da leader
situazionale
a leader
coach
Assessment
Meeting e
briefing
I fondamentali
delle
organizzazioni
efficaci
Team
working
Timing e
Goal
Rivolto a: Team Leader, Product Manager, coordinatori di unità operative, ma anche
imprenditori, quadri, dirigenti
Dal leader situazionale al leader coach
Obiettivo: acquisire modelli facilmente applicabili per ricoprire il ruolo di guida di unità operative
e gruppi, con la particolare attenzione allo sviluppo dei collaboratori
Descrizione
Nelle tre giornate di lavoro si
presenta il modello, datato ma
sempre efficace e orientante,
della Leadership Situazionale di
Blanchard e integrazioni
successive, per arrivare ad
approfondire la fase di coaching
che il modello prevede. Il
processo di coaching verrà prima
dimostrato direttamente dal
docente con interventi di coaching
situazionali con i partecipanti su
casi reali; seguono poi simulazioni
dei partecipanti, in relazione a
loro coachee potenziali o in
essere
Vantaggi
 Riflettere sulle personali aree di miglioramento circa il ruolo di leader
 Distinguere le relazioni sul piano personale da quelle sul piano
organizzativo
 Acquisire una comunicazione organizzativa rispetto le relazioni personali
 Diffondere linguaggio aziendale e comportamento organizzativo:
l’impatto con la responsabilità
 Interiorizzare la leadership situazionale: le due componenti la maturità
dei collaboratori e i relativi stili di guida
 Riconoscere e sviluppare il potenziale dei collaboratori per avviare il
processo di delega
 Assumere un modello per guidare colloqui di sviluppo e feedback: l’uso
ecologico del linguaggio e le domande maieutiche
Utilizzare in modo coerente i diversi colloqui con i collaboratori: patto
iniziale, attribuzione di obiettivo, correttivo/feedback, di lode, disciplinare
Assumere uno stile di coaching che integri i ruoli organizzativi di guida e
comando
Team working
Obiettivo: allenare al lavoro di gruppo efficace e cooperativo, capace di armonizzare i
conflitti e orientare l’energia dei componenti a decisioni condivise, efficaci e ad alta
tenuta
Descrizione
Il percorso accompagna sia gruppi
reali che gruppi situazionali ad un
approccio che applica il modello di
Cooperative Learning al Team
Working. La prima parte delle tre
giornate stimola il gruppo con
attivazioni sganciate dai contenuti
di lavoro quotidiani, che favorisce
riconoscere le tecniche e gli
strumenti. Successivamente i tools
appresi saranno applicati in progetti
in essere o a tendere dei
partecipanti, con la guida prima del
docente, con il ruolo di facilitatore,
poi dei partecipanti stessi.
Vantaggi
 Assumere consapevolezza delle dinamiche presenti nei gruppi di
lavoro
Riconoscere le leve funzionali e disfunzionali del gruppo
Guidare un gruppo di lavoro
Distinguere gruppo e gruppo di lavoro: da un insieme di persone
ad un team efficace
 Usare in modo armonico le tre leve di gestione di un gruppo:
obiettivi, metodo, ruoli
Ottimizzare la gestione delle informazioni in gruppo
Riconoscere stadi e dinamiche di gruppo: difese, fughe,
dipendenza e controdipendenza, sala degli specchi, rotazione dei
feedback
Usare e guidare all’uso gli strumenti di discussione in gruppo: il
braistorming e le sue regole
Usare e guidare all’uso Gli strumenti di decisione in gruppo: la
plurivotazione e i suoi vantaggi
Curare il clima nei gruppi e l’analisi delle relazioni: il sociogramma
Timing e Goal
Obiettivo: apprendere strumenti per la gestione dei progetti complessi, con l’utilizzo
consapevole, efficace ed efficiente degli strumenti PM più adeguati a risultati e prestazioni richiesti
Descrizione
Il lavoro, su 3 giornate,
propone attività volte a
intervenire inizialmente sui
presupposti personali circa il
senso del tempo e la sua
personale gestione (schemi
mentali, meta competenze,
atteggiamenti, stili cognitivi)
indispensabili per poi acquisire
le capacità che costituiscono la
competenza di “Gestire Progetti
Complessi”, con gli strumenti
operativi di PM
Vantaggi
• Acquisire consapevolezza del personale costrutto di convinzioni, stili di
pensiero e atteggiamenti che facilitano o inibiscono le azioni di
programmazione e progettazione dei processi aziendali affidati
•Esplorare le modalità personali di gestione del tempo
•Distinguere i fattori soggettivi da quelli organizzativi della gestione
inefficiente del tempo
•Identificare i ritmi attività/pausa dei gruppi di lavoro
•Attivare una pianificazione per quotidianità-priorità-emergenze
•Sviluppare un approccio al lavoro strategico e centrato sul lavoro per
obiettivi
•Acquisire efficacia ed efficienza nelle fasi strategiche alla gestione dei
progetti
•Apprendere le tecniche di project management
•Creare un sistema virtuoso tra i paradigmi di riferimento e il contesto
applicativo specifico dei/del partecipante
Meeting e briefing
Obiettivo: ottimizzare riunioni e briefing quotidiani interfunzionali,
multidisciplinari, di SAL, aggiornamento e monitoraggio progetti, centrando le
relazioni al risultato da conseguire
Descrizione
Il lavoro su due giornate può
essere rivolto a gruppi storici o
situazionali. Le attivazioni
inseriranno una fase alla volta
del processo efficace della
gestione delle riunioni, fino ad
un’applicazione a casi reali
portati dai partecipanti e
guidati dalla docenza, con ruolo
di facilitatore, anche nella
risoluzione dei conflitti in
essere. La seconda giornata
sarà più dedicata alle tecniche
di public speaking.
Vantaggi
• Razionalizzare l’utilizzo di meeting, riunioni e briefing in base a criteri
di efficienza ed efficacia e opportunità progettuale e aziendale
•Rendere coerente il sistema di informazione: convocazioni,
organizzazione in presenza o a distanza, documentazione e
verbalizzazione, presa d’atto e aggiornamenti.
•Impostare Buone Pratiche di sviluppo e guida degli interventi per
armonizzare le posizioni soggettive rispetto i contenuti
•Operare per prevenire i conflitti e risolvere quelli in essere
•Convenire in modo condiviso a decisioni e sistemi di verifica della loro
realizzazione
•Potenziare l’efficacia delle presentazioni e del public speaking
Assessment
Obiettivo: Acquisire un modello di indagine delle skills distintive per i ruoli strategici in azienda che
allinei ai risultati di business i processi: di job description, valutazione delle prestazioni e potenziale,
reclutamento e selezione, secondo criteri di employer branding
Descrizione
Il percorso completo prevede che i
partecipanti si sottopongano ad un
Assessment Center durante il quale
sperimenteranno la tecnica e l’efficacia delle
prove di analisi del potenziale, compreso
ricevere il proprio report di potenziale.
Proseguirà l’attività didattica vera e propria
e l’affiancamento ad un A.C. pilota dove i
partecipanti saranno accompagnati in tutto
processo di analisi dei candidati o
collaboratori coinvolti
Il percorso completo prevede 11 giornate .
In base alle esigenze specifiche saranno
riparametrati i tempi .
L’approccio utilizzato sarà la
Programmazione NeuroLinguistica
Vantaggi
•I presupposti fondanti la valutazione del potenziale: dall’evidenza comportamentale
alla predittività del surplus inutilizzato
•Dalle skills del profilo ideale alla costruzione delle prove
•Le grid di declinazione delle skills: criteri di attendibilità, validità sensibilità
•Le prove all’interno dell’A.C.: colloquio, prove di gruppo libere e a ruoli assegnati,
presentazioni, in basket
•La costruzione delle prove per la predittività delle skills
•La costruzione di strumenti a supporto: schede, moduli e repertori di competenza
•La stesura dei report per ogni candidato di A.C.
•I colloqui di restituzione e di feedback
•I punti di contatto e le ricorrenze di processo tra la valutazione di prestazione e di
potenziale
• Il portfolio di competenze e la compatibilità con i gestionali HR
•Le prove più usate nella selezione: sia per la selezione che per l’indirizzo in termini di
Employer Branding
•I test psicoattitudinali e di personalità
•Il colloquio individuale motivazionale
•L’indagine dei tratti più complessi: affidabilità, affiliazione e conciliazione tempi di vita
•La stesura dei profili e delle graduatorie
•Le comunicazioni del processo di convocazione e informazione degli esiti
Rivolto a: Responsabili del Personale, di Sviluppo Organizzativo, della Selezione, di Unità
Operative
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I fondamentali delle organizzazioni efficaci