Didattica generale
Laboratorio di tecnologie didattiche
Prof.ssa Clementina Gily
Programmazione Multidisciplinare
PAS a.a.2013/2014
STORIA E FILOSOFIA: Raffaella Di Buono (cl. di concorso A037)
LETTERATURA E LINGUA ITALIANA: Delia Errera (cl. di concorso A051)
CHIMICA E LABORATORIO: Alessandra Straccia (cl. di concorso C240)
ELETTRONICA: Annunziata D’Urso (cl. di concorso A034)
1
FILOFOFIA
STORIA
K. POPPER:
CATTIVA
MAESTRA TELEVISIONE
IL RUOLO DELLA PROPAGANDA
NEL VENTENNIO FASCISTA
MILLE MODI DI COMUNICARE
LETTERATURA ITALIANA
E- MONTALE. LA POESIA COME
ATTO SUPREMO
DELLA COMUNICAZIONE
CHIMICA E LABORATORIO
LA FRAGILITA’ … DELLA CARTA
ELETTRONICA
LE FIBRE OTTICHE
STORIA E FILOSOFIA
Il ruolo della propaganda nel ventennio fascista
Karl Popper : cattiva maestra televisione
3
Moduli: L’età dei totalitarismi. L’epistemologia.
Unità didattica: Il ruolo della propaganda nel ventennio fascista
Karl Popper : cattiva maestra televisione
Tempi: 6 ore
4
PREREQUISITI
•
Far capire agli studenti quale sia il senso di ciò che viene studiato (storia-filosofia)
•
Tenere presente il contesto storico - filosofico di riferimento al fine di rendere più
vivo lo svolgimento dell’unità
5
CONTENUTO STORICO
Si introduce l’argomento: il ruolo della propaganda
Si fa riferimento alle due dittature storiche
attraverso le ideologie del fascismo e nazismo
Si espongono i caratteri generali
Si legge il testo storico
Si effettua un focus sul grande e fondamentale
ruolo dei mezzi di comunicazione
Si propone l’adattamento della sintesi e
commento personale attraverso una rielaborazione critica
6
CONTENUTO FILOSOFICO
•
Si comincia con la presentazione dell’unità didattica e delle
attività
•
Si passa all’introduzione dell’argomento: cattiva maestra
televisione
•
Si legge il testo filosofico con riferimento bibliografico a Karl
Popper ed il suo saggio: una patente per fare televisione
•
Si spiegano i contenuti essenziali
•
Si fa una verifica finale con un’analisi critica dei risultati ottenuti
7
OBIETTIVI DIDATTICI
CONOSCENZA
COMPETENZA
ABILITA’
Conoscere autori, temi,
problematiche
filosofiche- storiche
Usare concetti e termini
storici-filosofici in rapporto ai
contesti specifici
Comprensione
Analisi e sintesi
Comprendere e spiegare i
concetti caratterizzanti gli
argomenti storico-filosofici
Collocare gli eventi nel loro
contesto spaziale - temporale
Argomentazione
Definire gli aspetti
Conoscere i dati fondamentali
fondamentali dei periodi
degli argomenti richiesti.
studiati
Valutazione (interpretazione)
Conoscere il linguaggio
specifico della disciplina
(storia-filosofia)
Comunicazione
Analizzare un testo storico
Analizzare un testo filosofico
8
FINALITA’
•
Ricondurre la complessità dei fenomeni storici-filosofici
fondamentali, considerati come punto di riferimento costante
della preparazione di ogni studente
•
Sviluppare l’attitudine a rapportarsi agli eventi storici-filosofici
sulla base di opportune riflessioni che evidenzino la relazione tra
le nostre attuali conoscenze e le fonti utilizzate dagli storicifilosofi
•
Sviluppare l’attitudine a rapportarsi agli eventi storici-filosofici
sulla base di opportune riflessioni che evidenzino la relazione tra
le nostre attuali conoscenze e le fonti utilizzate dagli storicifilosofi
•
Educare il confronto alla valorizzazione della riflessione comune
nel contesto del dialogo educativo
9
METODI E STRUMENTI
•
Evitare la dispersione nozionistica, evidenziando piuttosto le strutture
(economiche, sociali, politiche, culturali) entro cui collocare fatti e vicende
storiche
•
Lettura di monografie e di materiali monografici, sia proposti dal manuale sia di
altra provenienza
•
Discussioni su particolari tematiche emerse nello svolgimento del programma o
proposte dagli studenti
•
Lezione frontale
•
Sezione antologica alla fine di ciascuna unità
•
Ricerche individuali o di gruppo su argomenti da concordare
10
VERIFICHE
•
Verbali (argomentative ed espositive)
•
Discussione guidata
•
Verifica dell’unità(esercizi, quesiti, tabelle)
•
Ulteriore verifica (test a “risposta singola” o “sintetica”)
11
LETTERATURA
ITALIANA
Eugenio Montale. La poesia come
atto supremo della comunicazione
12
Modulo: La poesia nei primi anni del Novecento
Unità didattica: Eugenio Montale. La poesia
come atto supremo di comunicazione
Tempi: 6 ore
13
CONTENUTI

