Esperienze di pianificazione
partecipata: Contratti di Fiume e
Contratti di Paesaggio
Dott.ssa Claudia Mancinelli
[email protected]
Dott.ssa Roberta Illuminati
[email protected]
Il ruolo del Dottore Agronomo
Imprese agricole
Produzioni
Misure di mercato
Territorio rurale
Produzioni - ambiente - paesaggio
Politica di sviluppo rurale
Il ruolo del Dottore Agronomo
Modalità di approccio alla pianificazione territoriale
Elaborazione separata e
settoriale degli strumenti
di governo del territorio
top-down
Concertazione
bottom-up
Partecipazione
Il ruolo del Dottore Agronomo
Ruolo dott. Agronomo
Modalità di approccio alla pianificazione territoriale
Contratti di Fiume e i Contratti di Paesaggio
Strumenti che agiscono prevalentemente in Territorio rurale
Vissuti prevalentemente da imprenditori agricoli
Il dott. Agronomo è una figura indispensabile da inserire in questi contesti:
- Comprende le dinamiche in atto nel territorio
- Riconosce le cause delle trasformazioni
- Capisce le esigenze degli imprenditori
- Conosce i problemi legati alle attività agricole
- Sa parlare il loro linguaggio
È una figura vocata a mettere in comunicazione le conoscenze esperte e quelle locali
in un processo di apprendimento bidirezionale
I Contratti di Fiume
• I Contratti di Fiume (CdF) sono strumenti volontari di
pianificazione partecipata volti alla riqualificazione di bacini fluviali
• Gli attori condividono in-itinere la metodologia e il percorso di copianificazione
• Gli elementi che entrano in gioco in questo accordo sono:
– una comunità (Comuni, Province, ATO, Regione, Associazioni,
imprese, cittadini, ecc.)
– un territorio (suoli, acque, insediamenti, aria, ecc.)
– un insieme di politiche e di progetti a diverse scale/livelli
Inquadramento normativo
Normativa
Direttiva 2000/60/CE
Sintesi
Direttiva 2001/42/CE
Valutazione degli effetti di piani e progetti sull’ambiente allo scopo di
salvaguardia e protezione e promozione di uno sviluppo sostenibile.
Direttiva 2003/42/CE
Diritto di accesso all'informazione ambientale per chiunque, autorità
pubblica o popolazione, ne faccia richiesta;
Direttiva 2003/35/CE
Attuazione di quanto stabilito dalla Convenzione di Aarhus (1998): il
diritto del pubblico alla partecipazione per l'elaborazione di piani o
programmi
Direttiva 2007/60/CE
Relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni
Quadro in materia di gestione delle acque. Scopo promuovere un
utilizzo idrico sostenibile ed impedire ulteriori deterioramenti degli
ecosistemi acquatici.
Contratto di Fiume
PERCHE’ IL FIUME?
- Sistema su cui entrano in competizione diverse volontà
- Ognuno vorrebbe il proprio interesse come prioritario
PRINCIPI
-
Sviluppo locale partecipato
Sussidiarietà orizzontale e verticale
Sostenibilità
L’iter di preparazione tipico del Contratto di Fiume
Preparazione
Fase conoscitiva
Partecipazione
Elaborazioni
Congiunte
Attivazione
Firma del Contratto
Attuazione
Consolidamento
Strumenti partecipati in Umbria
http://www.umbriapaesaggio.regione.umbria.it/
http://www.modeland-project.eu/
Contratti di Fiume
-
Contratto di Fiume Clitunno-Marroggia-Topino
-
Contratto di Fiume Paglia
Contratti di Paesaggio
-
Contratto di Paesaggio Montecastrilli-Avigliano Umbro e Acquasparta-San
Gemini (coordinamento Provincia di Terni)
-
Contratto di Paesaggio delle comunanze Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano
I CONTRATTI DI PAESAGGIO
ESISTENTI AD OGGI:
•
•
•
•
Contratto di Paesaggio per il Pollino (Calabria),
Contratto di Paesaggio “Progetto Conca 2” (Emilia Romagna)
Contratto di Fiume-Paesaggio del Medio Panaro (Emilia Romagna)
Contratto di Paesaggio Montecastrilli-Avigliano Umbro e AcquaspartaSan Gemini (Umbria)
Appartiene alla Regione Umbria l’intuizione di cominciarsi ad interrogare riguardo la
possibilità di trasferire questo tipo di esperienza anche a realtà caratterizzate da
elementi identitari diversi rispetto all’acqua.
