Alessio Maira
Esami di Stato del
primo ciclo
d’istruzione A.S.
2010/2011 S.M.S.
“Mendola-Vaccaro”
Favara, Agrigento
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letteratura
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Cittadinanza
e
costituzione
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geografia
I Simpson – un mondo tutto da scoprire
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I Simpson
Vi starete chiedendo perché ho scelto i Simpson come argomento di questa tesi: I
Simpson (The Simpsons) è una popolare sitcom animata creata dal
fumettista statunitense Matt Groening alla fine degli anni Ottanta. È una
parodia satirica della società e dello stile di vita statunitensi, personificati dalla
famiglia protagonista, di cui fanno parte Homer, Marge e i loro tre
figli Bart, Lisa e Maggie. Ambientato in una cittadina statunitense
chiamata Springfield, lo show tratta in chiave umoristica molti aspetti
della condizione umana, così come la cultura e la società in generale. Il successo di
questa serie, come detto, è dovuto al fatto che rispecchia le debolezze, i fatti e le
situazioni che riscontriamo ogni giorno nella nostra società. La città di Springfield
è un complesso microcosmo in cui sono affrontati tutti i temi della società
moderna. Homer lavora irresponsabilmente in una centrale nucleare. Le giornate
che Bart e Lisa passano alla scuola elementare di Springfield rispecchiano la
situazione attuale che i nostri giovani vivono nelle scuole. Rilevante è l'universo dei
media locali come televisioni e radio: questi sono asserviti al potere e fanno cattiva
informazione, i politici sono corrotti, il reverendo Lovejoy è indifferente verso i
suoi fedeli; e la polizia locale, in particolare il commissario Clancy Winchester, è
totalmente inefficiente. Anche la religione è un tema ricorrente: nei momenti di
crisi, la famiglia si rivolge a Dio, che in alcune puntate è rappresentato come un
uomo enorme dalla lunga barba bianca, di cui non si vede il volto. Nonostante
tutto, lo show risulta scettico nei confronti delle maggiori religioni.
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Homer
Homer Simpson (Homer
Jay Simpson) è un pigro,
ottuso, stupido, inetto,
irresponsabile e
incompetente ispettore di
sicurezza nel settore 7G
della centrale
nucleare di Springfield;
all'apparenza senza
sentimenti, adora
strafogarsi di cibo e birra
scadente. Adora guardare
la TV con una birra in
mano.
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Marge
Marge Simpson (Marjorie
Bouvier - Simpson) è per
la maggior parte della
serie il ritratto della tipica
madre e casalinga: molto
protettiva nei confronti
dei figli, è dotata di una
spiccata "moralità".
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Bart
Bart Simpson (Bartholomew
Jojo Simpson) è un bambino
di dieci anni furbo e
insofferente alle regole: ama
lo skateboard, e adora la TV.
La sua attività preferita è
combinare scherzi insieme al
suo amico Milhouse Van
Houten, soprattutto ai danni
del barista Boe Szyslak e del
preside
della
sua
scuola, Seymour Skinner.
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Lisa
Lisa Simpson (Elisabeth
Marie Simpson) è una
bambina di otto anni, con
un
altissimo
Q.I.,
vegetariana,
buddhista,
"intellettuale", sensibile e
anticonformista
che
si
ritrova spesso coinvolta
nell'attivismo progressista.
La sua aspirazione è di
diventare presidente degli
Stati Uniti e la sua passione
è suonare il sassofono.
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Maggie
Maggie
Simpson
(Margaret
Simpson) è una neonata (ha un
anno di età) la cui unica attività è
succhiare un ciuccio. Non riesce a
camminare, ed ogni volta che ci
prova cade in avanti; spesso viene
dimenticata davanti al piccolo
schermo. Tranne estemporanee
eccezioni, non si è mai sentita la
sua voce, né da bimba né nelle
puntate non canoniche in cui
appare adulta. Maggie molte
volte si rivela una neonata piena
di intelletto ed anche molto
astuta, con un buon senso di
responsabilità.
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Springfield
Springfield, città degli Stati
Uniti, capitale dello stato
dell'Illinois; è situata al
centro di una delle zone più
ricche del paese per quanto
riguarda l'agricoltura e
l'allevamento. Il settore
industriale produce
macchinari, prodotti
metallici, componenti
elettronici, materiali per
l'edilizia e conserve
alimentari. La città è sede
della Sangamon State
University, fondata nel 1969.
Uno dei cittadini più illustri di
Springfield fu Abramo
Lincoln, che visse qui dal
1837 al 1861.
I Simpson
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Fra i monumenti
storici locali figurano
appunto il Lincoln
Home National
Historic Site (la sua
residenza) e la
tomba del presidente
e della sua famiglia.
Il luogo su cui sorge
la città venne
colonizzato verso il
1818, e nel 1837
l'insediamento fu
scelto come capitale
dello stato.
La tomba di Abramo Lincoln.
Abramo Lincoln.
La casa di Abramo Lincoln.
Stati Uniti
Stati Uniti d'America è una repubblica
federale dell’America settentrionale. È
costituita da 48 stati confinanti e da
due
stati
geograficamente
non
contigui: l’Alaska e le isole Hawaii. I 48
stati limitrofi si estendono nella fascia
centrale dell’America settentrionale e
sono delimitati a nord dal Canada, a
est dall’oceano Atlantico, a ovest
dall’oceano Pacifico e a sud dal
Messico. A nord vi sono i Grandi Laghi
e il fiume San Lorenzo. Altri importanti
fiumi sono l’Hudson, il Delaware, il
Potomac e il Savannah. Lo stato
dell’Alaska è situato all’estremità
nordoccidentale
del
continente
americano e l’arcipelago delle isole
Hawaii si trova nell’oceano Pacifico.
Negli Stati Uniti il clima è ovunque
temperato, a esclusione dell’Alaska.
Springfield
cartina
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La vasta sezione interna del paese è particolarmente esposta alle masse d’aria fredda provenienti
dal Polo Nord. La parte idrografica è divisa in diverse sezioni: Anzitutto la sezione orientale del
paese riversa le sue acque nell’oceano Atlantico: Essi costituiscono importanti vie di
comunicazione utilizzate in prevalenza per il trasporto delle merci. La regione interna convoglia le
sue acque nel golfo del Messico, in massima parte attraverso il Mississippi. Dei tanti laghi presenti,
i più importanti sono i Grandi Laghi tra cui Superiore, Michigan, Huron, Erie e Ontario e il Grande
Lago Salato nello Utah. Gli Stati Uniti conservano una vegetazione molto ricca che varia in
corrispondenza delle diverse fasce climatiche del paese. Da ricordare le sequoie giganti, alberi
millenari che si trovano nella zona della Sierra Nevada. Quasi tutte le catene montuose sono
situate nella zona occidentale del Paese, tra cui ricordiamo le Montagne Rocciose. Mitiche sono le
cascate del Niagara, le più grandi al mondo, situate al confine tra Canada e Stati Uniti. Possiamo
dire che con i suoi deserti rocciosi, i fenomeni geologici unici, le famose cascate del Niagara e le
spettacolari foreste, gli Stati Uniti presentano una straordinaria varietà di paesaggi.
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Sequoie
Alberi sempreverdi di
dimensioni straordinarie,
le sequoie sono incluse
nella
famiglia
dei
cipressi. Il diametro del
tronco può raggiungere
addirittura i 9 m, con una
corteccia spessa fino a
60 cm. Attualmente si
trovano solo ad alta
quota,
sulla
catena
montuosa statunitense
della Sierra Nevada.
Stati Uniti
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Le cascate del Niagara.
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Cartina politica.
La popolazione
La popolazione degli Stati Uniti è il risultato di
un lunghissimo processo immigratorio, durato
un paio di secoli. Oggi la popolazione è la più
etnicamente composita del mondo, ma
prevale la cultura anglosassone. Oggi gli Stati
Uniti contano più di 300 milioni di abitanti. La
parte più popolosa del territorio è quella
orientale, precisamente nella corona di grandi
città situate tra Washington DC e Boston.
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L’economia
Gli Stati Uniti sono la
prima potenza industriale
del mondo. Fino alla
seconda metà
dell’Ottocento l’economia
statunitense era basata
sull’agricoltura; poi, dopo
la prima guerra mondiale
iniziarono a svilupparsi
maggiormente le
industrie, quindi si ebbe
maggior efficienza. Oggi
l’economia si basa
principalmente sulla
libertà d’impresa.
La borsa di Wall Street.
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Il governo
Negli stati uniti sussiste una
forma
di
governo
presidenziale. Il presidente
detiene il potere esecutivo,
viene eletto ogni quattro
anni dai “grandi elettori” a
loro volta eletti dal popolo.
Oggi il presidente degli Stati
Uniti è Barack Obama. Il
potere legislativo appartiene
al
Congresso,
che
è
costituito dalla Camera dei
rappresentanti e dal Senato.
Il potere giudiziario invece è
detenuto
dalla
Corte
Suprema, composta da 9
magistrati nominati a vita dal
presidente. È da precisare
che negli Stati Uniti vige la
pena di morte, tranne in
alcuni dei suoi Stati.
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Giuramento di Barack Obama, 44° presidente
degli Stati Uniti d’America, 20 gennaio 2009.
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La storia
Il territorio americano fu scoperto per la prima
volta da Cristoforo Colombo. All’inizio i primi
coloni europei, provenienti principalmente dalla
Spagna, dalla Francia e dall’Inghilterra si
insediarono nella zona settentrionale
dell’America, quindi la colonizzarono. Oltre alla
migrazione di esploratori, importante fu quella di
persone appartenenti a sette religiose, i quali
cercavano un luogo in cui poter professare
liberamente il proprio culto. Alcuni membri di
una congregazione calvinista, i Padri Pellegrini,
con il viaggio verso l’America e la fondazione di
una colonia nel New England, diedero un’identità
storica agli Stati Uniti.
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Nel corso dei secoli le tre grandi aree principalmente
colonizzate divennero 13 stati, i quali, sviluppando una
propria produzione ed esportazione di prodotti,
cominciarono a distaccarsi dalla madrepatria. Un altro
fattore per cui si allontanarono fu l’imposizione di
nuove tasse da parte dell’Inghilterra, quali quelle sullo
zucchero, sugli atti d’ufficio e infine sul tè. A questo
proposito, storica fu la rivolta dei coloni, i quali
riversarono un carico di tè inglese nel porto di Boston.
Il Boston Tea Party.
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Dopo i conflitti politici e gli scontri armati si
arrivò alla decisione di creare un esercito
comandato da George Washington. in seguito
si prese la decisione di coniare una propria
moneta e di separarsi dall'Inghilterra,
pubblicando la Dichiarazione d'Indipendenza,
che rappresentò l'atto di nascita degli Stati
Uniti. a questo punto però, i 13 stati, non
potendo costituire un'unica forma di governo
per la loro diversità, decisero di adottare una
propria Costituzione con un sistema federale.
Gradualmente, alla federazione, per vari
motivi principalmente economici, si unirono
altri Stati, ma il passaggio agli Stati uniti
moderni si ebbe soltanto dopo la Guerra di
Secessione, quando 11 Stati che difendevano
il razzismo, formarono la cosiddetta
Confederazione degli Stati del sud, in
contrapposizione agli Stati del nord, che
invece volevano l’abolizione del razzismo.
Dopo 4 anni di guerra e un grande dispendio
economico e di vite (circa 700.000 vittime), i
nordisti vinsero, soprattutto grazie alla loro
potenza economica.
La Dichiarazione d’Indipendenza.
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Martin Luther King
I Simpson, a volte, hanno sfiorato in maniera sarcastica il tema del
razzismo, purtroppo ancora attuale. Ho voluto capirne di più e mi
sono imbattuto nella figura più importante tra coloro che lo hanno
combattuto: Martin Luther King. Egli fu uno dei più importanti leader
del movimento politico dei neri e principale sostenitore della
resistenza alla segregazione razziale. Durante i suoi studi venne a
conoscenza delle opere di Gandhi, che prese come spunto per la sua
protesta non-violenta. Inizialmente King, attraverso il boicottaggio dei
mezzi pubblici che durò 381 giorni, si batté per la liberazione di Rosa
Parks, la quale fu arrestata per non aver ceduto il proprio posto ad un
bianco. In quell’occasione king fu arrestato e minacciato di morte
diverse volte, ma alla fine, nel 1956, la Corte dichiarò illegale la
segregazione razziale sui trasporti pubblici a Montgomery. Questo
fatto accrebbe il prestigio di Luther King, e fu quindi una prima vittoria
per il suo movimento di protesta non-violenta. In seguito condusse
innumerevoli campagne per i diritti civili e per migliorare le condizioni
sociali dei cittadini neri, tra cui la più famosa, la marcia su
Washington, dove pronunciò il celebre discorso “I have a dream”, “Ho
un sogno” davanti a più di 250.000 persone e al presidente J.F.
Kennedy. Nel 1964 ricevette il premio Nobel per la pace. Il 29 marzo
1968 appoggiò degli operatori ecologici nel Tennesse; alla testa della
folla di manifestanti, King si dovette poi ritirare afflitto, perché quel
corteo divenne presto una battaglia urbana e tutti i partecipanti si
scontrarono con la polizia. Rientrando al Lorraine Motel, King si
affacciò al balcone e fu colpito alla testa da un fucile di precisione. Il
suo assassinio causò poi numerose violenze in tutta l’America, ma se
si pensa ai vantaggi che King ha portato all’umanità non restano
dubbi, Martin Luther King ha eliminato quasi completamente i
pensieri e le leggi razziali dalle menti della gente, facendo capire che
nel mondo siamo tutti uguali, senza distinzione di colore della pelle,
religione, modo di pensare, sesso e cultura.
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Lo sbarco degli Alleati in Sicilia
In alcune puntate dei Simpson si è narrato
del generale Patton, il comandante della 7ª
armata USA che partecipò allo sbarco in
Sicilia durante la Seconda Guerra mondiale.
Ebbene, cercando notizie sui bunker che si
trovano in spiaggia davanti casa mia, ho
scoperto che tra il 9 e il 10 luglio 1943, dopo
aspri combattimenti sulla costa tra Licata e
Gela, americani e inglesi riuscirono a sbarcare
circa 160.000 uomini, iniziando così
l’occupazione del suolo italiano. L'attacco
all'Italia fu deciso durante la Conferenza di
Casablanca del 14 gennaio 1943, in cui
rimasero celebri le parole di Winston
Churchill, che definì l’Italia “il ventre molle
dell’Asse”. L’organizzazione dell’operazione
venne affidata al Generale Dwight
Eisenhower.
Il generale Patton a Palermo riceve il
28 luglio 1943 il gen. Montgomery
all'aeroporto.
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In quel periodo l’esercito italiano,ormai indebolito, non fu in grado di reagire
al tentativo di invasione di americani e inglesi. L’occupazione iniziò con la
conquista di Pantelleria, e, successivamente, Lampedusa. Qui, dopo un
violento bombardamento, il comandante locale chiese e ottenne da
Mussolini il permesso di arrendersi, facendogli credere che nell’isola
fossero a corto di risorse. Gli Alleati fecero circa 11.000 prigionieri italiani.
Nave inglese colpita da un bombardiere
tedesco durante lo sbarco a Gela l'11 luglio.
Il comando della Regia Marina, nonostante le solenni promesse, si guardò bene dal
frapporre la propria flotta da battaglia, che pure era intatta, tra le coste siciliane e le
forze navali alleate. La decisione fu in qualche modo giustificata dal fatto che, in
assenza di adeguata copertura aerea, le corazzate e gli incrociatori italiani sarebbero
salpati per una missione suicida. Tuttavia neppure i sommergibili in agguato a sud
della Sicilia ottennero risultati.
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La 7ª Armata di Patton sbarcò quattro
divisioni nel tratto di costa compreso
fra Gela e Licata. L‘82ª armata fu invece
paracadutata tra Gela e Scoglitti. Di
fronte a queste forze c'erano delle
divisioni denominate costiere, a difesa
delle coste siciliane nell'estremo sudest dell'isola, tra Agrigento e Licata .
Tra il 10 e l'11 luglio la divisione
tedesca "Hermann Goering" e quella
italiana "Livorno" contrattaccarono gli
americani nella piana di Gela, dove fu
combattuta una terribile battaglia; sul
fiume Simeto fu combattuta un’altra
durissima battaglia. Il 16 luglio gli
americani arrivarono ad Agrigento.
Nonostante l'eroismo di gran parte
delle forze dell'Asse, la Sicilia fu
occupata in soli 38 giorni quando, il 17
agosto, le truppe Alleate entrarono a
Messina, dopo aver conquistato
Palermo il 22 luglio e Catania il 5
agosto. I tedeschi con un ponte di
barche riuscirono a trasferire in
Calabria la gran parte delle loro truppe
e dei loro mezzi, a differenza degli
italiani che abbandonarono molti dei
loro.
Schemi tattici
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Schema di difesa della Sicilia.
Sbarco in Sicilia
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Schema di difesa
Sbarco in Sicilia
Schema di attacco alla Sicilia.
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L’energia nucleare
Homer lavora come ispettore di
sicurezza nella centrale nucleare di
Springfield. Come già detto, è molto
stupido e irresponsabile, ma stiamo
parlando di un cartone, infatti nella
realtà questo non dovrebbe mai
succedere, anche se purtroppo,
tornando indietro con la memoria,
tutti quanti ricordiamo la catastrofe
di Černobyl, a causa della quale si
sono sprigionati nell’aria gas
radioattivi che, inquinando la città e
i “dintorni” (arrivò fino a noi, in
Europa), hanno causato circa 4.000
morti nel corso di 20 anni. Ma
ritornando all’argomento principale,
l’energia nucleare è quell’energia
che si ottiene sfruttando la fissione
o la fusione degli atomi di materiali
radioattivi, come l’uranio.
Homer Simpson
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La fissione nucleare
La fissione nucleare è la tecnica utilizzata
nelle centrali nucleari per produrre
quantità enormi di energia. Funziona così:
un atomo di uranio viene bombardato da
elettroni, determinando la sua divisione in
altri atomi più piccoli. Facendo ciò, si
scatena una reazione a catena, perché
una volta diviso l’atomo, una parte di
elettroni al quale appartenevano si
staccano dalle orbite e colpiscono di
nuovo gli altri atomi. È impossibile
fermare questa reazione a catena, ma si
può controllarla. La bomba atomica ha lo
stesso funzionamento, ma si differenzia
dalle centrali nucleari per il fatto che la
reazione a catena non è controllata, quindi
provoca un’esplosione di proporzioni
catastrofiche, basti pensare alle città
giapponesi Hiroshima e Nagasaki, le quali
furono completamente distrutte da tale
bomba.
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La fusione nucleare
La fusione nucleare è una tecnica che, al
contrario della fissione, non può essere
utilizzata se non per pochi secondi, poiché
consiste nel fondere due atomi (l’opposto
della fissione) per ricavarne uno più leggero
della somma dei due che si sono uniti. Se
ne ricava uno più leggero perché durante la
fusione una parte degli atomi si separa da
essi e si trasforma in calore. Il problema di
questa tecnica è il fatto che quella
minuscola parte di energia termica ricavata
(precisamente l’1%) raggiunge temperature
talmente elevate da non poterle contenere.
Si sta ancora studiando un metodo per
risolvere tale problema, perché la fusione
nucleare presenta diversi vantaggi rispetto
alla fissione, ad esempio è un’energia pulita
(quindi non rilascia scorie, a differenza
della fissione), non presenta alcun pericolo
(nella fissione c’è il rischio di un’esplosione)
e produrrebbe molta più energia di quanta
ne produca la fissione.
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Il doping
È capitato in alcune puntate dei
Simpson che Marge cominciasse
a scoprire una certa passione
per lo sport, conoscendo sia i
lati positivi che negativi di esso.
quindi
all’inizio
non
ha
assolutamente accettato di
usare sostanze dopanti per
essere più muscolosa, ma la
tentazione
ha
avuto
il
sopravvento. Il doping è l’uso o
l’abuso di sostanze che rendono
(apparentemente) migliore il
corpo umano in diversi aspetti,
come la muscolatura e la
resistenza.
Carl Lewis, il “figlio del vento”,
campione del mondo risultato positivo
al test antidoping.
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Esistono vari tipi di queste
sostanze: gli stimolanti, i
narcotici, gli anabolizzanti e
i diuretici. Più
semplicemente, il doping fa
sì che il corpo non avverta
la sensazione di fatica, per
cui l’atleta non smette di
muoversi. La fatica è un
impulso del cervello che
avverte che l’organismo è
stanco e deve riposare. Le
conseguenze possono
essere molto gravi, si può
addirittura arrivare al
decesso.
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Il grido di Munch
Edvard Munch dipinse Il grido nel 1893. chiunque
guardi l’immagine comprende il senso di angoscia che
trasmette un semplice uomo che urla. quest'opera fa
parte del movimento espressionista, il quale si
proponeva di trasmettere allo spettatore l'esperienza
spirituale ed emozionale della realtà. Munch affermava
di aver sentito un intenso urlo provenire dalla natura,
come se essa fosse soffocata. Ad aumentare il senso di
angoscia vi sono le figure deformate e i colori intensi e
irreali: il cielo somiglia a delle fiamme e il bacino nel
quale si intravedono delle barche è giallastro.
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Il grido di Munch.
Il grido di Homer.
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L’Espressionismo
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L’Espressionismo è un movimento nato
agli inizi del Novecento. Coloro che lo
seguono devono abbandonare
completamente il passato a causa
dell’esigenza di rinnovamento. Gli
elementi principali sono:
I principi di ordine, proporzione e
simmetria vengono eliminati.
Gli artisti rifiutano l’idea che l’arte
debba copiare la realtà.
Nascono le Avanguardie, dei
movimenti in cui si raggruppano gli
artisti. Spesso accompagnano il loro
lavoro con dei manifesti, nei quali
spiegano le proprie teorie sull’arte.
Secondo gli espressionisti l’arte non
deve avere solo valore estetico, ma
deve contribuire a migliorare la vita
della gente.
Viene esasperato il principio della
libertà dell’espressione artistica al fine
di rompere i legami con il passato.
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L’elettricità e le sue grandezze
Talvolta Homer si trova alle prese con gli impianti
elettrici, e ovviamente non capisce un’acca del
funzionamento di tali, quindi resta fulminato.
l’elettricità è un flusso di elettroni che scorre attraverso
un materiale conduttore. Questo flusso serve ad
attivare impianti, circuiti e qualsiasi macchinario che
necessiti della sua presenza. Vi sono 4 grandezze che
determinano l’elettricità in generale: la tensione,
l’intensità, la resistenza e la potenza. L’elettricità viene
prodotta da tutte le fonti di energia, poi viene inviata
dovunque ci sia un’attività (nelle industrie, nelle nostre
case, per i pubblici servizi).
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Materiali conduttori e isolanti
Materiali isolanti.
I materiali conduttori sono dei
materiali nei quali gli elettroni
scorrono liberamente, mentre nei
materiali isolanti essi non hanno
possibilità di spostarsi, poiché
incontrano un forte attrito, quindi
restano attaccati ai protoni. Alcuni
esempi di materiali conduttori sono i
metalli (soprattutto mercurio, rame,
argento), non metalli (grafite,
carbone) l’acqua, alcuni acidi ma
anche il nostro corpo (infatti una
potente scossa che attraversa il
nostro corpo potrebbe ucciderci).
Materiali isolanti sono la gomma, il
legno, il vetro, il marmo ecc.
materiali conduttori.
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La tensione elettrica
Un semplice esempio di tensione elettrica può essere
rappresentato dai vasi comunicanti: l’acqua in quantità
maggiore tende a bilanciare i due vasi scorrendo verso
quello con minor quantità. Questo flusso di acqua
(corrispondente al flusso di elettroni in un circuito) che si
genera è detta tensione elettrica. La tensione si misura in
Volt (V), con uno strumento chiamato Voltmetro.
L’elettricità
I vasi comunicanti.
menu
L’intensità di corrente
L’intensità elettrica è la quantità di elettroni
che scorrono in una sezione trasversale di un
conduttore in un’unità di tempo (1 secondo).
Viene misurata in Ampère (A) con
l’Amperometro.
La formula che rappresenta
l’intensità è la seguente:
I = V cioè intensità = tensione
R
resistenza
L’elettricità
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La resistenza elettrica
La resistenza elettrica è quella forza che si oppone al passaggio degli
elettroni ed è rappresentata dall’attrito che esercita il materiale.
L’attrito incontrato dalla corrente dipende da due fattori:
• Il tipo di materiale (i materiali più usati sono il rame e l’alluminio,
poiché esercitano minore resistenza rispetto agli altri conduttori);
• La lunghezza e la sezione del conduttore: la resistenza è
direttamente proporzionale alla lunghezza del filo e inversamente
proporzionale alla sua sezione.
la resistenza si misura in Ohm (Ω), grazie ad uno
strumento
chiamato Ohmmetro.
La formula della resistenza è:
R = K • L cioè resistenza = costante • lunghezza
S
sezione
L’elettricità
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La potenza elettrica
La potenza elettrica rappresenta
il lavoro che svolge l’elettricità in
un’unità di tempo. Si misura in
watt, con il wattmetro. Di solito
vengono utilizzati i multipli del
watt, come il kilowatt (KW)
equivalente a 1000 W e il
megawatt (MW), equivalente a
1000000 di watt. Nelle nostre
case, per misurare la quantità di
energia che consumiamo nel
tempo, esistono i contatori. Essi
misurano i kilowattora, cioè la
quantità di kilowatt che vengono
assorbiti (consumati) nel tempo
di un’ora.
L’elettricità
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Le fonti di energia
Esistono moltissime fonti di energia, che sono divise in
due grandi gruppi: le fonti rinnovabili e non rinnovabili.
L’energia prodotta viene, in un modo o nell’altro,
trasformata in energia elettrica e venduta a tutti gli
utenti che ne necessitano. L’energia non si crea né si
distrugge, ma si trasforma. Un semplice esempio: la
lampadina. Essa è formata da una cupola in vetro e al
suo interno un sottilissimo filo di tungsteno, poiché
questo metallo fonde solo ad altissime temperature.
L’elettricità che vi scorre fa riscaldare il filo, che si
illumina producendo energia luminosa. Però una parte
dell’energia che passa da termica a luminosa ritorna
termica e si disperde nell’aria.
L’elettricità
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Le fonti rinnovabili
Le fonti rinnovabili sono
quelle fonti di energia che
non si possono consumare
nel tempo, poiché appunto
si rinnovano. Esempi di
queste fonti sono: l’energia
solare, l’energia geotermica,
l’energia eolica, l’energia
idrica ecc.
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Le fonti non rinnovabili
Le fonti non rinnovabili sono le
fonti di energia che si esauriscono
nel tempo. Anche se alcune si
trovano in enormi quantità, sono
comunque fonti esauribili. Alcuni
esempi sono: il petrolio, il carbone,
il metano, l’uranio ecc.
menu
William Shakespeare
Perhaps the greatest contribution that England
has made to civilisation has been its literature.
Through literature, English novelists, poets, and
playwhrights have entertained, inspired and
instructed people all over the world. The most
famous English playwhright and poet is William
Shakespeare. He was born in Stratford-on-Avon in
1564. He married Anne Hathaway in 1582 and
they had three children. Shakespeare wrote plays
for one of the most important theatrical groups of
his time, and his plays were first performed at the
Globe Theatre on the south bank of the river
Thames in London. He wrote a great number of
sonets, too. Shakespeare is buried at Stratford-onAvon. He probably had a greater influence on the
English language and on both English literature
and perhaps world literature than any other
writer. In fact, many sayngs in English come from
his work. Some of his best-known and best-loved
plays are Romeo and Juliet, Hamlet, Macbeth, The
Taming of the Shrew and a Midsummer Night’s
Dream. His work is remembered for its
understanding of the way people think and feel
and for the beauty of its language.
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La Costituzione italiana
La nostra Costituzione fu
approvata dall’Assemblea
Costituente il 2 gennaio
1946 ed entrò in vigore
l’1 gennaio 1948. la
Costituzione è formata da
139 articoli, divisi in 4
sezioni:
i
principi
fondamentali, la parte
prima, la parte seconda e
le
18
disposizioni
transitorie e finali.
menu
• La sezione “princìpi fondamentali” contiene l’elenco dei princìpi non
revisionabili, come il principio di uguaglianza, il principio solidarista,
il principio pacifista, il principio democratico e il principio lavorista.
• La “parte prima” è composta di 42 articoli e si occupa dei diritti e
doveri dei cittadini.
• La “parte seconda” è dedicata all’ordinamento della Repubblica ed
è divisa in 6 articoli:
 il Parlamento, che riguarda il potere legislativo;
 Il Presidente della Repubblica, riguardante appunto il capo dello
Stato (modalità di elezione, i suoi poteri e le sue responsabilità);
 Il governo detiene il potere esecutivo, è formato dal presidente del
Consiglio dei Ministri e dai Ministri che amministrano i vari
comparti dello Stato.
 La magistratura detiene il potere giudiziario;
 Gli enti locali, che comprendono regioni, province e comuni;
 Garanzie costituzionali riguardano le garanzie poste per preservare
la Costituzione.
• Le 18 disposizioni transitorie e finali disciplinano la transizione dal
vecchio Stato a quello regolato dalle nuove leggi costituzionali.
menu
Alessandro Manzoni
Alessandro Manzoni nacque a Milano nel
1785. A vent’anni si recò a Parigi. Il periodo
del suo soggiorno fu molto importante per
la sua formazione politica, morale e
culturale. Nel 1808, a Milano, conobbe e
sposò Enrichetta Blondel. La moglie, di
religione calvinista, si convertì al
cattolicesimo e spinse Manzoni a fare lo
stesso. Dalla conversione in poi la sua vita
fu povera di avvenimenti, ma ricca di
opere e di meditazione interiore. Continuò
a vivere a Milano in modo schivo e
appartato, ma seguendo con interesse le
vicende del Risorgimento. Morì a Milano
nel 1873. la sua opera più grande fu “I
promessi sposi”. Fulcro delle sue opere è la
Divina Provvidenza: Dio è colui che guida
gli
uomini
secondo
una
logica
incomprensibile per l’uomo, per cui tutto
ha un senso. Manzoni era e rimane famoso
per la sua enorme capacità descrittiva: in
ogni opera indica nei minimi particolari le
diverse situazioni.
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I promessi sposi
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La struttura.
“I promessi sposi” fu scritto tra il 1821 e il 1823, ma
durante la sua scrittura subì diversi ritocchi. Manzoni,
convinto che la lingua italiana fosse il fiorentino parlato
dalle persone colte, eliminò via via le forme dialettali.
L’ambiente.
Il romanzo è ambientato in Lombardia nel XVII secolo,
periodo in cui l’Italia era sotto la dominazione spagnola,
ma non solo: l’Italia stava attraversando una grave crisi,
sia politica che economica. A peggiorare la situazione vi
erano la peste, la carestia e la guerra.
La trama.
La trama è un misto di invenzione e realtà. La storia parla
di due popolani, Lorenzo (chiamato da tutti “Renzo”)
Tramaglino e Lucia Mondella, le cui vicende si intrecciano
con la narrazione di fatti storici, come la guerra, la
carestia, la peste. La storia copre un arco di 3 anni, ed è
divisa in 38 capitoli.
I personaggi.
I protagonisti del racconto sono appunto Renzo e Lucia.
Attorno a loro girano molti personaggi secondari, di cui
alcuni sono inventati dallo scrittore, altri realmente
vissuti.
La finzione.
Nell’introduzione del romanzo, Manzoni afferma di aver
trovato un manoscritto narrante le vicende di una coppia
di contadini promessi sposi del Seicento. La storia gli
piace, quindi vuole farla conoscere a tutti. All’inizio pensa
di trascriverla e di pubblicarla così come l’ha trovata, ma
poi decide di riscriverla in maniera più moderna. In realtà
questo non è mai accaduto, “i promessi sposi” è stato
scritto interamente da Alessandro Manzoni.
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il sassofono
Il sassofono (o sax) è uno
strumento a fiato ideato
nel 1840 dal costruttore
di strumenti Adolphe Sax.
Ha un corpo metallico ed
una
forma
conica,
costituito da 20 fori
coperti da calottine che
possono essere chiuse
dalle dita. Il sassofono ha
guadagnato particolare
popolarità negli Stati
Uniti, soprattutto con lo
sviluppo del jazz.
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Il jazz
Il jazz è un genere musicale nato negli Stati
Uniti nei primi anni del XX secolo. È stato
introdotto dagli schiavi neri che venivano
deportati in America dall’Africa come
merce di scambio. Essi inizialmente
utilizzavano la musica per aiutarsi con il
lavoro, cioè: poiché erano incatenati tra di
loro,
dovevano
sincronizzarsi
nei
movimenti per non cadere, quindi usavano
il ritmo della musica per coordinarsi. Da
precisare che il cantare era l’unica cosa loro
permessa. Le canzoni erano tristi e
malinconiche, infatti raccontano del senso
di disperazione e della voglia di tornare a
casa (in Africa) degli schiavi. Un aspetto
importante del jazz è l’improvvisazione: le
frasi nelle canzoni erano quasi sempre
improvvisate. Esistono diversi tipi di jazz: lo
Spiritual, il Gospel song, il Blues.
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Charlie Parker (sopra) e
Louis Armstrong (sotto).
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