PROGETTO DIABETE
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E
Quale attività fisica svolgere?
Camminare è lo “sport” ideale, oppure
buone alternative sono la bicicletta, il
ballo, il nuoto. È importante essere
costanti, bisogna effettuare attività
fisica tutti i giorni.
MA IL DIABETE SI PUÒ
PREVENIRE?
Entro certi limiti, SI. Le stesse
attenzioni che si hanno quando si
affronta la cura del diabete, si
devono essere avere anche da parte
delle persone sane, tanto più di
coloro che sono particolarmente
predisposte ad avere un domani il
diabete (i familiari di soggetti
diabetici, le perosne in sovrappeso o
obese). Se ovviamente non possiamo
sceglierci i genitori, possiamo invece
fare MOLTO controllando il nostro
peso corporeo con una dieta
controllata (la tanto famosa dieta
mediterranea si è dimostrata finora
la più efficace) e l’attività fisica.
Combattendo la sedentarietà e
l’eccesso
calorico
potremo
allontanare l’insorgenza del diabete
mellito
Che cos’è il Lions Club?
Il Lions Clubs International è la più grande
organizzazione umanitaria al mondo. I soci sono
uomini e donne che offrono il proprio tempo alle
cause umanitarie. Fondata nel 1917, l’associazione
ha come motto «Noi Serviamo» (We Serve).
L'Associazione Internazionale dei Lions Clubs nasce
dal sogno di un assicuratore di Chicago, Melvin
Jones, meravigliato che il locali Clubs di Affari - di
uno dei quali era un membro attivo - non
espandessero i loro orizzonti dalle più ovvie
relazioni affaristiche a progetti di miglioramento
delle loro comunità e più ancora del mondo intero.
Il nome Lions deriva dalle iniziali delle parole
Liberty, Intelligence, Our Nations Safety. I Soci dei
Lions Clubs offrono il loro tempo, il loro impegno,
le loro risorse, per raccogliere fondi a scopo
benefico da distribuire sia nella propria comunità
che internazionalmente. Uno dei settori principali
di raccolta fondi per i Lions è stato storicamente
legato alla conservazione della vista, per quanto
vengano sostenuti anche numerosi altri progetti
come programmi di prevenzione alla droga per le
scuole superiori, programmi di controllo per il
diabete e molti altri, specifici per le realtà
individuali di Clubs e Distretti.
Depliant eleborato dal Lions Club Cuneo con
la collaborazione delle S.C. Endocrinologia e
Malattie del Ricambio e S.C. Dietetica e
Nutrizione Clinica dell’Azienda Ospedaliera
S.Croce di Cuneo
LIONS CLUB CUNEO
PREVENIRE
IL
DIABETE
_____________________________
WE SERVE
COS’E' IL DIABETE MELLITO?
È
una condizione cronica (non
guarisce, ma è curabile!) nella quale
l'organismo è incapace di mantenere
il glucosio (lo zucchero presente e
circolante nel flusso sanguigno –
utilizzato come energia per le cellule
del nostro organismo) al di sotto di
una certo valore.
Il diabete di tipo 2 è una malattia
che generalmente insorge dopo la
mezza età, sopratutto in persone
che hanno parenti di primo grado con
diabete, alla presenza spesso di altri
fattori scatenanti quali il soprappeso
e/o l’insufficiente attività fisica,
ecc.
Il glucosio deve entrare nelle cellule
per farle “funzionare” (è la loro
benzina) e per questo necessita della
presenza di insulina (prodotta dal
pancreas). L’insulina è quindi la
“chiave” che apre la serratura della
cellula e permette l’ingresso del
glucosio. Al contrario del diabete di
tipo 1 (di solito in bambini o
soggetti giovani) in cui manca la
chiave (l’insulina), nel diabete di tipo
2 la chiave c’è, ma la serratura è
difettosa: si è creata quindi una
situazione nella quale le cellule dei
nostri muscoli si presentano come
“chiuse a chiave” al glucosio. Se lo
zucchero non riesce ad entrare nelle
cellule, rimane nel sangue, e la
glicemia si alza.
Che cos’è la glicemia?
La glicemia può essere definita come
la concentrazione di glucosio nel
sangue.
Il suo valore può essere misurato in
mg/dl: vengono considerati normali
valori a digiuno compresi tra 70 mg/dl
e 110 mg/dl, mentre a due ore da un
pasto il valore può salire a 140-150
mg/dl. Il diabete viene diagnosticato
quando la glicemia a digiuno è uguale o
superiore a 126 mg/dl.
COSA
RISCHIA
DIABETICO?
