Scavone Filadelfio, Marino Benedetta, Marino Mariagrazia, Mondello Maria Teresa,
Lando Annalisa, Lo Balbo Giuseppe, Mollica Benedetta, Tripodi Rosalia.
Classe III B
 Distingue la conoscenza sensibile da quella
intellettiva.
 Ne indaga l’origine.
 Determina se sia possibile raggiungere la
verità.
 Riconosce i limiti dell’uomo.
Filadelfio Scavone, Marino Benedetta, Marino Mariagrazia, Mondello Maria Teresa,
Lando Annalisa, Lo Balbo Giuseppe, Mollica Benedetta, Tripodi Rosalia.
Classe III B
Si distinguono tre gradi di conoscenza:
si limita a incamerare i dati ricevuti
dai 5 organi di senso e ad unificarli in un’unica
rappresentazione ( idea) essa ha un correlativo empirico(
materiale), in questa fase l’intelletto è recettivo.
, in cui l’intelletto è attivo, unifica
le idee e formula i concetti.
in cui la ragione astrae i concetti (
sussumere) e formula le categorie, ovvero idee generalissime o
forme mentis. La conoscenza intellettiva è l’atto mentale con
cui si coglie l’ESSENZA di un oggetto e lo si considera
appartenente ad una determinata specie.
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Classe III B
Per l’origine della conoscenza si distinguono due indirizzi
contrapposti:
• Il razionalismo ( Platone il fondatore)
 L’empirismo(Aristotele il fondatore)
 Il primo ritiene che l’anima possieda sin dalla nascita i
concetti, e considera l’esperienza come uno strumento per
liberare questi concetti ( anamnesi).
 Il secondo parte dall’esperienza e concepisce l’anima come
un tabula rasa dove tutto è da scrivere.
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Classe III B
Considera la ragione fondamento del vero conoscere, in
quanto possiede principi innati (innatismo).
Il metodo è DEDUTTIVO ovvero dall’universale al
particolare e il giudizio analitico a priori
(trascendente).
Pregio: universalità.
Difetto: dogmatismo.
Scavone Filadelfio, Marino Benedetta, Marino Mariagrazia, Mondello Maria
Teresa, Lando Annalisa, Lo Balbo Giuseppe, Mollica Benedetta, Tripodi Rosalia.
Classe III B
Considera l’esperienza sensibile unica fonte di
conoscenza e di conseguenza rifiuta l’innatismo.
Il metodo è DEDUTTIVO-SPERIMENTALE dal
particolare all’universale e il giudizio è sintetico a
posteriori (immanente).
Pregio: oggettività.
Difetto: scetticismo.
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Classe III B
I due tipi di giudizio hanno entrambi dei difetti e dei
pregi. Risolverà i loro difetti Immanuel Kant attraverso
un nuovo giudizio che sintetizza i loro pregi
eliminandone i difetti.
Tale giudizio sarà SINTETICO A PRIORI ovvero
TRASCENDENTALE.
Sintesi: deriva dall’esperienza.
A priori: tale esperienza è dettata dalla ragione.
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Lando Annalisa, Lo Balbo Giuseppe, Mollica Benedetta, Tripodi Rosalia.
Classe III B
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