INDICE GENERALE Bando del concorso : “ Un pallone per amico “. Immagine bambini – UNICEF Presentazione CD : obiettivo Elenco autori del CD-ROM Classifica concorso Slogan delle classi partecipanti Manifesto ITIS Galileo Galilei Conegliano Locandina 1° premio Locandina 2° premio Locandina 3° premio Opinioni sulla violenza 2a parte dell’indice INDICE GENERALE Immagini di violenza nelle manifestazioni sportive Decreto legge sulla violenza negli stadi Tifo corretto I poeti e lo sport I cantanti e lo sport Immagini di goal Ringraziamenti Immagine per dire un grazie 1a parte dell’indice Nell’ambito del progetto “Un pallone per amico”, la Polizia di Stato, in collaborazione con la Nazionale di calcio Giornalisti RAI, l’Unicef ed il Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha indetto un concorso nazionale dal titolo “UN PALLONE PER AMICO - UNO SLOGAN CONTRO LA VIOLENZA NELLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE”. QUESTO CD-ROM E’ STATO REALIZZATO DAGLI ALLIEVI DELLE CLASSI: 1^B, 2^B, 1^E, 2^E Nell’ambito del “Progetto culturale UNICEF: Educazione alla Pace, alla Tolleranza, alla Solidarietà, allo Sviluppo. In particolare, anche, per ricordare la ratifica, da parte del Governo italiano, della “Convenzione sui diritti dell’infanzia” 27 maggio 1991 OBIETTIVO: PROMUOVERE UNA CULTURA DI PACE. …continua… CLASSI 1^B) Padoin Daniele Zilli Nicola 2^ B) Antoniol Mirko Bon Enrico Cerna Enrico Cesana Matteo Della Libera Matteo De Martin Paolo Furlan Enrico coordinati dalla prof.ssa di lettere Maria Carmela Prestigiacomo …continua… 1^ E) Mocellin Andrea Marcon Mattia Ros Mike Zanco Denis 2^ E) Boijc Jovica coordinati dalla prof.ssa di lettere Flavia Damian Il video e il suono sono stati curati dall’allievo Antoniol Mirko della classe 2a B Al concorso scolastico nazionale 2004 dal titolo “Un pallone per amico” hanno partecipato otto classi del biennio dell’Istituto. Ogni classe, divisa in gruppi di almeno 5 allievi, ha elaborato uno slogan per gruppo contro la violenza nelle manifestazioni sportive ed in particolare negli stadi.Sono risultati vincitori a livello provinciale: Primo gruppo classificato “SE NEL CUORE HAI IL PALLONE : NO VIOLENZA, PIU’ PASSIONE” Allievi: Antiga Marco, Poloni Mattia, Tonon Paolo, Dal Toè Matteo, Ferracin Simone. Secondo gruppo classificato “ LA VIOLENZA E’ DEI PERDENTI, IL TIFO DEI VINCENTI “. Allievi: Gava Marco, Della Libera Matteo , Furlan Enrico, Micheletto Matteo, Spessotto Omar. Terzo gruppo classificato + CALCIO – CALCI! Allievi: Cais Nicolò, Nadai Marzio, Samogin Massimiliano, Vaccher Andrea, Zen Mirko. Il primo gruppo classificato parteciperà alla selezione a livello nazionale. Sabato 15 maggio 2004, in occasione della festa della Polizia, ci sarà la premiazione. Vi presentiamo tutti gli slogan elaborati dalle otto classi partecipanti: “ DIVERTITI CON INTELLIGENZA, NON CEDERE ALLA VIOLENZA.” Gruppo 1: Liessi Patrik, Bet Vanni, De Nardi Andrea, Terzariol Mattia, Pin Sara, Baccari Alessio “ GODITI LA PARTITA, NON FARLA DIVENTARE UNA LOTTA AGGUERRITA Gruppo 2: Cattelan Alessandro, Lorenzin Michele, Marson Francesco, Nadal Paolo, Basset Eddy, Zambon Yuri. “ LO SPORT TI DÀ EMOZIONI, LA VIOLENZA FRUSTRAZIONI Gruppo 3: Zito Angelo, Piccoli Andrea, Marchesin Francesco, Chinellato Davide, Xausa Luigi. “ ABBASSO IL GIOCATORE SE DIVENTA UN GLADIATORE.” Gruppo 4: De March Stefano, Zilli Nicola, Fresch Manuel, Vidotto Michele, Ciprian Matteo. “LA VIOLENZA NELLA PARTITA, NON FA VINCERE LA TUA SQUADRA PREFERITA” Gruppo 5: Zaccaron Francesco, Katanic Muharem, Padoin Daniele, Ongaro