INDICE GENERALE











Bando del concorso : “ Un pallone per amico “.
Immagine bambini – UNICEF
Presentazione CD : obiettivo
Elenco autori del CD-ROM
Classifica concorso
Slogan delle classi partecipanti
Manifesto ITIS Galileo Galilei Conegliano
Locandina 1° premio
Locandina 2° premio
Locandina 3° premio
Opinioni sulla violenza
2a parte dell’indice
INDICE GENERALE
 Immagini di violenza nelle manifestazioni
sportive
 Decreto legge sulla violenza negli stadi
 Tifo corretto
 I poeti e lo sport
 I cantanti e lo sport
 Immagini di goal
 Ringraziamenti
 Immagine per dire un grazie
1a parte dell’indice
Nell’ambito del progetto “Un pallone per
amico”, la Polizia di Stato, in collaborazione
con la Nazionale di calcio Giornalisti RAI,
l’Unicef ed il Ministero dell’ Istruzione,
dell’Università e della Ricerca ha indetto un
concorso nazionale dal titolo “UN PALLONE
PER AMICO - UNO SLOGAN CONTRO LA
VIOLENZA NELLE MANIFESTAZIONI
SPORTIVE”.
QUESTO CD-ROM E’ STATO REALIZZATO
DAGLI ALLIEVI DELLE CLASSI: 1^B, 2^B, 1^E, 2^E
Nell’ambito del “Progetto culturale UNICEF: Educazione alla Pace, alla
Tolleranza, alla Solidarietà, allo Sviluppo.
In particolare, anche, per ricordare la ratifica, da parte del Governo
italiano, della “Convenzione sui diritti dell’infanzia”
27 maggio 1991
OBIETTIVO:
PROMUOVERE UNA CULTURA DI PACE.
…continua…
CLASSI
1^B) Padoin Daniele
Zilli Nicola
2^ B) Antoniol Mirko
Bon Enrico
Cerna Enrico
Cesana Matteo
Della Libera Matteo
De Martin Paolo
Furlan Enrico
coordinati dalla prof.ssa di lettere Maria Carmela Prestigiacomo
…continua…
1^ E) Mocellin Andrea
Marcon Mattia
Ros Mike
Zanco Denis
2^ E) Boijc Jovica
coordinati dalla prof.ssa di lettere Flavia Damian
Il video e il suono sono stati curati dall’allievo Antoniol Mirko della
classe 2a B
Al concorso scolastico nazionale 2004 dal titolo “Un pallone per amico” hanno
partecipato otto classi del biennio dell’Istituto.
Ogni classe, divisa in gruppi di almeno 5 allievi, ha elaborato uno slogan per gruppo
contro la violenza nelle manifestazioni sportive ed in particolare negli stadi.Sono
risultati vincitori a livello provinciale:
Primo gruppo classificato “SE NEL CUORE HAI IL PALLONE : NO VIOLENZA,
PIU’ PASSIONE”
Allievi: Antiga Marco, Poloni Mattia, Tonon Paolo, Dal Toè Matteo, Ferracin Simone.
Secondo gruppo classificato “ LA VIOLENZA E’ DEI PERDENTI, IL TIFO DEI
VINCENTI “.
Allievi: Gava Marco, Della Libera Matteo , Furlan Enrico, Micheletto Matteo,
Spessotto Omar.
Terzo gruppo classificato + CALCIO – CALCI!
Allievi: Cais Nicolò, Nadai Marzio, Samogin Massimiliano, Vaccher Andrea, Zen
Mirko.
Il primo gruppo classificato parteciperà alla selezione a livello nazionale.
Sabato 15 maggio 2004, in occasione della festa della Polizia, ci sarà la premiazione.
Vi presentiamo tutti gli slogan elaborati dalle otto classi partecipanti:
“ DIVERTITI CON INTELLIGENZA, NON
CEDERE ALLA VIOLENZA.”
