MONETA: RUPIA ( 1 euro= 66 rupie)
CAPITALE: NEW DELHI
LINGUA UFFICIALE: L’HINDI (l’Inglese è usato
nei documenti pubblici)
RELIGIONE: INDUISTA, MUSULMANA
FORMA DI GOVERNO: REPUBBLICA FEDERALE
L’Unione Indiana comprende 25 Stati
CONFINI
- A nord con la Cina, il Nepal e il Pakistan;
- a est con il Bangladesh e con il golfo del Bengala,
(Oceano Indiano)
- a ovest con il mare Arabico;
- a sud con lo Sri Lanka e con l’Oceano Indiano.
Un po’ di storia
L’India è stata una colonia britannica; ha ottenuto
l’indipendenza nel 1947 grazie al Mahatma Ghandi,
sostenitore della protesta non violenta.
Mahatma è il soprannome che fu dato a Ghandi dal poeta
indiano R. Tagore; in sanscrito significa “Grande Anima”.
Ghandi: lavorò in Sudafrica con l’incarico di consulente
legale per una ditta indiana; rimase per 21 anni.
Qui si scontrò con una realtà terribile, in cui migliaia di
immigrati indiani furono vittime della segregazione
razziale. L’indignazione per le discriminazioni razziali
subite dai suoi connazionali (e da lui stesso) da parte delle
autorità britanniche, lo spinsero alla lotta politica.
Il Mahatma si battè per il riconoscimento dei diritti dei
suoi compatrioti e dal 1906 lanciò, a livello di massa, il
suo metodo di lotta basato sulla resistenza nonviolenta“satyagraha”: una forma di non-collaborazione radicale
con il governo britannico, concepita come mezzo di
pressione di massa. Gandhi giunse all’uguaglianza sociale
e politica tramite le ribellioni pacifiche e le marce. Alla
fine, infatti, il governo sudafricano attuò importanti
riforme a favore dei lavoratori indiani (eliminazione di
parte delle vecchie leggi discriminatorie, riconoscimento
ai nuovi immigrati della parità dei diritti e validità dei
matrimoni religiosi).
Nel 1915 Gandhi torna in India, dove circolano già da
tempo fermenti di ribellione contro l’arroganza del
del dominio britannico.
Egli diventò il leader del Partito del Congresso, partito che
si battè per la liberazione dal colonialismo britannico.
- 1919: prima grande campagna satyagraha di
disobbedienza civile, che previde il boicottaggio delle
merci inglesi e il non-pagamento delle imposte. Il
Mahatma subì un processo ed è arrestato.
- 1921: seconda grande campagna satyagraha di
disobbedienza civile per rivendicare il diritto
all’indipendenza. Incarcerato, rilasciato, Gandhi partecipò
alla Conferenza di Londra sul problema indiano,
chiedendo l’indipendenza del suo paese.
- 1930: terza campagna di resistenza. La marcia del sale:
disobbedienza contro la tassa sul sale (la più iniqua
perché colpiva soprattutto le classi povere).
La campagna si allargò con il boicottaggio dei tessuti
provenienti dall’estero. Gli inglesi arrestarono Gandhi, sua
moglie e altre 50.000 persone.
Spesso incarcerato negli anni successivi, la “Grande
Anima” rispose agli arresti con lunghissimi scioperi della
fame (importante è quello che egli intraprese per
richiamare l’attenzione sul problema della condizione
degli intoccabili, la casta più bassa della società indiana).
All’inizio della Seconda Guerra Mondiale, Gandhi decise di
non sostenere l’Inghilterra se questa non avesse garantito
all’India l’indipendenza. Il governo britannico reagì con
l’arresto di oltre 60.000 oppositori e dello stesso
Mahatma, che fu rilasciato dopo due anni.
Il 15 agosto 1947 l’India conquistò l’indipendenza. Gandhi,
però, visse questo momento con dolore, pregando e
digiunando.
Il subcontinente indiano fu diviso in due stati, India (a
maggioranza induista) e Pakistan (a maggioranza islamica), la
cui creazione sancì la separazione fra indù e musulmani e
culminò in una violenta guerra civile che costò, alla fine del
1947, quasi un milione di morti e sei milioni di profughi.