Leonardo, Tardivo Fabio. “BASTA VIOLENZA SUI CAMPI DA GIOCO: IL CALCIO È UNA PASSIONE.” Gruppo 1: Modolo Pietro, Lovisotto Nicola, Lorenzet Andrea, Benedetti Ermes, Mojsov Aleksandar. “IL CALCIO È UN’EMOZIONE, UN BRIVIDO, UNA PASSIONE. ALZA LE MANI SOLO PER TIFARE” Gruppo 2: Silvestrin Giovanni, Campardo Manuel, Bazzo Christian, Zanchetta Christian, Della Lucia Alberto. “LA VIOLENZA DISTRUGGE IL GIOCO. FACCIAMO IN MODO CHE IL GIOCO DISTRUGGA LA VIOLENZA.” Gruppo 3: Andreola Enrico, Baratto Nicola, Padoin Luca, Stefanizzi Mattia, Buoro Simone “IL CALCIO È UN AMICO NON TRADIRLO” Gruppo 4: De Faveri Alberto, Zamai Andrea, Gabrielli Mauro, Fiorot Andrea, Padoin Andrea ”LO SPORT, È UNA PASSIONE CON LA VIOLENZA UNA DELUSIONE” Gruppo 5: Spinazze’ Cristian, Battistella Manuel, Parro Andrea, Bradamilla Davide, Gassabi Faissal “VINCERE O PERDERE NON FA DIFFERENZA, LO SPORT E’ UN GIOCO: NO ALLA VIOLENZA” Gruppo 1: Stival Federico, Bertagna Stefano, Gava Daniele, De Martin Federico, Pin Fabrizio, Buttignol Riccardo “SE NEL CUORE HAI IL PALLONE : NO VIOLENZA, PIU’ PASSIONE” Gruppo 2: Antiga Marco, Poloni Mattia, Tonon Paolo, Dal Toè Matteo, Ferracin Simone “LA VIOLENZA È DEMENZA. COMPORTATI CON INTELLIGENZA” Gruppo 3: Colombi Thomas, Padoan Marco, Marcon Mattia, Antoniol Sandro, Collot Emilio “CARTELLINO ROSSO ALLA VIOLENZA: CON LA VIOLENZA PERDI IN PARTENZA” Gruppo 4: Perencin Andrea, Pellegrinet Manuel, Mocellin Andrea, Borean Carlo, Brino Marco. “LO SPORT È PASSIONE, NON OSSESSIONE.” Gruppo 5: Zanco Denis, Ros Mike, Liotta Samuel, Portello Davide, Zanette Gianpaolo. “ DIVERTITI CON INTELLIGENZA , DI ‘ NO ALLA VIOLENZA.” Gruppo 1 : Andreetta Marco, Amosso Renato, Basset Simone, Cerna Enrico, Franceschet Marco “ VAI ALLO STADIO PER PASSIONE, NON PER USCIRE GONFIO COME UN PALLONE “. GGruppo 2 : Bellotto Fabio, Antoniol Mirko, Francescon Enrico, Gatti Nicola, Paulin Enrico “ USA IL CERVELLO, NON IL MANGANELLO “. Gruppo 3: De Martin Paolo, Bon Enrico, Marchesin Matteo, Marcon Alberto, Soldera Francesco “ E’ BELLO TIFARE, NON PESTARE “ . Gruppo 4: Cesana Matteo, Canzian Moccia Antonio, De Conti Mirco, Lazzarin Giulio, Sartor Michele “ LA VIOLENZA E’ DEI PERDENTI, IL TIFO DEI VINCENTI “. Gruppo 5: Gava Marco, Della Libera Matteo , Furlan Enrico, Micheletto Matteo, Spessotto Omar “LA VIOLENZA VA CONTRO LO SPORT. LO SPORT VA CONTRO LA VIOLENZA.” Gruppo 1: Da Dalt Matteo, Dal Pos Andrea, Padoin Francesco, Rui Matteo, Zara Nicola “IL CALCIO È UNA PASSIONE, LA VIOLENZA È DISTRUZIONE: AMA IL CALCIO E RISPETTA CHI LO AMA.” Gruppo 2: Tomasella Thomas, Saccon Davide, Visentin Manuel , Breda Andrea, Pagotto Andrea. “VIVI IL CALCIO E LASCIA VIVERE CHI LO AMA. SI ALLA TIFOSERIA NO ALLA VIOLENZA “ Gruppo 3: Piazza Mauro, Andreola Alberto, Dal Vecchio Manuel, Spagnol Alberto, Checuz Suhan, Dorigo Gianluca “NEGLI STADI C’È VIOLENZA UN GIORNO SI E UN GIORNO NO, OGGI È UN GIORNO NO” Gruppo 4: Gagliardi Andrea, Zecchin Andrea, Facchin Andrea, Bazzo Enrico, Bressan Giorgio “CALCIO: UNA PASSIONE PER UNIRE” Gruppo 1: Dal Pos Alex, Mazzer Andrea, Dalla Torre Alessandro, Altoè Enrico, Zanon Matteo “GIOCHIAMO A CALCIO NON A CALCI…” Gruppo 2: Cescon Marco, Bardin Massimiliano , Battaglini Francesco, Pagotto Gabriele , De Nadai Massimo “IN CURVA CON AMORE” Gruppo 3: Cattelan Matteo, Munerotto Stefano, Alessandrini Davide, Moret Paolo, Col Davide DOPPIA AMMONIZIONE! FUORI LA VIOLENZA! Gruppo 4: Dorigo Marco, Tonon Alberto, ZanetteMassimo, Moret Paolo, Cescon Matteo “IL CALCIO FA BENE ALLE OSSA………SE NON SONO ROTTE………” Gruppo 1: Citron Alberto, Dal