Gruppo 1: Liessi Patrik, Bet Vanni, De Nardi Andrea,
Terzariol Mattia, Pin Sara, Baccari Alessio
“ GODITI LA PARTITA, NON FARLA
DIVENTARE UNA LOTTA AGGUERRITA
Gruppo 2: Cattelan Alessandro, Lorenzin Michele,
Marson Francesco, Nadal Paolo, Basset
Eddy, Zambon Yuri.
“ LO SPORT TI DÀ EMOZIONI, LA
VIOLENZA FRUSTRAZIONI
Gruppo 3: Zito Angelo, Piccoli Andrea, Marchesin
Francesco, Chinellato Davide, Xausa Luigi.
“ ABBASSO IL GIOCATORE SE DIVENTA UN
GLADIATORE.”
Gruppo 4: De March Stefano, Zilli Nicola, Fresch
Manuel, Vidotto Michele, Ciprian Matteo.
“LA VIOLENZA NELLA PARTITA, NON FA
VINCERE LA TUA SQUADRA PREFERITA”
Gruppo 5: Zaccaron Francesco, Katanic Muharem,
Padoin Daniele, Ongaro Leonardo, Tardivo Fabio.
“BASTA VIOLENZA SUI CAMPI DA
GIOCO: IL CALCIO È UNA PASSIONE.”
Gruppo 1: Modolo Pietro, Lovisotto Nicola,
Lorenzet Andrea, Benedetti Ermes,
Mojsov Aleksandar.
“IL CALCIO È UN’EMOZIONE, UN
BRIVIDO, UNA PASSIONE. ALZA LE MANI
SOLO PER TIFARE”
Gruppo 2: Silvestrin Giovanni, Campardo Manuel,
Bazzo Christian, Zanchetta Christian,
Della Lucia Alberto.
“LA VIOLENZA DISTRUGGE IL GIOCO. FACCIAMO IN
MODO CHE IL GIOCO DISTRUGGA LA VIOLENZA.”
Gruppo 3: Andreola Enrico, Baratto Nicola, Padoin Luca,
Stefanizzi Mattia, Buoro Simone
“IL CALCIO È UN AMICO NON TRADIRLO”
Gruppo 4: De Faveri Alberto, Zamai Andrea,
Gabrielli Mauro, Fiorot Andrea, Padoin Andrea
”LO SPORT, È UNA PASSIONE CON LA VIOLENZA UNA
DELUSIONE”
Gruppo 5: Spinazze’ Cristian, Battistella Manuel, Parro Andrea,
Bradamilla Davide, Gassabi Faissal
“VINCERE O PERDERE NON FA DIFFERENZA, LO SPORT
E’ UN GIOCO: NO ALLA VIOLENZA”
Gruppo 1: Stival Federico, Bertagna Stefano, Gava Daniele,
De Martin Federico, Pin Fabrizio, Buttignol Riccardo
“SE NEL CUORE HAI IL PALLONE : NO VIOLENZA, PIU’
PASSIONE”
Gruppo 2: Antiga Marco, Poloni Mattia, Tonon Paolo,
Dal Toè Matteo, Ferracin Simone
“LA VIOLENZA È DEMENZA. COMPORTATI CON
INTELLIGENZA”
Gruppo 3: Colombi Thomas, Padoan Marco, Marcon Mattia,
Antoniol Sandro, Collot Emilio
“CARTELLINO ROSSO ALLA VIOLENZA:
CON LA VIOLENZA PERDI IN PARTENZA”
Gruppo 4: Perencin Andrea, Pellegrinet Manuel,
Mocellin Andrea, Borean Carlo, Brino Marco.
“LO SPORT È PASSIONE, NON
OSSESSIONE.”
Gruppo 5: Zanco Denis, Ros Mike, Liotta Samuel,
Portello Davide, Zanette Gianpaolo.
“ DIVERTITI CON INTELLIGENZA , DI ‘ NO ALLA
VIOLENZA.”
Gruppo 1 : Andreetta Marco, Amosso Renato,
Basset Simone, Cerna Enrico,
Franceschet Marco
“ VAI ALLO STADIO PER PASSIONE, NON PER
USCIRE GONFIO COME UN PALLONE “.
