Stefania D’Arista CTM S.p.A. Social network: rischi e opportunità FACEBOOK CONTRO TWITTER 21 marzo 2006 Nasce Twitter 500 milioni di account nel mondo 57% di utenti attivi In Italia solo 9,5 milioni (3,4 milioni attivi) 4 febbraio 2014 Facebook ha compiuto 10 anni!! Noi ancora ci chiediamo: Facebook …non Facebook? 1,2 miliardi di account nel mondo 65% di utenti attivi In Italia solo 17 milioni (15 milioni da mobile) 2 LE CARATTERISTICHE DI FACEBOOK NEL MONDO 276 milioni dall’Europa, 199 milioni dagli USA e Canada…) I NUMERI IN ITALIA IL FATTURATO IL SUCCESSO 1,2 miliardi di visitatori mensili (351 milioni dall’Asia, 26 milioni di visitatori mensili (17 milioni giornalieri) 5 MILIARDI DI DOLLARI Prima di Facebook nessuno condivideva con piacere la propria privacy In Italia ha contribuito all’alfabetizzazione informatica (acquisto di pc per “andare su Facebook”) 52% donne, 46% uomini (2% di non classificati) L’UTENZA i primi colonizzatori di Facebook sono stati i 19/24enni (nel 2008 il 29% degli iscritti) e i 25/29enni (22% degli iscritti) Al ritmo di un 40% all’anno aumentano gli ultra 56enni Cala la fascia dei 13/18enni (-10% all’anno) con una perdita di 350 mila unità 3 FACEBOOK: PREGI E DIFETTI PER UN’AZIENDA I PREGI I DIFETTI Canale di informazione pratico e veloce Espone l’azienda alle critiche Permette di profilare il cliente Necessita di personale dedicato Permette di arrivare ad un target difficile: i giovanissimi Permette di fidelizzare il cliente Permette campagne di comunicazione a bassissimo costo (100 euro e 50.000 visualizzazioni) 4 LE REGOLE E L’IMPORTANZA DELLE RISORSE L’utente non è passivo (come nei siti web, newsletter) REGOLE L’utente vuole essere informato L’utente vuole interagire È giovane (25/35 anni) Conosce l’azienda È positivo RISORSE UMANE Comunicatore Social È friendly È chiaro nella scrittura Non personalizza Sa gestire il conflitto Molto importante identificare dei comunicatori scelti con molta cura e creare una strategia di comportamento aziendale A regime oltre le informazioni capita di presentare le scuse per eventuali disservizi, ma sempre in maniera chiara e positiva facendo leva sulle critiche costruttive per il miglioramento 5 L’APPROCCIO DELL’UTENTE L’INDIVIDUO L’AZIENDA Non mi iscrivo: nessuno saprà i fatti miei! Non mi iscrivo: presterei il fianco alle critiche ed ai reclami Mi iscrivo e mi cancello: non mi interessa Non mi iscrivo: non ho personale da dedicare Mi iscrivo e ne sono schiavo! Mi iscrivo ma blindo le bacheche Mi iscrivo e lo utilizzo per fini relazionali, Mi iscrivo e lo utilizzo come strumento di comunicazione commerciali, di marketing trasparente 6 I Social network in CTM L’AVVENTO DEI SOCIAL NETWORK IN ITALIA Dicembre 2012 la disponibilità di accesso da cellulare è cresciuta del 17,5%, da tablet dell’80% Anno 2014 incremento degli accessi internet, raggiunto l’81% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni Gennaio 2014 27,4 milioni gli utenti collegati ad internet almeno una volta da PC, 13,5 milioni in un giorno medio (dati Audiweb) Sud e Isole 3,9 milioni POPOLAZIONE ONLINE IN UN GIORNO MEDIO Nord – Ovest 3,5 milioni Centro 2,2 milioni Nord – Est 2 milioni sito internet www.ctmcagliari.it in calo IN CTM (-6% gli accessi nel primo semestre 2014, -10% rispetto al 2012) versione mobile del sito in continua crescita (+41%) Si deve riflettere pertanto sullo spostamento