Contratto di Paesaggio delle Comunanze Agrarie di Foligno, Trevi e
Sellano
PROBLEMI
- Forte calo demografico
- Deterioramento delle strutture edilizie
- Mancanza di servizi adeguati
DEFINIZIONE
Strumento di pianificazione partecipata volto alla
riqualificazione e rivitalizzazione di aree rurali marginali.
UTILIZZATI NEI PERCORSI PARTECIPATI
Metodi
Strumenti
Participatory mapping
Survey
Visioning
MCA participation
Participatory scenario
Community Voice
Participatory action research
Tele-democracy
Multi-agent system
Companion Modelling
Structured listening
Simulation software
2D-3D model
Site visit
Role game
GPS
GIS
Cognitive map
Sketch
Internet forum
Traditional paper
Aerial photograph
Film-making
Analisi multivariata: non c’è una stretta correlazione tra metodi, strumenti, numerosità dei
partecipanti, fasi di coinvolgimento, localizzazione geografica area di studio
UTILIZZATI NEI PERCORSI PARTECIPATI. METODI, STRUMENTI ED ANALISI
DEGLI STAKEHOLDER
- Rischio da parte dei tecnici di scegliere
metodi e strumenti rispetto la familiarità
piuttosto che l’idoneità alla comunità locale
- le comunità locali diffidano di metodi e
strumenti complessi che non permettono
loro di capire a fondo il percorso seguito
- le esperienze di maggior successo sono
quelle ottenute con strategie adattive e
metodologie definite in fase operativa
Analisi stakeholder
PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZE NELLA PARTECIPAZIONE DI UN
IMPRENDITORE AGRICOLO
600 casi a livello internazionale
Obiettivo : valorizzazione di attività agricole tradizionali o innovative
Stakeholder: presenza imprenditori agricoli
34
l’imprenditore agricolo:
-necessità di un contatto diretto al fine di instaurare un clima di fiducia
-sente il bisogno che gli venga riconosciuto il ruolo che storicamente ha di presidio
del territorio
La presa in carico di un impegno condiviso aumenta i comportamenti virtuosi
L’attivazione di percorsi che non portano alla realizzazione di azioni porta a un
peggioramento del rapporto tra le comunità locali e le istituzioni
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le
Comunanze Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
Partecipazione
Elaborazione Mappa di
Comunità
Negoziazione
Sottoscrizione del
Contratto
Analisi effettuate
Caratteristiche area di studio
orografia
geolitologia
idrogeologia
fitoclimatologia
Ecosistemi
Uso del suolo in relazione a
area di studio
comunanze agrarie
Patrimonio edilizio esistente
Beni storici e paesaggistici
Analisi in relazione ai piani:
Disegno strategico Territoriale (DST)
Piano Paesaggistico Regionale (PPR)
Piano regolatore generale (PRG)
Piano territoriale di coordinamento
provinciale (PTCP)
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le
Comunanze Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
Partecipazione
Elaborazione Mappa di
Comunità
Negoziazione
Sottoscrizione del
Contratto
Criticità individuate
Tematiche affrontate sono approfondite allo
stesso modo, seguendo una prassi metodologica
di analisi tipica dei classici strumenti di
pianificazione ai diversi livelli
Soluzioni
Scegliere di trattare alcune tematiche in termini
più sommari ed approfondire maggiormente gli
aspetti legati alle aziende agro-zootecniche
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le
Comunanze Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
Partecipazione
Elaborazione Mappa di
Comunità
Svolgimento degli incontri
Uno per ogni Comunanza Agraria
Incontro CA di Orsano
19/03/2013
Incontro Parrocchia
Sant’Eraclio 24/03/2013
Incontro CA di Coste
26/03/2013
Negoziazione
Sottoscrizione del
Contratto
Incontro CA di Ponze
03/04/2013
Incontro CA di Cancelli
12/04/2013
Strumenti
ascolto strutturato, questionari,
foto aeree, GIS
Numero di partecipanti
65
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le
Comunanze Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Criticità individuate
Redazione del Quadro
Conoscitivo
Partecipazione
Elaborazione Mappa di
Comunità
Discussione con le singole comunanze ed il questionario
potevano dare un’impronta di base.
Trattare il territorio oggetto di studio come un’entità unica
Numero di incontri limitato
Sono stati organizzati incontri comuni?
Comune
Negoziazione
Foligno
Trevi
Sottoscrizione del
Contratto
Sellano
Comunanza
n°
Partecipanti
n°
Questionari
n° Residenti
Cancelli
19
9
Coste
20
5
Ponze
17
12
Orsano
9
10
126
65
36
276
Totale
27
123
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le
Comunanze Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
Partecipazione
Elaborazione Mappa di
Comunità e Scenario
Strategico
Negoziazione
Sottoscrizione del
Protocollo d’Intesa
Cos’ è una Mappa di Comunità?
