IL NUOVO
TESTAMENTO
Matteo
Marco
Luca
Giovanni
Atti degli
Apostoli
Lettere di
San Paolo
Lettere di Pietro,
Giacomo, Giuda
e Giovanni
Apocalisse
Alleanza di Mosè
Nuova alleanza di Gesù
Il TESTO ORIGINALE del Nuovo Testamento (quello scritto dagli autori dei vangeli)
è andato perduto
Noi abbiamo il TESTO PRIMITIVO cioè la copia più antica o più antiche del testo
originale
Databile circa 125 d. C.
Frammenti del
capitolo 18 del
Vangelo di Giovanni
Papiro di Rylands, il più
antico documento del
Nuovo Testamento
Riguardano le scene
dopo la morte di
Gesù e la sua
sepoltura (versetti 31
e 33 da una parte e
37 e 38 dall'altra)
I primi cristiani iniziano a scrivere il
vangelo sul papiro
Il papiro è una pianta che cresce in
Egitto, che raggiunge l'altezza di 6
metri .
Dagli steli della pianta si tagliavano
delle strisce sottili.
Si applicavano prima le strisce in
orizzontale
e poi in verticale.
I fogli venivano poi cuciti
insieme e formavano i rotoli
che potevano raggiungere
anche i 10 metri di lunghezza
Il rotolo era poco pratico.
Per andare all'inizio o alla fine del testo era
necessario srotolare tutto il rotolo.
Per i primi cristiani era molto importante trovare modi e sistemi per
diffondere il meglio possibile il VANGELO.
Decidono così di cambiare sistema.
Prendono i fogli di papiro, li dividono in quattro, li ritagliano e creano il
Comunità che ha il
vangelo di Luca
Comunità che ha il
vangelo di Matteo
Comunità che ha il
vangelo di Marco
Comunità che ha il
vangelo di Giovanni
I fogli di papiro che formavano il libro non riuscivano a resistere al passaggio da mano a
mano, da comunità a comunità e si rompevano frequentemente
Allora i primi cristiani decidono di passare alla
perché più resistente
La pergamena è una pelle
di animale, in genere
o
che, una volta trattata secondo una
determinata procedura, poteva
essere utilizzata per scrivere
LA PERGAMENA
si poteva riutilizzare perché cancellabile
In verità, in verità io vi dico: se
chiederete qualche cosa al
Padre nel mio nome, egli ve la
darà.
Ma la pergamena era molto costosa
si
potevano
fare
Con una
pecora
1
2
3
4
Per scrivere il nuovo testamento servivano 200/250 fogli
quindi più di 50 pecore
Per risparmiare la pergamena si scriveva:
TUTTO ATTACCATO
QUANDOEBBELAVATOLOROIPIE
DIRIPRESELESUEVESTISEDETT
EDINUOVOEDISSELOROCAPITE
QUELLOCHEHOFATTOPERVOIV
OIMICHIAMATEILMAESTROEILSI
GNOREEDITEBENEPERCHÉLOS
ONOSEDUNQUEIOILSIGNOREEI
LMAESTROHOLAVATOIPIEDIAV
OIANCHEVOIDOVETELAVAREIPI
EDIGLIUNIAGLIALTRI
E TUTTO IN MAIUSCOLO
Che lingua scelgono i primi cristiani per scrivere i vangeli
EBRAICO
ARAMAICO
GRECO
Lingua con la quale è stato scritto l'Antico Testamento
Lingua parlata dal popolo ai tempi di Gesù
Lingua comune e commerciale dell'epoca.
I primi cristiani scelgono la lingua
 
GRECA
Era la lingua comunemente parlata dalla gente e più diffusa. Come oggi l'inglese.
I primi cristiani erano estremamente pratici e concreti : per loro era molto
importante diffondere il vangelo e scelgono la lingua più parlata
Quando il greco verrà sostituito dal LATINO (200 circa) come lingua più usata, i
primi cristiani non esiteranno a tradurre il vangelo in latino
Nel 380 San Girolamo tradurrà Antico e Nuovo testamento in latino (detta VULGATA)
Ogni comunità aveva un vangelo e lo scambiava con le altre comunità.
Comunità che ha il
vangelo di Luca
Comunità che ha il
vangelo di Marco
Comunità che ha il
vangelo di Matteo
Comunità che ha il
vangelo di Giovanni
I testi venivano copiati in una comunità e poi l'originale o la copia veniva inviata a un'altra
comunità.