La vita.

La produzione poetica: OSSI DI SEPPIA
- Le edizioni, la struttura e i rapporti con il contesto culturale
- Il titolo e il motivo dell’aridità
- La crisi dell’identità, la memoria e l’ indifferenza
- La poetica e le soluzioni stilistiche
- Il primo Ungaretti e il primo Montale: poetiche a confronto

Lettura e analisi dei seguenti testi: I limoni, Non chiederci
la parola, Spesso il male di vivere ho incontrato, Meriggiare pallido
e assorto

LE OCCASIONI
- La poetica degli oggetti
- La donna salvifica
Lettura e analisi dei seguenti testi: Non recidere, forbice, quel volto; La casa dei doganieri.
14
L’ULTIMO MONTALE: Satura, Diario del ’71 e del ’72, Quaderno di quattro anni, Altri
versi
OBIETTIVI DIDATTICI

CONOSCENZE
-
Vita e opera, evoluzioni della poetica
-
Concezione del ruolo dell’intellettuale e atteggiamenti
nei confronti della società a cavallo tra le di Guerre Mondiali
-
Poetica degli oggetti e correlativo oggettivo, significato
dell’espressione male di vivere

ABILITA’
-
Mettere in relazione i testi letterari e i dati biografi di Montale con il contesto storico,
politico e culturale
-
Cogliere i caratteri specifici della poetica di Montale, individuando natura, funzione e
principali scopi comunicativi ed espressivi delle varie opere
-
Cogliere nel testo le relazioni tra forma e contenuto
-
Svolgere l’analisi linguistica, stilistica, retorica del testo
-
Riconoscere nel testo le caratteristiche del genere cui l’opera appartiene
15
-
Individuare e illustrare i rapporti tra una parte del testo e l’opera nel suo insieme
-
Riconoscere le relazione del testo con altri testi, relativamente a forma e contenuto
-
Imparare a dialogare con le opere di un autore confrontandosi con il punto di vista della
critica
-
Individuare nei testi le suggestioni provenienti da autori italiani e stranieri
-
Operare confronti tra la poetica degli oggetti di Montale e la poetica della parola di
Ungaretti
-
Riconoscere gli aspetti innovativi di Montale e il contributo dato alla produzione successiva
-
Acquisire termini specifici del linguaggio letterario

COMPETENZE
- Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti
-
Leggere, comprendere ed interpretare testi letterari: poesia e prosa
-
Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
16
-
Dimostrare consapevolezza della storicità della letteratura
-
Collegare tematiche letterarie a fenomeni della contemporaneità
-
Saper stabilire nessi tra la letteratura e altre discipline

Lezione frontale e partecipata

Uso in classe del libro di testo (lettura e comprensione)

