Ungheria
 Il paesaggio del lago Balaton è costituito principalmente da
strati mesozoici che assomigliano alle rocce alpine. Questo
segmento crostale si è tuttavia spostato ad est prima che le
Alpi sorgessero. Per questo gli strati hanno conservato la
loro composizione originaria. Il Balaton è nato circa 15.000
anni fa (Olocene) tramite l'erosione: probabilmente il
bacino è stato eroso dal vento. Vicino all'odierna Keszthely
si sono formati parecchi laghi minori, che si sono ampliati
verso nord-est nel corso di 5.000 anni. Le formazioni
geologiche sono nate da un vulcanesimo un tempo attivo,
p.e. le colonne basaltiche presso il monte Badacson, le
formazioni coniche formatesi da geyser a Tihany o il lago
termale di Hévíz.
Il Kis-Balaton (it. Piccolo Balaton) si trova a sud-ovest del lago Balaton vero e proprio. Un
tempo faceva parte del lago, finché non è stato tagliato fuori a causa dell'abbassamento
della superficie dello specchio d'acqua. Il Kis-Balaton è una componente vitale per
l'immissione di acqua dolce nel lago Balaton, poiché il suo unico grande immissario,
il Zala, sfocia poi nel Balaton. Le sue aree paludose e i vari canneti servono da naturale
filtro dell'acqua ed ospitano molte specie rare di piante, rettili ed uccelli. Negli anni
venti vennero bonificate parti consistenti dell'area paludosa. Il corso del Zala venne
ridisegnato e l'acqua sporca non depurata del fiume venne deviata direttamente nel
Balaton. Come conseguenza, il Balaton cominciò a riempirsi di alghe e a perdere il
suo equilibrio ecologico. Per questo nel 1949 l'area attorno al Kis-Balaton e alla parte
meridionale del Balaton venne dichiarata riserva naturale e nel 1986 ampliata fino a
15.000 ettari. Nel 1986 cominciò infine anche il riadattamento del Kis-Balaton. Per questo
la qualità dell'acqua del Balaton migliorò nettamente.
 Il fiume Zala è con i suoi 138 km di lunghezza e una portata d'acqua media di 6 m³/min
uno dei fiumi più piccoli dell'Ungheria, è tuttavia il principale immissario del Balaton. Il
Zala sfocia nel Kis-Balaton e lo lascia ad est, per poi impaludarsi. A sud di Keszthely il
Zala esce dalla regione paludosa arricchito di ossigeno e sfocia alcune centinaie di metri
più a est nel lago Balaton. Oltre che dal Zala il lago Balaton viene alimentato da circa
30 corsi d'acqua regolari e 20 a regime torrentizio.

 Per la ricchezza di piante e animali rari e per la presenza di
formazioni geologiche particolari è stato istituito
nel 1997 il Parco nazionale del Balaton (Balaton-Felvidéki
Nemzeti Park), che copre circa 560 km² lungo la costa
settentrionale, dalla penisola Tihany fino al Kis-Balaton.
 Dal punto di vista paesaggistico il Balaton è molto vario, si
incontrano ad esempio ancora i Geyser, che provengono dal
tempo del vulcanismo. Una particolarità, conosciuta anche
fuori dei confini dell'Ungheria, sono i "mari di pietra" del
Bacino di Kál (Káli-medence). Inoltre vi sono resti
pietrificati del "mare della Pannonia" nel Parco Nazionale,
che comprende i monti Keszthely, dove si possono trovare
specie rare di piante. Il territorio paludoso del "piccolo
Balaton" (Kis-Balaton) si distingue per le sue riserve
naturali di uccelli e bufali.
 Il Kis-Balaton (piccolo Balaton) era anticamente l'insenatura sud-ovest del
Balaton. A causa di processi di sedimentazione del fiume Zala, per cui da 2000
anni la palude del Kis-Balaton fa da filtro biologico, di trasformazione in torba
e da interventi umani, già dall'inizio del XIX secolo è avvenuta la divisione dal
Balaton. In seguito scomparvero grandi zone del vecchio Kis-Balaton.
L'estensione originaria di 60 km² si ridusse fino a mezzo km², ed il territorio
paludoso perse la sua funzione purificatrice e protettiva per il Balaton.
 Dalla metà del XX secolo il Balaton correva il rischio di essere lentamente
interrato e perse sempre più il suo equilibrio biologico. I grandi peggioramenti
della qualità dell'acqua fu visibile in modo più evidente nell'insenatura di
Keszthely. Nell'estate del 1966 vi fu un'invasione di alghe azzurre, causata
dall'alto inquinamento anorganico del fiume Zala. Questo fatto diede impulso
perché si prendessero provvedimenti e così si iniziò con il recupero biologico
del Kis-Balaton. Oggi il Kis-Balaton, il cui specchio d'acqua sorge circa 2 metri
sopra quello del Balaton, si estende di nuovo su una lunghezza di 22 km, con
una capacità di 28 milioni di metri cubi. Tra l'altro i due laghetti interni
(Feneker ed il bacino dell'Hídvéger) sono di nuovo parte del Kis-Balaton, e
sono ritornati ad essere un filtro naturale, biologico per l'acqua del Balaton. In
programma è l'allargamento della zona protetta per il 2010.
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File - Scuola media Ripa, Bonazzi Lilli