Dott. Ing. Antonio Rodio
Via eroi del Mare,15 – Cisternino (BR)
Cell. 3357566506 ; mail:
[email protected]
GARE D’APPALATO NEI LAVORI
PUBBLICI
Procedure di gara, criteri di aggiudicazione,
valutazione dell’offerta economicamente più
vantaggiosa, bando ed offerta tecnica,
schemi esplicativi
Cisternino,05/10/2014 Rev. 00
1.1 La normativa di riferimento dei lavori pubblicievoluzione del quadro normativo
• Anno 1865 (Legge n. 2248) : Primo tentativo di unificare la legislazione
amministrativa del nascente Stato Italiano;
• Anno 1895 (Regio decreto n. 350) : Regolamento per la direzione, la
contabilità e e il collaudo dei lavori dello Stato
• Anno 1994 (Legge Quadro n. 109 – Legge Merloni) :
Obbiettivi (5):
1. Ridurre gli ambiti discrezionali dell’Amministrazione
2. Privilegiare l’appalto a corpo
3. Limitare il ricorso alla trattativa privata
4. Preferire il criterio del prezzo più basso
5. Disciplina dell’offerta anomala più rigida rispetto a quella comunitaria
• Anno 1999 (DPR 554/99) : Regole per l’organizzazione dei lavori pubblici
• Anno 2000 (DMLP 145/2000) : Capitolato generale d’appalto dei lavori
pubblici
• Anno 2004 (Direttive 2004/18/CE e 2004/17/CE):
Obbiettivi (2):
1. Imporre al quadro normativo italiano di adeguarsi
2. Favorire la concorrenza a livello comunitario
1.1 La normativa di riferimento dei lavori pubblicievoluzione del quadro normativo
• Anno 2006 (D.Lgs 163/2006) : Codice degli Appalti Pubblici
Contenuti:
1. Definisce i requisiti tecnici ed economici dell’impresa per partecipare ad una gara
2. Delinea i criteri e sotto-criteri delle offerte e le procedure per l’individuazione delle offerte anomale
3. Descrive le procedure per arrivare all’aggiudicazione dell’appalto
• Anno 2010 (DPR 207/2010) : Regolamento attuativo del Codice degli
Appalti Pubblici
Contenuti:
1. Delinea gli elementi che deve contenere lo studio di fattibilità
2. Definisce gli elaborati che ogni livello di progettazione deve contenere
3. Spiega come avviene la verifica del progetto
4. Descrive le procedure di svolgimento della gara in base al criterio di aggiudicazione
1.La normativa di riferimento dei lavori pubblicidalla programmazione al bando di gara
OSSERVAZIONI RELATIVE ALLA
PROGRAMMAZIONE DEI LLPP
(Art. 128 del Codice)
• Sotto i 100.000 €, l’intervento non
necessita di inserimento nel
programma triennale ed è
sufficiente solo l’approvazione del
D.P.P. (documento programmatico
preliminare);
• Oltre 100.000 € c’è bisogno
dell’approvazione anche dello
studio di fattibilità e l’inserimento
nel programma triennale;
• Oltre 1.000.000 € e c’è bisogno
anche
dell’approvazione
del
progetto
preliminare
oltra
all’inserimento nel programma
triennale;
2.1 La gara d’appalto dei lavori pubblici – la tipologia e l’oggetto
Casi possibili (art. 53 codice):
Tipologia di appalto
Oggetto ( a base di gara)
Appalto di sola esecuzione
Progetto esecutivo
Appalto di progettazione
esecutiva ed esecuzione
Progetto definitivo
Appalto di progettazione
esecutiva ed esecuzione
Progetto preliminare
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici –
Procedure per l’individuazione dei soggetti
Casi possibili:
a) Procedura ordinaria (art. 55 codice):
1. Aperta
2. ristretta
b)
Procedure speciali:
1.
2.
Negoziata con bando (Art. 56 codice)
Negoziata senza bando (Art. 57 codice)
•
•
3.
4.
5.