Produzione scritta guidata
Metodologia e strumenti

Lavori di gruppo

Lettura personale

Lettura ad alta voce in classe di testi letterari

Appunti e schemi

Si prevede l’utilizzo dei libri di testo, fotocopie integrative, dizionari, libri della biblioteca
(narrativa), linee-guida proposte dal docente per la formulazione di mappe concettuali,
supporti audiovisivi e informatici (se possibile), eventuale partecipazione a significativi
eventi culturali
17
Modalità di verifica e valutazione
La valutazione delle prove orali verterà sulla comprensione dei testi e il possesso delle
conoscenze basilari della storia letteraria.
Gli studenti dovranno affrontare, come verifica scritta, un’analisi strutturata
(Comprensione del testo, Analisi del testo attraverso domande a risposta aperta,
Interpretazione complessiva e contestualizzazione) di una lirica secondo le tipologie
previste per l’Esame di Stato (Tipologia A).
Criteri per la valutazione: raggiungimento degli obiettivi specifici, capacità espressive
orali e scritte, capacità argomentative e critiche, capacità di rielaborazione personale,
impegno, partecipazione.
18
CHIMICA
La fragilità…della carta
19
PREREQUISITI
•
Visita all’orto botanico di Napoli per osservare un ambiente naturale,con particolare
attenzione agli alberi fonte di produzione della carta, contribuendo a chiarire alcuni
aspetti dell’inquinamento atmosferico che ha causa dei vari composti chimici
compromette l’intero ecosistema, minacciando la sopravvivenza di talune forme di vita
e creando pericoli per la salute dell’uomo. Sensibilizzando gli alunni al riciclaggio della
carta e limitarne l’uso improprio causa il disboscamento delle foreste polmone del
pianeta causando l’aumento dell’inquinamento;
•
conoscenza dei principali elementi e composti chimici organici e inorganici;
•
conoscenza delle varie forme d’inquinamento e i processi chimici per la salvaguardia
ambientale.
20
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscenze
Competenze:
•conoscere
•capacità
a cosa serve e cos’è
la carta, la provenienza e le
cause dei disboscamenti con
relativi danni ambientali e
d’inquinamento, strategie per
limitarne gli effetti
•conoscere
i vantaggi del
riciclaggio
comprendere le applicazioni
pratiche dei problemi derivanti
dall’inquinamento
•
di richiamare
argomenti già trattati per
osservare e comprendere alcuni
fenomeni;
•capacità
di riflessione, fare
ipotesi e riuscire a trarre le
conclusioni;
•capacità
di esprimere opinioni e
lavorare in gruppo
•capacità
di cogliere legami con
altri ambiti disciplinari
21
22
COSA FA IL DOCENTE
•
•
•
•
•
•
Introduce l’argomento nell’etica dell’ambiente, con particolare
riferimento ed esaurimento delle risorse naturali e inquinamenti
aria suolo e acqua.
Con particolare interesse s’introduce il nesso tra chimica e
comunicazione
Si chiariscono le differenze tra la composizione e principali
sostanze inquinanti, degradazione possibili cause
d’inquinamento
Effettua un rinforzo sulla conoscenza degli effetti che le attività
legate alla chimica hanno prodotto sull’ambiente in cui viviamo,
sia perché esso rappresenta l’occasione per evidenziare il
rapporto uomo e natura gli studenti hanno finora appreso, sia
importante per l’analisi e l’interpretazione di fenomeni complessi
come quello dell’inquinamento e riciclaggio
Infine intraprendendo una didattica laboratoriale con la
produzione della carta riciclata simulando gli effetti del
disboscamento quindi aumento dell’inquinamento, rafforzando e
affinando i naturali poteri di ricerca dei nostri alunni facendoli
diventare ciascuno migliore con e attraverso gli altri.
23
Invita gli alunni divisi in gruppi ad elaborare un DVD
realizzandolo con testi e contributi multimediali.
TEMPI
•
6 ore di lezione frontale in aula.
•
5 ore di laboratorio dove si svolgeranno esperienze eseguite in
piccoli gruppi.
•
Il lavoro sperimentale sarà finalizzato all’acquisizione di semplici
abilità dell’attività del laboratorio di chimica, ma anche alla
realizzazione di esperimenti riferiti alla produzione della carta
riciclata.
•
2 ore visita all’orto botanico.
24
COSA FA LO STUDENTE
•
Ascolta prende appunti e chiede chiarimenti. Si esercita tramite esercizi e
test. Realizza con il suo gruppo una mappa concettuale dell’argomento.
Svolge una ricerca approfondita ed elabora con il suo gruppo un DVD.
•
Materiale e attrezzature
•
Attrezzature di laboratorio
•
Testi scolastici. Pubblicazioni specialistiche. Aula multimediale,internet.
25
METODOLOGIA
•
Lezione frontale e partecipata seguita da esperienza pratica in
laboratorio
•
Lezione interattiva
•
Metodo della ricerca guidata, lavoro di gruppo e feedback
cognitivo.
•
Verifica e valutazione
•
Verifica formativa in itinere e verifica sommativi ,conclusione del
percorso mediante verifiche orali, verifiche scritte e relazioni di
laboratorio scritte e relazioni di laboratorio scritte.
26
ELETTRONICA
Le fibre ottiche
27
MODULO: Mezzi trasmissivi
UNITA' DIDATTICA : Fibre Ottiche
TEMPI : 6 ore

PREREQUISITI:

Conoscenza dei concetti elementari della trigonometria;

conoscenza dei concetti di base dell'ottica e della propagazione luminosa;

conoscenza del concetto di banda di un segnale e di un mezzo trasmissivo.

