Corso di laurea interfacoltà in Comunicazione Interculturale e Multimediale Tesi di laurea di Eleonora Ostani Anno Accademico 2005/2006 Comunicazione al pubblico che : Deve essere comunicazione d’impresa Deve avere finalità economica Deve anche rispettare alcune norme.. Attraverso l’aspetto formale e il contenuto, il messaggio denuncia la sua natura promozionale ed è riconoscibile come tale dal pubblico. …ma a volte “l’apparenza inganna”… Tesi di laurea di Eleonora Ostani …infatti esistono forme di comunicazione pubblicitaria camuffate da servizi obiettivi e neutrali… Pubblicità non trasparente Camuffa la sua vera natura; Non riconoscibile come tale dal pubblico Il consumatore le attribuisce maggior rilevanza e credibilità; Ingannevole “Qualsiasi pubblicità che in qualunque modo, compresa la sua presentazione, sia idonea ad indurre in errore il destinatario e che possa pregiudicare il suo comportamento economico”. (art. 20, lett. b, codice del consumo) Tesi di laurea di Eleonora Ostani Art. 1 Art. 2 Lealtà pubblicitaria Art. 7 Pubblicità ingannevole Identificazione della pubblicità “nei mezzi in cui, oltre alla pubblicità, vengono comunicati al pubblico informazioni e contenuti di altro genere, la pubblicità inserita deve essere nettamente distinta per mezzo di idonei accorgimenti.” Tesi di laurea di Eleonora Ostani Art. 19 Art. 23 Tutela dalla pubblicità ingannevole; Trasparenza della pubblicità; “la pubblicità deve essere palese, veritiera e corretta”. “la pubblicità deve essere chiaramente riconoscibile come tale…” (ex art. 1 d. lgs. n° 74/92) (ex art. 4 d. lgs. n° 74/92) 3) Legge Mammì Art. 8, co. 2; “Obbligo di rendere la pubblicità televisiva e radiofonica riconoscibile come tale e distinta dal resto dei programmi”. 4) Disposizioni per regolare l’attività giornalistica: -Carta dei doveri; -Contratto collettivo nazionale di lavoro; -Testo di Autodisciplina de“Il sole 24 ore”; Tesi di laurea di Eleonora Ostani Giurì Chiunque ritenga di subire pregiudizio da attività pubblicitarie contrarie al C.a.p. può richiedere l’intervento del Giurì; Al Giurì si affianca il Comitato di Controllo. Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Chiunque voglia denunciare un caso di pubblicità ingannevole, quindi non conforme alle norme del Codice di Consumo, può far richiesta scritta all’Autorità Garante. In caso di illecito pubblicitario Il Giurì dispone la cessazione del messaggio decettivo. La sentenza è valida solo per gli organismi associati. L’ Autorità dispone la cessazione del messaggio decettivo e impone una sanzione pecuniaria. Tesi di laurea di Eleonora Ostani Pubblicità redazionale Product placement Compare su giornali e riviste come un normale articolo di informazione,imitando impaginazione e grafica degli altri articoli. Il pezzo cita continuamente un prodotto o elogia un servizio di un’azienda. Un prodotto o un servizio di una certa marca viene mostrato in modo apparentemente casuale in uno spettacolo cinematografico o televisivo. Da circa tre anni, in seguito alla legge Urbani, il product placement è consentito nelle opere cinematografiche!! Alcuni esempi… Tesi di laurea di Eleonora Ostani Esempio di pubblicità redazionale: Con la decisione 45/2005 il Giurì dispone la cessazione di un articolo redazionale del settimanale “Star tv” poiché integra violazione dell’ art. 7 C.a.p. L’articolo, relativo a una coppia di fidanzati,Katia Pedrotti e Ascanio Pacelli, sotto l’aspetto informativo nasconde un intento promozionale, evidente nella fotografia che accompagna l’intervista; L’immagine mette in risalto il braccio della donna, attirando l’attenzione sul vistoso orologio a forma di cuore con cinturino rosso; Una fotografia simile, anche se non uguale, compare dopo un paio di pagine nell’annuncio pubblicitario della Cronotech: la ragazza, accanto al fidanzato in una posizione simile alla foto precedente, indossa lo stesso golfino rosa e mostra lo stesso orologio a forma di cuore e con cinturino rosso; Il Giurì ritiene che la sovrapponibilità tra annuncio pubblicitario e articolo faccia emergere una comunicazione commerciale impropria. Tesi di