GGruppo 2 : Bellotto Fabio, Antoniol Mirko, Francescon Enrico,
Gatti Nicola, Paulin Enrico
“ USA IL CERVELLO, NON IL MANGANELLO “.
Gruppo 3: De Martin Paolo, Bon Enrico, Marchesin Matteo,
Marcon Alberto, Soldera Francesco
“ E’ BELLO TIFARE, NON PESTARE “ .
Gruppo 4: Cesana Matteo, Canzian Moccia Antonio,
De Conti Mirco, Lazzarin Giulio, Sartor Michele
“ LA VIOLENZA E’ DEI PERDENTI, IL TIFO DEI
VINCENTI “.
Gruppo 5: Gava Marco, Della Libera Matteo , Furlan Enrico,
Micheletto Matteo, Spessotto Omar
“LA VIOLENZA VA CONTRO LO SPORT. LO SPORT VA
CONTRO LA VIOLENZA.”
Gruppo 1: Da Dalt Matteo, Dal Pos Andrea, Padoin Francesco,
Rui Matteo, Zara Nicola
“IL CALCIO È UNA PASSIONE, LA VIOLENZA È
DISTRUZIONE: AMA IL CALCIO E RISPETTA CHI LO
AMA.”
Gruppo 2: Tomasella Thomas, Saccon Davide, Visentin Manuel ,
Breda Andrea, Pagotto Andrea.
“VIVI IL CALCIO E LASCIA VIVERE CHI LO AMA. SI ALLA
TIFOSERIA NO ALLA VIOLENZA “
Gruppo 3: Piazza Mauro, Andreola Alberto, Dal Vecchio Manuel,
Spagnol Alberto, Checuz Suhan, Dorigo Gianluca
“NEGLI STADI C’È VIOLENZA UN GIORNO SI E UN GIORNO
NO, OGGI È UN GIORNO NO”
Gruppo 4: Gagliardi Andrea, Zecchin Andrea, Facchin Andrea, Bazzo Enrico,
Bressan Giorgio
“CALCIO: UNA PASSIONE PER UNIRE”
Gruppo 1: Dal Pos Alex, Mazzer Andrea, Dalla Torre
Alessandro, Altoè Enrico, Zanon Matteo
“GIOCHIAMO A CALCIO NON A CALCI…”
Gruppo 2: Cescon Marco, Bardin Massimiliano , Battaglini
Francesco, Pagotto Gabriele , De Nadai Massimo
“IN CURVA CON AMORE”
Gruppo 3: Cattelan Matteo, Munerotto Stefano,
Alessandrini Davide, Moret Paolo, Col Davide
DOPPIA AMMONIZIONE! FUORI LA VIOLENZA!
Gruppo 4: Dorigo Marco, Tonon Alberto, ZanetteMassimo,
Moret Paolo, Cescon Matteo
“IL CALCIO FA BENE ALLE OSSA………SE
NON SONO ROTTE………”
Gruppo 1: Citron Alberto, Dal Pos Andrea, Fiorot Denis,
Padoin Riccardo, Pedol Yuri
+ CALCIO – CALCI!
Gruppo 2: Cais Nicolò, Nadai Marzio, Samogin
Massimiliano, Vaccher Andrea, Zen Mirko
“LA VIOLENZA SOFFOCA IL CALCIO, DRIBBLIAMOLA!”
Gruppo 3: Asoski Ernes, Bellotto Denny, Da Re Matteo,
Tardivo Riccardo, Zago Mirko
“MANI IN ALTO PER TIFARE, NON ALZATE PER
MENARE!!!!!”
Gruppo 4: Bojic Jovica, Ceschel Francesco,
Gasparetto Bruno, Osservanza Luigi, Sandrin Mirko
“IL WRESTLING è BELLO; MA LO STADIO NON è UN
RING !!!”