Cottimo fiduciario (Art. 125 codice)
Amministrazione diretta (Art. 125 codice)
Dialogo competitivo (art. 58 codice)
Accordo quadro (art. 59)
Sistema dinamico di acquisizione (aste
elettroniche (art. 60)
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici – Procedure per
l’individuazione dei soggetti
a1) Procedura ordinaria aperta (art. 55 codice):
Stazione appaltante
1
Pubblica il bando
2
3
Operatori economici
Presentano l’offerta
Verifica i requisiti e valuta
l’offerta
a2) Procedura ordinaria ristretta (utilizzabile quando il contratto non prevede la sola
esecuzione, o quando il criterio è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 55 codice):
1
Stazione appaltante
Operatori economici
Pubblica il bando
-
2
3
Presentano la richiesta d’invito
Verifica i requisiti e invita gli
operatori economici qualificati
4
5
Presentano l’offerta
Nomina la commissione che
valuta le offerte presentate
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici – Procedure per
l’individuazione dei soggetti
b.1) Procedura negoziata con pubblicazione del bando (art. 56 codice):
Stazione appaltante
1
Pubblica il bando
2
3
Operatori economici
Presentano l’offerta
Negoziano le offerte per adeguarle alle esigenze indicate nel
bando di gara ed individuano l’offerta migliore secondo il criterio
utilizzato
b.2) Procedura negoziata senza pubblicazione del bando (art. 57 codice):
Stazione appaltante
1
Operatori economici
Individua preliminarmente gli
operatori
2
Presentano l’offerta oggetto di
negoziazione
3
Negoziano le offerte per adeguarle alle esigenze indicate nel
bando di gara ed individuano l’offerta migliore secondo il criterio
utilizzato
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici –
Procedure per l’individuazione dei soggetti
• Cottimo fiduciario (Art. 125 codice) <200.000 €
La stazione appaltante rende nota l’intenzione di procedere all’affidamento
del lavoro, servizio o fornitura ed invita gli operatori ( appartenenti ad
appositi elenchi aggiornati annualmente dall’amministrazione) a presentare
domanda d’interesse. Dopo di che si svolge una procedura negoziata con
almeno 5 operatori, che può diventare affidamento diretto per incarichi sotto
i 40.000 €
• Amministrazione diretta (art. 125 codice) < 50.000 €
Il RUP organizza ed esegue i lavori per mezzo del proprio personale o di
personale assunto eventualmente per quella necessità ed utilizzando
materiali acquistati all’occorrenza ed i mezzi d’opera noleggiati. Oggi poco
utilizzato
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici –
Procedure per l’individuazione dei soggetti
b.3) Dialogo competitivo (art. 58 codice):
Mira a coinvolgere le imprese alla stesura del capitolato tecnico di gara per appalti
tecnologicamente complessi, per cui le amministrazioni aggiudicatrici non sono in grado di
fissare con precisione i termini dell’appalto o di conoscere le soluzioni economico-finanziarie che
il mercato può offrire
Stazione appaltante
1
2
3
Dialogo
compeTitivo:
dialettica
tecnica
aperta
Pubblica il bando
Presentano istanze di
partecipazione
Vengono selezionati i
candidati e invitati ad iniziare
un dialogo
4
Partecipano al dialogo
presentando le loro soluzioni
5
Stesura del capitolato d’oneri
definitivo
6
Nomina la commissione che
valuta le offerte presentate
7
Operatori economici
Fase
tradizionale
procedura
di gara
Presentano un’offerta sulla base delle soluzioni presentate a
livello esecutivo
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici –
Procedure per l’individuazione dei soggetti
b.4) Accordi quadro (art. 59 codice):
Utilizzati per acquisti di beni e servizi standardizzati di piccola entità, per
quanto riguarda i lavori sono ammessi solo per le manutenzioni. Sono
contratti di appalto con imprese che per eseguire lavori di manutenzione in
un periodo di tempo non superiore a quattro anni.
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici
Procedure per l’individuazione dei soggetti
b.5) Sistema dinamico di acquisizione – aste elettroniche (art. 60 codice):
•
•
•
•
Si tratta di processi elettronici di valutazione delle offerte
Si applica solo a quegli appalti di lavori, servizi e forniture le cui specifiche possono
essere definite in modo preciso
Si può applicare a procedure ordinarie (aperte e ristrette) o a procedure speciali
(negoziate)
L’asta elettronica è un processo per fasi successive basato su un dispositivo
elettronico di presentazione di nuovi prezzi, modificati al ribasso che interviene
classificando le offerte con un processo automatico.
