STRUMENTI FINANZIARI A SUPPORTO DELLO SVILUPPO DELLE PMI Nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Interreg IV Italia-Austria, finanziato con fondi FESR Il finanziamento della Piccola e Media Impresa I problemi aperti Stefano Miani Agenda • • • • Un inquadramento concettuale PMI e sistema finanziario Alcune best practices Conclusioni e problemi aperti UN INQUADRAMENTO CONCETTUALE Il percorso d’analisi OFFERTA Credito bancario Grandi banche vs piccole banche Transaction lending vs relationship lending QUALI MODELLI DI FINANZIAMENTO? -Mercato -Partnership pubblicoprivata -Riqualificazione del ruolo degli intermediari? PMI GAP FINANZIARI -Equity gap -Financing Gap (OCSE, Gualandri e Venturelli, 2012) CRITICITA’ Opacità informativa Il ruolo della leva Leva finanziaria, dimensione e opportunità di crescita • Diversi studi si focalizzano sulle relazioni tra struttura finanziaria e talune variabili quali dimensione e opportunità di crescita – Relazione positiva tra dimensione d’impresa e indebitamento (Berger e Udell, 1998; Michaelas et al. , 1999; Romano et al., 2000); – Relazione positiva tra opportunità di crescita e indebitamento • Peraltro, altri studi evidenziano come maggiori opportunità di crescita si associano a target di leva finanziaria più bassi (Jensen e Meckling, 1976; Myers, 1977; Stulz, 1990). Fenomeno di sottoinvestimento connesso al debito? Vincoli finanziari e crescita • • La tematica dei vincoli finanziari e degli effetti sulla crescita può essere sviluppata sotto 2 profili attinenti l’offerta e la domanda L’approccio convenzionale si focalizza sul lato dell’offerta e sottolinea alcuni profili di rilievo connessi all’esistenza di gap finanziari per le PMI – Imperfezioni dei mercati (Stiglitz e Weiss, 1981) – Opacità informativa delle PMI • Altro approccio si fonda sulla domanda (contentment hypothesis) – Il comportamento finanziario dell’impresa è mosso dal desiderio dell’imprenditore di non perdere il controllo (Vos et altri, 2007) – Le PMI pertanto non opterebbero per un percorso di rapida crescita (Curran, 1986; Hakim, 1989) – Implicazioni: preferenza per fonti di finanziamento interne rispetto al debito e del debito rispetto ai mezzi propri di origine esterna. PMI e articolazione del sistema bancario • Recente letteratura studia la tendenza alla segmentazione del mercato bancario in relazione alla dimensione ed alle caratteristiche dell’impresa e, segnatamente, livelli di trasparenza – Banche maggiori meno propense a concedere credito a imprese opache (Berger et altri, 2005)… – …inoltre, maggiormente orientate ad intrattenere rapporti di breve termine e minori caratteri di esclusività con l’impresa – Le banche di maggiori dimensioni allocano una frazione molto inferiore delle proprie attività al credito alla PMI(Berger et altri, 2007) • Effetti della concentrazione nel settore bancario? – Tendenza alla contrazione del rapporto del credito alla PMI sul totale attivo a seguito di processi di concentrazione (Berger et altri, 1998; Peek e Rosengren, 1998; Strahan e Weston, 1998). PMI E SISTEMA FINANZIARIO Impresa, sistema finanziario e fattori di contesto • L’analisi dei contesti ambientali si inserisce nell’alveo del percorso evolutivo delle letteratura che indaga i nessi tra finanza e crescita • I fattori di contesto possono identificarsi nella struttura del sistema finanziario e nelle lending infrastructure (Berger e Udell 2006) • Sviluppo dei mercati per le PMI (AIM Italia, Mini-bond) – Intermediari quali sponsor (facilitatori) – Funzione di certificazione (banca di riferimento) – Funzione di liquidità Impresa e sistema finanziario Struttura del sistema finanziario Lending infrastructure ARCHITETTURA DEL SISTEMA Sistemi finanziari basati sugli intermediari Sistemi finanziari basati sui mercati TIPOLOGIA DI INTERMEDIARI LIVELLI DI CONCORRENZIALITA’ INNOVAZIONE FINANZIARIA Legge fallimentare Regolamentazione degli intermediari Proprietà pubblica degli intermediari Regolamentazione di trasparenza Disciplina dei conflitti d’interesse