Pos Andrea, Fiorot Denis, Padoin Riccardo, Pedol Yuri + CALCIO – CALCI! Gruppo 2: Cais Nicolò, Nadai Marzio, Samogin Massimiliano, Vaccher Andrea, Zen Mirko “LA VIOLENZA SOFFOCA IL CALCIO, DRIBBLIAMOLA!” Gruppo 3: Asoski Ernes, Bellotto Denny, Da Re Matteo, Tardivo Riccardo, Zago Mirko “MANI IN ALTO PER TIFARE, NON ALZATE PER MENARE!!!!!” Gruppo 4: Bojic Jovica, Ceschel Francesco, Gasparetto Bruno, Osservanza Luigi, Sandrin Mirko “IL WRESTLING è BELLO; MA LO STADIO NON è UN RING !!!” Gruppo 5: Lucchetta Stefano, Morana Alessandro, Tenore Matteo, Tittonel Nicola, Zanardo Mauro “METTI UN FRENO ALLA VIOLENZA PER STARE A POSTO CON LA COSCIENZA” Gruppo 1: Cagnazzo Marco - Casandra Nicolas –Lovatello Aleandro – Puppetti Giovanni – Privitera Mirco “RISSA NIENTE PER UNO SPORT DIVERTENTE” Gruppo 2: Bottarel Emanuele - Casagrande Mirko – Cehic Saudin – Collodetto Patrick – De Luca Matteo – Perin Gianluca “LO SPORT CI FA SOGNARE, CON LA VIOLENZA NON FARCI SVEGLIARE” Gruppo 3: Bolla Sebastiano – De Zotti Michele – Pervez Rubel Trentin Alberto – Zanchetta Enrico - Zanco Daniele VINCITORI: 1° Premio 2° Premio 3° Premio a livello provinciale Concorso Scolastico Nazionale A.S. 2003/2004 “Un Pallone Per Amico”Uno Slogan Contro La Violenza Nelle Manifestazioni Sportive 1° PREMIO Classe 1°E ALLIEVI: Antiga Marco Poloni Mattia Tonon Paolo Dal Toè Matteo Ferracin Simone “ SE NEL CUORE HAI IL PALLONE, NO VIOLENZA PIU’ PASSIONE” 2° PREMIO Classe 2°B ALLIEVI: Gava Marco, Della Libera Matteo, Furlan Enrico, Micheletto Matteo, Spessotto Omar. “LA VIOLENZA È DEI PERDENTI, IL TIFO DEI VINCENTI” 3° PREMIO CLASSE 2^E ALLIEVI: Cais Nicolo’, Nadai Marzio, Samogin Massimiliano, Vaccher Andrea, Zen Mirk. Alcune opinioni sulla violenza negli stadi La violenza negli stadi La storia dei passaporti falsi ha messo un po’ in sordina l’altro gran problema che affligge da qualche tempo il nostro calcio: la violenza che esplode sugli spalti, le scene raccapriccianti di pestaggi ripresi dalle telecamere, gli atti di violenza preparati dalle tifoserie rivali fuori dagli stadi. Secondo me i tifosi si dovrebbero mettere il cuore in pace e se si vince bene ma se si perde pazienza……Ormai il calcio non è più un divertimento ma un motivo in più per incitare alla violenza… Francesco Zani Pag.1 LA VIOLENZA NEGLI STADI Ogni settimana sentiamo parlare di violenza negli stadi… ma perché succedono questi episodi? La violenza è un modo sbagliato di reagire alla sconfitta della propria squadra o a decisioni arbitrali considerate dannose per la propria squadra. Ogni volta che succedono episodi di questo tipo si dice "speriamo non succeda più", ma poi regolarmente si ripetono….Si ha come l’impressione che certe persone vadano allo stadio non per godersi la partita ma per compiere vandalismi e provocare scontri tra tifoserie opposte. Come fare per cambiare questo stato di cose? Sicuramente la cosa migliore da fare è operare per cambiare la mentalità dei tifosi; questo richiede tempo ma siamo convinti che sia l'unico modo per risolvere definitivamente la situazione. Nel frattempo si deve essere più severi nei confronti dei violenti!! Marco Pitturru Pag.2 Decreto legge Violenza negli stadi: via libera al decreto venerdì 21 febbraio 2003 ROMA - Flagranza di reato allungata alle 36 ore, più poteri ai prefetti, chiusura degli stadi fino a un mese in caso di episodi di violenza. Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi il decreto legge contro la violenza negli stadi. Un provvedimento che il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, vede come un rimedio per fermare la crescita "allarmante" della violenza negli stadi, "arrivata ad un livello insostenibile e inaccettabile". Secondo i dati del titolare del Viminale il tributo che si paga a causa degli scontri durante le partite di calcio "è una barbarie inaccettabile". "Ogni domenica - dice Pisanu - 28 poliziotti feriti e 8 civili rimangono feriti per le violenze. Il mondo del calcio appare ingovernabile e la barbarie non fronteggiabile". Per fare argine, il governo ha reintrodotto la norma sull' arresto in flagranza differita (due anni fa la norma, poi soppressa, diede ottimi risultati perché consentiva alla polizia l'arresto entro le 48 ore dal reato). Con la norma di oggi una persona può essere arrestata non oltre le trentasei ore successive agli episodi di violenza negli stadi grazie all'uso di foto e immagini televisive. Grazie a questo articolo gli autori delle violenze potranno essere processati per direttissima. Pisanu, ha inoltre spiegato che il decreto legge avrà due emendamenti. Il primo conterrà la facoltà da parte dei prefetti di intervenire sui calendari sportivi, con ampia facoltà in caso di emergenza di spostare le partite di calcio; l'altro prevederà la chiusura degli stadio, per un massimo di un mese, sempre da parte dei prefetti, in caso di intollerabili violenze. Pag.1 …continua… Ma il nuovo decreto non piace a "Progetto ultrà" che lo bolla come un tentativo di criminalizzare i tifosi. ""Siamo alle solite. Agli episodi di violenza che si registrano nel calcio lo Stato sa rispondere solo con misure repressive. Come ha sempre fatto negli ultimi venti anni senza ottenere uno straccio di risultato - dice il responsabile Carlo Balestri - La quasi flagranza è prevista dal codice solo per reati gravissimi, e in presenza di indizi e prove certe: una foto o una ripresa tv, lo sappiamo bene per esperienza diretta, non possono essere considerate tali, anche perchè si tratta di immagini estrapolate in contesti molto confusi, tra decine di persone in movimento. Gli scambi di persona sono facilissimi" Pisanu ha inoltre fornito una serie di dati che fotografano il fenomeno. Secondo il Viminale il numero degli incidenti sarebbe raddoppiato, mentre quello dei feriti, triplicato. Il confronto delle prime venti giornate del campionato di calcio nelle sue varie serie, con l'analogo periodo dello scorso anno, sempre secondo i dati del Viminale, è chiaro: +91% il numero degli incontri dove si sono registrati feriti, addirittura +629% gli incidenti che hanno richiesto l'uso di lacrimogeni, +201% il totale delle persone ferite, +118% i denunciati mentre il numero degli arrestati è curiosamente uguale a quello dello scorso anno: 122. E se i tifosi feriti sono passati da 87 a 214 (+146%) gli agenti delle forze dell'ordine costretti a ricorrere alle cure mediche sono cresciuti in maniera ben più preponderante: da 171 a 562, con un aumento del 228%. In forte incremento anche i danni causati dai tifosi in trasferta. Alle Ferrovie, ad esempio, le prime 20 giornate di campionato sono già costate 449.250 euro contro i 113.620 euro spesi per l'intero campionato dello scorso anno. Discorso analogo nei confronti di chi al treno preferisce l'auto: la società Autogrill ha sborsato finora 32.890 euro rispetto ai 15.080 euro dell'anno passato. A scatenare gli incidenti, prima ancora che il tifo esacerbato per la squadra del cuore, è la sfida alle forze dell'ordine: gli scontri con gli agenti di pubblica sicurezza, infatti, rappresentano il 43,4% dei motivi degli incidenti contro il 42,9% riservato agli scontri