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici –
Procedure per l’individuazione dei soggetti
Applicazione della procedura aperta o ristretta
•
Art. 55 codice: La procedura ristretta si applica quando il contratto non prevede solo la
realizzazione o quando il criterio è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa
( ma non viene esclusa anche la procedura aperta per l’applicazione dell’offerta
economicamente più vantaggiosa!);
•
Art. 62 codice: Per appalti sopra 40.000.000€ , nelle procedure negoziate con bando e
nel dialogo competitivo, l’amministrazione può ridurre il numero degli ammessi a
presentare offerta, solo quando lo richieda la complessità dell’opera
•
IMPORTANTE: ad eccezione dell’ipotesi precedente quindi con la procedura ristretta
non è possibile ridurre il numero dei concorrenti! Quindi in questo caso la differenza
fra aperta e ristretta diventa solo procedimentale . Non esiste nessun divieto di
utilizzare la procedura aperta nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa.
2.3 La gara d’appalto dei lavori pubblici –
La trasparenza e l’obbligo di pubblicazione degli atti di gara
2.4 La gara d’appalto dei lavori pubblici –
I criteri di aggiudicazione
Art. 81 Codice: Il soggetto più idoneo ad aggiudicarsi l’appalto deve
essere selezionato secondo uno dei seguenti criteri:
• Il criterio del prezzo più basso ( oggetto del contratto di particolare
valore tecnologico o si svolga secondo procedure largamente
standardizzate)
• Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ( quando si
ritengono ai fini dell’aggiudicazione dei particolari aspetti qualiquantitativi)
Det. 4/2009 Autor. Vig. Lav. Pubb.: le amministrazioni possono scegliere
il criterio di aggiudicazione che ritengono più opportuno in base al loro
caso specifico; Tale determina contiene anche le linee guida per l’utilizzo
dell’offerta economicamente più vantaggiosa (precedente all’entrata in
vigore del regolamento 207/2010)
2.4 La gara d’appalto dei lavori pubblici –
I criteri di aggiudicazione
Il criterio del prezzo più basso ( oggetto del contratto di particolare valore
tecnologico o si svolga secondo procedure largamente standardizzate)
CRITERIO DEL PREZZO PIU’ BASSO
Tipologia di appalto
applicazione del criterio del
prezzo più basso
A corpo
• Ribasso percentuale
sull’elenco prezzi posto a
base di gara
• offerta a prezzi unitari
A misura
• Ribasso percentuale
sull’importo posto a base
di gara oppure
• offerta a prezzi unitari
Misto
• Offerta a prezzi unitari
2.5 La gara d’appalto dei lavori pubblici
I criteri di aggiudicazione
• offerta economicamente più vantaggiosa ( quando si ritengono ai fini
dell’aggiudicazione dei particolari aspetti quali-quantitativi)
E’ un metodo secondo cui le offerte presentate dai concorrenti vengono
scelte non solo in base al parametro economico, ossia il prezzo, ma anche
in base ad altri parametri, quali ad esempio la qualità tecnico
prestazionale dei lavori offerti, le modalità di esecuzione, i tempi di
esecuzione, secondo un’analisi del rapporto qualità prezzo. Il risultato
dell’offerta è dato dall’incidenza sul totale di ognuno degli elementi
selezionati che, tramite una formula matematica, permette di individuare
con un unico punteggio numerico finale l’offerta più vantaggiosa. Il
regolamento 207/2010 prevede delle formule per la valutazione
dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
2.5 La gara d’appalto dei lavori pubblici
I criteri di aggiudicazione
• offerta economicamente più vantaggiosa : GLI ELEMENTI DI
VALUTAZIONE
Sono le componenti dell’offerta ritenute dall’amministrazione valorizzanti;
a titolo esemplificativo possono essere:
• Il prezzo
• La qualità
• Il pregio tecnico;
• Le caratteristiche estetiche e funzionali;
• Le caratteristiche ambientali e il contenimento dei consumi
energetici;
• Il costo di utilizzo e manutenzione;
• La redditività;
• L’assistenza tecnica;
2.5 La gara d’appalto dei lavori pubblici
I criteri di aggiudicazione
• offerta economicamente più vantaggiosa : I PESI
Sono i numeri associati a ciascun elemento di valutazione, fornendo per
ciascuno di loro un diverso grado d’importanza.
Esempio
• Il prezzo: Peso 5
• La qualità: peso 7
• Il pregio tecnico: Peso 10
• offerta economicamente più vantaggiosa : VALORI DI GIUDIZIO
Sono i voti dati dai commissari giudicatori a ciascuna offerta per ciascun
elemento di valutazione
Esempio: Voti dati dal commissario Rossi:
•
•
•
Il prezzo ( Peso 5 ) : Impresa Palma: voto 3; Impresa Cavallo: voto 7
La qualità (peso 7): Impresa Palma: voto 5; Impresa Cavallo: voto4
Il pregio tecnico (Peso 10): Impresa Palma: voto 4; Impresa Cavallo: voto4;
2.6 La gara d’appalto dei lavori pubblici
Procedimenti di gara
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa
La valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa si divide in due
fasi:
• Prima fase: trasformare i contenuti di ogni offerta in
coefficienti variabili tra 0 ed 1; essa si differenzia a seconda
del sub-criterio da trasformare
• Seconda fase: determinazione dell’offerta economicamente
più vantaggiosa
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
Prima fase
Prima fase: trasformare i contenuti di ogni offerta in coefficienti variabili tra 0
ed 1; essa si differenzia a seconda del sub-criterio da trasformare
 Sub-criteri aventi di natura quantitativa(regolamento allegato M):

Il prezzo (ribasso):
Punteggio = Vi x P= (Ri/Rmax) x Peso
Dove: Vi= coefficiente dell’offerta presa in esame
Ri= ribasso dell’offerta presa in esame
Rmax= massimo ribasso offerto
(Chi fa un ribasso maggiore ha un punteggio maggiore)
 Il tempo :
Punteggio = Ti /Tmed x Peso
per riduzioni percentuali superiori al tempo medio il punteggio è pari ad 1 (in sostanza chi si avvicina al
tempo medio ha un punteggio più alto)

Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G):
L’allegato G prende in considerazione 5 differenti metodi:
1. Confronto a coppie con tabella triangolare (punto 1 del regolamento)
2. Confronto a coppie con tabella triangolare ( punto 2 del regolamento)
3. Confronto a coppie con matrice quadra (punto 3 del regolamento)
4. Coefficienti attribuiti discrezionalmente (punto 4 del regolamento)
5. Diverso metodo di determinazione dei coefficienti (punto 5 del regolamento)
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
Prima fase
Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G):
1. Confronto a coppie con tabella triangolare (punto 1 del regolamento)
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
Prima fase
Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G):
2. Confronto a coppie con tabella triangolare (punto 2 del regolamento)
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
Prima fase
Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G):
3. Confronto a coppie con matrice quadra (punto 3 del regolamento)
= 3,027/5,207
=3,027*1,726/5,206
=0,162/0,581
INVERSO DEI
PUNTEGGI SIMMETRICI
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
Prima fase
Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G):
4) Coefficienti attribuiti discrezionalmente (punto 4 del regolamento)
• I commissari attribuiscono direttamente ad ogni concorrente , per ogni elemento di
valutazione, un valore che va da 0 a 1. Terminata l’attribuzione si calcola la media
dei coefficienti (per ciascun elemento di valutazione) ed infine si procede alla
normalizzazione, rapportando ad uno l’offerta che ha riportato il maggior
coefficiente.
N.B. questo metodo diventa obbligatorio quando il bando prevede il confronto a
coppie e il numero di offerte presentate è inferiore a 3.
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
Prima fase
Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G):
5) Diverso metodo di determinazione dei coefficienti (punto 5 del regolamento)
• I commissari attribuiscono direttamente ad ogni concorrente , per ogni elemento di
valutazione dei voti che vanno da 0 a 10 sulla base di una valutazione graduata sulla
seguente scala di giudizi:
–
–
–
–
–
Sufficiente: 2
Discreto: 4
Buono: 6
Ottimo: 8
Eccellente: 10
I voti vengono poi trasformati in coefficienti, rapportando ad 1 l’offerta che ha
riportato il maggior valore ( metodo simile al punto 4).
4. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
Seconda fase
Seconda fase: determinazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa
Per determinare il vincitore della gara, la normativa prevede l’utilizzo di
metodi matematici in grado di stabilire la miglior offerta proposta in sede di
gara. Una volta determinati i punteggi a ciascun criterio o sub – criterio in
sede di gara, sarà infine necessario trasformare tutte queste informazioni in
un numero finale, che determini quale sarà l’offerta migliore.
Cio’ viene fatto con l’analisi multicriteri ( MCDA= Multi Criteria Decision
Analisis) della quale esistono diversi metodi:
MCDA:
1.
2.