CONOSCENZE:

Conoscere i principi della propagazione ottica;

conoscere e utilizzare gli indici ed i parametri di una fibra ottica;

comprendere i vantaggi e i limiti delle diverse tecnologie realizzative delle fibre
ottiche;

conoscere le tecnologie di costruzione delle fibre ottiche;

saper analizzare i problemi legati all'interconnessione e giunzioni di fibre ottiche.
28
CONTENUTI

La luce: natura ondulatoria (frequenza, lunghezza d’onda, velocità nel vuoto e in un
mezzo) e natura corpuscolare (fotoni). Spettro ottico e spettro visibile. Struttura fisica
di una fibra multimodale step-index.

Principi fisici di funzionamento della fibra ottica come guida d’onda. Indice di
rifrazione di un mezzo e legge di Snell. Angolo limite e cono di accettazione. Apertura
numerica. Dispersione modale e dispersione cromatica. Effetti delle dispersioni sulla
massima frequenza degli impulsi luminosi che possono essere immessi nella fibra.
Interferenza intersimbolica.

Fibre multimodali graded-index e monomodali. Attenuazione per assorbimento, per
scattering, nelle connessioni. Andamento dell’attenuazione in funzione della
lunghezza d’onda: finestre di trasmissione.

Data sheets delle fibre CORNING SMF-28 e 50/125.

Sistemi di trasmissione digitali su fibra ottica: schema a blocchi. Convertitori
elettro/ottici; diodi LED e diodi LASER; confronto tra le loro caratteristiche e loro
utilizzo in relazione al tipo di fibra ed alle prestazioni necessarie. Convertitori
29
ottico/elettrici: cenni su fotodiodi e fototransistor.
30
OBIETTIVI DIDATTICI
ABILITA', COMPETENZE E CAPACITA'

sviluppare la capacità di utilizzare correttamente termini e definizioni relativi
all’ottica geometrica;

conoscere i principi fisici che consentono di utilizzare una FO come guida d’onda
per la luce;

sviluppare la capacità di descrivere la luce e la propagazione della stessa

mediante l’utilizzo delle grandezze proprie dell’ottica;

conoscere e comprendere le leggi che regolano la riflessione e la rifrazione della
luce;


conoscere e comprendere il funzionamento di una fibra ottica;
conoscere le problematiche connesse con le dispersioni ed i modi per contenerne
l’entità;
31

potenziare la capacità di individuare situazioni reali che possono essere
descritte e spiegate attraverso l’ottica geometrica;

riconoscere la fibra ottica come strumento dalle molteplici applicazioni pratiche;

conoscere tipologie e caratteristiche delle FO attualmente utilizzate e saper
leggere i Data sheet.

conoscere le potenzialità delle FO ed alcuni dei possibili campi di sviluppo delle
comunicazioni ottiche.
32
METODI

Lezioni in aula, lezioni nel laboratorio di fisica con l’utilizzo di strumenti ottici e di
software di supporto per il calcolo.
STRUMENTI




libro di testo;
lavagna;
schede preparate dall’insegnante;
strumenti ottici
VERIFICA
Colloquio orale opportunamente programmato per:
- sviluppare la capacità di espressione e di sintesi;
- accertare con continuità il grado di coinvolgimento degli studenti 33nella attività
didattica.


Breve colloquio orale per accertare l'apprendimento intermedio nell'ambito dell'
unità didattica.

Prove scritte e scritto – pratiche per:
-verificare a fondo le capacità di calcolo e progettuali;
-acquisire dimesticchezza con il laboratorio e la sua organizzazione,

Test a diverse tipologie al fine di:
- valutare e verificare puntualmente e diffusamente le conoscenze su uno o più temi;
- avere informazione attendibili sulla adeguatezza del processo formativo.
VALUTAZIONE

Le valutazioni si differenzieranno rispetto al livello di approfondimento delle
conoscenze e delle competenze raggiunte. Per ogni verifica saranno riportati nel
testo della prova i descrittori e la griglia di valutazione specifica relativa alla prova
in oggetto.
34
FINE
Scarica

Mille modi di comunicare