Gruppo 5: Lucchetta Stefano, Morana Alessandro,
Tenore Matteo, Tittonel Nicola, Zanardo Mauro
“METTI UN FRENO ALLA VIOLENZA PER STARE
A POSTO CON LA COSCIENZA”
Gruppo 1: Cagnazzo Marco - Casandra Nicolas –Lovatello
Aleandro – Puppetti Giovanni – Privitera Mirco
“RISSA NIENTE PER UNO SPORT DIVERTENTE”
Gruppo 2: Bottarel Emanuele - Casagrande Mirko –
Cehic Saudin – Collodetto Patrick –
De Luca Matteo – Perin Gianluca
“LO SPORT CI FA SOGNARE, CON LA VIOLENZA
NON FARCI SVEGLIARE”
Gruppo 3: Bolla Sebastiano – De Zotti Michele – Pervez Rubel
Trentin Alberto – Zanchetta Enrico - Zanco Daniele
VINCITORI:
1° Premio
2° Premio
3° Premio
a livello provinciale
Concorso Scolastico Nazionale
A.S. 2003/2004
“Un Pallone Per Amico”Uno Slogan Contro La Violenza
Nelle Manifestazioni Sportive
1° PREMIO
Classe 1°E
ALLIEVI:
Antiga Marco
Poloni Mattia
Tonon Paolo
Dal Toè Matteo
Ferracin Simone
“ SE NEL CUORE HAI IL PALLONE,
NO VIOLENZA PIU’ PASSIONE”
2° PREMIO
Classe 2°B
ALLIEVI: Gava Marco, Della Libera Matteo, Furlan
Enrico, Micheletto Matteo, Spessotto Omar.
“LA VIOLENZA È DEI PERDENTI,
IL TIFO DEI VINCENTI”
3° PREMIO
CLASSE 2^E
ALLIEVI: Cais Nicolo’, Nadai Marzio, Samogin Massimiliano, Vaccher Andrea,
Zen Mirk.
Alcune opinioni sulla violenza negli stadi
La violenza negli stadi
La storia dei passaporti falsi ha messo un po’ in sordina l’altro gran problema che
affligge da qualche tempo il nostro calcio: la violenza che esplode sugli spalti, le
scene raccapriccianti di pestaggi ripresi dalle telecamere, gli atti di violenza
preparati dalle tifoserie rivali fuori dagli stadi. Secondo me i tifosi si dovrebbero
mettere il cuore in pace e se si vince bene ma se si perde pazienza……Ormai il calcio
non è più un divertimento ma un motivo in più per incitare alla violenza…
Francesco Zani
Pag.1
LA VIOLENZA NEGLI STADI
Ogni settimana sentiamo parlare di violenza negli stadi… ma perché succedono
questi episodi?
La violenza è un modo sbagliato di reagire alla sconfitta della propria squadra o a
decisioni arbitrali considerate dannose per la propria squadra.
Ogni volta che succedono episodi di questo tipo si dice "speriamo non succeda più",
ma poi regolarmente si ripetono….Si ha come l’impressione che certe persone
vadano allo stadio non per godersi la partita ma per compiere vandalismi e provocare
scontri tra tifoserie opposte.
Come fare per cambiare questo stato di cose?
Sicuramente la cosa migliore da fare è operare per cambiare la mentalità dei tifosi;
questo richiede tempo ma siamo convinti che sia l'unico modo per risolvere
definitivamente la situazione.
Nel frattempo si deve essere più severi nei confronti dei violenti!!
Marco Pitturru
Pag.2
Decreto legge
Violenza negli stadi: via libera al decreto
venerdì 21 febbraio 2003
ROMA - Flagranza di reato allungata alle 36 ore, più poteri ai prefetti, chiusura degli stadi fino a un mese in
caso di episodi di violenza. Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi il decreto legge contro la violenza
negli stadi.
Un provvedimento che il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, vede come un rimedio per fermare la
crescita "allarmante" della violenza negli stadi, "arrivata ad un livello insostenibile e inaccettabile". Secondo
i dati del titolare del Viminale il tributo che si paga a causa degli scontri durante le partite di calcio "è una
barbarie inaccettabile". "Ogni domenica - dice Pisanu - 28 poliziotti feriti e 8 civili rimangono feriti per le
violenze. Il mondo del calcio appare ingovernabile e la barbarie non fronteggiabile".
