesava non più di dieci chili. Era un
bipede e le zampe anteriori erano
visibilmente poco sviluppate. Si nutriva
di piccoli animali e insetti, era un
veloce corridore e possedeva denti da
carnivoro, ma anche da erbivoro. Le
prime scoperte paleontologiche di
questo animale furono fatte in
Argentina nel 1991 da Paul Sereno.
Melanorosaurus
Questo dinosauro era
uno dei più grandi del
suo tempo,
raggiungeva la
lunghezza di 12 metri.
Era dotato di collo e
coda molto lunghi. Si
nutriva di foglie che
strappava con i denti
piccolissimi e digeriva
grazie al suo grande
stomaco.
Coelophysis
Questo dinosauro era
un abile e veloce
predatore, si nutriva
di piccoli mammiferi e
viveva lungo i corsi
d’acqua. Era lungo
circa tre metri e
pesava circa 25-30
Kg. Aveva collo e
coda molto lunghi,
così come la testa,
stretta e piena di
denti aguzzi.
Giurassico
Durante il Giurassico le
terre emerse erano
divise in due grandi
continenti: Eurasia a
nord e Gondwana a
sud. Il clima era più
stabile. Le foreste di
sequoia e felci giganti
erano molto estese. Gli
animali che
dominavano il pianeta
erano i dinosauri,
alcuni erano enormi.
fra loro ricordiamo:
Allosaurus,
Stegosaurus,
Scaphognathus
Allosaurus
Questo dinosauro era
carnivoro, lungo dai 7
ai 12 metri e alto fino a
3,5 metri. Pesava circa
3 tonnellate. La testa
presentava due
protuberanze ossee
sopra gli occhi. Era
uno dei carnivori più
grossi del suo tempo,
molto adatto alla
caccia che
probabilmente faceva
in branco, ciò gli
permetteva di uccidere
anche i grandi erbivori
del suo tempo.
Stegosaurus
Era lungo circa 12
metri e alto 2,5. Una
sua particolarità fisica
era la fila di placche
che aveva lungo la
spina dorsale,
probabilmente
servivano per
combattere i grossi
predatori dell’ epoca.
Erano dinosauri
erbivori e preferivano
le parti basse degli
alberi, perché più
facili da raggiungere
per i loro colli corti.
Scaphognathus
Questo dinosauro
volante aveva l’
apertura alare di
circa 1 m, si pensa
che avesse la
capacità di
controllare la propria
temperatura
corporea. Era
coperto da uno strato
isolato di piume e
pelo che lo
aiutavano a
mantenersi caldo.
Era un buon volatore
e si cibava di pesci.
Cretaceo
Durante il Cretaceo le terre
emerse erano già divise in
continenti, il clima era umido
e caldo e si cominciavano a
distinguere le stagioni.
Comparvero piante con fiori
e frutti. La terra, ma anche il
cielo e il mare erano abitati
da dinosauri, alcuni di loro
fra i più grandi esistiti. alla
fine dell’ era, però tutti si
estinsero. fra i dinosauri
ricordiamo: Tirannosaurus,
Velociraptor e Pterodonte.
Tyrannosaurus rex
Questo tremendo
carnivoro è il più grande
carnosauro terrestre
conosciuto. Era lungo in
media 15 metri e alto 6,
pesava 7 tonnellate, la sua
testa possente era lunga
circa 1,5 metri e le sue
zanne misuravano 15 cm.
Nonostante l’aspetto
terribile, probabilmente
non era molto agile, però
grazie alle sue fauci
infliggeva morsi feroci alle
sue prede.
Velociraptor
Il Velociraptor, coda
compresa, misurava 2,7
metri di lunghezza e 1,7
meri di altezza. Si pensa
che fosse un dinosauro
particolarmente feroce,
che attaccasse in gruppo
anche prede molto più
grandi. Le sue mascelle
erano fornite di potenti
zanne a coltello e le dite
terminavano in artigli
affilatissimi. Le zampe
posteriori allungate e
muscolose gli
consentivano di correre
velocemente.
Triceratops
Questo dinosauro erbivoro è uno degli ultimi comparsi prima dell’estinzione.
Era caratterizzato da un collare osseo semicircolare e tre corna, che
sicuramente avevano la funzione di difendere la testa e il collo, in alcune
specie lungo il bordo del collare si sviluppavano duri bitorzoli ossei. Era lungo
9 metri e pesava circa 10 tonnellate.
Pterodonte
La sua apertura
arrivava a 7
metri, il suo
corpo senza
coda era
piuttosto pesante
nonostante tutto
agile nel volo .