I testi venivano copiati dai COPISTI che trascrivevano il testo sotto dettatura
o attraverso copiatura dell'originale.
La copia o il testo originale veniva poi inviato ad un'altra comunità.
Il Vangelo nasce come
un'opera da
ASCOLTARE
perché all'epoca la
maggior parte delle
persone non sapeva
leggere.
In ogni comunità c'era il LETTORE . Il lettore non sapeva solo
leggere, ma era una persona molto dotta ed esperta che
interpretava il vangelo alle persone.
IL VANGELO nei primi 4 secoli è un
TESTO VIVENTE
Che vuol dire
I PRIMI CRISTIANI
ASCOLTAVANO IL
VANGELO
VIVEVANO
CONCRETAMENTE IL
VANGELO
RIELABORAVANO E
ARRICCHIVANO IL
VANGELO IN BASE ALLA
LORO ESPERIENZA
La cosa più importante era il BENE DELL'UOMO e
se c'era qualcosa nel testo che ostacolava il bene
dell'uomo veniva cambiato.
I QUATTRO VANGELI
vengono riuniti insieme nel 180 d. C.
Perché i primi cristiani hanno messo insieme questi
quattro vangeli differenti l’uno dall’altro?
A Gesù sta a cuore il BENE DELL'UOMO.
Il BENE DELL'UOMO non si può definire con una regola:
cambia da situazione a situazione, a seconda della storia
di ognuno di noi.
La chiesa ha compreso che l'insegnamento di Gesù e il
suo messaggio non potevano essere completi con
un’unica
interpretazione (Matteo, Marco, Luca o Giovanni) ma
aveva bisogno di ben quattro interpretazioni diverse
l’una dall’altra.
Matteo
Luca
Marco
Giovanni
I Vangeli non raccontano la storia di Gesù
I Vangeli raccontano L'INSEGNAMENTO DI GESÙ, il suo messaggio
Dal punto di vista storico non abbiamo neanche la certezza di una sola
parola come realmente pronunciata da Gesù.
Pensiamo al Padre Nostro
Il Padre Nostro è l'unica preghiera che Gesù ci ha insegnato
e ne abbiamo 2 versioni diverse:
una nel Vangelo di Matteo e una nel Vangelo di Luca
Del Padre Nostro è importante il contenuto e non le parole precise che Gesù ha
pronunciato.
Il Padre Nostro è un impegno di vita
Gli evangelisti trasmettono la stessa verità ma ognuno
la trasmette in modo diverso.
Gli evangelisti sono dei letterati di alto livello, degli
ottimi scrittori, molto colti e preparati.
Per capire bene l'insegnamento
che i Vangeli ci trasmettono
dobbiamo:
1
2
Conoscere la cultura e la mentalità ebraica e orientale che sono molto
diverse dalle nostre
Conoscere il significato di FIGURE E SIMBOLI cioè di quei termini usati
nei vangeli che hanno un significato diverso da quello usuale
1
Conoscere la cultura e la mentalità ebraica e orientale che sono molto
diverse dalle nostre
L'OCA
nella nostra cultura è simbolo di
STUPIDITÀ
nella cultura orientale è simbolo di
SAPIENZA
LA VOLPE
nella nostra cultura è simbolo di
FURBIZIA
nella cultura orientale è simbolo di NULLITÀ
Lc 13,32
"In quel momento si avvicinarono alcuni farisei a dirgli: "Parti e vattene via di
qui, perché Erode ti vuole uccidere". Egli rispose loro: "Andate a dire a quella
volpe: "Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo
giorno la mia opera è compiuta."
Gesù non vuole dire: "a quel furbo di Erode"
Ma "Andate a dire a quell'INSULSO di Erode"
2
Conoscere il significato di FIGURE E SIMBOLI cioè di quei termini usati
nei vangeli che hanno un significato diverso da quello usuale
IL MONTE
Nei vangeli il nome dei monti non viene
mai indicato (tranne il monte degli Ulivi)
Questo significa che gli evangelisti non
ci danno un'indicazione geografica ma
teologica.
CHE SIGNIFICA
IL MONTE
Nell'Antico Testamento il MONTE è il luogo dove Dio si manifesta (Mosé) o da
dove svolge la sua attività. È il luogo che indica la vicinanza a Dio.
Nel Nuovo Testamento indica il luogo della presenza e dell'azione di Dio.