Metodi di aggregazione completa:
a) Metodo Aggregativo-compensatore
b) Analisi gerarchica (AHP)
Metodi di aggregazione parziale:
a) Metodo Electre
b) Metodo Topsis
c)
Metodo Evamix
4. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
Seconda fase
Il regolamento prevede l’utilizzo
metodologie nei vari allegati:
di
– Allegato G per i lavori
– Allegato I per i concorsi di progettazione
– Allegato P per le forniture e i servizi
queste
4. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Seconda fase
5. Il bando e l’offerta tecnica
1. Il bando di gara: ha la funzione di informare circa uno
specifico appalto che l’amministrazione intende aggiudicare.
E’ un atto amministrativo preventivo e rappresenta la
dichiarazione di volontà dell’amministrazione . I contenuti
minimi sono:
• Indicazione del contratto e suo contenuto
• Modalità di gara, qualificazioni richieste ai partecipanti, ecc.
• Formula di aggiudicazione
Il bando di gara deve essere accompagnato da:
2. Disciplinare di gara
3. Capitolato speciale d’appalto (descrittivo/prestazionale)
4. Il progetto
5. Il bando e l’offerta tecnica
Contenuti del bando di gara:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Oggetto dell’appalto con importo complessivo dell’intervento
Dati dell’amministrazione
Termini di presentazione dell’offerta
Requisiti di partecipazione
Corrispettivo ( a corpo, a misura)
Categorie di opere
Tipo di procedura ( ordinaria, speciale, ecc.)
Criterio di aggiudicazione (massimo ribasso, off. Economicamente più vantaggiosa)
Criterio di valutazione ( Electre, Topsis, Evamix,ecc)
Modalità di apertura delle offerte (data senduta, numero sedute,ecc)
5. Il bando e l’offerta tecnica
Contenuti del disciplinare:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
Oggetto dell’appalto con importo complessivo dell’intervento
Dati dell’amministrazione
Termini di presentazione dell’offerta
Requisiti di partecipazione
Corrispettivo ( a corpo, a misura)
Categorie di opere
Categorie subappaltabili e relativo importo
Criterio di aggiudicazione
Criterio di valutazione
Sub-criteri, sub-punteggi
Criteri motivazionali
Formula di attribuzione punteggi
Descrizione della procedura di gara
Modalità di esclusione delle offerte anomale
In sostanza il disciplinare fissa le norme dell’intera procedura
di gara
5. Il bando e l’offerta tecnica
L’offerta tecnica nei bandi di gara: L’offerta tecnica è la parte di offerta ( non economica) fatta
dall’impresa sui criteri e sub criteri posti a base di valutazione dall’amministrazione. I criteri di
valutazione su cui fare l’offerta tecnica sono stabiliti all’art. 83 del codice:
1. Il prezzo
2. La qualità Il pregio tecnico
3. Le caratteristiche estetiche e funzionali
4. Le caratteristiche ambientali
5. Il contenimento dei consumi energetici e delle risorse ambientali dell’opera o del prodotto
6. Il costo di utilizzazione e manutenzione
7. La redditività
8. L’assistenza tecnica
9. Il termine di consegna
10. La durata del contratto di gestione
come migliorare l’opera: miglioramento della distribuzione spazi interni ed esterni, accessibilità,
microclicma, esposizione solare, venti dominanti, inerzia termica elementi costruttivi,
ventilazione naturale, ecc.)
6. Svolgimento delle operazioni di gara nel caso di prezzo più basso
L’art. 82 del Codice disciplina il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, prevedendo che la stazione appaltante individui
l’aggiudicatario in base all’offerta che presenta il ribasso percentuale o il valore più basso rispetto all’insieme dei concorrenti.
Tale criterio viene utilizzato quando le caratteristiche della prestazione da eseguire sono già ben definite dalla Stazione appaltante nel
capitolato d’oneri, in cui sono previste tutte le caratteristiche e condizioni della prestazione pertanto il concorrente deve solo offrire un
prezzo (che deve essere comunque inferiore a quello posto a base di gara).
Qualora venga utilizzato il criterio del prezzo più basso non è necessario costituire una vera e propria commissione di gara essendo
sufficiente la presenza di un presidente e di due testi. Tale ruolo generalmente è ricoperto dal responsabile del procedimento, che svolge,
ai sensi dell’art. 10 del Codice, tutti i compiti relativi alle procedure di affidamento e il cui nominativo viene reso noto ai concorrenti con il
bando di gara o la lettera di invito.