fra opposte tifoserie. Nel mirino del tifo violento sono soprattutto i poliziotti che, nelle prime venti giornate di campionato, hanno avuto 466 feriti, cui vanno aggiunti 86 carabinieri, 9 vigili urbani e una guardia di finanza. (tratto da www.larepubblica.it) Pag.2 ECCO QUI IL TIFO CORRETTO !!! Imitatelo, grazie… Vedi Immagini I POETI E LO SPORT IMMAGINI DI GOAL GOAL di Umberto Saba SQUADRA PAESANA di Umberto Saba CALCIO CHE PASSIONE di Giuseppe Truglio I CANTANTI E LO SPORT IMMAGINI DI GOAL IMMAGINI DI GOAL IMMAGINI DI GOAL Di Umberto Saba GOAL Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non veder l’amara luce. Il compagno in ginocchio che l’induce con parole e con mano, a rilevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. La folla- unita ebrezza - per trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come questo belli, a quanti l’odio consuma e l’amore, è dato, sotto il cielo, di vedere. Presso la rete inviolata il portiere - l’altro - è rimasto. Ma non la sua anima, con la persona vi è rimasta sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa - egli dice - anch’io son parte. Tratto da: CANZONIERE Epoca: 1933-1934 SQUADRA PAESANA Di Umberto Saba Anch'io tra i molti vi saluto, rossoalabardati, sputati dalla terra natia, da tutto un popolo amati. Trepido seguo il vostro gioco. Ignari esprimete con quello antiche cose meravigliose sopra il verde tappeto, all'aria, ai chiari soli d'inverno. Le angoscie che imbiancano i capelli all'improvviso, sono da voi così lontane! La gloria vi dà un sorriso fugace: il meglio onde disponga. Abbracci corrono tra di voi, gesti giulivi. Giovani siete, per la madre vivi; vi porta il vento a sua difesa. V'ama anche per questo il poeta, dagli altri diversamente - ugualmente commosso. CALCIO CHE PASSIONE Di Giuseppe Truglio Il calcio passione degli italiani. Un calcio al pallone. E quando vince la squadra del cuore si vola di gioia come un aquilone. Mi sembra di impazzire, mi sembra di morire, ma il calcio che la mia squadra pratica vorrei seguire. JUVENTUS. MILAN. INTER, e tante altre sogni hanno dato e regalato. Tutto questo è ben ricordato. Un gol per piacere ci riscalda il cuore più del fuoco nel braciere. Incredibile: un applauso per la tua squadra, scatta l'ira dei rivali che ti rompe le ali dell'entusiasmo. Le squadre si studiano e tutti ci giudicano per quello che facciamo e vogliamo. Un calcio di rigore, un intervento sportivo sbagliato e poi è l'arbitro ad essere giudicato. Passano i minuti un gol mancato, un gol subito, un derby ricordato ed il calcio è sempre amato. E' il calcio italiano. E' il calcio dello stivale. Si dice al mondo: E' quello che più vale. calcio che passione vale quanto quella dell'amore. I CANTANTI E LO SPORT TU CORRI dei Gemelli Diversi LA DURA LEGGE DEL GOAL degli 883 Dei Gemelli Diversi TU CORRI Album: Fuego (2002) Ehi, questa mattina giù al parco,sai si parlava di quando ci si allenava nel fango e il mondo lo si scopriva giocando, ricordi il tipo che parlava poco, lui già vedeva il suo scopo, dentro lo sguardo bruciava quel fuoco, amava il gioco, amava il suo pallone, viveva per diventare il migliore, lo si chiamava il campione, sembrava un uomo con le sue scarpette addosso, guardava avanti fisso e diceva a se stesso : Ci sei solo tu, con quella porta davanti (e un tiro da segnare che aspetta per svelarti se...) tu ti fai i sogni per cui tu corri (li meriti davvero o son solo illusioni folli !) Solo tu e quella porta più in là (sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va) particolari sciocchi (se