Per fare argine, il governo ha reintrodotto la norma sull' arresto in flagranza differita (due anni fa la norma,
poi soppressa, diede ottimi risultati perché consentiva alla polizia l'arresto entro le 48 ore dal reato). Con la
norma di oggi una persona può essere arrestata non oltre le trentasei ore successive agli episodi di violenza
negli stadi grazie all'uso di foto e immagini televisive. Grazie a questo articolo gli autori delle violenze
potranno essere processati per direttissima. Pisanu, ha inoltre spiegato che il decreto legge avrà due
emendamenti. Il primo conterrà la facoltà da parte dei prefetti di intervenire sui calendari sportivi, con ampia
facoltà in caso di emergenza di spostare le partite di calcio; l'altro prevederà la chiusura degli stadio, per un
massimo di un mese, sempre da parte dei prefetti, in caso di intollerabili violenze.
Pag.1
…continua…
Ma il nuovo decreto non piace a "Progetto ultrà" che lo bolla come un tentativo di criminalizzare i
tifosi. ""Siamo alle solite. Agli episodi di
violenza che si registrano nel calcio lo Stato sa rispondere solo con misure repressive. Come ha
sempre fatto negli ultimi venti anni senza ottenere uno straccio di risultato - dice il responsabile Carlo
Balestri - La quasi
flagranza è prevista dal codice solo per reati gravissimi, e in presenza di indizi e prove certe: una foto
o una ripresa tv, lo sappiamo bene per esperienza diretta, non possono essere considerate tali, anche
perchè si tratta di immagini estrapolate in contesti molto confusi, tra decine di persone in movimento.
Gli scambi di persona sono facilissimi"
Pisanu ha inoltre fornito una serie di dati che fotografano il fenomeno. Secondo il Viminale il numero
degli incidenti sarebbe raddoppiato, mentre quello dei feriti, triplicato. Il confronto delle prime venti
giornate del campionato di calcio nelle sue varie serie, con l'analogo periodo dello scorso anno,
sempre secondo i dati del Viminale, è chiaro: +91% il numero degli incontri dove si sono registrati
feriti, addirittura +629% gli incidenti che hanno richiesto l'uso di lacrimogeni, +201% il totale delle
persone ferite, +118% i denunciati mentre il numero degli arrestati è curiosamente uguale a quello
dello scorso anno: 122. E se i tifosi feriti sono passati da 87 a 214 (+146%) gli agenti delle forze
dell'ordine costretti a ricorrere alle cure mediche sono cresciuti in maniera ben più preponderante: da
171 a 562, con un aumento del 228%. In forte incremento anche i danni causati dai tifosi in trasferta.
Alle Ferrovie, ad esempio, le prime 20 giornate di campionato sono già costate 449.250 euro contro i
113.620 euro spesi per l'intero campionato dello scorso anno. Discorso analogo nei confronti di chi al
treno preferisce l'auto: la società Autogrill ha sborsato finora 32.890 euro rispetto ai 15.080 euro
dell'anno passato. A scatenare gli incidenti, prima ancora che il tifo esacerbato per la squadra del
cuore, è la sfida alle forze dell'ordine: gli scontri con gli agenti di pubblica sicurezza, infatti,
rappresentano il 43,4% dei motivi degli incidenti contro il 42,9% riservato agli scontri fra opposte
tifoserie. Nel mirino del tifo violento sono soprattutto i poliziotti che, nelle prime venti giornate di
campionato, hanno avuto 466 feriti, cui vanno aggiunti 86 carabinieri, 9 vigili urbani e una guardia di
finanza. (tratto da www.larepubblica.it)
Pag.2
ECCO QUI IL TIFO
CORRETTO !!!