Una volta ricevute tutte le offerte, contenute in un plico chiuso, entro il termine perentorio stabilito dal bando o dalla lettera di invito, viene
fissata una prima seduta pubblica durante la quale:
1.
si verifica la sigillatura dei plichi pervenuti e si provvede ad aprire il plico contenente la due buste: la busta contenente la
documentazione amministrativa e la busta contenente l’offerta economica, verificando anche per queste ultime il rispetto delle
norme poste a garanzia dell’integrità e della segretezza;
2.
si aprono le buste contenenti la documentazione amministrativa di tutti i concorrenti, in ordine di arrivo; viene pubblicamente dato
riscontro della documentazione ivi contenuta rendendo noto quali sono i concorrenti ammessi, quelli eventualmente esclusi e quelli
che dovranno procedere ad integrare la documentazione presentata ex art. 46 del Codice.
3.
si sorteggia, ai sensi dell’art. 48, comma1 del Codice, il nominativo del/dei concorrente/i chiamato/i a comprovare i requisiti
autocertificati e si rinvia ad una ulteriore seduta pubblica l’apertura della busta contenente l’offerta economica.
Durante la seconda seduta pubblica si provvede:
1.
a dare atto delle risultanze dell’attività di verifica dei requisiti ex art. 48, comunicando i concorrenti eventualmente esclusi;
2.
ad aprire la busta contenente l’offerta economica e a dare lettura del prezzo complessivo offerto da ciascun concorrente ed il
conseguente ribasso percentuale. Tale adempimento deve svolgersi necessariamente in un’unica seduta senza possibilità di rinvio;
3.
a stilare e dare lettura della graduatoria provvisoria;
4.
nel caso in cui ci fossero delle offerte che potrebbero rivelarsi anormalmente si procede a dare atto dell’avvio del procedimento di
verifica delle offerte anomale e rinviare ad apposita seduta pubblica;
Durante la terza seduta pubblica che si terrà solo nel caso in cui si sia instaurato il sub-procedimento di valutazione dell’anomalia si provvede:
1.
a dare atto delle risultanze del procedimento di verifica delle offerte risultate anormalmente basse, dichiarando quelle non congrue;
2.
ad individuare il miglior offerente, dichiarando nei confronti di quest’ultimo l’aggiudicazione provvisoria della procedura di gara.
3.
Tutte le suddette attività devono essere verbalizzate.
7. Svolgimento delle operazioni di gara nel caso di offerta
economicamente più vantaggiosa
L’aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, in cui come precedentemente accennato vi è una
valutazione congiunta degli elementi tecnici ed economici, è disciplinata dall’art. 83 del Codice dei contratti che impone
alla Stazione appaltante di individuare, nel bando di gara, i criteri di valutazione dell’offerta, valutando la loro
pertinenza in ragione della natura, dell’oggetto e delle caratteristiche del contratto.
A titolo esemplificativo il comma 1 del predetto articolo prevede quali possibili criteri di valutazione: a) il prezzo; b) la
qualità; c) il pregio tecnico; d) le caratteristiche estetiche e funzionali; e) le caratteristiche ambientali; f) il costo di
utilizzazione e manutenzione; g) la redditività; h) il servizio successivo alla vendita; i) l’assistenza tecnica; l) la data di
consegna ovvero il termine di consegna o di esecuzione; m) l’impegno in materia di pezzi di ricambio; n) la sicurezza di
approvvigionamento; o) in caso di concessioni, altresì la durata del contratto, le modalità di gestione, il livello e i criteri
di aggiornamento delle tariffe da praticare agli utenti.
Analoga discrezionalità è lasciata dal comma 2 per quanto attiene il peso da assegnare a ciascun criterio, che deve
essere indicato nel bando o come peso percentuale (ad esempio: prezzo 40%, qualità 30%,pregio tecnico 30%) o in
termini assoluti quale punteggio (ad esempio: prezzo 40 punti, qualità 30 punti, pregio tecnico 30 punti), comunque
per valori complessivi pari a cento.
Il bando per ciascun criterio di valutazione prescelto deve prevedere, ove necessario, i sub-criteri e i sub-pesi o i subpunteggi, fermo restando che la somma globale sia pari a cento. Lo stesso dovrà indicare, oltre che ai criteri, anche la
metodologia di calcolo e di attribuzione del punteggio.