Chi erano i Dinosauri
•
I Dinosauri comparvero sulla terra circa 230 milioni di anni fa e
dopo aver attraversato tutta l’era Mesozoica, si estinsero alla fine
del Cretaceo 65 milioni di anni fa. Erano grandi rettili di terraferma
dotati di squame e alcuni di penne, avevano lunghe code e denti
aguzzi e artigli su tutte le dita. Avendo gli arti sotto il corpo
potevano muoversi con agilità. Si pensa che fossero a sangue
freddo, ma forse alcune forme carnivore erano a sangue caldo e le
specie di enormi dimensioni riuscivano a trattenere il calore anche
durante la notte grazie alla loro mole. I Dinosauri si distinguono in
due tipi fondamentali: i Saurischi e gli Ornitischi. Si può notare
anche che la struttura di alcuni dinosauri era simile a quella degli
uccelli, da ciò si pensa che proprio un dinosauro volatile, l’
Archeopterix, sia l’anello di transizione fra rettili ed uccelli.
Durante tutto il Mesozoico vissero sia dinosauri volatili, come gli
Pterosauri, che erano simili a pipistrelli. Alcuni di loro erano grandi
come piccioni, altri avevano una apertura alare come un piccolo
aeroplano. Tutti erano forniti di ossa cave e le ali avevano ampie
pieghe di pelle tra le dita lunghissime e il corpo. Forne erano a
sangue caldo e quindi pelosi, si nutrivano prevalentemente di
pesci, ma alcuni anche di insetti e carogne.
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(continua pagina seguente)
•
Vissero anche specie di rettili marini evolutisi da animali di
terraferma. Fra questi i Plesiosauri, giganteschi serpenti di
mare che nuotavano con due paia di pinne e che
scomparvero alla fine del Cretaceo. Poi vi erano anche gli
Ittiosauri, rettili marini con il corpo idrodinamico, perfetto per
nuotare velocemente e inseguire le prede.
Infine il gruppo più grande quello dei dinosauri terrestri, divisi
in Sauropodi, cioè gli erbivori e Teropodi, i carnivori.
•
Gli erbivori sono gli animali più grandi mai vissuti sulla terra.
Si pensa che abitassero le zone aperte vicino a laghi e paludi
dove la vegetazione era più abbondante. Probabilmente
erano così grandi per difendersi dagli attacchi dei carnivori.
(continua nella pagina seguente)
•
Tra i dinosauri carnivori c’erano quelli enormi e possenti, come il
Tirannosaurus, e quelli più piccoli e leggeri, ma molto agili come i
Velociraptor. tutti cacciavano per procurarsi cibo, ma alcuni in mancanza
di prede vive potevano cibarsi anche di carogne. Alcuni cacciavano in
solitario, altri invece cacciavano sempre in gruppo.
Nessuno può sapere esattamente di che colore fossero i Dinosauri, ma
probabilmente gli erbivori avevano colorazioni diverse a seconda dell’
ambiente dove vivevano per potersi mimetizzare e sfuggire più
facilmente ai predatori. Probabilmente altri avevano colori vivaci e creste
per incutere più paura o per motivi di corteggiamento. Come per molti
animali anche oggi, questo spesso comprendeva anche feroci lotte fra i
maschi affinché il più forte potesse accoppiarsi con più femmine.
•
Tutti i dinosauri essendo rettili si riproducevano attraverso uova che
deponeva la femmina nel nido che aveva prima costruito. Molto
probabilmente alla schiusura delle uova alcuni piccoli erano già autonomi
e non bisognosi di cura, altri invece erano accolti dai genitori.
L’Estinzione
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Alla fine del Cretaceo i Dinosauri si estinsero. Esistono varie ipotesi
per spiegare questo fatto, la più accreditata parla di un’improvvisa
catastrofe ambientale causata dalla caduta di una gigantesca
cometa o di un asteroide che nell’impatto sviluppo una potenza pari
a 10.000 volte la più potente bomba nucleare. A causa dell’impatto
si svilupparono grosse nubi di polvere e roccia in grado di oscurare
il sole con la conseguenza di enormi sconvolgimenti climatici, che
portarono a lunghi periodi di freddo intenso. Inoltre a causa di ciò
scomparvero anche molte specie marine.
•
Alcuni scienziati scettici su questa ipotesi, ritengono che la fine dei
dinosauri sia stata causata dall’eccezionale attività vulcanica che si
ebbe alla fine del Mesozoico, attività in grado di mutare
drasticamente il clima e gli ambienti naturali abitati dai dinosauri.
Paleontologia e dinosauri
Probabilmente fossili e resti di dinosauri sono stati
ritrovati fin dalle epoche più antiche , però prima di un
certo momento furono considerati appartenenti ad altro.
Per i cinesi erano resti di draghi, per altri popoli resti di
giganti o di altre creature morte durante il Diluvio
Universale. Fu nel 1822 che il geologo inglese Gideon
Mantell, identificòi resti di un dinosauro e lo battezzò
Iguanodonte per la sua somiglianza con una iguana.
Nel 1824 William Buckland descrisse per la prima volta
un dinosauro in una pubblicazione scientifica, era il
Megalosaurus. Lo studio di questi rettili divenne
interessante per moltissimi studiosi e si susseguirono le
scoperte in varie parti del mondo. Oggi la ricerca e fatta
su tutti i continenti compreso l’ Antartide, dove nel 1986
fu scoperto un Anchilosauro.
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