Imitatelo, grazie…
Vedi Immagini
I POETI E LO SPORT
IMMAGINI DI GOAL
GOAL di Umberto Saba
 SQUADRA PAESANA di Umberto Saba
 CALCIO CHE PASSIONE di Giuseppe Truglio
I CANTANTI E LO SPORT
IMMAGINI DI GOAL
IMMAGINI DI GOAL
IMMAGINI DI GOAL
Di Umberto Saba
GOAL
Il portiere caduto alla difesa
ultima vana, contro terra cela
la faccia, a non veder l’amara luce.
Il compagno in ginocchio che l’induce
con parole e con mano, a rilevarsi,
scopre pieni di lacrime i suoi occhi.
La folla- unita ebrezza - per trabocchi
nel campo. Intorno al vincitore stanno,
al suo collo si gettano i fratelli.
Pochi momenti come questo belli,
a quanti l’odio consuma e l’amore,
è dato, sotto il cielo, di vedere.
Presso la rete inviolata il portiere
- l’altro - è rimasto. Ma non la sua anima,
con la persona vi è rimasta sola.
La sua gioia si fa una capriola,
si fa baci che manda di lontano.
Della festa - egli dice - anch’io son parte.
Tratto da: CANZONIERE
Epoca: 1933-1934
SQUADRA PAESANA
Di Umberto Saba
Anch'io tra i molti vi saluto, rossoalabardati,
sputati
dalla terra natia, da tutto un popolo
amati.
Trepido seguo il vostro gioco.
Ignari
esprimete con quello antiche cose
meravigliose
sopra il verde tappeto, all'aria, ai chiari
soli d'inverno.
Le angoscie
che imbiancano i capelli all'improvviso,
sono da voi così lontane! La gloria
vi dà un sorriso
fugace: il meglio onde disponga.
Abbracci
corrono tra di voi, gesti giulivi.
Giovani siete, per la madre vivi;
vi porta il vento a sua difesa. V'ama
anche per questo il poeta, dagli altri
diversamente - ugualmente commosso.
CALCIO CHE PASSIONE
Di Giuseppe Truglio
Il calcio passione degli italiani.
Un calcio al pallone.
E quando vince la squadra del cuore
si vola di gioia come un aquilone.
Mi sembra di impazzire,
mi sembra di morire,
ma il calcio che la mia squadra pratica
vorrei seguire.
JUVENTUS.
MILAN.
INTER,
e tante altre sogni hanno dato e regalato.
Tutto questo è ben ricordato.
Un gol per piacere
ci riscalda il cuore
più del fuoco nel braciere.
Incredibile: un applauso
per la tua squadra,
scatta l'ira dei rivali
che ti rompe le ali
dell'entusiasmo.
Le squadre si studiano e tutti ci
giudicano
per quello che facciamo e
vogliamo.
Un calcio di rigore,
un intervento sportivo sbagliato
e poi è l'arbitro ad essere
giudicato.
Passano i minuti
un gol mancato, un gol subito,
un derby ricordato ed il calcio
è sempre amato.
E' il calcio italiano.
E' il calcio dello stivale.
Si dice al mondo:
E' quello che più vale.
calcio che passione vale
quanto quella dell'amore.
I CANTANTI E LO SPORT
TU CORRI dei Gemelli Diversi
LA DURA LEGGE DEL GOAL degli 883
Dei Gemelli Diversi
TU CORRI
Album: Fuego (2002)
Ehi, questa mattina giù al parco,sai si parlava di quando ci si
allenava nel fango e il mondo lo si scopriva giocando, ricordi il tipo
che parlava poco, lui già vedeva il suo scopo, dentro lo sguardo
bruciava quel fuoco, amava il gioco, amava il suo pallone, viveva per
diventare il migliore, lo si chiamava il campione, sembrava un uomo con
le sue scarpette addosso, guardava avanti fisso e diceva a se
stesso :
Ci sei solo tu, con quella porta davanti
(e un tiro da segnare che aspetta per svelarti se...)
tu ti fai i sogni per cui tu corri
(li meriti davvero o son solo illusioni folli !)