delle abitudini del cliente che, con la tecnologia e la disponibilità di profili per navigare a basso costo, cerca le informazioni TPL più dai dispositivi mobili che da quelli fissi 8 LA SCELTA DI CTM E I NUMERI Raggiunge un target difficile: la fascia dei giovanissimi (15 mila sono gli abbonati annuali/mensili studenti CTM) PERCHÉ FACEBOOK 2010 Creazione del profilo CTM 5000 amici in pochi mesi 2012 758 followers 2012 Creazione della pagina CTM 5190 Mi piace 2013 1322 followers 2014 1827 followers Aggiorname nti pubblici 4380 Popolo Facebook 23000 La pagina Facebook è riuscita a creare un clima disteso tra i fruitori del servizio. L’azienda di Cagliari è l’azienda di TPL italiana che vanta il numero maggiore di contatti su Facebook (GTT Torino 11.542 "Mi piace“, Napoli ANM 9.883, ATB Bergamo 1.112) La caratteristica di Facebook è che la notizia viene visualizzata non solo dai contatti della pagina ma anche, in maniera virale, dai contatti dei contatti, aumentando in maniera esponenziale la portata delle persone coinvolte Il profilo Twitter vanta un trend in crescita ma il numero rimane contenuto rispetto ai risultati ottenuti da Facebook e rispecchia la diversa diffusione in Italia dei due social network, soprattutto in Sardegna 9 LA GESTIONE Abbiamo identificato le persone che si devono occupare dei social (i comunicatori) Abbiamo creato una strategia di comportamento aziendale creata una netiquette (regole di comportamento per utenti) chiarito che la pagina Facebook non è il luogo per inoltrare i reclami avvisato che i commenti offensivi vengono cancellati avvisato che il sabato e la domenica non si forniscono informazioni Inseriamo sui social le informazioni sul servizio (deviazioni, scioperi, news…) Controlliamo – ammettiamo – ci scusiamo quando qualcosa non funziona Siamo sempre garbati ma chiari, positivi, concisi Cerchiamo di creare appartenenza all’azienda Facciamo in modo che altri condividano la posizione dell’azienda e difendano l’azienda (troviamo sostenitori) Coinvolgiamo i nostri followers attraverso diverse strategie di comunicazione (gaming, news spettacoli, musica, concerti…) 10 COME SI USA 11 LA PAGINA FACEBOOK DI CTM: Alcuni dati 12 FACEBOOK : Un’opportunità CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE A PAGAMENTO 100 euro di spesa 50.000 persone raggiunte Possibilità di definire il target di riferimento Età Città Paesi Possibilità di condividere con ulteriori visualizzazioni virali 13 FACEBOOK : Un’opportunità LA COPERTURA DELLA CAMPAGNA A PAGAMENTO 14 FACEBOOK : Un’opportunità LE PERSONE RAGGIUNTE PER FASCIA DI ETÀ 15 CONCLUSIONI Attraverso la pagina Facebook sappiamo chi sono i nostri clienti social (età, sesso ed addirittura paesi e città) Sappiamo quante persone leggono i nostri post e siamo in grado di tarare le informazioni È sicuramente un canale per giovani dai 13 ai 17 anni e dai 18 ai 24 anni ma non è snobbato almeno in Sardegna dalle fasce d’età 25-34 e 45-54 anni Pensiamo possa essere utilizzato per le informazioni in tempo reale e per campagne di comunicazione migliorando l’immagine aziendale soprattutto con i giovanissimi. Quelli che arrivati ai 18 anni magari possiamo perdere come clienti ma se soddisfatti del servizio possono rimanere per sempre Il trend si sta spostando verso un altro social network….. ….INSTAGRAM!!! 16 Grazie per la cortese attenzione Stefania D’Arista [email protected] 17