Consiste in una rappresentazione cartografica o in un qualsiasi
altro prodotto od elaborato in cui la comunità si può
identificare.
Un modo per rappresentare
il patrimonio,
il paesaggio,
i saperi
in cui la comunità si riconosce e che desidera trasmettere alle
nuove generazioni.
Un modo per attribuire un valore
al territorio ,
alle sue memorie,
alle sue trasformazioni,
alla sua realtà attuale
Mappa di Comunità delle Serre di Neviano.
Progetto pilota per il Salento
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Mappa di comunità Comunanza Agraria di Coste
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Mappa di comunità Comunanza Agraria di Ponze
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Mappa di comunità Comunanza Agraria di Orsano
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Mappa di comunità Comunanza Agraria di Cancelli
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
Partecipazione
Ottobre 2013
Individuati oltre 50 progetti
Da realizzare in quale ordine?
Elaborazione Mappa di
Comunità e Scenario
Strategico
Quale realizzare in via prioritaria?
Di cosa ha bisogno in primis la comunità?
Negoziazione
Sottoscrizione del
Protocollo d’Intesa
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
Quando si è verificata questa fase?
Partecipazione
Elaborazione Mappa di
Comunità e Scenario
Strategico
Negoziazione
Sottoscrizione del
Protocollo d’Intesa
Chi ha deciso quali progetti realizzare?
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
Partecipazione
Elaborazione Mappa di
Comunità e Scenario
Strategico
Negoziazione
Sottoscrizione del
Protocollo d’Intesa
27 ottobre 2014
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
27 ottobre 2014
Art. 8 – Programma di Azioni
I sottoscrittori del presente Protocollo si impegnano a sviluppare le
Partecipazione
seguenti azioni, quale primo programma di attività:
1) Gregge dell’arte (Cancelli): ricostituzione di un grande gregge di
pecore di circa 1700 capi, realizzazione di una stalla per ospitarle al
Elaborazione Mappa di fine della produzione di latte e di prodotti caseari.
2) Parco per l’Arte (Cancelli): sviluppo delle attività artistiche a
Comunità e Scenario
partire da “Manufatto in situ” con seminari e workshop rivolti a
Strategico
partecipanti paganti.
3) Ospitalità diffusa (Cancelli): utilizzo di edifici per l’ospitalità,
Negoziazione
fornitura di servizi mediante strutture esistenti (ristorante) e da
creare (reception, pulizie, lavanderia…)
4) Promozione attività escursionistiche (Cancelli, Coste, Orsano):
sviluppo di attività turistiche per visite guidate, attività di trekking ed
Sottoscrizione del
escursioni a piedi, mountain bike, muli, cavalli…
Protocollo d’Intesa
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
27 ottobre 2014
5) Recupero e valorizzazione immobiliare (Ponze): Valorizzazione
immobiliare attraverso l’utilizzo a fini residenziali e/o turistici degli
Partecipazione
edifici.
6) Collegamenti infrastrutturali (Biscina-Val Lupo, Coste-Pettino,
Cancelli Scopoli): miglioramento accessibilità.
Elaborazione Mappa di 7) Collegamento internet (tutti): miglioramento del collegamento
alla rete web.
Comunità e Scenario
8) Sviluppo settore turistico - Potenziamento strutture turistiche
Strategico
(Coste, Orsano): possibilità di utilizzo abitazioni libere al fine
dell’ospitalità diffusa e realizzazione di un camping.
Negoziazione
9) Sviluppo settore turistico – sviluppo del museo della civiltà
contadina (Orsano): miglioramento delle dotazioni e delle strutture
esistenti.
Sottoscrizione del
Protocollo d’Intesa
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
27 ottobre 2014
10) Sviluppo dei servizi – potenziamento attività e servizi (Coste):
miglioramento dei servizi alla persona sia
per i residenti che turisti, spazi multifunzionali (esposizione vendita
Partecipazione
di generi alimentari, prodotti in loco – luogo
di aggregazione sociale con annessi servizi e zona limitrofa per
Elaborazione Mappa di parcheggi pubblici a disposizione di tutti).
11) Sviluppo settore turistico – potenziamento di attività turistiche –
Comunità e Scenario
sportive (Coste): sviluppo di attività
Strategico
utilizzando terreni che si trovano a 1400 m. sml., inserendo anche
aree per allevamento o addestramento di
Negoziazione
animali che sono di supporto a varie attività tipiche della zona,
animali da smacchio legnatico -…da tartufi, ecc.).