laurea di Eleonora Ostani Esempio di product placement: Sentenza 1923/2003 del Consiglio di Stato Il Codacons denuncia all’ A.G.C.M un caso di pubblicità non trasparente di sigarette, all’interno del film “College”, trasmesso il 28 gennaio 1995 su rai due. L’Autorità Garante riscontra la presenza di pubblicità ingannevole e vieta la futura diffusione del film. Il Codacons propone appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, sostenendo che nel film è presente un evidente caso di product placement delle sigarette Muratti e che non occorre alcuna prova dell’intento promozionale ma si deve evitare ogni forma oggettiva di pubblicità. Ma la Clemi Cinematografica s.r.l., società produttrice del film, impugna questo provvedimento davanti al Tar, che lo annulla per l’impossibilità di dimostrare un accordo economico tra la società produttrice di sigarette e la Clemi; Il Consiglio di Stato afferma che dall’ innaturalità con cui il pacchetto viene esibito e dalla estraneità del messaggio rispetto al contesto, si può desumere il carattere promozionale del messaggio, finalizzato a promuovere le sigarette Muratti. Il Consiglio di Stato accoglie pienamente le ragioni del Codacons,confermando la condanna del Garante. Tesi di laurea di Eleonora Ostani Se sussiste un precedente rapporto di commissione tra l’utente del messaggio ed il veicolo utilizzato, consente di addivenire ad una prova certa sull’effettiva natura promozionale del messaggio. …Spesso, tuttavia, questo contratto pubblicitario non è chiaramente rintracciabile… Lo scopo promozionale è desumibile da elementi presuntivi purché questi siano gravi, precisi e concordanti, sì da qualificare le scene in questione come pubblicità non palese. Tesi di laurea di Eleonora Ostani Se si tratta di pubblicità su carta stampata… Verificando gli elementi grafici, il titolo, lo stile, la struttura; I caratteri utilizzati; L’utilizzo di suffissi come “pubblicità” o “informazione pubblicitaria” La citazione del marchio; Tesi di laurea di Eleonora Ostani Se si tratta di product placement… Valutando l’indispensabilità dell’inquadratura con riferimento al marchio; La rappresentazione di segni distintivi al di fuori di esigenze narrative; La reiterazione dell’esibizione e chiara visibilità del marchio; Modalità e durata dell’inquadratura; Tesi di laurea di Eleonora Ostani La comunicazione promozionale può essere inoltrata,quindi, soltanto se il pubblico sia avvertito che si tratta di pubblicità! La domanda da porsi allora è…. Come informare il pubblico del fatto che le citazioni di un prodotto o di un marchio non sono il frutto di una libera scelta? Tesi di laurea di Eleonora Ostani Pubblicità su carta stampata Deve essere riconoscibile come tale tramite particolari accorgimenti grafici di evidente percezione: La struttura grafica,i caratteri,lo stile.. Utilizzo di intestazioni quali “pubblicità” o simili; La mancanza di numerazione delle pagine; La collocazione in una parte della pagina; Ripetuta presenza di immagini del prodotto; Tesi di laurea di Eleonora Ostani Pubblicità in filmati televisivi Il 13 dicembre 2005 la Commissione Europea ha approvato uno schema di aggiornamento per la direttiva sulla “Tv senza frontiere” in cui… …Si legittima il product placement in tv!! Tesi di laurea di Eleonora Ostani Negli U.S.A. questa pratica è presente da tempo ed è cresciuto del 46% dal 2004… (PQ Media) ..e proprio per evitare che i network e le case di produzione europee siano discriminati rispetto agli americani,la Commissione Europea ha approvato il product placement… Tesi di laurea di Eleonora Ostani Si tratta di una misura fortemente voluta dalle agenzie pubblicitarie, preoccupate perché il classico spot è sempre più snobbato,e dai produttori, in cerca di nuove forme di finanziamento... ..Il posizionamento dei prodotti sarebbe autorizzato insieme con altre forme di pubblicità, con l’obbligo però di informare preventivamente i telespettatori.. La direttiva passa ora all’esame dell’ Europarlamento e del Consiglio dei ministri Se sarà approvata entrerà in vigore non prima del 2007. Tesi di laurea di Eleonora Ostani