Di conseguenza, la parola MONTE , quando la
incontriamo nel Vangelo significa che Dio è
presente e agisce
Le BEATITUDINI (Mt 5:1s) sono promulgate su un monte
IL MARE
Tante azioni di Gesù avvengono
presso il mare (prende la
barca, inizia a parlare, ecc)
ma non risulta dai vangeli che
Gesù sia mai andato lungo la
costa del mare Mediterraneo,
l'unico mare di Israele.
Il luogo geografico dove si
svolgono le azioni di Gesù è un
lago, il lago di Tiberiade o di
Galilea.
Perché gli evangelisti adoperano il termine mare quando si tratta
di un lago?
Perché il mare, nella tradizione ebraica,
rappresentava due simboli.
1
2
La liberazione dalla schiavitù egiziana: Mosè portò il
popolo attraverso il mare, il mar Rosso, verso la terra della
libertà: quindi mare significa esodo, cioè liberazione.
Il mare indica il confine con il mondo pagano (coloro che secondo
la religione sono lontani da Dio).
MARE
la liberazione (l'esodo) si ha solo andando verso gli esclusi, gli emarginati (il mondo
pagano)
I PERSONAGGI ANONIMI
"Passando, vide un uomo cieco dalla nascita" (Gv 9,1)
"In quel tempo fu portato a Gesù un indemoniato, cieco e muto, ed egli
lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva". (Mt 12,22)
Quando un personaggio nei Vangeli è senza nome significa che
l'evangelista non ci vuole raccontare un episodio effettivamente avvenuto
ma è un'azione o una situazione nella quale
chiunque legge o ascolta il Vangelo si può
rispecchiare.
CIECO
Le persone cieche nel vangelo non sono
persone che non vedono fisicamente
MA persone che non riescono o non possono vedere
Gesù infatti non restituisce la vista ai cechi ma APRE
LORO GLI OCCHI
GLI FA VEDERE QUELLO CHE PRIMA NON VEDEVANO
SORDO
Quando nei Vangeli troviamo un sordo,
non significa una persona che non ci
sente fisicamente
MA UNA PERSONA OSTINATA
I PERSONAGGI ANONIMI
“Stavano
presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua
madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala. Gesù allora, vedendo
la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre:
“Donna ecco tuo figlio”. Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre”. E da
quel momento il discepolo la prese nella sua casa". (Gv 19, 25-27).
Questo discepolo che non ha nome
non è il cocco di Gesù
ma è il modello di discepolo
cioè è come i discepoli di Gesù
dovrebbero essere e quindi come noi
dovremmo essere
cioè è colui che è fedele a Gesù, che è
capace di fare della propria vita un dono
per gli altri
Con 5 pani e 2
pesci si
sfamano 5000
persone
IL VANGELO DÀ I NUMERI
Dopo tre giorni
Gesù resuscita:
in realtà sono 2
e qualcosa
I NUMERI
I numeri nel Vangelo non hanno un valore matematico
ma sempre simbolico.
Anche in italiano se
diciamo:
Vado a fare 4 passi
Significa che faccio una passeggiata
2+2=4
SIGNIFICATO DEI
NUMERI
1
Pienezza della condizione divina
3
Tutto ciò che è completo, totale
Gesù dice che sarà messo a morte e dopo tre giorni resusciterà.
Se Gesù è morto, come pare, il venerdì pomeriggio e la domenica
mattina era più vivo che mai, tre giorni non ci sono.
Gesù ci vuole dire una cosa più importante: che sarà
ammazzato ma tornerà in vita completamente.
5
Azione dello spirito
6
Creazione dell'uomo
sesto giorno non indica un
giorno del calendario, ma
significa che l’episodio è in
relazione con la creazione
dell’uomo
Se 6 è da solo indica ciò che è
imperfetto
Nelle nozze di Cana c’erano sei giare di pietra, quindi qualcosa
di imperfetto.
8
simbolo della resurrezione, cioè una vita che
neanche la morte è capace di distruggere
Gesù è resuscitato il primo giorno dopo la settimana
7 1
giorni della
settimana
8
12
40
Il popolo d'Israele
Una generazione, tutta la vita
Gesù viene tentato per 40 giorni
nel deserto
Non significa che Gesù fa un incontro di
pugilato con il diavolo e lo sconfigge, ma che
tutta la vita Gesù è stato
tentato dal diavolo.
12 sono le tribù che
compongono il popolo
d'Israele
E RICORDATE
Non c’è nulla nei vangeli che sia
contrario al
buon senso
Quando non capiamo il vangelo, è perché
le nostre conoscenze non sono ancora
complete.
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