Solo tu e quella porta più in là
(sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va)
particolari sciocchi
(se pari si vede dagli occhi)
niente paura tu corri, tu corri
niente paura tu corri
THEMA :
In questa vita niente è dato per niente, diceva continuamente quel
ragazzino già grande coi sogni d´adolescente, nel campetto tra i
palazzi si allenava al mondo metteva il cuore sul campo e mostrava il
suo talento, attento ad ogni appunto dell´allenatore, cresceva col suo
pallone, la stoffa del giocatore, un campione coi sogni impressi negli
occhi, suo padre là sugli spalti si rivedeva in carriera quando giocava
ai suoi tempi, per non deluderlo fece un provino e subito siritrovò con
un contratto in fronte a un grande pubblico, vide i suoi
sognirealizzati in un lampo, il ragazzino ora è un uomo che da
spettacolo in campo,ed è l´orgoglio del padre, di tutta la famiglia,
negli occhi lo stesso fuoco e quando combatte nell´area, mette la
voglia, fantasia, altruismo per la sua squadra, mentre ripete a se
stesso cercando la sua
vittoria:
Ci sei solo tu, con quella porta davanti
(e un tiro da segnare che aspetta per svelarti se... )
tu ti fai i sogni per cui tu corri
(li meriti davvero o son solo illusioni folli !)
Solo tu e quella porta più in là
(sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va)
particolari sciocchi
(se pari si vede dagli occhi)
niente paura tu corri, tu corri
Solo tu . . . sotto i fischi di tutti se quel tiro non va . . .niente
paura tu corri . . .
Dei Gemelli Diversi
Album: Fuego (2002)
GRIDO :
Mentre dall´alto dei gradini, per bambini ed ultras, sei uno che ama
tuttoquello che fa, problemi non ha, che non fatica, tu sai che non è
così maquello guarda la tua vita da là in fondo, che ne sa di chi
rovina quello per cui tu vivi, attaccanti sorridenti, finti e spenti
trasformati in bimbi, col contopieno e un matrimonio sincero, o con
donne che mai hanno amato davvero,ecco perché fermarsi qui è troppo
facile ormai, e dire basta così ti rendefragile sai, ora che quello che
ha, non brilla più come oro, non pensa a farsidonne ipocrite, tu dentro
non sei come loro, non è la grana che ti spinge, maè la voglia, di
essere un nome inciso a fuoco nella storia, come una luce da seguire,
con la stessa frase in testa impressa fino alla fine :
Ci sei solo tu, con quella porta davanti
(e un tiro da segnare che aspetta per svelarti se... )
tu ti fai i sogni per cui tu corri
(li meriti davvero o son solo illusioni folli !)
Solo tu e quella porta più in là
(sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va)
particolari sciocchi
(se pari si vede dagli occhi)
niente paura tu corri, tu corri
niente paura tu corri
Solo tu . . . solo tu . . . sotto i fischi di tutti se quel tiro non
va,particolari sciocchi . . . se pari si vede dagli occhi . . .niente
paura tu corri.
Dei Gemelli Diversi
Album: Fuego (2002)
LA DURA LEGGE DEL GOAL
Degli 883
E’ la dura legge del goal
Fai un gran bel gioco però
Se non hai difesa gli altri segnano
E poi vincono
Loro stanno chiusi ma
Alla prima opportunità
Salgon subito e la buttan dentro a noi
La buttan dentro a noi.
RINGRAZIAMENTI
Un caloroso Grazie
a tutti gli allievi, ai docenti
e al personale scolastico che hanno contribuito
con la loro attiva e proficua
partecipazione alla
realizzazione del Progetto.
Ci scusiamo con autori di immagini, articoli, foto riprodotti che non siano
stati contattati per chiedere la debita autorizzazione.
L’opera realizzata è a puro fine didattico e non è a scopo di lucro .
GRAZIE ! ! ! ! !
Per visualizzare il video occorre chiudere la presentazione e aprire il file contenuto
nella cartella MULTIMEDIA/VIDEO all'interno del CD-ROM e fare doppio clic sul file
suddetto.
Scarica

Concorso `Un pallone per amico` 2004