12) Servizi di base e infrastrutturali volti a garantire il mantenimento
e lo sviluppo demografico.
Sottoscrizione del
Protocollo d’Intesa
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Art. 9 – Risorse
Redazione del Quadro «I soggetti sottoscrittori dovranno garantire il sostegno finanziario del
Programma di Azioni…. Qualora questo impegno non sia possibile
Conoscitivo
attraverso i propri strumenti finanziari, i soggetti sottoscrittori
dovranno farsi parte attiva nell'individuare e accedere alle fonti di
finanziamento più idonee per sostenere le singole azioni. Si
Partecipazione
impegnano, inoltre, a sostenere il Programma di Azioni nell'ambito
delle proprie disponibilità finanziarie orientando e priorizzando le
proprie risorse di bilancio .… In particolare la Regione Umbria si
Elaborazione Mappa di
impegna a individuare le forme e i modi per privilegiare le istanze di
Comunità e Scenario
finanziamento che derivano da territori oggetto di Contratto di
Strategico
paesaggio; tutti gli enti firmatari con analoga capacità di
finanziamento, tra cui i Comuni firmatari, si impegnano a far valere la
coerenza con gli obiettivi del Contratto di paesaggio quale fattore di
Negoziazione
orientamento nella gestione delle proprie risorse.»
Sottoscrizione del
Protocollo d’Intesa
Art. 10 – Tempi di attuazione
I firmatari del presente Protocollo si impegnano a perseguire il
programma di azioni di cui al precedente art. 8
nell’arco di cinque anni dalla data di sottoscrizione del presente
protocollo
Analisi di un’ esperienza. Il Contratto di paesaggio per le Comunanze
Agrarie di Foligno, Trevi e Sellano.
Criticità e problemi
Redazione del Quadro
Conoscitivo
Partecipazione
Elaborazione Mappa di
Comunità e Scenario
Strategico
Negoziazione
Sottoscrizione del
Protocollo d’Intesa
Tiriamo le somme
Fondi?
Finanziamenti?
Qual’è il ruolo dei Comuni ?
E quale della Regione?
Quanto tempo?
Inizio dei lavori
Avvio Tavolo istituzionale con DGR 30/07/2012 n.
1005
Sottoscrizione del Protocollo d’Intesa
27 ottobre 2014
Verso un Contratto di Torrente per il Saonda
Dott.ssa Agr. Sara Antognelli
Dott. Danluigi Bertazzi
Dott.ssa Roberta Illuminati
Prof.ssa Maria Elena Menconi
Realizzazione del Dossier preliminare
-Individuazione elementi caratterizzanti i Contratti di Fiume
-Analisi del territorio di studio
-Definizione degli obiettivi di lavoro
-Analisi degli stakeholder
-Attivazione del percorso partecipato
Analisi area di studio: inquadramento territoriale
Comune di Gubbio
Bacino del Torrente Saonda
-
-
Studio degli strumenti di
governo esistenti alle diverse
scale
Analisi preliminari sul campo
PUNTI DI FORZA
INTERESSE DAL
PUNTO DI VISTA
PAESISTICO
AMBIENTALE
PUNTI DI DEBOLEZZA
Analisi area di studio: Swot analysis
FONTI DI
INQUINAMENTO
PRESIDIO SUL
TERRITORIO
BASSA
MANUTENZIONE
MANCANZA DI
IDENTITÀ DEL
TERRITORIO
• Elevata qualità del patrimonio ambientale
• SIC – Boschi del Bacino di Gubbio
• Elevata qualità del paesaggio
• Interesse dal punto di vista culturale
• Viabilità storica importante
• Presenza di aziende agricole/zootecniche che forniscono
presidio sul territorio
• Presenza di elementi potenzialmente impattanti sul territorio
• Livello di inquinamento medio
• Esondazioni frequenti
• Bassa manutenzione degli argini
• Problemi di dissesto e esondazioni
• Carenza di infrastrutture
• Difficoltà di fruizione del torrente
• Mancanza di identità e pubblicità del territorio
• Redditi bassi delle aziende agrozootecniche
Analisi area di studio: punti di forza
Aziende agro-zootecniche
Ponte sul torrente e campagna circostante
Castello di Colmollaro
SIC – Boschi del Bacino di Gubbio
Analisi area di studio: punti di debolezza
Stato qualità corpo idrico: sufficiente
Presenza di elementi antropici
potenzialmente impattanti
Bassa manutenzione degli argini
Esondazioni frequenti
Difficoltà di fruizione del torrente
Danni provocati dalle esondazioni - febbraio 2014
PRIMA
DOPO
Campi coltivati adiacenti al torrente
Argini del torrente
Espansione del torrente durante una piena e
relativa erosione degli argini
Erosione degli argini
MINACCE
OPPORTUNITÀ
Analisi area di studio: Swot analysis
