Laboratorio di El&Tel Caratterizzazione di trasmissioni WCDMA Mauro Biagi - Fabrizio Palma Outline • Spreading del Segnale • Codici di accesso • Despreading e demodulazione • Canali di segnalazione e controllo • Downlink e Uplink • Strumentazione e set-up Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 2 Allocazione di Banda Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 3 Dal bit al Chip 3840 Kcps Chip period 0.2604 ms Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 4 UN BIT (0 o 1) IN FASE Q I Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 5 UN BIT (0 o 1) IN QUADRATURA Q I Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 6 Un BIT IN FASE + Un BIT IN QUADRATURA Q I Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 7 Spreading Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 8 De-Spreading Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 9 Variable Spreading Factor Spreading factor (SF) =chip rate/bit rate 475 Kb/s 240 Kb/s 950 Kb/s Codice 1.042 ms SF=4 Codice 2.083 ms SF=8 Codice 4.167 ms SF=16 Chip period 0.2604 ms Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 10 orthogonal variable spreading factor (OVSF) Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 11 Uso di spreading factor (OVSF) variabili Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 12 Combinazione di più canali SF=8 CODE 1: 00110011 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA SF=8 CODE 2: 00111100 + 22/12/2015 Pagina 13 MOLTIPLICAZIONE CHIP A CHIP E INTEGRAZIONE PER SINGOLO PERIODO Caratterizzazione trasmissioni WCDMA RISULTATO: 0 1 122/12/2015 0 1 Pagina 14 MOLTIPLICAZIONE CHIP A CHIP E INTEGRAZIONE PER SINGOLO PERIODO Caratterizzazione trasmissioni WCDMA RISULTATO: 1 1 0 22/12/2015 0 1 Pagina 15 30k 128 30k*128=3840k Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 16 120k 32 120k*32=3840k Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 17 One of the major differences between W-CDMA and IS-2000 is that W-CDMA supports asynchronous base stations, whereas IS-2000 relies on synchronized base stations. With synchronized base stations, all cells (or sectors) can use shifts of the same scrambling code, so that a cell is identified by a unique code phase shift of the scrambling code. On the other hand, without time and frequency synchronization between base stations, using different phases of the same code for scrambling is not sufficient to resolve the code ambiguity in the presence of time ambiguity. Thus, in an asynchronous CDMA system, cells can only be identified by using distinct scrambling codes. Caratterizzazione trasmissioni WCDMA W-CDMA uses 512 downlink primary scrambling22/12/2015 codes, allowing unique cell identification in every cluster of 512 cells Pagina 18 UN BIT IN FASE + UN BIT IN QUADRATURA Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 19 SCRAMBLING COMPLESSO Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 20 Spreading factor (OVSF) e codici di scrambling (SC) permettono di distinguere stazioni radio base (BTS) e utenti (DL) Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 21 Spreading factor (OVSF) e codici di scrambling permettono di distinguere stazione radio base (BTS) e utente (UL) Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 22 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 23 The CPICH (Common Pilot CHannel) a continuous loop broadcast of the BTS scrambling code. As described earlier, the scrambling code provides identification of the BTS transmission. The UE uses the CPICH as a coherent reference for precise measurement of the BTS time reference, as well as to determine the signal strength of surrounding BTS before and during cell site handover. Since no additional spreading is applied to this signal, it is quite easy for the UE to acquire a lock to this reference. This must occur before any other channels can be received. Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 24 The Synchronization CHannel (SCH) carries two sub-channels, the Primary Synchronization Channel (P-SCH) and Secondary Synchronization Channel (S-SCH). These channels consist of two codes known as Primary Synchronization Code (PSC) and Secondary Synchronization Code (SSC). The PSC is a fixed 256-chip code broadcast by all W-CDMA BTS. During initial acquisition, the UE uses the PSC to determine if a W-CDMA BTS is present and establish the slot boundary timing of the BS. Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 25 The SSC represents a group, called a code group, of 16 sub-codes, each with a length of 256 chips. The BTS transmits these codes in an established order, one SSC sub-code in each time slot of a frame. When a UE decodes 15 consecutive SSC transmissions, it can determine the BTS frame boundary timing, as well as derive information that will aid in the identification of the BTS scrambling code. The SCH is transmitted during the first 256 chips of each time slot while the P-CCPCH (Primary Common Control Physical CHannel) is off (figure 6). Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 26 During the remaining 2304 chips of each slot the PCCPCH is transmitted, which contains 18 bits of broadcast data (Broadcast Transport Channel (BCH) information) at a rate of 15 kbps. Since the cell’s broadcast parameters message will require more than 18 bits, the broadcast information may span several frames. Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 27 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 28 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 29 MG3681A Digital Modulation Signal Generator Example measurement setting screen: Digital modulation setting screen Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 30 MG3681A Digital Modulation Signal Generator Example measurement setting screen: Channel 9 to 12 and Additional Channel Edit screen Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 31 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 32 MG3681A Digital Modulation Signal Generator Example measurement setting screen: Scrambling Code Edit screen (Up Link) Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 33 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 34 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 35 DEMODULAZIONE DEL SEGNALE QPSK Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 36 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 37 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 38 MISURE DI CARATTERIZZAZIONE Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 40 Adjacent channel interference Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 41 Complementary cumulative distribution function Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 42 Complementary cumulative distribution function EFFETTO DELLA DELL’AMPLIFICATORE Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 43 ACCURATEZZA DI MODULAZIONE error vector magnitude (EVM) Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 44 ACCURATEZZA DI MODULAZIONE error vector magnitude (EVM) Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 45 Simulazione di multipath Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 46 MULTIPATH un cavo coassiale, lungo 100m, simula un cammino multiplo Generatore di Segnali Analizzatore di Spettro Att.35dB ZN2PD2 Cavo Combinatore Tramite l’Analizzatore Vettoriale di Reti se ne sono caratterizzati i parametri, in particolare il coefficiente di trasmissione S21, pari≈-34 dB Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 47 • • • • • Impedenza: 50 Ω Attenuazione ad 1 GHz : 2.52 dB/10m Attenuazione a 100 MHz : 0.68 dB/10m Lunghezza : 100 m Il coefficiente di diminuzione della velocità è pari a k = 0.66. • Il ritardo di propagazione lungo il cavo coassiale è pari a : k L 0.66 0.1km t 0.22msec 5 c 3.10 km / s Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 48 DL senza cavo,con PCPCH e CPICH Peak EVM: 7,63% attivi a -6 dBm su Ch1 e Ch5 DL con e senza cavo con ulteriori 2 canali attivi PN9 a -20 dBm e SF=128 DL con cavo stessi canali attivi EVM più che raddoppiato Peak EVM: 18,35% Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 49 Misure in DL con e senza interferenza del cavo coassiale Misura in DL senza disturbo con 4 canali attivii 2 canali di invio informazioni hanno SF=128. Errore per il Ch.6 molto basso,~-53 dBm Misura ancora in DL senza disturbo con 4 canali attivi è stato abbassato lo SF dei 2 canali di invio dati,come previsto è aumentato l’errore Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 50 Le misurazioni qui riportate si riferiscono alla medesima configurazione di canali, in DL, con Ch.4 e 6 con SF=32 L’errore per lo stesso canale differisce di ≈ -11 dBm MISURA con MULTIPATH Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 