SVILUPPO DELLE
EMOZIONI 1
LO SVILUPPO
DELLE EMOZIONI
OBIETTIVI DEL MODULO
 Perchè
proviamo emozioni?
A
qualo età i bambini cominciano a
sperimentare differenti emozioni?
 Cos’è
l’attaccamento?
 Quando
I bambini cominciano a comprendere
le emozioni altrui?
ANDREA È MOLTO CONTENTA DI INCONTRARE IL
NIPOTE DI SETTE MESI COLIN. LO SOLLEVA MENTRE
GIOCA CON IL SUO CAMION E LO ABBRACCIA CON
CALORE. DOPO UN MOMENTO DI SMARRIMENTO, UNO
SGUARDO COFUSO, COLIN SCOPPIA IN UN PIANTO
RABBIOSO, COME A DIRE “CHI SEI
SUBITO!
? METTIMI GIÙ
Provate a pensare…
Quali emozioni Colin potrebbe aver
provato. Quali emozioni potrebbe aver
provato anche Andrea?
EMOZIONI ESPRESSE
La moviola dell’interazione tra Colin e Andrea: gioa,
rabbia e sorpresa appaiono tutte. Tutte possono essere
considerate
“basic emotions” EMOZIONI DI BASE


L’emozione è il linguaggio che indica lo stato mentale
in essere di una persona, connessa con sensazioni
interne (fisiche) ed esterne (sociali)
PERCHÈ PERCEPIAMO EMOZIONI?
 Alcuni
filoni di ricerca contemporanea
sostengono che esse sono una via di
adattamento all’ambiente(Izard &
Ackerman, 2000).
 Per
esempio, camminiamo in una strada
buia a tarda notte. Cominciamo a
preoccuparci…come influisce questa
senszione sul nostro comportamento?
 La
paura è adattativa, ci consente di
organizare il nostro comportamento verso
obiettivi importanti e da evitare.
EMOZIONI DI BASE


Gioia, rabbia, sorpresa, interesse, disgusto, pericolo,
tristezza e paura sono tutte classificate come "emozioni
di base"(Dragh-Lorenz, 2001).
Le emozioni fondamentali sono vissute da persone
ovunque e consistono di tre elementi:
Una sensazione soggettiva
 Un cambiamento fisiologico
 Un comportamento manifesto

PER ESEMPIO - TI SVEGLI AL SUONO DI UN
TEMPORALE E POI SCOPRI CHE IL TUO
COMPAGNO DI STANZA HA PRESO IL TUO
OMBRELLO.
Soggettivamente potresti essere
arrabbiato, fisiologicamente potrebbe
aumentare il battito cardiaco e
manifestamente potrestie essere
accigliato
COME POSSIAMO DETERMINARE LE
EMOZIONI NEI NEONATI?
Le espressioni facciali forniscono importanti indizi
sull'emozione che sta vivendo il bambino...ma sono solo una
componente dell’ emozione
IDENTIFICARE L'EMOZIONE CORRETTA!
Paura
Disgusto
Rabbia
Tristezza
Interesse
Gioia
INTERESSE
RABBIA
PAURA
TRISTEZZA
DISGUSTO
GIOIA
ESPRESSIONI FACCIALI
 Le
espressioni facciali riflettono
accuratamente lo stato emotivo di un
bambino?
 SÌ! La ricerca ha dimostrato che i bambini (e
adulti) in tutto il mondo esprimono emozioni
base nello stesso modo.
 Gli esseri umani hanno un’ universale
espressione emotiva, che suggerisce che ci
stiamo biologicamente programmati per
esprimere emozioni in un modo specifico.
SVILUPPO DELLE EMOZIONI DI BASE


Neonati esperimentano solo due emozioni generali
piacere e fastidio
Cambierà rapidamente e svilupperanno ulteriori
emozioni discrete, da 9 mesi i neonati sono
programmati per vivere tutte le emozioni di base.
EMOZIONI POSITIVE

Sorrisi
First month  reflex response
By 6 weeks  the social smile appears
By 7 months smiles toward people;
encourages interaction and bonding


Laughing
By 3 to 4 months  during activities (i.e.,
playing)
By 1 year  response to unexpected
events
By 2 years  response to own behavior or
attempting to make others laugh

Sorriso riflesso in un
neonato mentre dorme
Sorriso Sociale in in un
bambino di otto mesi
EMOZIONI NEGATIVE

Fastidio generalizzato
 neonato fame, dolore, sovrastimolazione

Rabbia e/o tristezza
 2 mesi visibile l’espressione coordinata a
situazioni

Paura e/o disagio
 6-7 mesi fino a 2 anni paura dell’estraneo
 7 fino 12 mesi paura di nuovi giochi, rumori,
movimenti improvvisi
 8 fino15 mesi ansia di separazione
LA PAURA DELL’ESTRANEO
 L’emozione
di paura si sviluppa pienamente
intorno ai 9 mesi  due forme di espressione:


Paura dell’estraneo
Ansia di separazione
 Paura
dell’estraneo è il disagio che i bambini
provano quando esposti a persone non
familiari.
 Quando
si avvicina un estraneo, di solito un
bimbo di 6 mesi distoglie lo sguardo e si
agita.
 8-9
mesi con picco intorno 12-15 mesi.
PAURA DELL’ESTRANEO

In questo periodo il bambino si rende conto che le
persone non sono uguali, e che la relazione che hanno
con i caregiver privilegiati è speciale.

Quanto sia la preoccupazione varia da fattore a fattore.

I bambini tendono ad essere meno preoccupati:
Quando l’ambiente è familiare
Se hanno avuto tempo per un “warm up”
con l’estraneo
Se sono femmine piuttosto che maschi

PAURA DELL’ESTRANEO

Ansia dell’ estraneo è adattiva, emerge nel momento
in cui il bambino comincia a gattonare

•
È una sorta di autolimitazione che riduce la possibilità di
allontanarsi dai caregivers
Quando il bambino comincia ad interpretare le
espressioni la paura si riduce gradualmente
L’ANSIA DI SEPARAZIONE
 Intensa
paura o Ansia che avviene quando un
caregiver si allontana

Si sviluppa circa nel periodo di permanenza
dell’oggetto.
 Bambini
aumentando capacità cognitive
cominciano a porre domande senza che esse
abbiano una chiara risposta



“Perchè mia mamma se ne sta andando?”
“dove sta andando?”
“Tornerà indietro?”
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sviluppo delle emozioni 1 - Dipartimento di Scienze Umane per la