IL
PAZIENTE
Il diabete è un importantissimo fattore
di
rischio
di
sviluppare
gravi
complicazioni: renali, cardiovascolari
(infarto e ictus), cecità.
È quindi fondamentale che il diabete
venga curato con molta attenzione. Ma
i farmaci non bastano: si deve far il
possibile, con l’aiuto del proprio medico
curante, dell’equipe diabetologica e dei
propri familiari, per mantenere nella
norma i valori di:
Peso corporeo
Glicemia
Pressione arteriosa
Trigliceridi e colesterolo
E per far questo sono di importanza
capitale LA DIETA e L’ATTIVITÀ
FISICA.
CONSIGLIPRATICI
SULL’ALIMENTAZIONE
Si parla di diabete e si pensa subito
all'esigenza
di
un’“alimentazione
speciale”, quasi come se il diabete
fosse una forma di allergia. Le cose
sono in realtà più semplici di quel che si
possa immaginare...
Il diabete di tipo 2, quello “dell'adulto”
per intendersi, si presenta raramente
da solo.
Nell'80-90% dei casi chi ha il
diabete è anche soprappeso e
spesso ha, o rischia di avere, la
pressione alta (ipertensione) e un
eccesso di grassi nel sangue
(colesterolo e trigliceridi alti). Il
problema non è quindi “ridurre gli
zuccheri”, quanto alimentarsi in
maniera più sana. In altre parole ha
semplicemente una ragione in più per
fare quello che tutti dovremmo
fare: mangiare solo il necessario, in
maniera equilibrata e con regolarità.
Il grasso, soprattutto quello intorno
al giro vita è associato all'insulinoresistenza, una delle forme iniziali
del diabete di tipo 2, ed è
fortemente collegato all'eccesso di
trigliceridi e di colesterolo “cattivo”
(colesterolo LDL). Ridurre il peso
corregge questo disturbo del
metabolismo,
contribuisce
a
riportare nella norma la pressione
sanguigna e fa bene a tutto
l'organismo (le articolazioni e la
schiena, per esempio).
L’ATTIVITÀ FISICA
Praticare esercizio fisico è molto
importante perché comporta diversi
vantaggi:
Riduce la resistenza all’
insulina
Abbassa la glicemia
Aumenta lo smaltimento del grasso
presente
nell’ organismo
Fa diminuire il colesterolo “cattivo”
(LDL), mentre aumenta quello
“buono” (HDL)
Ha un effetto positivo sulla
pressione arteriosa
Migliora l’ agilità anche in tarda età
Migliora la sensazione di benessere
IL LIONS E IL DIABETE MELLITO
DIRE
DARE
FARE
PROGETTO LIONS
DIABETE MELLITO
invitare i soggetti diabetici ad una
partecipazione attiva a eventi collettivi di
attività motoria controllata, organizzati
in ambito locale dai Clubs,
eventualmente affiancati dall’Officer
Distrettuale, dalle Organizzazioni dei
pazienti e dai Centri Diabetologici di
riferimento territoriale.
PROGETTO LIONS
DIABETE MELLITO
Dove non riesce ad arrivare lo Stato che
dovrebbe, su indicazioni unanimi della comunità
scientifica, impiegare più risorse a favore
dell’educazione alimentare e del recupero di stili
di vita più proficui, potremmo utilmente trovare
spazio noi Lions per una efficace campagna di
promozione dell’attività fisica controllata e
finalizzata alla prevenzione delle complicanze del
diabete
PROGETTO LIONS
DIABETE MELLITO
Il fitwalking è un particolare tipo di attività
motoria “soft”, che utilizza particolari modalità di
controllo della normale “camminata” al fine di
ottimizzare il consumo calorico ed il metabolismo
muscolare. Il fitwalking è un’attività ideale per i
soggetti diabetici poiché è aerobica, non richiede
particolari strutture o attrezzature, è praticabile
dalla stragrande maggioranza dei pazienti ed
inoltre ha un valore socio-culturale, visto che
permette di “camminare” le nostre città a volte a
noi stessi sconosciute (*)
(*) Dal sito www.fitwalking.it
PROGETTO LIONS
DIABETE MELLITO
COSTI
Un’ora/istruttore: 50€
Magliette: Tshirt in cotone con stampa a colori di
3 loghi: costo proporzionale al numero di
magliette, tra 3 e 5 € per unità.
PROGETTO LIONS
DIABETE MELLITO
PROGETTO LIONS
DIABETE MELLITO
IL LIONS E IL DIABETE MELLITO
GRAZIE DELL’ATTENZIONE
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Prevenzione Diabete - Distretto Lions 108Ia3