MISURA senza MULTIPATH Pagina 51 up link Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 52 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 53 G =0,5 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 G denota la indifferenza Costellazione Uplink a -20 di potenza tra i due dBm senza interferenze. La rotazione di ±90° dovuta canali. allo complesso Lascrambling modulazione I / Q non posiziona semplicemente con scrambling interessai simboli sugli assi ciò dipende il DPDCH e il DPCCH; il dalla diversa potenza sui due ramo del DPCCH viene canali, dal valore di G diverso da sfasato didà 90la°nota ( in 1 che non quadratura). Pagina 54 configurazione quadrata QPSK Sul Generatore di Segnali è stato impostato come Pattern Selected UL_AMR#(.), un modello in uplink che simula l’invio del DPDCH e del DPCCH EVM significativamente maggiore nel secondo caso Costellazione di Simboli Costellazione in UL, di Simboli in UL, misura effettuata senza misura bancoeffettuata con il tono di lavoro (toni interferenti) interferente del cavo coassiale Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 55 Una volta Access che il preambolo stato intercettato e riconosciuto dalla Random Channel (è RACH ) è un canale di trasporto in uplink; BTS, tramite l’ Acquisition Indicator Channel (AICH),Indall’ unitàal è sempre completamente ricevuto dalla cella complessiva. addizione mobile possibile l’invio della parte del messaggio, di tramite lunghezza pari a canale èdedicato in UL, i dati utente possono essere inviati il RACH è mappato sul Physical Random Access Channel PRACH. 10che msec o 20 msec. Il PRACH ha come caratteristica principale l’invio di preamboli, che precedono la trasmissione dati vera e propria. Tali usano del unomessaggio SF pari a 256 e una “signature sequence” di Lo preamboli SF per la parte può variare da 16un simboli, lunghezza complessivadalle di 4096 chips/preambolo. valore con maxuna di 256 a 32, dipendendo esigenze di trasmissione, ma è prima oggetto di L’operazione RACHdella non comprende il controllo di potenza si Pagina 56 Caratterizzazione trasmissioni WCDMA network 22/12/2015 approvazione UTRA ricorrerà all’ “Open Loop Power Control” PROCEDURA DEL RANDOM ACCESS CHANNEL sulla BTS Quando la tx dell’AICH avviene dalla BTS,si trasmette il messaggio Il terminale seleziona random uno dei sub-canali del gruppo RACH che la sua classe di accesso può usare. Anche la signature è selezionata in modo random fra tutte le signatures possibili. Il terminale decodifica il BCH (canale di broadcasting) per trovare i subcanali RACH accessibili, il loro SC e signature. Viene misurato il livello di potenza in DL, ed in base ad esso viene settato il livello di potenza del RACH, con un margine appropriato, dovuto al livello di inaccuracy del controllo ad anello aperto PROCEDURA DEL RANDOM ACCESS CHANNEL sulla BTS Quando la tx dell’AICH avviene dalla BTS,si trasmette il messaggio Il preambolo del RACH inviato in 1 msec con la signature selezionata Il terminale decodifica AICH per capire quale BTS ha intercettato il preambolo Nel caso in cui AICH non venga intercettato, il terminale aumenta la potenza del preambolo in trasmissione, con step dato dalla BTS, come multipli di 1 dB I pattern simulano l’invio dei preamboli e l’attribuzione della signature all’utente “virtuale” Il protocollo PRE, impostato come “Pattern Selected” evidenzia l’invio di preamboli senza la presenza di alcun pacchetto dati Down-load settato al canale 4 Il protocollo di trasmissione è stabilito dalle normative 3GPP Con i Pattern Con i pattern del tipodel C168 tipo e C360 si R168 visualizza e R360 la trasmissione si visualizza la reale trasmissione in in UL del CPCH[Preambolo Accesso]+[CD UL del Preambolo]+[mex] RACH Preamble + message PATTERN PRE PATTERN C168/C360 INVIO di PREAMBOLI Il motivo della presenza dei due preamboli sta nel fatto che il generatore di segnali simula una comunicazione con l’invio di un preambolo di Total Waveform accesso, seguito da un preambolo di individuazione di collisione, il quale precederà la trasmissione dell’effettivo messaggio CPCH. Expand waveform di un singolo preambolo Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 61 PREAMBOLO RACH Messaggio (20 msec) Costellazione non agganciata SPETTRO del SEGNALE PATTERN R168/R30invio del RACH Caratterizzazione trasmissioni WCDMA 22/12/2015 Pagina 62