Casagiove 16 maggio 2014
CITTÀ DI CASAGIOVE
DAMMI…
…IL CINQUE!
PROGETTO PER LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E
PER L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DA
REALIZZARE NEL LABORATORIO PERMANENTE DELL’ISTITUTO
COMPRENSIVO «MORO-PASCOLI»
DAMMI… IL CINQUE!
Il mio intervento vuole semplicemente portarvi a
fare alcune riflessioni:
 RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI
 INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Due concetti strettamente collegati fra di loro ma
nello stesso tempo due concetti che se non
interagiscono contemporaneamente, producono
effetti completamente opposti ai fini degli
obiettivi prefissati.
DAMMI… IL CINQUE!
Ogni cittadino produce in media 1,5 kg di rifiuti al giorno,
in un anno circa 550 kg che corrispondono al volume di
circa 250 vasche da bagno;
Voi oggi rappresentate 140 alunni della scuola Pascoli,
considerando le altre persone presenti noi oggi qui
presenti alla fine di questa giornata produrremo circa Kg
230 di rifiuti, ossia quasi la metà della quantità dei rifiuti
che si produce in un anno, ossia il volume di 125 vasche.
Ogni giorno la città di Casagiove produce mediamente
21.000 Kg di rifiuto al giorno, 7.665.000 Kg di rifiuto
all’anno .
I RIFIUTI DIFFERENZIATI
Ma di quali rifiuti stiamo parlando?
Stiamo parlando di solo di quei rifiuti che ogni giorno
raccogliamo e conferiamo in modo differenziato e che ci
creano tanti problemi perché non siamo liberi in nessun
modo di farne quello che vogliamo:
 li dobbiamo conferire in un certo modo (ad esempio le
bottiglie di plastica schiacciate);
 li dobbiamo conferire in un giorno prestabilito;
 li dobbiamo conferire in un orario prestabilito
 li dobbiamo conferire in modo prestabilito (busta o
contenitore)
RIFIUTO DIFFERENZIATO
Tanta fatica per poi:
 non avere la sicurezza che la raccolta dei rifiuti avvenga
in modo differenziato, anzi tutti siamo sicuri e convinti
che tutto viene mischiato;
 non sapere se i rifiuti vengono smaltiti in modo corretto
Stiamo parlando solo del rifiuto differenziato e tutti si
preoccupano di tale rifiuto.
Anche quando si parla di produzione media giornaliera di
1,5 Kg ci si riferisce esclusivamente al rifiuto differenziato.
Anche quando si parla di riciclo ci si riferisce
esclusivamente al rifiuto differenziato.
INCREMENTO RACCOLTA DIFFERENZIATA
Ciò significa che incrementare la raccolta differenziata è
possibile solo attraverso un corretto conferimento riciclo e
smaltimento di tale rifiuto ma sicuramente è improprio parlare
di riduzione della produzione del rifiuto differenziato, anzi il
corretto termine da utilizzare è l’esatto contrario ossia
dobbiamo ottenere un aumento del rifiuto differenziato e non
una riduzione.
Questo vuol dire che il termine “ridurre” la produzione dei rifiuti
deve essere applicata al rifiuto indifferenziato che rappresenta
tutto il rifiuto che non raccogliamo in forma differenziata, tutto
il rifiuto che abbandoniamo per strada, tutte le cose che
buttiamo perché non ci servono, tutte le cose che hanno un
piccolo guasto e che compriamo nuove per sostituirle.
INCREMENTO RACCOLTA DIFFERENZIATA
Ed è questo che tutti insieme, come se fossimo una
squadra di calcio, ci dobbiamo impegnare a
raggiungere come obiettivo del nostro scudetto.
Dobbiamo impegnarci a cambiare mentalità, a
cambiare modo di fare, dobbiamo impegnarci in
modo tale da non pensare più che le cose che
“buttiamo” sono un rifiuto ma sono cose che
possiamo “recuperare”, sono cose che altre persone
meno fortunate di noi chissà che cosa farebbero per
averle.
RIFLESSIONE FINALE
Ognuno di noi oltre il proprio peso, ogni giorno
porta con se dai due ai tre Kg di rifiuto
indifferenziato che se non recuperato non fa altro
che aumentare sempre di più la produzione del
rifiuto rendendo impossibile aumentare la
raccolta differenziata nonostante tutti i nostri
sforzi.
LA CASA DELLE 3R
Ecco quindi il campionato che tutti noi vogliamo
giocare: realizzare la Casa delle «3R».
 La casa delle “3 R” sarà un centro di riciclaggio
creativo che promuove una cultura pedagogica
attenta alle capacità creative dei bambini e dei
ragazzi e una sensibilità civica contraria allo
spreco.
 Genitori, nonni, insegnanti, volontari, ragazzi:
ognuno metterà a disposizione il suo tempo e la
sua arte.
LA CASA DELLE 3R
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Presso la casa delle “3 R” si potranno trovare tanti materiali
di recupero, ricavati dalle rimanenze e dagli scarti.
Armadi, comodini mobili, letti, divani, poltrone, libri,
giocattoli, penne, matite, pastelli, vernici, pittura, pennelli,
carta, cartone, tappezzeria, stoffe, cuoio, cordame, juta,
legno, cornici, sughero, metallo, rame, alluminio, ferro,
catene, ferramenta, piatti, ceramica, bicchieri, plexiglass,
plastica, gomma, tessuti, abiti, filati, rocchetti, bottoni,
nastri, e… “chi più ne ha più ne metta!”
Insomma tutto quello che non si usa più… verrà Recuperato
e Riciclato nella casa delle “3R”
LA CASA DELLE 3R
Tutto quello che verrà recuperato nella casa delle
“3 R” potrà essere devoluto a famiglie bisognose,
e/o utilizzato anche attraverso mercatini del
“riciclato”, o potranno essere acquistati in fiere,
manifestazioni, ecc. e quanto sarà ricavato sarà
donato ad associazioni per la tutela delle persone
diversamente abili.
 I materiali restaurati nella casa delle “3 R”
potranno essere anche utilizzati dagli insegnanti
per allestire laboratori o per attività didattiche e
ricreative.

LA CASA DELLE 3R
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