FOOD DESIGN: VALORE E TUTELA 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano IL FOOD DESIGN NEL SISTEMA COMUNITARIO DEI DISEGNI E MODELLI [email protected] 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano FONTI DEL SISTEMA COMUNITARIO la Direttiva (CE) n. 71/1998 il Regolamento (CE) n. 6/2002 la direttiva enforcement le convenzioni internazionali cui l’Unione europea ha aderito (CUP – Trips) 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano PRIVATIVE OFFERTE DAL SISTEMA registrazione europea nazionale durata: 5 anni rinnovi: fino a 25 anni privativa europea NON registrata durata: 3 anni [dalla prima divulgazione] tutela autorale durata: 70 anni p.m.a. 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano CARATTERI «INDIVIDUALIZZANTI» DEL SISTEMA Sistema pensato per le esigenze di settori produttivi diversi dal food e caratterizzato tra l’altro da: ampio spettro di forme proteggibili «market approach» periodo di grazia/privativa non registrata 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LE FORME PROTETTE Definizione ampia di design: qualsiasi «ELEMENTO DELL’ASPETTO» («linee, contorni, colori, forma, struttura superficiale e/o dei materiali») di un «PRODOTTO» (inclusi quelli «artigianali» e «gli imballaggi») non determinato unicamente dalla funzione tecnica o forma di interconnessione [artt. 1, 3.3 e 7 direttiva e 3, 4.2 e 8 RDC] 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LE FORME PROTETTE FORMA DEL PRODOTTO «IMPIATTAMENTO» PACKAGING 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LE FORME PROTETTE: CASI PARTICOLARI DEL FOOD Le forme del prodotto apparenti solo durante il consumo Biscuits Poult SAS v. OHIM – Case T 494/12 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LE FORME PROTETTE: CASI PARTICOLARI DEL FOOD La forma del prodotto che non è «OGGETTO INDUSTRIALE O ARTIGIANALE» in senso stretto A.C.J. Ammerlaan v. OHIM – Third Board of Appeal 18.2.2013 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LE FORME PROTETTE: CASI PARTICOLARI DEL FOOD Le forme del prodotto «influenzate» da una «funzione tecnica» 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LE FORME PROTETTE: CASI PARTICOLARI DEL FOOD olfatto gusto 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LE FORME PROTETTE FORMA ESTERNA DEL PRODOTTO FRUTTO DI UN PROCESSO DI LAVORAZIONE E NON NECESSARIA IMPIATTAMENTO PACKAGING 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano IL MARKET APPROACH (MA) Il sistema «premia» le forme nuove sul «mercato» che possono stimolare l’acquisto del prodotto: «anteriorità»: conoscibili negli ambienti specializzati del «settore interessato» «novità» e «carattere individuale»: individuano forme «dissimili» da quelle note sul «mercato» rilevante 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: ANTERIORITÀ L’anteriorità si ha per «divulgata» se conoscibile: nel «settore» indicato nella domanda (o quello di «divulgazione») in uno quasiasi degli «ambienti specializzati» anche in uno solo degli stati membri considerati settori «prossimi» a quello rilevante 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano 1 2 LENG-D’OR S.A. v. MAFIN S.p.A. – Invalidity Division 10.11.2006 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: ANTERIORITÀ Il design anteriore è rilevate se «divulgato» in modo rilevante: nel settore del food o del packaging per prodotti del food per anche uno solo dei soggetti della filiera (food designer, produttori, distributori) di uno degli stati membri considerate le conoscenze/frequentazioni di questi soggetti 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: NOVITÀ Test di non identità fra il design registrato e quelli divulgati 1 2 LENG D’OR S.A. C. Crow Confectionery Co. – Invalidity Division 20.9.2005 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano identici quando differiscono per «dettagli irrilevanti» 1 2 ELOPAK AB v. AB Nordemballage – Invalidity Division 13.6.2014 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: CARATTERE INDIVIDUALE Il design deve mostrare un elemento o una combinazione di elementi formali tali da suscitare una sensazione di (chiara) dissomiglianza rispetto alle anteriorità: nel «utilizzatore informato» (di un «particolare mercato») considerato il «margine di libertà» rispetto agli standard 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: L’UTILIZZATORE INFORMATO L’utilizzatore informato potrebbe essere: designer/operatore del settore consumatore finale fruitore (professionale/consumatore) informato 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: IL MARGINE DI LIBERTÀ Va valutato il «margine di libertà dell'autore» rispetto ai «vincoli tecnici» agli «standard di mercato» l’utilizzatore si concentra sulle caratteristiche «arbitrarie e differenti dalla norma» 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: IL MERCATO DI RIFERIMENTO 2 1 Compagnie Gervais Danone c. Bakoma Sp. Z o.o. – Third Board of Appeal 10.10.2014 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: IL MERCATO DI RIFERIMENTO 1 Barilla S.p.A. v. Castano Horacio – Invalidity Division 11.3.2013 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano 2 MA: IL MARGINE DI LIBERTÀ Va valutato il «margine di libertà dell'autore» rispetto ai «vincoli tecnici» agli «standard di mercato» l’utilizzatore si concentra sulle caratteristiche «arbitrarie e differenti dalla norma» 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: IL MARGINE DI LIBERTÀ 2 1 ELOPAK AB v. AB Nordemballage – Invalidity Division 13.6.2014 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: IL MARGINE DI LIBERTÀ 2 1 Ball Europe GmbH v. Crown Packaging Technology Inc. – Invalidity division 27.9.2013 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano MA: IL MARGINE DI LIBERTÀ 2 1 UNILEVER N.V. v. Ice Cream Factory Comaker S.A. – Invalidity Division 7.3.2007 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano IL PERIODO DI GRAZIA E LA PRIVATIVA NON REGISTRATA «Periodo di grazia»: 12 mesi dalla «divulgazione» da parte dei titolare consente di verificare l’appetibilità del design prima della registrazione 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LA PRIVATIVA NON REGISTRATA Consente di fruire di una esclusiva sul design senza registrazione Tutela soggetta alle regole previste per i modelli registrati Dura 3 anni (consente di fruire di una esclusiva sul design senza registrazione nel corso del periodo di grazia) 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LA PRIVATIVA NON REGISTRATA presupposti: a) provare «divulgazione» b) indicare «carattere individuale» c) dimostrare «copia» (ragionevole conoscibilità) utile per collezioni con elevato numero di pezzi per prodotti con breve vita commerciale 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano LA PRIVATIVA NON REGISTRATA Per mettersi in condizione di fruire di questa privativa: conservare prova della «divulgazione» in «uno» degli «ambienti specializzati» che hanno a che fare con il design anche in «uno solo degli stati membri» essere in gradi di indicare il «carattere individuale» conservare prova «promozionali» delle «attività di divulgazione» 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano / 22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano