FOOD DESIGN:
VALORE E TUTELA
Il settore Food&Beverage in Italia
Prof. Massimiliano Bruni, Ph.D.
Professore Associato di Strategia aziendale e coordinatore dell’indirizzo in Brand Management nell’ambito del Corso
di Laurea Magistrale in Marketing, Consumi e Comunicazione dell’Università IULM
22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano
L’industria agroalimentare italiana
% sul totale PIL Italia (2014)
64.513
occupati
13,9%
AGRICOLTURA E
ALLEVAMENTO
420.312
occupati
8,7%
INDUSTRIA
ALIMENTARE
Industria agroalimentare Industria agroalimentare
+ Indotto
RETAIL E
DISTRIBUZIONE
HO.RE.CA
64.513
occupati
1.002.813
occupati
Il valore dell’industria agroalimentare è aumentato dell’1,6% all’anno
nel periodo 2010-2014, rispetto all’1% dell’economia italiana
22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano
Fonte: Cerved Group, 2014
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L’industria agroalimentare italiana
L’agroalimentare è la seconda industria più importante in Italia, caratterizzata da imprese eccellenti e
competitive
L’INDUSTRIA AGROALIMENTARE IN NUMERI
2014
2015 (previsioni)
Fatturato
132 miliardi (+0,0%)
134 miliardi (+1,5%)
Produzione (volume)
+0,6%
+1,1%
Numero imprese
58.000
58.000
Numero occupati
385.000
385.000
Export
27,0 miliardi (+3,1%)
28,5 miliardi (+5,5%)
Import
20,1 miliardi (+3,6%)
21,1 miliardi (+5,0%)
Bilancia commerciale
6,9 miliardi (+1,5%)
7,4 miliardi (+7,2%)
Consumo alimentare totale
214 miliardi (+0,0%)
216 miliardi (+0,3%)
Peso nell’industria
manifatturiera
2° posto (13%), dopo il
settore metalmeccanico
2° posto (13%), dopo il
settore metalmeccanico
Il rilancio di questo settore si tradurrebbe in numerosi benefici per una parte significativa del sistema
economico e produttivo italiano
22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano
Fonte: Federalimentare su dati ISTAT
L’export dell’industria agroalimentare italiana
Il valore dell’export
agroalimentare italiano (€)
34,3 miliardi
•
L’export agroalimentare è cresciuto dell’83,8% tra il
2004 e il 2014, registrando un aumento due volte
maggiore dell’export complessivo italiano nello
stesso periodo
•
L’export italiano rappresenta circa il 14% del totale
della produzione agroalimentare, classificandosi al
6° posto a livello europeo (la Germania esporta il
33% della produzione nazionale)
+83,8%
18,7 miliardi
2004
2014
L’industria agroalimentare ha ancora un elevato potenziale di crescita:
l’obiettivo dell’Italia è quello di raggiungere un valore delle esportazioni pari a 50 miliardi entro il 2020
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Fonte: Federalimentare su dati ISTAT
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L’export delle categorie Food&Beverage
Nel 2014 il totale export delle categorie Food&Beverage in Italia ammonta a €34,3 miliardi, registrando un
aumento del 2,7% rispetto al 2013
Export delle categorie Food&Beverage
(quote % 2014)
Ittico; 1.1%
Altre industrie
alimentari; 11.4%
Vini, mosti e
aceto;
20.3%
Riso; 2.0%
Alim.animali;2.4%
Acquavita e liquori; 2.5%
Acque minerali e gassose;
2.7%
Dolciario e
zucchero;
12.3%
Trasf.frutta;
3.9%
Caffè; 4.1%
Carni preparate; 5.2%
Lattiero-Caseario
9.2%
Oli e grassi; 6.9%
Trasf.ortaggi; 7.7%
Pasta, 8.3%
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Fonte: Federalimentare su dati ISTAT
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L’export: paesi di destinazione
Ogni anno 1,2 miliardi di persone nel mondo
comprano prodotti del Food&Beverage italiano
10,9%
9,5%
16,1%
Resto dell’UE
21,1%
11,6%
3,9%
Resto del mondo
26,9%
Più del 50% delle esportazioni del settore Food&Beverage ha come destinazione 5 paesi:
Germania, Francia, USA, UK e Svizzera.
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L’export: i 10 Paesi più dinamici
L’Europa Occidentale e gli USA rimangono i principali paesi di destinazione, ma sono i paesi dell’Asia e
dell’Europa Orientale a registrare i più alti tassi di crescita
Export del Food&Beverage- Tasso di crescita 2014/13
25.0%
20.2%
15.0%
14.6%
14.6%
13.3%
13.0%
12.8%
10.3%
9.9%
Obiettivo dell’agroalimentare italiano è quello di
cogliere le opportunità offerte dai nuovi mercati emergenti
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Fonte: Federalimentare su dati ISTAT
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Un patrimonio unico
... l’artigianalità italiana
Antiche tradizioni, lavorazioni artigiane,
ricette tramandate da una generazione all’altra
3.294
Pastifici
967
Torrefattori
36.970
Gelaterie
2.118
Caseifici
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Un patrimonio unico
… la grande biodiversità
Posizione geografica, clima, flora e fauna rendono l’Italia il Paese che vanta la
più grande biodiversità
Oltre 2.000
Tipologie
di mele
Oltre 300
Tipologie
di pomodori
Circa 400
Tipologie
di olive
Oltre 300
Tipologie
di uva
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Un patrimonio unico
… le innumerevoli specialità alimentari locali
•
Le specialità alimentari locali stanno
diventando veri e propri ambassadors
dei territori, con ripercussioni positive
sul turismo e sull’export
•
L’Italia è leader
agroalimentare:
-
nel
turismo
oltre 24 miliardi euro spesi da
turisti nazionali e stranieri
il 33% della spesa totale è
riconducibile al settore food &
wine
4.913
Specialità nel 2014
22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano
Source: Coldiretti 2014
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Un patrimonio unico
….la Dieta Mediterranea
•
L’UNESCO ha riconosciuto la Dieta
Mediterranea come patrimonio
culturale immateriale dell’Umanità
nel 2013
•
L’aspettativa di vita in Italia è una
delle più alte al mondo.
Come dimostrano alcuni studi
scientifici, questo sembra essere
riconducibile
alla
Dieta
Mediterranea, che garantisce una
maggiore longevità e una vita sana
•
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Un patrimonio unico da arricchire con:
un approccio innovativo
•
•
una prospettiva globale
Innovazione produttiva
(cambiamenti o miglioramenti
delle varie attività della catena
del valore)
Nuovi modelli di business
(per promuovere nuove
modalità di consumo)
•
Glocalizzazione
(adattamento ai gusti locali)
•
Internazionalizzazione
(del prodotto/servizio oppure
di una o più fasi produttive)
e un forte focus
sulla sostenibilità
•
Efficienza dei sistemi
produttivi e distributivi
•
Protezione ambientale
•
Creazione delle condizioni
necessarie per garantire il
benessere umano
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Un patrimonio unico da arricchire con: Innovazione (nuovi
modelli di business)
QuiCibo
La startup Quicibo è il primo mercato
agroalimentare online in Italia che riunisce
1.100 aziende del food&beverage per un
totale di 1.700 prodotti
Eataly
Eataly è una catena italiana di supermercati
di alta qualità che include anche ristoranti,
panifici, stand da esposizione e sale di
degustazione.
L’obiettivo di Eataly è «dimostrare che l’alta
qualità dell’enogastronomia italiana è alla
portata di tutti»
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Un patrimonio unico da arricchire con: Internazionalizzazione
(adattamento prodotto)
TicTac
Ferrero adatta uno dei suoi prodotti, Tic
Tac, al mercato indiano attraverso
packaging più piccoli e un nuovo
gusto spicy
Viennetta
Wall’s ha un portafoglio prodotti
diversificato per ciascun mercato target.
Viennetta
è
stata
appositamente
declinata al gusto menta per adattarla al
mercato inglese
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Un patrimonio unico da arricchire con: Sostenibilità (sociale
e ambientale)
Slow Food
Slow
Food
è
una
fondazione
internazionale non-profit che promuove la
sicurezza alimentare e la tutela
dell’ambiente
•
•
•
•
150 paesi
1.600 prodotti e produttori
400 Presidi Slow Food e 1.000 Arca
del Gusto Slow Food
2.000 comunità del cibo
Illy
Illy Caffè è stata riconosciuta come una
delle World’s Most Ethical Companies nel
2014
Illy ha ottenuto il punteggio più alto tra le
aziende italiane per quanto riguarda la
corporate governance, la responsabilità
sociale e la sostenibilità
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GRAZIE
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