L’atteggiamento moderato di Gandhi sul problema della
divisione del paese suscitò l’odio di un fanatico indù che lo
uccise il 30 gennaio 1948, durante un incontro di preghiera.
FIUMI
I fiumi più importanti che attraversano il continente
sono:
- IL GANGE che si trova a nord est a sfocia nel golfo
del Bengala.
- L’INDO che si trova a nord ovest e sfocia nell’Oceano
Indiano.
- IL BRAHMAPUTRA che scorre a nord-est e sfocia nel
golfo Bengala.
IL GANGE
E’ il fiume sacro del Paese.
Nasce dall’Himalaya, forma un’ampia pianura
alluvionale, dove risiede la metà della popolazione
indiana.
MONTI
Le catene montuose a nord dell’India sono nate dallo
scontro tra l’India (che in origine era un’isola ) e la zolla
asiatica.
Le più importanti sono :
HIMALAYA, HINDUKUSH, KARACORUM.
In queste catene si possono ammirare le cime più alte
del mondo (Monte Everest e Monte K2 che superano
gli 8000 metri di altezza).
Lungo le coste della penisola si estendono gli alti piani
(GHATI occidentali, orientali).
Nella foto si può vedere una veduta del Monte Everest
nella catena dell’Himalaya.
LE CITTA’
- New Delhi è la capitale e ha 13.783.000 di abitanti e
si trova sul principale affluente del Gange, la Yamuna.
Con Delhi forma uno dei più antichi e grandi
insediamenti del Paese, un unico grande complesso.
- Bombay ha 12.600.000 abitanti; è un porto sulla
costa occidentale ed è la capitale economica del Paese,
il centro finanziario dell’India.
- Calcutta si trova sul delta del Gange e supera
10.000.000 di abitanti. Ha un’immensa zona di
baracche attorno agli antichi quartieri centrali.
- Madras si trova sulla costa orientale e ha 5.420.000
abitanti
In molte città la gente vive e muore sulla strada.
A Calcutta,che ha 4.000.000 di baraccati e
1.500.000 disoccupati, centinaia e migliaia di
persone dormono sui marciapiedi.
LE CASTE
In passato ci era una gerarchia molto rigida, per cui
ciascuno doveva trascorrere tutta la vita all’interno del
gruppo sociale in cui era nato. Anche se oggi la legge
indiana dice che tutti i cittadini sono uguali, in realtà la
religione Indù si basa sul sistema delle caste, perché gli
Indù credono che l’anima sia immortale e che dopo la
morte gli uomini si incarnino in un essere superiore o
inferiore a seconda della condotta di vita.
Le 5 caste in cui secondo la religione induista è divisa la
popolazione sono:
1. bramini (sacerdoti che custodiscono libri e riti sacri)
2. guerrieri e aristocratici
3. commercianti e agricoltori
4. artigiani e servitori
5. i paria che sono “gli intoccabili”, ”i fuori casta”. Sono
destinati ai lavori più umili.
N.B: Sono state abolite nel 1950, ma di fatto c’è ancora
la discriminazione sociale
I brahmini, vale a dire i sacerdoti che appartengono
alla categoria sociale più elevata, sono vegetariani
perché devono mantenere la propria purezza; gli
appartenenti ad altre caste possono mangiare solo
carne bianca ed i pària, gli intoccabili possono
mangiare tutti i tipi di carne, anche considerata
impura, purché non di animali sacri come la mucca.
Vi sono però altri casi più curiosi: ad esempio, gli
incantatori di serpenti possono cibarsi anche di carne
di serpente.
I matrimoni non possono avvenire tra uomini e donne
appartenenti a caste diverse.
Economia
E’ uno dei Paesi emergenti, con crescita economica
elevata.
-Settore primario: occupa il 5% dei lavoratori. E’ il
secondo produttore di riso, dopo la Cina; da ricordare
anche la produzione di cereali ed il legname.
-Settore secondario: possiede un apparato industriale
diversificato: industrie meccaniche, chimiche, estrattive;
poli tecnologici ed industria tessile.
-Settore terziario: sono in sviluppo i servizi; inoltre, sta
diventando più forte il settore dell’informatica, della
finanza e del turismo.
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