L’art. 84 del Codice prevede la nomina di una apposita commissione giudicatrice per lo svolgimento di tutte le attività
necessarie all’individuazione della migliore offerta presentata.
Detta commissione, viene nominata della stazione appaltante, ed è composta da un numero dispari di componenti,
tre o cinque, e presieduta da un dirigente (o, in sua assenza, da un funzionario con funzioni apicali) della pubblica
amministrazione che ha indetto la procedura; in caso di carenza di organico idoneo interno all’amministrazione il
Codice consente l’affidamento dell’incarico a figure professionali esterne in possesso dei necessari requisiti e che non
versino nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art. 84, commi 4, 5 e 6, citato Codice.
La commissione giudicatrice è un organo temporaneo, collegiale, le cui decisioni tecniche sono discrezionali, e viene
nominata dalla Stazione appaltante solo successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte
e ciò al fine di garantire l’imparzialità dell’amministrazione nei confronti degli offerenti
Le operazioni di gara devono svolgersi in seduta pubblica, fatta eccezione per quelle che si possono svolgere in seduta
riservata e che attengono alle attività di esame e valutazione delle offerte tecniche.
.
7. Svolgimento delle operazioni di gara nel caso di offerta
economicamente più vantaggiosa
Anche in questo caso una volta ricevute tutte le offerte, contenute in un plico chiuso, entro il termine perentorio stabilito dal
bando o dalla lettera di invito, viene fissata una prima seduta pubblica durante la quale:
1. si verifica la sigillatura dei plichi pervenuti e si provvede ad aprire il plico contenente le tre buste: la busta contenente la
documentazione amministrativa, la busta contenente l’offerta tecnica e la busta contenente l’offerta economica,
verificando anche per queste ultime il rispetto delle norme poste a garanzia dell’integrità e della segretezza;
2.
si aprono le buste contenenti la documentazione amministrativa di tutti i concorrenti, in ordine di arrivo; viene
pubblicamente dato riscontro della documentazione ivi contenuta rendendo noto quali sono i concorrenti ammessi, quelli
eventualmente esclusi e quelli che dovranno procedere ad integrare la documentazione presentata ex art. 46 del Codice.
3.
si sorteggia, ai sensi dell’art. 48, comma1 del Codice, il nominativo del/dei concorrente/i chiamato/i a comprovare i
requisiti autocertificati e si rinvia ad una ulteriore seduta pubblica l’apertura della busta contenente l’offerta economica.
Durante la seconda seduta pubblica si provvede:
1.
a dare atto delle risultanze dell’attività di verifica dei requisiti ex art. 48, comunicando i concorrenti eventualmente esclusi;
2.
ad aprire la busta contenente l’offerta tecnica e verificare la presenza della documentazione richiesta rimandando la
valutazione delle stesse in successive sedute riservate;
Durante la terza seduta pubblica si provvede:
1. a dare atto delle risultanze dell’attività di valutazione delle offerte tecniche, mediante lettura dei punteggi conseguiti da
ciascuna offerta, comunicando i concorrenti eventualmente esclusi;
2. ad aprire la busta contenente l’offerta economica, dando lettura del prezzo complessivo offerto da ciascun concorrente ed il
conseguente ribasso percentuale;
3.
all’attribuzione dei punteggi alla la comunicazione dei punteggi complessivi totalizzati dai concorrenti e a dare lettura della
graduatoria provvisoria;
4. nel caso in cui ci fossero delle offerte che potrebbero rivelarsi anormalmente basse a dare si procede a dare atto dell’avvio
del procedimento di verifica delle offerte anomale e rinviare ad apposita seduta pubblica.
Durante la quarta seduta pubblica che si terrà solo nel caso in cui si sia instaurato il sub-procedimento di valutazione
dell’anomalia si provvede:
1. a dare atto delle risultanze del procedimento di verifica delle offerte risultate anormalmente basse, dichiarando quelle non
congrue;
2. ad individuare il miglior offerente, dichiarando nei confronti di quest’ultimo l’aggiudicazione provvisoria della procedura di
gara.
3. Come nell’ipotesi dell’aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso, tutte le sopra menzionate operazioni sono oggetto
di verbalizzazione.
Si evidenzia che la pubblicità di dette operazioni è elemento essenziale della procedura sia perché tutela la parità di trattamento
degli offerenti sia a tutela dell’interesse pubblico alla trasparenza e all’imparzialità dell’attività della pubblica amministrazione
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gare d`appalto nei lavori pubblici