Regole contabili Disciplina fiscale Coinvolgimento intermediario Facilitazione nell’accesso ai mercati mobiliari Lending technology TRANSACTION LENDING Finanziamento su dati contabili Credit Scoring Leasing/Factoring RELATIONSHIP LENDING Conoscenza dell’impresa dell’imprenditore Soft information e CERTIFICAZIONE Bontà del progetto imprenditoriale Coerenza e attendibilità del business plan Attitudine dell’impresa alla comunicazione al mercato LIQUIDITA’ Migliora il profilo di liquidità dei titoli emessi dall’impresa Riduzione del costo del capitale ALCUNE BEST PRACTICES Alcune best practices in Europa (1) • Fonte: «Evaluation of Member State Policies to Facilitate Access to Finance for SMEs”, Final Report, 2012, Centre for Strategy and Evaluation Services • Veicoli specifici per il finanziamento delle PMI – Sovente sponsorship pubblica e… – …investimenti in partnership con investitori privati • I programmi di supporto alle PMI diffusi negli stati membri dell’UE sono eterogenei quanto a natura e modalità operative • Nella maggior parte dei casi il supporto alle PMI è appannaggio di intermediari che gestiscono un pacchetto integrato di di programmi, ciascuno dei quali si integra con gli altri in un sistema complesso di assistenza finanziaria lungo le diverse fasi del ciclo di vita Alcune best practices in Europa Paese Organismo (2) Strumenti Scozia Scottish Investment Bank Scottisch Seed Fund Investe (fino al 50% del fabbisogno) in partnership con investitori privati; Target: early stage, finanziamento fino a 25.000£ Scottish Co-investment Fund Investe, in partnership con investitori privati in progetti fino a 2 mln £ Investimenti tra 100.000 e 1 mln £ Scottisch Venture Fund Investe, in partnership con investitori privati in progetti tra 2 e 10 mln £ Investimenti tra 500.000 e 2 mln £ United Kingdom Enterprise Finance Guarantee - Tipologia: garanzia fino al 75% su prestiti concessi da intermediari accreditati Target: supporta le PMI lungo le diverse fasi del ciclo di vita; Beneficiari: PMI con turnover fino a 41 mln £ di fatturato (prestiti tra 1000 e 1 mln £) Impegni beneficiario: premio annuo pari al 2% destinato a copertura dei costi della garanzia Alcune best practices in Europa Paese United Kingdom Organismo Agel Co-Found (3) Strumenti - - - - - Istituito da un consorzio di soggetti pubblici e privati 100 mln £ di dotazione Obiettivo: sviluppare PMI ad alto potenziale di crescita e promuovere lo sviluppo del mercato dei business angels Target: principalmente early stage ed imprese ad elevata crescita. Sono ammissibili peraltro imprese lungo l’intero ciclo di vita purché ottengano l’intervento da un sindacati di business angels L’amministrazione del fondo e la gestione degli investimenti è condotta da un team di professionisti forniti dalla British Business Bank Il Fondo interviene entro i limiti del 49% del fabbisogno e richiede l’intervento di un sindacato di business angels che investano secondo gli stessi termini del fondo; Tipologia intervento: equity o quasi equity (importi da 100.000£ a 1 milione$) Limite del 30% alla partecipazione del fondo al capitale dell’impresa Alcune best practices in Europa Paese Organismo Germania High Teach Gründerfonds (HTG) - - KFW - Strumenti Tipologia: Seed financing Target: imprese con meno di 50 addetti, innovative e technology oriented Investimento: fino a 500.000 € (equity e debuto) in un primo round; fino a 2mln € in totale; Copartecipazione: imprenditore fino al 20% dell’intervento HTG; Possibile la partecipazione di business angels e fondi seed regionali (prestiti fino a 7 anni) EXIST: pre-seed financing ERP-Startfonds: post-seed finacing (4) Conclusioni • Esistenza di Gap finanziari che vincolano lo sviluppo delle PMI • Il tradizionale canale bancario non è più sufficiente a sovvenire compiutamente i fabbisogni delle PMI • Ragioni contingenti (crisi), evoluzione del contesto regolamentare (banche) e modifiche strutturali dal lato dell’offerta impongono nuove riflessioni sul rapporto tra PMI e sistema finanziario