LE MAPPE
PER
INSEGNARE
COSA SONO LE MAPPE?
• "Sistemi di rappresentazione mentali della conoscenza" (Bargero)
che permettono di esplicitare graficamente i concetti e le loro
relazioni.
• Come asserisce J. Novak esse servono a "mettere in evidenza le
connessioni di significato tra i concetti che formano le proposizioni ed
hanno la funzione di mettere a fuoco, per chi impara e per chi insegna,
le idee chiave su cui ci si deve concentrare " (Novak)
Si ha una mappa quando le parole/concetto vengono collegate fra loro da
parole/legame che consentono di navigare nella mappa stessa.
Nella sua forma più semplice una mappa può essere costituita anche da
due soli concetti uniti con una parola che stabilisce fra essi una relazione.
PERCHE’ LE MAPPE
NELL’INSEGNAMENTO
L’insegnamento tradizionale spesso era solo un trasferimento di conoscenze
e di contenuti dal docente al discente. Gli studenti erano quasi sempre
soggetti passivi ed anche se riuscivano a capire ciò che veniva loro
spiegato, spesso non riuscivano ad impadronirsene, a "metabolizzarlo"
perché non erano capaci di ancorare le nuove informazioni a quelle che già
possedevano.
Oggi si è capito che :
• "l’apprendimento più significativo è quello riferito al processo
dell’apprendimento" e quindi non sono importanti i contenuti, ma "imparare
ad imparare"
• è necessario partire dalle conoscenze che gli alunni già posseggono e dalle
esperienze che già hanno maturato
• la nostra mente apprende in modo reticolare e dinamico e non in modo
sequenziale
• per rendere produttivo l’insegnamento è necessario adeguarsi alla
soggettività di ogni individuo
• nel processo di apprendimento intervengono anche fattori emozionali,
affettivi e relazionali
COSA FA L’ALUNNO
Ecco perché è utile ricorrere alle Mappe.
Le mappe cognitive e concettuali permettono, infatti, un apprendimento
significativo, creativo e attivo. L’alunno è costretto ad operare con il testo e
con i concetti per compiere operazioni mentali complesse: scoprire,
selezionare, collegare, gerarchizzare, mettere in relazione e generalizzare
le nuove conoscenze che consentono un apprendimento significativo e
valido.
Usando le Mappe l’alunno sperimenta, prova l’emozione di riuscire ad imparare
secondo i propri ritmi e le proprie capacità; scopre la gioia di poter trasferire
in altri contesti ciò che ha appreso, acquisisce cioè competenze
metacognitive
MAPPE come RISORSA
In particolare:
•
Le mappe diventano, così, una risorsa per trovare delle motivazioni
intrinseche ad imparare, perché forniscono "il piacere" di apprendere e
riconoscere l’emozione che si prova quando ci si accorge di aver capito di più
e meglio.
•
Svolgono una funzione socializzante, favorendo il confronto sui concetti
stessi, sulla validità dei legami e delle relazioni. A questo proposito può essere
molto utile il PC perché permette di mostrare, anche, più soluzioni fra le quali
scegliere, dopo il dibattito e la riflessione, quella più adeguata o
maggiormente condivisa, senza dover rifare tutto il lavoro. La discussione fa
emergere anche l’esistenza di due approcci alle mappe: quello concettuale
oggettivo e quello cognitivo più personale soggettivo.
•
Servono agli studenti a riflettere sulla struttura della conoscenza e del suo
processo di produzione, aiutandoli ad acquisire un metodo di lavoro e di
studio.
•
A livello linguistico abituano a concepire i concetti e le proposizioni in senso
gerarchico, con un’affermazione principale e generale ed altre legate ad
essa da nessi logici (perché, poiché, quindi, prima di, ecc.) o dai significati
inclusivi.
•
Visualizzano graficamente i significati, i legami logici e l’ordine gerarchico.
Ciò facilita sicuramente l’apprendimento se è vero che la memoria visiva è
notevolmente più potente di ogni altro tipo di memoria.
TIPI DI MAPPE
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Ci sono due tipi di mappe:
mappe cognitive
mappe concettuali
• Mappe Cognitive
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rappresentano la propria conoscenza
rendono trasparente ed utilizzabile il proprio vissuto
aiutano a riflettere sulle proprie modalità di apprendimento
sono quindi soggettive ed interne
• Mappe Concettuali
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raccolgono i concetti e le relazioni che li legano
visualizzano i concetti ed aiutano la loro memorizzazione
sviluppano la capacità di riconoscere possibili modelli di apprendimento
sono quindi oggettive ed esterne
Mappa Mentale
Rappresentano la propria conoscenza
Rendono trasparente ed utilizzabile il proprio vissuto
Aiutano a riflettere sulle proprie modalità di
apprendimento
Sono quindi soggettive ed interne
MAPPE COGNITIVE
Mappe concettuali
TIPI DI MAPPE
Raccolgono i concetti e le relazioni che li legano
Visualizzano i concetti ed aiutano la loro
memorizzazione
Sviluppano la capacità di riconoscere possibili
modelli di apprendimento
Sono quindi oggettive ed esterne
Verifica dell’apprendimento
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Le Mappe possono essere un mezzo per verificare i concetti appresi.
In questo modo vengono aiutati quegli alunni che, pur studiando, faticano a
riferire oralmente perché non sanno "quali parole usare", né "da dove
iniziare".
In questo caso possono essere utilizzate, ad esempio, così:
all’alunno viene consegnata una mappa con pochi concetti chiave, nella
quale alcune parti devono essere completate
all’alunno viene data una mappa dove sono presenti i concetti, ma mancano
le parole che li mettono in relazione
l’alunno deve riferire oralmente relazionando su una mappa che può
consultare durante l’interrogazione e che è stata costruita da lui stesso o da
un gruppo di compagni
l’alunno sceglie un ramo di una mappa a lui nota e ne spiega le connessioni
e le relazioni fra i concetti
PROGETTARE L’IPERMEDIA
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Le Mappe sono veramente indispensabili per progettare un ipermedia e
possono essere utilizzate nelle varie fasi della sua creazione (l’ipermedia è
un testo multimediale navigabile in modo reticolare, cioè in più direzioni al di
fuori di una logica prettamente sequenziale e lineare e che se ben costruito,
è illimitato in ogni direzione, non ha un inizio né una fine, permette una
navigazione autonoma e personalizzata, consente una lettura sintetica o
approfondita).Per questo motivo è importante il loro uso:
per organizzare le idee nella fase iniziale
per decidere quali argomenti trattare e svilupparli in modo reticolare
per organizzare la divisione del lavoro assegnando rami della mappa ai vari
gruppi che dovranno poi svilupparli
per non perdere mai di vista l'ipermedia nella sua globalità
per non "sconfinare" continuando ad aggiungere nodi alla rete
Per assolvere a tutti questi compiti, non basterà una sola Mappa, ma da
quella iniziale, ne scaturiranno altre sempre più precise ed approfondite, a
volte anche diverse nella struttura, per adeguarsi alla necessità contingente
.
MAPPE PLURIDISCIPLINARI
E NON
 Eveline
La trasgressione
 come diversità
 Uomo, ambiente e natura
 Il Novecento
 Music school
 Equazioni
Il ruolo e l'evoluzione
della donna
 nella cultura e nella storia
 Dinosaurus
Esempi
di
mappe
18/11/2004 - v13
 Pride and prejudice
 The zoo
 Lavoro e rivoluzione industriale
 Music school
La donna: tradizione e
 innovazione
 Napoleon
 Illusione
 Umanesimo
 Quasimodo
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