pari si vede dagli occhi) niente paura tu corri, tu corri niente paura tu corri THEMA : In questa vita niente è dato per niente, diceva continuamente quel ragazzino già grande coi sogni d´adolescente, nel campetto tra i palazzi si allenava al mondo metteva il cuore sul campo e mostrava il suo talento, attento ad ogni appunto dell´allenatore, cresceva col suo pallone, la stoffa del giocatore, un campione coi sogni impressi negli occhi, suo padre là sugli spalti si rivedeva in carriera quando giocava ai suoi tempi, per non deluderlo fece un provino e subito siritrovò con un contratto in fronte a un grande pubblico, vide i suoi sognirealizzati in un lampo, il ragazzino ora è un uomo che da spettacolo in campo,ed è l´orgoglio del padre, di tutta la famiglia, negli occhi lo stesso fuoco e quando combatte nell´area, mette la voglia, fantasia, altruismo per la sua squadra, mentre ripete a se stesso cercando la sua vittoria: Ci sei solo tu, con quella porta davanti (e un tiro da segnare che aspetta per svelarti se... ) tu ti fai i sogni per cui tu corri (li meriti davvero o son solo illusioni folli !) Solo tu e quella porta più in là (sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va) particolari sciocchi (se pari si vede dagli occhi) niente paura tu corri, tu corri Solo tu . . . sotto i fischi di tutti se quel tiro non va . . .niente paura tu corri . . . Dei Gemelli Diversi Album: Fuego (2002) GRIDO : Mentre dall´alto dei gradini, per bambini ed ultras, sei uno che ama tuttoquello che fa, problemi non ha, che non fatica, tu sai che non è così maquello guarda la tua vita da là in fondo, che ne sa di chi rovina quello per cui tu vivi, attaccanti sorridenti, finti e spenti trasformati in bimbi, col contopieno e un matrimonio sincero, o con donne che mai hanno amato davvero,ecco perché fermarsi qui è troppo facile ormai, e dire basta così ti rendefragile sai, ora che quello che ha, non brilla più come oro, non pensa a farsidonne ipocrite, tu dentro non sei come loro, non è la grana che ti spinge, maè la voglia, di essere un nome inciso a fuoco nella storia, come una luce da seguire, con la stessa frase in testa impressa fino alla fine : Ci sei solo tu, con quella porta davanti (e un tiro da segnare che aspetta per svelarti se... ) tu ti fai i sogni per cui tu corri (li meriti davvero o son solo illusioni folli !) Solo tu e quella porta più in là (sotto i fischi di tutti quando quel tiro non va) particolari sciocchi (se pari si vede dagli occhi) niente paura tu corri, tu corri niente paura tu corri Solo tu . . . solo tu . . . sotto i fischi di tutti se quel tiro non va,particolari sciocchi . . . se pari si vede dagli occhi . . .niente paura tu corri. Dei Gemelli Diversi Album: Fuego (2002) LA DURA LEGGE DEL GOAL Degli 883 E’ la dura legge del goal Fai un gran bel gioco però Se non hai difesa gli altri segnano E poi vincono Loro stanno chiusi ma Alla prima opportunità Salgon subito e la buttan dentro a noi La buttan dentro a noi. RINGRAZIAMENTI Un caloroso Grazie a tutti gli allievi, ai docenti e al personale scolastico che hanno contribuito con la loro attiva e proficua partecipazione alla realizzazione del Progetto. Ci scusiamo con autori di immagini, articoli, foto riprodotti che non siano stati contattati per chiedere la debita autorizzazione. L’opera realizzata è a puro fine didattico e non è a scopo di lucro . GRAZIE ! ! ! ! ! Per visualizzare il video occorre chiudere la presentazione e aprire il file contenuto nella cartella MULTIMEDIA/VIDEO all'interno del CD-ROM e fare doppio clic sul file suddetto.