RIQUALIFICAZIONE
NATURALISTICA
STABILIZZAZIONE
DEI REDDITI
STRUTTURA
TERRITORIALE
COMPLESSA
• Rinaturalizzazione del torrente
• Miglioramento degli equilibri ecologici
• Ripopolamento di specie ittiche e/o avicole selvatiche
• Contratto con gli imprenditori agricoli per la gestione e
manutenzione del corso d’acqua
• Creazione di sentieristica per la fruibilità delle popolazioni del
luogo e turistica
• Coesistenza tra elementi potenzialmente impattanti sul
territorio e ambiente di elevata qualità
GESTIONE
VINCOLI
• Basso raccordo da parte degli Enti con gli attori locali nella
gestione dei vincoli naturalistici
PROBLEMI SOCIOECONOMICI
• Non identificabilità del territorio
• Perdita di identità da parte della popolazione locale
• Abbandono del territorio da parte dei giovani per la bassa
vitalità economica dell’area
• Disattivazione delle aziende agrozootecniche
Obiettivi
SPERIMENTARE
• Realizzazione su piccola scala per mettere a
punto il processo partecipato
RIQUALIFICARE
IL CORSO
D’ACQUA
• Attivazione del Contratto di Fiume per la
riqualificazione del bacino fluviale e prevenzione
del dissesto idrogeologico
• Prevenzione dell’inquinamento delle acque e
salvaguardia del patrimonio naturale locale
MIGLIORARE
L’ECONOMIA
DELL’AREA
• Identificazione, valorizzazione e ripristino di
un’identità unitaria del territorio per la riscoperta
del senso di appartenenza ad esso da parte degli
abitanti
• Ottimizzazione delle risorse economiche e
creazione di nuove opportunità di lavoro
(incremento dei redditi nelle aree rurali)
• Sensibilizzazione della popolazione sui temi
ambientali, migliorare conoscenze e competenze
Perché l’area di studio è significativa:
Realtà piccola dove sono concentrate numerose attività che vanno
monitorate e gestite in modo concertato
Area marginale dove elaborare percorsi originali di rivitalizzazione di
PMI agricole
Operatività molto alta
Competenze del DSA3 offrono un approccio olistico al problema
La logica è la stessa delle Agende 21 locali:
tante piccole azioni possono avere risultati più
soddisfacenti di quelli ottenuti da un singolo
intervento di dimensioni meno controllabili
Analisi degli stakeholder
COMPRENDERE
DOMANDARSI
•Quantità e qualità capitale sociale
•Quantità e qualità capitale umano
•Rapporti con le istituzioni
•Background culturale
•Competenze
•Aspirazioni
•Quali gli strumenti e metodi sono più idonei alla
comunità locale per favorire la partecipazione?
•Quali le conoscenze locali da valorizzare per
l’attivazione delle azioni individuate ?
•Quali le potenzialità nella partecipazione alla
gestione del territorio?
Analisi degli stakeholder
Individuazione
-Soggetti amministrativi competenti sull’area di studio
-Soggetti pubblici-privati portatori d’interesse
-Frontisti corso d’acqua
-Residenti bacino d’interesse corso d’acqua
Comune di Gubbio
CM Alta Umbria
GAL Alta Umbria
Regione Umbria
ARPA
Umbria acque Spa
Ass. ambientaliste
Ass. pescatori
A.T.C. Perugia 1
Ass. Agricole Categoria
Impr. agro-zootecnici frontisti
Colacem
Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali
Attivazione del percorso partecipato
• Singoli incontri con attori locali per la
condivisione del Dossier preliminare
elaborato
• Rimodulazione del Dossier preliminare
sulla base delle osservazioni pervenute
da esponenti della comunità locale
• Condivisione del dossier con Uffici
Tecnici Regionali, assessorato
all’ambiente della Regione Umbria
Attivazione del percorso partecipato
A livello istituzionale
Richiesta alla Regione Umbria di attivazione di un tavolo
interistituzionale
Coinvolgimento amministrazioni locali competenti sul
territorio
A livello locale
Rappresentanti della comunità locale hanno formato un
gruppo di lavoro - per la rinaturalizzazione dei fiumi del
territorio eugubino - partendo dallo studio del Dossier
Sensibilizzazione continua con incontri di persona e via
e-mail con rappresentanti comunità locale al fine di
individuare un linguaggio condiviso per la gestione del
percorso partecipato
Grazie per l’attenzione!
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i Contratti di Paesaggio